COMUNE DI ZOLA PREDOSA (Bologna)

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 7 settembre 2005, n. 96

Sistemazione di n. 4 frane in Via Predosa, Via Valle e Via Don Minzoni. Approvazione progetto definitivo - esecutivo

LA GIUNTA COMUNALE
(omissis)	delibera:
1) di approvare il progetto definitivo - esecutivo, conservato agli
atti, per la sistemazione di n. 4 frane in Via Predosa, Via Valle e
via Don Minzoni per l'importo complessivo di Euro 915.000,00, redatto
dal raggruppamento temporaneo costituito dallo studio professionale
associato "Prisma" con sede principale a Prato - Via del Romito n. 15
e dallo studio professionale associato "DRA.BO" con sede a Bologna -
Via G.A. Sacco n. 9/d;
2) di dare atto che il Piano particellare di esproprio e i relativi
Allegati s'intendono rettificati come specificato nelle premesse a cui
integralmente si rinvia e in particolare :
- inserimento dei sigg.ri Barbieri Giacomo e Barbieri Francesca quali
nuovi proprietari delle aree di cui al foglio 34 mappali 264 e 267
gia' dei sigg.ri Bettini;
- eliminazione del nominativo della sig.ra Cocchi Alessandra, quale
proprietaria, poiche' il foglio 37, particella 95 risulta di
proprieta' esclusiva dei sigg.ri Mastri e Menin;
3) di controdedurre alle osservazioni presentate come indicato in
premessa e a cui integralmente si rinvia;
4) di dare atto che dall'approvazione del progetto definitivo deriva
la dichiarazione di pubblica utilita' ai sensi dell'art. 15 della L.R.
37/02 e successive modificazioni ed integrazioni;
5) di dichiarare, attesa la particolare urgenza nell'avvio dei lavori,
l'occupazione d'urgenza preordinata all'occupazione ai sensi dell'art.
22 bis del DLgs 327/01 e successive modificazioni ed integrazioni,
determinando in via provvisoria l'indennita' di esproprio secondo
quanto indicato dal Piano particellare agli atti e specificato nell'
Allegato "A" alla presente deliberazione integrato dalle sopra
indicate rettifiche, beninteso che ciascuno dei proprietari ha
comunque facolta' di fornire ogni elemento utile alla determinazione
del valore da attribuire all'immobile ai fini della determinazione
delle indennita' suddette;
6) dare atto che la presente deliberazione sara' pubblicata per
estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna,
trasmessa alla Regione, notificata alle ditte proprietarie come
elencate nell'elaborato progettuale sopra richiamato, nelle forme
previste per la notificazione degli atti processuali civili;
7) di stabilire:
- che l'occupazione d'urgenza dovra' avvenire entro 3 mesi dalla data
di esecutivita' della presente deliberazione e non potra' protrarsi
oltre il termine di 5 anni prescritto dalle leggi vigenti in materia;
- che al momento dell'effettiva occupazione degli immobili si
provvedera' a redigere, contestualmente al verbale di immissione nel
possesso, il relativo stato di consistenza in contraddittorio con i
proprietari o in loro assenza o in caso di rifiuto di firma, con
l'intervento di due testimoni ai sensi di legge;
8) di autorizzare:
- ing. Augusto Baietti
- geom. Paolo Draghetti
- arch. Anna Maria Tudisco
- geom. Domenico Pischetola
- p.a. Vignudelli Gabriele
- p.e. Giacometti Loreno
ad introdursi nelle proprieta' suddette per la redazione dello stato
di consistenza e del verbale di immissione nel possesso degli immobili
di cui trattasi per il 5/10/2005 ore 10;
9) di autorizzare l'Economo comunale ad anticipare le spese per le
suddette pubblicazioni e notifiche;
10) di dare atto infine che:
- le proprieta' espropriande, entro 30 giorni dalla ricevuta notifica
del presente provvedimento, hanno diritto di convenire con l'Ente
asservente la cessione volontaria delle proprieta' indicate, nonche'
delle aree soggette solo ad occupazione o asservimento; entro lo
stesso termine di 30 giorni possono comunicare se intendono accettare
le rispettive indennita' provvisorie offerte. Il silenzio sara'
interpretato come rifiuto dell'indennita' offerta a tutti gli effetti
di legge;
- trascorsi i 30 giorni, l'Amministrazione comunale provvedera' al
deposito delle somme non accettate presso la Cassa Depositi e
Prestiti;
11) di autorizzare il Direttore di Area competente per materia, o chi
per lui, a termini di Statuto e di regolamento di organizzazione, alla
stipulazione del relativo ed eventuale contratto di cessione bonaria,
dandogli ampio mandato per quanto concerne la definizione delle
clausole tecniche o di precisazione della disciplina del rapporto
definito dagli atti del procedimento;
(omissis)

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