REGIONE EMILIA-ROMAGNA

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 marzo 2005, n. 576

Programma regionale di intervento ai sensi dell'art. 3 del DM 23 novembre 2004 relativo ad iniziative a favore dei consumatori

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Visti:
- la Legge 23 dicembre 2000, n. 388 ed in particolare l'art. 148,
comma 1;
- il decreto del Ministero delle Attivita' produttive del 23 novembre
2004, recante "Ripartizione del fondo derivante dalle sanzioni
amministrative, irrogate dall'Autorita' garante della concorrenza e
del mercato, da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori,
di cui all'art. 148 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388" con il quale
e' stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di 868.323,00
Euro per la realizzazione di interventi mirati all'informazione a
favore dei consumatori ed utenti;
considerato che il suddetto decreto 23 novembre 2004 stabilisce, fra
le altre, le seguenti modalita' di effettuazione delle iniziative:
1) le Regioni presentano, ai fini del riconoscimento del contributo,
un programma generale di intervento al Ministero delle Attivita'
produttive;
2) l'attuazione del programma generale avviene tramite le associazioni
dei consumatori presenti sul territorio, riconosciute dalle Regioni,
ovvero iscritte all'elenco di cui all'art. 5 della Legge n. 281 del
1998, in base ai requisiti determinati nel programma generale di
intervento;
3) il programma puo' prevedere, fra le altre, iniziative di
informazione ai consumatori su prezzi e tariffe, da attuarsi anche
attraverso l'interscambio di informazioni con l'Osservatorio dei
prezzi e tariffe esistente presso il Ministero delle Attivita'
produttive;
visto altresi' il decreto del Direttore generale per l'Armonizzazione
del mercato e la Tutela dei consumatori prot. n. 3926 del 10 febbraio
2005 recante "Disposizioni per il cofinanziamento delle iniziative a
vantaggio dei consumatori di cui all'art. 148 della Legge 23 dicembre
2000, n. 388. Modalita' di attuazione dell'articolo 3 del decreto del
Ministero delle Attivita' produttive 23 novembre 2004";
considerato che il suddetto decreto stabilisce che:
1) i programmi regionali di intervento dovranno prevedere la
realizzazione di interventi esclusivamente e direttamente mirati al
miglioramento della condizione informativa dei consumatori e degli
utenti;
2) gli interventi potranno avere per oggetto, tra gli  altri:
- l'informazione su prezzi e tariffe di beni di largo e generale
consumo, compresi i servizi di pubblica utilita', con priorita' per
gli interventi da attuarsi attraverso l'interscambio delle
informazioni con l'Osservatorio dei prezzi e tariffe esistente presso
il Ministero;
- la realizzazione di interventi inseriti nei piani regionali di
settore purche' esclusivamente e direttamente destinati ai
consumatori;
considerato inoltre:
- che il suddetto decreto direttoriale stabilisce altresi' all'art. 5
"Soggetti attuatori" che l'attuazione del programma avviene tramite le
associazioni dei consumatori presenti sul territorio nel quale si
realizza il progetto, riconosciute dalle Regioni o Province autonome,
o tramite le associazioni dei consumatori iscritte all'elenco di cui
all'art. 5 della Legge 30 luglio 1998, n. 281, ovvero le associazioni
dei consumatori ed altri soggetti pubblici e/o privati qualora
l'apporto di questi ultimi sia indispensabile per realizzare specifici
aspetti o parti dell'intervento, individuati sulla base delle leggi
regionali in materia di consumatori utenti;
- che il succitato decreto direttoriale del 10 febbraio 2005
anticipato via e-mail il 16 febbraio 2005 e' pervenuto all'Assessorato
Turismo Commercio di questa Regione il 7 marzo 2005, e che lo stesso
all'art. 9 stabilisce che il programma generale di intervento deve
essere presentato al Ministero delle Attivita' produttive entro e non
oltre 31 marzo 2005;
stante la necessita' e l'urgenza di approvare il programma generale di
intervento da presentare al Ministero delle Attivita' produttive entro
il 31 marzo 2005 ai fini della concessione del contributo da parte del
Ministero, si ritiene che la Giunta regionale proceda ad approvare il
presente atto nei termini indicati dal Ministero;
dato atto che i beneficiari del contributo sono le Regioni o le
Province autonome destinatarie del contributo, le quali si avvalgono
per l'attuazione degli interventi di ciascun programma delle
associazioni dei consumatori e di altri soggetti pubblici e/o privati,
qualora il loro apporto sia indispensabile per realizzare specifici
aspetti o parti dell'intervento;
ritenuto in virtu' delle disposizioni di cui all'art. 5, del decreto
direttoriale di procedere alla definizione e alla attuazione del
programma di intervento avvalendosi delle associazioni dei consumatori
presenti sul territorio riconosciute dalla Regione ai sensi di quanto
disposto dalla L.R. 45/92 e di avvalersi altresi' delle medesime
associazioni dei consumatori ed altri soggetti pubblici e/o privati
qualora l'apporto di questi ultimi sia indispensabile per realizzare
specifici aspetti o parti dell'intervento, individuati sulla base
delle leggi regionali in materia di consumatori utenti;
dato atto del parere positivo espresso sul programma generale di
intervento dalle associazioni iscritte al Registro regionale - ai
sensi della L.R. 45/92 - in apposita riunione convocata il giorno 9
marzo 2005 e della disponibilita' manifestata dalle medesime alla
realizzazione di parte degli interventi realizzati dalla Regione;
ritenuto pertanto di proporre al Ministero alle Attivita' produttive,
ai sensi del DM 23 novembre 2004, il programma denominato
"L'informazione ai consumatori: fattore strategico per lo sviluppo del
sistema economico della Regione Emilia-Romagna" composto dagli
interventi sottoelencati:
1) La formazione e la tutela dei cittadini consumatori-utenti;
2) Attivazione dell'Osservatorio regionale dei prezzi e dei consumi;
3) Ermes Consumer;
4) Informati per salvare la vita propria e altrui;
5) Acqua risparmio vitale;
6) Servizi per l'accesso alle informazioni sulla qualita' dei prodotti
alimentari;
7) Campagna di educazione fiscale;
viste:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43;
- la L.R. 7 dicembre 1992, n. 45 "Norme per la tutela dei consumatori
e degli utenti";
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 ed in particolare gli artt. 47, 49;
- la propria deliberazione n. 371 del 16 febbraio 2005 recante
"Assegnazione dello Stato per iniziative a vantaggio dei
consumatori-Variazione di bilancio";
- la deliberazione della Giunta regionale 24 marzo 2003, n. 447;
dato atto dell'istruttoria eseguita dal Servizio Programmazione della
distribuzione commerciale, sentiti i Servizi regionali "Stampa e
Informazione della Giunta", "Affari generali-Osservatorio per
l'educazione stradale e la sicurezza", "Comunicazione, educazione
ambientale, Agenda 21 locale", "Valorizzazione delle produzioni" e la
Direzione generale "Risorse Finanziarie e strumentali";
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso ai sensi
dell'art. 37, quarto comma, della L.R. 43/01 e della deliberazione
della Giunta regionale 447/03 dal Direttore generale alle Attivita'
produttive, Commercio - Turismo dott. Andrea Vecchia;
su proposta dell'Assessore al Turismo, Commercio Guido Pasi di
concerto con il Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani,
del Vicepresidente Flavio Delbono, dell' Assessore all'Agricoltura.
Ambiente e Sviluppo sostenibile Guido Tampieri e dell'Assessore alla
Mobilita' e Trasporti Guido Peri;
a voti unanimi e palesi, delibera:
1) di proporre al Ministero delle Attivita' produttive ai sensi
dell'articolo 148, comma 1, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 e del
decreto del Ministro delle Attivita' produttive 23 novembre 2004 e del
decreto direttoriale prot. n. 3926 del 10 febbraio 2005, il programma
generale di intervento denominato "L'informazione ai consumatori:
fattore strategico per lo sviluppo del sistema economico della Regione
Emilia-Romagna" indicato negli allegati A) e B) parte integrante della
presente deliberazione;
2) di fissare al 31 dicembre 2006 la data di conclusione degli
interventi previsti;
3) di dare atto che con atto deliberativo, successivo alla istruttoria
effettuata dalla Direzione generale (DGMATC) del Ministero delle
Attivita' produttive, saranno assunti gli atti di impegno;
4) di dare atto che le spese ammissibili e le modalita' di
rendicontazione devono essere conformi a quanto stabilito agli artt. 7
e 14  del citato decreto direttoriale 10/2/2005 e alla deliberazione
di Giunta regionale 252/05;
5) di nominare quale Responsabile del Programma generale di intervento
la Responsabile del Servizio Programmazione della distribuzione
commerciale dott.ssa Paola Castellini;
6) di dare atto che con successiva determinazione il Direttore
generale alle Attivita' produttive, Turismo, Commercio procedera' alla
nomina di una Commissione incaricata di verificare lo stato di
avanzamento del programma, la sua completa realizzazione e le spese
sostenute ai sensi di quanto stabilito all'art. 15 del decreto
direttoriale prot. n. 3926 del 10 febbraio 2005;
7) di riservare, per il funzionamento della Commissione di cui al
punto 6) che precede, la somma di Euro 3.323,00 in ottemperanza a
quanto stabilito all'art. 15 succitato;
8) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale
della Regione Emilia-Romagna.
ALLEGATO A - PROGRAMMA REGIONALE DI INTERVENTO AI SENSI DELL'ART. 3
DEL DM 23 NOVEMBRE 2004
Titolo: "L'informazione ai consumatori: fattore strategico per lo
sviluppo del sistema economico della Regione Emilia-Romagna"
Premessa
Il DM 23 novembre 2004 ha assegnato alla Regione Emilia-Romagna
risorse finanziarie pari a Euro 868.323,00 allo scopo di realizzare un
programma di intervento finalizzato all'informazione a favore dei
consumatori ed utenti.
Nella individuazione degli interventi il Programma regionale tiene
conto di tale finalita' e promuove un coinvolgimento delle
Associazioni dei consumatori iscritte al Registro regionale, in
riferimento alle diverse azioni che la Regione intende sviluppare, in
conformita' alle scelte strategiche definite nei vari strumenti di
programmazione.
Tale ricerca di collaborazione e partecipazione delle associazioni
costituisce un elemento importante non solo per l'ottimizzazione delle
risorse ma anche per consentire una diffusione ampia e radicata nel
territorio della cultura e delle azioni di tutela: essere vicino al
cittadino-consumatore aumenta la sua percezione di sicurezza e la sua
garanzia nel vasto e complesso mercato della globalizzazione e quindi
l'efficacia delle iniziative.
Interventi
In conseguenza di quanto esposto in premessa il programma promuove un
complesso di iniziative, nei diversi ambiti riguardanti la tutela, con
l'obiettivo prioritario di dare informazione e formazione ai cittadini
perche' diventino consumatori consapevoli e pertanto soggetti attivi
nel mercato.
Le attivita' che il Programma intende sviluppare sono:
- azione di comunicazione, educazione, informazione e
sensibilizzazione al cittadino con attenzione prioritaria verso
corretti comportamenti riguardanti la sicurezza e la qualita'
dell'alimentazione, la sicurezza dei prodotti e degli impianti
elettrici, il risparmio energetico, la sicurezza stradale e sui
prodotti assicurativi, l'uso corretto dei farmaci, la tutela del
risparmio, l'educazione all'acquisto, la prevenzione delle truffe, la
difesa e l'accesso alla giustizia;
- azioni per la maggiore trasparenza nei rapporti tra soggetti del
mercato e consumatori;
- azioni per il contenimento del costo della vita, in particolare a
vantaggio delle fasce di popolazione economicamente e socialmente piu'
in difficolta';
- azioni per la diffusione di un comportamento critico e responsabile
nel consumo delle risorse ambientali;
- azioni per il miglioramento della qualita' e la garanzia dei
servizi;
- azioni per la sicurezza e la qualita' agro-alimentare associate ad
interventi di educazione ad un approccio, sano, corretto ed
equilibrato all'alimentazione.
Nell'ambito degli argomenti di cui sopra si inseriscono gli specifici
progetti di intervento che sono attuati con le seguenti modalita':
- attraverso la promozione dell'associazionismo dei consumatori ed
utenti operante in Emilia-Romagna;
- direttamente dalla Regione, in collaborazione con le Associazioni
dei consumatori ed utenti ed altri soggetti pubblici e privati.
A) Sostegno alle iniziative promosse dall'associazionismo a tutela dei
consumatori ed utenti
1. Promozione e sostegno di iniziative svolte dalle Associazioni dei
consumatori ed utenti iscritte al Registro regionale, relativamente ai
seguenti temi:
- alimentazione;
- sicurezza e qualita' degli alimenti;
- prezzi;
- risparmio energetico, servizi e tariffe;
- truffe e raggiri;
- diritti dei cittadini.
Per lo svolgimento di iniziative sui temi suddetti verranno
riconosciute alle Associazioni i costi sostenuti sia per le ricerche
ed analisi che per la diffusione delle informazioni nella misura
massima del 70% del costo complessivo.
Le Associazioni potranno inoltre svolgere iniziative volte
all'informazione di consumatori ed utenti relativamente ai dati
elaborati dalla Regione nell'ambito dei progetti realizzati
direttamente dalla Regione.
Le campagne di informazione potranno essere attuate avvalendosi degli
sportelli gestiti da personale delle Associazioni nella misura massima
del 70% e il rimanente attraverso incontri, assemblee, convegni in
luoghi di aggregazione quali scuole, centri sociali, luoghi di lavoro,
centri di accoglienza degli immigrati e altri luoghi aperti al
pubblico.
B) Iniziative dirette
Le iniziative dirette, realizzate con  l'apporto delle Associazioni
dei consumatori iscritte nel Registro regionale e con l'apporto di
altri soggetti pubblici o privati, riguardano:
1) Attivazione dell'osservatorio regionale dei prezzi e delle
tariffe;
2) Ermes Consumer;
3) Informati per salvare la vita propria e altrui;
4) Acqua risparmio vitale;
5) Servizi per l'accesso alle informazioni sulla qualita' dei 
prodotti alimentari;
6) Campagna di educazione fiscale.
ALLEGATO B
Elenco degli interventi di cui si richiede il cofinanziamento
1) La formazione e la tutela dei cittadini consumatori-utenti;
Costo complessivo: Euro 571.400,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 400.000,00
2) Attivazione dell'Osservatorio regionale dei prezzi e delle
tariffe;
Costo complessivo: Euro 213.000,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 149.000,00
3) Ermes Consumer;
Costo complessivo: Euro 86.000,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 50.000,00
4) Informati per salvare la vita propria e altrui;
Costo complessivo: Euro 68.000,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 48.000,00
5) Acqua risparmio vitale;
Costo complessivo: Euro 107.000,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 75.000,00
6) Servizi per l'accesso alle informazioni sulla qualita' dei prodotti
alimentari;
Costo complessivo: Euro 190.000,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 133.000,00
7) Campagna di educazione fiscale;
Costo complessivo: Euro 13.000,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 10.000,00
Costo complessivo: Euro 1.248.400,00
Cofinanziamento Ministero: Euro 865.000,00
Spese funzionamento Commissione ex art. 15 decreto direttoriale: Euro
3.383,00.

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