REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO BACINI TARO E PARMA - PARMA 16 agosto 2005, n. 12350

Azienda agricola Zecca Angelo, Denis e Sgarini Tiziana S.S. - Domanda in data 29/7/2002 di concessione di derivazione di acqua pubblica, per uso irrigazione agricola, dalle falde sotterranee in comune di Busseto (PR). R.R. 41/01, artt. 5 e 6. Provvedimento di concessione

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(omissis)	determina:
a) d'assentire all'azienda agricola Zecca Angelo, Denis e Sgarini
Tiziana S.S., partita IVA 1699010342, con sede in Comune di Busseto
(PR), Via San Rocco n. 125 e legalmente domiciliata presso la sede del
Comune di Busseto, la concessione a derivare acqua pubblica dalle
falde sotterranee in comune di Busseto, da destinare dell'impianto
d'irrigazione del fondo agricolo in localita' "San Rocco" del comune
di Busseto esteso circa 58 Ha, nella quantita' stabilita fino ad un
massimo e non superiore a 0,15 moduli (15,00 l/s);
b) di stabilire che la concessione di derivazione sia accordata a
decorrere dalla data del presente provvedimento e per un periodo
successivo e continuo fino al termine del 31 dicembre 2005 con
possibilita' di rinnovazione alle condizioni di cui all'art. 27 del
R.R. 41/01 ed esercitata nel rispetto degli obblighi e delle
condizioni contenute nel disciplinare, che costituisce parte
integrante del presente atto, mediante le opere di presa ed adduzione
descritte nei progetti di massima e definitivi indicati nel
disciplinare medesimo;
c) di fissare la quantita' massima d'acqua da derivare in 15,00 (l/s
pari a 0,15 moduli massimi;
(omissis).
Estratto del disciplinare di concessione, parte integrante della
determina n. 12350 in data 31/8/2005
(omissis)
Art. 4 - Condizioni particolari cui dovra' soddisfare la derivazione
E' proibito permettere ad altri l'utilizzazione dell'acqua.
E' vietato, inoltre, apportare varianti, spostamenti, trasformazioni
alle opere di derivazione e all'uso dell'acqua senza la preventiva
autorizzazione del Servizio Tecnico Bacini Taro e Parma, che potra'
concederla di volta in volta a seconda delle necessita' e dara' le
opportune disposizioni per l'esercizio della derivazione.
L'inosservanza di tali divieti comporta la decadenza dal diritto a
derivare a norma dell'art. 32 del R.R. 41/01;
(omissis).
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
G. Larini

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