REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 febbraio 2005, n. 314

L.R. 7/98 - Approvazione del Piano di cofinanziamento, per l'anno 2005, dei progetti di promo-commercializzazione presentati dai soggetti privati aderenti alle Unioni di Prodotto

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Vista la L.R. 4 marzo 1998, n. 7 "Organizzazione turistica regionale            
- Interventi per la promozione e commercializzazione turistica -                
Abrogazione delle Leggi regionali  5 dicembre 1996, n. 47, 20 maggio            
1994, n. 22, 25 ottobre 1993, n. 35 e parziale abrogazione della L.R.           
9 agosto 1993, n. 28";                                                          
richiamate, nel loro testo integrale, le seguenti proprie                       
deliberazioni, esecutive nei modi di legge:                                     
- n. 715 in data 18 maggio 1998 concernente: "L.R. 4 marzo 1998, n.             
7. Approvazione delle direttive per gli interventi regionali di                 
promozione e di commercializzazione turistica" e successive                     
modificazioni di cui alle deliberazioni numeri: 2145 in data 24                 
novembre 1998, 1225 in data 18 luglio 2000, 1546 in data 19 settembre           
2000, 1200 in data 27 giugno 2001, 1830 in data 5 settembre 2001,               
1051 in data 17 giugno 2002, 1330 in data 7 luglio 2003 e n. 1393 in            
data 12 luglio 2004;                                                            
- n. 1154 in data 14 giugno 2004, concernente: "L.R. 7/1998 -                   
Approvazione del piano annuale delle azioni di carattere generale di            
promozione turistica regionale per l'anno 2005";                                
- n. 2501 in data 6 dicembre 2004, concernente: "L.R. 7/98                      
Approvazione della graduatoria dei progetti di promo-                           
commercializzazione turistica per l'anno 2005 presentati dai soggetti           
aderenti alle Unioni di Prodotto";                                              
visto in particolare il punto 7) "Procedure per la concessione dei              
cofinanziamenti regionali", dell'emendamento 1, della citata                    
deliberazione 1393/04 che prevede, tra l'altro, che l'assegnazione              
dei cofinanziamenti avvenga con la seguente procedura:                          
- prima fase: formazione della graduatoria dei progetti ammissibili,            
a fronte delle risultanze del lavoro svolto dal nucleo di valutazione           
e dalle risultanze dell'istruttoria amministrativa;                             
- seconda fase: approvazione del piano di cofinanziamento, sulla base           
della graduatoria dei progetti ammissibili ed in relazione alle                 
disponibilita' del bilancio regionale per l'esercizio di                        
riferimento;                                                                    
dato atto che:                                                                  
- con la citata propria deliberazione 2501/04, si e' provveduto                 
all'approvazione della graduatoria dei progetti di                              
promo-commercializzazione ammissibili a cofinanziamento per l'anno              
2005, e che gli stessi sono elencati, nell'Allegato A) "Progetti                
ammissibili suddivisi per Unione di appartenenza e per fasce di                 
valutazione" alla deliberazione stessa;                                         
- si deve ora procedere alla assegnazione dei citati cofinanziamenti            
per l'anno 2005;                                                                
preso atto che, per cofinanziare tutti i progetti ritenuti                      
ammissibili con la suddetta deliberazione 2501/04,  e' necessaria una           
disponibilita' finanziaria di Euro 4.762.899,85, cosi' come                     
evidenziato nella seguente tabella:                                             
(segue allegato fotografato)visti:                                              
- la Legge 29 marzo 2001 n. 135 "Riforma della legislazione nazionale           
del turismo";                                                                   
- il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 13               
settembre 2002 concernente il recepimento dell'accordo fra lo Stato,            
le Regioni e le Province autonome sui principi per l'armonizzazione,            
la valorizzazione e lo sviluppo del sistema turistico;                          
- le leggi regionali 23 dicembre 2004, n. 27 e n. 28 concernenti                
rispettivamente la finanziaria regionale ed il Bilancio di previsione           
della Regione Emilia Romagna per l'esercizio finanziario 2005 e                 
Bilancio pluriennale 2005-2007;                                                 
preso atto che il Bilancio regionale per l'esercizio finanziario 2005           
prevede, ai sotto indicati Capitoli di spesa, lo stanziamento a                 
fianco di ciascuno riportato:                                                   
- UPB 1.3.3.2.9100 - Capitolo 25558 - Euro 12.350.000,00                        
"Spese per l'attuazione attraverso l'APT Servizi, del Piano Annuale             
delle azioni di promozione turistica regionale di carattere generale            
e per il cofinanziamento anche tramite l'APT Servizi Srl di progetti            
di promozione turistica e di commercializzazione turistica elaborati            
dai soggetti aderenti alle 'Unioni' di cui all'art. 13, L.R. 7/98               
(art. 7, comma 2, lett. A) e B) ed art. 8, comma 3, artt. 13 e 19               
della L.R. 4 marzo 1998, n. 7)";                                                
- UPB 1.3.3.2.9105 - Capitolo 25504 - Euro 1.926.486,19                         
"Spese per l'attuazione attraverso l'APT Servizi, del Piano Annuale             
delle azioni di promozione turistica regionale di carattere generale            
e per il cofinanziamento di progetti di promozione turistica e di               
commercializzazione turistica elaborati dai soggetti aderenti alle              
'Unioni' e per il finanziamento dei programmi delle Unioni di                   
Prodotto (Legge 29 marzo 2001, n. 135; art. 7, comma 2, lett. A) e B)           
e artt. 13 e 19 L.R. 4 marzo 1998, n. 7) - Mezzi statali";                      
considerato che:                                                                
- lo stanziamento sul citato Capitolo 25558, per l'anno 2005, ammonta           
a Euro 12.350.000,00;                                                           
- con le proprie deliberazioni, esecutive nei modi di legge:                    
- n. 2498 del 6 dicembre 2004, concernente l'approvazione del Piano             
di Cofinanziamento dei programmi promozionali delle Unioni di                   
Prodotto per l'anno 2005, e' stata impegnata, sul medesimo Capitolo             
di spesa, la somma di Euro 2.822.888,20;                                        
- n. 2500 del 6 dicembre 2004, concernente l'incarico all'APT Servizi           
Srl per la realizzazione del Piano annuale delle azioni di carattere            
generale per l'anno 2005, e' stata impegnata, sul medesimo capitolo             
di spesa, la somma di Euro 7.230.397,00;                                        
pertanto l'attuale disponibilita' sul Capitolo 25558 ammonta a Euro             
2.296.714,80;                                                                   
preso atto pertanto che:                                                        
- la disponibilita' del bilancio regionale per cofinanziare i                   
progetti presentati dai soggetti privati aderenti alle Unioni di                
Prodotto, per l'anno 2005, ammonta a Euro 4.223.200,99, determinata             
dalla somma tra l'attuale disponibilita' sul Capitolo 25558 e la                
disponibilita' sul Capitolo 25504;                                              
- per cofinanziare tutti i progetti ritenuti ammissibili con la                 
citata deliberazione 2501/04 e' necessaria la somma di Euro                     
4.762.899,85;                                                                   
- che i fondi a disposizione per l'anno 2005 non consentono di                  
cofinanziare tutti i progetti ritenuti ammissibili;                             
ritenuto:                                                                       
- in considerazione delle suddette disponibilita' del bilancio                  
regionale e secondo le priorita' stabilite dalla deliberazione                  
1393/04, di cofinanziare, con il presente provvedimento, i progetti             
di tutti i quattro  comparti rientranti nelle fasce "Progetti di                
Eccellenza", Progetti con valutazione "Alto" e Progetti con                     
valutazione "Medio" che in allegato A) al presente atto ne forma                
parte integrante e sostanziale, per un onere finanziario complessivo            
di Euro 3.936.111,65, fatti salvi gli eventuali adeguamenti                     
conseguenti alla applicazione del Regolamento CE n. 69/2001                     
"Regolamento della Commissione relativo alla applicazione degli                 
articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore 'De            
Minimis'";                                                                      
- che le economie che si potranno verificare per rinunce, revoche o             
utilizzo di minori importi nella realizzazione dei progetti, nonche'            
le eventuali ulteriori disponibilita' derivanti dal bilancio                    
regionale per l'esercizio 2005, verranno utilizzate, nel rispetto dei           
principi e disposizioni dettati dalla normativa contabile vigente,              
per cofinanziare, con appositi atti del Direttore generale competente           
in materia di turismo, i progetti ritenuti ammissibili ma non                   
cofinanziati con il presente provvedimento;                                     
- di approvare le Procedure per la gestione e la liquidazione dei               
cofinanziamenti in parola che in Allegato B) al presente atto ne                
forma parte integrante e sostanziale;                                           
- di fissare per l'anno 2005 la percentuale della cauzione al 10%               
dell'importo dell'effettivo cofinanziamento regionale assegnato per             
ciascun progetto, cosi' come previsto nelle sopracitate "Procedure";            
- di poter assumere impegno di spesa superiore al 50% dello                     
stanziamento previsto ai pertinenti capitoli ai sensi dell'art. 6 del           
DL 65/89 convertito, con modificazioni, dalla Legge 155/89 in quanto            
trattasi del cofinanziamento di spese afferenti la realizzazione di             
iniziative di promo-commercializzazione turistica il cui pagamento              
deve essere effettuato a scadenze determinate in virtu' di legge ed             
atti programmatici, nonche' in relazione alla natura intrinseca delle           
azioni stesse da organizzarsi e realizzarsi tempestivamente in quanto           
legate a fattori tecnici coincidenti con la stagione turistica;                 
dato atto dell'istruttoria svolta, per quanto di competenza, dal                
Servizio Turismo e Qualita' Aree turistiche, anche sulla base della             
documentazione acquisita agli atti del medesimo Servizio;                       
richiamata la Legge 55/90 e successive modificazioni ed                         
integrazioni;                                                                   
richiamata la propria deliberazione 447/03 concernente: "Indirizzi in           
ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e             
sull'esercizio delle funzioni dirigenziali";                                    
ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all'art. 47, secondo                 
comma, della L.R. 40/01 e che pertanto gli impegni di spesa possano             
essere assunti con il presente atto deliberativo;                               
dato atto dei seguenti pareri resi sul presente provvedimento ai                
sensi dell'art. 37, comma 4 della L.R. 43/01 nonche' della                      
sopracitata deliberazione 447/03;                                               
- in ordine alla regolarita' amministrativa, espresso dal Direttore             
generale Attivita' produttive, Commercio, Turismo, dott. Andrea                 
Vecchia;                                                                        
- in ordine alla regolarita' contabile, espresso dalla Responsabile             
del Servizio Bilancio - Risorse finanziarie, dott.ssa Amina Curti;              
su proposta dell'Assessore competente per materia                               
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
per le motivazioni indicate in premessa e che qui si intendono                  
integralmente riportate:                                                        
1) di ammettere a cofinanziamento, sulla base delle disponibilita'              
del Bilancio regionale per l'esercizio finanziario 2005 e secondo le            
priorita' stabilite dalla deliberazione 1393/04, i progetti di                  
promo-commercializzazione turistica presentati dai soggetti privati             
aderenti alle quattro Unioni di Prodotto rientranti nelle fasce:                
"Progetti di Eccellenza", Progetti con valutazione "Alto" e Progetti            
con valutazione "Medio";                                                        
2) di approvare il piano di cofinanziamento per l'anno 2005 dei                 
progetti di promo-commercializzazione turistica presentati dai                  
soggetti privati aderenti alle Unioni di Prodotto, cosi' come                   
indicato nell'Allegato A) "Progetti ammessi suddivisi per unione di             
appartenenza e per fasce di valutazione", parte integrante e                    
sostanziale del presente atto;                                                  
3) di assegnare i cofinanziamenti regionali ai soggetti privati                 
aderenti alle Unioni di Prodotto, negli importi indicati nel piano di           
cofinanziamento, di cui al precedente punto 2), per un onere                    
finanziario complessivo di Euro 3.936.111,65, fatti salvi gli                   
eventuali adeguamenti conseguenti all'applicazione del Regolamento CE           
n. 69/2001 "Regolamento della Commissione relativo alla applicazione            
degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza                 
minore 'De Minimis'";                                                           
4) di approvare le "Procedure per la gestione e la liquidazione dei             
cofinanziamenti ai soggetti privati aderenti alle Unioni di Prodotto            
per l'anno 2005" che in Allegato B) al presente provvedimento ne                
forma parte integrante e sostanziale;                                           
5) di stabilire nella misura del 10% dell'importo del cofinanziamento           
effettivamente assegnato per ciascun progetto, la cauzione che dovra'           
essere versata dai soggetti privati alla Regione secondo quanto                 
indicato nelle "Procedure" di cui al precedente punto 4);                       
6) di stabilire che le economie che si potranno verificare per                  
rinunce, revoche o utilizzo di minori importi nella realizzazione dei           
progetti, nonche' le eventuali ulteriori disponibilita' derivanti dal           
bilancio regionale per l'esercizio finanziario 2005, verranno                   
utilizzate, nel rispetto dei principi e disposizioni dettati dalla              
normativa contabile vigente, per cofinanziare, con appositi atti del            
Direttore generale competente in materia di Turismo, i progetti                 
ritenuti ammissibili ma non cofinanziati con il presente                        
provvedimento;                                                                  
7) di imputare la somma di Euro 3.936.111,65 nel seguente modo:                 
- quanto a Euro 2.296.714,80 registrata all'impegno n. 647 sul                  
Capitolo 25558 "Spese per l'attuazione attraverso l'APT Servizi Srl             
del piano annuale delle azioni di promozione turistica regionale di             
carattere generale e per il cofinanziamento anche tramite l'APT                 
Servizi Srl di progetti di promozione turistica e di                            
commercializzazione turistica elaborati dai soggetti aderenti alle              
'Unioni' di cui all'art. 13, L.R. 7/98 (art. 7, comma 2, lettere A) e           
B) ed art. 8, comma 3, artt. 13 e 19 della L.R. 4/3/1998, n. 7)", UPB           
1.3.3.2.9100 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2005, che e'              
dotato della necessaria disponibilita';                                         
- quanto a Euro 1.639.396,85 registrata all'impegno n. 648 sul                  
Capitolo 25504 "Spese per l'attuazione attraverso l'APT Servizi, del            
Piano Annuale delle azioni di promozione turistica regionale di                 
carattere generale e per il cofinanziamento di progetti di promozione           
turistica e di commercializzazione turistica elaborati dai soggetti             
aderenti alle 'Unioni' e per il finanziamento dei programmi delle               
Unioni di Prodotto (Legge 29 marzo 2001, n. 135; art. 7, comma 2,               
lett. A) e B) e artt. 13 e 19 L.R. 4 marzo 1998, n. 7) - Mezzi                  
statali", UPB 1.3.3.2.9105 del Bilancio per l'esercizio finanziario             
2005, che e' dotato della necessaria disponibilita';                            
8) di ritenere che gli impegni di spesa di cui trattasi possano                 
superare il 50% dello stanziamento previsto ai capitoli di cui sopra,           
in quanto trattasi di spese rientranti fra le eccezioni previste dal            
comma 1 dell'art. 6 del DL 65/89 convertito, con modificazioni, dalla           
Legge 155/89, in base alle motivazioni indicate in premessa;                    
9) di dare atto che, ai sensi dell'art. 51 della L.R. 40/01, nonche'            
della deliberazione n. 447/03, il Dirigente regionale competente                
provvedera', con propri atti, a disporre le liquidazioni dei                    
cofinanziamenti di cui al precedente punto 3) secondo le modalita'              
procedurali indicate al precedente punto 4) e sulla base delle                  
indicazioni richiamate nella deliberazione 2501/04 relativamente alle           
Associazioni temporanee di imprese;                                             
10) di dare atto che per quanto non espressamente previsto nel                  
presente provvedimento si rinvia alle disposizioni operative indicate           
nelle deliberazioni in narrativa richiamate;                                    
11) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale            
della Regione Emilia-Romagna.                                                   
(segue allegato fotografato)                                                    
ALLEGATO B)                                                                     
Procedure per la gestione e la liquidazione dei cofinanziamenti ai              
soggetti privati aderenti alle Unioni di Prodotto per l'anno 2005               
Concessione del cofinanziamento                                                 
La Regione notifichera' ai soggetti beneficiari, a mezzo raccomandata           
con ricevuta di ritorno, la deliberazione della Giunta regionale                
concernente l'assegnazione del cofinanziamento.                                 
Richiesta di dichiarazione "de minimis"                                         
Contestualmente alla notifica della suddetta deliberazione, la                  
Regione inviera' ai beneficiari dei cofinanziamenti la seguente                 
documentazione:                                                                 
- i fac simili da utilizzare per la compilazione  delle dichiarazioni           
relative agli aiuti in regime "de minimis" ottenuti nel triennio                
precedente la data di approvazione della citata deliberazione;                  
- un documento esplicativo contenente le indicazioni utili per la               
corretta compilazione delle dichiarazioni "de minimis".                         
Entro 20 giorni dalla ricezione della suddetta documentazione i                 
beneficiari di cofinanziamento dovranno trasmettere alla Regione, a             
mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (fara' fede la data del              
timbro postale in partenza), le dichiarazioni "de minimis".                     
Nel caso di motivata necessita', i soggetti interessati potranno                
chiedere, entro il sopracitato termine di 20 giorni, una proroga di             
10 giorni.                                                                      
Il mancato invio delle dichiarazioni "de minimis" entro il termine              
indicato costituisce causa per la revoca del cofinanziamento da parte           
della Regione, da disporsi con atto formale del dirigente regionale             
competente.                                                                     
Qualora, conseguentemente al ricevimento delle suddette                         
dichiarazioni, in applicazione della normativa "de minimis" sia                 
necessario ridurre il cofinanziamento, il Responsabile del Servizio             
Turismo e Qualita' Aree turistiche provvedera' con specifico atto               
amministrativo che sara' notificato ai soggetti interessati.                    
Nel caso in cui il cofinanziamento assegnato non subisca variazioni,            
il Responsabile del Servizio Turismo e Qualita' Aree turistiche                 
provvedera' a darne comunicazione ai soggetti interessati.                      
Deposito cauzionale                                                             
Entro 30 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione                   
dell'effettivo cofinanziamento assegnato (derivante dal calcolo                 
de-minimis) il beneficiario dovra' comunicare alla Regione, a mezzo             
raccomandata con ricevuta di ritorno, (fara' fede la data del timbro            
postale in partenza) la conferma dell'intenzione di attuare il                  
progetto ammesso a cofinanziamento. A tale comunicazione dovra'                 
essere allegata fidejussione bancaria o assicurativa, a titolo di               
deposito cauzionale infruttifero, nella misura del 10% dell'ammontare           
dell'effettivo cofinanziamento assegnato, al fine di garantire la               
realizzazione del progetto cofinanziato.                                        
La fidejussione dovra' essere presentata in originale, emessa a                 
favore della Regione Emilia-Romagna, ed avere validita' fino alla               
data di adozione dell'atto di liquidazione del saldo di                         
cofinanziamento.                                                                
Nella fidejussione dovra' essere indicata esattamente l'anagrafica              
del beneficiario di cofinanziamento cosi' come indicato nel                     
fac-simile di cui al seguente modello 1).                                       
Tale fidejussione dovra' essere emessa da un Istituto di Credito o              
Assicurativo e redatta sulla base del modello 1) "Schema di garanzia            
fidejussoria per la cauzione" e sara' depositata, a cura del Servizio           
Turismo e Qualita' Aree turistiche, presso l'Istituto di Credito che            
gestisce il Servizio di Tesoreria della Regione Emilia-Romagna.                 
Nel caso di motivata necessita', i soggetti interessati potranno                
chiedere, entro il sopracitato termine di 30 giorni, una proroga di             
10 giorni.                                                                      
Il mancato invio della sopracitata documentazione entro il termine              
indicato costituisce causa per la revoca del cofinanziamento da parte           
della Regione, da disporsi con atto formale del dirigente regionale             
competente.                                                                     
Variazioni relative ai soggetti beneficiari                                     
Qualsiasi eventuale variazione che si verifichi in corso d'opera                
relativa al soggetto beneficiario  dovra' essere tempestivamente                
comunicata alla Regione. (A scopo esclusivamente esemplificativo per            
variazione si intende: modifica della ragione sociale, rinnovo di               
un'ATI, modifica del mandatario di un'ATI, cambio di indirizzo, ecc.            
. .).                                                                           
Modalita' e condizioni di liquidazione del cofinanziamento                      
La liquidazione del cofinanziamento viene disposta in una unica                 
soluzione a favore del soggetto beneficiario e, nel caso di ATI, a              
favore del soggetto mandatario dell'aggregazione ATI.                           
Entro il 31 ottobre 2005 il beneficiario dovra' trasmettere alla                
Regione Emilia Romagna, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno            
(fara' fede la data del timbro postale in partenza), la seguente                
documentazione:                                                                 
- una comunicazione scritta contenente la richiesta di pagamento. La            
richiesta dovra' essere sottoscritta dal legale rappresentante o, nel           
caso di ATI, dal soggetto mandatario dell'aggregazione ATI;                     
- una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', sottoscritta             
dal legale rappresentante o, nel caso di ATI, dal soggetto mandatario           
dell'aggregazione ATI, redatta secondo lo schema previsto al seguente           
modello 2);                                                                     
- una relazione dettagliata in ordine alla realizzazione delle                  
singole azioni del Progetto ed ai risultati conseguiti rispetto agli            
obiettivi prefissati, sottoscritta dal legale rappresentante o, nel             
caso di ATI, dal soggetto mandatario dell'aggregazione ATI;                     
- una relazione denominata "Azioni di Verifica" riportante i                    
risultati ottenuti con l'attuazione delle azioni di verifica che                
erano state previste all'atto della presentazione del progetto;                 
- copia dei materiali prodotti;                                                 
- nel caso in cui il progetto sia stato valutato di "Eccellenza",               
deve essere allegata  la relazione  relativa agli esiti dei controlli           
del rispetto degli standard di qualita' previsti dal disciplinare di            
regolamentazione, nonche' dell'analisi dei risultati emersi dal                 
sistema di customer satisfaction.                                               
Valutazione della richiesta di liquidazione                                     
La Regione verifichera' la documentazione prodotta.                             
Qualora la documentazione presenti delle irregolarita' od omissioni             
che sono sanabili, la Regione potra' richiedere chiarimenti al                  
beneficiario, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, ed il               
beneficiario dovra', entro 10 giorni dalla ricezione della                      
comunicazione, procedere alla regolarizzazione o al completamento               
della documentazione,  dovendosi con questo intendere sia la                    
presentazione di documenti mancanti che il loro completamento,                  
integrazione o regolarizzazione dal punto di vista formale.                     
La Regione effettuera' i seguenti controlli sulle dichiarazioni                 
sostitutive di atto di notorieta':                                              
- di tipo formale su tutte le dichiarazioni sostitutive di atto di              
notorieta' allegate alle richieste di liquidazione del                          
cofinanziamento;                                                                
- i controlli previsti ai sensi del  comma 1 dell'art. 71 del DPR               
445/2000, con le modalita' previste al successivo paragrafo                     
"Procedure di controllo".                                                       
Nel caso in cui, a seguito dei suddetti controlli, la documentazione            
risulti rispondente a quanto previsto dalla normativa vigente, la               
Regione provvedera' alla liquidazione e al pagamento dell'importo               
dovuto ed autorizzera' lo svincolo della garanzia fidejussoria                  
prestata a titolo di cauzione.                                                  
Revoca del cofinanziamento                                                      
Il Responsabile del Servizio Turismo e Qualita' Aree turistiche                 
procedera' a revocare il cofinanziamento concesso  nei seguenti                 
casi:                                                                           
a) mancato invio delle dichiarazioni "de minimis" entro i termini               
previsti;                                                                       
b) mancato invio della documentazione prevista al precedente                    
paragrafo "Deposito cauzionale" entro il termine ivi previsto;                  
c) revoca o cessazione di efficacia, per qualsiasi motivo ed in                 
qualsiasi momento, della garanzia prestata a titolo di cauzione;                
d) siano apportate modifiche non autorizzate al Progetto originario;            
e) la mancata trasmissione entro il 31/10/2005 della documentazione             
prevista per l'erogazione del cofinanziamento;                                  
f) la documentazione presenta delle irregolarita' o delle omissioni             
non sanabili, accertate nel corso delle verifiche e dei controlli               
effettuati (1 - 2);                                                             
g) l'importo del progetto rendicontato e ammissibile a liquidazione -           
tenuto conto delle eventuali decurtazioni effettuate a fronte di                
spese rendicontate ma non ammissibili, nonche' dell'eventuale                   
rimodulazione degli importi delle voci per le quali e' prevista la              
percentualizzazione - risulta inferiore al 60% dell'importo ammesso a           
cofinanziamento.                                                                
h) l'importo del progetto rendicontato e ammissibile a liquidazione             
e' inferiore alle soglie minime di cui al punto 4) del paragrafo 3,             
dell'emendamento 1, della deliberazione della Giunta regionale                  
1393/04;                                                                        
i) il beneficiario non provveda a sanare le irregolarita' rilevate              
dalla Regione;                                                                  
j) l'evidenza, anche successivamente alle verifiche effettuate sulle            
dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' rilasciate dal                  
beneficiario, della non veridicita' del loro contenuto (vedere nota             
1).                                                                             
Nel caso di revoca del cofinanziamento la Regione provvedera' a                 
notificare il relativo atto e sara' autorizzata ad escutere la                  
fidejussione prestata dal beneficiario a titolo di cauzione.                    
Dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' e loro verifica                 
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' devono essere                
sottoscritte dal legale rappresentante o, nel caso di ATI, dal                  
soggetto mandatario dell'aggregazione ATI, e vengono effettuate ai              
sensi delle disposizioni di cui all'art. 47 del DPR 445/00 (vedere              
nota 2).                                                                        
La Regione effettuera' sulle dichiarazioni sostitutive di atto di               
notorieta', presentate dai beneficiari in sede di richiesta di                  
liquidazione del cofinanziamento,  controlli, anche a campione, e in            
tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulla veridicita' delle               
suddette dichiarazioni rilasciate dal legale rappresentante o dal               
soggetto mandatario dell'aggregazione ATI, nel rispetto dei criteri             
di cui al successivo paragrafo "Procedure di controllo". I controlli            
saranno effettuati dalla Regione consultando direttamente il                    
beneficiario, il quale dovra' tempestivamente fornire i chiarimenti             
richiestigli e mettere a disposizione della Regione tutta la                    
documentazione necessaria. La Regione potra' svolgere tali indagini             
direttamente o tramite soggetti esterni all'uopo incaricati, i cui              
dati verranno preventivamente comunicati al beneficiario.                       
Modifiche al Progetto                                                           
In via generale, non saranno ammesse modifiche al Progetto                      
originariamente presentato e cofinanziato.                                      
Ove tuttavia fatti o situazioni imprevisti ed imprevedibili, rispetto           
alla situazione risalente al momento di presentazione della domanda             
di cofinanziamento, rendano impossibile o particolarmente gravosa               
l'esecuzione del Progetto originario cofinanziato, il beneficiario              
potra' sottoporre le modifiche ritenute necessarie alla Regione, che            
decidera' in merito.                                                            
Si intendono modifiche al progetto la soppressione, la variazione               
sostanziale o la sostituzione di una o piu' macro azioni del progetto           
stesso, cosi' come indicate nel piano finanziario.  Resta inteso che            
la decisione se ammettere o meno le modifiche del Progetto verra'               
adottata dalla Regione alla luce dei principi che informano la L.R.             
7/98, degli atti regionali di programmazione turistica, nonche' delle           
direttive di attuazione.                                                        
In ogni caso, non sono ammesse dalla Regione richieste di modifiche             
del Progetto che comportino:                                                    
- una diminuzione dell'importo del progetto ammesso al di sotto delle           
soglie minime di cui al punto 4), del paragrafo 3, dell'emendamento             
1, della deliberazione di Giunta regionale 1393/04;                             
- una riduzione superiore al 40% dell'importo del progetto ammesso a            
cofinanziamento,  tenuto conto delle eventuali decurtazioni,                    
effettuate in sede di rendicontazione, a fronte di spese rendicontate           
ma non ammissibili, nonche' dell'eventuale rimodulazione degli                  
importi delle voci per le quali e' prevista la percentualizzazione.             
Le richieste di modifica al progetto devono essere trasmesse alla               
Regione, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il 30              
settembre 2005; devono essere dettagliatamente motivate e                       
accompagnate dallo schema del nuovo piano finanziario redatto sulla             
base del seguente modello 3).                                                   
Marchio Turistico regionale                                                     
Il beneficiario dovra' apporre il Marchio turistico regionale sul               
materiale promozionale da esso predisposto nell'ambito delle                    
iniziative comprese nel progetto cofinanziato.                                  
Le modalita' d'utilizzo del marchio sono indicate nel "Manuale d'uso            
del Marchio Turistico regionale" che potra' essere richiesto all'APT            
Servizi Srl - Rimini.                                                           
Procedure di controllo ai sensi del primo comma dell'art. 71 del DPR            
28 dicembre 2000, n. 445                                                        
La Regione effettuera' i controlli  a campione, previsti ai sensi               
dell'art. 71 del DPR 445/00, su un numero di dichiarazioni                      
sostitutive di atti di notorieta' allegate alle richieste di                    
liquidazione del cofinanziamento ritenute ammissibili o sanabili,               
nella percentuale minima del 10% del totale delle suddette                      
dichiarazioni sostitutive.                                                      
La Regione potra' procedere inoltre ad ulteriori controlli sulle                
dichiarazioni sostitutive di atti di notorieta' laddove esistano                
fondati dubbi circa la veridicita' del loro contenuto.                          
NOTE                                                                            
(1) Si tenga peraltro presente che questa conseguenza e' comunque               
inderogabilmente prevista dall'art. 75 del DPR 445/00.                          
(2) L'art. 76 del DPR 445/00, prevede una responsabilita' penale per            
chiunque rilasci dichiarazioni mendaci o false ovvero ne faccia uso.            
Nel caso di specie le sanzioni penali sono quelle previste dagli                
artt. 482 (falsita' materiale commessa dal privato) e 489 (uso di               
fatto falso) C.P. Per il primo reato e' prevista la procedibilita'              
d'ufficio mentre per il secondo la procedibilita' a querela.                    
Modalita' di effettuazione dei controlli a campione                             
- I controlli a campione dovranno effettuarsi, per la                           
significativita' e credibilita' dei controlli stessi, su una                    
percentuale pari al 10% delle dichiarazioni sostitutive di atto di              
notorieta' allegate alle richieste di saldo ricevute dalla Regione e            
ritenute ammissibili o sanabili;                                                
- ogni dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta'  pervenuta,              
ritenuta ammissibile o sanabile, verra' numerata progressivamente               
secondo il numero di protocollo in arrivo;                                      
- per quanto riguarda i criteri di scelta del campione, le                      
dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' da sottoporre a                 
verifica saranno individuate con le seguenti modalita':                         
- verranno utilizzati i numeri casuali generati dal "generatore di              
numeri casuali" in uso presso la Regione Emilia Romagna, consultabile           
nel sito internet della regione Emilia Romagna all'indirizzo:                   
http://www.regione.emilia-romagna.it/ sin_info/generatore/;                     
- come seme generatore sara' utilizzato il primo numero estratto                
sulla ruota di Bari del gioco del Lotto del giorno mercoledi' 30                
novembre 2005;                                                                  
- i controlli potranno essere effettuati sia presso la sede (primaria           
o secondaria) del soggetto che emette la dichiarazione sostitutiva,             
sia attraverso la richiesta a quest'ultimo della documentazione                 
necessaria per l'espletamento del controllo.                                    
Ogni comunicazione relativa ai cofinanziamenti dovra' essere inviata            
a:                                                                              
- Regione Emilia-Romagna                                                        
- Servizio Turismo e Qualita' Aree turistiche                                   
- Viale A. Moro n. 64                                                           
- 40127  Bologna                                                                
Sulla busta dovra' essere indicato il riferimento "Cofinanziamento              
L.R. 7/98 - Anno 2005"                                                          
Individuazione dei referenti:                                                   
Coordinatore organizzativo delle procedure:                                     
- dr. Venerio Brenaggi - tel. 051/284170 - e-mail:                              
vbrenaggi@regione.emilia-romagna.it                                             
Operatori di procedimento:                                                      
- Michela Boschi - tel. 051/284171 - e-mail:                                    
mboschi@regione.emilia-romagna.it;                                              
- Gaetana Dottore - tel. 051/283522 - e-mail:                                   
gdottore@regione.emilia-romagna.it;                                             
- Raffaella Gaiani - tel. 051/283983 - e-mail:                                  
rgaiani@regione.emilia-romagna.it;                                              
- Teresa Iovine - tel. 051/283960 - e-mail:                                     
tiovine@regione.emilia-romagna.it;                                              
- Valeria Signoris - tel. 051/283371 - e-mail:                                  
vsignoris@regione.emilia-romagna.it.                                            
(segue allegato fotografato)                                                    

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