REGIONE EMILIA-ROMAGNA - RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO BACINO FIUMI ROMAGNOLI - FORLI'

COMUNICATO DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO BACINO FIUMI ROMAGNOLI - FORLI'

Concessione di derivazione acqua pubblica in comune di Bertinoro (determinazione del Responsabile del Servizio n. 6166 del 4/5/2005)

Concessionario: Az. agr. Guardigli  Roberto e Salimbeni Marina s.s.,            
codice fiscale 02052730401, con sede in Comune di Forli', Via                   
Ravegnana n. 467/A.                                                             
Pratica n. FC04A0022.                                                           
Derivazione da: torrente Bevano e da fosso della Motta.                         
Ubicazione: Via Nuova, loc. Villa Prati del comune di Bertinoro                 
(FC).                                                                           
Opere di derivazione: - dal torrente Bevano, mediante pompa mobile              
elettrica tipo "Calpeda" avente portata max l/s 10,00 prevalenza m.             
31, potenza kw 10, collocata sull'argine dell'invaso per l'invio                
dell'acqua all'impianto di irrigazione; - dal fosso della Motta,                
mediante opere di presa costituita da pozzetto in cls da cui parte              
una condotta di adduzione, in tubo in PCV, parzialmente interrata.              
Opere di restituzione: non presenti.                                            
Portata concessa: moduli massimi complessivi 0,35 (l/s 35,00), moduli           
medi complessivi 0,0016 (l/s 0,16).                                             
Volume di prelievo: mc. annui complessivi 5.000.                                
Uso: agricolo-irriguo.                                                          
Durata della concessione: dal 4/5/2005 al 31/12/2005.                           
Condizioni speciali cui e' assoggettata la derivazione: il prelievo             
dal torrente Bevano dovra' essere esercitato nel periodo invernale e            
fino al 31 maggio di ogni anno, ai fini del riempimento dell'invaso.            
Il concessionario deve garantire, immediatamente a valle del punto di           
immissione del fosso della Motta, il deflusso di una quantita' di               
acqua pari a mc./s 0,010 individuata quale "deflusso minimo vitale"             
(DMV) ai sensi del Titolo V del PTA e calcolata sulla base delle                
disposizioni di cui all'art. 54 del medesimo Titolo. Qualora si                 
registri una portata di deflusso delle acque, a valle del prelievo,             
minore del valore sopra individuato, il concessionario e' tenuto a              
sospendere il prelievo medesimo. Il prelievo dal fosso della Motta,             
dovra' essere esercitato nel periodo invernale-primaverile, con                 
esclusione del periodo 15 luglio-15 settembre, in cui dovra' essere             
garantito il transito di tutta la portata presente. Il concessionario           
deve sospendere ogni prelievo nel caso in cui gli venga comunicato              
dal Servizio concedente il divieto di derivare acqua e deve porre in            
atto tutte le cautele necessarie ad evitare danneggiamenti o                    
abbattimenti della siepe tutelata ai sensi dell'art. 10 del P.T.C.P.,           
situata sul lato ovest del laghetto di progetto, a seguito della                
realizzazione delle condotte necessarie a convogliare le acque dal              
fosso della Motta all'invaso.                                                   
per IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO                                                
Amedea Benini                                                                   

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