REGIONE EMILIA-ROMAGNA - CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE 10 febbraio 2005, n. 654

Estinzione dell'OPera Pia Ospedale S. Antonio Abate di Fontanelice (BO) (proposta della Giunta regionale in data 20 dicembre 2004, n. 2654)

IL CONSIGLIO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                       
Vista la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 2654 del 20             
dicembre 2004, recante in oggetto "Proposta al Consiglio regionale di           
estinzione dell'Opera Pia Ospedale S. Antonio Abate di Fontanelice              
(BO)" e che qui di seguito si trascrive integralmente:                          
"LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                         
Vista l'istanza in data 16 novembre 2004, con cui il Sindaco di                 
Fontanelice (BO) chiede che questa Regione approvi l'estinzione                 
dell'Opera Pia Ospedale S. Antonio Abate di Fontanelice;                        
preso atto:                                                                     
- che detta istanza e' formulata in relazione ad analoga                        
deliberazione n. 52 adottata dal Consiglio comunale di Fontanelice              
nella seduta del 29 settembre 2004, pubblicata all'Albo pretorio                
comunale senza seguito di opposizioni;                                          
- che dalla documentazione in possesso dell'Assessorato regionale               
alle Politiche sociali, Immigrazione, Progetto giovani, Cooperazione            
internazionale, nonche' dalla documentazione prodotta                           
dall'Amministrazione comunale, risulta che:                                     
a) l'Opera Pia, eretta in ente morale con RD 10 agosto 1863, gia'               
amministrata dall'ECA di Fontanelice, aveva la finalita' di                     
provvedere all'assistenza generica, ospedaliera e dotale a favore               
delle comunita' parrocchiali di S. Pietro Apostolo e S. Giovanni. In            
attuazione della L.R. 2 settembre 1983, n. 35, l'amministrazione                
dell'ente venne affidata al Comune di Fontanelice;                              
b) attualmente l'attivita' dell'ente in oggetto, a causa                        
dell'esiguita' delle risorse disponibili, e' limitata alla erogazione           
di contributi ad Enti pubblici tramite le rendite derivanti dalla               
gestione del patrimonio immobiliare;                                            
c) il patrimonio dell'ente di cui trattasi e' costituito da un                  
fabbricato in comproprieta' con il Comune di Fontanelice, destinato a           
casa di riposo e gestito da altro ente, da un immobile destinato a              
caserma e da aree urbane non produttive di reddito, per un valore               
complessivo stimato in Euro 462.140,00 circa (come risulta dal conto            
consuntivo 2003);                                                               
ritenuta l'opportunita' di accogliere la proposta di estinzione in              
esame in quanto:                                                                
1) la stessa consente di superare l'esistenza puramente formale                 
dell'IPAB in oggetto e di realizzare quindi economie di gestione, non           
essendo piu' necessario far fronte agli adempimenti                             
amministrativo-contabili di legge, cui il Comune e' attualmente                 
tenuto in quanto suo amministratore, adempimenti ai quali non                   
corrisponde un'effettiva consistenza patrimoniale e gestionale                  
dell'IPAB amministrata;                                                         
2) ponendo fine alla separazione oggi imposta dall'esistenza di due             
soggetti distinti - Comune ed IPAB - sara' possibile utilizzare il              
patrimonio dell'IPAB estinta nell'ambito piu' generale delle risorse            
comunali destinate al settore socio-assistenziale, facilitando cosi'            
una migliore utilizzazione delle risorse complessive;                           
ritenuto di dover approvare l'estinzione di cui trattasi, ricorrendo            
i presupposti di cui al combinato disposto dell'art. 70 della Legge             
17 luglio 1890, n. 6972 e dell'art. 10, lett. h) della Legge 328/00             
(relativo ai principi in materia di riordino delle Istituzioni                  
pubbliche di assistenza e beneficenza);                                         
dato atto che l'estinzione suindicata comportera' il trasferimento al           
Comune di Fontanelice del patrimonio e di tutta la documentazione               
amministrativo-contabile facente capo all'IPAB in oggetto;                      
visti gli artt. 62 e 70 della Legge 17 luglio 1890, n. 6972 e 1 del             
DPR 15 gennaio 1972, n. 9;                                                      
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal                 
Direttore generale Sanita' e Politiche sociali - dott. Franco Rossi -           
ai sensi dell'art. 37, IV comma della L.R. 43/01 e della                        
deliberazione della Giunta regionale 447/03;su proposta                         
dell'Assessore alle Politiche sociali, immigrazione, Progetto                   
giovani, Cooperazione internazionale Gianluca Borghi;                           
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di proporre al Consiglio regionale di approvare l'estinzione                 
dell'Opera Pia Ospedale S. Antonio Abate, avente sede in Fontanelice            
(Bologna), con trasferimento al Comune di Fontanelice del patrimonio            
dell'ente di cui trattasi, nonche' di ogni rapporto giuridico in                
essere, documentazione amministrativo-contabile e quant'altro di                
pertinenza dell'IPAB estinta;                                                   
2) di dare atto che il suindicato patrimonio rimane vincolato a                 
finalita' socio-assistenziali;                                                  
3) di dare atto che la deliberazione consiliare conseguente alla                
presente proposta verra' pubblicata, per estratto, nel Bollettino               
Ufficiale regionale.";                                                          
visto il favorevole parere espresso al riguardo dalla Commissione               
referente "Sanita' e Politiche sociali" di questo Consiglio                     
regionale, giusta nota prot. n. 1457 dell'1 febbraio 2005;                      
previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,                            
delibera:                                                                       
di approvare le proposte formulate dalla Giunta regionale con                   
deliberazione in data 20 dicembre 2004, progr. n. 2654, riportate nel           
presente atto deliberativo.                                                     

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