REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 settembre 2005, n. 1427

Attivazione del Centro Funzionale e procedure per la gestione del sistema di allertamento regionale ai fini di protezione civile. Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004 e successive integrazioni

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
(omissis)	delibera:
1. di dichiarare, per le ragioni esposte nella parte narrativa del
presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate, attivo
il Centro Funzionale regionale a far data dall'1/11/2005;
2. di garantire, attraverso le strutture del Centro Funzionale e del
Servizio di Protezione civile regionale, l'emissione autonoma degli
avvisi meteo e di criticita' ed i conseguenti allertamenti di
protezione civile, secondo le  modalita' definite nell'Allegato A del
presente atto, che ne costiuisce parte integrante e sostanziale,
finalizzati alla gestione del sistema di allertamento regionale ai
fini di protezione civile, ai sensi della Direttiva del Presidente del
Consiglio dei Ministri 27/2/2004 e 25/2/2005;
3. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale
della Regione Emilia-Romagna.
ALLEGATO A
Modalita' di attivazione del Centro Funzionale regionale e definizione
delle procedure per la gestione del sistema di allertamento regionale
ai fini di protezione civile. Direttiva del Presidente del Consiglio
dei Ministri 27/2/2004 e 25/2/2005
Attivazione del Centro Funzionale regionale
Il Centro Funzionale regionale, ubicato presso ARPA-SIM, e' attivo
dall'1 novembre 2005; ARPA-SIM, entro la data sopraindicata, nomina
con proprio atto amministrativo, il Responsabile del Centro Funzionale
e ne da' comunicazione al Dipartimento della Protezione civile.
Avvisi meteo
ARPA-SIM emana ed adotta gli avvisi meteo e li diffonde al
Dipartimento nazionale della Protezione civile ed alla Struttura
regionale di Protezione civile.
I Responsabili del Centro Funzionale regionale di ARPA-SIM e della
struttura regionale di protezione civile definiscono congiuntamente,
nel rispetto delle direttive nazionali e degli indirizzi regionali e
tenendo conto del necessario coordinamento con le attivita'
complessivamente svolte dalla rete nazionale dei Centri Funzionali, le
tipologie di eventi per i quali emettere gli avvisi meteo, le relative
soglie e le caratteristiche generali delle informazioni e valutazioni
da inserire negli stessi.
La Struttura regionale di Protezione civile provvede alla sollecita
trasmissione degli avvisi meteo ai Servizi Tecnici di Bacino ed ai
Consorzi di Bonifica.
La Struttura di Protezione civile provvede, sulla base degli avvisi
meteo adottati dal Centro Funzionale, previa valutazione dei possibili
effetti sul territorio, a diramare allerte di protezione civile alle
Prefetture-Uffici territoriali di Governo, alla Province, ai Comuni,
per il tramite delle Prefetture-Uffici territoriali di Governo ed alle
altre componenti e strutture operative del sistema regionale di
protezione civile, in riferimento alla deliberazione di Giunta
regionale.
Avviso di criticita' per rischio idraulico ed idrogeologico
I Responsabili del Centro Funzionale regionale di ARPA-SIM e della
struttura regionale di protezione civile definiscono congiuntamente,
nel rispetto delle direttive nazionali e degli indirizzi regionali e
tenendo conto del necessario coordinamento con le attivita'
complessivamente svolte dalla rete nazionale dei Centri Funzionali, le
zone di allerta, le soglie di riferimento, le caratteristiche generali
delle informazioni e valutazioni da inserire negli avvisi di
criticita' e ne danno comunicazione al Dipartimento nazionale della
Protezione civile.
Nell'avviso di criticita' vengono esposte, per le zone di allerta, la
valutazione dell'intensita' degli eventi attesi (pericolosita' o
scenario di evento) e la valutazione degli effetti sul sistema
antropico (rischio o scenario di rischio).
ARPA-SIM, in collaborazione con la Struttura di Protezione civile, i
Servizi Tecnici di Bacino ed i Consorzi di Bonifica, effettua la
valutazione dell'intensita' degli eventi attesi (pericolosita' o
scenario di evento), con aggiornamenti anche in corso di evento, avvia
la predisposizione dell'avviso di criticita'. La struttura di
protezione civile, in collaborazione con le strutture tecniche
sopraindicate, effettua la valutazione degli effetti sul sistema
antropico (rischio o scenario di rischio), completa la predisposizione
dell'avviso di criticita' e lo adotta, inoltrandolo al Dipartimento
della Protezione civile, ad ARPA-SIM, ai Servizi Tecnici di Bacino ed
ai Consorzi di Bonifica.
La Struttura regionale di Protezione civile provvede, sulla base degli
avvisi di criticita', a diramare allerte di protezione civile agli
Uffici territoriali di Governo, alla Province, ai Comuni, per il
tramite delle Prefetture-Uffici territoriali del Governo, ed alle
altre componenti e strutture operative del sistema regionale di
protezione civile, in riferimento alla deliberazione di Giunta
regionale.
Allerte di protezione civile
La Struttura regionale di protezione civile provvede alla
dichiarazione dei diversi livelli di allerta del sistema regionale di
protezione civile, previsti dalla deliberazione di Giunta n. 1166 del
21 giugno 2004, anche qualificando la fase di attenzione in moderata
ed elevata,  sulla base degli avvisi meteo e dei raggiunti livelli di
criticita', ai fini della conseguente attivazione dei Piani di
emergenza regionale, provinciali e comunali.
Le allerte di protezione civile, oltre a contenere gli esiti degli
avvisi meteo e/o di criticita', indicano, quando ritenuto necessario,
azioni specifiche da mettere in campo da parte delle componenti e
delle strutture operative di protezione civile e consigli per il
comportamento individuale, da diramare ai cittadini delle zone
interessate dai fenomeni segnalati.
Gli enti e le strutture tecniche, ricevuta l'allerta, provvedono alla
attuazione delle misure di salvaguardia indicate nell'allerta, nel
protocollo di intesa del 15 ottobre 2004, nella pianificazione di
emergenza provinciale e propria o comunque suggerite da eventuali
situazioni contingenti conosciute, relative al territorio di
competenza.
Gli enti e le strutture tecniche territoriali forniscono, alla
struttura regionale di protezione civile ed al Centro Funzionale, ogni
utile informazione per la valutazione degli effetti dei fenomeni
previsti e per caratterizzare gli eventi in corso. Le informazioni
relative a situazioni di emergenza in atto o potenziali, a danni, ad
azioni attivate e le eventuali richieste del concorso regionale devono
essere inviate alla Struttura regionale di protezione civile nonche'
alla Provincia, alla Prefettura-Ufficio territoriale di Governo, al
Servizio Tecnico di Bacino competenti per territorio. ARPA-SIM-Centro
Funzionale e la Struttura regionale di Protezione civile assicurano
fra di loro una continua integrazione e condivisione   dei dati e
delle informazioni utili alla valutazione dei fenomeni, alla
formulazione degli avvisi e delle allerte ed in generale al
miglioramento della sicurezza territoriale.
Le allerte di protezione civile, diramate dal SPC, sostituiscono gli
avvisi di condizioni meteorologiche avverse previste dalla procedura
regionale di cui al precedente protocollo d'intesa Regione-Prefetture
del 20 novembre 1995.
La Struttura di Protezione civile, con la collaborazione del Centro
Funzionale, nel rispetto delle direttive del Presidente del Consiglio
dei Ministri, degli indirizzi emanati dalla Giunta regionale,
predispone e diffonde un manuale operativo delle allerte ai fini di
Protezione civile, rivolto in particolare alle componenti ed alle
strutture operative del sistema regionale di protezione civile,
finalizzato alla diffusione della conoscenza ed al miglioramento
dell'efficienza del sistema di allertamento regionale.
La Struttura di Protezione civile utilizza le  infrastrutture
informatiche e telematiche regionali disponibili ed implementa
applicazioni e soluzioni tecnologiche, anche a supporto degli enti e
delle strutture operative locali, per rendere piu' sicura, veloce e
capillare la diffusione degli avvisi e delle allerte. Il Centro
Funzionale e la Struttura di Protezione civile, in collaborazione con
le componenti istituzionali e le strutture operative del sistema
regionale di protezione civile ed in raccordo con il Dipartimento
della Protezione civile, svolgono attivita' di monitoraggio
relativamente agli esiti delle azioni previste dalle procedure di
allertamento al fine di migliorarne l'efficienza, l'efficacia e la
qualita'.
La Struttura di Protezione civile, in collaborazione con le componenti
e le strutture operative del sistema regionale di protezione civile,
promuove ogni utile iniziativa per rendere note ai cittadini, in
particolare delle zone piu' a rischio,  le procedure di allertamento e
per promuovere le piu' idonee misure di autoprotezione individuale.
Fra queste si evidenziano, a titolo di esempio, la efficace
formulazione dei messaggi di allerta, la diffusione degli stessi anche
attraverso i mezzi di informazione ed Internet, lo svolgimento di
campagne informative specifiche.

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