ARDSU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI FERRARA

COMUNICATO

Avviso pubblico per la presentazione di progetti da realizzare con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Obiettivo 3 - Anno 2005 - Scadenza: ore 13 del 27 giugno 2005

L'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario di                 
Ferrara (ARDSU) rende noto che procedera' all'approvazione di                   
progetti di orientamento al lavoro per l'anno 2005, da realizzarsi              
con il contributo del Fondo Sociale Europeo - Obiettivo 3 - anno                
2005. ad intervenuta vigenza del Piano Operativo Regione                        
Emilia-Romagna ai sensi ed in attuazione dei seguenti atti, norme,              
direttive e programmi:                                                          
- Regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999                  
recante disposizioni generali sui fondi strutturali;                            
- Regolamento (CE) n. 1784/99 del Parlamento Europeo e del Consiglio            
del 12 luglio 1999 relativo al Fondo Sociale Europeo;                           
- Regolamento (CE) n. 1159/00 della Commissione del 30/5/2000                   
relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati             
membri sugli interventi dei Fondi strutturali;                                  
- Quadro Comunitario Sostegno Ob 3 approvato dalla Commissione                  
Europea il 18/7/2000 con decisione C/1120;                                      
- Programma Operativo Ob.3 della Regione Emilia-Romagna approvato               
dalla Commissione Europea il 25/5/2004 n. 1963 che modifica la                  
decisione n. 2066 del 21/9/2000;                                                
- Complemento di Programmazione Ob.3 della Regione Emilia-Romagna.              
approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1087 del                  
7/6/2004 avente per oggetto "Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3                  
2000/2006 - Approvazione del Complemento di Programmazione a seguito            
della revisione di meta' periodo";                                              
- Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per            
il lavoro - Biennio 2005-2006 approvati con deliberazione del                   
Consiglio regionale n.612 del 26/10/2004;                                       
- disposizioni attuative del Capo II. Sezione III "Finanziamento                
delle attivita' e Sistema informativo" della L.R. 12/03, approvate              
con deliberazione della Giunta regionale n. 1263 del 28/6/2004;                 
- direttive regionali stralcio per l'avvio della nuova programmazione           
2000-2006 approvate con la deliberazione della Giunta regionale n.              
539 dell'1/3/2000 e la successiva determinazione del DG dell'Area               
Cultura. Formazione e Lavoro n. 8125/00 "Modalita' di liquidazione ed           
erogazione dei contributi - Direttive stralcio per l'avvio della                
nuova programmazione 2000-2006" e la determinazione del Responsabile            
del Servizio Gestione diretta delle attivita' della Direzione                   
generale n. 12602/01;                                                           
- direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle                
regole per l'accreditamento degli organismi di formazione                       
professionale approvate con deliberazione della Giunta regionale n.             
177 del 10/2/2003 e successive integrazioni;                                    
- deliberazione GR n. 778 del 26/4/2004 avente per oggetto                      
"Approvazione elenco degli organismi accreditati secondo la normativa           
prevista dalla deliberazione di Giunta n. 177 del 10/2/2003 e                   
successive modificazioni ed integrazioni", e successive integrazioni            
e modifiche di cui alle successive deliberazioni della Giunta                   
regionale nn. 849, 1001, 1110, 1151, 1410, 2221/04 e 652/05;                    
- delibera della Giunta regionale del 14 aprile 2003 n. 670/03                  
recante "Destinazione alle ARDSU per il triennio 2003-2005 di risorse           
FSE Obiettivo 3 2000-2006 per iniziative di orientamento al lavoro.             
Ripartizione. Assegnazione e impegno di spesa per l'anno 2003;                  
- Delibera della Giunta regionale n. 317 del 14 febbraio 2005 recante           
"Ripartizione, assegnazione risorse FSE Ob.3 2000 - 2006 per l'anno             
2005 a favore delle ARDSU per iniziative di orientamento al lavoro.             
Impegno 50% spesa";                                                             
- Legge 390/91 recante Norme sul diritto agli studi universitari;               
- L.R. 50/96 istitutiva delle Aziende regionali per il Diritto allo             
studio universitario;                                                           
- L.R. 30 giugno 2003, n. 12 "Norme per l'uguaglianza delle                     
opportunita' di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco                
della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della                 
formazione professionale, anche in integrazione tra loro";                      
- deliberazione del Consiglio regionale n. 544 del 3/2/2004 recante             
approvazione del "Programma regionale per il diritto allo studio                
universitario" ai sensi della L.R. 50/96;                                       
- Statuto e Regolamento di contabilita' e dei contratti dell'ARDSU di           
Ferrara;                                                                        
- DM 25/3/1998, n. 142 recante norme di attuazione dei principi e dei           
criteri di cui all'art. 18 della Legge 24/6/1997 n. 196 sui tirocini            
formativi e di orientamento;                                                    
- Atto del Presidente dell'ARDSU di Ferrara n. 4 del 16/5/2005 di               
approvazione del presente avviso.                                               
Art. 1                                                                          
 Azioni finanziabili                                                            
Le attivita' oggetto del presente avviso rientrano nella seguente               
misura individuata nell'ambito del Complemento di programmazione Ob.3           
della Regione Emilia-Romagna:                                                   
Asse A - Sviluppo e promozione di politiche attive del mercato del              
lavoro per combattere e prevenire la disoccupazione, evitare a donne            
e uomini la disoccupazione di lunga durata, agevolare il                        
reinserimento dei disoccupati di lunga durata nel mercato del lavoro            
e sostenere l'inserimento nella vita professionale dei giovani e di             
coloro, uomini e donne, che si reinseriscono nel mercato del                    
lavoro.Misura A2 - Inserimento e reinserimento nel mercato del                  
lavoro                                                                          
AZIONE 1 - Aiuti alle persone - Tirocini - tipologia 02                         
I progetti dovranno iniziare di norma entro il 31/12/2005 e                     
concludersi, di norma, entro il 31/12/2006. Eventuali deroghe                   
potranno essere concesse a fronte di valide e documentate                       
motivazioni.                                                                    
Finalita'                                                                       
In un'Europa senza confini, le aziende si stanno preparando ad avere            
collegamenti commerciali ed amministrativi con i Paesi membri. E'               
evidente quindi l'importanza che riveste, nella formazione della                
persona, la conoscenza di culture e contesti lavorativi diversi                 
acquisita attraverso esperienze dirette in altri Paesi. E' anche                
chiaro che, poiche' tutti i cittadini dei Paesi dell'Unione Europea             
sono equiparati, la mobilita' del singolo nella ricerca del lavoro              
non conosce piu' confini e il futuro vedra' molte persone spostarsi             
temporaneamente in un altro Paese.                                              
Da questo si evince che i giovani sempre piu' devono effettuare un              
periodo di immersione all'estero se vogliono assicurarsi un                     
arricchimento personale, linguistico e culturale, e se vogliono                 
acquisire competenze in metodi di lavoro diversi da quelli italiani e           
per disporre di un curriculum piu' spendibile.                                  
Con l'Azione 1, l'Azienda regionale per il Diritto allo studio                  
universitario di Ferrara, intende favorire e indirizzare i                      
neolaureati e i laureandi, in particolare dell'Universita' di                   
Ferrara, verso esperienze di tipo transnazionale.                               
Le proposte di attivita' dovranno quindi essere finalizzate alla                
progettazione di tirocini formativi e di orientamento all'estero, in            
Paesi della Comunita' Europea, per utenti che abbiano come requisito            
di accesso, una conoscenza medio-alta della lingua parlata nel Paese            
di destinazione. L'obiettivo primario del tirocinio sara' il percorso           
professionalizzante all'interno di una Azienda/Ente/Studio                      
professionale, per acquisire competenze tecnico professionali,                  
trasversali e socio culturali del Paese ospitante.                              
Sono destinatari dell'azione laureati/laureandi di ogni tipologia di            
laurea, che abbiano i requisiti previsti dall'Asse A, Misura A2,                
cosi' come indicati dal Programma Operativo della RER e dal                     
Complemento di programmazione Ob3 della RER e successivi                        
chiarimenti/modifiche.                                                          
Si evidenzia che, nel caso degli studenti universitari, le azioni nei           
loro confronti vengono considerate sempre preventive, e quindi non si           
dovra' procedere alla rilevazione della data di inizio del periodo di           
disoccupazione.                                                                 
Saranno ritenuti prioritari i progetti aventi le seguenti                       
caratteristiche:                                                                
- documentano la costituzione del partenariato straniero e                      
l'organizzazione dell'attivita' all'estero;                                     
- documentano chiaramente le modalita' di pubblicizzazione del                  
progetto;                                                                       
- prevedono una fase preparatoria in Italia, funzionale                         
all'inserimento lavorativo nell'azienda straniera, che comprenda sia            
il "bilancio delle competenze" in accesso che quelle in uscita                  
all'esperienza di stage, per una maggiore capitalizzazione                      
dell'esperienza del tirocinio rispetto alla ricerca successiva del              
lavoro. L'orientamento dovra' anche prevedere una fase di                       
informazione e sensibilizzazione agli aspetti e alle differenze                 
interculturali legate alla vita e al lavoro all'estero, oltre ad una            
adeguata familiarizzazione con i partner di accoglienza che saranno             
responsabili del tirocinio.                                                     
La fase di preparazione in Italia dovra' adeguatamente inquadrare il            
tirocinio all'estero con la definizione di una pista di stage                   
personalizzata per ogni utente;                                                 
- coinvolgono i laureandi/diplomandi e laureati/diplomati della sede            
universitaria di Ferrara o con residenza nella provincia di Ferrara;            
- documentano eventuali crediti o certificazioni riconosciuti ai                
tirocinanti;                                                                    
- prevedono strumenti di valutazione di ogni singola esperienza di              
tirocinio (es. report del tutor aziendale, del tirocinante...) da               
fornire all'ARDSU, in conclusione del progetto;                                 
- descrivano come, di norma, verra' erogato il finanziamento.                   
AZIONE 2 - Azioni di accompagnamento - Servizi alle persone -                   
tipologia 57                                                                    
I progetti dovranno iniziare di norma entro il 31/12/2005 e                     
concludersi, di norma, entro il 31/12/2006. Eventuali deroghe                   
potranno essere concesse a fronte di valide e documentate                       
motivazioni.                                                                    
Finalita'                                                                       
In un contesto sempre piu' vario, la scelta del "lavoro" diventa                
sempre piu' difficile.                                                          
L'Universita' cambia, il mondo del lavoro cambia, cambiano le                   
competenze richieste, per tale motivo sempre piu' il Servizio di                
orientamento al lavoro dell'ARDSU deve cercare di "favorire la                  
conoscenza dei profili professionali e del mercato del lavoro e                 
fornire strumenti per operare una scelta consapevole legata alle                
caratteristiche e alle propensioni individuali", come citato                    
nell'art. 9 della L.R. 50/96 "Disciplina del diritto allo studio                
universitario". La flessibilizzazione del lavoro, inoltre, determina            
situazioni lavorative miste e atipiche dove e' difficile individuare            
figure professionali definite, mentre e' piu' semplice parlare di               
competenze.                                                                     
Le ARDSU devono quindi aiutare i giovani laureandi o neolaureati ad             
elaborare ed attuare il loro progetto professionale personale,                  
chiarendo le loro aspirazioni e competenze e i relativi punti di                
forza e debolezza, fornendo loro informazioni e consulenza sulle                
realta' del mondo del lavoro, sull'evoluzione delle professioni, del            
mercato del lavoro, delle realta' economiche e dell'offerta                     
formativa.                                                                      
Con l'Azione 2, l'Azienda regionale per il Diritto allo Studio                  
Universitario di Ferrara, intende offrire ai laureandi e neolaureati,           
in particolare dell'Universita' di Ferrara o residenti nella                    
provincia di Ferrara, ulteriori opportunita' di:                                
- azioni di carattere formativo e/o orientativo, nella forma di                 
seminari destinati a gruppi di utenti con omogenei fabbisogni, che              
possano prevedere interventi riguardanti le "Le nuove forme del                 
lavoro", "Le politiche attive del lavoro", "Le competenze trasversali           
e metodi di potenziamento delle stesse", "II mercato del lavoro e               
delle professioni locale" e i mutamenti in atto;                                
- consulenza orientativa, vista come una "relazione di aiuto                    
individualizzato", che mira a favorire la conoscenza di se', la                 
scoperta delle proprie attitudini, capacita' e interessi e la                   
chiarificazione delle motivazioni per giungere a definire un proprio            
progetto professionale e a individuare le vie per attuarlo.                     
Destinatari                                                                     
Sono destinatari dell'azione neolaureati/laureandi                              
neodiplomati/diplomandi che abbiano i requisiti previsti dall'Asse A,           
Misura A2, cosi' come indicati dal Programma Operativo della Regione            
Emilia-Romagna e dal Complemento di programmazione OB 3 FSE della               
Regione Emilia-Romagna.                                                         
Contenuti                                                                       
Concretamente l'Azione 2 dovrebbe consistere nella articolazione e              
realizzazione di tipologie di servizi, da svolgersi presso sedi                 
concordate di volta in volta con ARDSU, come ad esempio:                        
1) Sportello in presenza su appuntamento con un orario settimanale              
flessibile in base alle richieste dei laureati. Colloqui di                     
orientamento, segnalazione di liste di imprese mirate, etc..                    
2) Una Placement Library ovvero una raccolta organizzata di materiale           
di supporto al contatto con il mondo del lavoro, utile a reperire               
informazioni sulle professioni, sull'istruzione post-universitaria,             
sul mercato e sulle aziende. Dove, inoltre, i laureandi e neo                   
laureati possano consultare in base alla propria laurea una                     
documentazione che dia indicazioni: sui settori dove i laureati                 
precedenti hanno trovato lavoro, sulla tipologia di azienda e di                
lavori svolti sul nostro territorio e non                                       
3) laboratori per bilancio di competenze                                        
4) laboratori sulle singole professioni con responsabili aziendali              
e/o professionisti                                                              
5) Seminari per: informazione, consulenza orientativa, esempi di                
costruzione di curriculum europeo, informazioni e acquisizione di               
modalita' autonome di lettura di contesti lavorativi e sul mercato              
del lavoro, supporto a progetti personalizzati ai fini                          
dell'inserimento professionale e ad accrescere le capacita' di                  
ricerca attiva del lavoro                                                       
6) seminari di consulenza all'intrapresa di un'attivita' autonoma e             
apprendimento del business plan                                                 
7) seminari per implementare le capacita' trasversali/sociali e la              
cultura organizzativa, di supporto per l'inserimento in                         
un'organizzazione                                                               
8) monitoraggio e valutazione dei servizi di orientamento proposti              
all'interno di questa Azione.                                                   
Priorita'                                                                       
Sara' data priorita' ai progetti che:                                           
- contengono sistemi di pubblicizzazione delle iniziative e ne                  
descrivono dettagliatamente le modalita';                                       
- prevedono materiali informativi di supporto da fornire ai                     
partecipanti;                                                                   
- illustrano dettagliatamente gli eventuali materiali di cui al punto           
precedente.                                                                     
Art. 2                                                                          
Risorse finanziarie disponibili per Azione                                      
Le risorse massime disponibili per ciascuna Azione sono le seguenti:            
- Azione 1 Euro 190.000,00                                                      
- Azione 2 Euro 81.139,87                                                       
per un totale di Euro 271.139,87. Tutti gli importi si intendono                
onnicomprensivi, oneri fiscali compresi.                                        
Art. 3                                                                          
Tipologie progettuali per Azione                                                
Per la realizzazione delle attivita' ammesse a finanziamento sara'              
possibile presentare progetti semplici e complessi/integrati nelle              
seguenti tipologie:                                                             
Azione 1: Tipologia 02 Aiuti alle persone;Azione 2: Tipologia 57                
Azione di Accompagnamento                                                       
con riferimento alla Delibera di Giunta n. 177/2003 "Direttive                  
regionali in ordine alle tipologie di Azione ed alle regole per                 
l'accreditamento degli organismi di formazione professionale".                  
I progetti presentati vanno riferiti ciascuno ad una sola delle                 
azioni ammesse al finanziamento.                                                
Le attivita' dovranno iniziare, di norma, entro il 31/12/2005 e                 
terminare, di norma, entro il 31/12/2006.                                       
Art. 4                                                                          
Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti                                
I requisiti di ammissibilita' dei soggetti che si candidano a                   
realizzare i progetti proposti sul presente invito, saranno quelli              
previsti dalle direttive regionali vigenti.                                     
Per le tipologie d'azione per le quali non e' richiesto                         
l'accreditamento possono candidarsi alla gestione dell'attivita', ai            
sensi della normativa regionale vigente, Enti di formazione o altri             
soggetti con comprovata esperienza nel contesto dell'azione per la              
quale si candidano.                                                             
Possono altresi' candidarsi organismi associati, quali le                       
associazioni temporanee di impresa (ATI); in tale caso l'intenzione             
di costituirsi ATI dovra' essere specificata nel formulario,                    
indicando chiaramente i ruoli, le competenze e la suddivisione                  
finanziaria dei singoli soggetti rispetto alla realizzazione del                
progetto presentato. In considerazione della particolare natura                 
giuridica dell'istituto dell'ATI la cui validita' temporale risulta             
collegabile unicamente alla realizzazione di un determinato progetto            
e al fine di evitare spese aggiuntive a carico del soggetto                     
presentatore, la costituzione formale dell'ATI puo' avvenire                    
successivamente all'avvenuta approvazione e finanziamento del                   
progetto presentato, ma inderogabilmente prima dell'avvio                       
dell'attivita'.                                                                 
Qualora non sia accreditato, il soggetto deve inviare unitamente alla           
richiesta di finanziamento, la scheda informativa per la                        
registrazione nell'archivio regionale dei soggetti, che e' possibile            
trovare all'interno dell'applicativo informatico "attivita' formative           
2005" sul sito: http://www.form-azione.it unitamente alla                       
documentazione richiesta.                                                       
Art. 5                                                                          
Modalita' e termini per la presentazione di progetti                            
I progetti dovranno pervenire entro le ore 13 del 27 giugno 2005                
Le richieste di contributo con allegati i progetti di attivita' e gli           
altri documenti prescritti dalle direttive regionali dovranno essere            
indirizzate al Presidente dell'ARDSU ed essere presentate alla Sede             
amministrativa dell'ARDSU, Ufficio Protocollo, Via Guido D'Arezzo n.            
2 - 44100 Ferrara.                                                              
Le domande inviate tramite Servizio postale dovranno pervenire                  
mediante raccomandata con ricevuta di ritorno e comunque entro e non            
oltre la scadenza indicata. Non saranno accolte le domande pervenute            
oltre i limiti indicati, anche se recanti timbri postali di                     
spedizione in precedenza.                                                       
La richiesta di finanziamento dovra' essere presentata in regola con            
le vigenti normative sul bollo, firmata dal legale rappresentante               
dell'organismo presentatore o da un suo delegato e dovra' avere in              
allegato la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta'                   
concernente l'ottemperanza all'art.17 della Legge 68/99 nonche' il              
rispetto delle normative vigenti in materia di antimafia.                       
I progetti dovranno essere presentati sulla modulistica standard                
regionale e consegnati in n. 2 copie cartacee unitamente al supporto            
informatico (floppy disk) di identico contenuto. Il software                    
applicativo per la compilazione del formulario e il relativo manuale            
possono essere scaricati dal sito:                                              
http://sifp.regione.emilia-romagna.it e sono disponibili presso la              
Direzione generale Cultura. Formazione e Lavoro della Regione                   
Emilia-Romagna - Sistema Informativo - Via Aldo Moro n. 38 - VI                 
piano.                                                                          
Non sono ammesse successive integrazioni ai progetti, se non                    
esplicitamente richieste dall'ARDSU; gli enti proponenti, dietro                
richiesta dell'ARDSU, sono tenuti a fornire eventuali dati e                    
documenti integrativi che si rendessero necessari ai fini del                   
completamento dell'istruttoria.                                                 
Alla richiesta devono essere allegati:                                          
1) per gli enti non accreditati: Statuto, atto costitutivo,                     
iscrizione alla CCIAA (quando prevista) e ultimo bilancio approvato             
del soggetto candidato o dei candidati alla costituzione di ATI. Tali           
enti devono comunque inviare la scheda informativa come specificato             
in precedenza.                                                                  
2) per tutti gli enti (accreditati e non): Curriculum del soggetto              
candidato o dei candidati alla costituzione di ATI nel quale siano              
evidenziati: a) esperienze precedenti del soggetto nella gestione               
delle attivita' a finanziamento pubblico e comunitario; b) possesso             
di eventuali certificazioni di qualita' o forme di accreditamento: c)           
risorse umane e di competenza disponibili internamente o nella                  
propria rete di collaborazioni e sinergie                                       
3) eventuale materiale aggiuntivo a discrezione del soggetto                    
candidato.                                                                      
Tutti i documenti relativi al soggetto proponente possono essere                
presentati in copia, che viene autenticata dalla medesima fotocopia             
del documento d'identita' del legale rappresentante dell'Ente.                  
I soggetti gestori che saranno destinatari dei finanziamenti pubblici           
sono tenuti, tramite la sottoscrizione di apposito atto di impegno,             
tra l'altro, ai seguenti obblighi generali:                                     
- assicurare sotto la propria responsabilita' il rispetto della                 
normativa fiscale e previdenziale e di sicurezza nei confronti dei              
loro dipendenti e dei collaboratori esterni per quanto dovuto;                  
- assicurare la regolare tenuta della documentazione di spesa nel               
rispetto delle normative contabili e fiscali e osservare le normative           
comunitarie, nazionali e regionali in materia di gestione,                      
rendicontazione amministrativa e finanziaria del progetto;                      
- assicurare e garantire il rispetto delle norme vigenti in materia             
di idoneita' di strutture, impianti e attrezzature utilizzate per               
l'attuazione del progetto;                                                      
- essere disponibili ad accettare l'attivita' di vigilanza espletata            
dall "amministrazione in indirizzo, dalla Regione Emilia-Romagna, dal           
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dalla UE.                       
Art. 6                                                                          
Ammissibilita' e vantazione                                                     
La procedura di ammissibilita' e valutazione si svolgera' secondo le            
seguenti fasi:                                                                  
a) Verifica dei requisiti dei Soggetti gestori La verifica verra'               
effettuata per accertare se il soggetto gestore e' in possesso dei              
requisiti di ammissibilita' previsti dall'avviso pubblico.                      
b) Verifica dei requisiti formali dei progetti Prima di essere                  
valutati i progetti andranno verificati per quanto riguarda: -                  
rispetto dei termini di presentazione; - presenza dei dati essenziali           
di merito e finanziari richiesti; rispondenza degli interventi                  
proposti ai vincoli stabiliti nell'avviso pubblico; - coerenza degli            
interventi rispetto a direttive regionali e Complemento di                      
programmazione regionale 2000-2006. In assenza dei requisiti                    
succitati i progetti non saranno ammessi all'istruttoria di                     
valutazione ex ante.                                                            
c) Valutazione ex ante dei progetti Per tutti i progetti che                    
possiedono i requisiti formali e per i quali il soggetto gestore                
risulta in possesso dei requisiti necessari, la valutazione                     
complessiva e' espressa secondo i seguenti criteri, indicatori e                
valori: per le Azioni oggetto del presente bando valgono i criteri di           
valutazione e i relativi punteggi massimi espressi nelle seguenti               
tabelle:                                                                        
(segue allegato fotografato)L'istruttoria dei progetti presentati               
determinera' la stesura e l'approvazione di graduatorie contenenti              
attivita' finanziate ed interventi ritenuti idonei, ma non                      
finanziati, che potranno essere tuttavia finanziati con eventuali               
ulteriori risorse che si renderanno disponibili ovvero a seguito di             
rinunce di attivita' approvate in prima istanza. Per queste ultime              
attivita', recuperate dalle graduatorie, i tempi d'inizio e di                  
conclusione potranno essere specificamente ridefiniti.                          
L'istruttoria di ammissibilita'/approvabilita' e le operazioni di               
valutazione sono effettuate da un "nucleo di valutazione" nominato              
dall'ARDSU. E' facolta' del nucleo di valutazione richiedere                    
chiarimenti e/o integrazioni sui progetti.                                      
Gli esiti della selezione dei progetti presentati, saranno approvati,           
di norma, dal Consiglio di Amministrazione dell'ARDSU entro 15 giorni           
dalla scadenza dei termini fissata per la presentazione delle                   
candidature, salvo che il numero di progetti presentati non                     
giustifichi tempi piu' lunghi.                                                  
Art.7                                                                           
Informazioni e pubblicita'                                                      
Per qualsiasi informazione e/o chiarimento in merito ai contenuti del           
presente Invito e' possibile contattare il Responsabile del                     
Procedimento, ing. Gianfranco Ferrari, al numero telefonico: 0532               
293389.Il Responsabile del procedimento incontrera' gli Enti                    
interessati alla presentazione di progetti lunedi' 6 giugno 2005 alle           
ore 9 in Via Guido D'Arezzo, 2 - Ferrara presso la sede                         
amministrativa dell'Ardsu.                                                      
I soggetti finanziati devono attenersi strettamente al Regolamento              
comunitario vigente in tema di informazione e pubblicita' degli                 
interventi dei Fondi Strutturali (Reg. CE 1159/2000 pubblicato sulla            
Gazzetta Ufficiale della Comunita' Europea Legge 130/30 del                     
31/5/2000).                                                                     
Art. 8                                                                          
Tutela della privacy                                                            
Tutti i dati personali di cui l'ARDSU venga in possesso in occasione            
dell'espletamento del presente procedimento verranno trattati nel               
rispetto del DLgs 196/03 "Codice in materia di protezione dei dati              
personali".                                                                     
Gli Enti incaricati della realizzazione dei progetti dovranno                   
garantire la riservatezza delle informazioni (dati anagrafici.                  
patrimoniali, statistici e di qualunque altro genere) limitando il              
loro utilizzo alle sole finalita' istituzionali previste nelle azioni           
del presente avviso.                                                            
IL DIRETTORE                                                                    
Alberto Andreotti                                                               

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