n.299 del 03.12.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi educativi e scolastici di cui al bando relativo alla DGR 1325/2025 e assegnazione e concessione dei contributi
Viste:
- la L.R. 3 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)” e ss.mm.;
- la delibera di Giunta regionale n. 1325 del 4 agosto 2025 “Definizione modalità e criteri per l’assegnazione dei finanziamenti a sostegno dei progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi di cui all’art. 11 della Legge regionale 3/2025”, in particolare il punto 10 dell’Allegato 1) parte integrante del citato atto, che prevede che “Al termine di ciascuna delle scadenze di cui al precedente punto 8, previa istruttoria condotta dall’Area regionale competente e dal Nucleo di Valutazione, il Dirigente responsabile della medesima Area provvederà con propri atti formali, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm., all'individuazione dei progetti ammessi a contributo, all’esatta quantificazione, assegnazione e concessione dei contributi, alla contestuale assunzione dei relativi impegni di spesa a valere sugli esercizi finanziari 2025, 2026 e 2027 con riferimento ai cronoprogrammi di spesa dei progetti ammessi e nei limiti delle disponibilità finanziarie”;
Dato atto che i fondi regionali di cui al presente provvedimento vengono assegnati ai Comuni e alle Unioni di Comuni rientranti in almeno una delle seguenti categorie:
- Montani, così come definiti dall’art. 1 della L.R. 20 gennaio 2004, n. 2 (Legge per la montagna);
- situati nelle Aree interne, così come definite con propri atti dalla Giunta regionale in attuazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)
- colpiti dagli eventi alluvionali del maggio 2023 e settembre 2024 per cui è stato dichiarato lo stato di emergenza con le delibere del Consiglio dei Ministri (D.L.gs. 1 giugno 2023 n.61 e delibera del Consiglio dei Ministri del 21 settembre 2024)
Considerato che, con riferimento al Bando di cui alla deliberazione di GR n. 1325/2025:
- le domande e la relativa documentazione dovevano essere trasmesse esclusivamente a mezzo PEC, entro le ore 12.00 del 25/09/2025, prima scadenza del bando;
- l’ammissione delle domande e la successiva valutazione ai fini della formazione della graduatoria dovevano essere svolte sulla base di criteri stabiliti con deliberazione n. 1325/2025 da un Nucleo di valutazione costituito con atto del Dirigente regionale competente;
Vista la determinazione n. 18125/2025 del Direttore Generale Cura della persona, salute e welfare, Lorenzo Broccoli “Nomina dei componenti del Nucleo di valutazione dei progetti pervenuti a valere sulla procedura di cui all’Allegato 1) alla DGR n. 1325/2025 relativi al consolidamento, riorganizzazione e adeguamento di servizi scolastici ed educativi 0-6 anni”;
Dato atto che ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 1325/2025 sopra citata, in particolare con riferimento al punto 9 dell’Allegato 1), sua parte integrante e sostanziale, al Nucleo è assegnato il compito di esprimere la propria valutazione sulla base dei criteri e dei valori di seguito indicati in tabella:
|
Criteri di valutazione |
N. |
Sottocriteri |
Peso % |
1. |
Finalizzazione |
1.1 |
Coerenza e rispondenza rispetto agli obiettivi dell’avviso |
20 |
2. |
Qualità progettuale |
2.1 |
Chiarezza espositiva e completezza nella descrizione delle azioni e del cronoprogramma, livello di dettaglio e di approfondimento degli elaborati progettuali |
10 |
2.2 |
Qualità e adeguatezza del modello di intervento e delle modalità organizzative |
30 |
||
2.3 |
Sviluppo di soluzioni innovative |
20 |
||
2.4 |
Dimensione territoriale e numero destinatari |
10 |
||
4. |
Dimensione economica |
3.1 |
Rapporto tra qualità e completezza della proposta, anche in termini di numerosità dei potenziali destinatari, rispetto al costo totale |
10 |
Totale |
100 |
|||
Considerato che, ai sensi delle procedure previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1325/2025, al punto 8 dell’Allegato 1):
- sono pervenuti complessivamente n° 7 progetti rispondenti al bando in oggetto;
- a seguito dell’istruttoria condotta nelle modalità previste nel bando, così come risulta da verbale del 07/10/2025 del Nucleo di valutazione regionale, conservato agli atti dell’Area Infanzia e adolescenza. Pari opportunità. Terzo settore, 6 progetti sono risultati formalmente ammissibili, mentre il progetto del Comune di Fanano è risultato non ammissibile, in quanto pervenuto oltre il termine fissato (ore 12.00 del 25/09/2025);
- per i 6 progetti valutati ammissibili, il Nucleo regionale ha proceduto alla valutazione secondo i criteri esplicitati al punto 9 “Ammissione e valutazione dei progetti” dell’Allegato 1) della citata DGR 1325/2025, come risulta dai verbali del Nucleo delle sedute del 10 e 28 ottobre 2025;
- in esito alla valutazione effettuata risulta che n° 5 progetti sono stati valutati con punteggi superiori a 60/100, quindi approvati, mentre un Comune non ha raggiunto il punteggio minimo di 60/100;
Precisato che i citati Comuni dovranno in ogni caso richiedere il parere delle CTD competenti territorialmente e rilasciare l’autorizzazione al funzionamento dei servizi educativi oggetto dell’intervento, come previsto da normativa vigente;
Ritenuto opportuno con il presente provvedimento, per quanto sopra motivato e a seguito dell’istruttoria condotta dall’Area Infanzia e adolescenza. Pari opportunità. Terzo settore, e dal Nucleo regionale di valutazione, approvare i progetti presentati dai Comuni come specificato nella tabella “Valutazione e approvazione progetti relativi al bando DGR 1325/2025” dell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Visti i cronoprogrammi delle attività allegati ai progetti finanziati;
Considerato che le risorse finanziarie di euro 500.000,00 per ciascuna annualità 2025, 2026 e 2027, risultano così allocate ai capitoli di spesa del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027:
- quanto ad euro 300.000,00 sul cap U57180 “Trasferimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi nelle aree a rischio spopolamento”,
- quanto ad euro 200.000,00, sul cap U57182 “Contributi agli investimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi nelle aree a rischio spopolamento”;
Ritenuto pertanto necessario provvedere con il presente atto alla assegnazione e concessione delle risorse ai suddetti Comuni come indicato nell’Allegato 2) “Progetti a sostegno di servizi educativi e scolastici 0-6 anni ammessi a contributo – DGR 1325/2025”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione e che pertanto, si possa procedere all’assunzione dei relativi impegni di spesa per complessivi euro 314.688,51 sui pertinenti capitoli come indicato nella tabella dell'Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Precisato che, sotto il profilo contabile, lo slittamento dei termini di realizzazione dei progetti, a seguito di concessione di proroga, comporterà la necessità di procedere, in sede di riaccertamento ordinario dei residui, alla valutazione delle scritture contabili registrate a bilancio ai fini della corretta imputazione della spesa (impegno contabile), in linea con i principi e postulati previsti dal D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Atteso che con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 art. 56 del citato D.lgs. n. 118/2011 e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto secondo i termini di realizzazione delle attività, e di liquidazione dei relativi contributi, la spesa di cui al presente atto, è esigibile nel triennio 2025, 2026 e 2027;
Dato atto che è stato accertato che le previsioni di pagamento a valere sull’anno 2025 sono compatibili con le prescrizioni di cui all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e che analoga attestazione dovrà essere resa nei successivi provvedimenti nei quali si articolerà la procedura di spesa per gli anni 2026 e 2027;
Dato atto che come stabilito dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria potenziata (allegato 4/2 D. Lgs 118/2011), paragrafo 5.3.5, è stato verificato, relativamente al capitolo U57182, che gli impegni sono imputati a stanziamenti riguardanti investimenti finanziati dalla quota consolidata del margine corrente previsto nel bilancio di previsione e analiticamente elencati nella nota integrativa allegata al bilancio di previsione (ex articolo 11, comma 5, lettera d);
Dato atto che il finanziamento di cui al presente provvedimento non si configura come aiuto di stato in quanto non viene concesso per lo svolgimento di attività economica, atteso che l’attività esercitata dagli enti beneficiari rientra nelle funzioni essenziali dell’attività pubblica o è ad essa connessa per la sua natura, per il suo oggetto e per le norme cui essa è soggetta;
Dato atto, inoltre, che la normativa di settore non prevede l’acquisizione del DURC;
Visti:
- il D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;
- la Legge regionale 15 novembre 2001 n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, Abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 2 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di Stabilità per il 2025”;
- la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la Legge regionale 31 marzo 2025, n. 4 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la Legge regionale 25 luglio 2025, n.7 “Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia- Romagna 2025-2027”;
- la deliberazione di G.R. n. 470 del 01/04/2025 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027” e ss.mm.;
Richiamati:
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la delibera di Giunta regionale n. 1440 del 08/09/2025 ad oggetto “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia- Romagna 2025-2027”;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato avente ad oggetto "Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022";
Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;
Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024, recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Viste inoltre:
- la determinazione n. 13172 dell’8 luglio 2025, “Proroga di incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Cura della persona, salute e welfare”;
- la determinazione n. 14385 del 29 giugno 2023, “Modifica dell'assetto delle aree della Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare. Conferimento incarico”;
- la determinazione del Direttore Generale Politiche Finanziarie n. 10863 del 09/06/2025 avente ad oggetto “Proroga incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Politiche finanziarie”;
Attestato che la sottoscritta Dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;
1. di approvare i progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi educativi e scolastici 0-6 anni presentati ai sensi della DGR 1325/2025 e la relativa graduatoria di cui all’Allegato 1) “Valutazione e approvazione dei progetti relativi al bando DGR 1325/2025,” parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di approvare l’Allegato 2) “Progetti a sostegno di servizi educativi e scolastici 0-6 anni ammessi a contributo – DGR 1325/2025” quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di assegnare e concedere ai Comuni le somme indicate nella tabella di cui all'Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la realizzazione dei progetti presentati in attuazione della L.r. 3/2025;
4. di imputare come segue la spesa complessiva pari a euro 314.688,51 per gli importi dettagliati nella tabella dell'Allegato 2):
· quanto a euro 212.751,08 sul capitolo U57180 “Trasferimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi nelle aree a rischio spopolamento (art. 11, L.R. 31 marzo 2025, n.3)”, del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione G.R. n. 470 del 01/04/2025 e ss.mm.:
- euro 20.372,78 per l’anno di previsione 2025 registrata all’impegno n. 3025011668,
- euro 110.338,20 per l’anno di previsione 2026 registrata all’impegno n. 3026002574;
- euro 82.040,10 per l’anno di previsione 2027 registrata all’impegno n. 3027000657;
· quanto a euro 101.937,43 sul Cap U57182 “Contributi agli investimenti ai Comuni classificati come montani e ai Comuni colpiti da eventi calamitosi per l’attuazione di progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici e educativi nelle aree a rischio spopolamento (art. 11, L.R. 31 marzo 2025, n.3)”, del bilancio finanziario gestionale 2025-2027, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con deliberazione G.R. n. 470 del 01/04/2025 e ss.mm.:
- euro 58.705,43 per l’anno di previsione 2025 registrata all’impegno n. 3025011669,
- euro 43.232,00 per l’anno di previsione 2026 registrata all’impegno n. 3026002575;
ed in relazione ai quali, in attuazione del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, indicate in relazione ai soggetti beneficiari e ai capitoli di spesa, risultano essere le seguenti:
Beneficiario |
cap. |
Miss |
Progr |
Codice economico |
COFOG |
Trans |
SIOPE |
C.I. spesa |
Spesa Gestione ordinaria |
Comuni |
U57180 |
12 |
01 |
U.1.04.01.02.003 |
10.4 |
8 |
1040102003 |
4 |
3 |
Comuni |
U57182 |
12 |
01 |
U.2.03.01.02.003 |
10.4 |
8 |
2030102003 |
4 |
3 |
ed in relazione ai CUP si rinvia al sopra citato Allegato 2);
5. di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
6. che il Dirigente regionale competente provvederà con propri atti formali, ai sensi della normativa contabile vigente e della delibera G.R. n. 2376/2024, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., alla liquidazione dei contributi di cui trattasi e alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento a favore dei soggetti beneficiari di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, previa presentazione di relazione finale attestante l’avvenuta realizzazione di tutte le attività progettuali ammesse a contributo firmata dal legale rappresentante e la rendicontazione dettagliata delle spese sostenute, (attraverso la presentazione della modulistica che sarà pubblicata al link https://sociale.regione.emilia-romagna.it/nidi-e-scuole-dellinfanzia/moduli-rendicontazione-bando-dgr-1325-2025) entro il 10 febbraio 2026 per le spese programmate e sostenute nell’anno 2025, ed entro il 10 febbraio 2027 e 2028 per le spese programmate e sostenute rispettivamente nell’anno 2026 e 2027. In caso di richiesta di slittamento dei termini per la realizzazione dei progetti all’anno successivo è necessario far pervenire richiesta formale all’Area Infanzia, adolescenza. Pari opportunità. Terzo settore entro il 15 dicembre dell’anno in cui avrebbe dovuto concludersi l’attività;
7. per tutto quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni e prescrizioni tecniche operative indicate nella più volte citata delibera di Giunta regionale 1325/2025, nonché alle disposizioni previste dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii. e dalla DGR 2376/2024;
8. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
9. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.lgs. n.33 del 2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis del medesimo D.lgs.