n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)

L.R. 4/2018, art. 20: Provvedimento Autorizzatorio Unico comprensivo del provvedimento di VIA relativo al progetto di "Ampliamento di un allevamento avicolo esistente", localizzato nel comune di Alfonsine, (RA) proposto dalla società Agricola Agraria Erica S.r.l.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

(omissis)

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, e di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta della Assessora Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture

a voti unanimi e palesi
delibera

per le ragioni in premessa e con riferimento anche alle valutazioni contenute nel Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi sottoscritto in data 29 aprile 2026 che costituisce l’Allegato 1 ed è parte integrante e sostanziale della presente delibera che qui si intendono sinteticamente richiamate:

a) di adottare, ai sensi dell’art. 20, comma 2, della l.r. 4/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico recante la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi che comprende il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto “ampliamento di un allevamento avicolo esistente”, localizzato nel Comune di Alfonsine, (RA) proposto dalla società Agricola Agraria Erica S.r.l.;

b) di dare atto che il progetto esaminato risulta ambientalmente compatibile e realizzabile nel rispetto delle condizioni ambientali riportate nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito riportate:

1. la convenzione che disciplina le misure di compensazione ambientale, comprensiva delle indicazioni sulla manutenzione ordinaria e straordinaria a carico della Società del tratto di strada comunale Via Reale Voltana che conduce all'allevamento (dall’incrocio di via Reale all’ingresso del nuovo allevamento, per metri 1.380) e relativa garanzia fideiussoria a copertura di tale obbligo manutentivo, del contributo per la realizzazione di una pista ciclabile in Alfonsine, località Taglio Corelli, via Torretta, nel tratto dal centro abitato in direzione del ponte sul Canale dei Mulini, dovrà essere firmata entro 30 giorni dall’approvazione del PAUR.

2. I silos e i serbatoi dovranno essere progettati nel rispetto delle norme specifiche di settore (EN 1998-4 - Eurocodice 8 - Progettazione delle strutture per la resistenza sismica - Parte 4: Silos, serbatoi e condotte,…). Prima dell’inizio dei lavori dovrà essere presentato e ottenuto il titolo sismico corredato di tutta la documentazione prevista nell’Allegato B della DGR 1373/2011 (modulistica, relazioni ed elaborati grafici) e del relativo rimborso forfettario per le spese di istruttoria, in accordo con quanto previsto nella DGR 1744/2025 Allegato 3; dovranno inoltre essere presentate allo sportello SUE/SUAP la Nomina del Costruttore a firma del Committente e la Denuncia Lavori prevista dall’art. 65 del D.P.R. 380/2001.

3. Il progetto del verde che comprende i terreni alberati (circa 8.236 m2) previsti lungo il lato Nord (fuori recinzione), le superfici alberate previste in terreni limitrofi all’azienda (circa 115.000 m2 (136.824- 11.484 m2-10.331 m2) e il prato poliennale di erba medica (29,3924 ettari) dovrà essere:

i.     completato, prima della fine lavori;

ii. realizzato così come descritto negli elaborati “Tav_13_recinzioni_quinte_arboree_attuale_modificato”; “Tav_6.1_Planimetria_recinzioni_quinte_arboree_progetto rev 20/01/2026” e “Relazione_PAIR_2030_rev2”, e, in ogni caso, secondo quanto previsto dall’Allegato E del RUE del Comune di Alfonsine;

iii.   come indicato dal proponente nella “Relazione_PAIR_2030_rev2”, dovranno essere messe a dimora piante con altezza minima di 1 m e con sesto d'impianto pari a 5 metri.

Pertanto, il proponente dovrà inviare ad ARPAE di Ravenna e all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, una relazione di completamento, corredata anche da documentazione fotografica e da documentazione amministrativa (fatture ecc…) che attesti l'avvenuto impianto del verde, e la conformità dello stesso al progetto valutato.

4. Al fine di garantire nel tempo il contenimento degli impatti e l’efficacia di abbattimento definita nel paragrafo 6.3 della relazione “Relazione_PAIR_2030_rev2”, il proponente dovrà mantenere il verde piantumato adeguatamente curato, irrigato e integrarlo se e quando necessario. Dovrà, inoltre garantire il raggiungimento e il mantenimento dell’altezza minima di progetto dichiarata, così come un adeguato sviluppo dell’impianto fogliare e della sua densità nella barriera. A dimostrazione di ciò il proponente dovrà trasmettere ad Arpae di Ravenna e all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ogni due anni, per un arco temporale di 10 anni dall’impianto del verde, una relazione, corredata anche da documentazione fotografica.

5. l’avvio della configurazione Voltana 3 (intesa come accasamento degli animali) è subordinato alla completa realizzazione del progetto del verde (siepe, bosco e prato poliennale di erba medica), alla messa in esercizio dell’impianto fotovoltaico, all’acquisizione dei certificati verdi. Pertanto, il proponente 30 giorni prima dell’accasamento, dovrà darne evidenza ad ARPAE di Ravenna attraverso la presentazione di una relazione.

6. Il proponente dovrà trasmettere ad ARPAE di Ravenna documentazione che attesti la qualità ambientale del terreno sottoposto al trattamento a calce, ovvero una relazione dalla quale si evincano le tecniche e le modalità dei campionamenti di terreno effettuati allo scopo sopraindicato, con allegati i rapporti di prova risultanti dall’analisi dei campioni. Tale documentazione dovrà essere trasmessa 30 giorni prima del trattamento al fine di verificare il rispetto delle CSC.

7. Dovrà essere comunicata ad ARPAE di Ravenna e alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) e agli Enti a cui spetta l’ottemperanza delle precedenti condizioni ambientali, la data di inizio e fine dei lavori del cantiere e la data di messa in esercizio delle opere di progetto.

c) di dare atto che la verifica di ottemperanza delle condizioni ambientali di cui alla lettera b) spetta per quanto di competenza a:

1. Comune di Alfonsine

2. Unione dei Comuni della Bassa Romagna

3. Unione dei Comuni della Bassa Romagna

4. Arpae di Ravenna

5. Arpae di Ravenna

6. Arpae di Ravenna

7. Regione Emilia-Romagna;

d) dovrà essere trasmessa alla Regione Emilia-Romagna Area VIAeA e a Arpae SAE di Ravenna, entro sessanta (60) giorni dalla data di fine lavori, la certificazione di regolare esecuzione delle opere, ai sensi dell’art. 28, comma 7-bis, del d.lgs. 152/06, comprensiva di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambientali prescritte;

e) di dare atto che dovrà essere trasmessa la documentazione contenente gli elementi necessari alla verifica dell’ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA alla Arpae SAE di Ravenna, alla Regione Emilia-Romagna Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni (VIAeA) e all’Ente individuato al precedente punto c) per la relativa verifica ai sensi dell’art. 28, comma 3, del d. lgs. 152/2006. Si specifica che è disponibile apposita modulistica per agevolare l’invio della documentazione reperibile sul sito web regionale. L’Ente preposto alla verifica dovrà trasmetterne l’esito ad Arpae e alla Regione Emilia-Romagna - Area Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazioni, ai fini della pubblicazione nella banca dati delle valutazioni ambientali;

f) di dare atto che la non ottemperanza delle condizioni ambientali contenute nel provvedimento di VIA sarà soggetta a diffida e ad eventuale sanzione, ai sensi dell’art. 29 del d.lgs. 152/2006;

g) di dare, inoltre, atto che il Provvedimento Autorizzatorio Unico, come precedentemente dettagliato nella parte narrativa del presente atto, comprende i seguenti titoli abilitativi necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto, che sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

1. Provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale compreso nel Verbale del Provvedimento Autorizzatorio unico, sottoscritto dalla Conferenza di Servizi nella seduta conclusiva del 29 aprile 2026 e che costituisce l’Allegato 1;

2. Modifica Sostanziale dell'Autorizzazione Integrata Ambientale n. DET-AMB-2026-2299 del 29/04/2026 che costituisce Allegato 2;

3. Rinnovo con variante sostanziale per aumento di prelievo e portata e con perforazione di nuovo pozzo di concessione ordinaria n. DET-AMB-2026-881 del 17/02/2026 che costituisce Allegato 3;

4. l’atto di concessione n.21/2026 per “la realizzazione di un manufatto di scarico delle acque reflue domestiche provenienti dal locale servizi dell’allevamento avicolo nel canale di scolo consorziale “Cuorbalestro Sinistra” e che costituisce Allegato 4;

5. Autorizzazione per apertura accesso carraio con tombinamento tratto di fosso n° 7 / 2026 che costituisce Allegato 5;

6. Permesso di costruire, i cui allegati cartografici sono agli atti del Comune, che costituisce Allegato 6;

7. Valutazione di Incidenza ambientale provvedimento N. 2025/00122 DEL 28/05/2025 e che costituisce Allegato 7;

8. Nulla osta SNAM e che costituisce Allegato 8;

h) di dare atto che i titoli abilitativi compresi nel Provvedimento autorizzatorio unico regionale sono assunti in conformità delle disposizioni del provvedimento di VIA e delle relative condizioni ambientali e che le valutazioni e le prescrizioni degli atti compresi nel Provvedimento Autorizzatorio Unico sono state condivise in sede di Conferenza di Servizi; tali prescrizioni sono vincolanti al fine della realizzazione e dell’esercizio del progetto e dovranno quindi essere obbligatoriamente ottemperate da parte del proponente; la verifica di ottemperanza di tali prescrizioni deve essere effettuata dai singoli enti secondo quanto previsto dalla normativa di settore vigente;

i) di dare atto che i termini di efficacia del Provvedimento Autorizzatorio Unico comprendente il provvedimento di VIA e i titoli abilitativi necessari per la realizzazione e l’esercizio del progetto decorrono dalla data di approvazione della presente deliberazione;

j) di stabilire l’efficacia temporale per la realizzazione del progetto in 5 anni; decorso tale periodo senza che il progetto sia stato realizzato, il provvedimento di VIA deve essere reiterato, fatta salva la concessione, su istanza del proponente, di specifica proroga da parte dell’autorità competente;

k) di trasmettere la presente deliberazione alla proponente Società Agricola Agraria Erica S.r.l.;

l) di trasmettere la presente deliberazione per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza ai partecipanti alla Conferenza di Servizi: ARPAE di Ravenna, Provincia di Ravenna, Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Delta del PO, Comune di Alfonsine, Unione dei Comuni della Bassa Romagna, AUSL della Romagna, Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e SNAM Rete Gas;

m) di pubblicare la presente deliberazione integralmente sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna e di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT);

n) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 (centoventi) giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;

o) di dare atto, infine, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvede ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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