n.239 del 09.09.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione del Piano degli interventi urgenti diretti a fronteggiare le esigenze conseguenti agli eventi verificatisi il 16-17 giugno 2025 ed il 24 agosto 2025 - Fondo regionale di protezione civile, annualità 2025
VISTI:
- il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
- il d.lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;
- le Leggi Regionali:
- 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile”;
- 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e, in particolare, l’art. 19 che ha ridenominato l’Agenzia regionale di protezione civile in “Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” (di seguito, per brevità, “Agenzia”);
PREMESSO che:
- ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. 1/2018 il Fondo regionale di protezione civile (d’ora in avanti, più semplicemente, “Fondo regionale”), iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, contribuisce al potenziamento del sistema di protezione civile delle Regioni e degli Enti locali e concorre agli interventi diretti a fronteggiare esigenze urgenti conseguenti ad eventi emergenziali di rilievo regionale;
- l’art. 2, commi da 2 a 7, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 “Disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali” convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118 ha previsto, ai fini che qui rilevano, che per l’anno 2025 il Fondo regionale venga finanziato di 20 milioni di euro, di cui:
§ il 40 per cento (ossia 8 milioni di euro), per il potenziamento del sistema di protezione civile;
§ il 60 per cento (vale a dire 12 milioni di euro), per il concorso agli interventi ed alle misure diretti a fronteggiare esigenze urgenti conseguenti alle emergenze di rilievo regionale formalmente dichiarati o riconosciuti successivamente alla data di entrata in vigore del predetto d.l. (ossia, al 1° luglio 2025);
- successivamente al 1° luglio 2025, il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha dichiarato i seguenti due stati di crisi regionali, ai sensi dell’art. 8 della l.r. 1/2005:
1) decreto n. 169 del 28/07/2025, per gli eventi meteorologici occorsi nei giorni 16-17 giugno 2025 in alcuni Comuni nei territori delle Province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena;
2) decreto n. 172 del 25/08/2025, per gli eventi meteorologici del 24 agosto 2025 occorsi in alcuni Comuni nei territori delle Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini;
- con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 luglio 2022 sono stati dettati i criteri di riparto e le modalità di trasferimento della quota, pari al 40 per cento, delle risorse del Fondo regionale;
- con il decreto del Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare 13 gennaio 2026 sono stati definiti i criteri di riparto e le modalità di trasferimento della rimanente quota, pari al 60 per cento, delle risorse del Fondo regionale, disciplinando anche l’apposito procedimento istruttorio posto, in una prima fase, in capo alle Regioni e, conclusivamente, al Dipartimento della Protezione civile. In particolare, ai fini del presente atto:
§ l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha raccolto le segnalazioni di danno provenienti dai territori interessati sui beni del patrimonio pubblico e privato, nonché dalle attività produttive e, in seguito, effettuato sopralluoghi sul campo.
§ il Presidente della Giunta regionale ha trasmesso al Dipartimento della Protezione civile la domanda di accesso al Fondo regionale per gli eventi meteo-idro del 16-17 giugno 2025 e del 24 agosto 2025, allegando la relazione tecnica istruttoria regionale, i due decreti di stato di crisi regionale, il report eventi meteo e la tabella di ricognizione dei fabbisogni (note prot. nn. 81032 e 81063 del 30 gennaio 2026);
- con il decreto del Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare 26 marzo 2026, a seguito dell’istruttoria condotta dal Dipartimento della Protezione civile, si è provveduto al riparto dei 12 milioni di euro del Fondo regionale in proporzione ai fabbisogni ammissibili accertati assegnando, in particolare, alla Regione Emilia-Romagna 5.836.236,01 euro per l’anno 2025, di cui 2.831.340,30 euro per gli eventi meteo-idro del 16-17 giugno 2025 e 3.004.895,71 euro per gli eventi meteo-idro del 24 agosto 2025;
- le risorse di 5.836.236,01 euro sono state versate dal Dipartimento di Protezione Civile sul bilancio della Regione, bolletta n. 7507 del 26 maggio 2026 e, in seguito, trasferite dalla Regione sul bilancio dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile bolletta n. 865 del 29 maggio 2026;
DATO ATTO che:
- la normativa statale sopra riportata pone in capo alla Regione la funzione di gestione delle risorse del Piano regionale;
- l’art. 13 della citata L.R. 13/2015 attribuisce alla Regione la funzione di programmazione nella materia della protezione civile, per il tramite delle proprie strutture;
- il successivo art. 20 della L.R. 13/2015 individua nell’Agenzia la struttura regionale che cura la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa di tutte le attività regionali di protezione civile;
VALUTATA la necessità, per la Regione Emilia-Romagna, di provvedere alla gestione delle risorse del Fondo regionale per l’annualità 2025, nel rispetto della normativa statale e regionale in questa sede indicate;
CONSIDERATO che la Regione Emilia-Romagna, per il tramite dell’Agenzia, ha provveduto alla elaborazione di un Piano degli interventi urgenti diretti a fronteggiare le esigenze conseguenti agli eventi verificatisi il 16-17 giugno 2025 ed il 24 agosto 2025, per l’importo complessivo di 5.836.236,01 euro, corrispondenti alla ripartizione a favore della Regione Emilia-Romagna dello stanziamento per l’anno 2025 delle risorse del Fondo regionale, di cui:
- 4.728.849,96 euro, per la programmazione di n. 62 nuovi interventi ricompresi nelle tipologie di cui all’allegato 1 del Decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 13 gennaio 2026;
- 1.107.386,05 euro, quale rimborso all’Agenzia per interventi anticipati con risorse di Agenzia quale concorso finanziario ai Comuni, al fine della realizzazione di interventi indifferibili ed urgenti ai sensi dell’art. 10 della l.r. 1/2005;
RITENUTO, pertanto, di approvare il Piano degli interventi urgenti diretti a fronteggiare le esigenze conseguenti agli eventi verificatisi il 16-17 giugno 2025 ed il 24 agosto 2025, per l’importo complessivo di 5.836.236,01 euro, corrispondenti alla ripartizione a favore dei territori colpiti della Regione Emilia-Romagna dello stanziamento per l’anno 2025 delle risorse del Fondo regionale, parte integrante e sostanziale del presente atto, di cui:
- 4.728.849,96 euro, per la programmazione di n. 62 nuovi interventi ricompresi nelle tipologie di cui all’allegato 1 del Decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 13 gennaio 2026;
- 1.107.386,05 euro, quale rimborso all’Agenzia per interventi anticipati con risorse di Agenzia quale concorso finanziario ai Comuni, al fine della realizzazione di interventi indifferibili ed urgenti ai sensi dell’art. 10 della l.r. 1/2005;
Dato atto che agli adempimenti connessi con l’attuazione del Piano degli interventi urgenti ed all’impiego delle relative risorse finanziarie l’Agenzia provvederà con le modalità descritte nel dispositivo del presente atto e nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari statali e regionali, nonché in conformità a quanto previsto nel proprio regolamento di organizzazione e contabilità;
VISTE:
- le L.R.:
- 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;
- 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;
- 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”
- le proprie deliberazioni:
- 27 marzo 2023, n. 457 “Approvazione del nuovo regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- 16 luglio 2025, n. 1186 “XII Legislatura. Assunzione di un dirigente ai sensi degli artt. 18 e 43 della L.R. n. 43/2001 e conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” dal 17 luglio 2025 fino al termine della legislatura, fatto salvo eventuale periodo di proroga previsto per legge al termine della legislatura medesima;
- 29 settembre 2025, n. 1559 “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- 22 dicembre 2025, n. 2148 “Approvazione del bilancio di previsione e del piano delle attività dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2026-2028”;
- 22 dicembre 2025, n. 2223 “XII Legislatura. Direttiva in materia di organizzazione e personale delle strutture speciali della Giunta regionale. Secondo provvedimento”;
- 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”, con la quale è stata approvata la declaratoria dell’Agenzia;
- 30 gennaio 2026, n. 100 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, come rettificata con la propria deliberazione 9 febbraio 2026, n. 171, con la quale è stata approvata, ai fini che qui rilevano, la declaratoria del Settore 00000546 Post emergenza - ricostruzioni dell’Agenzia, prevedendo tra le sue competenze la “Partecipa[zione] coi Settori e le Aree competenti di Agenzia alla gestione delle risorse del fondo regionale di protezione civile”;
- 23 febbraio 2026, n. 263 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni Generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- le determinazioni dirigenziali del Direttore di Agenzia:
- 6 febbraio 2026, n. 381 “Approvazione dei micro-assetti organizzativi nell’ambito dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, con decorrenza 1° marzo 2026”;
- 26 febbraio 2026, n. 678 “Conferimento incarichi dirigenziali nell’ambito dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile” con la quale, ai fini che qui rilevano, è stato conferito l’incarico dirigenziale di Responsabile del Settore 00000546 Post emergenza - ricostruzioni dell’Agenzia dal 1° marzo 2026 al 31 gennaio 2030;
VISTI:
- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni”;
- la determinazione del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale 9 febbraio 2022, n. 2335 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione 30 gennaio 2026, n. 101 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”, come aggiornato con la propria deliberazione 27 aprile 2026, n. 656;
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale prot. nn. 660476 del 13 ottobre 2017 e 779385 del 21 dicembre 2017 concernenti le indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- la determinazione del Direttore dell’Agenzia 1° settembre 2020, n. 2657 “Adozione sistema controlli interni all’Agenzia in attuazione della DGR 468/2017 e della determinazione 700/2018”;
- il decreto del Presidente della Giunta regionale 13 dicembre 2024, n. 184 “Nomina dei componenti della Giunta regionale e specificazione delle relative competenze”;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
DATO ATTO dei pareri allegati;
Su proposta del Presidente della Giunta regionale;
A voti unanimi e palesi;
1. di approvare il Piano degli interventi urgenti diretti a fronteggiare le esigenze conseguenti agli eventi verificatisi il 16-17 giugno 2025 ed il 24 agosto 2025, parte integrante e sostanziale del presente atto, per l’importo complessivo di 5.836.236,01 euro, corrispondenti alla ripartizione a favore dei territori colpiti della Regione Emilia-Romagna dello stanziamento per l’anno 2025 delle risorse del Fondo regionale di protezione civile, ripartire con Decreto del Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare 26 marzo 2026 di cui:
- 4.728.849,96 euro, per la programmazione di n. 62 nuovi interventi ricompresi nelle tipologie di cui all’allegato 1 del Decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 13 gennaio 2026;
- 1.107.386,05 euro, quale rimborso all’Agenzia per interventi anticipati con risorse di Agenzia quale concorso finanziario ai Comuni, al fine della realizzazione di interventi indifferibili ed urgenti ai sensi dell’art. 10 della l.r. 1/2005;
2. che l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile gestirà gli adempimenti necessari per dare concreta attuazione alle previsioni contemplate nel presente atto con particolare riguardo a:
- istituzione dei capitoli in parte spesa del Bilancio 2026/2028 dell’Agenzia;
- assunzione degli impegni di spesa ed alle liquidazioni delle risorse, nonché al compimento di ogni altra attività di carattere amministrativo-contabile, con riferimento alle somme previste dal Piano degli interventi urgenti, fatto salvo quanto previsto al capitolo 5 del Piano in merito ai Consorzi di Bonifica;
- trasmissione della relazione semestrale di monitoraggio sull’utilizzo delle risorse del Fondo regionale, da inviare al Dipartimento della Protezione civile, secondo quanto previsto dall’art. 2 del citato decreto ministeriale 26 marzo 2026;
3. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto all’interno del Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT), nonché sul sito internet istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
4. di provvedere all’obbligo di pubblicazione previsto dall’art. 26, comma 2 ed alle ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3 del d.lgs. 33/2013.