ADSU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI PARMA

COMUNICATO

Avviso pubblico per la presentazione di progetti da realizzare con il contributo dal Fondo Sociale Europeo - Obiettivo 3 - Anno 2005 prima tranche (approvato con deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 47/20 del 19/4/2005) - Scadenza 13 giugno 2005

L'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario di Parma           
(ADSU), rende noto che procedera' all'approvazione di una prima                 
tranche di progetti di orientamento al lavoro (organizzazione del Job           
Meeting "Incontrilavoro 2005") per l'anno 2005, da realizzarsi con il           
contributo del Fondo Sociale Europeo - Obiettivo 3 - anno 2005, ad              
intervenuta vigenza del Piano operativo Regione Emilia-Romagna ai               
sensi ed in attuazione dei seguenti atti, norme, direttive e                    
programmi:                                                                      
- Quadro Comunitario Sostegno, Ob. 3 approvato dalla Commissione                
Europea C/1120 del 18/07/2000;                                                  
- Programma Operativo Ob.3 della Regione Emilia-Romagna approvato               
dalla Commissione Europea il 25/5/2004, n. 1963 che modifica la                 
decisione n. 2066 del 21/9/2000;                                                
- deliberazione della Giunta regionale n. 42 del 12/1/2004 "Fondo               
Sociale Europeo Obiettivo 3 2000/2006 Programma Operativo - Regione             
Emilia-Romagna - revisione per riprogrammazione di meta' periodo";              
- Complemento di Programmazione Ob.3 della Regione Emilia-Romagna               
approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1087 del                  
7/6/2004 avente ad oggetto "Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3                   
2000/2006 - Approvazione del Complemento di programmazione a seguito            
della revisione di meta' periodo";                                              
- Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per            
il lavoro - Biennio 2005-2006 , approvati con deliberazione del                 
Consiglio regionale n. 612 del 26/10/2004;                                      
- Disposizioni attuative del Capo II, Sezione III "Finanziamento                
delle attivita' e sistema informativo" della L.R. 12/03, approvate              
con deliberazione della Giunta regionale n. 1263 del 28/6/2004;                 
- Direttive regionali stralcio per l'avvio della nuova programmazione           
2000-2006 approvate con la deliberazione della Giunta regionale n.              
539 dell'1/3/2000 e la successiva determinazione del DG dell'Area               
Formazione professionale e Lavoro della Regione Emilia-Romagna                  
8125/00 "Modalita' di liquidazione ed erogazione dei contributi -               
Direttive stralcio per l'avvio della nuova programmazione 2000-2006"            
e successive modifiche ed integrazioni;                                         
- Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle                
regole per l'accreditamento degli organismi di formazione                       
professionale approvate con deliberazione di Giunta regionale n. 177            
del 10/2/2003;                                                                  
- Regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999                  
recante disposizioni generali sui fondi strutturali;                            
- Regolamento (CE) n. 1784/99 del Parlamento Europeo e del Consiglio            
del 12 luglio 1999 relativo al Fondo Sociale Europeo;                           
- Regolamento (CE) n. 1159/00 della Commissione del 30/5/2000                   
relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati             
membri sugli interventi dei Fondi Strutturali; (portarli dopo il                
Complemento di programmazione con tutta la normativa comunitaria)               
- deliberazione della Giunta regionale n 778 del 26/4/2004 avente per           
oggetto "Approvazione elenco degli organismi accreditati secondo la             
normativa prevista dalla deliberazione di Giunta n. 177 del 10/2/2003           
e successive modificazioni ed integrazioni", modificazioni ed                   
integrazioni di cui alle successive deliberazioni della Giunta                  
regionale nn. 849, 1001, 1110, 1151, 1410, 2221/04 e 652/05;                    
- deliberazione della Giunta regionale n. 670/2003 del 14/4/2003                
recante "Destinazione alle ARDSU per il triennio 2003-2005 di risorse           
FSE Obiettivo 3, 2000/2006 per iniziative di orientamento al lavoro.            
Ripartizione, assegnazione e impegno di spesa per l'anno 2003";                 
- deliberazione della Giunta regionale n. 317 del 14/2/2005 recante             
"Ripartizione, assegnazione e impegno di risorse FSE Obiettivo 3                
2000-2006 per l'anno 2005 a favore delle ARDSU per iniziative di                
orientamento al lavoro";                                                        
- Legge 390/91 recante Norme sul diritto agli Studi Universitari;               
- L.R. 50/96 istitutiva delle Aziende regionali per il diritto allo             
Studio Universitario;                                                           
- L.R. 30 giugno 2003, n. 12 "Norme per l'uguaglianza delle                     
opportunita' di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco                
della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della                 
formazione professionale, anche in integrazione tra loro";                      
- deliberazione del Consiglio regionale n. 544 del 3/2/2004 avente ad           
oggetto "Approvazione del 'Programma regionale per il diritto allo              
studio universitario', ai sensi della L.R. 50/96";                              
- Statuto e Regolamento di contabilita' e dei contratti                         
dell'Azienda;                                                                   
- D.M. 25/3/1998, n. 142 recante Norme di attuazione dei principi e             
dei criteri di cui all'art. 18 della Legge 24/6/1997 n. 196 sui                 
tirocini formativi e di orientamento;                                           
- deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'ADSU n. 47/20             
del 19/4/2005 di approvazione del presente avviso.                              
1. Asse, misura, azioni oggetto del presente avviso                             
Le azioni e le attivita' oggetto del presente avviso rientrano nella            
seguente misura individuata nell'ambito del Programma Operativo della           
Regione Emilia-Romagna (POR) e del Complemento di programmazione per            
il FSE Obiettivo 3 periodo di programmazione 2000-2006 della Regione            
Emilia-Romagna:                                                                 
Asse A - Sviluppo e promozione di politiche attive del mercato del              
lavoro per combattere e prevenire la disoccupazione, evitare a donne            
e uomini la disoccupazione di lunga durata, agevolare il                        
reinserimento dei disoccupati di lunga durata nel mercato del lavoro            
e sostenere l'inserimento nella vita professionale dei giovani e di             
coloro, uomini e donne, che si reinseriscono nel mercato del lavoro.            
Misura A2 - Inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro.                 
Destinatari                                                                     
Per quanto attiene ai destinatari, occorre fare riferimento alle                
casistiche riportate nel complemento di programmazione - Delibera               
della Giunta regionale n. 1087 del 2004, i cui titoli riportano:                
- "Persone in cerca effettiva di lavoro la cui condizione rientra               
nelle definizioni fissate dal DLgs 297/02".                                     
- "Altre persone (occupati/inattivi) per le quali sono organizzati              
interventi preventivi della disoccupazione".                                    
AZIONE 1 - Azione di accompagnamento                                            
Finalita'                                                                       
La finalita' della presente azione e' quella di offrire ai laureandi            
e neolaureati, in particolare dell'Universita' di Parma,                        
l'opportunita' di partecipare ad una giornata di informazione                   
orientativa in cui le aziende e le associazioni incontrino i                    
laureandi e i neo laureati.                                                     
Obiettivi dell'azione sono:                                                     
- promuovere l'incontro diretto di laureandi e laureati con imprese,            
enti, istituzioni pubbliche e private del territorio e internazionali           
per favorire il contatto diretto con esponenti della realta'                    
economica e sociale;                                                            
- promuovere l'integrazione tra laureandi e laureati, il sistema                
universitario e l'ADSU con il sistema della formazione professionale,           
le Amministrazioni pubbliche, le imprese, le associazioni e le parti            
sociali.                                                                        
Contenuti dell'azione: attivita' e prodotti richiesti                           
Organizzazione del Job Meeting "Incontrilavoro 2005", da svolgersi              
nell'arco di un'intera giornata e comunque da tenersi in un periodo             
compreso tra la fine del mese di Settembre e la fine del mese di                
Ottobre 2005 con responsabili aziendali, enti locali, esperti del               
mondo del lavoro e di orientamento, rappresentanti dell'Universita' e           
delle parti sociali. Durante la giornata dovranno essere organizzati            
brevi laboratori di ricerca attiva del lavoro in cui i                          
laureandi/laureati potranno effettuare incontri (pre-colloqui di                
selezione con analisi c.v.) con esperti di orientamento, referenti e            
responsabili del personale di diversi enti ed aziende.Nella                     
progettazione dovranno essere previste le seguenti attivita'                    
obbligatorie:                                                                   
- definizione del progetto grafico relativo al nome e al logo della             
manifestazione;                                                                 
- realizzazione grafica, stampa e diffusione del materiale                      
promo-pubblicitario sull'iniziativa (es. inviti, depliant, locandine            
etc.) e del materiale da distribuire ai partecipanti (es. folder con            
informazioni sulle imprese/enti partecipanti);                                  
- acquisto di spazi pubblicitari;                                               
- attivita' di comunicazione e relazioni esterne con i media locali e           
nazionali da programmare in collaborazione con l'ADSU (es. comunicati           
stampa, conferenze stampa, ecc.);                                               
- fornitura e predisposizione degli stands per le aziende e gli enti            
partecipanti con uno standard minimo di attrezzature adeguate alla              
tipologia di destinatari;                                                       
- predisposizione di schede per la registrazione dei partecipanti;              
- stesura di un report finale con valutazione ed analisi                        
sull'efficacia dell'iniziativa.                                                 
L'iniziativa dovra' essere realizzata a Parma presso le strutture               
dell'Universita' di Parma.                                                      
Saranno ritenuti prioritari i progetti che documentano il percorso di           
progettazione e di realizzazione degli strumenti utilizzati per le              
attivita' e prodotti richiesti e prevedono l'affiancamento attivo               
nell'iniziativa degli operatori del Servizio Orientamento dell'ADSU             
di Parma.                                                                       
Per la realizzazione dell'azione, il soggetto gestore dovra'                    
individuare e costituire un apposito Comitato tecnico, cui                      
partecipino esperti, rappresentanti dell'ADSU e dell'Universita'                
degli Studi di Parma.                                                           
Tutte le attivita' realizzate nell'iniziativa dovranno avere il                 
carattere della gratuita' per gli utenti: non e' previsto il                    
cofinanziamento dell'iniziativa da parte di aziende o sponsor.                  
Si precisa che nel preventivo non dovra' essere inclusa alcuna spesa            
relativa al buffet, coffee break o altro.                                       
E' obbligatoria la predisposizione e realizzazione di materiale                 
informativo in formato idoneo per il sito web dell'ADSU - Servizio              
Orientamento (www.orientonline.it) e la progettazione di strumenti              
operativi per la restituzione all'ADSU mediante report mensili                  
(schede, relazioni, . . .) dei dati sull'esperienza effettuata.                 
I prodotti realizzati saranno di proprieta' esclusiva dell'ADSU                 
nell'ambito delle normative e direttive vigenti.                                
Tipologia progettuale e caratteristiche del progetto                            
I progetti della presente azione rientrano nella tipologia 57 in                
accordo alle disposizioni regionali vigenti in materia.                         
Le proposte di attivita' dovranno specificare, nell'ambito del                  
formulario:                                                                     
- l'individuazione qualitativa e quantitativa delle attivita' da                
realizzare col progetto, loro obiettivi con riferimento alle                    
caratteristiche dell'utenza da coinvolgere e risultati attesi;                  
- tipologie, caratteristiche, esperienze, livelli di qualificazione             
del personale che sara' impegnato per la realizzazione del progetto.            
Durata dell'intervento                                                          
Le attivita' richieste dovranno iniziare entro 60 giorni                        
dall'approvazione e concludersi, di norma, entro il 31/12/2006 fermo            
restando il periodo compreso tra la fine del mese di settembre e la             
fine del mese di ottobre 2005 per 1' effettuazione del Job Meeting              
"Incontrilavoro 2005".                                                          
Fonte di finanziamento e budget indicativo di riferimento per la                
presente azione                                                                 
Per il finanziamento della presente azione il budget di riferimento             
e': misura A2, Euro 50.000,00.Tutti gli importi si intendono                    
omnicomprensivi, oneri fiscali compresi.                                        
2. Progetti ammissibili                                                         
A) Tipologie progettuali ammesse                                                
La tipologia formativa ammissibile e' la tipologia 57.                          
B) Tempi di approvazione e di realizzazione                                     
Gli esiti della selezione dei progetti presentati saranno approvati             
dal Consiglio di amministrazione dell'ADSU entro 30 giorni dalla                
scadenza dei termini fissata per la presentazione delle candidature,            
salvo che il numero dei progetti presentati non giustifichi tempi               
piu' lunghi.                                                                    
3. Soggetti proponenti                                                          
A) Requisiti di ammissibilita'                                                  
I requisiti di ammissibilita' dei soggetti che si candidano a                   
realizzare attivita' oggetto del presente avviso sono quelli previsti           
dalle direttive regionali vigenti.                                              
Possono candidarsi alla gestione delle attivita', ai sensi della                
normativa regionale vigente, Enti di formazione o altri soggetti che            
abbiano come finalita' prevalente attivita' di servizi                          
informativo/orientativo, con comprovata esperienza nel contesto                 
dell'azione per la quale si candidano.                                          
Possono altresi' candidarsi organismi associati quali le Associazioni           
temporanee di impresa (ATI); in tale caso l'intenzione di costituirsi           
ATI dovra' essere specificata nel formulario, indicando chiaramente i           
ruoli, le competenze e la suddivisione finanziaria dei singoli                  
soggetti rispetto alla realizzazione del progetto presentato.                   
In considerazione della particolare natura giuridica dell'istituto              
dell'ATI, la cui validita' temporale risulta collegabile unicamente             
alla realizzazione di un determinato progetto, e al fine di evitare             
spese aggiuntive a carico del soggetto presentatore, la                         
formalizzazione di tale forma di collaborazione viene richiesta solo            
successivamente all'avvenuta approvazione e finanziamento del                   
progetto presentato, ma inderogabilmente prima dell'avvio                       
dell'attivita'.                                                                 
Qualora non sia accreditato, il soggetto deve inviare unitamente alla           
richiesta di finanziamento, la scheda informativa per la                        
registrazione, nell'archivio regionale dei soggetti, che e' possibile           
trovare all'interno dell'applicativo informatico "Attivita' formative           
2005" in: www.form-azione.it unitamente alla documentazione                     
richiesta.                                                                      
B) Obblighi e impegni                                                           
I soggetti gestori che saranno destinatari dei finanziamenti pubblici           
sono tenuti, tramite la sottoscrizione di apposito atto di impegno,             
tra l'altro, ai seguenti obblighi generali:                                     
- assicurare sotto la propria responsabilita' il rispetto della                 
normativa fiscale e previdenziale e di sicurezza nei confronti dei              
loro dipendenti e dei collaboratori esterni per quanto dovuto;                  
- assicurare la regolare tenuta della documentazione di spesa nel               
rispetto delle normative contabili e fiscali e osservare le normative           
comunitarie, nazionali e regionali in materia di gestione,                      
rendicontazione amministrativa e finanziaria del progetto;                      
- assicurare e garantire il rispetto delle norme vigenti in materia             
di idoneita' di strutture, impianti ed attrezzature utilizzate per              
l'attuazione del progetto;                                                      
- essere disponibile ad accettare l'attivita' di vigilanza espletata            
dalla Amministrazione in indirizzo, dalla Regione Emilia-Romagna, dal           
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dalla UE.                       
I soggetti proponenti devono essere in possesso dei requisiti                   
previsti dall'art. 17 della Legge 68/99 recante Norme per il diritto            
al lavoro dei disabili, nonche' rispettare le normative vigenti in              
materia di antimafia.                                                           
4. Procedura e scadenza di presentazione dei progetti                           
Il presente avviso pubblico e' reperibile presso:                               
- sito Internet: www.form-azione.it (Bandi regionali e provinciali -            
Aziende regionali per il diritto allo studio universitario);                    
- sito Internet ADSU Parma: www.adsuparma.it;                                   
- Bollettino Ufficiale regionale (BUR) dell'11 maggio 2005;                     
- Servizio Orientamento al lavoro ADSU Parma, Vicolo Grossardi n. 4 -           
43100 Parma (responsabile del procedimento: dott.ssa Francesca                  
Contestabili).                                                                  
Le richieste di contributo con allegati i progetti di attivita' e gli           
altri documenti prescritti dalle direttive regionali dovranno essere            
indirizzate e presentate al Presidente dell'ADSU - Ufficio Protocollo           
presso la Sede amministrativa dell'ADSU, Vicolo Grossardi n. 4 -                
43100 Parma.                                                                    
Le richieste di contributo dovranno pervenire in regola con le                  
vigenti normative sul bollo e a firma autentica del legale                      
rappresentante dell'Ente proponente. Per l'autentica e' sufficiente,            
ai sensi del DPR 403/98, la fotocopia del documento di identita' del            
legale rappresentante dell'organismo richiedente.                               
I progetti di attivita' devono essere obbligatoriamente compilati               
sulla modulistica standard regionale (applicativo Project Maker) e              
presentati in duplice copia cartacea corredati da supporto                      
informatico (floppy disk o cd-rom) corrispondente di uguale                     
contenuto.                                                                      
Il software applicativo per la compilazione del formulario ed il                
relativo manuale possono essere scaricati dal sito:                             
http://sifp.regione.emilia-romagna.it.                                          
I progetti dovranno pervenire inderogabilmente entro le ore 13 del 13           
giugno 2005.                                                                    
Le domande potranno essere presentate direttamente o inviate a mezzo            
di raccomandata con avviso di ricevimento e, in ogni caso, le stesse            
dovranno pervenire entro la scadenza prevista; non saranno quindi               
accolte quelle pervenute oltre i limiti indicati, anche se recanti              
timbri postali di spedizione antecedenti.                                       
Non sono ammesse successive integrazioni ai progetti, se non                    
esplicitamente richieste dall'ADSU; gli enti proponenti, dietro                 
richiesta dell'ADSU, sono tenuti a fornire eventuali dati e documenti           
integrativi che si rendessero necessari ai fini del completamento               
dell'istruttoria.                                                               
Alla richiesta devono essere allegati:                                          
1. Per gli enti non accreditati: statuto, atto costitutivo,                     
iscrizione alla CCIAA (quando prevista) e ultimo bilancio approvato             
del soggetto candidato o dei candidati alla costituzione di ATI. Tali           
enti devono comunque inviare la scheda informativa come specificato             
precedentemente.                                                                
2. Per tutti gli enti (accreditati e non): curriculum del soggetto              
candidato o dei candidati alla costituzione di ATI, nel quale siano             
evidenziati: a. esperienze precedenti del soggetto nella gestione               
delle attivita' a finanziamento pubblico e comunitario; b. possesso             
di eventuali certificazioni di qualita' o forme di accreditamento; c.           
risorse umane e di competenza disponibili internamente o nella                  
propria rete di collaborazioni e sinergie.                                      
3. Eventuale materiale aggiuntivo a discrezione del soggetto                    
candidato.                                                                      
Tutti i documenti relativi al soggetto proponente possono essere                
presentati in copia, che viene autenticata dalla medesima fotocopia             
del documento d'identita' del legale rappresentante dell'Ente.                  
5. Ammissibilita' e valutazione progetti. Criteri di valutazione                
La procedura di ammissibilita' e valutazione si svolgera' secondo le            
seguenti fasi:                                                                  
a) Verifica dei requisiti dei soggetti gestori                                  
La verifica verra' effettuata per accertare se il soggetto gestore e'           
in possesso dei requisiti di ammissibilita' previsti dall'avviso                
pubblico.                                                                       
b) Verifica dei requisiti formali dei progetti                                  
Prima di essere valutati i progetti andranno verificati per quanto              
riguarda:                                                                       
- rispetto dei termini di presentazione;                                        
- presenza dei dati essenziali di merito e finanziari richiesti;                
- rispondenza degli interventi proposti ai vincoli stabiliti                    
nell'avviso pubblico;                                                           
- coerenza degli interventi rispetto a direttive regionali e                    
complemento di programmazione regionale 2000-2006.                              
In assenza dei requisiti succitati i progetti non saranno ammessi               
all'istruttoria di valutazione ex ante.                                         
c) Valutazione ex ante dei progetti                                             
Per tutti i progetti che possiedono i requisiti formali e per i quali           
il soggetto gestore risulta in possesso dei requisiti necessari, la             
valutazione complessiva e' espressa secondo i seguenti criteri,                 
indicatori e valori cosi' come definiti nella tabella                           
sottoriportata.                                                                 
Azione 1                                                                        
  Criteri  Indicatori  Valore massimo                                           
1. Finalizzazione del progetto  Rispondenza alle caratteristiche  10            
  richieste dal presente avviso                                                 
  Partecipazione e sostegno formalizzato  20                                    
  da Aziende/Enti/Universita'/Ordini professionali                              
  Totale criterio 1  30                                                         
2. Qualita' intrinseca del progetto  Corretta articolazione delle               
attivita' e                                                                     
  coerenza tra finalita', obiettivi e  10                                       
  modalita' di intervento proposte                                              
  Adeguatezza dell'impianto di promozione,  30                                  
  pubblicizzazione e divulgazione dell'iniziativa e                             
  dei servizi e prodotti proposti                                               
  Adeguatezza delle rsorse umane e materiali preindividuate  5                  
  Totale criterio 2  45                                                         
3. Economicita' del progetto  Bilanciamento e adeguatezza delle voci            
di costo  25                                                                    
  Totale criterio 3  25                                                         
  Totale  100                                                                   
Saranno ritenuti idonei i progetti che raggiungeranno almeno il                 
punteggio di 60/100.                                                            
L'istruttoria dei progetti presentati determinera' la stesura e                 
l'approvazione di graduatorie contenenti attivita' finanziate ed                
interventi ritenuti idonei, ma non finanziati, che potranno essere              
tuttavia finanziati con eventuali ulteriori risorse che si renderanno           
disponibili ovvero a seguito di rinunce di attivita' approvate in               
prima istanza. Per queste ultime attivita' recuperate dalle                     
graduatorie i tempi d'inizio e di conclusione potranno essere                   
specificatamente ridefiniti.                                                    
6. Informazione e pubblicita'                                                   
I soggetti finanziati devono attenersi strettamente al Regolamento              
comunitario vigente in tema di informazione e pubblicita' degli                 
interventi dei Fondi Strutturali (Reg. CE 1159/2000 pubblicato nella            
GUCE L. 130/30 del 31/5/2000). Tutte le iniziative promozionali e               
pubblicitarie previste dall'azione dovranno essere preventivamente              
sottoposte e approvate da ADSU Parma.                                           
7. Tutela della privacy, proprieta' dei prodotti, riservatezza                  
Tutti i dati personali di cui l'ADSU venga in possesso in occasione             
dell'espletamento del presente procedimento verranno trattati nel               
rispetto del DLgs. 196/03 "Codice in materia di protezione dei dati             
personali".                                                                     
IL DIRETTORE                                                                    
Claudio Di Noto Marrella                                                        

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it