REGIONE EMILIA-ROMAGNA - RESPONSABILE DEL SERVIZIO PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIO-SANITARI

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEI SERVIZI SOCIALI E SOCIO-SANITARI 20 dicembre 2004, n. 18614

Assegnazione contributi per la realizzazione del Programma finalizzato "Contributi per la mobilita' e l'autonomia nell'ambiente domestico a favore di persone con disabilita' artt. 9 e 10, L.R. 29/97" - in attuazione della DCR 615/04

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO                                                    
Viste:                                                                          
- la L.R. n. 40 del 15/11/2001 ed in particolare gli artt. 47 e 49;             
- la L.R. 21 agosto 1997, n. 29 "Norme e provvedimenti per favorire             
le opportunita' di vita autonoma e l'integrazione sociale delle                 
persone disabili", cosi' come modificata dall'articolo 60 della L.R.            
12 marzo 2003, n. 2 "Norme per la promozione della cittadinanza                 
sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e            
servizi sociali";                                                               
- la L.R. 12 marzo 2003, n. 2 "Norme per la promozione della                    
cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di            
interventi e servizi sociali";                                                  
- la Legge 8 novembre 2000, n. 328 "Legge quadro per la realizzazione           
del sistema integrato di interventi e servizi sociali";                         
- la deliberazione del Consiglio regionale n. 615 del 16/11/2004                
avente per oggetto "Programma annuale degli interventi e dei criteri            
di ripartizione delle risorse ai sensi dell'art. 47, comma 3 della              
L.R. 2/03. Stralcio Piano regionale degli interventi e dei servizi              
sociali ai sensi dell'art. 27, L.R. 2/03. Anno 2004 (proposta della             
Giunta regionale in data 2 novembre 2004, n. 2152";                             
- la deliberazione della Giunta regionale del 21 giugno 2004, n. 1161           
avente per oggetto "Criteri e  modalita' di accesso ai contributi per           
la mobilita' e l'autonomia nell'ambiente domestico a favore di                  
persone con disabilita' di cui agli articoli 9 e 10 della L.R.                  
29/97";                                                                         
- la propria determinazione n. 9026 del 5 luglio 2004 con la quale si           
e' provveduto a fornire indicazioni sugli interventi ammissibili e la           
modulistica per l'accesso dei contributi di cui agli artt. 9 e 10               
della L.R. 29/97;                                                               
- il Programma finalizzato "Contributi per la mobilita' e l'autonomia           
nell'ambiente domestico a favore di persone con disabilita' art. 9 e            
art. 10, L.R. 29/97", approvato con la citata deliberazione del                 
Consiglio regionale 615/04, punto 3.8.3;                                        
richiamate le specifiche indicazioni contenute nel dispositivo                  
nonche' quanto espressamente contenuto al punto 3.8.3 della citata              
delibera del Consiglio regionale 615/04, che prevede l'adozione di              
apposito atto formale da parte del Dirigente regionale competente per           
l'assegnazione e l'assunzione dell'impegno di spesa delle risorse               
destinate al Programma finalizzato "Contributi per la mobilita' e               
l'autonomia nell'ambiente domestico a favore di persone con                     
disabilita' art. 9 e art. 10, L.R. 29/97";                                      
ritenuto, pertanto, in attuazione della sopra citata deliberazione              
del Consiglio regionale 615/04, di dover provvedere alla ripartizione           
e assegnazione della somma complessiva di Euro 1.000.000,00 a favore            
dei Comuni sede di distretto in base alla popolazione residente al              
31/12/2003 nell'ambito distrettuale di riferimento, nonche'                     
all'assunzione del relativo impegno di spesa;                                   
precisato che l'obiettivo regionale prevede di:                                 
- garantire l'erogazione dei contributi previsti agli articoli 9 e 10           
della L.R. 29/97 a favore delle persone in situazione di handicap               
grave per l'acquisto e l'adattamento di autoveicoli e per l'acquisto            
di ausili, attrezzature e arredi personalizzati per la casa, secondo            
i criteri e le procedure definiti con la DGR 1161/04;                           
ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all'articolo 47, comma 2             
della L.R. 40/01 e che pertanto l'impegno di spesa possa essere                 
assunto con il presente atto;                                                   
richiamate:                                                                     
- le LL.RR. n. 28 e n. 29 del 22/12/2003;                                       
- le LL.RR. n. 17 e n. 18 del 28/7/2004;                                        
- la deliberazione di Giunta regionale n. 447 del 24/3/2003,                    
esecutiva ai sensi di legge, recante "Indirizzi in ordine alle                  
relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e                         
sull'esercizio delle funzioni dirigenziali";                                    
richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 642 del 5                 
aprile 2004, nonche' la determinazione del Direttore generale Risorse           
finanziarie e strumentali n. 4314 dell'1 aprile 2004, entrambe                  
relative, tra l'altro, al conferimento dell'incarico di                         
responsabilita' della posizione dirigenziale professional "Controllo            
e presidio dei processi connessi alla gestione delle spese del                  
bilancio regionale";                                                            
attestata la regolarita' amministrativa ai sensi della deliberazione            
della Giunta regionale 447/03;                                                  
dato atto, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale                  
447/03, del parere espresso dal Dirigente Professional "Controllo e             
presidio dei processi connessi alla gestione delle spese del bilancio           
regionale", dott. Marcello Bonaccurso, in merito alla regolarita'               
contabile del presente atto;                                                    
determina:                                                                      
1) di ripartire la somma complessiva di Euro 1.000.000,00 fra i                 
Comuni sede di distretto, di cui all'Allegato 1, parte integrante e             
sostanziale della presente determinazione, assegnando e concedendo la           
somma a fianco di ciascuno indicata per la realizzazione del                    
Programma finalizzato "Contributi per la mobilita' e l'autonomia                
nell'ambiente domestico a favore di persone con disabilita' art. 9 e            
art. 10, L.R. 29/97", approvato con deliberazione del Consiglio                 
regionale n. 615 del 16/11/2004;                                                
2) di approvare l'Allegato 2, parte integrante e sostanziale della              
presente deliberazione, avente per oggetto procedure e modalita' di             
rendicontazione dei contributi ripartiti con il presente atto;                  
3) di impegnare la somma di Euro 1.000.000,00 registrata al n. 5637             
di impegno sul Capitolo 57107 "Fondo sociale regionale. Quota parte             
destinata ai Comuni singoli e alle forme associative per l'attuazione           
dei Piani di zona e per la realizzazione degli interventi relativi              
agli assegni di cura, al sostegno economico ed alla mobilita' degli             
anziani, dei disabili o inabili (art. 47, comma 1, lett. B), L.R. 12            
marzo 2003, n. 2 e Legge 8 novembre 2000, n. 328) - Mezzi statali"              
UPB 1.5.2.2.20101 del Bilancio di previsione per l'esercizio                    
finanziario 2004 che presenta la necessaria disponibilita';                     
4) di dare atto che, come previsto dalla DCR 615/04:                            
- le risorse sono assegnate ai Comuni sede di distretto a nome e per            
conto di tutti i Comuni dell'ambito distrettuale stesso;                        
- con successivo provvedimento si provvedera' alla liquidazione dei             
contributi regionali, previa comunicazione, da parte del soggetto               
designato all'attuazione del programma, del numero e della tipologia            
di domande pervenute e finanziabili, entro il termine di 90 giorni              
dalla scadenza, individuata dalla DGR 1161/04, per la presentazione             
delle domande di contributo;                                                    
- nell'atto di liquidazione saranno apportate le necessarie modifiche           
all'elenco dei soggetti assegnatari del contributo regionale di cui             
al presente atto, in conseguenza di quanto richiesto dai Comuni sede            
di distretto in merito all'eventuale individuazione di un altro                 
Comune o di un soggetto pubblico di cui all'art. 16 della L.R. 2/03,            
in qualita' di soggetto capofila del Programma finalizzato in                   
argomento;                                                                      
- la Giunta regionale procedera' alla eventuale nuova assegnazione              
delle risorse assegnate ma non utilizzate dai Comuni in relazione               
all'assenza o carenza di domande di contributo, cosi' come previsto             
all'Allegato A della DGR 1161/04;                                               
5) di pubblicare, per estratto, la presente determinazione nel                  
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                              
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO                                                    
Graziano Giorgi                                                                 
(segue allegato fotografato)                                                    
ALLEGATO 2                                                                      
Procedure e modalita' di rendicontazione dei contributi -                       
Approvazione dei programmi attuativi territoriali                               
Procedure                                                                       
L'obiettivo del Programma finalizzato "Contributi per la mobilita' e            
l'autonomia nell'ambiente domestico a favore di persone con                     
disabilita' art. 9 e art. 10, L.R. 29/97", allegato alla                        
deliberazione del Consiglio regionale 615/04, e' il seguente:                   
- garantire l'erogazione dei contributi previsti agli articoli 9 e 10           
della L.R. 29/97 a favore delle persone in situazione di handicap               
grave per l'acquisto e l'adattamento di autoveicoli e per l'acquisto            
di ausili, attrezzature e arredi personalizzati per la casa, secondo            
i criteri e le procedure definiti con la DGR 1161/04;                           
come previsto dalla DGR 1161/04, i Comuni sede di distretto devono              
inviare alla Regione entro il 31 dicembre 2004 una comunicazione                
attestante la definizione concertata con i Comuni della "zona                   
sociale" di riferimento di:                                                     
- modalita' di presentazione delle domande di contributo che                    
assicurino facilita' di accesso ai cittadini;                                   
- modalita' di assegnazione e liquidazione dei contributi erogati ai            
cittadini con tempestive e semplificate procedure.                              
Il contributo regionale e' assegnato al Comune sede di distretto o ad           
altro soggetto attuatore pubblico indicato dal Comune sede di                   
distretto in accordo con gli altri Comuni, individuato fra quelli               
previsti dall'art. 16 della L.R. 2/03.                                          
Individuazione di un soggetto attuatore pubblico diverso dal Comune             
sede di distretto                                                               
Qualora un Comune sede di distretto individui il soggetto attuatore             
del progetto in un soggetto diverso dal Comune sede di distretto,               
comunque tra quelli previsti dall'art. 16 della L.R. 2/03, il                   
soggetto attuatore medesimo, nell'inviare entro il 31/12/2004 la                
comunicazione di cui al punto precedente, dovra' allegare:                      
- richiesta del Comune sede di distretto individuato dal presente               
atto come destinatario del contributo, affinche' i contributi di cui            
trattasi siano assegnati ed erogati al soggetto attuatore individuato           
nella zona sociale di riferimento;                                              
- attestazione dell'accordo espresso da tutti gli altri Comuni nella            
zona sociale di riferimento.                                                    
Liquidazione dei contributi                                                     
I Comuni sede di distretto, entro 90 giorni dalla scadenza del                  
termine di presentazione delle domande di contributo,  comunicano               
alla Regione il numero e la tipologia delle domande pervenute e                 
finanziabili nei limiti delle risorse assegnate, nonche' le risorse             
impegnate, le risorse non utilizzate o la necessita' di ulteriori               
risorse sulla base delle domande pervenute.                                     
In caso di mancata trasmissione della documentazione richiesta,                 
l'assegnazione del contributo regionale di cui alla presente                    
deliberazione si intende revocata.                                              
Sulla base della documentazione inviata dai Comuni sede di distretto,           
previa la valutazione di congruita' del finanziamento assegnato e               
richiesto, il Responsabile del Servizio Pianificazione e Sviluppo dei           
Servizi sociali e socio-sanitari procedera', ricorrendo gli elementi            
previsti dalla vigente normativa regionale, alla liquidazione delle             
risorse richieste per il finanziamento dei contributi ai Comuni sede            
di distretto o ad altri soggetti attuatori individuati, nei limiti di           
quanto assegnato e concesso con il presente atto.                               
La Giunta regionale procedera' alla eventuale nuova assegnazione e              
liquidazione delle risorse assegnate ma non utilizzate dai Comuni               
medesimi, in relazione alla assenza o carenza di domande di                     
contributo.                                                                     
Il criterio di ridistribuzione, cosi' come previsto all'Allegato A              
della DGR 1161/04, prevede priorita' di finanziamento alle zone                 
sociali in relazione all'entita' di eventuali quote di                          
autofinanziamento; in subordine si procede alla ridistribuzione in              
base alla popolazione residente.                                                
Rendicontazione                                                                 
Entro il 31 dicembre di ciascun anno le Amministrazioni assegnatarie            
dovranno far pervenire un atto contenente la rendicontazione dei                
contributi erogati ai cittadini.                                                
L'Amministrazione regionale potra' richiedere la documentazione delle           
spese sostenute per un periodo non superiore a tre anni                         
dall'erogazione dei contributi.                                                 

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