REGIONE EMILIA-ROMAGNA - PROVINCIA DI PARMA

COMUNICATO

Titolo II - Decisione relativa alla procedura di verifica (screening) concernente il progetto "Ambito Estrattivo PII - II fase"

L'Autorita' competente Provincia di Parma, comunica la decisione                
relativa alla procedura di verifica (screening) relativa al progetto            
"Ambito Estrattivo PII - II fase".                                              
Il progetto e' presentato da: Comune di Parma - Settore Mobilita' e             
Ambiente.                                                                       
Il progetto interessa il territorio del comune di Parma e della                 
provincia di Parma.                                                             
Ai sensi del Titolo II della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come                     
modificata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35, l'Autorita' competente           
Provincia di Parma, con atto determinazione del Dirigente del                   
Servizio Ambiente e Difesa del suolo n. 193 del 21/1/2005, ha assunto           
la seguente decisione:                                                          
a) di non assoggettare, per quanto di competenza e salvo diritti di             
terzi, alla ulteriore procedura di VIA, ai sensi dell'art. 10, comma            
1, lettera b) della L.R. 9/99 e successive modifiche ed integrazioni,           
il progetto "Ambito Estrattivo PII - II fase", ubicato nel Comune di            
Parma, a condizione e nel rispetto di quanto contenuto negli                    
elaborati presentati, cosi' come integrati, e che siano ottemperate             
le seguenti prescrizioni:                                                       
- preventivamente alla fase di coltivazione, l'intera area                      
assoggettata al progetto "Ambito Estrattivo PII - II fase", ad                  
esclusione della parte Est dell'Area 2 (area interessata dagli                  
interventi di Messa in Sicurezza della discarica di RSU, approvati              
con delibera di G.C. n. 289/22 del 16/6/2004), cosi' come individuata           
nelle planimetrie allegate (elaborati T02.1 eT.02.2) alla                       
documentazione integrativa (acquisita agli atti della Provincia di              
Parma - Servizio Ambiente e Difesa del suolo in data 17/1/2005, n.              
prot. 2924), dovra' essere assoggettata alla procedura di cui al DM             
471/99 "Regolamento recante criteri, procedure e modalita' per la               
messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti             
inquinati, ai sensi dell'art. 17 del DLgs 22/97 e successive                    
modifiche ed integrazioni". Tutto cio' anche per definire,                      
eventualmente, la delimitazione delle subaree, sopracitate,                     
assoggettabili a bonifica ai sensi del DM 471/99 e conferire                    
all'intervento caratteristiche tecnico-economiche razionali e di                
sicurezza in rapporto pure all'interesse pubblico che le aree                   
ricomprese hanno per la riduzione del rischio idraulico della citta'            
di Parma in tempi il piu' ridotti possibili. Rimane salvo, in ogni              
caso, l'obbligo di allontanare nelle forme e nei modi previsti dalle            
presenti normative i rifiuti diversamente allocati a seguito di                 
apposite autorizzazioni.                                                        
- I successivi elaborati, presentati ai sensi del DM di cui sopra,              
dovranno contenere anche i progetti dettagliati di gestione dei                 
rifiuti e l'elenco delle autorizzazioni necessarie a tale gestione;             
- ai fini delle successive fasi di monitoraggio idrogeologico ed                
ambientale, dovra' essere aumentata la profondita' (ad una quota pari           
ad almeno 5 metri dal fondo della Cassa) dei piezometri previsti;               
b) di subordinare, ai sensi dell'art. 10, comma 4 della L.R. 9/99 e             
successive modifiche ed integrazioni, il successivo rilascio delle              
autorizzazioni necessarie alla realizzazione degli interventi in                
progetto alla verifica ed all'ottemperanza delle prescrizioni                   
contenute nella precedente lettera a). A tale scopo, si trasmette la            
presente determinazione al proponente Comune di Parma - Settore                 
Mobilita' e Ambiente, ad ARPA - Distretto territoriale di Parma,                
all'Autorita' di Bacino del Fiume Po e ad AIPO;                                 
c) di quantificare le spese istruttorie, ai sensi dell'art. 28 della            
L.R. 9/99 e successive modificazioni ed integrazioni, applicando la             
percentuale dello 0,02% al valore stimato dell'intervento sui                   
quantitativi dichiarati dal proponente. La cifra da corrispondere               
all'Autorita' competente, entro e non oltre 30 giorni dalla presente            
determinazione, su c/c postale n. 16390437 (intestato a:                        
Amministrazione provinciale di Parma - Servizio Tesoreria, causale              
"Spese istruttorie procedura di screening ai sensi della L.R. 9/99 e            
successive modifiche ed integrazioni del progetto Ambito Estrattivo             
PII - II fase"), e' pertanto di Euro 693,48;                                    
d) di pubblicare la presente determinazione, per estratto, nel                  
Bollettino Ufficiale della Regione, ai sensi dell'art. 10, comma 3              
della L.R. 9/99 e successive modifiche ed integrazioni.                         

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