REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 2 novembre 2009, n. 1685

Approvazione di un Catalogo regionale in attuazione del "Piano di politiche attive per attraversare la crisi" per l'erogazione di assegni formativi (voucher) cofinanziati dal Fondo sociale europeo Obiettivo 2 - Asse Adattabilita' - di cui alla DGR n. 1124/2009 Allegato 5)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Viste:
- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003 "Norme per l'uguaglianza delle
opportunita' di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della
vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione
professionale, anche in integrazione tra loro" ed in particolare
l'art. 13 "Finanziamento dei soggetti e delle attivita'";
- la L.R. n. 17 dell'1 agosto 2005 "Norme per la promozione
dell'occupazione, della qualita', sicurezza e regolarita' del
lavoro";
richiamati:
- il Regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio
del 5/7/2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione
del regolamento (CE) n. 1784/1999;
- il Regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio
del 6/5/2009 che modifica il Regolamento n. 1081/2006 relativo al
Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un
contributo del FSE;
- il Regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell'11/7/2006, recante le
disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul
Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il
regolamento (CE) n. 1260/1999;
- il Regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7/4/2009 che modifica
il regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul
Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul
Fondo di coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative
alla gestione finanziaria;
- il Regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell'8 dicembre 2006
che stabilisce modalita' di applicazione del Regolamento (CE) n.
1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo
di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di
coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento Europeo e
del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;
- la deliberazione del CIPE n. 36 del 15/6/2007 (pubblicata nella G.U.
n. 241 del 16/10/2007) concernente "Definizione dei criteri di
cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali
comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013";
- la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro strategico
nazionale n. C(2007) 3329 del 13/7/2007;
- il decreto del Presidente della Repubblica del 3/10/2008
"Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante
disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul
Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione" pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17/12/2008;
richiamate anche:
- la decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del
"Programma operativo regionale per il Fondo sociale europeo 2007/2013
- Ob. 2 Competitivita' e Occupazione da parte della Commissione
Europea;
- l'atto di Giunta regionale n. 1681 del 12/11/2007 recante "POR FSE
Emilia-Romagna Obiettivo 2 'Competitivita' regionale ed occupazione'
2007-2013. Presa d'atto della decisione di approvazione della
Commissione Europea ed individuazione dell'Autorita' di gestione e
delle relative funzioni e degli Organismi intermedi";
- la deliberazione dell'Assemblea legislativa della Regione
Emilia-Romagna n. 101 dell'1/3/2007 "Programma operativo regionale per
il Fondo sociale europeo 2007/2013 - Ob. 2 Competitivita' e
Occupazione (Proposta della Giunta regionale in data 12/2/2007, n.
159";
- la deliberazione dell'Assemblea legislativa della Regione
Emilia-Romagna n. 117 del 16/5/2007 "Linee di programmazione e
indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2007/2010 (Proposta
della Giunta regionale in data 16/4/2007, n. 503);
- la deliberazione della Giunta regionale n. 680 del 14/5/2007
"Approvazione di un Accordo fra Regione e Province dell'Emilia-Romagna
per il coordinamento della programmazione 2007/2009 per il sistema
formativo e per il lavoro (L.R. 12/03 - L.R. 17/05) in attuazione
della delibera di G.R. 503/07" e ss.mm.;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2041 dell'1 dicembre 2008
"Adozione del Piano di attivita' regionale 2009";
richiamate in particolare:
- l'Accordo tra Governo, Regioni, Province Autonome sottoscritto in
data 12 febbraio 2009, che relativamente ai trattamenti in deroga,
prevede che le risorse nazionali, destinate al pagamento della quota
maggioritaria del sostegno al reddito e dei contributi figurativi,
siano incrementate da un contributo regionale, derivante da risorse
del Fondo sociale europeo a valere sul Programma operativo regionale
da destinare ad azioni combinate di politica attiva e di completamento
del sostegno al reddito;
- l'Accordo governativo sottoscritto fra Regione Emilia-Romagna e
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali in data
16 aprile 2009 finalizzato ad individuare nell'ambito della prima
ripartizione delle risorse finanziarie a valere su fondi nazionali per
la concessione in deroga alla vigente normativa di trattamenti di
cassa integrazione guadagni, di mobilita' di disoccupazione speciale
ed attivare unitamente alle predette misure, ulteriori interventi
mediante uno specifico finanziamento a valere su risorse di Fondo
sociale europeo - FSE, del Programma operativo regionale - POR, per la
realizzazione di politiche attive del lavoro a favore dei lavoratori
interessati;
- la deliberazione della Giunta regionale 18 maggio 2009, n. 692
"Indirizzi e criteri generali di competenza istituzionale della
Regione per l'utilizzo delle procedure di attivazione di interventi
nelle situazioni di crisi, ristrutturazione, riorganizzazione, anche
con gli ammortizzatori in deroga e relative disposizioni attuative" e
in particolare l'Allegato 1) "Un patto per attraversare la crisi,
salvaguardando capacita' produttive e professionali, occupazione,
competitivita' e sicurezza sociale" sottoscritto fra Regione
Emilia-Romagna e parti sociali in data 8 maggio 2009;
viste inoltre le proprie deliberazioni:
- n. 177 del 10/2/2003 "Direttive regionali in ordine alle tipologie
di azione ed alle regole per l'accreditamento degli organismi di
formazione professionale" e ss.mm.;
- n. 936 del 17/5/2004 "Orientamenti, metodologia e struttura per la
definizione del sistema regionale delle qualifiche" e ss.mm.;
- 265/05 "Approvazione degli standard dell'offerta formativa a
qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla
delibera di G.R. 177/03" e successive modifiche ed integrazioni;
- 1434/05 "Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione
del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle
competenze" e ss.mm. con cui si approva l'impianto del Sistema
regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze;
- 2166/05 "Aspetti generali e articolazione della procedura sorgente
nel Sistema regionale delle qualifiche" e successive integrazioni, che
approva la procedura mediante la quale assicurare l'aggiornamento e la
manutenzione del Repertorio regionale delle qualifiche;
- 530/06 "Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione
delle competenze", con cui si approvano, contestualmente, i ruoli
professionali per l'erogazione del servizio di formalizzazione e
certificazione delle competenze e i documenti rilasciati in esito a
tale processo;
- 236/06 "Attuazione delle norme sull'apprendistato di cui alla L.R.
1/8/2005, n. 17";
- 237/06 "Disposizioni per la selezione dei soggetti attuatori delle
attivita' formative rivolte agli apprendisti, la validazione
dell'offerta formativa e l'approvazione di un catalogo regionale
relativo all'offerta";
- 881/06 "Approvazione dell'offerta formativa per l'apprendistato -
Avvio del relativo catalogo in attuazione alla propria deliberazione
237/06" e la determinazione dirigenziale n. 15108 del 2/11/2006
"Catalogo regionale dell'offerta formativa in apprendistato.
Approvazione aggiornamento" e successive modifiche ed integrazioni;
- 168/09 "Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla
DGR 1484/08, e dell'elenco degli organismi accreditati per la
realizzazione dei progetti sperimentali per il successo formativo dei
giovani nell'assolvimento dell'obbligo d'istruzione ai sensi della DLg
897/08 di cui alla DGR 1485/08";
- 1009/09 "Aggiornamento dell'elenco degli organismi accreditati di
cui alla DGR 168/09", con la quale si e' approvato l'elenco completo
degli organismi accreditati;
- n. 140 dell'11/2/2008 "Disposizioni in merito alla programmazione,
gestione e controllo delle attivita' formative e delle politiche
attive del lavoro comprensive delle disposizioni di cui al Capo II,
Sezione III e Capo III, Sezione IV della L.R. 12/03" pubblicata nel
Bollettino Ufficiale della Regione del 28/2/2008;
- n. 1124 del 27/7/2009 "Politiche attive del lavoro per attraversare
la crisi, salvaguardando capacita' produttive e professionali,
occupazione, competitivita' e sicurezza sociale in attuazione
all'Accordo tra Governo, Regioni, Province Autonome sottoscritto in
data 12 febbraio 2009 e del patto sottoscritto fra Regione
Emilia-Romagna e parti sociali in data 8 maggio 2009 - Approvazione di
un piano di intervento e dei dispositivi di prima attuazione" in
particolare l'Allegato 5) "Dispositivi per la selezione di soggetti
attuatori di attivita' formative per l'approvazione di un catalogo
regionale in attuazione del 'Piano di politiche attive per
attraversare la crisi' per l'erogazione di assegni formativi (Voucher)
cofinanziati dal Fondo sociale europeo Obiettivo 2 - Asse
Adattabilita'";
dato atto che con la citata delibera n. 1124 del 27/7/2009, ed in
particolare al punto L) dell'Allegato 5) sono stabiliti i requisiti di
ammissibilita' e di validazione delle candidature;
dato altresi' atto che con la succitata deliberazione 1124/09 si
stabilisce che:
- l'istruttoria tecnica di ammissibilita' verra' eseguita a cura del
Servizio Formazione professionale;
- le domande ammissibili saranno sottoposte a successiva validazione
tecnica che verifichera' la coerenza delle sedi, aule attrezzate,
laboratori, ecc. rispetto alle specifiche qualifiche del SRQ
proposte;
- le operazioni di validazione verranno effettuate da una Commissione
di validazione composta da funzionari regionali che sara' nominata con
successivo atto del Direttore generale "Cultura, Formazione e
Lavoro";
rilevato che con determinazione del Direttore generale n. 9259 del
22/9/2009 si e' provveduto alla nomina dei componenti della
Commissione di validazione;
dato atto che in attuazione della deliberazione 1124/09 Allegato 5),
sono pervenute in prima scadenza entro le ore 16 del 22 settembre
2009, termine di cui all'invito pubblicato nel Bollettino Ufficiale
della Regione Emilia-Romagna n. 141 dell'11 agosto 2009, n. 456
proposte formative presentate da 28 soggetti accreditati in
riferimento a 90 qualifiche del Repertorio regionale e n. 20 proposte
di "Italiano per stranieri";
tenuto conto che la Commissione di validazione si e' riunita nelle
giornate dell'8, 13 e 23 ottobre 2009 per l'istruttoria tecnica
relativa alle richieste dei soggetti pervenute sulla base di quanto
indicato al punto C) ed L) dell'Allegato 5) della deliberazione
1124/09 ed ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli
atti dell'Assessorato Scuola, Formazione professionale, Universita',
Lavoro, Pari Opportunita', a disposizione per la consultazione di
chiunque ne abbia diritto, con l'esito di seguito riportato:
- n. 27 soggetti accreditati presentano le caratteristiche esplicitate
al punto L) Allegato 5) per essere ammessi a candidare le proprie
offerte formative nel Catalogo regionale in attuazione del "Piano di
politiche attive per attraversare la crisi", inseriti nell'Allegato 1)
parte integrante del presente atto.
Il soggetto "Ente Scuola per la Formazione professionale delle
maestranze edili (PC)" Cod. Organismo 999 non e' ammissibile a
catalogo poiche' carente delle informazioni richieste al punto L)
dell'Allegato 5);
- n. 62 proposte formative sono state ritenute non ammissibili, di cui
all'Allegato 2) parte integrante della presente deliberazione, per le
motivazioni indicate nei verbali della Commissione di validazione e a
disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, per le
candidature non ammesse sara' data comunicazione ai soggetti
interessati da parte del Servizio competente;
- n. 268 sedi principali sono state ritenute non ammissibili di cui
all'Allegato 3) parte integrante della presente deliberazione per le
motivazioni indicate nei verbali della Commissione di validazione e a
disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, per le
candidature non ammesse sara' data comunicazione ai soggetti
interessati da parte del Servizio competente;
- n. 393 proposte formative a qualifica e n. 20 proposte "Italiano per
stranieri" sono state ritenute ammissibili di cui all'Allegato 1)
parte integrante della presente deliberazione;
ritenuto di approvare il "Catalogo regionale" in attuazione del "Piano
di politiche attive per attraversare la crisi" di cui al citato
Allegato 1) parte integrante del presente atto;
dato atto infine che con successivi provvedimenti del dirigente
regionale competente si provvedera' a definire:
- l'adozione degli opportuni impegni di spesa;
- il dettaglio di invio dei dati e delle informazioni e delle
procedure di controllo e rimborso degli assegni formativi (Voucher);
- le modalita' di gestione, controllo e rimborso ai soggetti attuatori
delle spese legate ai partecipanti (buoni pasto e trasporti);
vista la L.R. 43/01 "Testo unico in materia di organizzazione e di
rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna " e successive
modifiche;
richiamate altresi' le proprie deliberazioni:
- nn. 1057 del 24 luglio 2006, 1663 del 27 novembre 2006 e 1173 del
27/7/2009;
- n. 2416 del 29/12/2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni
organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle
funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08.
Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/07" e s.m.;
dato atto del parere allegato;
su proposta dell'Assessore competente per materia;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di prendere atto, in attuazione alla propria deliberazione 1124/09,
Allegato 5) e dei motivi espressi in premessa e qui integralmente
richiamati, che in base all'istruttoria effettuata, delle candidature
pervenute entro il 22 settembre 2009, scadenza dell'invito:
- n. 27 soggetti accreditati presentano le caratteristiche esplicitate
al punto L) Allegato 5) per essere ammessi a candidare le proprie
offerte formative nel Catalogo regionale in attuazione del "Piano di
politiche attive per attraversare la crisi", inseriti nell'Allegato 1)
parte integrante del presente atto.
Il soggetto "Ente Scuola per la Formazione professionale delle
maestranze edili (PC)" Cod. Organismo 999 non e' ammissibile a
catalogo poiche' carente delle informazioni richieste al punto L)
dell'Allegato 5);
- n. 62 proposte formative sono state ritenute non ammissibili, di cui
all'Allegato 2) parte integrante della presente deliberazione, per le
motivazioni indicate nei verbali della Commissione di validazione e a
disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, per le
candidature non ammesse sara' data comunicazione ai soggetti
interessati da parte del Servizio competente;
- n. 268 sedi principali sono state ritenute non ammissibili di cui
all'Allegato 3) parte integrante della presente deliberazione per le
motivazioni indicate nei verbali della Commissione di validazione e a
disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, per le
candidature non ammesse sara' data comunicazione ai soggetti
interessati da parte del Servizio competente;
- n. 393 proposte formative a qualifica e n. 20 proposte "Italiano per
stranieri" sono state ritenute ammissibili di cui all'Allegato 1)
parte integrante della presente deliberazione;
2) di approvare il "Catalogo regionale" in attuazione del "Piano di
politiche attive per attraversare la crisi" di cui al citato Allegato
1) parte integrante del presente atto, del quale verra' data idonea
informazione e pubblicizzazione sul sito: www.form-azione.it;
3) di dare atto che con successivi provvedimenti del Dirigente
regionale competente si provvedera' a definire:
- l'adozione degli opportuni impegni di spesa;
- il dettaglio di invio dei dati e delle informazioni e delle
procedure di controllo e rimborso degli assegni formativi (Voucher);
- le modalita' di gestione, controllo e rimborso ai soggetti attuatori
delle spese legate ai partecipanti (buoni pasto e trasporti);
4) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
(segue allegato fotografato)

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