REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 25 luglio 2005, n. 1223

DOCUP OB.2 - Modalita' e criteri per la presentazione delle domande delle Misure 1.4, Azione A, 1.4 Azione C, 1.6 dell'Asse 1 "Sostegno alle imprese"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Visti:                                                                          
- la Decisione della Commissione delle Comunita' Europee C (2004)               
3962 dell'8 ottobre 2004 che modifica la decisione C (2001) 2797 del            
14 novembre 2001 recante approvazione del Documento Unico di                    
Programmazione per gli interventi strutturali comunitari nella                  
Regione Emilia-Romagna interessata dall'Obiettivo n. 2 in Italia;               
- il Complemento di Programmazione, adottato dal Comitato di                    
Sorveglianza nel corso della seduta del 9 giugno 2005;                          
dato atto che nel sopracitato Complemento di Programmazione e'                  
contenuto il piano finanziario complessivo contenente le allocazioni            
delle risorse per ciascuna delle misure previste dall'Asse 1                    
"Sostegno alle imprese";                                                        
considerato che:                                                                
- nell'ambito dell'Asse 1 "Sostegno alle imprese" sono collocate, tra           
le altre, le seguenti Misure:                                                   
 Misura 1.4, Azione A "Sostegno di progetti professionali";                     
 Misura 1.4, Azione C "Sostegno alle imprese sociali"                           
 Misura 1.6 "Sviluppo di progetti di innovazione e ricerca";                    
- le procedure individuate nel Complemento di Programmazione per                
l'attuazione delle misure sopracitate prevedono l'indizione di                  
apposite procedure di evidenza pubblica;ritenuto di dare attuazione             
alle citate misure dell'Asse 1 del Docup Obiettivo 2 2000-2006 e di             
approvare le modalita' di presentazione delle domande (compresa la              
relativa modulistica) e i criteri per la definizione delle                      
graduatorie riportati nei seguenti allegati, parti integranti della             
presente deliberazione:                                                         
- Allegato A per la Misura 1.4 Azione A "Sostegno di progetti                   
professionali";                                                                 
- Allegato B per la Misura 1.4 Azione C "Sostegno alle imprese                  
sociali";                                                                       
- Allegato C per la Misura 1.6 "Sviluppo di progetti di innovazione e           
ricerca";                                                                       
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal                 
Direttore generale alle Attivita' produttive, Commercio, Turismo dr.            
Gaudenzio Garavini, ai sensi dell'art. 37, quarto comma della L.R.              
43/01 e della deliberazione della Giunta regionale 447/03;                      
su proposta dell'Assessore alle Attivita' produttive, Sviluppo                  
economico e Piano telematico;                                                   
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di approvare le modalita' ed i criteri (compresa la relativa                 
modulistica) per la concessione dei contributi previsti dalle                   
seguenti Misure, nell'ambito dell'Asse 1 "Sostegno alle imprese" del            
Docup Obiettivo 2 2000-2006, specificati nei sottoindicati allegati,            
parti integranti della presente deliberazione:                                  
- Allegato A per la Misura 1.4 Azione A "Sostegno di progetti                   
professionali";                                                                 
- Allegato B per la Misura 1.4 Azione C "Sostegno alle imprese                  
sociali";                                                                       
- Allegato C per la Misura 1.6 "Sviluppo di progetti di innovazione e           
ricerca";                                                                       
2) di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel                    
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e di disporre che             
la stessa deliberazione sia diffusa tramite il sito:                            
www.ermesimprese.it.                                                            
ALLEGATO A                                                                      
Bando per l'utilizzo dei finanziamenti della Misura 1.4 Azione A                
"Sostegno di progetti professionali"                                            
1) Obiettivi della Misura                                                       
L'azione ha come obiettivo il sostegno di progetti professionali di             
attivita' specialistiche di servizio al sistema produttivo legate               
all'economia della conoscenza, alla societa' dell'informazione ed               
allo sviluppo sostenibile, in particolare in aree caratterizzate da             
carenza di servizi.                                                             
2) Chi puo' fare domanda                                                        
Le persone fisiche che siano lavoratori autonomi anche nella forma              
associata di "studi formalmente costituiti" (esclusa la forma di                
impresa), che esercitano attivita' professionali di prestazione                 
d'opera intellettuale e di servizi nell'ambito dei Comuni Obiettivo 2           
e dei Comuni a sostegno transitorio in possesso dei seguenti                    
requisiti:                                                                      
a) siano residenti in Emilia-Romagna e svolgano l'attivita' (con                
studio o sede lavorativa stabile) nell'area inclusa nella                       
programmazione dell'Obiettivo 2 e nell'area a sostegno transitorio di           
pianura e dell'area appenninica, della Regione medesima. Per sede               
stabile si intende la sede principale o la sede secondaria                      
regolarmente denunciate all'Ufficio IVA in data anteriore alla                  
presentazione della domanda. In relazione ai controlli che potrebbero           
essere effettuati, i professionisti saranno tenuti a presentare                 
un'idonea dichiarazione dell'Ufficio IVA attestante tale requisito;             
b) siano iscritti esclusivamente al Fondo separato INPS previsto                
dall'art. 2, comma 26 della Legge 335/95 o presso il fondo                      
previdenziale ENPALS oppure siano iscritti esclusivamente, ai sensi             
dell'art.2229 del Codice civile, ad ordini o collegi professionali              
dell'Emilia-Romagna e relative casse previdenziali;                             
c) non siano lavoratori dipendenti con qualunque tipo di contratto di           
lavoro subordinato (es. tempo indeterminato, tempo determinato,                 
part-time, contratto di formazione lavoro, apprendistato, ecc...),              
soci lavoratori di societa' cooperative di produzione e lavoro,                 
collaboratori di impresa familiare, titolari di pensione di vecchiaia           
o di anzianita' erogata da INPS o da altre casse pubbliche o private,           
artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri;                         
d) non siano titolari d'impresa individuale, legali rappresentanti o            
soci di societa' di persone (escluso i soci accomandanti in societa'            
in accomandita semplice), legali rappresentanti o componenti l'organo           
di amministrazione di societa' di capitali, di consorzi, di societa'            
consortili, di societa' cooperative o di altri soggetti giuridici               
iscritti al registro delle imprese presso la Camera di Commercio,               
Industria, Artigianato, Agricoltura (di ogni provincia italiana). Le            
predette condizioni determinano l'esclusione anche se riferite ad               
attivita' diversa da quella per cui si presenta domanda;                        
e) abbiano percepito, nel corso del 2003, un reddito imponibile non             
superiore ad Euro 40.000,00 (per reddito imponibile si intende la               
somma di tutti i redditi assoggettati ad imposta IRPEF al netto degli           
oneri e delle altre voci deducibili dal reddito complessivo - rigo              
RN6, colonna 4 del modello UNICO 2004 o rigo 11 del prospetto di                
liquidazione del modello 730/2004).                                             
Nel caso di domanda presentata da uno "studio professionale                     
formalmente costituito":                                                        
- i requisiti di cui ai precedenti punti a), b), c), d), e), devono             
essere posseduti da tutti i componenti associati allo studio                    
medesimo;                                                                       
- i componenti associati allo studio medesimo non potranno presentare           
domanda anche in forma singola.                                                 
Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento della                      
presentazione della domanda e mantenuti fino alla conclusione del               
progetto.                                                                       
Ciascun professionista o "studio professionale formalmente                      
costituito" puo' presentare esclusivamente istanza di contributo per            
un solo progetto.                                                               
Sono escluse le societa', gli enti e i soggetti giuridici di                    
qualunque tipo iscritti al registro delle imprese presso la Camera di           
Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di ogni provincia              
italiana).                                                                      
3) Comuni Obiettivo 2 ed a sostegno transitorio                                 
I Comuni rientranti nelle aree Obiettivo 2 o sostegno transitorio               
dell'Emilia-Romagna sono indicati nell'Appendice 1.                             
I soggetti beneficiari dei contributi devono obbligatoriamente                  
svolgere la propria attivita', con uno studio od una sede lavorativa            
stabile regolarmente denunciata all'ufficio IVA, entro tali aree.               
Le spese inerenti il progetto per cui si avanza richiesta di                    
contributo, devono obbligatoriamente riguardare una sede lavorativa             
stabile rientrante tra le aree indicate nell'Appendice 1.                       
4) Interventi e spese ammissibili a contributo                                  
Per le iniziative previste dal presente provvedimento, il contributo            
potra' essere concesso per interventi iniziati dopo l'1 gennaio 2005            
(di conseguenza la data di emissione della prima fattura non potra'             
essere anteriore all'1/1/2005).                                                 
Le spese ammissibili, che dovranno essere coerenti e finalizzate al             
raggiungimento degli obiettivi specifici indicati nel progetto,                 
possono riguardare le seguenti tipologie di spesa:                              
A) acquisto di beni strumentali, programmi informatici e tecnologie             
per l'attivita'.                                                                
Sono escluse le spese relative a:                                               
- beni usati;                                                                   
- immobili, ristrutturazioni, opere edili esterne ed interne;                   
impiantistica generica varia (es. impianto idraulico, elettrico,                
antifurto, antincendio, di riscaldamento, di condizionamento,                   
ecc...);                                                                        
- affitto o noleggio di macchinari e attrezzature;                              
- utenze e spese per garanzie, manutenzioni e similari;                         
- materiali di consumo (es. cancelleria, floppy disk, cd, cartucce              
toner e a getto d'inchiostro, minuterie ed utensili di uso manuale              
comune, ecc...)                                                                 
- arredi ad uso promiscuo (es. lampadari, divani, poltrone, arredi              
per sala d'aspetto, ecc...);                                                    
- veicoli di ogni tipo e mezzi di trasporto in genere;                          
B) realizzazione sito web;                                                      
C) libri, riviste e pubblicazioni specializzate, abbonamenti a                  
periodici e a banche dati;                                                      
D) spese di marketing e pubblicita';                                            
E) arredi per esclusivo uso ufficio (esempio: tavolo portacomputer,             
scrivania per ufficio, mobili ad uso archivio, ecc... - esclusi                 
arredi ad uso promiscuo) nell'importo massimo di spesa ammissibile di           
Euro 2.000,00;                                                                  
F) consulenze professionali finalizzate all'accrescimento                       
professionale ed alla qualificazione dell'attivita', nell'importo               
massimo di spesa ammissibile di Euro 2.000,00 (le consulenze dovranno           
essere caratterizzate da un contenuto altamente specialistico. Non              
sono ammesse le consulenze a carattere ordinario, le consulenze                 
contabili, fiscali, giuridico-amministrative ed in generale le                  
consulenze che non generano alcun miglioramento nel bagaglio                    
professionale del richiedente).                                                 
Tutte le spese relative all'intervento devono trovare debito                    
riscontro nelle fotocopie dei titoli di spesa e/o nei preventivi.               
Saranno pertanto escluse le spese non documentate dai tali                      
documenti.                                                                      
Non sono ritenute ammissibili:                                                  
- le spese sostenute tramite contratto di leasing;                              
- la cessione di beni di singoli associati allo "studio professionale           
formalmente costituito" di cui fanno parte essi stessi;                         
- qualsiasi forma di autofatturazione.                                          
Tutti i costi si intendono al netto di IVA, bolli, spese bancarie,              
interessi ed ogni altra imposta e/o onere accessorio (spese di                  
spedizione, trasporto/viaggio, vitto, alloggio, ecc...). Sono in ogni           
caso escluse le spese amministrative e di gestione e le spese                   
relative a lavori in economia.                                                  
I beni strumentali acquistati devono essere di nuova fabbricazione e            
rimanere di proprieta' del beneficiario per almeno tre anni                     
decorrenti dalla data di esecutivita' dell'atto di concessione dei              
contributi.                                                                     
In caso di acquisti effettuati con pagamento a rate (con                        
finanziamento di societa' finanziarie), l'ultima rata dovra' essere             
inderogabilmente pagata entro il termine perentorio previsto dal                
presente bando per la conclusione dell'intervento (12 mesi decorrenti           
dall'esecutivita' dell'atto di concessione del contributo).                     
Per le spese ammissibili al cofinanziamento comunitario si fa inoltre           
riferimento ai seguenti regolamenti comunitari:                                 
- Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio del 21 giugno 1999 e              
successive modifiche;                                                           
- Regolamento (CE) n. 1783/99 del Consiglio del 12 luglio 1999,                 
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee (GU) L              
213 del 13 agosto 1999, relativamente al FESR;                                  
- Regolamento (CE) n. 448/2004 della Commissione del 10 marzo 2004              
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea Legge 72/66             
dell'11 marzo 2004 che modifica il regolamento (CE) n. 1685/2000 per            
quanto riguarda le norme di ammissibilita' al cofinanziamento da                
parte dei Fondi strutturali e che revoca il Regolamento (CE) n.                 
1145/2003.                                                                      
I contributi previsti dal presente provvedimento non sono cumulabili            
per i medesimi titoli di spesa con altri contributi pubblici di                 
qualsiasi natura.                                                               
I progetti dovranno evidenziare, nella relazione di accompagnamento,            
la congruita' tra gli obiettivi attesi e l'investimento previsto, da            
realizzarsi tramite connessione tra le diverse tipologie di spesa               
ammissibili.                                                                    
5) Importo del contributo pubblico concedibile e limiti nella spesa             
ammissibile                                                                     
Il contributo pubblico potra' essere concesso fino ad un massimo del            
60% delle spese ammesse per i soggetti che svolgono l'attivita' (con            
studio o sede lavorativa stabile regolarmente denunciata all'Ufficio            
IVA) nei Comuni Obiettivo 2, mentre sara' concesso fino ad un massimo           
del 30% delle spese ammesse per i soggetti che svolgono l'attivita'             
(con studio o sede lavorativa stabile regolarmente denunciata                   
all'Ufficio IVA) nei Comuni a sostegno transitorio di pianura e                 
dell'area appenninica.                                                          
In caso di insufficienza delle risorse disponibili la Giunta                    
regionale si riserva la facolta' di ridurre le suddette percentuali             
di contribuzione.                                                               
Saranno esclusi i progetti con spesa ammissibile inferiore ad Euro              
2.500,00, mentre la spesa massima ammissibile non puo' superare                 
l'importo di Euro 20.000,00.                                                    
6) Come presentare le domande                                                   
Le domande di contributo, in bollo da Euro 14,62 devono essere                  
redatte nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto di                     
notorieta', utilizzando esclusivamente (anche in copia fotostatica)             
l'apposito modulo di domanda allegato al presente provvedimento e               
reperibile al sito Internet regionale: www.ermesimprese.it/obiettivo2           
ed inoltre presso la Regione Emilia-Romagna (URP - Ufficio Relazioni            
con il Pubblico).                                                               
Le domande, con allegata la documentazione obbligatoria richiesta,              
dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 ottobre 2005,                   
esclusivamente a mezzo raccomandata postale con ricevuta di ritorno,            
facendo fede la data apposta sulla busta dall'ufficio postale                   
accettante.                                                                     
Le domande dovranno essere spedite a: Regione Emilia-Romagna                    
Direzione generale Attivita' produttive, Commercio, Turismo -                   
Servizio Politiche industriali - Viale Aldo Moro n. 44 - 40127                  
Bologna.                                                                        
La domanda di contributo (in bollo da Euro 14,62) redatta nella forma           
di dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', dovra' essere               
sottoscritta dal richiedente sia nella "Sezione 1" che nella "Sezione           
2" e corredata della fotocopia di un documento di identita' (carta di           
identita' o passaporto) non scaduto del sottoscrittore medesimo.                
In caso di domanda presentata da "studi professionali formalmente               
costituiti":                                                                    
- uno solo dei lavoratori autonomi associati allo studio, in qualita'           
di rappresentante dello studio medesimo, dovra' compilare e firmare             
la "Sezione 1";                                                                 
- ogni lavoratore autonomo associato allo studio dovra' singolarmente           
compilare e firmare una copia della "Sezione 2" ed allegare fotocopia           
della propria carta d'identita' o passaporto (non scaduti).                     
La domanda dovra' essere inoltre corredata dai seguenti documenti               
obbligatori:                                                                    
a) fotocopie semplici di fatture e/o preventivi di spesa di importo             
complessivo pari al totale delle spese previste intestate al soggetto           
richiedente (tutti i costi si intendono al netto di IVA);                       
b) fotocopia semplice della dichiarazione dei redditi (completa di              
tutti i quadri compilati) percepiti nell'anno 2003 (esempio UNICO               
2004). In caso di "studio professionale formalmente costituito"                 
dovranno essere inviate le dichiarazioni dei redditi (complete di               
tutti i quadri compilati) percepiti nell'anno 2003 di ogni lavoratore           
autonomo associato allo studio medesimo. Importante: coloro che non             
hanno presentato ai competenti Uffici fiscali la dichiarazione                  
relativa ai redditi percepiti nel 2003, dovranno obbligatoriamente              
compilare il punto "e1" della Sezione 2 del modulo di domanda (chi              
non ha percepito alcun reddito dovra' indicare l'importo pari ad Euro           
0,00);                                                                          
c) attestazione del Comune competente per territorio circa                      
l'ubicazione all'interno delle aree incluse nell'Obiettivo 2 o nelle            
aree a sostegno transitorio di pianura e dell'area appenninica                  
inerente lo studio o la sede operativa stabile del soggetto che                 
presenta la domanda;                                                            
d) (solo per lavoratori atipici) copia della domanda di iscrizione              
alla gestione separata INPS di cui all'art. 2, comma 26 della Legge             
335/95 o al fondo previdenziale ENPALS oppure copia dell'estratto del           
conto assicurativo relativo alla stessa gestione separata INPS o al             
fondo previdenziale ENPALS (o altro documento che dimostri                      
inequivocabilmente l'iscrizione ad uno dei citati fondi                         
previdenziali);                                                                 
e) (solo per gli "studi professionali formalmente costituiti"): -               
copia dell'atto scritto costitutivo dello studio professionale; -               
copia del certificato di attribuzione del codice fiscale (riportante            
i dati aggiornati dello studio), rilasciato dall'anagrafe tributaria            
del Ministero delle Finanze - Dipartimento delle entrate.                       
Non saranno ammesse le domande:                                                 
- in caso di utilizzo di modalita' di trasmissione diverse dalla                
raccomandata postale con ricevuta di ritorno (corriere, consegna a              
mano, ecc.);                                                                    
- in caso di utilizzo di modulistica non conforme a quella approvata            
con il presente bando;                                                          
- in caso di mancato rispetto del termine perentorio precedentemente            
indicato per l'invio a mezzo raccomandata postale con ricevuta di               
ritorno;                                                                        
- in caso di mancanza di informazioni o documenti obbligatori                   
richiesti dal presente bando;                                                   
- in caso di progetti non coerenti con gli obiettivi e le finalita'             
della presente misura;                                                          
- che non rispettano taluna delle prescrizioni previste dal presente            
bando;                                                                          
- che non rispettano taluno dei requisiti soggettivi e/o oggettivi              
previsti dal presente bando.                                                    
7) Quando e come saranno esaminate le domande                                   
All'istruttoria delle domande provvedera' un gruppo di valutazione              
nominato dal dirigente competente ai sensi della deliberazione della            
Giunta regionale 447/03.                                                        
I progetti saranno ordinati in una graduatoria definita sulla base di           
una valutazione relativa ai sottoindicati criteri. Sara' attribuita             
priorita' alle seguenti tipologie:                                              
1) progetti realizzati da: - soggetti singoli che, oltre a svolgere             
l'attivita', sono contemporaneamente residenti nell'area Obiettivo 2            
o nelle aree a sostegno transitorio di pianura e dell'area                      
appenninica; - studi professionali formalmente costituiti;                      
2) progetti finalizzati "alla tutela e valorizzazione dell'ambiente,            
alla riduzione dell'impatto ambientale ed alla promozione dello                 
sviluppo sostenibile", "allo sviluppo della societa'                            
dell'informazione", "allo sviluppo dell'economia della                          
conoscenza"(tale requisito dovra' essere debitamente segnalato, nel             
modulo di domanda (Sezione 1), tra le "Priorita'" e dettagliatamente            
motivato nella "Descrizione del progetto";                                      
3) in caso di parita' i progetti verranno posti in graduatoria in               
base all'importo del reddito imponibile percepito dal richiedente               
nell'anno 2003, a partire dal reddito piu' basso (per gli studi                 
professionali si terra' conto della media dei redditi dei singoli               
lavoratori autonomi associati allo studio stesso);                              
4) in caso di ulteriore parita' i progetti saranno ordinati secondo             
il numero di protocollo di arrivo.                                              
8) Come sono concessi i contributi                                              
La Regione, sulla base dell'istruttoria predisposta dal nucleo di               
valutazione, con proprio atto, secondo quanto previsto dalla DGR                
447/03, determina l'ammissione dei progetti, provvede                           
all'approvazione della graduatoria, alla concessione dei contributi e           
qualora ricorrano le condizioni previste dalla L.R. 40/01,                      
all'impegno della spesa nei limiti delle risorse previste dal                   
presente provvedimento.                                                         
Con lo stesso provvedimento e' approvato l'elenco dei progetti non              
ammessi, comprensivo delle motivazioni di esclusione.                           
Ad ogni soggetto sara' individualmente comunicato l'esito                       
dell'istruttoria.                                                               
9) Quando terminare i progetti e documentazione necessaria per la               
liquidazione del contributo                                                     
I progetti devono concludersi ed essere rendicontati inderogabilmente           
entro il termine perentorio di 12 mesi decorrenti dalla data di                 
esecutivita' dell'atto di concessione dei contributi. La conclusione            
del progetto coincide con la data di emissione e pagamento                      
dell'ultima fattura di spesa ammissibile. Le fatture dovranno essere            
emesse ed integralmente pagate entro il predetto termine perentorio.            
Verra' revocato il contributo in caso di mancato rispetto del                   
predetto termine perentorio.                                                    
Entro tale termine i beneficiari dovranno presentare alla Regione               
apposita documentazione di rendicontazione finale costituita da:                
1) relazione finale che illustri gli obiettivi e i risultati                    
conseguiti; tale relazione dovra' contenere altresi' la descrizione             
analitica delle spese sostenute con indicazione delle finalita' delle           
stesse. In caso di varianti il beneficiario dovra' inoltre                      
evidenziare e motivare, nella predetta relazione finale, le                     
difformita' tra il progetto originario e quello effettivamente                  
realizzato. In ogni caso dovranno rimanere inalterati gli obiettivi e           
l'impianto complessivo dell'intervento originariamente ammesso a                
finanziamento. Il competente servizio regionale valutera' le                    
variazioni e ne verifichera' la loro ammissibilita'. Non saranno                
comunque ammesse richieste di proroga del termine perentorio previsto           
dal presente bando per la conclusione dei progetti (anche per motivi            
non imputabili al beneficiario);                                                
2) dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', sottoscritta dal            
beneficiario (e corredata della fotocopia della carta d'identita' o             
del passaporto non scaduti del sottoscrittore), riportante il                   
rendiconto analitico delle voci di spesa sostenute. Tale rendiconto             
consiste nella lista delle fatture pagate con numero, data di                   
emissione, ragione sociale del fornitore, descrizione sintetica della           
spesa, importo (escluso IVA), data di pagamento di ciascuna fattura e           
totale delle spese sostenute;                                                   
3) originali e fotocopie delle fatture elencate nel rendiconto                  
analitico indicato al precedente punto 2). Tali fatture dovranno                
essere emesse e integralmente pagate entro il termine perentorio                
previsto dal presente bando per la conclusione dei progetti; inoltre            
dovranno essere debitamente quietanzate secondo una delle seguenti              
modalita' (in alternativa l'una all'altra): - quietanza apposta                 
direttamente sulla fattura dal fornitore, completa dei seguenti                 
quattro elementi: - dicitura "pagato"; - data di pagamento; - timbro            
della ditta fornitrice; - firma leggibile del fornitore o di altra              
persona autorizzata; - regolare scontrino fiscale allegato alla                 
relativa fattura; - dichiarazione della ditta fornitrice con cui il             
fornitore stesso certifica che la fattura e' stata integralmente e              
regolarmente saldata; - copie di ricevute o contabili bancarie                  
attestanti l'avvenuto pagamento; - dichiarazione sostitutiva di atto            
di notorieta', sottoscritta da un revisore dei conti o professionista           
iscritto all'Albo dei dottori commercialisti o in quello dei                    
ragionieri e periti commerciali (corredato della fotocopia della                
carta d'identita' o del passaporto non scaduti del sottoscrittore),             
attestante che le fatture riguardanti le spese sostenute dal                    
beneficiario per la realizzazione dell'intervento risultano                     
regolarmente ed integralmente pagate nelle date e secondo le                    
modalita' ivi indicate.                                                         
4) Richiesta della modalita' di pagamento indicante la modalita' di             
riscossione del contributo prescelta.                                           
Ai fini della liquidazione del contributo saranno ritenute valide               
esclusivamente fatture intestate al beneficiario del contributo                 
stesso.                                                                         
Le fatture originali inerenti il progetto saranno vidimate dal                  
Servizio regionale competente che verifichera' l'effettivita' delle             
spese sostenute, la regolarita' documentale delle stesse e la                   
conformita' alle tipologie di spesa ammissibili.                                
Tale modalita' di rendicontazione implica il rispetto di tutti gli              
obblighi di legge previsti.                                                     
Per la rendicontazione dei progetti sara' predisposta apposita                  
modulistica.                                                                    
10) Controlli e revoche                                                         
La Regione potra' svolgere tutti i controlli necessari e si riserva             
la facolta' di effettuare sopralluoghi ispettivi, anche nei tre anni            
successivi alla liquidazione del contributo, al fine di controllare             
il rispetto delle condizioni previste per la fruizione delle                    
agevolazioni e la conformita' degli interventi realizzati in                    
relazione al progetto ammesso a contributo ed a verificare il                   
possesso e il mantenimento dei requisiti richiesti per la concessione           
del contributo e la corretta destinazione del medesimo.                         
In caso di esito negativo dei controlli il contributo sara' revocato            
d'ufficio e verra' attivata la procedura per il recupero delle somme            
eventualmente gia' erogate.                                                     
Oltre che nel caso di esito negativo dei controlli effettuati, si               
procedera' alla revoca d'ufficio dei contributi e al recupero delle             
somme eventualmente gia' erogate nel caso in cui:                               
- il beneficiario non rispetti il termine perentorio previsto dal               
presente bando per la conclusione e rendicontazione dei progetti;               
- il beneficiario perda i requisiti richiesti dal presente bando per            
l'ammissibilita' alle agevolazioni;                                             
- il beneficiario realizzi l'intervento in misura inferiore al limite           
minimo di spesa ammissibile (Euro 2.500,00);                                    
- qualora i beni acquistati per la realizzazione dell'intervento                
vengano ceduti, alienati o distratti entro tre anni decorrenti dalla            
data di concessione del contributo;                                             
- il beneficiario comunichi con lettera firmata la rinuncia al                  
contributo.                                                                     
In caso di revoca del contributo il beneficiario dovra' restituire le           
somme eventualmente gia' erogate, aumentate degli interessi legali              
maturati.                                                                       
11) Tutela della privacy                                                        
I dati personali forniti all'Amministrazione regionale saranno                  
oggetto di trattamento esclusivamente per le finalita' del presente             
bando e per scopi istituzionali. Il trattamento dei dati in questione           
e' presupposto indispensabile per la partecipazione al presente bando           
e per tutte le conseguenti attivita'. I dati personali saranno                  
trattati dalla Regione Emilia-Romagna per il perseguimento delle                
sopraindicate finalita' in modo lecito e secondo correttezza, nel               
rispetto del DLgs 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di                  
protezione dei dati personali", anche con l'ausilio di mezzi                    
elettronici e comunque automatizzati. Qualora la Regione                        
Emilia-Romagna debba avvalersi di altri soggetti per l'espletamento             
delle operazioni relative al trattamento, l'attivita' di tali                   
soggetti sara' in ogni caso conforme alle disposizioni di legge                 
vigenti. Per le predette finalita' i dati personali possono essere              
comunicati a soggetti terzi, che li gestiranno quali responsabili del           
trattamento, esclusivamente per le finalita' medesime.                          
12) Informazioni                                                                
Le informazioni relative al bando sono disponibili sul sito internet            
regionale www.ermesimprese.it.                                                  
E' inoltre possibile rivolgersi a: Regione Emilia-Romagna - tel.                
800.662200 - 051/6396323 - 051/6396322, e-mail:                                 
imprese@regione.emilia-romagna.it.                                              
(segue allegato fotografato)                                                    

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