PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNICATO

Titolo II - Decisione relativa alla procedura di verifica (screening) del progetto di recupero ed adeguamento funzionale dell'impianto di depurazione ex zuccherificio per il trattamento delle acque reflue urbane e adeguamento del depuratore del capoluogo

L'Autorita' competente Provincia di Bologna, comunica la decisione
relativa alla procedura di verifica (screening) concernente il
progetto: recupero ed adeguamento funzionale dell'impianto di
depurazione ex zuccherificio per il trattamento delle acque reflue
urbane e adeguamento del depuratore del capoluogo.
Il progetto e' presentato da: Comune di San Giovanni in Persiceto.
Il progetto e' localizzato nel Comune di San Giovanni in Persiceto,
Via Cento n. 68.
Il progetto interessa il territorio  del comune di San Giovanni in
Persiceto e della provincia di Bologna.
Ai sensi del Titolo II della L.R. 18 maggio 1999, n. 9, come
modificata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35, l'Autorita' competente
Provincia di Bologna con delibera di Giunta provinciale n. 374 del
20/9/2005 ha assunto la seguente decisione:
1) di rettificare, per le motivazioni sopra espresse, il rapporto di
screening - Allegato sub A) della delibera di Giunta n. 236 del 5
luglio 2005, relativa alla procedura di verifica (screening),
concernente il progetto di "Recupero ed adeguamento funzionale
dell'impianto di depurazione ex zuccherificio per il trattamento delle
acque reflue urbane e adeguamento del depuratore del capoluogo" in
comune di San Giovanni in Persiceto (BO);
2) di sostituire, pertanto, al punto 3.2 considerazioni/prescrizioni,
il IV capoverso che recitava: "Considerato che tale impianto prevede
l'utilizzo di acque pregiate per uso irriguo, provenienti dal Canale
Emiliano-Romagnolo, l'eventuale attivazione dell'immissione nel
recettore Bolina-Grassello-C.C.A.B, durante la stagione irrigua e
pre-irrigua (marzo-settembre) dovra' essere adeguata ai limiti
previsti dal DLgs 185/03, in quanto si configura come recupero diretto
di acque reflue ad uso irriguo. Nei restanti periodi dovranno essere
osservati i limiti del DLgs 152/99 con l'eventuale successiva
definizione di alcuni limiti piu' restrittivi limitatamente ad alcuni
parametri, quali SST ed Escherichia Coli, se individuati nella
pianificazione ambientale (PTA regionale) in corso di approvazione"
come segue: "Considerato che tale impianto prevede l'utilizzo di acque
pregiate per uso irriguo, provenienti dal Canale Emiliano-Romagnolo,
l'eventuale attivazione dell'immissione nel recettore
Bolina-Grassello-C.C.A.B, dovra' essere adeguata ai limiti previsti
dal DLgs 152/99, con la definizione dei seguenti limiti piu'
restrittivi relativamente ai parametri SST ed Escherichia Coli,
rispettivamente pari a 15 mg/l e a 1000 UFC/100 ml.";
3) di sostituire, altresi', al punto 5.1 Elenco delle prescrizioni e
dei monitoraggi, il II capoverso che recitava: "in considerazione
dell'impianto per uso irriguo di acque pregiate provenienti dal Canale
Emiliano-Romagnolo, l'eventuale attivazione dello scarico nel
recettore Bolina-Grassello-C.C.A.B, durante la stagione irrigua e
pre-irrigua (marzo-settembre) dovra' essere adeguata ai limiti
previsti dal DLgs 185/03, in quanto si configura come recupero di
acque reflue ad uso irriguo. Nei restanti periodi dovranno essere
osservati i limiti del DLgs 152/99 con l'eventuale successiva
definizione di alcuni limiti piu' restrittivi limitatamente ad alcuni
parametri, quali SST ed Escherichia Coli, se individuati nella
pianificazione ambientale (PTA regionale) in corso di approvazione"
come segue: "in considerazione dell'impianto per uso irriguo di acque
pregiate provenienti dal Canale Emiliano-Romagnolo, l'eventuale
attivazione dello scarico nel recettore Bolina-Grassello-C.C.A.B,
dovra' essere adeguata ai limiti previsti dal DLgs 152/99, con la
definizione dei seguenti limiti piu' restrittivi relativamente ai
parametri SST ed Escherichia Coli, rispettivamente pari a 15 mg/l ed a
1000 UFC/100 ml.";
4) di trasmettere la presente delibera al Comune di San Giovanni in
Persiceto;
5) di pubblicare, per estratto, ai sensi dell'art. 10, comma 3, L.R.
9/99 e successive modifiche ed integrazioni il presente partito di
deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione;
6) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile per le
motivazioni espresse in narrativa.

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