REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO BACINI TARO E PARMA - PARMA 27 luglio 2005, n. 10850

Glaxo Smith Kline Mnufacturing SpA. Richiesta 22/3/2005 di variante sostanziale alla concessione di derivazione di acqua pubblica n. 13365 del 15/10/2003 tramite due Pozzi in loc. San Polo del comune di Torrile (PR). Provvedimento di variante sostanziale ai sensi dell art. 31, comma 1 del R.R. 41/01

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(omissis)	determina:
a) di assentire alla Societa' Glaxo Smith Kline Mnufacturing SpA, C.F.
e p. IVA 03302260231, con sede in Verona, Via Fleming n. 2 e
legalmente domiciliata presso la sede del Comune di Torrile (PR), la
variante sostanziale alla concessione rilasciata con atto n. 13365 del
15/10/2003 per derivare acqua pubblica dalle falde sotterranee tramite
due pozzi in comune di Torrile (PR), da destinare ad uso industriale,
antincendio, consumo umano, igienico e irrigazione verde privato,
nella quantita' stabilita fino ad un massimo e non superiore a moduli
0,15, per un volume complessivo annuo di 450.000 metri cubi e portata
massima d' esercizio pari a l/sec. 32;
b) di stabilire che la variante alla concessione di derivazione sia
accordata a decorrere dalla data del presente provvedimento e per un
periodo successivo e continuo fino al termine del 31 dicembre 2005 con
possibilita' di rinnovazione alle condizioni di cui all'art. 27 del
Regolamento regionale 41/01 ed esercitata nel rispetto degli obblighi
e delle condizioni contenute nel disciplinare, che costituisce parte
integrante del presente atto, mediante le opere di presa e adduzione
descritte nei progetti di massima e definitivi indicati nel
disciplinare medesimo;
c) di fissare la quantita' massima d'acqua da derivare in 32,00 l/sec.
massimi;
(omissis)
Estratto del disciplinare di concessione, parte integrante della
determina n. 10850 in data 27/7/2005.
(omissis)
Art. 4 - Condizioni particolari cui dovra' soddisfare la derivazione
E' proibito permettere ad altri l'utilizzazione dell'acqua.
E' vietato, inoltre, apportare varianti, spostamenti, trasformazioni
alle opere di derivazione e all'uso dell'acqua senza la preventiva
autorizzazione del Servizio Tecnico Bacini Taro e Parma, che potra'
concederla di volta in volta, a seconda delle necessita' e dara' le
opportune disposizioni per l'esercizio della derivazione.
L'inosservanza di tali divieti comporta la decadenza dal diritto a
derivare dell'art. 32 del Regolamento regionale 41/01.
(omissis)
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
G. Larini

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