n.157 del 17.06.2026 periodico (Parte Seconda)

Definizione delle modalità di concessione ed erogazione per il finanziamento annuale di due borse di dottorato di ricerca in attuazione dell'art. 8, commi 3 ter e 3 quater, della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. - Aggiornamento DGR n. 846/2023

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro”, ed in particolare l’art. 8, commi 3 ter e 3 quater;

Atteso che il predetto art. 8 della L.R. 12/2003:

-  al comma 3 ter, dispone che la Regione sostenga progetti di formazione alla ricerca per formare competenze per la comprensione e il governo interdisciplinare delle relazioni di lavoro, dei processi di cambiamento socio-economico di innovazione di impresa e delle dinamiche dello sviluppo economico e territoriale e che a tale fine finanzi annualmente alla Fondazione Marco Biagi una borsa di dottorato di ricerca intitolata alla memoria del Prof. Marco Biagi;

-  al comma 3 quater, prevede che la Regione sostenga altresì progetti di formazione alla ricerca per rafforzare le competenze nel campo delle politiche e del diritto dell’Unione Europea e del loro impatto sulle politiche regionali e che a tal fine finanzi annualmente all’Università degli Studi di Bologna una borsa di dottorato di ricerca intitolata alla memoria del primo Presidente della Regione Emilia- Romagna Guido Fanti;

Rilevato che la Fondazione Marco Biagi costituita nel dicembre del 2002, ai sensi della Legge n. 388 del 23 dicembre 2000 e del Regolamento attuativo D.P.R. n. 254 del 24 maggio 2001, ed operante dal 2003 è per Statuto un ente strumentale dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), un soggetto di terza missione che rappresenta un punto di incontro stabile tra Università e i soggetti esterni, pubblici e privati, svolgendo funzioni di integrazione progettuale e supporto organizzativo;

Richiamata la propria deliberazione n. 846 del 29 maggio 2023 “Definizione delle modalità di concessione ed erogazione per il finanziamento annuale di due borse di dottorato di ricerca in attuazione dell'art. 8, commi 3 ter e 3 quater, della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii.”, con la quale sono state approvate le modalità per finanziare annualmente una borsa di dottorato di ricerca alla Fondazione Marco Biagi ed una all’Università degli Studi di Bologna, intitolate rispettivamente alla memoria del Prof. Marco Biagi e del primo Presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti;

Considerato che, con decorrenza 1° marzo 2026, con proprie deliberazioni:

-  n. 2224 del 22 dicembre 2025 è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, ridefinite le funzioni di tutte le Direzioni generali e Agenzie ed in particolare è stata prevista l’istituzione della Direzione Generale “Educazione, Scuola, Formazione e Università”;

-  n. 2225 del 22 dicembre 2025 è stato affidato l’incarico di Direttore Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università ai sensi della L.R. n. 43/2001;

-  n. 100 del 30 gennaio 2026 sono state approvate, tra l’altro, la struttura organizzativa dell’Ente, le declaratorie delle Direzioni generali e Agenzie regionali e dei relativi Settori, dando mandato ai Direttori generali e di Agenzia di procedere con l’adozione degli atti di micro-organizzazione delle Aree dirigenziali e definire le relative declaratorie;

Atteso che con la citata propria deliberazione n. 100/2026, con decorrenza 1° marzo 2026, è stata – tra l’altro – approvata la declaratoria della nuova Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università;

Ritenuto, al fine di dare attuazione a quanto sopra richiamato, di confermare le modalità per la concessione e l’erogazione alla Fondazione Marco Biagi e all’Università degli Studi di Bologna del finanziamento delle predette borse di dottorato di ricerca, in continuità con quelle precedentemente definite con propria deliberazione n. 846/2023, provvedendo ad aggiornare i riferimenti relativi alla struttura regionale competente, in ragione delle modifiche organizzative intervenute nell’assetto dell’Ente e sopra richiamate;

Dato atto che la copertura delle predette borse di dottorato di ricerca sarà assicurata con risorse regionali stanziate sui pertinenti capitoli del bilancio regionale;

Viste le seguenti leggi regionali:

- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

-   n.11/2025 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità per il 2026”;

- n.12/2025 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026);

-   n.13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;

Richiamati, altresì:

- la propria deliberazione n. 2251 del 29 dicembre 2025 ad oggetto "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028";

-  il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

Visti:

-   il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 ad oggetto “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

- la propria deliberazione n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Richiamata la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 ad oggetto “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ss.mm.ii.;

Richiamate inoltre:

- la determinazione dirigenziale n. 2223 del 5 febbraio 2026 “Micro organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali”;

-  la propria deliberazione n. 171 del 09 febbraio 2026 “Rettifica errori materiali alla deliberazione di giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto: "XII legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase";

- la propria deliberazione n. 263 del 23 febbraio 2026 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le direzioni generali e le agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;

- la propria deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

- la determinazione dirigenziale n. 4300 del 2 marzo 2026 “Conferimento e proroga incarichi dirigenziali della Direzione Generale Educazione, Scuola, Formazione e Università”;

- la propria deliberazione n. 554 del 13 aprile 2026 “XXI Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

- la propria deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi
delibera
Per le motivazioni espresse in premessa

1)  di approvare, al fine di dare attuazione all’art. 8, commi 3 ter e 3 quater, della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. in premessa richiamato, le seguenti modalità, in sostituzione di quelle precedentemente definite con propria deliberazione n. 846/2023, provvedendo ad aggiornare i riferimenti relativi alla struttura regionale competente, in ragione delle modifiche organizzative intervenute nell’assetto dell’Ente e in particolare a seguito dell’istituzione della Direzione Generale Educazione, scuola, formazione e università, per finanziare annualmente una borsa di dottorato di ricerca alla Fondazione Marco Biagi ed una all’Università degli Studi di Bologna, intitolate rispettivamente alla memoria del Prof. Marco Biagi e del primo Presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti:

A) ISTRUTTORIA DEL PROGETTO DI RICERCA

Ai fini del finanziamento, la Fondazione Marco Biagi e l’Università degli Studi di Bologna dovranno inviare alla Regione Emilia-Romagna, a mezzo Posta elettronica certificata all’indirizzo dgeducazione@postacert.regione.emilia-romagna.it una proposta contente la descrizione sintetica del progetto di ricerca, comprensiva delle finalità ed obiettivi attesi nonché delle metodologie di lavoro utilizzate, in relazione alle specifiche tematiche oggetto della borsa di dottorato di ricerca, nonché l’indicazione dei nominativi del coordinatore del progetto e del supervisore della borsa di dottorato ed una previsione del costo della borsa stessa.

Le proposte progettuali presentate saranno oggetto di istruttoria da parte della Direzione Generale Educazione, scuola, formazione e università, sentito il parere dei referenti regionali competenti per materia, relativamente alla coerenza con le previsioni normative in merito alle tematiche individuate e all’adeguatezza della descrizione delle finalità generali, dei risultati attesi, delle conoscenze e competenze attese.

A seguito dell’istruttoria, il Dirigente regionale competente o suo delegato procederà alla comunicazione agli Enti dell’avvenuto accoglimento della proposta di progetto di ricerca.

L’importo del finanziamento concesso dalla Regione, che di norma coprirà l'importo della borsa per la frequenza ai corsi di dottorato di ricerca - al lordo degli oneri previdenziali ed escluso l’importo maggiorato per l’eventuale svolgimento di attività di ricerca all’estero - verrà comunicato a seguito dell’approvazione del bilancio regionale di previsione relativo all’anno solare successivo a quello di avvio dell’anno accademico.

B) CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO

Per il finanziamento delle borse di dottorato di ricerca, gli Enti di cui al precedente punto A) dovranno trasmettere, per posta certificata alla Direzione Generale Educazione, scuola, formazione e università di norma entro il 28 febbraio dell’anno solare successivo all’avvio del corso di dottorato, una richiesta di concessione, in regola con le vigenti norme sull’imposta di  bollo, allegando il decreto rettorale che approva il bando di indizione delle procedure selettive per l’ammissione ai Corsi di dottorato di Ricerca.

Contestualmente alla richiesta dovranno essere comunicati:

-   la data di avvio effettivo dell’attività (con riferimento a ciascuna annualità);

- il beneficiario della borsa di dottorato di ricerca (con riferimento alla prima annualità salvo eventuali successive modifiche), indicando nome e cognome.

La richiesta dovrà altresì essere corredata dal provvedimento di assegnazione delle borse di dottorato di ricerca, nonché dagli eventuali successivi provvedimenti di riassegnazione delle borse di dottorato di ricerca finanziate in caso di rinuncia da parte del Dottorando.

La Fondazione Marco Biagi dovrà inoltre allegare la convenzione sottoscritta con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE) con la quale la Fondazione stessa finanzia una borsa di dottorato di ricerca.

Il Dirigente regionale competente o suo delegato, acquisita la suddetta documentazione e nei limiti della disponibilità delle risorse finanziarie annualmente autorizzate, provvederà con proprio atto alla concessione delle risorse regionali in ottemperanza a quanto previsto dagli artt. da 82 a 94 del D.lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii. cosiddetto “Codice antimafia” e previa acquisizione della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

C) EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO

L’erogazione del finanziamento delle borse di dottorato di ricerca avverrà, relativamente al singolo anno accademico, in un’unica soluzione e a presentazione da parte degli Enti sopracitati di una richiesta di erogazione, in regola con le vigenti norme sull’imposta di  bollo, attestante la data di conclusione delle attività da parte del beneficiario assegnatario della borsa di dottorato di ricerca  e, in relazione all’annualità di riferimento, l’ammissione all’annualità successiva oppure all’esame finale avendo conseguito gli obiettivi formativi definiti dal percorso;

Tale richiesta dovrà essere corredata:

-  dal verbale del Collegio dei Docenti contenente:

  • con riferimento alla 1° e 2° annualità una breve relazione contenente la valutazione dell’attività svolta dal Dottorando nonché l’ammissione all’annualità successiva;
  • con riferimento alla terza annualità una breve relazione contenente la valutazione dell’attività complessiva svolta dal Dottorando nonché l’ammissione all’esame;
  • dal verbale della Commissione d’esame con riferimento alla terza annualità;

2)  di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

3)  di disporre la pubblicazione del presente provvedimento ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., e all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO 2026-2028.

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