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n.150 del 15.05.2019 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione degli interventi strutturali da finanziare con il Fondo per il Dopo di Noi e del disciplinare per la liquidazione dei relativi contributi, in attuazione della propria deliberazione n. 1559/2017 e s.m.i.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- la Legge 22 giugno 2016 n. 112 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, ed in particolare l’Articolo 3 che istituisce il “Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” (di seguito denominato Fondo per il Dopo di Noi) la cui dotazione a livello nazionale è determinata in 90 milioni di euro per l’anno 2016, in 38,3 milioni di euro per l’anno 2017 e in 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018;

- il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute ed il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 novembre 2016 con il quale, in attuazione alla suddetta L. n. 112/2016, sono stati stabiliti i requisiti per l’accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del sopra citato Fondo;

- la propria deliberazione n. 733/2017 con la quale all’Allegato 1 veniva approvato il “Programma della Regione Emilia-Romagna per l’utilizzo del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare Legge n. 112 del 2016 e Decreto 23 novembre 2016” di seguito denominato Programma Regionale per il Dopo di Noi);

Vista la determinazione dirigenziale n. 19189/2017 con la quale venivano assegnate, concesse ed impegnate a favore delle Aziende sanitarie le risorse finanziarie previste dal Fondo per il Dopo di Noi per l’anno 2016 pari a € 6.570.000,00 per la realizzazione dei programmi distrettuali di attuazione della citata deliberazione n. 733/2017 e della L. n. 112/2016;

Visto il Decreto 21 giugno 2017 con il quale il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ripartiva alle Regioni le risorse a valere sul Fondo per il Dopo di Noi per l’anno 2017, sulla base della quota di popolazione residente nella classe di età 18-64 anni, assegnando alla Regione Emilia-Romagna il finanziamento di € 2.795.900,00;

Vista la propria deliberazione n. 1559/2017 con la quale:

- all’Allegato 1 venivano approvate le procedure e modalità per l’ammissione al contributo degli interventi strutturali previsti dal Fondo per il Dopo di Noi, di cui all’Art. 5, comma 4, lettera d) del DM 26 novembre 2016 relativi all’acquisto, ristrutturazione e/o ampliamento e nuova costruzione di alloggi da destinare a persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare;

- all’Allegato 2 veniva approvato il Piano di riparto dei contributi previsti dal Fondo per il Dopo di Noi per l’anno 2017 pari a complessivi € 2.795.900,00, suddivisi per ambito provinciale da destinare alla realizzazione dei suddetti interventi strutturali;

Viste altresì le proprie deliberazioni n. 1901/2017 e n. 257/2018 di modifica ed integrazione della sopra richiamata deliberazione n. 1559/2017;

Considerato che all’Allegato 1 della sopra richiamata deliberazione n. 1559/2017 e s.m.i. si stabiliva che:

- sulle richieste di contributo ed i relativi interventi proposti pervenuti dai Soggetti attuatori, il Gruppo Tecnico regionale, appositamente costituito, avrebbe effettuato una valutazione tecnico-amministrativa in merito alla sussistenza dei requisiti di ammissibilità previsti dalla medesima deliberazione n. 1559/2017 e s.m.i.;

- a seguito della valutazione del suddetto Gruppo Tecnico, il Servizio regionale competente avrebbe inviato a ciascuna Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria (CTSS) l’elenco degli interventi ammissibili al contributo;

- sulla base di tale elenco, ciascuna CTSS avrebbe provveduto, acquisito il parere positivo del Comitato di Distretto, ad approvare l’elenco degli interventi da finanziare in ordine di priorità con l’indicazione dell’importo del contributo previsto, sino alla concorrenza del finanziamento indicato all’Allegato 2 della citata deliberazione n. 1559/2017;

- il contributo previsto per ciascun intervento sarebbe stato non superiore al 90% del suo costo complessivo;

- nel caso in cui l’ammontare del contributo indicato dalle CTSS fosse risultato inferiore a quanto richiesto in fase di presentazione della domanda di contributo, il Servizio regionale competente avrebbe acquisito dai Soggetti attuatori degli interventi formale impegno a dare corso ugualmente alla realizzazione dell’intervento proposto;

- con successivo provvedimento sarebbero state definite le modalità per apposizione del vincolo ventennale di destinazione d’uso sugli alloggi oggetto del contributo;

- in coerenza con quanto indicato dal citato Programma Regionale per il Dopo di Noi sarebbe stato garantito il finanziamento di almeno un intervento per ogni ambito provinciale;

Considerato altresì che nel medesimo Allegato si stabiliva che con successivo proprio atto, la Giunta regionale:

- sulla base dell’elenco degli interventi prioritari approvato da ciascuna CTSS e finanziabili secondo le modalità riportate ai precedenti punti, avrebbe provveduto ad approvare:

  • gli interventi ammessi al contributo con l’assegnazione delle relative risorse;
  • il Disciplinare relativo alle modalità per l’erogazione dei contributi;

- avrebbe disciplinato le modalità di utilizzo delle eventuali risorse non completamente utilizzate, a favore degli interventi ammissibili al contributo ma non finanziati, individuati dalle CTSS;

Vista altresì la propria deliberazione n. 2210/2017 “Finanziamento Sanitario Corrente anno 2017 – Applicazione dell’art. 20, comma 2, lett. A) del D.Lgs. 118/2011 – Variazioni di bilancio”;

Dato atto che la copertura finanziaria del presente provvedimento è assicurata dalle risorse impegnate con la citata deliberazione n. 2210/2017 al residuo n. 6712 del Bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, proveniente dal Capitolo 57129 "Trasferimento agli Enti locali e alle AUSL per interventi di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (L. 22 giugno 2016, n. 112 e Decreto interministeriale 23 novembre 2016) - Mezzi statali” - del Bilancio finanziario gestionale 2017–2019, anno di previsione 2017 per complessivi € 2.795.900,00;

Considerato che la sopra richiamata deliberazione n. 2210/2017 stabilisce che, ai fini del rispetto dell’art. 20 del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in base alla specificità del principio di competenza finanziaria delineata dal Titolo II del medesimo D. Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., tali risorse dovranno essere assegnate, con successivi provvedimenti, a favore del Servizio Sanitario Regionale;

Considerato altresì che il sopra richiamato DM 23 novembre 2016 ha stabilito che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali provvederà all’erogazione della quota spettante per l’anno 2019, solo a seguito “della rendicontazione sull’effettiva attribuzione ai beneficiari” delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna per l’anno 2017 a valere sul Fondo per il Dopo di Noi pari a € 2.795.900,00, di cui al citato Decreto 21 giugno 2017 e programmate con la deliberazione n. 1559/2017 e s.m.i.;

Vista la determinazione del Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare n. 6472/2018 di costituzione del Gruppo Tecnico regionale di valutazione degli interventi strutturali previsti dal Fondo per il Dopo di Noi;

Verificato che:

- le richieste di contributo pervenute per la realizzazione degli interventi strutturali da finanziare ai sensi della deliberazione n. 1559/2017 e s.m.i. sono state complessivamente n. 42;

- sulla base delle valutazioni espresse dal Gruppo Tecnico regionale puntualmente riportate nei verbali conservati agli atti del Servizio ICT, Tecnologie e Strutture sanitarie, di queste 42 richieste di contributo e relativi interventi:

  • 32 interventi sono risultati ammissibili al contributo,
  • 6 interventi sono risultati non ammissibili al contributo,
  • per i restanti 4 interventi i relativi Soggetti attuatori hanno deciso di non dare corso alle richieste,

come indicato all’Allegato A del presente provvedimento;

Acquisiti agli atti del Servizio ICT, Tecnologie e Strutture Sanitarie:

- gli elenchi trasmessi dalle CTSS relativi agli interventi prioritari da finanziare con l’indicazione per ciascun intervento del contributo previsto, definiti anche sulla base del parere espresso dai Comitati di Distretto competenti;

- il formale impegno a dare corso all’intervento proposto trasmesso dai Soggetti attuatori per i quali le CTSS hanno previsto un contributo inferiore a quello richiesto in fase di presentazione della domanda di contributo;

Considerato che sulla base degli elenchi trasmessi dalle CTSS relativi agli interventi prioritari da finanziare risulta che in fase di assegnazione delle risorse:

- la CTSS di Parma non ha completamente utilizzato le risorse disponibili con un residuo pari € 9.590,00 e che non vi sono ulteriori interventi per l’ambito provinciale di Parma ammissibili al contributo ai quali è possibile destinare tale residuo;

- la CTSS di Ferrara non ha completamente utilizzato le risorse disponibili con un residuo pari a € 2,53;

- la CTSS della Romagna non ha completamente utilizzato le risorse disponibili con un residuo pari a € 0,52;

Considerato pertanto opportuno, al fine di garantire il completo utilizzo delle risorse, in considerazione dell’esiguità dei residui disponibili per le CTSS di Ferrara e della Romagna e dell’impossibilità di destinare il finanziamento residuo della CTSS di Parma ad altro intervento del medesimo ambito territoriale, ridistribuire il finanziamento complessivo residuo pari a € 9.593,05 a favore degli interventi ai quali le CTSS non hanno assegnato il contributo richiesto in fase di presentazione della relativa domanda;

Verificato che il numero degli interventi ai quali le CTSS non hanno assegnato il contributo richiesto è pari a n. 18 e che pertanto per ognuno di essi verrà prevista un ulteriore quota, in aggiunta a quella assegnata dalle CTSS competenti pari a € 532,94 arrotondati;

Ritenuto pertanto, in attuazione a quanto disposto dall’Allegato 1 della deliberazione n. 1559/2017 e s.m.i.:

- di provvedere all’approvazione degli interventi ammessi al contributo da finanziare con le risorse previste dal Fondo per il Dopo di Noi anno 2017, dettagliatamente indicati all’Allegato B del presente provvedimento, che riporta per ciascuno di essi l’ammontare del costo complessivo, del contributo previsto e la relativa percentuale;

- di provvedere conseguentemente all’assegnazione alle Aziende sanitarie competenti per ambito provinciale e all’Azienda USL di Bologna per l’Area Metropolitana di Bologna del finanziamento complessivo di € 2.795.900,00, come dettagliatamente indicato all’Allegato C del presente provvedimento, ripartito per ciascuna Azienda sulla base delle somme riportate all’ Allegato 2 della propria deliberazione n. 1559/2017 così come aggiornate a seguito della ridistribuzione dei residui non utilizzati dalle CTSS;

- di stabilire che alla liquidazione delle somme assegnate alle Aziende Sanitarie provvederà il Dirigente regionale competente con proprio successivo atto ad approvazione del presente provvedimento, ai sensi della normativa contabile vigente ed in attuazione della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, anche al fine di adempiere alle disposizioni previste dal sopra citato D.M. 23 novembre 2016;

- di provvedere all’approvazione del “Disciplinare per la liquidazione dei contributi relativi agli interventi strutturali previsti dal Fondo per il Dopo di Noi”, di cui all’Allegato D del presente provvedimento, dando atto che nel medesimo Allegato sono altresì definite le modalità per l’apposizione del vincolo ventennale di destinazione d’uso sugli alloggi oggetto del contributo;

Valutato inoltre di stabilire che, come indicato nel Disciplinare sopra riportato:

- alla liquidazione dei contributi a favore dei Soggetti attuatori degli interventi provvedono, per conto di questa Regione, le Aziende Sanitarie competenti per territorio di ambito provinciale e l’Azienda USL di Bologna per l’Area Metropolitana di Bologna;

- alle stesse Aziende competono inoltre le verifiche sui soggetti attuatori degli interventi in materia di normativa antimafia e regolarità contributiva (DURC), nonché ogni altro adempimento necessario al rispetto delle normative vigenti;

Ritenuto altresì opportuno stabilire che con successivo proprio atto verranno individuate le modalità per l’utilizzo delle risorse che dovessero rendersi disponibili in fase di attuazione degli interventi di cui all’Allegato B, a seguito di economie, revoche o rinuncia dei contributi previsti; 

Visti:

- la L. n. 3/2003 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

- la L.R. n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

Visti altresì:

- la L.R. n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n.118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42” e s
s.mm.ii.;

- la L.R. n. 24/2018 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2019”;

- la L.R. n. 25/2018 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)”;

- la L.R. n. 26/2018 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27 dicembre 2018 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 122/2019 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2019-2021”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

- la propria deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la propria deliberazione n. 1123/2018 “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione appendice 5 della delibera di giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;

Richiamate le proprie deliberazioni in materia di organizzazione dell’Ente Regione n. 270/2016, n. 622/2016, n. 56/2016, n.1107/2016, n. 2344/2016, n. 3/2017, n. 477/2017, n. 1059/2018 e n. 1444/2018;

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti è compatibile con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6 del citato D. lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto altresì che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto infine dei pareri allegati;

Su proposta della Vicepresidente e Assessore al Welfare e Politiche abitative, e dell’Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1) di dare atto che all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sono riportati gli elenchi degli interventi che, a seguito dell’istruttoria effettuata dal Gruppo Tecnico regionale di valutazione degli interventi strutturali previsti dal Fondo per il Dopo di Noi sono risultati: ammissibili al contributo, non ammissibili al contributo o per i quali i Soggetti attuatori hanno rinunciato a dare corso alla relativa richiesta di contributo;

2) di approvare gli interventi ammessi al contributo da finanziare con le risorse previste dal Fondo per il Dopo di Noi per complessivi € 2.795.900,00, individuati sulla base:

- delle priorità indicate dalle Conferenze Territoriali Sociali e Sanitarie,

- dei formali impegni a dare corso ugualmente alla realizzazione degli interventi acquisiti dai Soggetti attuatori a cui è stato assegnato dalle CTSS un contributo inferiore a quello richiesto in fase di presentazione della domanda,

dando atto che tali interventi sono dettagliatamente indicati all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riporta per ciascuno di essi l’ammontare del costo complessivo, del contributo previsto e la relativa percentuale;

3) di assegnare alle Aziende sanitarie competenti per ambito provinciale e all’Azienda USL di Bologna per l’Area Metropolitana di Bologna il finanziamento complessivo di € 2.795.900,00, come dettagliatamente indicato all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ripartito per ciascuna Azienda sulla base delle somme riportate all’ Allegato 2 della propria deliberazione n. 1559/2017 così come aggiornate a seguito della ridistribuzione dei residui non utilizzati dalle CTSS;

4) di dare atto che la somma € 2.795.900,00 è conservata al residuo n. 6712 del Bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, proveniente dal capitolo 57129 "Trasferimento agli Enti locali e alle AUSL per interventi di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (L. 22 giugno 2016, n.112 e decreto interministeriale 23 novembre 2016) - Mezzi statali” del Bilancio finanziario gestionale 2017–2019, anno di previsione 2017 sul quale la stessa è stata impegnata con propria deliberazione n. 2210/2017;

5) di stabilire che alla liquidazione delle somme assegnate alle Aziende Sanitarie di cui all’Allegato C provvederà il Dirigente regionale competente con proprio atto ad approvazione del presente provvedimento, ai sensi della normativa contabile vigente ed in attuazione della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, anche al fine di adempiere alle disposizioni previste dal sopra citato D.M. 23 novembre 2016;

6) di approvare il Disciplinare per la liquidazione dei contributi relativi agli Interventi strutturali previsti dal Fondo per il Dopo di Noi, di cui all’Allegato D parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

7) di stabilire che, come indicato nel Disciplinare sopra citato:

- alla liquidazione dei contributi a favore dei Soggetti attuatori degli interventi provvedono, per conto di questa Regione, le Aziende Sanitarie competenti per territorio di ambito provinciale e l’Azienda USL di Bologna per l’Area Metropolitana di Bologna;

- alle stesse Aziende competono inoltre le verifiche sui soggetti attuatori degli interventi in materia di normativa antimafia e regolarità contributiva (DURC), nonché ogni altro adempimento necessario al rispetto delle normative vigenti;

- con successivo proprio atto verranno individuate le modalità per l’utilizzo delle risorse che dovessero rendersi disponibili in fase di attuazione degli interventi di cui all’Allegato B, a seguito di economie, revoche o rinuncia dei contributi previsti;

8) di dare atto che nel suddetto Disciplinare sono altresì definite le modalità per l’apposizione del vincolo ventennale di destinazione d’uso sugli alloggi oggetto del contributo;

9) di dare atto altresì che si provvederà agli adempimenti previsti dall'art. 56, 7° comma, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

10) di pubblicare per omissis la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

11) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa. 

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