REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 2 maggio 2007, n. 573

Programma generale di intervento ai sensi del DM 18 dicembre 2006 (Legge 388/00, art. 148, comma 1) a favore dei consumatori

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- la Legge 23 dicembre 2000, n. 388 ed in particolare l'art. 148,
comma 1, il quale ha previsto che le entrate derivanti dalle sanzioni
amministrative irrogate dall'Autorita' garante della concorrenza e del
mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori;
- il decreto del Ministero dello Sviluppo economico 18 dicembre 2006,
recante "Ripartizione del fondo derivante dalle sanzioni
amministrative, irrogate dall'Autorita' garante della concorrenza e
del mercato, da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori,
di cui all'art. 148 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388" con il quale
e' stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di Euro
944.423,00;
considerato che il decreto 18 dicembre 2006 stabilisce, fra le altre,
le seguenti modalita' di effettuazione delle iniziative:
a) le Regioni presentano, ai fini del riconoscimento del contributo,
un programma generale di intervento al Ministero dello Sviluppo
economico;
b) l'attuazione del programma generale puo' avvenire anche in
collaborazione con le associazioni dei consumatori presenti sul
territorio, riconosciute in base alla normativa regionale, regolando i
relativi rapporti attraverso apposite convenzioni, nelle quali sono
stabiliti l'ammontare del finanziamento concesso, le modalita' di
collaborazione, i termini e i requisiti per la realizzazione dei
singoli interventi;
c) il programma puo' prevedere, fra le altre, iniziative di
informazione ai consumatori su prezzi e tariffe, da attuarsi anche
attraverso l'interscambio di informazioni con l'Osservatorio dei
prezzi e tariffe esistente presso il Ministero dello Sviluppo
economico;
visto altresi' il decreto del Direttore generale per l'Armonizzazione
del mercato e la tutela dei consumatori 2 marzo 2007 recante
"Disposizioni per il cofinanziamento delle iniziative a vantaggio dei
consumatori di cui all'art. 148 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388.
Modalita' attuative per il finanziamento di iniziative a vantaggio dei
consumatori realizzate dalle Regioni e Province autonome (DM 18
dicembre 2006)";
considerato che il suddetto decreto stabilisce che:
a) i programmi regionali di intervento devono prevedere la
realizzazione di interventi esclusivamente e direttamente mirati
all'informazione e all'assistenza dei consumatori e degli utenti
attraverso:
- lo sviluppo e la gestione dei servizi informativi e telematici;
- la pubblicazione e la distribuzione di materiali divulgativi;
- l'attivita' di monitoraggio, analisi e divulgazione di dati;
- l'apertura e gestione di appositi sportelli informativi, di
assistenza e call center;
- l'utilizzo di strumenti informativi e telematici;
- strumenti di facilitazione per la consulenza individuale o
collettiva, anche on-line, a favore dei consumatori e degli utenti;
b) gli interventi possono avere ad oggetto, tra gli altri:
- l'informazione su prezzi e tariffe di beni di largo e generale
consumo, compresi i servizi di pubblica utilita', con priorita' per
gli interventi da attuarsi attraverso l'interscambio delle
informazioni con l'Osservatorio dei prezzi e tariffe esistente presso
il Ministero;
- la realizzazione di interventi inseriti nei piani regionali di
settore, purche' esclusivamente e direttamente destinati ai
consumatori;
- la promozione, l'informazione e l'assistenza in favore dei
consumatori e degli utenti nell'esercizio dei propri diritti, in
particolare nell'ambito dei settori dei servizi pubblici, delle
telecomunicazioni, dei trasporti, del commercio, delle assicurazioni e
del credito;
considerato che le tematiche previste dal suddetto decreto determinano
la possibilita' di realizzare interventi attuativi da parte di diversi
settori, si e' provveduto a sentire il gruppo di lavoro
interdisciplinare e permanente previsto dall'art. 2, comma 2, della
L.R. 45/92, appositamente convocato il 21 marzo 2007, come risulta
dalla documentazione agli atti (prot. 8192 del 12/4/2007);
ritenuto di affidare il coordinamento tecnico al Servizio
Programmazione della distribuzione commerciale, in considerazione del
fatto che la materia rientra fra le attivita' attribuite al medesimo;
ritenuto quindi di procedere alla definizione del programma generale
di intervento e in virtu' delle disposizioni di cui all'art. 6, del
Decreto direttoriale 2 marzo 2007, all'attuazione dello stesso
avvalendosi in parte della collaborazione delle associazioni dei
consumatori presenti sul territorio riconosciute dalla Regione ai
sensi di quanto disposto dalla L.R. 45/92;
ritenuto inoltre di utilizzare l'intera assegnazione ministeriale pari
ad Euro 944.423,00 e, al fine di disporre di una dotazione di risorse
che consentano di realizzare efficaci azioni di effettiva tutela dei
consumatori, di prevedere un cofinanziamento complessivo del 29,25%
circa, pari ad Euro 390.500,00;
sentite le associazioni dei consumatori iscritte al Registro regionale
di cui alla L.R. 45/92, appositamente convocate i giorni 22 marzo 2007
e 24 aprile 2007 e della disponibilita' manifestata dalle medesime
alla realizzazione di parte degli interventi realizzati dalla
Regione;
ritenuto pertanto di proporre al Ministero dello Sviluppo economico,
ai sensi del DM 18 dicembre 2006, il programma generale di intervento
denominato "La tutela dei diritti del cittadino consumatore: fattore
strategico per lo sviluppo del sistema economico della Regione
Emilia-Romagna" composto dagli interventi sotto elencati:
1) la formazione e la tutela dei cittadini consumatori-utenti;
2) Osservatorio prezzi-tariffe e informazione al consumatore sulle
opportunita' di acquisto e sulle caratteristiche dell'offerta
distributiva a livello locale;
3) il consumatore al centro;
4) a tutto casco;
5) anche i consumatori salvano il clima;
6) frutta snack. Piu' gusto e piu' salute nelle scuole e nei posti di
lavoro;
considerato che per la completa realizzazione del programma, le
specifiche attribuzioni settoriali individuano profili di
responsabilita' su piu' attori della struttura regionale, ai quali
debbono di fatto essere imputate le scelte amministrative compiute per
la relativa attuazione;
ritenuto, per le ragioni sopra indicate, che all'attuazione degli
interventi provvederanno, nelle diverse fasi gestionali e nel rispetto
della normativa vigente, i dirigenti regionali competenti, come di
seguito meglio precisato, previa assunzione delle relative
obbligazioni giuridiche, garantendo peraltro adeguata informazione
alle associazioni dei consumatori:
- per gli interventi "La formazione e la tutela dei cittadini
consumatori-utenti" e "Osservatorio prezzi-tariffe e informazione al
consumatore sulle opportunita' di acquisto e sulle caratteristiche
dell'offerta distributiva a livello locale", il dirigente competente
assegnato alla Direzione generale Attivita' produttive, Commercio,
Turismo - Servizio della Programmazione della distribuzione
commerciale;
- per l'intervento "Il consumatore al centro", il Dirigente competente
assegnato al Gabinetto del Presidente della Giunta - Agenzia
Informazione e Ufficio Stampa della Giunta;
- per l'intervento "A tutto casco", il Dirigente competente assegnato
alla Direzione generale Programmazione territoriale e Sistemi di
mobilita' - Servizio Affari generali - Osservatorio per l'educazione
stradale e la sicurezza;
- per l'intervento "Anche i consumatori salvano il clima", il
Dirigente competente della Direzione generale Ambiente e Difesa del
suolo e della costa - Servizio Comunicazione, Educazione ambientale,
Agenda 21 locale;
- per l'intervento "Frutta snack. Piu' gusto e piu' salute nelle
scuole e nei posti di lavoro", il Dirigente competente assegnato alla
Direzione generale Agricoltura - Servizio Valorizzazione delle
produzioni;
Viste:
- la L.R. 26 novembre 2001 n. 43;
- la L.R. 7 dicembre 1992, n. 45 "Norme per la tutela dei consumatori
e degli utenti";
- la propria deliberazione 450/07 recante "Adempimenti conseguenti
alle delibere 1057/06 e 1663/06. Modifiche agli indirizzi approvati
con delibera 447/03 e successive modifiche";
dato atto dell'istruttoria effettuata dal Servizio Programmazione
della distribuzione commerciale, con l'ausilio dei Servizi regionali
"Affari generali - Osservatorio per l'educazione stradale e la
sicurezza", "Comunicazione, Educazione ambientale, Agenda 21 locale",
"Valorizzazione delle produzioni" e l'Agenzia "Informazione e Ufficio
Stampa della Giunta";
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal
Direttore generale alle Attivita' produttive, Commercio, Turismo
dott.ssa Morena Diazzi, ai sensi dell'art. 37, comma 4, della L.R.
43/01 e della propria deliberazione 450/07;
su proposta dell'Assessore al Turismo e Commercio di concerto con il
Presidente della Regione Emilia-Romagna,  dell'Assessore
all'Agricoltura, dell'Assessore all'Ambiente e Sviluppo sostenibile e
dell'Assessore alla Mobilita' e Trasporti;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di approvare il programma generale di intervento, ai sensi del DM
18 dicembre 2006 (Legge 388/00, art. 148, comma 1), denominato "La
tutela dei diritti del cittadino consumatore: fattore strategico per
lo sviluppo del sistema economico della Regione Emilia-Romagna" di cui
all'Allegato A), parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione;
2) di disporre, per le motivazioni espresse in premessa e che qui si
intendono integralmente riportate, un cofinanziamento complessivo del
29,25% circa, pari ad Euro 390.500,00, secondo le specifiche indicate
nell'Allegato A), parte integrante e sostanziale della presente
deliberazione;
3) di nominare quale responsabile del programma generale di intervento
la Responsabile del Servizio Programmazione della distribuzione
commerciale dott.ssa Paola Castellini;
4) di dare atto che con successiva determinazione il Direttore
generale alle Attivita' produttive, Turismo, Commercio procedera' alla
nomina di una Commissione incaricata di verificare la realizzazione
del programma, ai sensi di quanto stabilito all'art. 12 del Decreto
direttoriale 2 marzo 2007;
5) di riservare, per gli oneri relativi al compenso della Commissione
di cui al punto 6) che precede, la somma di Euro 1.423,00 in
ottemperanza a quanto stabilito all'art. 12, comma 3, del decreto
succitato;
6) di dare atto, per le motivazioni espresse in premessa e che qui si
intendono integralmente riportate, che all'attuazione degli interventi
di cui al programma di che trattasi, provvederanno nelle diverse fasi
gestionali e nel rispetto della normativa vigente, i dirigenti
regionali competenti, come meglio precisato in narrativa, previa
assunzione delle relative obbligazioni giuridiche;
7) di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
ALLEGATO A
Programma generale di intervento ai sensi DM 18 dicembre 2006 (Legge
388/00, art. 148, comma 1)
"La tutela dei diritti del cittadino consumatore: fattore strategico
per lo sviluppo del sistema economico della Regione Emilia-Romagna"
Premessa
Il DM 18 dicembre 2006 ha assegnato alla Regione Emilia-Romagna
risorse finanziarie pari a Euro 944.423,00 allo scopo di realizzare un
programma di intervento finalizzato all'informazione a favore dei
consumatori ed utenti.
Nella individuazione degli interventi il programma regionale tiene
conto di tale finalita' e promuove una serie di iniziative, coerenti
con le politiche complessive regionali, da realizzare anche attraverso
la collaborazione delle associazioni dei consumatori ed utenti.
Tale collaborazione costituisce un elemento importante non solo per
l'ottimizzazione delle risorse ma anche per consentire un'ampia e
radicata diffusione nel territorio della cultura e delle azioni di
tutela: essere vicino al cittadino-consumatore aumenta la sua
percezione di sicurezza e la sua garanzia nel vasto e complesso
mercato della globalizzazione e quindi l'efficacia delle iniziative.
Interventi
In conseguenza di quanto esposto in premessa il programma promuove un
complesso di iniziative, nei diversi ambiti riguardanti la tutela, con
l'obiettivo prioritario di dare informazione e formazione ai cittadini
perche' diventino consumatori consapevoli e pertanto soggetti attivi
nel mercato.
Le attivita' che il programma intende sviluppare sono:
- azione di comunicazione, educazione, informazione e
sensibilizzazione al cittadino consumatore con attenzione prioritaria
verso corretti comportamenti riguardanti la sicurezza e la qualita'
dell'alimentazione, la sicurezza dei prodotti e degli impianti
elettrici, il risparmio energetico, la sicurezza stradale e sui
prodotti assicurativi, l'uso corretto dei farmaci, la tutela del
risparmio, l'educazione all'acquisto, la prevenzione delle truffe, la
difesa e l'accesso alla giustizia;
- azioni per la maggiore trasparenza nei rapporti tra soggetti del
mercato e consumatori;
- azioni per il contenimento del costo della vita, in particolare a
vantaggio delle fasce di popolazione economicamente e socialmente piu'
in difficolta';
- azioni per la diffusione di un comportamento critico e responsabile
nel consumo delle risorse ambientali;
- azioni per il miglioramento della qualita' e la garanzia dei
servizi;
- azioni per la sicurezza e la qualita' agro-alimentare associate ad
interventi di educazione ad un approccio, sano, corretto ed
equilibrato all'alimentazione.
Nell'ambito delle suddette tematiche si inseriscono gli specifici
interventi da attuarsi direttamente dalla Regione ed in parte, in
collaborazione con le associazioni dei consumatori ed utenti.
A) Iniziative promosse dall'associazionismo a tutela dei consumatori
ed utenti
L'intervento realizzato in collaborazione con le associazioni dei
consumatori ed utenti presenti sul territorio regionale, riconosciute
in base alla L.R. 45/92, in qualita' di soggetti attuatori, riguardano
i seguenti temi:
- alimentazione;
- sicurezza e qualita' degli alimenti;
- prezzi;
- risparmio energetico, servizi e tariffe;
- truffe e raggiri;
- diritti dei cittadini.
I rapporti di collaborazione con le associazioni dei consumatori ed
utenti, le cui iniziative saranno ritenute valide e ammesse, saranno
regolati attraverso apposite convenzioni, nelle quali saranno
stabiliti l'ammontare del finanziamento concesso, le modalita' di
collaborazione, i termini e i requisiti per la realizzazione
dell'intervento.
B) Iniziative dirette
Le iniziative realizzate direttamente dalla Regione Emilia-Romagna,
riguardano:
- Osservatorio prezzi-tariffe e informazione al consumatore sulle
opportunita' di acquisto e sulle caratteristiche dell'offerta
distributiva a livello locale;
- il consumatore al centro;
- a tutto casco;
- anche i consumatori salvano il clima;
- frutta snack. Piu' gusto e piu' salute nelle scuole e nei posti di
lavoro.
(segue allegato fotografato)

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ultima modifica 2023-05-19T22:22:53+02:00

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