REGIONE EMILIA-ROMAGNA - RESPONSABILE DEL SERVIZIO FERROVIE

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FERROVIE 4 aprile 2005, n. 4274

Autorizzazione preventiva ai sensi dell'art. 60, DPR 753/80, per intervento di opere di urbanizzazione in Bologna - PRU n. 62 - Quartiere S. Vitale, ad una distanza ridotta rispetto a quanto previsto dall'art. 49 dello stesso DPR dalla linea Bologna-Portomaggiore

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO                                                    
(omissis)  determina:                                                           
attestata la regolarita' amministrativa ai sensi della deliberazione            
della Giunta regionale 447/03;                                                  
1) in riferimento alla richiesta presentata in data 5 aprile 2004               
dalla societa' Acacia Srl, nella veste del legale rappresentante sig.           
Costa Giancarlo di costruzione di opere di urbanizzazione e                     
sistemazione a terra ubicate in Bologna - Quartiere S.Vitale -                  
facenti parte del programma di riqualificazione urbana n. 62, di                
autorizzare esclusivamente, ai sensi dell'art. 60 del DPR 753/80,               
l'asta di raccordo viaria con Via Sante Vincenzi con le attigue                 
pertinenze cosi' come risultano individuate dalla retinatura eseguita           
sulla planimetria allegata alla presente autorizzazione, timbrata dal           
progettista incaricato per accettazione da parte della proprieta'               
richiedente e debitamente vistata dal Servizio Ferrovie della Regione           
Emilia-Romagna che costituisce parte integrale dell'autorizzazione;             
2) di non accogliere la richiesta d'intervento in area di rispetto              
ferroviaria, ai sensi dell'art. 49 del DPR 753/80, per quanto attiene           
gli altri interventi previsti in progetto per le motivazioni                    
evidenziate in narrativa;                                                       
3) di dare atto che, assunta agli atti la c.d. dichiarazione                    
"liberatoria" sottoscritta dal richiedente, il medesimo esprime:                
a) la volonta' di rispettare i vincoli e le prescrizioni del presente           
atto;                                                                           
b) la consapevolezza, data la vicinanza alla linea ferroviaria delle            
opere autorizzate, di esporsi ai disagi derivanti in via diretta o              
indiretta anche a seguito di variazioni dell'esercizio e/o                      
ampliamento della linea, rinunciando a qualsiasi futura pretesa                 
d'indennizzi di sorta;                                                          
c) l'impegno di rendere edotti in ogni modo (pena il ripristino a               
proprio onere delle condizioni dei luoghi ex-ante) eventuali                    
acquirenti, affittuari o aventi causa sull'immobile o sulle opere in            
oggetto, della presente autorizzazione, dei vincoli e delle                     
prescrizioni in essa contenuta e dell'esistenza della dichiarazione             
liberatoria i cui impegni dovranno essere formalmente accettati dagli           
stessi;                                                                         
4) di stabilire che il proprietario attuale e futuro, pena la                   
decadenza della presente autorizzazione, dovra' ottemperare alle                
seguenti prescrizioni:                                                          
a) garantire l'accessibilita' alle aree di cantiere dei lavori di               
interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore mediante             
l'asta viaria assentita con la presente autorizzazione, che quindi              
dovra' essere costruita prioritariamente al resto dell'intervento               
urbanistico previsto nel PRU n. 62 e comunque in tempi utili rispetto           
al presunto inizio dei lavori ferroviari previsto per la fine 2006;             
b) eventuali costi riferiti alla viabilita' assentita col presente              
atto per assicurare l'accesso all'area di cantiere rimarranno in                
carico al proprietario della strada;                                            
5) di stabilire inoltre quanto segue:                                           
- entro due anni dalla data del rilascio della presente                         
autorizzazione il proprietario richiedente dovra' presentare domanda            
al Comune interessato per acquisire il relativo Permesso di Costruire           
o depositare la Denuncia d'Inizio Attivita', scaduto inutilmente tale           
termine la presente autorizzazione decade di validita';                         
- qualora l'opera in questione sia soggetta a Permesso di Costruire             
nel medesimo atto, rilasciato dal Comune competente, occorre che                
risulti indicato il seguente impegno nella formulazione                         
sottoindicata:                                                                  
"E' fatto obbligo di rispettare le prescrizioni e i vincoli previsti            
dall'autorizzazione rilasciata dal Servizio Ferrovie della Regione              
Emilia-Romagna per quanto attiene la deroga dalla distanza minima               
dell'opera in oggetto dalla piu' vicina rotaia, ai sensi degli art.             
49 e 60 del DPR 753/80";                                                        
- qualora l'opera in questione sia soggetta a Denuncia d'Inizio                 
Attivita' (DIA) e' fatto obbligo al proprietario richiedente di                 
allegare copia della presente autorizzazione alla denuncia medesima;            
- il richiedente dovra' dare comunicazione all'Azienda concessionaria           
della linea ferroviaria dell'inizio dei lavori in oggetto, e                    
successivamente, dell'avvenuta esecuzione degli stessi;                         
- eventuali danni e/o pregiudizi, diretti o indiretti, derivanti alla           
sede ferroviaria ed ai suoi impianti in conseguenza dell'opera in               
oggetto, dovranno essere immediatamente riparati o rimossi a cura               
dell'Azienda concessionaria a spese della proprieta' o aventi causa             
della costruzione;                                                              
- la presente autorizzazione dovra' essere conservata dalla/e                   
proprieta' attuale/i e futura/e ed esibita ad ogni eventuale                    
richiesta di presa visione del personale delle Amministrazioni                  
competenti alla sorveglianza e vigilanza della linea ferroviaria in             
oggetto;                                                                        
- qualora non vengano rispettate le condizioni previste dal presente            
provvedimento, potra' essere disposta la revoca e/o la decadenza                
dello stesso in qualsiasi momento, da parte della Regione                       
Emilia-Romagna, fatte salve le ulteriori sanzioni di legge;                     
- all'Azienda concessionaria della linea ferroviaria in parola e'               
affidata la verifica della corretta esecuzione dell'intervento, la              
sua corrispondenza agli elaborati presentati e il rispetto delle                
prescrizioni, sia in fase realizzativa che a conclusione lavori;                
6) di dare atto che la presente autorizzazione e' rilasciata nei                
riguardi esclusivi della sicurezza e regolarita' dell'esercizio                 
ferroviario e della tutela dei beni ferroviari della Regione                    
Emilia-Romagna, conseguentemente sono fatti salvi e impregiudicati i            
diritti di terzi;                                                               
7) di pubblicare, per estratto, il presente provvedimento nel                   
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                              
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO                                                    
Maurizio Tubertini                                                              

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