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n. 47 del 17.03.2010 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione intesa anno 2010, di cui all'Accordo regionale - triennio 2008/2010 (DGR n. 2346/2008) - tra la Regione Emilia-Romagna e le Aziende termali regionali per la fornitura ai cittadini emiliano-romagnoli di prestazioni termali in regime di accreditamento

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che le cure termali sono prestazioni di assistenza sanitaria garantite dal Servizio Sanitario Nazionale, richiamando a tal proposito:

  • l’art. 8 quater e quinquies del D.Lgs. 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001 “Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza”, che prevede, in particolare, tra le prestazioni da garantire a tutti i cittadini, i cicli di prestazioni idrotermali;

Vista la Legge del 24 ottobre 2000 n. 323 “Riordino del settore termale”, che all’art. 3 comma 5 recita “Le cure termali sono erogate a carico del Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 4, negli stabilimenti delle aziende termali accreditate, ai sensi dell’articolo 8-quater del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, introdotto dall’articolo 8 del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229”;

Richiamate:

  • la propria deliberazione n. 638/97, ratificata dal Consiglio regionale con atto n. 626 del 15 maggio 1997, con la quale si è, tra l’altro, provveduto ad approvare le “linee generali per l’accreditamento delle Aziende termali presso le Aziende USL”;
  • la Circolare regionale n. 14 del 6 giugno 1997, concernente i criteri generali per l’attuazione dell’istituto dell’accreditamento e del sistema di remunerazione tariffaria dei soggetti erogatori;
  • la propria deliberazione n. 636/2006 avente ad oggetto: “Modifiche ed integrazioni al punto 4) della deliberazione di Giunta regionale n. 218 del 14 febbraio 2005”;
  • la Circolare regionale n. 19 del 2 dicembre 2009, inerente le indicazioni tecniche in materia di prestazioni termali per rendere omogenea sul territorio regionale la redazione delle autocertificazioni circa l’esenzione per età/reddito e la fruizione del ciclo di cure termali con oneri a carico del S.S.N. - Il debito informativo a supporto della fatturazione (file E);

Richiamata, inoltre, la propria deliberazione n. 2252 del 28 dicembre 2009 “Recepimento Intesa, ai sensi dell’art.4 della Legge 24 ottobre 2000, n. 323, sull’Accordo tra le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e la Federterme per l’erogazione delle prestazioni termali per il biennio 2008-2009”;

Richiamata, altresì, la propria deliberazione n. 2346 del 29 dicembre 2008 di approvazione dell’Accordo per il triennio 2008-2010 tra la Regione Emilia-Romagna e le aziende termali regionali, con la quale:

  • sono stati stabiliti gli importi massimi di spesa regionali per gli anni 2008 e 2009, per la fornitura di prestazioni termali in regime di accreditamento erogate ai cittadini emiliano-romagnoli;
  •  si è stabilito che, per l’eventuale incremento del tetto di spesa massimo complessivo regionale per l’anno 2010, si provveda, con apposita Intesa, sulla base di € 17.804.796,51 (tetto di spesa anno 2009) e che per la sua definizione si tenga conto degli incrementi reali del Fondo Sanitario Nazionale, tenendo anche in considerazione i consuntivi relativi agli anni 2008-2009;

Tenuto conto che, per la definizione dell’Intesa per l’anno 2010, gli incontri tra le parti hanno preso avvio sin dal mese di gennaio, e che i dati di fatturato, comprensivi degli incrementi tariffari, da parte degli stabilimenti termali relativamente alle prestazioni termali erogate ai cittadini emiliano-romagnoli dagli stabilimenti termali regionali, hanno evidenziato che il fatturato per l’anno 2008 è pari a € 17.414.316,38 e per l’anno 2009 risulta di circa € 17.232.202,77;

Considerato, pertanto, che si è ritenuto di procedere alla definizione di una Intesa per l’anno 2010, per la regolamentazione dei rapporti tra la Regione Emilia-Romagna e le aziende termali regionali, relativamente alla fornitura di prestazioni termali in regime di accreditamento, da erogare a carico del S.S.N., ai cittadini emiliano-romagnoli;

Ritenuto quindi necessario, a tal fine, recepire l’Intesa (Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, sottoscritto in data 8 febbraio 2010 dall’Assessore alle Politiche per la Salute, dalla Federterme regionale e dal Coter (Consorzio del circuito termale dell’Emilia-Romagna);

Preso atto che i fatturati relativi alle prestazioni termali erogate ai cittadini emiliano-romagnoli da parte degli stabilimenti termali regionali, riferiti agli anni 2008 e 2009, sono pari rispettivamente ad € 17.414.316,38 e €17.232.202,77, a fronte di un tetto di spesa di € 17.421.523,00 per il 2008 e di € 17.804.796,51 per il 2009, da cui si evidenzia un mancato utilizzo delle risorse pari a € 579.800,36 per gli anni 2008 e 2009;

Considerato, pertanto:

  • di stabilire che l’incremento per l’anno 2010 – da determinarsi rispetto al tetto di spesa regionale del 2009 - è del 2,0% per un importo complessivo pari a € 18.160.892,44;
  • di tenere anche conto dei sopraccitati dati di fatturato riferiti agli anni 2008 e 2009 e del mancato utilizzo delle risorse;
  • di determinare, conseguentemente, che l’importo massimo di spesa regionale ammonta a € 18.740.692,80: € 18.160.892,44 + € 579.800,36;
  • di stabilire che, per l’anno 2011, l’eventuale incremento del tetto di spesa massimo complessivo regionale, sarà definito sulla base del tetto massimo di spesa regionale pari a € 18.160.892,44 e che per la sua definizione si terrà conto degli incrementi reali del Fondo Sanitario Nazionale, tenendo anche in considerazione il fatturato relativo all’anno 2010;

Tenuto conto che con la suddetta Intesa si condivide l’avvio di nuove modalità relative al processo di accreditamento degli stabilimenti termali, ai sensi dell’art. 8-quater del Decreto Legislativo n. 502/92 e successive modificazioni;

Preso atto altresì che l’Intesa di cui sopra prevede che:

  • i rapporti tra le Aziende USL e le Aziende termali della regione siano definiti da contratti di fornitura improntati a principi di lealtà, correttezza e trasparenza;
  • l’affermazione di tali principi debba caratterizzare le modalità di rendicontazione delle prestazioni rese e la fornitura dei relativi dati di attività;

Considerato quindi che l’Intesa tra la Regione Emilia-Romagna e le aziende termali regionali sarà sottoposta alle Aziende USL, le quali sottoscrivendola, si assumono l’impegno di:

  • ricevere la fatturazione delle prestazioni rese;
  • verificare la correttezza amministrativa;
  • eseguire i controlli previsti dalla normativa;
  • effettuare i pagamenti relativi alle prestazioni;

Preso atto:

  • che nell’Intesa su indicata (Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, sottoscritta in data 8 febbraio 2010 dall’Assessore alle Politiche per la Salute, dalla Federterme regionale e dal Coter (Consorzio del circuito termale dell’Emilia-Romagna), viene individuato il rispetto dellimporto massimo di spesa regionale per l’anno 2010, pari a € 18.740.692,80, secondo le modalità riportate nell’Intesa stessa;
  • che le aziende termali accreditate firmatarie si sono impegnate a rispettare l’importo massimo di spesa regionale per l’anno 2010, pari a € 18.740.692,80,secondo le modalità riportate nell’Intesa su indicata, parte integrale e sostanziale del presente atto, sottoscritta in data 8 febbraio 2010;
  • che le aziende termali accreditate hanno individuato e concordato i criteri in merito al rispetto dell’importo massimo di spesa regionale per l’anno 2010, riportati nel documento (Allegato 2), che le aziende stesse hanno sottoscritto e che costituisce parte integrante dell’Intesa allegata al presente atto;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera:

  • di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono qui integralmente riportate, l’Intesa, (Allegato 1), tra la Regione Emilia-Romagna e le aziende termali regionali per la fornitura, ai cittadini emiliano-romagnoli, di prestazioni termali in regime di accreditamento per l’anno 2010 - sottoscritta in data 8 febbraio 2010 dall’Assessore alle Politiche per la Salute, dalla Federterme regionale e dal Coter (Consorzio del circuito termale dell’Emilia-Romagna) - quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • di stabilire che la suddetta Intesa fissa l’importo massimo di spesa regionale per l’anno 2010 pari a € 18.740.692,80, secondo le modalità riportate nell’Intesa stessa;
  • di prendere atto che le aziende termali accreditate firmatarie hanno sottoscritto il documento (Allegato 2), che costituisce parte integrante dell’Intesa allegata al presente atto, in cui sono riportati i criteri, in merito al rispetto dell’importo massimo di spesa regionale per l’anno 2010;
  • di stabilire che, per l’anno 2011, l’eventuale incremento del tetto di spesa massimo complessivo regionale, sarà definito sulla base del tetto massimo di spesa regionale pari a € 18.160.892,44 e che per la sua definizione si terrà conto degli incrementi reali del Fondo Sanitario Nazionale, tenendo anche in considerazione il fatturato relativo all’anno 2010;
  • di sottoporre alle Aziende USL della Regione Emilia-Romagna la sottoscrizione dell’Intesa in oggetto al fine di assumere impegno a:
  • di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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