ARESTUD - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI MODENA E DI REGGIO EMILIA

COMUNICATO

Avviso pubblico per la presentazione di progetti da realizzare con il contributo del Fondo sociale europeo - Obiettivo 3 Misura A2 - Anno 2005 nell'area dell'orientamento al lavoro (approvato con delibera del Consiglio di amministrazione n. 53 del 18/10/2005) - Scadenza 9/12/2005

L'Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario (ARESTUD)
di Modena e Reggio Emilia rende noto che procedera' all'approvazione
di progetti di orientamento al lavoro per l'anno 2005, da realizzarsi
con il contributo del Fondo sociale europeo - Obiettivo 3 - anno 2005,
ai sensi ed in attuazione dei seguenti atti, norme, direttive e
programmi:
- Regolamento (CE) n.1260/99 del Consiglio del 21/6/1999 recante
disposizioni generali sui Fondi strutturali;
- Regolamento (CE) n. 1784/99 del Parlamento Europeo e del Consiglio
del 12/7/1999 relativo al Fondo sociale europeo;
- Regolamento (CE) n. 1159/00 della Commissione del 30/5/2000 relativo
alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri
sugli interventi dei Fondi strutturali;
- Quadro Comunitario Sostegno, Ob.3 regioni centro nord per il periodo
2000/2006, approvato con la decisone della Commissione Europea C/1120
del 18/7/2000;
- Programma operativo Regione Emilia-Romagna - FSE - Obiettivo 3 -
approvato con la decisione della Commissione Europea il 25/5/2004, n.
1963 che modifica la decisione n. 2066 del 21/9/2000;
- Complemento di programmazione del POR Ob.3 della Regione
Emilia-Romagna, approvato con deliberazione della Giunta regionale
n.1087 del 7/6/2004 avente per oggetto "Fondo sociale europeo
Obiettivo 3, 2000/2006 - Approvazione del Complemento di
programmazione a seguito della revisione di meta' periodo";
- Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per
il lavoro - biennio 2005/2006, approvati con deliberazione del
Consiglio regionale n. 612 del 26/10/2004;
- Disposizioni attuative del Capo II, Sezione III "Finanziamento delle
attivita' e Sistema informativo" della L.R. 12/03, approvate con
deliberazione della Giunta regionale n. 1263 del 28/6/2004;
- Direttive regionali stralcio per l'avvio della nuova programmazione
2000-2006 approvate con la deliberazione della Giunta regionale n. 539
dell'1/3/2000, la successiva determinazione del DG dell'Area Cultura
Formazione e Lavoro 8125/00 "Modalita' di liquidazione ed erogazione
dei contributi - Direttive stralcio per l'avvio della nuova
programmazione 2000-2006 e la determinazione del Responsabile del
Servizio Gestione diretta delle attivita' della Direzione generale
12602/01";
- Direttive regionali in ordine alle tipologie di azioni ed alle
regole per l'accreditamento degli organismi di formazione
professionale, approvate con delibera di Giunta regionale n. 177 del
2003;
- deliberazione G.R. n. 778 del 26/4/2004 avente per oggetto
"Approvazione elenco degli organismi accreditati secondo la normativa
prevista dalla deliberazione di Giunta n.177 del 10/2/2003 e
successive modificazioni e integrazioni", e successive integrazioni e
modifiche di cui alle successive deliberazioni della Giunta regionale
nn. 849, 1001, 1110, 1151 e 1410, 2221/04 e 625/05, 737/05, 266/05,
979/05 e 1259/05;
- deliberazione della Giunta regionale n. 317 del 14/2/2005 recante
"Ripartizione, assegnazione e impegno di risorse FSE Ob. 3, 2000-2006
per l'anno 2005 a favore delle ARDSU per iniziative di orientamento al
lavoro.";
- Nota del Servizio Politiche per istruzione e per integrazione dei
Sistemi Formativi della Regione Emilia-Romagna (prot. n. 31859/UNR del
12/9/2005) di autorizzazione all'ARESTUD di utilizzo delle economie di
rendicontazione relative alle annualita' 2000, 2001, 2002;
- Legge 390/91 recante Norme sul diritto agli studi universitari;
- L.R. 50/96 istitutiva delle Aziende regionali per il Diritto allo
studio universitario;
- Delibera del Consiglio regionale n. 544 del 3/2/2004 recante
approvazione del "Programma regionale per il diritto allo studio
universitario" ai sensi della L.R. 50/96:
- Statuto e Regolamento di contabilita' e dei contratti dell'ARESTUD;
- DM 25/3/1998, n.142 recante Norme di attuazione dei principi e dei
criteri di cui all'art. 18 della Legge 24/6/1997 n.196 sui tirocini
formativi e di orientamento;
- L.R. 30/6/2003 n. 12 "Norme per l'uguaglianza delle opportunita' di
accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita,
attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione
professionale, anche in integrazione tra loro";
- Deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'ARESTUD n. 53
del 18/10/2005 di approvazione del presente avviso.
Asse, Misura, Azioni oggetto del presente avviso
Le attivita' oggetto del presente avviso rientrano nella seguente
misura individuata nell'ambito del Complemento di programmazione Ob.3
della Regione Emilia-Romagna:
Asse A - Sviluppo e promozione di politiche attive del mercato del
lavoro per combattere e prevenire la disoccupazione, evitare a donne e
uomini la disoccupazione di lunga durata, agevolare il reinserimento
dei disoccupati di lunga durata nel mercato del lavoro e sostenere
l'inserimento nella vita professionale dei giovani e di coloro, uomini
e donne, che si reinseriscono nel mercato del lavoro.
Misura A2 - Inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro
AZIONE 1 - Servizi e sportello per l'orientamento al lavoro
Azioni di accompagnamento - Accompagnamento, servizi alle persone
(Tipologia 57). Aiuti alle persone - Persone, orientamento,
informazione, consulenza e sostegno ai percorsi personali formativi
(Tipologia 01)
Finalita'
Arestudorienta, Sportello e Servizi per l'orientamento al lavoro
dell'Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario di
Modena e Reggio Emilia, presente nelle due sedi di Modena e Reggio
Emilia, e' uno sportello di orientamento al lavoro finalizzato ad
offrire a studenti e laureati informazioni e servizi utili nelle prime
fasi di ricerca del lavoro dopo la laurea. Vi e' l'offerta di una
vasta gamma di servizi "permanenti" che vanno dai colloqui di
accoglienza, ai percorsi di consulenza orientativa individuale
finalizzata a definire il proprio progetto professionale, ai colloqui
di consulenza alla carriera ed all'offerta di tirocini formativi e di
orientamento in Italia e all'estero. A questi si aggiungono attivita'
e iniziative programmate durante l'intero anno. Vi sono, in
particolare, incontri di orientamento propedeutici alla ricerca del
lavoro, workshop sulle tecniche di ricerca attiva del lavoro nelle
quali apprendere le tecniche e gli strumenti piu' efficaci, laboratori
di sviluppo delle competenze trasversali che hanno l'obiettivo di far
sviluppare la consapevolezza del valore delle competenze trasversali
di ciascuno, presentazioni aziendali e incontri sulle professioni.
Presso il Centro di documentazione dello Sportello e' inoltre
consultabile un vasto materiale documentario sul lavoro, le
professioni e la formazione post laurea. La consultazione puo' essere
autonoma o guidata, a richiesta, dall'operatore di Sportello.
Tutte le informazioni sulle attivita' ed i servizi sono periodicamente
inserite ed aggiornate sul sito web aziendale.
Destinatari
Sono destinatari dell'azione laureati/laureandi, prevalentemente
dell'Universita' di Modena e Reggio Emilia, che abbiano i requisiti
previsti dall'Asse A, Misura A2, cosi' come indicati dal nuovo
Complemento di programmazione del POR Ob. 3 della Regione Emilia
Romagna, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1087
del 7/6/2004.
Contenuti
Azioni di accompagnamento - Accompagnamento, servizi alle persone
(Tipologia 57)
Attivita' per garantire continuita' ai servizi ed alle attivita' gia'
fornite da Arestudorienta, sia per la sede di Modena che per quella di
Reggio Emilia.
Nello specifico:
- gestione dello sportello informativo e di accoglienza, con la
previsione di un monte ore di 2200 ore tali da garantire una apertura
al pubblico non inferiore alle 9 ore per lo Sportello di Modena e alle
6 ore per lo Sportello di Reggio Emilia, una congrua attivita' di back
office, un coordinamento delle attivita' e delle iniziative
programmate ed una azione di coordinamento fra le attivita' delle due
sedi. La gestione degli Sportelli deve essere assicurata per la durata
di un anno da parte di operatori il cui profilo professionale e le cui
competenze siano riconducibili al profilo, proposto dall'ISFOL, di
"operatore dell'informazione orientativa" (operatore che svolge
attivita' di accoglienza e filtro e di erogazione di informazioni per
garantire pari opportunita' di accesso alle diverse possibilita'
formative e lavorative);
- realizzazione di attivita' di orientamento, di gruppo e/o
individuali, finalizzate allo sviluppo delle competenze trasversali e
delle tecniche di ricerca attiva del lavoro;
- realizzazione di incontri con le imprese e sulle professioni, per un
minimo di n. 12 incontri;
- produzione da parte dei relatori di materiale didattico/informativo
- adeguato al target di utenza e utilizzabile nel Centro di
documentazione di Arestudorienta - per le attivita' di orientamento
volte allo sviluppo delle competenze trasversali e alla tecniche di
ricerca attiva del lavoro cosi' come per le presentazioni aziendali e
gli incontri sulle professioni;
- aggiornamento costante del materiale presente nel Centro di
documentazione;
- sviluppo e realizzazione dell'area Arestudorienta del sito web
aziendale, in armonia con il progetto di sviluppo aziendale;
aggiornamento costante da parte di operatori esperti sotto il
coordinamento del responsabile della struttura;
- interventi di promozione delle attivita' e dei servizi proposti da
Arestudorienta attraverso la produzione e spedizione (postale e via
e-mail) di materiale informativo e pubblicitario;
- programmazione e gestione di azioni di coordinamento e di
integrazione, in particolar modo anche attraverso gli strumenti
informatici ed il web, con i Centri per l'impiego di Modena e Reggio
Emilia, le associazioni di categoria e gli enti pubblici o privati
istituzionalmente coinvolti nell'area dell'orientamento al lavoro e
della formazione;
- attivazione di strumenti idonei per la rilevazione
quali/quantitativa delle presenze ai servizi e delle attivita',
nonche' per la valutazione delle attivita' di orientamento e
realizzazione di report periodici.
Aiuti alle persone - Persone, orientamento, informazione, consulenza e
sostegno ai percorsi personali formativi (Tipologia 01)
Attivita' di consulenza alla carriera individuale tesa a far acquisire
ai laureati e ai laureandi la consapevolezza circa le proprie scelte
professionali. Lo scopo e' di valutare la spendibilita' sul mercato
del lavoro del proprio percorso formativo e personale e di supportare
i neolaureati nell'impostazione di una strategia efficace di ricerca
del lavoro. L'intervento deve prevedere un minimo di 80 ore di
consulenza.
Priorita'
Sara' data priorita' ai progetti caratterizzati da innovativita' di
prodotti e procedure ed ai progetti che prevedano l'utilizzo di
operatori con specifiche e comprovate esperienze formative e
lavorative nell'ambito dell'orientamento e della formazione
professionale.
AZIONE 2 - Organizzazione job meeting Arestudjob
Azione di accompagnamento - Accompagnamento, servizi alle persone
(Tipologia 57)
Finalita'
L'Azienda per il diritto allo studio universitario di Modena e Reggio
Emilia, perseguendo il preciso compito istituzionale di sostenere i
laureandi e neolaureati nella transizione dall'universita' al lavoro,
realizza annualmente un evento pubblico che, affiancandosi
all'attivita' annuale realizzata da Arestudorienta, consente la
conoscenza diretta del mondo del lavoro e delle opportunita'
professionali in ambito locale, nazionale e anche internazionale.
Il jobmeeting si propone in particolare:
- di favorire l'incontro diretto dei laureandi e neolaureati con gli
enti e le imprese, pubblici e privati, locali, nazionali e
internazionali;
- di offrire servizi di informazione e di supporto individuale per la
mobilita' "professionale" al fine di agevolare lo sviluppo di un
"mercato del lavoro europeo".
Destinatari
Sono destinatari dell'azione laureati/laureandi, prevalentemente
dell'Universita' di Modena e Reggio Emilia, che abbiano i requisiti
previsti dall'Asse A, Misura A2, cosi' come indicati dal nuovo
Complemento di programmazione del POR Ob. 3 della Regione
Emilia-Romagna, approvato con deliberazione della Giunta regionale n.
1087 del 7/6/2004.
Contenuti
La realizzazione dell'evento richiede in particolare:
- la fornitura e predisposizione di standard per le aziende e gli enti
partecipanti con uno standard minimo di attrezzature adeguate alla
tipologia di destinatari;
- la definizione, produzione e diffusione del materiale informativo
dell'iniziativa (es. depliant, locandine, folder sulle imprese/enti
partecipanti etc.) anche su formato elettronico;
- l'organizzazione di presentazioni aziendali e di seminari della
durata indicativa di 2 ore riproponibili in piu' edizioni (sui temi
della ricerca del lavoro, delle nuove professioni emergenti, delle
attivita' e del lavoro svolto dalle organizzazioni internazionali
etc.);
- l'erogazione, da parte di operatori qualificati e con comprovata
esperienza formativa e professionale, di un servizio di correzione
curriculum vitae e di consulenza alla carriera.
L'iniziativa dovra' inoltre prevedere delle "sezioni tematiche"
attraverso le quali sensibilizzare gli utenti/visitatori sui temi
della mobilita' professionale. Potranno essere organizzati seminari
sulle professioni o essere ospitati "testimonial" provenienti da
organismi internazionali. L'organizzazione di tali sessioni dovra'
peraltro risultare omogenea con tutti gli altri servizi offerti. Si
precisa infine che i temi proposti dagli enti dovranno comunque essere
sottoposti al vaglio dell'ARESTUD che si riserva la facolta' di
richiedere tutte le modifiche e/o integrazioni che riterra'
opportuno.
Priorita'
Saranno considerati prioritari i progetti nei quali sia stata prevista
la collaborazione dell'ente gestore con altri organismi pubblici o
privati specificatamente per la parte del progetto relativa alla
organizzazione delle sezioni tematiche su argomenti di rilievo
europeo.
AZIONE 3 - Arestudorienta: Intervento di armonizzazione delle
attivita' degli Sportelli di orientamento al lavoro per laureandi e
neolaureati.
Azione di accompagnamento - Accompagnamento, servizi alle persone
(Tipologia 57)
Finalita'
La struttura dell'Azienda regionale per il Diritto allo studio
universitario di Modena e Reggio Emilia Arestudorienta - Sportello e
servizi per l'orientamento al lavoro, si e' connotata fin dalla sua
apertura in particolare per l'offerta di servizi di informazione
orientativa e sulle professioni, di formazione per l'apprendimento di
strumenti efficaci per favorire il contatto con il mondo del lavoro,
realizzati principalmente con il ricorso all'esternalizzazione.
L'attivita' presso la sede di Reggio Emilia e' stata avviata da poco
piu' di un anno, ed e' in fase di stabilizzazione e consolidamento.
In relazione alla presenza di due sedi operative l'azienda intende
armonizzare e razionalizzare le attivita' e i servizi di orientamento
attraverso una riorganizzazione che permetta di garantire la
omogeneita' dei livelli essenziali delle prestazioni (servizi) e delle
attivita' di orientamento offerte all'utenza di riferimento.
Si prevede un intervento di razionalizzazione e armonizzazione
dell'attuale modello sia sotto il profilo tecnico-metodologico, sia
sotto quello dell'integrazione interna dei servizi, rispettando
caratteristiche di stabilita' e continuita'.
Si tratta quindi di razionalizzare lo standard dei servizi
"essenziali" erogabili, i protocolli operativi e le competenze
necessarie per erogare prestazioni di orientamento qualitativamente
adeguate per l'utenza di destinazione.
Contenuti
Per operare l'intervento di armonizzazione e razionalizzazione dei
servizi e delle attivita' in relazione alla articolazione su due sedi,
per migliorare l'erogazione delle prestazioni all'utenza l'Azienda
intende avvalersi di una assistenza volta a definire in particolare:
- i contenuti e le modalita' della prestazione orientativa al momento
dell'accoglienza degli utenti;
- le risorse organizzative (logistiche, informative, tecnologiche etc)
piu' adeguate;
- le professionalita' e le competenze necessarie per gli operatori
dedicati alla Struttura.
Priorita'
Sara' data priorita' ai progetti che individueranno la presenza di
professionisti esperti di orientamento e di gestione di servizi, con
solida e documentata competenza ed esperienza professionale.
AZIONE 4 - Incontri sulle opportunita' dell'internazionalizzazione.
Aiuti alle persone - Persone, orientamento, informazione, consulenza e
sostegno ai percorsi personali formativi (Tipologia 01)
Finalita'
L'internazionalizzazione dell'economia e la globalizzazione dei
mercati sono fenomeni che hanno fortemente caratterizzato e
condizionato il sistema produttivo internazionale, nazionale e locale.
Le imprese (soprattutto di medie e grandi dimensioni) si sono trovate
di fronte alla necessita' di una ridifi'nizione dei propri assetti e
delle proprie strategie per poter essere competitivi e presidiare
quindi la scena economica internazionale. Gli approcci adottati per
affrontare le nuove sfide sono stati molteplici. Alcuni hanno seguito
la via dell'esportazione diretta dei propri prodotti mentre altri
hanno sperimentato forme piu' elaborate di internazionalizzazione
quali ad esempio la collaborazione produttiva e commerciale con
parteners nazionali della medesima filiera o la delocalizzazione di
una parte del processo produttivo. In ogni caso, elemento trasversale
ad ogni forma di internazionalizzazione, e' risultata essere la
riorganizzazione interna di ciascuna azienda soprattutto sotto il
profilo delle risorse umane coinvolte e delle competenze professionali
loro richieste. Da una recente ricerca commissionata da ARESTUD sui
temi dell'internazionalizzazione e dei fenomeni ad essa collegati, e'
emerso che diverse sono le competenze richieste in tali processi
spaziando dalle competenze piu' propriamente tecniche (lingue,
tecniche di marketing e di promozione, analisi dei mercati,
contrattualistica internazionale, aspetti fiscali, societari,
normativi, finanziari etc.) a quelle definibili come "trasversali" ed
attinenti alla capacita' di comunicare efficacemente, alla capacita'
di gestire relazioni interpersonali e alla capacita' di lavorare in
gruppo. Su tutte comunque e' emersa una competenza in qualche modo non
connessa ad una specifica conoscenza e slegata dalla crescita dei
livelli di conoscenza e di formazione, peraltro indispensabile: un
approccio mentale e culturale aperto al nuovo e all'altro, che passa
non attraverso un atteggiamento di buona predisposizione personale, ma
che scaturisce dalla conoscenza di altre culture, di altri mondi.
In ragione di cio', l'Azienda per il Diritto allo studio universitario
di Modena e Reggio Emilia nell'ottica di favorire e sostenere i
processi di mobilita' internazionale formativa e professionale dei
neolaureati, intende attivare un pacchetto di interventi di
orientamento che ricomprenda da un lato la fornitura di una base
conoscitiva culturale dei principali Paesi interessati a processi di
internazionalizzazione, dall'altro la fornitura di servizi di
consulenza alla persona e di accrescimento delle competenze spendibili
su un mercato del lavoro internazionale.
Destinatari
Sono destinatari dell'azione laureati/laureandi, prevalentemente
dell'Universita' di Modena e Reggio Emilia, che abbiano i requisiti
previsti dall'Asse A, Misura A2, cosi' come indicati dal nuovo
Complemento di programmazione del POR Ob. 3 della Regione
Emilia-Romagna, approvato con deliberazione della Giunta regionale n.
1087 del 7/6/2004.
Contenuti
Il pacchetto di servizi offerti deve ricomprendere:
- seminari di approccio alla cultura dei piu' importanti Paesi
interessati a processi di internazionalizzazione con la presenza di
esperti di rilevanza nazionale e internazionale;
- laboratori di approfondimento tematico;
- un servizio di consulenza a cura di esperto con comprovata
esperienza formativa e professionale da realizzare presso
Arestudorienta, destinato agli utenti che vogliono approfondire la
possibilita' di un percorso di esperienza professionale all'estero;
- produzione di materiale di documentazione relativo all'attivita'
svolta da mettere a disposizione del Centro di documentazione di
Arestudorienta.
Priorita'
Sara' data priorita' ai progetti nei quali sia prevista la presenza di
esperti di comprovata e documentata competenza professionale e/o il
coinvolgimento di organismi nazionali ed internazionali (pubblici e/o
privati) interessati agli aspetti economici e socio-culturali
collegati ai processi di internazionalizzazione.
Risorse finanziarie disponibili
Azione 1:
- Euro 168.383,74 Azioni di accompagnamento - Accompagnamento, servizi
alle persone (Tipologia 57)
- Euro 15.000 Aiuti alle persone - Persone, orientamento,
informazione, consulenza e sostegno ai percorsi personali formativi
(Tipologia 01)
Azione 2:
- Euro 55.000 Azione di accompagnamento - Accompagnamento, servizi
alle persone (Tipologia 57)
Azione 3:
Euro 30.000 Azione di accompagnamento - Accompagnamento, servizi alle
persone (Tipologia 57)
Azione 4:
- Euro 20.000 Aiuti alle persone - Persone, orientamento,
informazione, consulenza e sostegno ai percorsi personali formativi
(tipologia 01).
Tutti gli importi si intendono omnicomprensivi, oneri fiscali
compresi.
Durata degli interventi
I progetti dovranno iniziare entro 60 giorni dall'approvazione e
concludersi di norma entro il 31 dicembre 2006.
Progetti ammissibili
Tipologie progettuali ammesse
Le tipologie progettuali ammesse sono quelle previste dalle vigenti
Disposizioni attuative per la Formazione professionale e
l'Orientamento:
Azione 1: Tipologia 57 "Azioni di accompagnamento" - Accompagnamento,
servizi alle persone e Tipologia 01 "Aiuti alle persone" - Persone,
orientamento, informazione, consulenza e sostegno ai percorsi
personali formativi.
Azione 2: Tipologia 57 "Azione di accompagnamento - Accompagnamento,
servizi alle persone"
Azione 3 : Tipologia 57 "Azioni di accompagnamento" - Accompagnamento,
servizi alle persone
Azione 4: Tipologia 01 "Aiuti alle persone" - Persone, orientamento,
informazione, consulenza e sostegno ai percorsi personali formativi.
Secondo quanto previsto dalla nota redatta dal Servizio Gestione,
Controllo e rendicontazione delle attivita' finanziate con Fondi
Comunitari ed altri Fondi della Regione Emilia-Romagna (prot. n.
2146/VER 26/1/2004), si ricorda che nell'ipotesi in cui le attivita'
prevedano la presenza di persone occorre, nel caso della Tipologia 01,
l'anagrafica completa dei partecipanti e, nel caso della Tipologia 57,
il numero totale di partecipanti distinti tra maschi e femmine.
Soggetti proponenti
A) Requisiti di ammissibilita'
I requisiti di ammissibilita' dei soggetti che si candidano a
realizzare l'attivita' oggetto del presente avviso sono quelli
previsti dalle Disposizioni attuative vigenti.
Possono candidarsi alla gestione dell'attivita', ai sensi della
normativa regionale vigente, enti di formazione o altri soggetti con
comprovata esperienza (debitamente documentata) nel contesto
dell'azione per la quale si candidano.
Possono altresi' candidarsi organismi associati quali le Associazioni
temporanee di impresa (ATI); in tal caso l'intenzione di costituirsi
in ATI dovra' essere specificata nel formulario, indicando chiaramente
i ruoli, le competenze e la suddivisione finanziaria dei singoli
soggetti rispetto alla realizzazione del progetto presentato. La
costituzione formale dell'ATI, la cui validita' temporale risulta
collegabile unicamente alla realizzazione di un determinato progetto,
puo' avvenire successivamente all'avvenuta approvazione e
finanziamento del progetto presentato, ma inderogabilmente prima
dell'avvio dell'attivita', anche al fine di evitare spese aggiuntive a
carico del soggetto presentatore.
Qualora non sia accreditato, il soggetto deve inviare unitamente alla
richiesta di finanziamento, la scheda informativa per la registrazione
nell'archivio regionale dei soggetti, che e' possibile trovare
all'interno dell'applicativo "attivita' formative 2005" sul sito:
http://www.form-azione.it unitamente alla documentazione richiesta.
B) Obblighi e impegni
I soggetti gestori che saranno destinatari dei finanziamenti pubblici
sono tenuti, tramite la sottoscrizione di apposito atto di impegno,
tra l'altro, ai seguenti obblighi generali:
- assicurare sotto la propria responsabilita' il rispetto della
normativa fiscale e previdenziale e di sicurezza nei confronti dei
loro dipendenti e dei collaboratori esterni per quanto dovuto;
- assicurare la regolare tenuta della documentazione di spesa nel
rispetto delle normative contabili e fiscali e osservare le normative
comunitarie, nazionali e regionali in materia di gestione,
rendicontazione amministrativa e finanziaria del progetto;
- assicurare e garantire il rispetto delle normative vigenti in
materia di idoneita' di strutture, impianti e attrezzature utilizzate
per l'attuazione del progetto;
- garantire condizioni di uguaglianza e di imparzialita' per l'accesso
dei cittadini alle attivita';
- essere disponibili ad accettare di sottoporsi all'attivita' di
vigilanza dell'ARESTUD, della Regione Emilia Romagna, del Ministero
del Lavoro e delle Politiche sociali e della Unione Europea.
- I soggetti proponenti devono essere in possesso dei requisiti
previsti dall'art. 17 della Legge 68/99 recante Norme per il diritto
al lavoro dei disabili nonche' rispettare le normative vigenti in
materia di antimafia.
- I soggetti finanziati dovranno rispettare rigorosamente il
Regolamento comunitario vigente relativo al tema dell'informazione e
della pubblicita' degli interventi dei Fondi strutturali (Reg. CE
1159/2000 pubblicato nella GUCE Legge n. 130/30 del 31/5/2000)
Procedura e scadenza di presentazione dei progetti
Le richieste di contributo con allegati i progetti di attivita' e gli
altri documenti prescritti dalle direttive regionali dovranno essere
indirizzate al Presidente dell'ARESTUD ed essere presentate alla sede
amministrativa - Ufficio Protocollo, Via Vignolese n. 671/1 - 41100
Modena - tel. 059 413713. Le richieste di contributo dovranno essere
presentate in regola con le vigenti normative sul bollo e a firma
autentica del legale rappresentante dell'Ente proponente. Per
l'autentica e' sufficiente, ai sensi del DPR 403/98, la fotocopia del
documento di identita' del legale rappresentante dell'organismo
richiedente.
I progetti di attivita' devono essere obbligatoriamente, pena la non
ammissibilita', compilati sulla modulistica standard regionale e
presentati in duplice copia cartacea corredati da supporto informatico
corrispondente di uguale contenuto.
Il software applicativo per la compilazione del formulario ed il
relativo manuale possono essere scaricati dal sito:
http://sifp.regione.emilia-romagna.it e sono disponibili presso la
Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro della Regione
Emilia-Romagna - Sistema Informativo - Viale A. Moro n. 38 - VI
piano.
I progetti dovranno pervenire inderogabilmente entro le ore 13 del
9/12/2005
Le domande potranno essere presentate direttamente o inviate a mezzo
di raccomandata con avviso di ricevimento. In ogni caso le stesse
dovranno pervenire entro la scadenza prevista; non saranno quindi
accolte quelle pervenute oltre i limiti indicati, anche se recanti
timbri postali di spedizione antecedenti.
Non sono ammesse successive integrazioni ai progetti, se non
esplicitamente richieste dall'ARESTUD; gli enti proponenti, dietro
richiesta dell'ARESTUD, sono tenuti a fornire eventuali dati e
documenti integrativi che si rendessero necessari ai fini del
completamento dell'istruttoria.
Alla richiesta devono essere allegati:
1. Per gli enti non accreditati: Statuto, atto costitutivo, iscrizione
alla CCIAA (quando prevista) e ultimo bilancio approvato del soggetto
candidato o dei candidati alla costituzione di ATI. Tali enti devono
comunque inviare la scheda informativa come indicato in precedenza.
2. Per tutti gli enti (accreditati e non): curriculum del soggetto
candidato o dei candidati alla costituzione di ATI, nel quale siano
evidenziati:
- esperienze precedenti del soggetto nella gestione delle attivita' a
finanziamento pubblico e comunitario;
- possesso di eventuali certificazioni di qualita' o forme di
accreditamento;
- risorse umane e di competenza disponibili internamente o nella
propria rete di collaborazioni e sinergie.
3. Eventuale materiale aggiuntivo a discrezione del soggetto
candidato.
Tutti i documenti relativi al soggetto proponente possono essere
presentati in copia, che viene autenticata dalla medesima fotocopia
del documento d'identita' del legale rappresentante dell'Ente.
6. Modalita' dell'istruttoria per l'approvazione dei progetti -
Criteri di valutazione dei progetti
La procedura di ammissibilita' e valutazione si svolgera' secondo le
seguenti fasi:
a) Verifica dei requisiti dei soggetti gestori
La verifica verra' effettuata per accertare se il soggetto gestore e'
in possesso dei requisiti di ammissibilita' previsti dal seguente
avviso pubblico.
b) Verifica dei requisiti formali dei progetti
Prima di essere valutati i progetti andranno verificati per quanto
riguarda:
- rispetto dei termini di presentazione;
- presenza dei dati essenziali di merito e finanziari richiesti;
- rispondenza degli interventi proposti ai vincoli stabiliti
nell'avviso pubblico;
- coerenza degli interventi rispetto a disposizioni regionali e
Complemento di programmazione regionale 2000-2006.
In assenza dei requisiti succitati i progetti non potranno essere
ammessi all'istruttoria di valutazione ex ante.
c) Valutazione ex ante dei progetti
Per tutti i progetti che possiedono i requisiti formali e per i quali
il soggetto gestore risulta in possesso dei requisiti necessari, la
valutazione complessiva e' espressa secondo i seguenti criteri,
indicatori e valori.
Aiuti alle persone - Tipologia 01
Criteri generali:
1) Finalizzazione del progetto: indicatori: rispondenza del progetto
agli obiettivi ed alle caratteristiche richieste dal presente avviso;
valore massimo: 30 - indicatori: rispondenza del progetto agli
elementi di priorita' individuati dal presente avviso; valore massimo:
20;
Totale criterio 1: 50
2) Qualita' intrinseca del progetto: indicatori: corretta
articolazione delle azioni e coerenza tra finalita', obiettivi e
modalita' di intervento proposte; valore massimo: 10 - indicatori:
adeguatezza dell'impianto didattico formativo/orientativo; valore
massimo: 20 - indicatori: adeguatezza delle risorse umane e materiali
preindividuate; valore massimo: 10;
Totale criterio 2: 40
3) Economicita' del progetto: indicatori: bilanciamento e adeguatezza
delle voci di costo; valore maasimo: 10;
Totale criterio 3: 10
Totale: 100
Azioni di sistema / Azioni di accompagnamento - Tipologie 57
Criteri generali:
1) Finalizzazione del progetto: indicatori: rispondenza del progetto
agli obiettivi ed alle caratteristiche richieste dal presente avviso;
valore massimo: 20 - indicatori: rispondenza del progetto agli
elementi di priorita' individuati dal presente avviso; valore massimo:
10;
Totale criterio 1: 30
2) Qualita' intrinseca del progetto: indicatori: corretta
articolazione delle azioni e coerenza tra finalita', obiettivi e
modalita' di intervento proposte; valore massimo: 25 - indicatori:
rispondenza ed efficacia dei contenuti informativi ai bisogni
dell'utenza individuata; valore massimo: 25 - indicatori: adeguatezza
delle risorse umane e innovazione dei materiali/strumenti
preindividuati; valore massimo: 10;
Totale criterio 2: 60
3) Economicita' del progetto: indicatori: bilanciamento e adeguatezza
delle voci di costo; valore maasimo: 10;
Totale criterio 3: 10
Totale: 100
Saranno ritenuti idonei i progetti che raggiungeranno la soglia minima
di 60/100.
L'istruttoria dei progetti presentati determinera' la stesura e
l'approvazione di una graduatoria per ciascuna azione contenente
l'attivita' finanziata e gli interventi ritenuti idonei, ma non
finanziati, che potranno essere tuttavia finanziati con eventuali
ulteriori risorse che si renderanno disponibili ovvero a seguito di
rinunce di attivita' approvate in prima istanza. Per queste ultime
attivita' recuperate dalla graduatoria i tempi d'inizio e di
conclusione potranno essere specificatamente ridefiniti.
Gli esiti della selezione dei progetti presentati saranno approvati e
comunicati, indicativamente, a far data dal 29/12/2005.
7. Tutela della privacy, proprieta' dei prodotti, riservatezza
Tutti i dati personali di cui l'ARESTUD venga in possesso in occasione
dell'espletamento del presente procedimento verranno trattati nel
rispetto del DLgs n. 196 del 30/6/2003.
Gli Enti incaricati della realizzazione dei progetti dovranno
garantire la riservatezza delle informazioni (dati anagrafici,
patrimoniali, statistici e di qualunque altro genere) limitando il
loro utilizzo alle sole finalita' istituzionali previste nelle azioni
del presente avviso.
Info: Arestudorienta Sportello e Servizi per l'Orientamento al lavoro
- Sede di Modena - Via Vignolese n. 671/A.
Dott.ssa Barbara Pizzolitto: tel. 059 413742; dott.ssa Patrizia De
Bonis: tel. 059 413706.
IL DIRIGENTE
Rosana Duchich

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it