REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 febbraio 2005, n. 294

Invito a presentare progetti di alta formazione in apprendistato in attuazione del Protocollo d'intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Regione Emilia-Romagna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Richiamati:                                                                     
- la decisione della Commissione Europea C/1120 del 18/7/2000 che               
approva il Quadro Comunitario di Sostegno (in seguito denominato QCS)           
Ob. 3 Regioni centro nord per il periodo 2000/2006;                             
- il Regolamento CE n. 1159/00 della Commissione Europea relativo               
alle azioni informative e pubblicitarie e cura degli Stati membri               
sugli interventi dei Fondi strutturali;                                         
- le "Linee di programmazione ed indirizzi per il sistema formativo e           
per il lavoro. Biennio 2005-2006 (proposta Giunta regionale n. 1948             
del 6/10/2004);                                                                 
- la L.R. 40/01, recante "Ordinamento contabile della Regione                   
Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6/7/1977, n. 31 e 27/3/1972,             
n. 4";                                                                          
- la L.R. 43/01, recante "Testo Unico in materia di organizzazione e            
di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";                            
- la Legge 14/2/2003 n. 30, "Delega al Governo in materia 2003 di               
occupazione e mercato del lavoro";                                              
- il DLgs 10 settembre 2003, n. 276, in attuazione delle deleghe in             
materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla Legge                  
30/03;                                                                          
viste le proprie deliberazioni:                                                 
- n. 177 del 10/2003, recante "Direttive regionali in ordine alle               
tipologie di azione ed alle regole per l'accreditamento degli                   
organismi di formazione professionale" e successive integrazioni;               
- 1263/04, "Approvazione disposizioni attuative del Capo II Sezione             
III finanziamento delle attivita' e sistema informativo della L.R.              
12/03";                                                                         
- 539/00, "Approvazione direttive regionali stralcio per l'avvio                
della nuova programmazione 2000/2006" nonche' la determinazione del             
Direttore generale Cultura, Formazione e Lavoro n. 8125/00 e la                 
determinazione del Responsabile del Servizio Gestione diretta delle             
Attivita' della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro                 
12602/01;                                                                       
- 447/03 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e            
funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni                     
dirigenziali";                                                                  
- n. 1853 del 2004, recante "Schema di protocollo d'intesa tra il               
Ministero del Lavoro e P.S. e la Regione Emilia-Romagna per la                  
realizzazione di un percorso sperimentale in attuazione dell'art. 50,           
DLgs 10/9/2003, n. 276 'Apprendistato per l'acquisizione di un                  
diploma o per percorsi di alta formazione'";                                    
considerato in particolare l'ambito di competenze assegnato, dagli              
indirizzi regionali succitati, alla Regione in merito                           
all'integrazione dei sistemi del lavoro, della formazione e                     
dell'istruzione;                                                                
tenuto conto che alla Regione compete il ruolo di indirizzo,                    
promozione, programmazione generale, sulla base di un ampio                     
coinvolgimento dei partner economici e sociali, di coordinamento, di            
monitoraggio, controllo e valutazione dell'intero sistema e di                  
anticipazione e sperimentazione di linee e modelli di intervento                
innovativi;                                                                     
dato atto che in attuazione dell'art. 50 del citato DLgs 276/03, che            
al comma 3 rimette, "la regolamentazione e la durata                            
dell'apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di           
alta formazione", alle Regioni "in accordo con le associazioni                  
territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro, le                
universita' e altre istituzioni formative", e' stato definito tra               
Regione, Universita' e Parti sociali uno schema di accordo per il               
quale sono in corso procedure per la sottoscrizione, Allegato A)                
parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sul                
quale si e' positivamente espressa la Commissione regionale                     
tripartita in data 28/2/2004;                                                   
ritenuto, con il presente atto, di promuovere percorsi sperimentali             
che coinvolgano giovani apprendisti, per un numero complessivo                  
stimabile attorno alle 100 unita', assunti da imprese aventi sede nel           
territorio della regione Emilia-Romagna, finalizzati alla                       
partecipazione a Master universitari;                                           
valutato pertanto opportuno approvare l'"Invito a presentare progetti           
di alta formazione in apprendistato in attuazione del Protocollo                
d'intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e RER DGR           
1853/04", Allegato B) parte integrante e sostanziale della presente             
deliberazione;                                                                  
tenuto conto che i progetti dovranno essere formulati ed inviati                
secondo le modalita' e nei termini riportati nel succitato Allegato             
B);                                                                             
dato atto che la valutazione dei progetti, di cui al succitato                  
Allegato B),verra' effettuata da un Nucleo di valutazione interno               
all'Assessorato Scuola, Formazione professionale, Universita', Lavoro           
e Pari Opportunita' che verra' nominato con successivo atto del                 
Direttore generale "Cultura, Formazione e Lavoro";                              
considerato che al termine delle istruttorie relative ai progetti               
pervenuti, di cui all'Allegato B) sopra citato, verranno redatte                
delle graduatorie di progetti in ordine di punteggio conseguito, che            
consentiranno di finanziare le attivita' in esse comprese sulla base            
delle disponibilita' finanziarie;                                               
dato atto che le azioni di cui all'Allegato B), gia' citato,                    
troveranno copertura finanziaria come esplicitato nel punto 4 del               
medesimo Allegato;                                                              
sentito il parere, in data 28 febbraio 2004, degli organismi di cui             
alla L.R. 12/03 e precisamente il Comitato di coordinamento                     
interistituzionale e la Commissione regionale tripartita in ordine              
alla linee propedeutiche per la progettazione FSE;                              
dato atto del parere in ordine al presente provvedimento, ai sensi              
dell'art. 37, comma 4 della L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e della                
propria deliberazione 447/03 di regolarita' amministrativa espresso             
dal Direttore generale "Cultura Formazione Lavoro", dott.ssa Cristina           
Balboni;                                                                        
su proposta dell'Assessore competente per materia;                              
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di approvare l'"Accordo tra Regione, Universita' e Parti sociali             
sulla prima sperimentazione in Emilia-Romagna" che pone in                      
sperimentazione master universitari per apprendisti di cui                      
all'Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente                   
deliberazione;                                                                  
2) di approvare l'"Invito a presentare progetti di alta formazione in           
apprendistato in attuazione del Protocollo d'intesa tra Ministero del           
Lavoro e delle Politiche sociali e RER. DGR. 1853/04"; di cui                   
all'Allegato B) parte integrante e sostanziale della presente                   
deliberazione;                                                                  
3) di dare atto che:                                                            
- per la valutazione dei progetti ci si avvarra' del Nucleo di                  
valutazione interno all'Assessorato Scuola, Formazione professionale,           
Universita', Lavoro e Pari Opportunita' che verra' nominato con                 
successivo atto del Direttore generale "Cultura, Formazione e                   
Lavoro";                                                                        
- le istruttorie di cui all'Allegato B) si concluderanno con la                 
redazione di graduatorie di progetti;                                           
- all'approvazione delle suddette graduatorie e agli impegni di spesa           
e alla definizione delle modalita' di erogazione dei finanziamenti si           
provvedera' con propria deliberazione ai sensi della L.R. 40/01 e               
della deliberazione 447/03, in coerenza con le disposizioni regionali           
vigenti in materia di formazione professionale in premessa citate;              
4) di pubblicare la presente deliberazione, comprensiva degli                   
Allegati A) e B) nel Bollettino Ufficiale della Regione                         
Emilia-Romagna.                                                                 
ALLEGATO A)                                                                     
DLgs 276/03, art. 50: Accordo tra Regione, Universita' e Parti                  
sociali su una prima sperimentazione in Emilia-Romagna                          
Visto il Protocollo d'intesa tra il Ministero del Lavoro e delle                
Politiche sociali - Ufficio centrale per l'Orientamento e la                    
Formazione professionale dei lavoratori (di seguito denominato MLPS -           
 UCOFPL) e la Regione Emilia-Romagna - Assessorato alla Scuola,                 
Formazione professionale, Universita', Lavoro, Pari Opportunita',               
siglato il 13 ottobre 2004 per la realizzazione di un percorso                  
sperimentale in attuazione dell'art. 50 del DLgs 10 settembre 2003,             
n. 276 - "Apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per                  
percorsi di alta formazione" nel quale si conviene di procedere alla            
realizzazione di una prima sperimentazione del contratto di                     
apprendistato per l'alta formazione che coinvolga giovani apprendisti           
in percorsi finalizzati al conseguimento di titoli di master                    
universitari;                                                                   
considerato che nel protocollo d'intesa citato fra gli obiettivi                
generali della sperimentazione si conviene di:                                  
- definire una prima regolamentazione dell'apprendistato per                    
l'acquisizione di un diploma di master universitario valida solo per            
le imprese che partecipano alla sperimentazione, consentendo di                 
assumere apprendisti di eta' compresa tra i diciotto e i ventinove              
anni cosi' come previsto dalla normativa. Tale regolamentazione avra'           
a riferimento la durata, le modalita' e gli standard della formazione           
formale ed i raccordi con la formazione non formale  nei contratti di           
apprendistato per l'alta formazione, nonche' il riconoscimento dei              
relativi crediti e titoli;                                                      
- attivare con tempestivita' le procedure di assegnazione delle                 
risorse finanziarie, al fine di assicurare l'utilizzo dei                       
finanziamenti nei tempi stabiliti dalla normativa comunitaria;                  
- prevedere forme di coordinamento regionale per favorire il                    
confronto, a vari livelli, tra gli attori chiave coinvolti                      
nell'iniziativa e la capitalizzazione dei risultati ottenuti                    
nell'ottica di una graduale messa a regime del sistema;                         
dato atto che i percorsi sperimentali, finalizzati al conseguimento             
del titolo di master universitario da parte di giovani apprendisti,             
saranno caratterizzati dall'adozione della metodologia                          
dell'alternanza formativa, basata su una forte integrazione fra                 
percorso realizzato in azienda e percorso realizzato nell'Universita'           
coinvolta. A tal fine, e' necessario che i soggetti attuatori della             
sperimentazione, rappresentativi del sistema universitario e delle              
imprese, cooperino attivamente sin dalle fasi iniziali della                    
progettazione del percorso sperimentale, prestando una particolare              
attenzione alla valorizzazione delle imprese come soggetto formativo            
ed alla definizione delle condizioni di efficacia di processo e delle           
risorse necessarie a tal fine;                                                  
considerato che la valorizzazione del percorso in azienda si realizza           
principalmente attraverso il riconoscimento, da parte                           
dell'Universita' che rilascia il titolo finale di master                        
universitario, di crediti formativi per le acquisizioni maturate in             
impresa, in progetti concordati fra impresa e Universita' e                     
realizzati con l'ausilio di un tutor aziendale che collabora con il             
tutor formativo. Al fine di assicurare una reale integrazione fra i             
due percorsi di formazione, quello in impresa e quello esterno,                 
verra' definita la quota dei crediti formativi riconosciuti per le              
acquisizioni in azienda rispetto al monte ore complessivo;                      
rilevato che il titolo di studio e le eventuali ulteriori competenze            
maturate nell'ambito del contratto di apprendistato saranno                     
registrate sul "Libretto formativo del cittadino", cosi' come                   
indicato nell'articolo 2, comma i) del DLgs 276/03;                             
dato atto infine che la prima sperimentazione attuata in accordo con            
il Ministero del Lavoro in base al protocollo citato non esaurisce la           
gamma delle possibili applicazioni dell'art. 50 del DDL 276/03 e che            
pertanto la Regione operera', in accordo con le Universita', le                 
Istituzioni scolastiche autonome, soggetti accreditati della                    
formazione professionale ed altre istituzioni di alta formazione e le           
parti sociali, per promuovere gradualmente ulteriori sperimentazioni            
finalizzate a consentire l'accesso degli apprendisti all'alta                   
formazione per l'acquisizione dei titoli di studio previsti;                    
tutto ci premesso, la Regione, le Universita' e le Parti sociali                
concordano nell'attivare una prima sperimentazione dell'apprendistato           
per l'alta formazione ed in particolare nel promuovere progetti che             
abbiano le seguenti caratteristiche:                                            
- previsione, per gli apprendisti coinvolti nei progetti approvati              
dalla regione facenti riferimento al Protocollo d'intesa richiamato             
in premessa, dell'innalzamento del limite di eta' di assunzione a 29            
anni quale prima applicazione sperimentale  del nuovo apprendistato;            
- titolarita' dei progetti da parte delle Universita' pubbliche o               
private presenti nel territorio della Regione Emilia-Romagna, che               
possono eventualmente avvalersi di organismi di formazione                      
professionale, accreditati dalla Regione  Emilia-Romagna sia per                
l'ambito della formazione superiore, sia per l'ambito della                     
formazione per gli apprendisti;                                                 
- previsione, nei progetti, di master universitari di due tipi: a)              
progettati ad hoc per un gruppo di apprendisti; b) master esistenti             
nell'offerta formativa delle univerista' adeguati e riprogettati per            
consentire l'inserimento di apprendisti. In questo ultimo caso, il              
progetto riguardera' la individualizzazione del percorso per gli                
apprendisti inseriti;                                                           
- previsione, sul monte ore totale del master di 1500 ore,                      
corrispondenti a 60 crediti di:                                                 
a) 480 ore di didattica secondo la metodologia adottata nell'accordo            
progettuale tra Universita', eventuale organismo formativo e                    
impresa;                                                                        
b) almeno 500 ore di formazione interna all'impresa opportunamente              
assistita e verificata;                                                         
c) il restante monte orario sino alla concorrenza delle 1500 ore di             
"studio personale o altra attivita' formativa di tipo individuale".             
Almeno il 30% dei crediti deve essere conseguito attraverso la                  
valorizzazione  della formazione interna all'impresa;                           
- definizione di accordi specifici delle Universita' con una o piu'             
imprese, riguardanti le modalita' di svolgimento del master e il                
sistema di certificazione dei crediti intermedi e del diploma finale,           
alla luce di quanto sopra esposto e relativa informazione con le                
modalita' previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro di              
riferimento vigenti;                                                            
- rispetto dei CCNL di categoria per quanto attiene gli aspetti                 
economici e normativi, in mancanza di accordi interconfederali                  
specifici;                                                                      
- stipula del contratto di apprendistato, per gli allievi dei master,           
anche di eta' compresa tra  24 e 29 anni, in data comunque precedente           
all'avvio delle attivita' corsuali (il requisito non e' richiesto al            
momento della presentazione del progetto);                                      
- definizioni di eventuali priorita' settoriali da stabilirsi in sede           
di emanazione di bando in raccordo con l'esistente offerta formativa            
di master universitari;                                                         
- previsione di momenti di verifica fra le parti firmatarie del                 
presente accordo dei risultati della sperimentazione, eventualmente             
in itinere, e comunque a consuntivo.                                            
ALLEGATO B)                                                                     
Invito a presentare progetti di alta formazione in apprendistato in             
attuazione del Protocollo d'intesa tra Ministero del Lavoro e delle             
Politiche sociali e RER: DGR 1853/04                                            
Premessa                                                                        
Il presente "Invito" fa riferimento:                                            
- al Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999             
recante disposizioni generali sui fondi strutturali;                            
- al Regolamento (CE) n. 1784/1999 del Parlamento Europeo e del                 
Consiglio del 12 luglio 1999 relativo al Fondo Sociale Europeo;                 
- al Quadro Comunitario di Sostegno Ob. 3 approvato dalla Commissione           
Europea il 18/7/2000;                                                           
- alla Legge 14/2/2003, n. 30, "Delega al Governo in materia 2003 di            
occupazione e mercato del lavoro";                                              
- al DLgs 10 settembre 2003, n. 276, in attuazione delle deleghe in             
materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla Legge                  
30/03;                                                                          
- alle "Linee di programmazione ed indirizzi per il sistema formativo           
e per il lavoro. Biennio 2005-2006 (proposta Giunta regionale n. 1948           
del 6/10/2004);                                                                 
- alla propria deliberazione n. 1263 del 28 giugno 2004,                        
"Approvazione disposizioni attuative del Capo II - Sezione III -                
Finanziamento delle attivita' e sistema informativo della L.R.                  
12/03";                                                                         
- alla propria deliberazione n. 1853 del 20/9/2004, recante "Schema             
di protocollo d'intesa tra il Ministero del Lavoro e P.S. e la                  
Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di un percorso                      
sperimentale in attuazione art. 50, DLgs 10/9/2003, n. 276                      
'Apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di               
alta formazione'";                                                              
- alle direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle           
regole per l'accreditamento degli organismi di formazione                       
professionale, approvate con la deliberazione della Giunta regionale            
177/03 e successive modificazioni ed integrazioni.                              
Art. 1 - Finalita' generali                                                     
Nell'ambito della programmazione del Fondo Sociale Europeo (FSE) -              
Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 per l'Obiettivo 3, il                  
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (MLPS) - UCOFPL e'               
titolare del Programma Operativo Nazionale (PON) "Azioni di sistema",           
approvato con Decisione della Commissione Europea n. C(2000) 2079 del           
21/9/2000, la cui riprogrammazione per il periodo 2004-2006 e' stata            
presentata nel corso del Comitato di sorveglianza del 4/2/2004.                 
All'interno del Complemento di programmazione del predetto PON e'               
prevista nell'ambito della Misura C1 l'Azione 6 "Apprendistato e                
contratti di inserimento" con interventi specifici diretti a                    
sostenere la realizzazione di sperimentazioni su attivita' formative            
innovative.                                                                     
La delibera del CIPE n. 94 del 4 agosto 2000 cofinanzia a livello               
nazionale i Programmi Operativi del QCS 2000/2006 dell'Obiettivo 3 -            
FSE a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui all'art. 5             
della Legge 183/87.                                                             
Fra gli obiettivi generali della sperimentazione definiti nel                   
"Protocollo d'intesa" di cui alla deliberazione di Giunta regionale             
1853/04 vi e' la necessita' di definire una prima regolamentazione              
dell'apprendistato per l'acquisizione di un diploma di master                   
universitario valida solo per le imprese che partecipano alla                   
sperimentazione, consentendo di assumere apprendisti di eta' compresa           
tra i diciotto e i ventinove anni cosi' come previsto dall'art. 50              
del citato DLgs 276/03. Tale regolamentazione avra' a riferimento la            
durata, le modalita' e gli standard della formazione formale ed i               
raccordi con la formazione non formale  nei contratti di                        
apprendistato per l'alta formazione, nonche' per il riconoscimento              
dei relativi crediti e titoli.                                                  
Si ravvisa inoltre:                                                             
- l'opportunita' di attivare con tempestivita' le procedure di                  
assegnazione delle risorse finanziarie per assicurare l'utilizzo dei            
finanziamenti nei tempi stabiliti dalla normativa comunitaria;                  
- la necessita' di prevedere forme di coordinamento locale per                  
favorire il confronto, a vari livelli, tra gli attori chiave                    
coinvolti nell'iniziativa e la capitalizzazione dei risultati                   
ottenuti nell'ottica di una graduale messa a regime del sistema;                
- l'opportunita' di attivare con tempestivita' le procedure di                  
assegnazione delle risorse finanziarie per assicurare l'utilizzo dei            
finanziamenti nei tempi stabiliti dalla normativa comunitaria.                  
Art. 2 - Azioni finanziabili                                                    
Progetti sperimentali di master universitari nell'ambito del                    
contratto di apprendistato di cui al DLgs n. 276 del 10 settembre               
2003 saranno finanziati nei limiti di quanto previsto all'art. 4).              
I percorsi sperimentali, finalizzati al conseguimento del titolo di             
master universitario, saranno caratterizzati dall'adozione della                
metodologia dell'alternanza formativa, basata su una forte                      
integrazione fra percorso realizzato in azienda e percorso realizzato           
nell'istituzione formativa coinvolta. A tal fine, e' necessario che i           
soggetti attuatori della sperimentazione, rappresentativi del sistema           
universitario e delle imprese, cooperino attivamente sin dalle fasi             
iniziali della progettazione del percorso sperimentale, prestando una           
particolare attenzione alla valorizzazione delle imprese come                   
soggetto formativo, ed alla definizione delle condizioni di efficacia           
di processo e delle risorse necessarie a tal fine.                              
Potranno essere previsti master di due tipi:                                    
a) progettati ad hoc per un gruppo di apprendisti;                              
b) master esistenti nell'offerta formativa delle Universita' adeguati           
e riprogettati per consentire l'inserimento di apprendisti. In questo           
ultimo caso, il progetto riguardera' la individualizzazione del                 
percorso per gli apprendisti inseriti.                                          
I progetti dovranno attenersi alle indicazioni seguenti:                        
- prevedere la redazione di un Piano formativo individuale per                  
ciascun apprendista assunto e partecipante alla sperimentazione;                
- individuazione del titolo di master da rilasciare e dei relativi              
crediti riconoscibili;                                                          
- accordo dell'Universita' con l'impresa o le imprese interessate (da           
allegare al progetto) in cui siano descritte, tra l'altro, le                   
condizioni di assunzione degli apprendisti avviati nella                        
sperimentazione alla alta formazione di cui trattasi;                           
- prevedere metodologie di verifica intermedie e finali delle                   
competenze acquisite nell'intero percorso formativo;                            
- prevedere un costo onnicomprensivo (progettazione, docenza, ecc.)             
massimo per apprendista di 4.500 Euro;                                          
- prevedere un numero di partecipanti di norma non superiore a 15 per           
progetto in modo da favorire la diffusione territoriale e la                    
multisettorialita', elementi importanti in una sperimentazione. In              
tutti i casi il finanziamento massimo ammissibile per ogni progetto,            
per 15 partecipanti, non potra' superare i 67.500,00 Euro, oltre al             
10%, di cui al punto seguente;                                                  
- prevedere una funzione di assistenza tecnica al fine di supportare            
di competenze specialistiche la gestione, il monitoraggio e la                  
verifica delle iniziative. Tale funzione e' finalizzata in                      
particolare a garantire la omogeneita' delle logiche gestionali, il             
coordinamento tra i diversi atenei, il raccordo tra i vari progetti             
approvati, la coerenza tra le norme che disciplinano i master e i               
progetti sperimentali;                                                          
- per tale funzione di supporto e' prevedibile un costo aggiuntivo              
non superiore al 10% del costo complessivo del progetto; pertanto               
possono essere previsti Euro 6.750 massimi per ogni aula composta di            
15 partecipanti. Il preventivo del progetto dovra' pertanto                     
comprendere anche tali costi di assistenza tecnica, suddivisi nelle             
diverse voci;                                                                   
- prevedere, sul monte ore totale del master di 1.500 ore,                      
corrispondenti a 60 crediti:                                                    
a) 480 ore di didattica secondo la metodologia adottata nell'accordo            
progettuale tra Universita', eventuale organismo formativo e                    
impresa;                                                                        
b) almeno 500 ore di formazione interna all'impresa opportunamente              
assistita e verificata;                                                         
c) il restante monte orario sino, alla concorrenza delle 1.500 ore,             
di "studio personale o altra attivita' formativa di tipo                        
individuale". Almeno il 30% dei crediti deve essere conseguito                  
attraverso la valorizzazione  della formazione interna.                         
Il progetto dovra' tendere a valorizzare specifiche proposte                    
integrate tra Universita' operanti sul territorio regionale e                   
imprese disponibili ad assumere apprendisti e disposte ad inserirli             
in percorsi di master universitari. Dovranno in particolare essere              
concordate le  modalita' e le condizioni per il riconoscimento dei              
crediti maturati anche nella formazione interna e di riconoscimento             
del titolo accademico previsto.                                                 
La progettazione dovra' inoltre specificare quanto previsto nei                 
sottostanti punti come indicato dal "Progetto di massima per la                 
sperimentazione regionale" allegato al "Protocollo d'intesa tra il              
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione                     
Emilia-Romagna" richiamato in premessa:                                         
1) denominazone, sede e caratteristiche dell'impresa;                           
2) profilo formativo e figura professionale dell'apprendista con                
relativi obiettivi formativi essenziali richiesti;                              
3) facolta' universitaria richiesta e sede dei corsi;                           
4) titolo accademcio da conseguire (Master universitario in . . . . .           
);                                                                              
5) caratteristiche necessarie dell'apprensista per l'accesso: a)                
possesso di laurea o comunque rispondere ai criteri di ammissione               
previsti dai regolamenti didattici degli atenei; b) eta' non                    
superiore ai 29 anni;                                                           
6) durata prevsita del contrato di apprensistato (in anni, correlata            
alla durata del master);                                                        
7) durata prevista della formazione esterna e di quella interna                 
dell'azienda;                                                                   
8) unita' formative e competenze acquisibili direttamente presso                
l'impresa (on the job e formaione interna) e presso l'Universita'               
(formazione curricolare ed esterna);                                            
9) crediti curricolari attribuibili all'apprendista/studente in                 
relazione alle unita' formative svolte ed alle comperenze acquisite             
in impresa (minimo e massimo attribuibile);                                     
10) numero minimo e massimo di apprendisti che l'impresa e'                     
disponibile ad assumere ed immetetre nel percorso sperimentale;                 
11) necessita' di strutture e competenze di assistenza tecnica per              
l'accompagnamento del percorso.                                                 
Art. 3 - Durata dei progetti                                                    
La durata dei progetti sara' riconducibile ad una durata, di norma              
annuale, dovranno essere comunque cantierabili e perci avviati, di              
norma, entro 90 giorni dall'approvazione e debbono necessariamente              
terminare entro il 31/12/2007.                                                  
Art. 4 - Risorse disponibili                                                    
Il presente "Invito" trova copertura finanziaria sul Cap. 75662                 
"Interventi finalizzati all'attuazione di progetti sperimentali                 
nell'alto apprendistato (art. 50, DLgs 10/9/2003, n. 276 e Protocollo           
d'intesa tra Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 13              
ottobre 2004). Mezzi statali per un totale di Euro 750.000,00 sul               
Bilancio regionale del 2005 che presenta la necessaria                          
disponibilita'.                                                                 
Art. 5 - Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti                       
Possono presentare progetti le Universita' pubbliche o private                  
presenti nella Regione Emilia-Romagna, che possono eventualmente                
avvalersi di Organismi accreditati nella Formazione (sia in quella              
superiore, sia nella Formazione per gli apprendisti) dalla Regione              
Emilia-Romagna.                                                                 
Art. 6 - Modalita' e termini per la presentazione dei progetti                  
I progetti, compilati su apposita modulistica, dovranno pervenire a             
partire dalle ore 10 dell'11 aprile 2005 e potranno essere presentati           
continuativamente sino ad esaurimento delle risorse disponibili,                
comunque non oltre il termine del 28 febbraio 2006.                             
Nella giornata suddetta e tutti i mercoledi' e giovedi', fino al                
termine del 28 febbraio 2006, dalle ore 10 alle ore 12, i progetti              
potranno essere presentati direttamente presso la Regione                       
Emilia-Romagna, Viale Aldo Moro n. 38, VII piano, Stanza 711.                   
I progetti, qualora inviati tramite Servizio postale, dovranno                  
pervenire mediante raccomandata con ricevuta di ritorno e comunque              
entro e non oltre la scadenza indicata dal bando, all'indirizzo                 
corrispondente alla sede dell'Assessorato.                                      
La richiesta di finanziamento dovra' essere presentata in regola con            
le vigenti normative sul bollo, firmata dal legale rappresentante               
dell'organismo presentatore o da un suo delegato e dovra' avere                 
allegati la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta'                   
concernente l'ottemperanza all'art. 17, Legge 68/99, nonche' il                 
rispetto delle normative vigenti in materia di antimafia.                       
I progetti dovranno essere presentati sull'apposito formulario                  
compilato in ogni sua parte e consegnato in n. 2 copie cartacee                 
unitamente al supporto informatico (floppy disk) di identico                    
contenuto completo di tutti gli allegati descrittivi. Detto                     
formulario ed il software sono scaricabili dal sito Internet:                   
http://sifp.regione.emilia-romagna.it oppure possono essere ritirati            
presso la Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro della                 
Regione Emilia-Romagna - Sistema informativo - Viale Aldo Moro n. 38            
- VI piano - Stanza 608.                                                        
Per qualsiasi informazione e/o chiarimento in merito ai contenuti del           
presente invito e' possibile contattare il Numero Verde per la                  
Formazione professionale: tel. 800955157.                                       
Art. 7 - Ammissibilita' e valutazione                                           
I progetti sono ritenuti ammissibili ed approvabili se:                         
- pervenuti a partire dalla data di scadenza indicata nel precedente            
articolo 6;                                                                     
- presentati da soggetto ammissibile;                                           
- compilati sull'apposito formulario;                                           
- coerenti con le finalita' generali e specifiche del presente bando            
e con le linee di programmazione regionale;                                     
- completi delle informazioni richieste.                                        
L'istruttoria di ammissibilita'/approvabilita' viene eseguita a cura            
del Servizio regionale competente.                                              
Le domande ammissibili sono sottoposte a successiva valutazione.                
Le operazioni di valutazione verranno effettuate da un "nucleo di               
valutazione regionale" nominato con apposito atto del Direttore                 
generale "Cultura Formazione Lavoro".                                           
Sara' facolta' del nucleo di valutazione regionale richiedere                   
chiarimenti e audizioni sui progetti candidati.                                 
I criteri applicati per la valutazione dei progetti formativi sono i            
seguenti:                                                                       
Criteri e punteggi  punt. max.                                                  
1) Obiettivi del progetto  10                                                   
1.1. Chiarezza della loro articolazione ed                                      
efficacia/coerenza rispetto alle finalita'                                      
dell'azione di riferimento                                                      
2) Struttura progettuale                                                        
2.1 Coerenza della struttura progettuale  10                                    
- corretta articolazione delle azioni,                                          
coerenza dei contenuti ed integrazione tra obiettivi                            
progettuali e strumenti di intervento                                           
2.2. Qualita' delle attivita' proposte  20                                      
- complessita', integrazione, loro grado di                                     
innovativita'/sperimentalita', con correlati                                    
elementi oggettivi di verifica                                                  
3) Economicita'  20                                                             
3.1. Parametri di costo                                                         
4) Trasferibilita' dell'esperienza e validita'                                  
dei meccanismi di pubblicizzazione e diffusione  10                             
5) Realizzazione di percorsi integrati                                          
e approcci individualizzati  20                                                 
6) Creazione di reti e partenariati                                             
valore aggiunto rispetto ad obiettivi, contenuto                                
e modalita' realizzative del progetto  10                                       
Totale  100                                                                     
Art. 8 - Tempi ed esiti delle istruttorie                                       
Dalla data di apertura dei termini di presentazione delle domande, il           
Nucleo di valutazione si riunira', di norma, con cadenza mensile per            
valutare le richieste sino ad allora pervenute.                                 
Gli esiti delle valutazioni e delle selezioni dei progetti presentati           
saranno sottoposti all'approvazione degli organi competenti, di                 
norma, entro 30 giorni dalla  presentazione delle candidature, a meno           
che il numero e la complessita' dei progetti pervenuti non                      
giustifichi tempi piu' lunghi.                                                  
Le istruttorie dei progetti si concluderanno con la redazione di                
graduatorie.                                                                    
La delibera di approvazione che adottera' la Giunta regionale sara'             
pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito:                   
http://www.form-zione.it. Le schede tecniche contenenti i giudizi e             
le valutazioni espresse per ogni singolo progetto saranno                       
consultabili presso la Segreteria del Nucleo di valutazione dai                 
soggetti aventi diritto.                                                        
Art. 9 - Informazione e pubblicita'                                             
I soggetti finanziati devono attenersi strettamente al Regolamento              
comunitario vigente in tema di informazione e pubblicita' degli                 
interventi dei Fondi strutturali (Reg. CE 1159/2000 pubblicato nella            
GUCE Legge 130/30 del 31/5/2000).                                               
Art. 10 - Tutela della privacy                                                  
Tutti i dati personali di cui l'Amministrazione venga in possesso in            
occasione dell'espletamento del presente procedimento verranno                  
trattati nel rispetto del DLgs 196/03 "Codice in materia di                     
protezione dei dati personali".                                                 

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