n.327 del 29.12.2025 (Parte Prima)

ORDINE DEL GIORNO - Oggetto n. 1782 - Ordine del giorno n. 25 collegato all'oggetto 1603 Progetto di legge d'iniziativa Giunta recante: "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028". A firma dei Consiglieri: Gordini, Trande, Burani, Ferrari, Lembi, Parma, Calvano, Lucchi, Valbonesi, Larghetti, Casadei, Costi, Paldino

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna 
Premesso che

il progetto di legge di approvazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028 è stato costruito in coerenza con gli indirizzi contenuti nel Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2026-2028, approvato con Delibera dell'Assemblea legislativa n. 28 del 23 luglio 2025, e nella Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026 approvata con Delibera di Giunta n. 1772 del 27 ottobre 2025; 

la manovra finanziaria regionale, pari a circa 14,3 miliardi di euro, destina circa 10,5 miliardi di euro alla sanità, garantendo altresì, a partire dal 2026, un contributo strutturale di risorse regionali pari ad almeno 200 milioni di euro annui, a fronte del persistente sottofinanziamento del Servizio sanitario nazionale; 

il bilancio conferma una scelta politica orientata alla tutela dei diritti fondamentali delle persone, a partire dal diritto alla salute, e al rafforzamento della sanità pubblica e universalistica. 

Rilevato che

il Bilancio di previsione 2026-2028 individua tra le priorità strategiche il rafforzamento della sanità territoriale, della presa in carico delle persone e della continuità assistenziale, anche in considerazione dell'evoluzione demografica, dell'aumento delle cronicità e dei bisogni sociosanitari complessi; 

la Regione Emilia-Romagna è impegnata in un processo strutturale di riorganizzazione dell'assistenza territoriale, in coerenza con il DM 77/2022, fondato sullo sviluppo delle Case della Comunità, delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), dei Centri di Assistenza Urgenza (CAU) e degli Ospedali di Comunità, nonché sull'integrazione tra ospedale e territorio; 

i medici di medicina generale rappresentano un presidio essenziale del Servizio sanitario regionale e svolgono un ruolo centrale nella prevenzione, nella gestione della cronicità, nella medicina di iniziativa, nell'appropriatezza prescrittiva e nell'orientamento dei percorsi di cura. 

Considerato che

è in corso il confronto tra la Regione e le rappresentanze dei medici di medicina generale, nell'ambito di un percorso improntato al dialogo e alla responsabilità istituzionale; 

il nuovo Accordo Integrativo Regionale con i medici di medicina generale rappresenta uno degli strumenti possibili per accompagnare e rafforzare la riorganizzazione della sanità territoriale, senza costituire l'unica condizione per l'attuazione delle politiche regionali in materia; 

la Regione Emilia-Romagna dispone, in ogni caso, degli strumenti normativi, programmatori e organizzativi necessari per proseguire nel rafforzamento della sanità territoriale e nell'integrazione dei servizi, garantendo continuità assistenziale e qualità delle cure. 

Valutato positivamente che

il Programma di mandato della Giunta regionale, approvato dall'Assemblea legislativa all'inizio della legislatura, individua nel rafforzamento del Servizio sanitario regionale, della sanità pubblica e della medicina territoriale uno degli assi strategici dell'azione di governo; 

nell'ambito dell'esame in Commissione della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale 2026 - oggetto 1507, l'Assemblea legislativa ha approvato un emendamento volto a rafforzare gli obiettivi regionali in materia di sviluppo dell'assistenza territoriale, integrazione dei servizi e appropriatezza delle prestazioni; 

il Bilancio di previsione 2026-2028, anche attraverso l'incremento del contributo regionale alla sanità, consente di assicurare l'equilibrio complessivo del sistema sanitario regionale, pur in un contesto di forte pressione sui costi, evitando l'emersione di squilibri strutturali tali da comprometterne la sostenibilità; 

le scelte di programmazione e di bilancio adottate nel corso della corrente legislatura delineano una progressiva evoluzione e attuazione del Programma di mandato, rafforzandone gli obiettivi in relazione alle nuove esigenze organizzative, assistenziali e finanziarie del Servizio sanitario regionale. 

Tutto ciò premesso e considerato, 

impegna la Giunta regionale

a proseguire il confronto con le rappresentanze dei Medici di Medicina Generale, nel quadro del percorso di riorganizzazione della sanità territoriale già avviato, al fine di favorire, nei tempi e nei modi ritenuti più appropriati, l'individuazione di soluzioni condivise e sostenibili, coerenti con gli obiettivi del Bilancio di previsione 2026-2028; 

a proseguire nell'attuazione del Programma di mandato della Giunta regionale in materia di sanità, accompagnando e sviluppando, attraverso le politiche di bilancio e di programmazione sanitaria, le ulteriori scelte strategiche e organizzative che ne rappresentano un'evoluzione e un rafforzamento, nel quadro dei principi della sanità pubblica e universalistica; 

a valorizzare, nell'ambito della riorganizzazione della sanità territoriale, tutti gli strumenti disponibili, compreso l'eventuale Accordo Integrativo Regionale con i Medici di Medicina Generale, continuando a garantire un coerente raccordo tra scelte organizzative, risorse di bilancio e obiettivi di miglioramento dei servizi, appropriatezza delle cure e sostenibilità complessiva del sistema sanitario regionale pubblico. 

Approvato a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 23 dicembre 2025

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