REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 26 settembre 2005, n. 1538

Programma annuale delle modalita' dei criteri e delle priorita' di attuazione degli interventi per la pesca marittima, la maricoltura e le attivita' connesse - Annualita' 2005 - Redatto ai sensi dell'art. 79 della L.R. 21 aprile 1999, n. 3

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- l'art. 79, primo comma, della L.R. 21 aprile 1999, n. 3, che riserva
alla Regione Emilia-Romagna le funzioni di programmazione, e al terzo
comma prevede che la Giunta regionale definisca modalita', criteri e
priorita' di attuazione degli interventi in materia di pesca
marittima, di maricoltura e delle attivita' connesse;
- l'art. 80, della medesima L.R. 3/99, nell'ambito delle funzioni
statali conferite, delega alle Province, una parte delle funzioni
amministrative gia' esercitate, particolarmente in attuazione della
L.R. 14 febbraio 1979, n. 3, le cui modalita' di trasferimento sono
determinate nel presente atto;
- la L.R. 14 febbraio 1979, n. 3, cosi' come modificata dalle LL.RR. 2
dicembre 1988, n. 48, e 21 aprile 1999, n. 3, che detta norme per
finanziamenti in conto capitale e in conto interessi a favore di
iniziative volte allo sviluppo ed alla valorizzazione del settore
delle attivita' ittiche;
- la L.R. 27 luglio 2005, n. 14: "Legge finanziaria regionale adottata
a norma dell'articolo 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40 in
coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2005 e del Bilancio
pluriennale 2005-2007. Primo provvedimento generale di variazione" che
all'art. 25: "Autorizzazione al riutilizzo di fondi da parte delle
Amministrazioni provinciali in attuazione della Legge regionale n. 3
del 1979" prevede che "i residui e le economie relative ai contributi
in conto capitale, di cui alla Legge regionale 14 febbraio 1979, n. 3
(Interventi per lo sviluppo e la valorizzazione delle attivita'
ittiche), erogati dalla Regione Emilia-Romagna alle Amministrazioni
provinciali di Ferrara, Ravenna, Forli'-Cesena e Rimini, possono
essere utilizzati dalle stesse Amministrazioni provinciali per il
finanziamento di programmi provinciali per lo sviluppo e la
valorizzazione delle attivita' ittiche degli anni successivi a quello
cui si riferisce il residuo o l'economia" e che "tale utilizzo e'
previamente autorizzato dalla Giunta regionale";
- le proprie deliberazioni n. 2436 del 14 dicembre 1999: "Approvazione
del piano regionale della pesca marittima, della maricoltura e delle
attivita' connesse al programma annuale delle modalita', dei criteri e
delle priorita' di attuazione degli interventi per l'anno 2000,
redatto ai sensi dell'art. 79 della L.R. 21 aprile 1999, n. 3" e n.
2456 del 29 dicembre 2000, con la quale sono stati in parte modificati
i criteri contenuti nella delibera 2436/99;
ritenuto pertanto necessario procedere, ai fini dell'istruttoria delle
domande da parte delle Amministrazioni provinciali, alla proroga, per
l'anno 2005, dei criteri contenuti nella delibera della Giunta
regionale n. 2436 del 14 dicembre 1999, cosi' come modificata dalla
delibera 2456/00 e alle opportune modifiche di seguito illustrate nel
dispositivo della presente delibera in considerazione delle nuove
esigenze del settore e dell'adeguamento ai nuovi limiti, entrati in
vigore dall'1 gennaio 2005, previsti dalla normativa comunitaria per
il settore ed in particolare dai Regolamenti (CE) n. 2792/99 del
Consiglio del 17 dicembre 1999 che definisce modalita' e condizioni
delle azioni strutturali nel settore della pesca, cosi' come
modificato dal Reg.(CE) n. 2369/2002 del Consiglio del 20 dicembre
2002 recante modifica del Regolamento (CE) n. 2792/1999 che definisce
modalita' e condizioni delle azioni strutturali comunitarie nel
settore della pesca e n. 2371/2002 relativo alla conservazione e allo
sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della
politica comune della pesca;
richiamata la propria deliberazione n. 447 del 24/3/2003, esecutiva ai
sensi di legge, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni
organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle
funzioni dirigenziali";
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal
Direttore generale Attivita' produttive, Commercio, Turismo dott.
Gaudenzio Garavini, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R.
43/01 e della sopracitata deliberazione 447/03;
su proposta dell'Assessore alle Attivita' produttive, Sviluppo
economico e Piano telematico;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di confermare, anche per l'anno 2005, per l'istruttoria delle
domande presentate per le iniziative previste dalla L.R. 3/79, e
pervenute alle Amministrazioni provinciali entro il 31 marzo 2005, e
per le domande pervenute alla Amministrazione regionale e relative
alle iniziative di cui alla lett. f) della L.R. 3/79, i criteri
contenuti nelle proprie delibere 2436/99 e 2456/00, nonche' le
modalita' di delega di funzioni amministrative alle Amministrazioni
provinciali costiere, ai sensi  dell'art. 79, comma 3, contenute nella
citata deliberazione 2436/99, ad esclusione di quanto esplicitamente
modificato dalla presente delibera;
2) di prevedere, in accoglimento delle limitazioni poste dall'art. 9
del Reg. CE n. 1792/1999 cosi' come modificato dal Reg. CE n.
2369/2002 le seguenti modifiche a quanto previsto dalla delibera
2436/99:
2.1 relativamente all'Asse 2 - Misura 2.1 siano escluse tutte le
iniziative relative alla costruzione di imbarcazioni con licenza di
pesca ad esclusione delle imbarcazioni da iscriversi alla V Categoria
dell'RNMG o alla Motorizzazione civile per la navigazione interna;
2.2 relativamente all'Asse 2 - Misura 2.2:
2.2.1  siano ammesse, delle iniziative previste, solo quelle che non
determinino un aumento dello sforzo di pesca, nonche' si limitino
all'acquisto di attrezzature volte a migliorare la sicurezza, la
navigazione in mare, l'igiene, la qualita' e la sicurezza dei prodotti
e le condizioni di lavoro o ad accrescere la selettivita' degli
attrezzi da pesca allo scopo, tra l'altro, di ridurre le catture
accessorie e l'impatto sugli habitat;
2.2.2  siano escluse tutte le iniziative di sostituzione di scafi o
apparati motore su imbarcazioni con licenza di pesca ad esclusione
delle imbarcazioni da iscriversi o iscritte alla V Categoria dell'RNMG
o alla Motorizzazione civile per la navigazione interna;
2.2.3  siano ammesse, in via prioritaria assoluta e del tutto
eccezionale, in considerazione delle gravi mareggiate che hanno
colpito le coste emiliano-romagnole nella primavera del 2005,
l'acquisto di attrezzature da pesca per le imbarcazioni munite di
licenza di pesca da posta, da finanziare nella misura massima prevista
dalla L.R. 3/79 del 20%, alle seguenti condizioni:
a) l'acquisto riguardi cogolli o bertovelli, cestelli, nasse, tramagli
e relativi ancorotti, galleggianti, e cordami e sia avvenuto in data
successiva al 12 aprile 2005 e anteriore al 12 giugno 2005;
b) la somma richiesta non superi la spesa ammissibile complessiva di
Euro 10.000,00 e non sia inferiore a Euro 1.000,00;
c) abbiano presentato apposita domanda alle Amministrazioni
provinciali di competenza entro 15 giorni dalla pubblicazione della
presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione
Emilia-Romagna;
d) la domanda dovra' essere corredata da dichiarazione sostituiva di
atto notorio dove il richiedente dichiari che il materiale da pesca
acquistato e' in sostituzione di pari materiale distrutto a causa
delle mareggiate dell'11/12 aprile 2005;
3. di prevedere che in applicazione di quanto stabilito dall'art. 25
della L.R. 14/05 che le Province costiere dell'Emilia-Romagna possano
utilizzare per il finanziamento di programmi provinciali per lo
sviluppo e la valorizzazione delle attivita' ittiche dell'anno 2005, i
residui e le economie relative ai contributi in conto capitale, di cui
alla L.R. 3/79, sopravvenuti in fase di impegno, liquidazione e
controllo delle iniziative previste dai Piani provinciali finanziati
dalla Regione negli anni precedenti;
4. di prevedere che, a tale fine, le Amministrazioni provinciali
costiere presentino, entro trenta giorni dalla pubblicazione del
presente atto e tenuti in considerazione i criteri di cui ai
precedenti paragrafi, un Piano provinciale per lo sviluppo e la
valorizzazione delle attivita' ittiche per l'anno 2005,
contestualmente alla richiesta di autorizzazione all'utilizzo, per il
finanziamento delle iniziative previste, di tutti o parte dei residui
e delle economie derivanti dai precedenti Piani Provinciali finanziati
dalla Regione;
5. di pubblicare, integralmente, la presente deliberazione nel
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e di disporre che la
stessa deliberazione sia diffusa tramite il sito:
www.ermesimprese.it.

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