REGIONE EMILIA-ROMAGNA - COMUNE DI GUASTALLA (REGGIO EMILIA)

COMUNICATO

Decisione in merito alla procedura di verifica (screening) relativamente al piano di coltivazione e progetto di recupero ambientale del Polo estrattivo di PIAE n. 13 La Baita completamento attuativo sottozona di coltivazione Nord

L'Autorita' competente Comune di Guastalla - Servizio Tecnico di                
supporto agli Organi di direzione politica - Piazza Mazzini n. 1 -              
42016 Guastalla, comunica la decisione in merito alla procedura di              
verifica (screening) relativamente al piano di coltivazione e                   
progetto di recupero ambientale del Polo estrattivo di PIAE n. 13 La            
Baita completamento attuativo sottozona di coltivazione Nord,                   
ricadente al punto B.3.4 - cave e torbiere - della L.R. 18/5/1999, n.           
9 e successive modifiche ed integrazioni.                                       
Il progetto e' presentato dalla ditta Bacchi Aladino e Figli Srl Via            
Argine Cisa n. 7/b - 42022 Boretto (RE).                                        
Il progetto e' ubicato in golena aperta del Po, in loc. La Baita a              
Guastalla, a nord della SP 35 nel comune di Guastalla (RE).                     
Il progetto interessa il Comune di Guastalla - Provincia di Reggio              
Emilia.                                                                         
Ai sensi del Titolo II della L.R. 9/99, come modificata dalla L.R.              
35/00, l'Autorita' competente con delibera di Giunta comunale n. 171            
del 22/12/2004 a seguito di valutazione da parte dell'Ufficio di VIA            
del Comune di Guastalla, ha assunto la seguente decisione:                      
"verifica positiva ed esclusione del progetto dalle ulteriori                   
procedure di VIA con prescrizioni per la mitigazione degli impatti e            
il monitoraggio nel tempo lett. b), comma 1, art. 10, L.R. 9/99", con           
le seguenti prescrizioni:                                                       
a) che il terreno agricolo di copertura del giacimento, nonche' il              
terreno sterile scavato non potra' essere ceduto a terzi, ma dovra'             
essere accantonato nell'area di cava, per essere riutilizzato per i             
lavori di sistemazione finale cosi' come previsti dagli atti di                 
progetto;                                                                       
b) che la profondita' di fine escavazione e' fissata in ml. 6.00                
rilevati rispetto all'andamento medio dell'attuale piano campagna e             
rispetto ad apposito caposaldo inamovibile precedentemente posto in             
sito a spese della ditta conformemente a quanto previsto dall'art. 18           
b) delle Norme tecniche di attuazione del PAE vigente;                          
c) che l'installazione, a spese della ditta, prima dell'inzio lavori            
di estrazione, di almeno 1 piezometro. La ditta dovra' inoltre                  
fornire all'Ufficio Tecnico comunale apposita cartografia in scala              
adeguata con l'ubicazione di tali strumenti,  nonche' fornire                   
all'Ufficio stesso le letture delle quote piezometriche, da                     
effettuarsi con cadenza trimestrale. In ogni caso, il Comune potra'             
richiedere, motivatamente, l'aumento sia del numero dei piezometri              
sia della frequenza delle letture;                                              
d) che nel caso di opere di regimazione e di scolo delle acque di               
superficie, diverse rispetto a quanto previsto nel progetto di                  
coltivazione, le stesse siano sottoposte all'approvazione del                   
Comune;                                                                         
e) che il trasporto del materiale fuori del perimetro debba avvenire:           
- per il materiale trasportato via acqua nel rispetto delle                     
prescrizioni che saranno impartite dagli organi deputati ad                     
autorizzare detti trasporti; - per il materiale trasportato via terra           
la movimentazione dovra' avvenire entro un arco cronologico compreso            
fra le ore 6 e le ore 20 di ciascun giorno lavorativo con orario                
legale e dalle 7 alle 19 con orario solare;                                     
f) che, su richiesta della ditta, l'Amministrazione comunale potra'             
concedere deroghe agli orari di attivita' di escavazione a condizione           
che siano motivate da particolari esigenze produttive e per periodi             
limitati di tempo.                                                              

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