REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 novembre 2009, n. 1966

Assegnazione e concessione alle Aziende sanitarie della Regione Emilia-Romagna dei finanziamenti per la realizzazione del XXIII programma di attivita' formative in applicazione dell'art. 1, comma 1, lett. b) L. 135/90 per la prevenzione e lotta contro l'AIDS

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Richiamati:
- la L.R. n. 25 del 16 giugno 1988 recante "Programma regionale degli
interventi per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS";
- la Legge n. 135 del 5 giugno 1990 "Programma di interventi urgenti
per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS" e successive
modificazioni;
- il decreto del Ministro della Sanita' 30 ottobre 1990, concernente
la "Disciplina dei corsi di formazione e di aggiornamento
professionale per il personale dei reparti di ricovero di malattie
infettive";
- la deliberazione n. 375 del 14 febbraio 1991, esecutiva, con la
quale il Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna ha dato vita ad uno
specifico ed articolato "Programma regionale degli interventi per la
prevenzione e la lotta contro l'AIDS";
- il decreto del Ministro della Sanita' 25 luglio 1995: Modificazioni
ed integrazioni al decreto ministeriale 30 ottobre 1990 recante la
"Disciplina dei corsi di formazione e di aggiornamento professionale
per il personale dei reparti di ricovero di malattie infettive";
- il DPR 8 marzo 2000 Progetto obiettivo "AIDS 1998-2000";
- la circolare del Direttore generale Sanita' e Servizi sociali della
Regione Emilia-Romagna n. 14 dell'8 marzo 1996, sulle "Attivita'
formative in applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera d), della
Legge 135/90";
- la deliberazione del Consiglio regionale n. 940 dell'8 luglio 1998
"Programma regionale delle attivita' di informazione-educazione per la
prevenzione dell'infezione da HIV - triennio 1998/00 - Definizione
della rete organizzativa per la lotta all'AIDS. Parziale revoca della
deliberazione consiliare 375/91";
atteso che:
- con proprie deliberazioni si e' dato corso a dodici Programmi di
attivita' formative urgenti, in applicazione dell'art. 1, comma 1,
lettera d) della Legge 135/90, di cui l'ultimo definito con propria
deliberazione n. 1933 del 10/12/2007;
- con la propria deliberazione 1235/97 si e' ammesso ai corsi anche il
personale dei servizi territoriali inserito nello specifico progetto
regionale di assistenza domiciliare ai malati di AIDS e patologie
correlate;
valutata la necessita' di rafforzare l'impegno formativo con
iniziative orientate a tematiche quali: i rischi in ambito sanitario,
la continuita' assistenziale con particolare riferimento alla
popolazione immigrata e alle fasce piu' deboli, nonche' le malattie
sessualmente trasmesse, dedicando le 36 ore di corso annuale previste
dal DM 25/7/1995 al perseguimento del miglioramento continuo
dell'assistenza;
dato atto che le suddette iniziative comportano i seguenti oneri:
- l'onere complessivo, derivante dalla corresponsione a ciascuna
unita' di personale della somma di Euro 2.065,83 lordi, annui,
omnicomprensivi, a titolo di assegno di studio, ai sensi del gia'
citato art. 1, comma 1, lettera d) della Legge 135/90, per 484 unita',
definito sulla base dei resoconti pervenuti ed acquisiti agli atti del
competente servizio, e relativi alla frequenza al Dodicesimo corso,
ammonta a Euro 979.203,42, cosi' come risulta alla colonna B della
Tabella 1 allegata al presente provvedimento;
- il contributo per le spese organizzative e didattiche (colonna C
della citata Tabella 1) viene assegnato alle Aziende Sanitarie con
posti letto dedicati alle malattie infettive, tenuto conto del numero
dei discenti da cui dipende il numero dei corsi che verranno attivati;
in base a tale criterio il suddetto contributo e' stato diversificato
in tre fasce, rispettivamente di Euro 15.000,00 per le Aziende con
meno di venti discenti, di Euro 20.000,00 per le Aziende con un numero
di discenti fra venti e cinquanta e Euro 25.000,00 per le Aziende con
piu' di cinquanta discenti;
- gli oneri relativi alle attivita' di docenza dei corsi organizzati
dalle Aziende Ospedaliere e Aziende USL della Regione, definiti dal
DPCM 29 novembre 1989 - richiamato dall'art. 6 del DM 30 ottobre 1990,
cosi' come modificato dall'art. 5 del DM 25 luglio 1995, il quale, per
la tipologia di incarico di docenza di cui trattasi,  prevede la
corresponsione di Euro 51,65 orarie per le docenze svolte al di fuori
dell'orario di lavoro. Tali oneri sono ricompresi nei contributi per
spese organizzative e didattiche di cui alla colonna C della citata 
Tabella 1, per complessivi Euro 220.000,00 e, sommati ai contributi
per l'assegno di studio di cui alla colonna B della medesima Tabella,
ammontano complessivamente ad Euro 1.199.203,42, cosi' come indicato
nella colonna D della stessa Tabella;
considerato inoltre che le Aziende di seguito indicate cosi' come
risulta dalle rispettive relazioni riepilogative dell'attivita'
effettuata e delle spese sostenute per il Dodicesimo programma
formativo, acquisite agli atti del Servizio Sanita' Pubblica e dallo
stesso verificate per regolarita' - sono ancora in possesso delle
somme sotto riportate, come risulta alla colonna D della Tabella 2
allegata al presente provvedimento:
Azienda USL Piacenza	25.351,31
Azienda Osp-U. Parma	67.320,16
Azienda Osp Reggio E.	  18.196,47
Azienda Osp-U. Modena	28.789,56
Azienda USL Modena	144,58
Azienda USL Imola 	36,60
Azienda Osp-U. Bologna	43.945,94
Azienda OSP-U. Ferrara	24.191,62
Azienda USL Ferrara	2.977,44
Azienda USL Ravenna	10.209,96
Azienda USL Forli'	18.068,53
Azienda USL Cesena	24.230,88
Azienda USL Rimini	35.629,63
Totale regionale	299.092,68
per complessivi Euro 299.092,68. Tali somme verranno detratte dai
contributi necessari per il ciclo formativo del Tredicesimo programma
evidenziati alla colonna C della citata Tabella 2 allegata al presente
atto, mentre verranno sommati i maggiori oneri sostenuti, come
riportati alla colonna E della stessa Tabella, determinando le
attribuzioni indicate alla colonna F della Tabella stessa, e
specificatamente:
A. USL Piacenza	64.886,91
A. Osp-U. Parma	131.209,56
A. USL Parma	31.824,13
A. OSP Reggio E.	72.041,75
A. USL Reggio E.	
A. Osp-U. Modena	59.382,83
A. USL Modena	20.513,72
A. USL Imola	31.490,04
A. Osp-U. Bologna	86.411,39
A. USL Bologna	37.765,12
A. Osp-U. Ferrara 	43.322,47
A. USL Ferrara	25.944,18
A. USL Ravenna	180.056,44
A. USL Forli'	32.050,58
A. USL Cesena	30.019,89
A. USL Rimini	60.806,08
Totale	907.725,09
per complessivi Euro 907.725,09;
valutato altresi' opportuno, nell'ambito del tredicesimo programma di
attivita' formative in applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera d)
della Legge 135/90, promuovere e sostenere:
a) le iniziative, da tempo in corso, a carattere educativo, rivolte
alla popolazione giovanile attivate nelle diverse realta' aziendali,
gli Spazi giovani/consultori, tesi a realizzare progetti mirati e
strutturati di tipo formativo in materia di educazione sessuale e
prevenzione dell'AIDS, da tenersi presso le scuole, i centri di
formazione professionale, i luoghi di aggregazione giovanile e con
gruppi di genitori. L'attribuzione di Euro 350.000,00 per continuare a
sostenere gli Spazi giovani/consultori e' calcolata sulla base del
numero degli spazi giovani attivi nel 2006 e della popolazione
residente tra i 14 e i 21 anni; in specifico vengono erogati per ogni
Azienda USL Euro 3.000,00, per ciascuno Spazio giovani/consultorio,
mentre la parte rimanente viene suddivisa in proporzione ai ragazzi
residenti in ogni Azienda come di seguito specificato:
(segue allegato fotografato)
con periodicita' annuale dovra' essere presentata alla Direzione
generale Sanita' e Politiche sociali della Regione una relazione
riepilogativa realizzata secondo lo schema gia' in uso, volto a
rilevare il numero dei soggetti coinvolti, il numero e la tipologia
delle prestazioni erogate e il numero di ore di apertura al pubblico
del servizio;
b) il proseguimento delle attivita' di educazione sessuale e
informazione-formazione svolte tramite i servizi consultoriali
dedicati agli utenti immigrati in particolare, nei confronti delle
Donne immigrate e dei loro bambini, con l'ausilio di mediatori
culturali e di materiali informativi plurilingue. A tal fine viene
attribuita la somma di Euro 150.000,00 che verra' ripartita in ogni
Azienda proporzionalmente alla popolazione femminile immigrata
residente compresa tra i 15 e i 64 anni come di seguito specificato:
(segue allegato fotografato)
analogamente a quanto stabilito nel punto precedente, con periodicita'
annuale, dovra' essere presentata alla Direzione generale Sanita' e
Politiche sociali della Regione una relazione riepilogativa,
realizzata secondo lo schema gia' in uso, volta a rilevare il numero
dei soggetti coinvolti, il numero e la tipologia delle prestazioni
erogate e il numero di ore di apertura al pubblico del servizio;
c) l'iniziativa di formazione, prevenzione, informazione e lotta
all'AIDS realizzata attraverso la gestione del Telefono Verde
regionale AIDS, curato dall'Azienda USL di Bologna. Tale iniziativa -
prevista nel Programma regionale degli interventi per la prevenzione e
la lotta all'AIDS (delibera del Consiglio 375/91), cosi' come
modificato ed integrato dal Programma regionale delle attivita' di
informazione-educazione per la prevenzione dell'infezione da HIV per
il triennio 1998/2000 (delibera del Consiglio 940/1998) e gia'
finanziata dalla Regione negli anni passati - continua ad essere un
importante strumento attraverso il quale viene realizzato un percorso
di formazione generale volto all'educazione alla salute.
Tenuto conto dell'attivita' svolta e delle spese rendicontate
dall'Azienda USL di Bologna a tutto il 2008, come da documentazione
trattenuta agli atti del Servizio regionale competente, l'attribuzione
finanziaria per sostenere il Telefono Verde regionale AIDS ammonta a
Euro 181.289,10, di cui Euro 71.289,10 a saldo delle spese gia'
sostenute a tutto il 2008. L'Azienda USL di Bologna dovra' relazionare
alla Direzione Generale Sanita' e Politiche Sociali della Regione, con
periodicita' annuale, sull'attivita' realizzata (volumi di prestazioni
ed analisi dell'utenza) e sui relativi costi sostenuti;
d) il proseguimento del sostegno del sito web regionale HelpAids,
gestito dalla Azienda USL di Modena in convenzione con l'Azienda
Ospedaliero - Universitaria di Modena, che offre informazioni
sull'HIV, la malattia e i servizi assistenziali a disposizione in
Regione e counselling on-line, assegnando alla Azienda USL di Modena,
in considerazione anche dell'attivita' registrata negli ultimi anni,
la somma di Euro 76.911,54, di cui Euro 4.911,54 a saldo delle spese
gia' sostenute a tutto il 2008;
e) al fine di proseguire la formazione e l'aggiornamento efficace
degli operatori della sanita', il supporto al sistema informativo per
la sorveglianza clinico - laboratoristica dell'HIV-AIDS, per la
valutazione dell'assistenza erogata, anche in riferimento ad altre
patologie trasmissibili emergenti o tematiche rilevanti di sanita'
pubblica, con eventuale produzione di materiale informativo e
divulgativo, verra' attribuita all'Azienda USL di Cesena che ne
curera' la realizzazione in collaborazione con altre Aziende e/o
avvalendosi di collaborazioni esterne, la somma di Euro 200.000,00;
f) la realizzazione del progetto di formazione-intervento sui giovani
adolescenti stranieri - come da richiesta pervenuta dall'Azienda USL
di Bologna, agli atti del competente Servizio Sanita' pubblica - che
mira ad approfondire la conoscenza dei comportamenti a rischio e dei
determinanti favorenti l'adozione di comportamenti salutari, in
particolare riguardanti la sfera affettiva e sessuale degli
adolescenti con la collaborazione di associazioni, Enti e servizi che
si occupano della salute dei giovani stranieri; per tale iniziativa,
che e' da considerarsi progetto pilota per la Regione, viene
attribuita la somma di Euro 35.000,00;
g) la realizzazione di un corso regionale di formazione sugli aspetti
laboratoristici legati alla diagnosi di infezione da HIV, al fine di
qualificare e standardizzare nel territorio regionale il percorso
diagnostico e la refertazione, rivolto agli operatori di laboratorio
delle Aziende sanitarie impegnate nella diagnostica HIV, a cura del
Centro virologico regionale di riferimento per l'AIDS dell'Azienda
Ospedaliero-Universitaria di Bologna, assegnando alla stessa Euro
20.000,00;
preso atto che l'onere finanziario complessivo ammonta a Euro
1.920.925,73 suddiviso fra le stesse Aziende Sanitarie cosi' come
partitamente indicato nella Tabella 3 allegata al presente
provvedimento;
richiamate:
- la delibera CIPE del 28 settembre 2007 pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 273 del 21/11/2007, "Fondo sanitario nazionale 2006 -
Parte corrente - Finanziamento interventi Legge 5 giugno 1990, n. 135"
che assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di Euro 1.350.121,00
per la formazione e l'aggiornamento professionale per la prevenzione e
la lotta contro l'AIDS;
- la delibera CIPE del 18 dicembre 2008  pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 75 del 31/3/2009, "Fondo Sanitario Nazionale 2007 - Parte
corrente - Finanziamento interventi Legge 5 giugno 1990, n. 135" che
assegna alla Regione Emilia-Romagna la somma di Euro 1.446.603,00 per
la formazione e l'aggiornamento professionale per la prevenzione e la
lotta contro l'AIDS;
viste:
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche;
- le LL.RR. 19 dicembre 2008, n. 22 e n. 23 e in particolare la
tabella H, nonche' le LL.RR. 23 luglio 2009 n. 9 e n. 10;
richiamate le proprie deliberazioni 1057/06, 1663/06 e 1173/09;
vista la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008
concernente "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e
funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni
dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08.
Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07" e s.m.;
ritenuto altresi' che ricorrano tutte le condizioni previste dagli
artt. 47, comma 2, e 49 della citata L.R. 40/01 e che, pertanto,
l'impegno di spesa per una somma complessiva di Euro 1.920.925,73
possa essere assunto con il presente atto a valere sul Capitolo 51781
del Bilancio per l'esercizio 2009 che presenta la necessaria
disponibilita';
dato atto dei pareri allegati;
su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di approvare il Tredicesimo Programma di attivita' formative in
applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera d) della Legge 135/90,
cosi' come definito nel presente atto, per le motivazioni e con le
modalita' espresse in premessa e che qui integralmente si richiamano;
2) di approvare conseguentemente la realizzazione di un ciclo
formativo, per il personale medico non appartenente alla posizione
apicale, infermieristico ed ausiliario dei reparti ospedalieri di
malattie infettive che si occupano della cura delle persone affette da
AIDS, nonche' del personale dei servizi territoriali dedicati
all'assistenza domiciliare ai malati di AIDS, e di far propria - per
quanto attiene al numero delle unita' di personale interessate allo
svolgimento dei corsi - la ripartizione di cui alla colonna A della
Tabella 1 allegata al presente provvedimento.
A tali unita' di personale sara' corrisposta la somma di Euro 2.065,83
- omnicomprensiva a titolo di assegno di studio, per un onere
finanziario complessivo di Euro  979.203,42  cosi' come indicato alla
colonna B della  citata Tabella 1 - a condizione che le stesse siano
state presenti a tutte le lezioni fuori orario di lavoro. La somma in
parola, viceversa, sara' ridotta in modo direttamente proporzionale
alle assenze nella misura prevista dall'art. 8 del DM 30 ottobre 1990,
cosi' come modificato dal DM 25 luglio 1995, pari a Euro 36,15 per
ogni ora di assenza. La misura stessa viene ridotta di un terzo nel
caso in cui le prove valutative finali abbiano dato esito negativo o
non siano state sostenute;
3) di determinare, in ogni caso, che gli assegni di studio di cui al
capo precedente possano essere concessi solo in relazione alle unita'
di personale operante nel campo dell'assistenza ai malati di AIDS
nell'intero anno a cui si riferiscono le attivita' formative e che,
pertanto, gli assegni erogati al personale assunto in supplenza devono
essere indicizzati in relazione alla durata di tale incarico,
naturalmente secondo le condizioni di cui al punto precedente;
4) di determinare altresi' che i corsi attivati a fronte della
presente deliberazione devono essere programmati in modo da poter
garantire, tramite adeguato turn-over, la frequenza di tutti gli
operatori interessati;
5) di dare atto che i compensi per l'attivita' di docenza sono
disciplinati dall'art. 6 del DM 30 ottobre 1990, cosi' come modificato
dall'art. 5 del DM 25 luglio 1995, e cioe' facendo riferimento al DPCM
29 novembre 1989 che prevede, per questa tipologia di corsi, la
corresponsione di Euro 51,65 orarie per le docenze svolte fuori orario
di lavoro;
6) di stabilire inoltre che, per l'organizzazione di tali corsi, per
il materiale didattico e per il pagamento dei compensi ai docenti,
cosi' come indicato in premessa, vengano corrisposti alle Aziende
Sanitarie indicate nella gia' citata Tabella 1 allegata al presente
provvedimento gli importi dettagliati alla colonna C della medesima,
quali contributi per spese organizzative e didattiche, per complessivi
Euro 220.000,00;
7) di procedere a detrarre dai contributi da attribuire alle Aziende
Sanitarie per l'attivita' di cui ai precedenti punti 2) e 6),
specificati alla colonna D della Tabella 1 allegata al presente
provvedimento, per un onere finanziario complessivo di Euro
1.199.203,42 le somme per complessivi Euro 299.092,68 indicate alla
colonna D della Tabella 2, essendo le stesse ancora in possesso delle
Aziende Sanitarie in parola che non hanno interamente utilizzato
quelle loro assegnate in precedenza con deliberazione n. 1933 del
10/12/2007 di approvazione del Dodicesimo Programma; parimenti occorre
aggiungere i maggiori oneri sostenuti dalle Aziende Sanitarie cosi'
come indicato nella stessa Tabella 2, colonna E. Pertanto, la somma
complessiva da attribuire alle Aziende Sanitarie per l'attivita' di
cui trattasi ammonta ad Euro 907.725,09 cosi' come indicato alla
colonna F della gia' citata Tabella 2 e secondo la relativa
suddivisione;
8) di determinare che le Aziende Sanitarie coinvolte nel programma
formativo di cui al precedente punto 2) utilizzino per il medesimo
scopo nell'ambito del successivo ciclo formativo, gli eventuali
residui delle somme loro assegnate in esercizi precedenti, trattandosi
di mezzi a destinazione vincolata a scopi specifici riconosciuti
espressamente a favore delle Aziende stesse;
9) di approvare altresi' la promozione ed il sostegno delle iniziative
a valenza regionale i cui contenuti - di carattere formativo -
modalita' e relativi finanziamenti, per complessivi Euro 1.013.200,64
sono espressi in premessa alle lettere a), b), c), d), e), f) e g) che
qui si intendono integralmente richiamati;
10) di dare atto che per la realizzazione del Tredicesimo programma di
attivita' formative in applicazione della citata Legge 135/90 l'onere
finanziario complessivo ammonta ad Euro 1.920.925,73 (Euro 907.725,09
+ Euro 1.013.200,64) cosi' come indicato ai precedenti punti 7) e 9);
11) di assegnare e concedere pertanto - per la realizzazione del
Tredicesimo programma di attivita' formative in applicazione dell'art.
1, comma 1, lettera d) della Legge 135/90, cosi' come definito nel
presente atto - alle Aziende Sanitarie della Regione, la somma
complessiva di Euro 1.920.925,73 suddividendola fra le stesse come
specificato nella Tabella 3 allegata al presente provvedimento;
12) di impegnare la somma di Euro 1.920.925,73 registrata al n. 4182
di impegno sul Capitolo 51781 "Interventi per lo svolgimento di corsi
di formazione, aggiornamento professionale ed educazione alla salute,
nell'ambito del programma di interventi urgenti per la prevenzione e
la lotta contro l'AIDS (art. 1, comma 1, lett. D), Legge 5 giugno
1990, n. 135) - Mezzi statali" afferente l'UPB 1.5.1.2. 18220 del
Bilancio regionale per l'esercizio 2009 che presenta la necessaria
disponibilita';
13) di dare atto che alla liquidazione delle rispettive quote di
assegnazione e alle richieste di emissione dei titoli di pagamento a
favore delle Aziende Sanitarie di cui al precedente punto 11),
provvedera' con proprio atto formale, il Dirigente regionale
competente, ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. 40/01 e della
deliberazione 2416/08 e s.m., ad avvenuta adozione del presente
provvedimento;
14) di vincolare le Aziende Sanitarie a presentare, con riferimento
all'attivita' di cui al punto 2) del presente dispositivo, entro il
mese di settembre 2010, una relazione riepilogativa delle attivita'
formative effettuate, specificando i contenuti delle stesse, le unita'
di personale a cui viene corrisposto l'assegno di studio di cui al
precedente punto 3) e le spese sostenute per l'organizzazione dei
corsi affidati;
15) di vincolare altresi', con riferimento alle attivita' di cui al
punto 9) del presente dispositivo, le Aziende Sanitarie interessate a
presentare le relative relazioni riepilogative delle attivita'
svolte;
16) di vincolare le Aziende Sanitarie individuate con il presente
provvedimento ad utilizzare le relative somme assegnate,
esclusivamente per le specifiche finalita' descritte nel presente
atto;
17) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della
Regione Emilia-Romagna.
(segue allegato fotografato)

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