REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 dicembre 2004, n. 2715

Bando per l'accesso ai finanziamenti finalizzati all'incentivazione dello svil. di esperienze volte ad arricchire il lavoro di cura e promuovere il benessere delle persone utenti dei servizi mediante l'impiego di attivita' e pratiche innovative ai sensi delibera Consiglio regionale 615/04

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Viste:                                                                          
- la L.R. 12 marzo 2003, n. 2;                                                  
- la deliberazione del Consiglio regionale n. 615 del 16 novembre               
2004 regolarmente esecutiva, avente per oggetto "Programma annuale              
degli interventi e dei criteri di ripartizione delle risorse ai sensi           
dell'art. 47, comma 3 della L.R. 2/03. Stralcio piano regionale dei             
servizi  sociali ai sensi dell'art. 27, L.R. 2/03. Anno 2004"                   
nell'allegato "Programma annuale degli interventi e dei criteri di              
ripartizione delle risorse ai sensi dell'art. 47, comma 3 della L.R.            
2/03", parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione,               
che stabilisce al punto 3.1.) "Promozione sociale ed iniziative                 
formative":                                                                     
- alla lettera d) di destinare complessivi Euro 200.000,00 per                  
incentivare lo sviluppo di esperienze volte ad arricchire il lavoro             
di cura e promuovere il benessere delle persone utenti dei servizi              
mediante l'impiego di attivita' e pratiche innovative quali ad                  
esempio: terapie assistite dagli animali, ergoterapia, arteterapia ed           
altre forme di attivita' e di terapie coadiuvanti;                              
- di demandare alla Giunta regionale l'approvazione di apposito bando           
per la definizione delle modalita' di accesso ai finanziamenti di               
soggetti pubblici e/o privati;                                                  
considerato che:                                                                
- in Emilia-Romagna, gia' da alcuni anni, si e' andata diffondendo la           
 pratica di attivita' innovative, come ad esempio attivita'                     
supportate dagli animali, dalle espressioni artistiche (musica,                 
danza, ecc), dai mestieri, ecc, interessando diversi ambiti in campo            
sociale e sanitario. La ricerca di nuove soluzioni, ad integrazione             
delle pratiche convenzionali, ha portato a  sviluppare un numero                
significativo di esperienze nel campo della disabilita' psichica e              
fisica, della dipendenza da sostanze, della psichiatria, del disagio            
sociale, dei minori, degli anziani;                                             
- i risultati positivi riscontrati dalle varie esperienze,  fanno               
configurare  tali attivita' come opportunita' da sostenere                      
concretamente, promuovendone la diffusione ed incentivandone                    
l'utilizzo. A tale scopo la Regione ha ritenuto opportuno                       
programmare risorse dedicate a sostegno delle iniziative che si                 
avvalgono di pratiche ed attivita' innovative;                                  
- caratteristica comune a   tutte le attivita' e' la promozione del             
benessere delle persone e il miglioramento della qualita' della vita,           
e che tale obiettivo deve trovare collocazione nei Piani sociali di             
zona in fase di elaborazione, e pertanto si ritiene condizione                  
indispensabile prevedere lo sviluppo delle attivita' promosse e                 
sostenute con il presente bando nella programmazione territoriale. A            
tal fine l'acquisizione del parere favorevole del Comitato di                   
distretto e' elemento necessario per la presentazione delle domande;            
considerato opportuno procedere all'individuazione delle modalita' di           
accesso ai finanziamenti di cui sopra;                                          
dato atto che il comma 2) dell'art. 47 della L.R. 2/03 prevede che:             
"Il Fondo sociale regionale per le spese correnti operative e'                  
destinato inoltre ai Comuni singoli ed alle forme associative di cui            
all'art. 16, alle Aziende Unita' sanitarie locali, alle Istituzioni             
pubbliche di assistenza e beneficenza, alle Aziende pubbliche di                
servizi alla persona ed ai soggetti provati senza scopo di lucro";              
richiamate:                                                                     
- la L.R. 22 dicembre 2003, n. 28, art. 34, comma 1, lettera a),                
adottata a norma dell'articolo 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40,           
in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per                
l'esercizio finanziario 2004 e del Bilancio pluriennale 2004-2006;              
- la L.R. 28 luglio 2004 , n. 18 "Assestamento del Bilancio di                  
previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario             
2004 e del Bilancio pluriennale 2004-2006 a norma dell'art. 30 della            
L.R. 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento generale di                   
variazione";                                                                    
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della                  
Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6/7/1977, n. 31 e                
27/3/1972, n. 4";                                                               
dato atto:                                                                      
- del parere di regolarita' amministrativa espresso dal Direttore               
generale Sanita' e  Politiche sociali dott. Franco Rossi ai sensi               
dell'art. 37, comma 4 della L.R. 43/01 nonche' della propria                    
deliberazione 447/03;                                                           
su proposta dell'Assessore alle Politiche sociali. Immigrazione.                
Progetto Giovani. Cooperazione internazionale, Gianluca Borghi;                 
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
a) di approvare in attuazione del punto 3.1), lettera D del Programma           
di cui alla deliberazione di Consiglio regionale n. 615 del 16                  
novembre 2004, il bando di cui all'Allegato A, parte integrante della           
presente deliberazione, concernente le modalita' di accesso ai                  
finanziamenti da parte di soggetti pubblici e di soggetti privati               
senza scopo di lucro per progetti finalizzati all'iniziativa per                
complessivi Euro 200.000,00, come meglio specificato nell'Allegato A,           
dando atto che il termine per la presentazione delle domande e' il 31           
maggio 2005;                                                                    
b) di dare atto che previa istruttoria condotta dal Servizio del                
competente Assessorato regionale, il Responsabile del Servizio                  
competente, provvedera' all'individuazione dei progetti ammessi a               
finanziamento, sulla base dei criteri di cui al punto 8)                        
dell'Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente                  
deliberazione, alla quantificazione, all'assegnazione ed alla                   
concessione dei finanziamenti, fino alla concorrenza massima di                 
quanto previsto nell'Allegato A, fermo restando che il contributo               
regionale non potra' comunque eccedere i limiti indicati, fino ad               
esaurimento dei fondi a disposizione;                                           
c) di dare atto che all'assunzione dell'impegno di spesa, ricorrendo            
le condizioni previste dalla L.R. 40/01, provvedera' il Responsabile            
del Servizio competente con imputazione al Cap. 57109 "Fondo sociale            
regionale. Quota parte destinata ai Comuni singoli e alle forme                 
associative alle AUSL, alle IPAB, alle Aziende pubbliche di servizi             
alla persona e ai soggetti privati senza scopo di lucro per il                  
sostegno alle attivita' di cui all'art. 47, comma 2, L.R. 12 marzo              
2003, n. 2 e Legge 8 novembre 2000, n. 328. Mezzi statali" afferente            
all'UPB 1.5.2.2.20101;                                                          
d) di dare atto che alla liquidazione dei finanziamenti concessi a              
favore dei beneficiari individuati cosi' come previsto al precedente            
punto b), provvedera' con propri atti formali ai sensi della L.R.               
40/01, nonche' della propria deliberazione 447/03, il Dirigente                 
competente per materia con le modalita' indicate nell'Allegato A                
parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;                    
e) di pubblicare il presente atto deliberativo nel Bollettino                   
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                                         
ALLEGATO A                                                                      
Bando per la concessione di contributi per progetti e azioni inerenti           
lo sviluppo di esperienze volte ad arricchire il lavoro di cura e               
promuovere il benessere delle persone utenti dei servizi, mediante              
l'impiego di attivita' e pratiche innovative (terapie e attivita'               
assistite dagli animali, arteterapia, ergoterapia, e altre forme di             
terapie e attivita' coadiuvanti)                                                
1. Contesto e obiettivi                                                         
La Regione Emilia-Romagna ha promosso una riflessione sulle                     
opportunita' offerte dalle nuove attivita' di cura e benessere delle            
persone (attivita' assistite dagli animali, ergoterapia, arteterapia,           
terapie psicocorporee, ecc) rivolte a cittadini di diverse eta',                
utenti seguiti  dalla rete dei servizi sociali e sanitari.                      
Le nuove attivita', che utilizzano un approccio olistico alla                   
persona, sono state oggetto di attenzione anche da parte  della                 
legislatura europea ed italiana. Un'attenzione particolare, dato il             
crescente utilizzo in diversi ambiti, e' stata rivolta alle attivita'           
con gli animali. Tali esperienze sono in rapida diffusione ed hanno             
anche posto l'esigenza di una regolamentazione che ne favorisca le              
condizioni di sviluppo e la garanzia di qualita' per i cittadini.               
All'esame del Parlamento sono state presentate diverse proposte di              
legge, confluite, nel 2003, nel testo unificato "Disciplina delle               
attivita' e delle terapie assistite dagli animali", attualmente                 
all'esame delle Commissioni parlamentari.                                       
Con il superamento di una visione prevalentemente centrata sulla                
specificita'  delle singole problematiche socio-sanitarie e lo                  
sviluppo di un nuovo approccio in cui il benessere della persona                
acquista  valore terapeutico nell'accezione piu' ampia del                      
significato, il valore aggiunto delle nuove opportunita' di cura e'             
dato  dalla possibilita' di coadiuvare le attivita' convenzionali               
apportando benessere alla persona nella sua totalita' ed anche al di            
la' del suo specifico problema.                                                 
La Regione Emilia-Romagna, anche sulla base delle importanti                    
esperienze gia' presenti nel proprio territorio, intende promuovere e           
sostenere la diffusione del loro utilizzo a livello locale, avendo              
come obiettivo primario il benessere complessivo delle persone.                 
2. Oggetto dei finanziamenti                                                    
Costituiscono oggetto di finanziamento progetti di cui alle tipologie           
di Azioni 1, 2, 3 e 4 avanti specificate.                                       
Tali azioni saranno finalizzate alla:                                           
- integrazione dei piani terapeutici e socio-assistenziali a favore             
di persone singole o gruppi di qualsiasi eta' che a vario titolo sono           
seguiti dalla rete dei servizi sociali e sanitari;                              
- inserimento/reinserimento sociale;                                            
- promozione del benessere complessivo delle persone seguite dalla              
rete dei servizi sociali e sanitari;                                            
- qualificazione/rafforzamento dei servizi e delle prestazioni gia'             
erogate, allo scopo di aumentarne la capacita' assistenziale e                  
migliorare la qualita' delle cure, dell'assistenza e della vita;                
- innovazione progettuale, consolidamento di modelli di progetti                
particolarmente significativi per approccio, metodologia, contenuti.            
3. Soggetti ammessi a presentare domanda                                        
I soggetti ammessi a presentare domanda di finanziamento sono i                 
soggetti di cui all'art. 47, comma 2) della L.R. 2/03:                          
- i Comuni e le forme associative di cui all'art. 16 della L.R.                 
2/03;                                                                           
- le Aziende Unita' sanitarie locali;                                           
- le Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB);                  
- le Aziende pubbliche di servizi alla persona;                                 
- i soggetti privati senza scopo di lucro.                                      
4. Tipologia delle azioni ammissibili e temi specifici                          
I soggetti titolati possono presentare progetti per le tipologie di             
azioni di seguito indicate, anche prevedendo progetti contenenti piu'           
tipologie, purche' attinenti i temi specifici piu' avanti indicati.             
a) Tipologia delle azioni                                                       
Le attivita' e pratiche delle tipologie 1, 2, 3 e 4 di seguito                  
specificate, dovranno essere rivolte a persone che a vario titolo               
sono seguite dalla rete dei servizi al fine  di promuovere  il                  
benessere e la salute, sperimentare/coadiuvare piani terapeutici e/o            
ludico/ricreativi,  percorsi riabilitativi e/o di                               
inserimento/reinserimento sociale.                                              
Tipologia 1                                                                     
Attivita' e pratiche assistite dagli animali                                    
Attivita'  e pratiche supportate dagli animali, purche' svolte                  
secondo modalita' che garantiscano il pieno rispetto dell'animale.              
Tipologia 2                                                                     
Attivita' e pratiche attraverso l'utilizzo delle arti                           
Attivita' e pratiche attraverso l'utilizzo della musica, della danza,           
di laboratori teatrali e di altre attivita' afferenti ad espressioni            
artistiche o similari.                                                          
Tipologia 3                                                                     
Attivita' che si ispirano ai mestieri e/o alle pratiche artigianali             
Attivita' e pratiche attraverso l'utilizzo della ergoterapia, della             
terapia occupazionale ed altre pratiche similari.                               
Tipologia 4                                                                     
Attivita' e pratiche attraverso l'utilizzo di tecniche psicocorporee            
Attivita' e pratiche attraverso l'utilizzo della stimolazione                   
multisensoriale quali ad esempio olii essenziali, ginnastica dolce,             
shiatsu, ed altre attivita' similari.                                           
Nell'ambito delle tipologie 1, 2, 3 e 4 sopra richiamate,  possono              
essere comprese anche le seguenti attivita':                                    
- attivita' a supporto di piani terapeutici esistenti;                          
- attivita' a sostegno di piani riabilitativi e di recupero e                   
re/inserimento socio/lavorativo;                                                
- attivita' di sperimentazione;                                                 
- attivita' ludico-ricreative;                                                  
- realizzazione azioni di miglioramento dell'offerta coinvolgenti i             
servizi;                                                                        
- iniziative informative volte ad approfondire la conoscenza  e la              
diffusione delle tipologie di attivita' 1, 2, 3, e 4.                           
b) Ambiti di intervento                                                         
A titolo puramente esemplificativo si indicano alcune delle aree                
oggetto di possibili progetti:                                                  
- realizzazione di esperienze di attivita' assistite dagli animali              
presso strutture residenziali, semiresidenziali, volte ad integrare             
piani terapeutici e/o socio-riabilitativi a favore di soggetti con              
disabilita' psichiche e/o fisiche;                                              
- realizzazione di esperienze di attivita' assistite dagli animali              
nell'ambito di piani di recupero per il reinserimento sociale di                
minori e adulti reclusi in istituti di pena o in condizioni di                  
liberta' vigilata;                                                              
- realizzazione di attivita' ludiche  attraverso l'utilizzo delle               
arti (musica, teatro, danza, animazione, ecc) in ambito                         
ospedaliero, in particolare rivolte a minori affetti da patologie               
gravi;                                                                          
- realizzazione di esperienze attraverso l'utilizzo delle arti                  
(musica, teatro, danza, ecc.) ad integrazione di piani terapeutici              
per la riabilitazione cognitiva e/o relazionale e/o fisica e/o                  
sociale a favore di soggetti affetti da patologie psichiatriche  o da           
dipendenze patologiche;                                                         
- realizzazione di esperienze di attivita' di ergoterapia e terapia             
occupazionale volte ad integrare piani terapeutici riabilitativi;               
- realizzazione di esperienze di stimolazione multisensoriale rivolte           
ad anziani, in particolare  alle persone affette da gravi deficit               
cognitivi, psichici e/o sensoriali, quali ad esempio la demenza                 
senile;                                                                         
- ealizzazione di esperienze di attivita' assistite dagli animali a             
sostegno di  programmi didattico/educativi/riabilitativi rivolti a              
minori inseriti in contesti scolastici o altri contesti sociali.                
5. Tempi di esecuzione                                                          
I progetti dovranno avere la durata massima di 12 mesi.                         
I soggetti beneficiari devono avviare le attivita' relative alle                
azioni oggetto del finanziamento entro 60 giorni dalla comunicazione            
di avvenuta ammissione a finanziamento, dandone comunicazione al                
Servizio "Pianificazione e Sviluppo dei servizi sociali e                       
socio-sanitari" e concluderle nei tempi previsti dall'atto di                   
ammissione a finanziamento.                                                     
Eventuali proroghe alla data di conclusione del progetto potranno               
essere concesse dal Servizio competente, previa richiesta debitamente           
motivata da effettuarsi tempestivamente e comunque prima della                  
scadenza stabilita.                                                             
6. Risorse finanziarie disponibili ed entita' del finanziamento                 
Per il presente bando e' disponibile la somma complessiva di Euro               
200.000,00.                                                                     
L'entita' del finanziamento e' determinata, in misura percentuale,              
fino alla concorrenza massima del 40% della spesa ammissibile, con              
variazioni connesse ad arrotondamenti. Il contributo regionale                  
comunque non potra' eccedere per ciascun progetto finanziato                    
l'importo di Euro 24.000,00. Di norma i progetti non potranno                   
superare il costo complessivo di 60.000,00 Euro.                                
7. Spese ammissibili                                                            
Il quadro economico  dei progetti dovra' essere articolato in base              
alle cinque voci di spesa di seguito elencate:                                  
1) costi del personale del soggetto proponente, e degli eventuali               
soggetti partner, per la partecipazione al progetto, con indicazione            
delle unita' di personale delle relative professionalita' e del                 
relativo tempo di lavoro destinato esclusivamente al progetto;                  
2) acquisizione servizi (es. consulenze professionali, attivita'                
formative);                                                                     
3) acquisizione di beni (costi relativi al mantenimento e alla cura             
degli animali, all'acquisto di prodotti di consumo connessi alla                
realizzazione delle attivita' stesse ed alle attivita' divulgative ed           
informative di tipo sia cartaceo che multimediale, affitto sale,                
etc.);                                                                          
4) rimborso spese vive per attivita' di volontari e/o collaborazioni            
con associazioni di volontariato;                                               
5) altri costi (da specificare) max 10%.                                        
Non saranno considerate ammissibili le spese imputabili ad altre                
leggi regionali nonche' quelle poste a carico del fondo sanitario ai            
sensi delle direttive regionali.                                                
Sono ammissibili spese documentate successive alla data di                      
pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale regionale.                     
8. Criteri per l'individuazione dei progetti ammessi a finanziamento            
I criteri di valutazione sulla base dei quali verra' stilata una                
graduatoria dei progetti presentati ammissibili a finanziamento sono            
articolati come segue:                                                          
- numero degli utenti destinatari del progetto: max punti 5;                    
- rilevanza strategica e pertinenza al raggiungimento degli obiettivi           
indicati nel presente bando: max punti 6;                                       
- grado di innovazione dell'attivita' relativamente a ricchezza e               
articolazione delle metodologie e delle tipologie progettuali                   
terapeutiche,  socio-assistenziali, riabilitative e di ricerca: max             
punti 6;                                                                        
- capacita' di creare sinergie, collaborazioni, mobilitare risorse              
terapeutiche, culturali, formative intorno al progetto da realizzare            
attraverso rapporti tra il soggetto attuatore  e il territorio                  
circostante: max punti 6;                                                       
- caratteristiche di riproducibilita' del modello implementato ad               
altri setting socio-assistenziali e/o socio-riabilitativi: max punti            
5;                                                                              
- quota di autofinanziamento superiore al minimo del 60%: max punti             
2.                                                                              
9. Documentazione da presentare                                                 
Le domande di ammissione ai finanziamenti dovranno essere  redatte              
secondo l'Allegato 1 "Schema di domanda",  contenente il  progetto              
tecnico. Le stesse, dovranno essere presentate in versione cartacea e           
digitale (floppy disk o cd-rom) e corredate dalla seguente                      
documentazione:                                                                 
1) parere favorevole del Comitato di  distretto del territorio nel              
quale si intende realizzare il progetto,  secondo lo schema 2                   
allegato. Se l'intervento insiste su piu' ambiti distrettuali                   
dovranno essere prodotti i pareri favorevoli dei Comitati dei                   
distretti interessati;                                                          
2) delibera di approvazione del progetto,  se il soggetto attuatore             
e' un Ente pubblico;                                                            
3) attestazione del possesso della qualita' di soggetto privato senza           
scopo di lucro, per i soggetti privati;                                         
4) dichiarazione di impegno in merito alla quota di                             
autofinanziamento;                                                              
5) dichiarazione dei soggetti indicati come partner o collaboratori,            
in merito all'effettivo coinvolgimento nel progetto.                            
10. Procedura per la presentazione delle domande                                
Le domande di ammissione al finanziamento dovranno essere corredate             
dei relativi progetti d'intervento organizzati secondo lo schema                
allegato al presente bando, la cui versione digitale puo' essere                
scaricata da Internet sul sito della Regione Emilia-Romagna                     
(http://www.regione.emilia-romagna.it/), nell'apposita sezione                  
dedicata alla modulistica.                                                      
Le domande di ammissione al finanziamento dovranno pervenire alla               
Regione Emilia-Romagna, Servizio "Pianificazione e Sviluppo dei                 
servizi sociali e socio-sanitari" Viale Aldo Moro n. 21 - 40127                 
Bologna, recando sulla busta la dicitura "Domanda per l'ammissione ai           
finanziamenti finalizzati all'avvio di progetti e azioni inerenti lo            
sviluppo di esperienze volte ad arricchire il lavoro di cura e                  
promuovere il benessere delle persone utenti dei servizi, mediante              
l'impiego di attivita' e pratiche innovative, ai sensi della delibera           
Consiglio regionale 615/04" entro il 31 maggio 2005.                            
Le domande inoltrate per posta saranno considerate valide qualora la            
data del timbro postale non sia successiva alla predetta data.                  
11. Concessione dei finanziamenti                                               
La concessione dei finanziamenti sara' determinata in base ad una               
graduatoria, a seguito di valutazione dei progetti da parte dei                 
servizi regionali competenti, secondo quanto previsto al precedente             
punto 8. Qualora l'importo complessivo dei finanziamenti assegnabili            
superi l'ammontare massimo delle risorse destinate al presente bando,           
pari a 200.000,00 Euro, si utilizzera' quale ulteriore criterio di              
selezione quello di un equilibrata distribuzione territoriale dei               
progetti finanziati.                                                            
12. Erogazione dei finanziamenti                                                
La liquidazione dei finanziamenti concessi verra' effettuata secondo            
le seguenti modalita':                                                          
- 50% a seguito dell'approvazione della graduatoria e                           
dell'assegnazione delle risorse e della comunicazione di effettivo              
avvio del progetto;                                                             
- 50% a seguito di presentazione da parte dei soggetti assegnatari,             
entro il termine di 15 mesi dalla data di comunicazione dell'avvenuta           
assegnazione, di una relazione a firma del legale rappresentante da             
cui risultino le modalita' di attuazione dell'iniziativa ed i                   
risultati quantitativi e qualitativi raggiunti unitamente ad una                
elencazione analitica delle spese sostenute che non potranno essere             
riferite a data antecedente a quella relativa all'atto di                       
approvazione del bando.                                                         
In assenza di eventuali proroghe concesse secondo quanto previsto al            
precedente punto 5, in caso di inosservanza del termine di                      
presentazione della sopracitata documentazione i finanziamenti                  
concessi saranno revocati.                                                      
Qualora dalla documentazione risultasse una spesa inferiore a quella            
indicata nell'atto di assegnazione del finanziamento, lo stesso sara'           
oggetto, in sede di liquidazione a saldo, di una corrispondente                 
riduzione proporzionale al fine di ricondurlo alla misura  della                
percentuale di finanziamento stabilita dall'atto sopracitato.                   
13. Produzione di materiali e divulgazione dei risultati                        
I beneficiari sono tenuti a dare la massima diffusione ai risultati             
del progetto.                                                                   
Nel caso in cui il progetto comporti la stampa di depliant, brochure,           
pubblicazioni, o la produzione di cd-rom e/o dvd e/o videocassette,             
la diffusione dello stesso tramite qualsiasi mezzo, sugli stessi                
dovra' essere riportata la dicitura "Realizzato con il contributo               
della Regione Emilia-Romagna - delibera Consiglio regionale n. 615              
del 2004".                                                                      
Il funzionario regionale referente per il presente bando e' il dott.            
Mauro Mirri - tel. 051-6397470-6397471 - fax 051-6397080 e-mail:                
acarafelli@regione.emilia-romagna.it.                                           
(segue allegato fotografato)                                                    

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it