REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 gennaio 2005, n. 25

Inserimento della "Sensibilita' Chimica Multipla" (MCS) nell'elenco delle malattie rare di cui al DM 279/01, individuazione del relativo centro di riferimento e altri provvedimenti in materia di malattie rare

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Viste:                                                                          
- la propria delibera n. 160 del 2/2/2004 di istituzione della rete             
regionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la                 
terapia delle malattie rare, ai sensi del DM n. 279 del 18/5/2001,              
nella quale si prevede la costituzione di un Gruppo tecnico regionale           
per le malattie rare;                                                           
- la determinazione del Direttore generale Sanita' e Politiche                  
sociali n. 8620 del 28/6/2004 di istituzione del Gruppo tecnico per             
le malattie rare;                                                               
considerato che il Gruppo tecnico, tra i propri compiti                         
istituzionali, annovera la possibilita' di effettuare valutazioni               
tecniche relative all'inserimento di ulteriori patologie nell'elenco            
delle malattie e dei gruppi di malattie rare di cui al DM 279/01;               
visto che nella seduta del 22 novembre 2004 - il cui verbale e'                 
conservato agli atti del competente Servizio Presidi ospedalieri - i            
componenti del Gruppo tecnico hanno affrontato il tema della                    
Sensibilita' Chimica Multipla (MCS), convenendo sul fatto che la sua            
bassa incidenza la qualifica quale malattia rara, e che la                      
complessita' del quadro clinico, il coinvolgimento multiorgano e la             
cronicita' che la caratterizzano giustificano la necessita' di                  
inserirla fra le patologie diagnosticabili e curabili presso i                  
Presidi a tale scopo identificati della rete regionale per le                   
malattie rare;                                                                  
considerato:                                                                    
- che e' stata effettuata un'indagine - i cui risultati sono                    
conservati agli atti del competente Servizio Presidi ospedalieri -              
relativa alle potenzialita' diagnostiche, terapeutiche e di presa in            
carico complessiva del paziente con Sensibilita' Chimica Multipla               
presso tutte le Aziende sanitarie della regione, dalla quale e'                 
risultato che le maggiori competenze nonche' la casistica piu'                  
numerosa siano riscontrabili nell'Azienda Ospedaliera di Bologna;               
- che il Gruppo, inoltre, effettua valutazioni tecniche sulle                   
proposte delle Aziende sanitarie relative all'erogazione a carico del           
Sistema sanitario regionale di prestazioni o farmaci - previsti nei             
singoli Piani terapeutici personalizzati - non riconducibili ai LEA;            
visto che nella seduta del 22 novembre 2004 i componenti del Gruppo             
tecnico hanno evidenziato che si possono distinguere due fattispecie            
relative alle richieste di autorizzazione che provengono dalle                  
Aziende: richieste di prestazioni/farmaci non inclusi nei LEA che -             
in base alle evidenze di efficacia terapeutica - possono essere                 
autorizzate per tutti gli assistiti affetti dalla specifica                     
patologia, e richieste di prestazioni/farmaci non inclusi nei LEA che           
- per specifiche motivazioni - possono essere autorizzate                       
esclusivamente per lo specifico paziente per il quale viene fatta               
richiesta;ritenuto - per quanto sopra espresso - di prevedere due               
distinte modalita' autorizzatorie:                                              
- autorizzazione alla erogazione di prestazioni o farmaci non                   
riconducibili ai LEA valida per tutti gli assistiti portatori della             
specifica patologia, da effettuarsi attraverso atto deliberativo;               
- autorizzazione alla erogazione di prestazioni o farmaci non                   
riconducibili ai LEA valida per il singolo assistito, non                       
generalizzabile ad altri assistiti portatori della medesima                     
patologia, da effettuarsi attraverso lettera del Direttore generale             
Sanita' e Politiche sociali;                                                    
considerato:                                                                    
- che nella medesima seduta i componenti del Gruppo tecnico hanno               
concordato, sulla base di studi clinici controllati con placebo e               
delle attuali evidenze scientifiche e cliniche, che la                          
somministrazione di Tocoferolo (Vitamina E) rappresenta un efficace             
presidio terapeutico nei pazienti portatori di Sclerosi Laterale                
Amiotrofica (codice di patologia del DM 279/01 RF0100);                         
- che l'attivita' antiossidante della Vitamina E e' nettamente                  
potenziata dall'associazione con Acido Ascorbico (Vitamina C), e                
risulta efficace nel ritardo della progressione dei deficit motori              
legati alla malattia di cui sopra, e di conseguenza della                       
disabilita';                                                                    
visto che i pareri espressi dal Gruppo tecnico per le malattie rare             
sono stati ritenuti coerenti con i concetti generali espressi nella             
delibera di Giunta regionale 160/04 sopra citata;                               
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal                 
Direttore generale Sanita' e Politiche sociali, dr. Franco Rossi, ai            
sensi dell'art. 37, quarto comma della L.R. 43/01 e della                       
deliberazione della Giunta regionale 447/03;                                    
acquisito il parere favorevole della Commissione consiliare Sanita' e           
Politiche sociali nella seduta del 12/1/2005;                                   
su proposta dell'Assessore alla Sanita'                                         
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di inserire la patologia "Sensibilita' Chimica Multipla", anche              
definita "MCS" nell'elenco delle patologie e gruppi di malattie di              
cui al DM 279/01, garantendone l'esenzione dalla partecipazione al              
costo per le correlate prestazioni di assistenza sanitaria;                     
2) di individuare quale Presidio accreditato per la diagnosi e                  
terapia della Sensibilita' Chimica Multipla l'Azienda Ospedaliera di            
Bologna;                                                                        
3) di garantire a tutti i pazienti portatori di Sclerosi Laterale               
Amiotrofica (codice di patologia del DM 279/01 RF0100) la                       
somministrazione degli antiossidanti  Tocoferolo (Vitamina E) e Acido           
Ascorbico (Vitamina C) in esenzione dalla partecipazione al costo;              
4) di stabilire che il Direttore generale Sanita' e Politiche sociali           
- sulla base del parere del Gruppo tecnico regionale per le malattie            
rare - rilasci l'autorizzazione alle Aziende sanitarie per erogazione           
di farmaci non riconducibili ai LEA agli assistiti con specifiche               
situazioni cliniche;                                                            
5) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della                
Regione.                                                                        

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