AZIENDA UNITA' SANITARIA LOCALE DI BOLOGNA

CONCORSO

Concorso pubblico per n. 1 posto di Dirigente medico di Neurochirurgia

In attuazione della determinazione del Direttore dell'Unita' Operativa
Amministrazione del personale dell'Azienda Unita' sanitaria locale di
Bologna n. 250 del 9/3/2007, esecutiva ai sensi di legge, e' bandito
un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di
n. 1 posto vacante nel Profilo professionale di: Dirigente Medico -
Disciplina: Neurochirurgia.
Requisiti specifici di ammissione
a) Laurea in Medicina e Chirurgia;
b) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso.
Ai sensi del comma 2 dell'art. 56 del DPR 483/97 il personale del
ruolo sanitario in servizio di ruolo all'1/2/1998 e' esentato dal
requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di
ruolo gia' ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai
concorsi presso le Unita' sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
diverse da quella di appartenenza.
Ai sensi dell'art. 15, comma 7 del DLgs 502/92, cosi' come modificato
dall'art. 8 del DLgs 254/00, la specializzazione nella disciplina puo'
essere sostituita dalla specializzazione in una disciplina affine.
Le discipline equipollenti sono quelle previste dal DM 30/1/1998; le
discipline affini sono quelle di cui al DM 31/1/1998;
c) iscrizione all'Albo professionale dell'Ordine dei medici.
E' consentita la partecipazione a coloro che risultino iscritti al
corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione
Europea, fermo restando l'obbligo dell'iscrizione all'Albo in Italia
prima dell'assunzione in servizio. All'atto dell'assunzione del
vincitore, l'iscrizione dovra' essere attestata da certificato in data
non anteriore a sei mesi, da cui risulti comunque una data di
iscrizione non successiva alla scadenza del bando.
Prove d'esame (art. 26 del DPR 10/12/1997, n. 483)
Prova scritta: relazione su un caso clinico simulato o su argomenti
inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di
quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa;
prova pratica: su tecniche e manualita' peculiari della disciplina
messa a concorso. Per le discipline dell'area chirurgica la prova, in
relazione anche al numero dei candidati, si svolge su cadavere o
materiale anatomico in sala autoptica, ovvero con altra modalita' a
giudizio insindacabile della Commissione. La prova pratica deve
comunque essere anche illustrata schematicamente per iscritto;
prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso nonche'
sui compiti connessi alla funzione da conferire.
Punteggio per i titoli e prove d'esame (art. 27 del DPR 10/12/1997, n.
483)
La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti cosi'
ripartiti:
- 20 punti per i titoli;
- 80 punti per le prove d'esame.
I punti per le prove d'esame sono cosi' ripartiti:
- 30 punti per la prova scritta;
- 30 punti per la prova pratica;
- 20 punti per la prova orale.
I punti per la valutazione dei titoli sono cosi' ripartiti:
titoli di carriera:	massimo punti 10
titoli accademici e di studio:	massimo punti  3
pubblicazioni e titoli scientifici:	massimo punti  3
curriculum formativo e professionale:	massimo punti  4.
Normativa generale
Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso e'
regolato dalle norme legislative contrattuali vigenti.
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 7 del DLgs n. 165 del 30/3/2001,
per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, e' garantita
parita' e pari opportunita' tra uomini e donne.
Requisiti generali di ammissione
a) Cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani, gli
italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le
disposizioni di cui all'art. 11 del DPR 20/12/1979, n. 761 ed all'art.
2, comma 1 del DPR 9/5/1994, n. 487, all'art. 37 del DLgs 3/2/1993, n.
29 e successivo DPCM 7/2/1994, n. 174, nonche' all'art. 38 del DLgs n.
165 del 30/3/2001 relativo ai cittadini degli Stati membri della
Comunita' Economica Europea; questi ultimi devono, altresi',
possedere, ai sensi dell'art. 3 del DPCM 174/94, i seguenti
requisiti:
- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o
provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini
della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
b) eta' non superiore al limite massimo previsto dall'ordinamento
vigente per il collocamento a riposo d'ufficio del personale laureato
del ruolo sanitario;
c) idoneita' fisica all'impiego.
L'accertamento dell'idoneita' fisica all'impiego - con l'osservanza
delle norme in tema di categorie protette - e' effettuato, a cura
dell'Azienda Unita' sanitaria locale prima dell'immissione in
servizio.
Il personale dipendente da pubbliche Amministrazioni ed il personale
dipendente dagli Istituti, Ospedali ed Enti di cui agli articoli 25 e
26, comma 1 del DPR 20/12/1979, n. 761, e' dispensato dalla visita
medica;
d) titoli di studio per l'accesso alla specifica carriera ed eventuali
altri titoli, come meglio specificato fra i requisiti specifici di
ammissione.
Non possono accedere all'impiego coloro che siano esclusi
dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati
dall'impiego presso pubbliche Amministrazioni.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di
ammissione.
Domanda di ammissione al pubblico concorso
La domanda di ammissione, con la precisa indicazione del pubblico
concorso al quale l'aspirante intende partecipare, redatta in carta
semplice, datata e firmata in originale, dovra' essere rivolta al
Direttore dell'Unita' Operativa Amministrazione del personale
dell'Azienda Unita' sanitaria locale di Bologna, ed in essa i
candidati dovranno dichiarare:
a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana. Sono equiparati ai
cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica;
sono richiamate le disposizioni di cui all'art. 11 del DPR 20/12/1979,
n. 761 ed all'art. 2, comma 1 del DPR 9/5/1994, n. 487, all'art. 37
del DLgs 3/2/1993, n. 29 e successivo DPCM 7/2/1994, n. 174, nonche'
all'art. 38 del DLgs n. 165 del 30/3/2001 relativo ai cittadini degli
Stati membri della Comunita' Economica Europea; questi ultimi devono,
altresi', possedere, ai sensi dell'art. 3 del DPCM 174/94, i seguenti
requisiti:
- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o
provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini
della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi
della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non avere
riportato condanne penali;
e) il titolo di studio posseduto ed i requisiti specifici di
ammissione richiesti per il pubblico concorso;
f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
g) i servizi prestati come dipendenti presso pubbliche Amministrazioni
e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego,
ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche
Amministrazioni;
h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad
ogni effetto, ogni necessaria comunicazione.
L'Amministrazione non si assume responsabilita' per disguidi di
notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di
cambiamento di domicilio.
La mancata sottoscrizione della domanda non dara' luogo all'ammissione
alla procedura, mentre la omessa indicazione anche di un solo
requisito, generale o specifico, o di una delle dichiarazioni
aggiuntive richieste dal bando, determina l'esclusione dalla procedura
di che trattasi.
Gli aspiranti che, invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente
la loro domanda di partecipazione al concorso, non ottemperino a
quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall'Amministrazione,
saranno esclusi dalla procedura.
Si precisa inoltre che i dati attinenti ai titoli hanno natura
facoltativa e l'eventuale rifiuto o omissione dei medesimi sara' causa
di mancata valutazione degli stessi.
I candidati che intendono beneficiare della Legge 5/2/1992, n. 104,
relativa alla integrazione sociale ed ai diritti delle persone
portatrici di handicap, dovranno specificare nella domanda quanto
previsto all'art. 20, comma 2 della legge medesima.
Per l'applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve
di posti, previste dalle vigenti disposizioni, i candidati aventi
titolo dovranno dichiarare dettegliatamente nella domanda i requisiti
e le condizioni utili di cui siano in possesso, allegando alla domanda
stessa i relativi documenti probatori.
La domanda di ammissione ed i relativi documenti non sono soggetti
all'imposta di bollo, ai sensi della Legge 23/8/1988, n. 370 e,
pertanto, devono essere presentati in carta semplice.
Tutti i dati di cui l'Amministrazione verra' in possesso a seguito
della presente procedura verranno trattati nel rispetto del DLgs
30/6/2003, n. 196; la presentazione della domanda di partecipazione al
concorso da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei
dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell'Ufficio
preposto alla conservazione delle domande ed all'utilizzo delle stesse
per lo svolgimento delle procedure finalizzate al concorso.
Questo Ente informa i partecipanti alle procedure di cui al presente
bando che i dati personali ad essi relativi saranno oggetto di
trattamento da parte della competente Direzione con modalita' sia
manuale che informatizzata, e che titolare e' l'Azienda Unita'
sanitaria locale di Bologna.
Tali dati saranno comunicati o diffusi ai soggetti espressamente
incaricati del trattamento, o in presenza di specifici obblighi
previsti dalla legge, dalla normativa comunitaria o dai regolamenti.
Documentazione da allegare alla domanda
Alla domanda di partecipazione al concorso pubblico, i candidati
dovranno allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che
ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di
merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un
curriculum formativo e professionale datato, firmato e debitamente
documentato.
La specializzazione conseguita ai sensi del DLgs 8/8/1991, n. 257,
anche se fatta valere come requisito di ammissione, deve essere
documentata, alla stregua degli altri titoli, con indicazione del
numero degli anni di corso, ai fini dell'attribuzione del punteggio
previsto dall'art. 27 del DPR n. 483 del 10/12/1997.
L'attivita' ambulatoriale interna prestata a rapporto orario presso le
strutture a diretta gestione delle Aziende sanitarie e del Ministero
della Sanita' in base ad accordi nazionali, e' valutata con
riferimento all'orario settimanale svolto rapportato a quello dei
medici dipendenti dalle Aziende sanitarie con orario a tempo definito.
I relativi certificati di servizio devono contenere l'indicazione
dell'orario di attivita' settimanale.
I titoli e le pubblicazioni devono essere prodotti in originale o in
copia legale o autenticati ai sensi di legge, ovvero possono essere
autocertificati ai sensi della normativa vigente.
Autocertificazione
Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata
dall'Autorita' competente, puo' presentare in carta semplice firmata
in originale in calce senza necessita' di alcuna autentica:
a) "dichiarazione sostitutiva di certificazione": nei casi
tassativamente indicati nell'art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: stato
di famiglia, iscrizione all'Albo professionale, possesso del titolo di
studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.);
oppure
b) "dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta'": ai sensi degli
artt. 19 e 47 del DPR 445/00, per tutti gli stati, fatti e qualita'
personali, non compresi nell'elenco di cui al citato art. 46 (ad
esempio: borse di studio, attivita' di servizio; incarichi
libero-professionali; attivita' di docenza; pubblicazioni:
dichiarazione di conformita' all'originale delle copie prodotte;
ecc.).
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' richiede una
delle seguenti forme:
- deve essere sottoscritta personalmente dall'interessato dinanzi al
funzionario competente a ricevere la documentazione;
oppure
- deve essere spedita per posta - o consegnata da terzi - unitamente a
fotocopia semplice di documento di identita' personale del
sottoscrittore.
Qualora il candidato presenti piu' fotocopie semplici,
l'autodichiarazione puo' essere unica, ma contenente la specifica dei
documenti ai quali si riferisce.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto
sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere
tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il
candidato intende produrre; l'omissione anche di un solo elemento
comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta' (unica alternativa al certificato di
servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalita'
sopraindicate, deve contenere l'esatta denominazione dell'Ente presso
il quale il servizio e' stato prestato, la qualifica, il tipo di
rapporto di lavoro (tempo pieno/tempo definito/part-time), le date di
inizio e di conclusione del servizio prestato nonche' le eventuali
interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.)
e quant'altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel
caso di autocertificazione di periodi di attivita' svolta in qualita'
di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc.
occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla
valutazione (tipologia dell'attivita', periodo e sede di svolgimento
della stessa).
Si precisa che restano esclusi dall'autocertificazione, fra gli altri,
i certificati medici e sanitari.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa; possono tuttavia essere
presentate in fotocopia ed autocertificate dal candidato, ai sensi del
citato DPR 445/00, purche' il medesimo attesti, mediante dichiarazione
sostitutiva dell'atto di notorieta', resa con le modalita'
sopraindicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati
nell'autocertificazione sono conformi agli originali. E' inoltre
possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di
qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire tilolo e che
ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.
Si rammenta, infine, che l'Amministrazione e' tenuta ad effettuare
idonei controlli sulla veridicita' del contenuto delle dichiarazioni
sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell'interessato dai
benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non
veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi
di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci.
Alla domanda deve essere unito un elenco dei documenti e dei titoli
presentati, datato e firmato.
Modalita' e termini per la presentazione delle domande
Le domande e la documentazione ad esse allegata devono essere
inoltrate a mezzo del Servizio postale al seguente indirizzo:
- Azienda Unita' sanitaria locale di Bologna - Ufficio Concorsi - Via
Gramsci n. 12 - 40121 Bologna;
ovvero possono essere presentate direttamente presso:
- Ufficio Concorsi - Via Gramsci n. 12 - Bologna - dal lunedi' al
venerdi' dalle ore 9 alle 12.
All'atto della presentazione della domanda sara' rilasciata apposita
ricevuta. E' esclusa ogni altra forma di presentazione o
trasmissione.
La domanda dovra' pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del
trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'estratto
del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine
indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale
accettante.
L'Azienda Unita' sanitaria locale non risponde di eventuali disguidi o
ritardi derivanti dal Servizio postale.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti
e' perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti e'
priva di effetto.
Convocazione dei candidati
La convocazione dei candidati ammessi sara' effettuata con lettera
raccomandata con avviso di ricevimento che indichera' il luogo e la
data della prima prova, almeno quindici giorni prima della data della
stessa.
Qualora la Commissione esaminatrice stabilisca di non poter procedere
nello stesso giorno della prima prova, alla effettuazione della prova
successiva, la data della medesima sara' comunicata ai candidati con
lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno venti giorni
prima della data fissata per l'espletamento della prova stessa.
Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice sara' nominata in ottemperanza a quanto
disposto dagli artt. 5, 6 e 25 del DPR 10/12/1997, n. 483, nonche'
dall'art. 35, comma 3, lettera e) del DLgs 165/01 in materia di
incompatibilita'.
Graduatoria dei partecipanti e nomina del vincitore
La graduatoria dei candidati idonei al termine delle prove, formulata
dalla Commissione esaminatrice, sara' approvata, ai sensi dell'art. 18
del DPR 483/97, previo riconoscimento della regolarita' degli atti del
concorso, ed e' immediatamente efficace.
La graduatoria medesima sara' pubblicata nel Bollettino Ufficiale
della Regione Emilia-Romagna.
La graduatoria rimarra' efficace per un periodo della durata di
ventiquattro mesi dalla data della pubblicazione per eventuali
coperture di posti per i quali il concorso e' stato bandito e che
successivamente dovessero rendersi disponibili.
La graduatoria sara' altresi' utilizzata, in corso di validita', per
la temporanea copertura di posti per i quali il concorso e' stato
bandito mediante assunzioni a tempo determinato.
Adempimenti dei vincitori
Il concorrente dichiarato vincitore nonche' i candidati chiamati in
servizio a qualsiasi titolo, saranno invitati a produrre nel termine
di giorni trenta dalla data di comunicazione, i seguenti documenti:
1) certificato di cittadinanza italiana;
2) estratto riassuntivo dell'atto di nascita;
3) titolo di studio in originale o in copia autenticata, ovvero il
documento rilasciato dalla competente Autorita' scolastica in
sostituzione del diploma;
4) certificato di godimento dei diritti politici;
5) i titoli e i documenti necessari per dimostare il possesso degli
altri requisiti prescritti.
I documenti di cui ai precedenti punti 1), 2), 4) e 5) dovranno essere
in data non anteriore a tre mesi da quella della richiesta, ad
esclusione del certificato di iscrizione all'Albo dell'Ordine dei
medici, per il quale e' prevista una validita' di mesi sei.
Il concorrente vincitore del pubblico concorso, e comunque coloro che
sono chiamati in servizio a qualsiasi titolo, sono tenuti a
regolarizzare in bollo tutti i documenti gia' presentati e richiesti
dal bando (Legge 23/8/1988, n. 370).
I documenti di cui ai punti 1), 2), 4) potranno essere sostituti da
idonea dichiarazione, resa e sottoscritta dall'interessato, entro il
medesimo termine, a norma di quanto previsto dall'art. 46 del DPR
445/00. Il certificato generale del casellario giudiziale verra'
richiesto d'ufficio da questa Amministrazione, presso gli uffici
pubblici competenti ai sensi dell'art. 43 del DPR 445/00.
Entro il termine di 30 giorni l'aspirante, sotto la propria
responsabilita', dovra' altresi' dichiarare, fatto salvo quanto
previsto in tema di aspettativa dall'art. 19 del Contratto collettivo
nazionale di lavoro Area Dirigenza medica e veterinaria, di non avere
altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in
nessuna delle situazioni di incompatibilita' richiamate dall'art. 58
del DLgs 29/93, dalla Legge 662/96 e dall'art. 72 della Legge 448/98.
Il concorrente dichiarato vincitore e comunque coloro che saranno
chiamati in servizio a qualsiasi titolo, dovranno stipulare un
contratto di lavoro individuale secondo i disposti del Contratto
collettivo nazionale di lavoro dell'Area medica e veterinaria
sottoscritto in data 8/6/2000.
L'assunzione in servizio, potra' essere temporaneamente sospesa o
comunque ritardata in relazione alla presenza di norme che
stabiliscano il blocco delle assunzioni ancorche' con la previsione
dell'eccezionale possibilita' di deroghe.
La graduatoria di merito dei candidati e' formata secondo l'ordine dei
punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con
l'osservanza, a parita' di punti, delle preferenze previste dall'art.
5 del DPR 487/94, e successive modificazioni. Sono dichiarati
vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, i candidati
utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di
quanto disposto dalla Legge 12/3/1999, n. 68, o da altre disposizioni
di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di
particolari categorie di cittadini.
Il 30% dei posti e' riservato, ai sensi dell'art. 18, comma 6 del DLgs
8 maggio 2001, n. 215, ai volontari in ferma breve o in ferma
prefissata di durata di cinque anni delle tre forze armate congedati
senza demerito anche al termine o durante le eventuali rafferme
contratte. Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella
graduatoria di merito vi siano appartenenti a piu' categorie che danno
titolo a differenti riserve di posti, si applicano le disposizioni
previste dall'art. 5, comma 3 del DPR 487/94.
I posti riservati, che non venissero coperti per mancanza di vincitori
o idonei, verranno conferiti agli altri candidati idonei. Coloro che
intendano avvalersi della suddetta riserva ovvero che abbiano titoli
di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione
nella domanda di partecipazione al concorso, pena l'esclusione dal
relativo beneficio
L'Azienda Unita' sanitaria locale di Bologna si riserva ogni facolta'
in materia di assegnazione e di trasferimento, nonche' di disporre
l'eventuale proroga dei termini del bando, la loro sospensione o
modificazione, la revoca o l'annullamento dello stesso in relazione
all'esistenza di motivi di pubblico interesse concreto ed attuale.
Per le informazioni necessarie e per acquisire copia del bando del
pubblico concorso gli interessati potranno rivolgersi all'Ufficio
Concorsi dell'Azienda Unita' sanitaria locale di Bologna - Via Gramsci
n. 12 - Bologna (tel. 051/6079903 - 9592 - 9590) dal lunedi' al
venerdi' dalle ore 9 alle ore 12, oppure collegarsi al sito Internet
dell'Azienda: www.ausl.bologna.it, dopo la pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale.
La modulistica per la predisposizione della domanda e delle
dichiarazioni sostitutive della certificazione e dell'atto notorio
puo' essere chiesta all'Ufficio Concorsi - U.O. Amministrazione del
personale dell'Azienda Unita' sanitaria locale di Bologna, anche
attraverso posta elettronica
(serviziopersonale.selezioni@ausl.bologna.it).
IL DIRETTORE
Cristina Gambetti

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it