PROVINCIA DI PARMA

COMUNICATO

Servizio ambiente - DPR 327/01: "Adeguamento dell'elettrodotto di alimentazione primaria a 132 kV alle vigenti norme sull'inquinamento elettromagnetico. Linea elettrica interrata a 132 kV in entrata/uscita di collegamento tra la sottostazione elettrica RFI di Parma ed i sostegni 11 e 12, in localita' Cortile San Martino, in comune di Parma. Richiesta decreto motivato d'occupazione d'urgenza ai sensi dell'art. 22 bis del DPR 327/01. Pratica CEPAV Uno, Consorzio ENI per l'Alta Velocita', RE/110674/05 - Determinazione 19 aprile 2005, n. 1639

Il Dirigente (omissis) determina:                                               
- di stabilire, quale indennita' da corrispondere a titolo                      
provvisorio in favore degli aventi diritto per l'espropriazione degli           
immobili siti nel comune di Parma ed occorrenti per la realizzazione            
dell'opera descritta in narrativa, le cifre indicate nelle tabelle              
del "Progetto Esecutivo - Servitu' di elettrodotto ed elenco Ditte e            
superfici Comune di San Martino (PR)", allegato al presente atto;               
- di disporre la notifica del presente atto agli aventi diritto nelle           
forme previste per la notifica degli atti processuali civili;                   
- di informare che, ai sensi dell'art. 22 bis del DPR 327/01, i                 
proprietari espropriandi di aree agricole o similari, entro trenta              
giorni dall'immissione del possesso, potranno convenire alla cessione           
volontaria degli immobili per un prezzo non superiore del 50%                   
dell'indennita' provvisoria, ovvero comunicare all'Ente espropriante            
che intendono accettare l'indennita' stessa. Nell'ipotesi in cui i              
proprietari non condividano l'indennita' offerta, potranno entro i              
medesimi trenta giorni, presentare osservazioni scritte e depositare            
documenti. Si avverte che, in caso di silenzio, l'indennita' sara'              
considerata, ad ogni effetto, rifiutata e depositata presso la Cassa            
Depositi e Prestiti. Ove l'area da espropriare sia condotta dal                 
proprietario coltivatore diretto o imprenditore agricolo, nel caso di           
cessione volontaria il prezzo sara' determinato in misura tripla                
rispetto l'indennita' provvisoria, con esclusione di ogni altra                 
maggiorazione;                                                                  
- di informare che e' facolta' dell'espropriando richiedere all'Ente            
espropriante, in caso di acccettazione, un acconto dell'80%                     
dell'indennita' spettantegli in base alla presente determina, previa            
autocertificazione attestante la piena e libera proprieta' del bene             
ai sensi dell'art. 20, comma 6, del DPR n. 327/2001;                            
- di informare che, in caso di mancata acccttazione, sara' effettuata           
una seconda e ultima stima in sede amministrativa da parte di una               
apposita Commissione provinciale per la determinazione                          
dell'indennita' di esproprio, che sara' opponibile in sede giudiziale           
in Corte d'Appello, ovvero da parte di un collegio di periti ai sensi           
dell'art. 21 del DPR 327/01;                                                    
- di disporre a favore della Societa' Cepav Uno, Consorzio Eni per              
l'Alta Velocita', l'occupazione d'urgenza degli immobili siti nel               
comune censuario e amministrativo di Parma, identificati come                   
nell'elenco appresso riportato, estratto dal piano parcellare                   
allegato al progetto e approvato unitamente a questo, necessari                 
all'esecuzione dei lavori per "Adeguamento dell'elettrodotto di                 
alimentazione primaria a 132 kV alle vigenti norme sull'inquinamento            
elettromagnetico. Linea elettrica interrata a 132 kV in                         
entrata/uscita di collegamento tra la sottostazione elettrica RFI di            
Parma e i sostegni 11 e 12 a partire dal 15/4/2005;                             
- di accertare che gli immobili espropriandi risultano essere                   
destinati come da "Progetto Esecutivo - Servitu' di elettrodotto ed             
elenco Ditte e superfici Comune di San Martino (PR) e relativo                  
"Progetto esecutivo - Comune di Cortile San Martino planimetria                 
catastale con fascia di asservimento", entrambi allegati al presente            
atto;                                                                           
- di informare che l'occupazione per poter realizzare i lavori potra'           
essere protratta fino al 15/4/2010;                                             
- di informare che, all'atto dell'effettiva occupazione di immobili,            
la Societa' occupante provvedera' a redigere, contestualmente al                
verbale di immissione nel possesso, il relativo stato di consistenza.           
Detto verbale sara' redatto in contraddittorio con il proprietario o            
i proprietari o, in loro assenza ovvero in caso di loro rifiuto di              
sottoscrizione, con l'intervento di due testimoni che non siano                 
dipendenti del beneficiario dell'espropriazione Ditta Cepav Uno,                
Consorzio ENI per l'Alta Velocita'. Al contraddittorio sono ammessi             
anche il fittavolo, il mezzadro, il colono o il compartecipante;                
- di stabilire che l'indennita' di occupazione sia determinata in               
ragione di 1/12 annuo dell'indennita' di esproprio;                             
- di disporre che la societa' occupante, dopo l'immissione in                   
possesso, provveda alla notifica ai proprietari interessati del                 
verbale di consistenza e di immissione in possesso, nelle forme                 
previste per la notifica degli atti processuali civili;                         
- di stabilire che il presente atto perda ogni efficacia ove                    
l'occupazione degli immobili non segua nel termine di tre mesi dalla            
data della sua esecutivita'.                                                    
Inoltre, si rende noto che:                                                     
- contro il presente provvedimento puo' essere presentato ricorso al            
TAR, Sezione di Bologna, entro 60 giorni dal ricevimento, ovvero                
ricorso ordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dallo stesso            
termine;                                                                        
- il responsabile del procedimento e' l'ing. Gabriele Alifraco,                 
Dirigente del Servizio Ambiente, Difesa del suolo e Forestazione                
della Provincia di Parma.                                                       
IL DIRIGENTE                                                                    
Gabriele Alifraco                                                               

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