REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 luglio 2008, n. 1287

Integrazione DGR n. 591 del 26 aprile 2006 - Definizione dell'Autorita' competente cui sono demandati gli adempimenti previsti agli artt. 3 e 4 del decreto legislativo 194/2005

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- la Legge 26 ottobre 1995 n. 447 "Legge quadro sull'inquinamento
acustico" che stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela
dell'ambiente dall'inquinamento acustico;
- la Direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e gestione del
rumore ambientale che ha introdotto nuove definizioni e nuovi
descrittori acustici ai fini della prevenzione e riduzione  degli
effetti nocivi dell'esposizione al rumore ambientale della
popolazione;
- il DLgs n. 194 del 19 agosto 2005, pubblicato nella G.U. n. 222 del
23 settembre 2005, che ha dato attuazione alla sopracitata direttiva
comunitaria e definisce, tra l'altro, le competenze e le procedure per
l'elaborazione e l'adozione di strumenti di mappatura e pianificazione
acustica;
richiamato l'art. 2 comma 1, lettera a) del citato DLgs  194/05 che
definisce "agglomerato" l'area urbana, individuata dalla Regione o
dalla Provincia autonoma competente, costituita da uno o piu' centri
abitati contigui tra loro e la cui popolazione complessiva sia
superiore a 100.000 abitanti;
considerato che ai sensi dell'art. 7, comma 2, lettera a) del medesimo
DLgs 194/05 compete alle Regioni ed alle Province autonome, quale
primo adempimento, la comunicazione al Ministero dell'Ambiente e della
tutela del territorio dei dati, tra gli altri, relativi agli
agglomerati che superano i 250.000 abitanti: tali dati dovranno essere
aggiornati ogni 5 anni;
dato atto che per dare prima attuazione al DLgs 194/05, con propria
delibera n. 591 del 26 aprile 2006 la Regione Emilia-Romagna:
1) ha individuato, nelle more dell'adeguamento del quadro normativo
regionale in materia, un unico agglomerato nella regione
Emilia-Romagna che inviluppa il territorio del Comune di Bologna, con
popolazione superiore a 250.000 abitanti, e  quelle parti di
territorio di Comuni e/o frazioni contermini che risultano edificate
senza rilevante soluzione di continuita' con il Comune capoluogo. Tra
questi  Comuni si individuano Casalecchio di Reno, Pianoro, San
Lazzaro di Savena, Castel Maggiore, Calderara di Reno e Zola Predosa;
2) ha indicato che la mappa acustica strategica dovra' essere
realizzata in forma coordinata con il Comune capoluogo che provvedera'
a trasmetterla alla Regione, Servizio Risanamento atmosferico,
acustico ed elettromagnetico, ai sensi del citato articolo;
considerato altresi' che ai sensi del succitato decreto legislativo
spetta alle Regioni ed alle Province autonome l'individuazione
dell'Autorita' cui competono gli adempimenti specificati negli
articoli 3 e 4 del decreto stesso;
visti:
- il DLgs 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali in
attuazione del Capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59" artt. 83 e 84
che definiscono i compiti di rilievo nazionale e le funzioni conferite
alle Regioni ed agli Enti locali anche in materia di inquinamento
acustico;
- la L.R. 21 aprile 1999, n. 3 "Riforma del sistema regionale e
locale" e  s.m. ed in particolare l'art. 124 che individua le funzioni
amministrative delegate alle Province;
- la L.R. 9 maggio 2001, n. 15 "Disposizioni in materia di
inquinamento acustico" e s.m., che stabilisce le modalita' per la
realizzazione della classificazione acustica del territorio e dei
piani di risanamento acustico;
- la L.R. 6 marzo 2007, n. 4 "Adeguamenti normativi in materia
ambientale. Modifiche a leggi regionali" ed in particolare l'art. 1
"Prima attuazione del DLgs n. 194 del 2005";
atteso che ai sensi della suddetta L.R. 15/01 compete ai Comuni
l'adozione e la gestione delle misure previste per la prevenzione e la
riduzione dell'inquinamento acustico;
richiamate:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 recante "Testo unico in materia di
organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e
ss.mm.;
- la propria deliberazione 450/07 "Adempimenti conseguenti alle
delibere 1057/06 e 1663/06. Modifiche agli indirizzi approvati con
delibera 447/03 e successive modifiche";
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal
Direttore generale Ambiente e Difesa del suolo e della costa dott.
Giuseppe Bortone, ai sensi dell'art. 37, quarto comma della L.R. 43/01
e della deliberazione della Giunta regionale 450/07;
su proposta dell'Assessore Ambiente e Sviluppo sostenibile;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di integrare la propria deliberazione n. 591 del 26 aprile 2006,
per le motivazioni di cui in premessa che qui si intendono
integralmente richiamate, dando atto che l'Autorita' competente cui
sono demandati gli adempimenti previsti agli artt. 3 e 4 del DLgs
194/05 e' il Comune;
2) di trasmettere la presente deliberazione  al Ministero
dell'Ambiente che, ai sensi dell'art. 7 del DLgs 194/05, provvedera'
all'inoltro alla Commissione Europea;
3) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della
Regione Emilia-Romagna.

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