REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 18 luglio 2005, n. 1131

Approvazione graduatoria e finanziamento progetti Legge 236/93 - Decreto direttoriale MLPS-UCOFPL n. 243/V/2004 in attuazione della propria deliberazione n. 73/05

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Richiamati:                                                                     
- la Legge 236/1993, recante: "Interventi urgenti a sostegno                    
dell'occupazione";                                                              
- il Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche            
sociali n. 243/V/2004 del 22 settembre 2004 di assegnazione di                  
risorse alle Regioni ed alle Province autonome, per l'attuazione di             
iniziative di formazione nell'ambito della succitata Legge 236/1993;            
- la L.R. n. 12 del 30 giugno 2003 "Norme per l'uguaglianza delle               
opportunita' e di accesso al sapere, per ognuno per tutto l'arco                
della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della                 
formazione professionale, anche in integrazione tra loro", art. 53 -            
Norme transitorie;                                                              
- il Regolamento (CE) n. 68/2001 della Commissione del 12 gennaio               
2001 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE           
agli aiuti destinati alla formazione;                                           
- il Regolamento (CE) n. 69/2001 della Commissione del 12 gennaio               
2001 relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE           
agli aiuti d'importanza minore ("de minimis");                                  
richiamate inoltre le proprie deliberazioni:                                    
- n. 1263 del 28/6/2004 "Approvazione disposizioni attuative del Capo           
II, Sezione III finanziamento delle attivita' e sistema informativo             
della L.R. 12/03";                                                              
- n. 539 dell'1/3/2000 "Approvazione direttive regionali stralcio per           
l'avvio della nuova programmazione 2000/2006" nonche' le                        
determinazioni del Direttore generale Formazione professionale e                
Lavoro n. 6398/2000, n. 8125/2000 e la determinazione del                       
Responsabile del Servizio gestione diretta delle attivita' della                
Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro n. 12602/2001;                  
- n. 1697 del 10/10/2000 "Approvazione modifiche alle direttive                 
regionali stralcio per l'avvio della nuova programmazione 2000/2006             
di cui alla deliberazione 539/00";                                              
- n. 615 dell'1/3/2000 "Approvazione del progetto sistema                       
esternalizzato di tesoreria per i pagamenti relativi all'attivita'              
formativa nell'ambito del programma Agenda per la modernizzazione               
regionale" ed in particolare il relativo allegato, nel quale sono               
individuate le modalita' di pagamento esternalizzato e la                       
determinazione del Direttore generale Formazione professionale e                
Lavoro n. 1027 del 15 febbraio 2000 e successive modificazioni;                 
- n. 709 dell'8/5/2001 "Implementazione del progetto "Sistema                   
esternalizzato di Tesoreria per i pagamenti relativi all'attivita'              
formativa" nell'ambito del programma "Agenda per la modernizzazione             
regionale" - approvazione e parziale modifica della delibera 615/00"            
nonche' la convenzione stipulata tra la Regione e il Tesoriere in               
data 3/9/2001;                                                                  
- n. 2659 del 3/12/2001 "Integrazione alla propria deliberazione n.             
615 dell'1/3/2000";                                                             
- n. 1265 del 28/6/2004 "Approvazione nuovo regime di aiuti alla                
formazione a seguito dei Regolamenti (CE) n. 363/2004 e 364/2004";              
- n. 177 del 10/2/2003, "Direttive regionali in ordine alle tipologie           
di azione ed alle regole per l'accreditamento degli organismi di                
formazione professionale" e successive integrazioni;                            
- n. 778 del 26/4/2004 "Approvazione elenco degli organismi                     
accreditati secondo la normativa prevista dalla deliberazione di                
Giunta n. 177 del 10/2/2003 e successive integrazioni" e successive             
modificazioni ed integrazioni di cui alle proprie deliberazioni                 
849/04, 1001/04, 1110/04, 1151/04, 1410/04 e 2221/04, 264/05, 652/05,           
737/05 e 979/05;                                                                
- n. 447 del 24/3/2003 "Indirizzi in ordine alle relazioni                      
organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle              
funzioni dirigenziali";                                                         
- n. 2794 del 30/12/2004 " Approvazione schema di convenzione sistema           
esternalizzato di tesoreria per i pagamenti relativi all'attivita'              
formativa";                                                                     
richiamate altresi':                                                            
- la convenzione per il Servizio di Tesoreria per il periodo                    
dall'1/1/2005 al 31/12/2010, sottoscritta in data 13/12/2004, ed in             
particolare l'art. 14, comma 8;                                                 
- la convenzione stipulata in data 18/1/2005 tra la Regione                     
Emilia-Romagna e il Tesoriere per la gestione tecnico-operativa del             
sistema esternalizzato di tesoreria per i pagamenti relativi                    
all'attivita' formativa e corrispettivi per prestazioni di servizio;            
richiamati in particolare:                                                      
- la propria deliberazione n. 73 del 24/1/2005 "Legge 236/93 -                  
Presentazione di piani formativi aziendali, settoriali e territoriali           
a livello regionale ed assegnazione alle Province di risorse per                
assegni formativi individuali nell'ambito del DD. n. 243/V/2004"  in            
particolare l'allegato A) "Disposizioni per la presentazione di piani           
formativi aziendali, settoriali e territoriali finalizzati ad                   
interventi di sostegno a favore dei lavoratori, per aggiornare ed               
accrescere le loro competenze, e a favore delle imprese, per                    
svilupparne la competitivita'" (Legge 236/93 e DD del Ministero del             
Lavoro e delle Politiche sociali n. 243/V/2004 del 22 settembre                 
2004);                                                                          
- il Comunicato dell'Assessore alla Scuola Formazione professionale,            
Universita', Lavoro, Pari opportunita' " Chiusura termini Legge                 
236/93 - Presentazione di piani formativi aziendali, settoriali e               
territoriali a livello regionale ed assegnazione alle Province di               
risorse per assegni formativi individuali nell'ambito del DD                    
243/V/2004 di cui alla deliberazione 73/05" pubblicato nel Bollettino           
Ufficiale regionale dell'8/6/2005 n. 84;                                        
considerato che:                                                                
- con la deliberazione 73/05 sopra citata veniva stabilito che i                
progetti potevano essere presentati continuativamente a partire dal             
25 febbraio 2005, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e              
comunque non oltre il termine del 31 dicembre 2005, e che il Nucleo             
di valutazione regionale, si sarebbe riunito, di norma, con cadenza             
mensile al fine di effettuare la valutazione dei progetti pervenuti;            
- con comunicato dell'Assessore alla Scuola, Formazione                         
professionale, Universita', Lavoro, Pari opportunita'" sopra citato             
e' stata stabilita la chiusura dei termini a partire dall'8 giugno              
2005 a seguito dell'elevato numero dei progetti presentati in                   
relazione alla disponibilita' finanziaria assegnata con DD sopra                
citato;                                                                         
preso atto che:                                                                 
- sono pervenuti alla Regione Emilia-Romagna, nel periodo sopra                 
indicato n. 164 progetti;                                                       
- il soggetto gestore "Ecipar-Soc. cons. arl Bologna" con proprie               
note, trattenute agli atti del Servizio competente prot. n.                     
0008549/GFP del 7/3/2005, e prot. n. 0008550/GFP del 7/3/2005 ha                
ritirato i progetti contraddistinti dai rif. P.A. n. 44/2005 e n.               
71/2005;                                                                        
- il soggetto gestore "CoSEA Consorzio Servizi ambientali Castel di             
Casio (Bologna)" con propria nota, trattenuta agli atti del Servizio            
competente prot. n. 0019622/GFP dell'1/6/2005, ha ritirato il                   
progetto contraddistinto dal rif. P.A. n. 145/2005;                             
- con la succitata deliberazione 73/2005 vengono individuati i                  
criteri ed il Nucleo regionale per la valutazione dei progetti;                 
- il Servizio Programmazione e Valutazione progetti, ha effettuato              
l'istruttoria tecnica di ammissibilita' dei 161 progetti candidati              
dichiarandone n. 3 non ammissibili, individuati nell'Allegato A),               
parte integrante del presente atto, le cui motivazioni sono                     
esplicitate nelle schede tecniche dei singoli progetti, trattenute              
agli atti del Servizio regionale competente;                                    
- il Nucleo di valutazione, nelle giornate del 14/6/2005, 15/6/2005,            
16/6/2005, 17/6/2005, 20/6/2005, 22/6/2005, 23/6/2005 e 29/6/2005 ha            
effettuato la valutazione dei progetti ritenuti ammissibili ed ha               
rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti                     
dell'Assessorato alla Scuola, Formazione professionale, Universita',            
Lavoro e Pari opportunita' a disposizione per la consultazione di               
chiunque ne abbia diritto, con il seguente esito:                               
- n. 34 progetti sono risultati "non approvabili", individuati                  
nell'Allegato B) parte integrante del presente atto, in quanto non              
hanno raggiunto il punteggio minimo;                                            
- n. 124 progetti sono risultati "approvabili" dei quali n. 3                   
"approvabili con modifiche " ed inseriti in una graduatoria, per                
punteggio conseguito  tenendo conto del costo totale degli stessi,              
per un costo complessivo approvato di Euro 5.116.485,83 individuati             
nell'Allegato C), parte integrante del presente atto;                           
- il Nucleo di valutazione ha proposto, per le motivazioni espresse             
nel proprio verbale del 15/6/2005 di ritenere finanziabili solo i               
progetti che hanno conseguito un punteggio minimo pari o superiore a            
45 punti per un contributo pubblico complessivo di Euro                         
3.973.234,10;                                                                   
considerato che per l'attuazione delle attivita' di cui trattasi, e'            
disponibile la somma complessiva di Euro 2.370.442,69 derivante                 
dall'assegnazione di cui al decreto direttoriale ministeriale n.                
243/V/2004 e come indicato all'art. 8 "Risorse finanziarie" della               
deliberazione 73/05 piu' volte citata;                                          
ritenuto pertanto:                                                              
- di approvare, in attuazione della propria deliberazione 73/05, la             
graduatoria dei progetti individuati nell'Allegato C) parte                     
integrante della presente deliberazione per un costo complessivo di             
Euro 5.116.485,83 con un finanziamento pubblico approvato di Euro               
3.973.234,10;                                                                   
- di finanziare in base alle risorse disponibili sopracitate e                  
attualmente iscritte a bilancio, n. 100 iniziative ritenute                     
approvabili per un costo complessivo di Euro 3.079.209,81 con un                
onere finanziario a carico pubblico di Euro 2.366.548,77 di cui alla            
sopracitata graduatoria riportate nell'Allegato D) parte integrante             
della presente deliberazione;                                                   
valutato opportuno finanziare i soggetti gestori delle attivita', ad            
esecutivita' della presente deliberazione, previa acquisizione della            
documentazione antimafia, se dovuta, nel modo seguente:                         
1) limitatamente ai soggetti accreditati, individuati nell'Allegato             
E), parte integrante della presente deliberazione, con le modalita'             
di pagamento esternalizzato indicate nelle proprie deliberazioni                
615/00, n. 709/01 e 2659/01 citate in premessa, nelle risultanze                
dell'analisi organizzativa di dettaglio operata dal gruppo di lavoro            
costituito con determinazione del Direttore generale Formazione                 
professionale e Lavoro n. 1027 del 15/2/2000 e successive                       
integrazioni nonche' in rapporto alla convenzione sottoscritta con il           
Tesoriere della Regione in data 18 gennaio 2005;                                
2) relativamente ai soggetti non accreditati, individuati                       
nell'Allegato F) parte integrante della presente deliberazione: a)              
con anticipazione per il 70% dei singoli importi indicati nello                 
stesso Allegato F), ad avvio significativo delle attivita' che tenga            
conto cioe' della continuazione delle stesse mediante l'invio del               
calendario delle attivita' stesse secondo le modalita' stabilite                
dalle Direttive regionali, previo rilascio di garanzia fidejussoria a           
copertura del 70% del finanziamento concesso rilasciata secondo lo              
schema di cui al DM 22 aprile 1997 e di presentazione di regolare               
fattura; b) in alternativa al punto a) direttamente a saldo, a                  
verifica del rendiconto complessivo delle spese sostenute e su                  
presentazione di regolare fattura; c) il saldo a seguito della                  
verifica del rendiconto complessivo delle spese sostenute e su                  
presentazione della regolare fattura di spesa;                                  
dato atto che sono stati attivati gli accertamenti di cui alla Legge            
19 marzo 1990, n. 55 "Nuove disposizioni per la prevenzione della               
delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazioni            
di pericolosita' sociale" e successive modifiche, nel rispetto di               
quanto previsto all'art. 1 del DPR 252/98 e che di tale acquisizione            
si dara' atto al momento della liquidazione e relativa                          
regolarizzazione contabile per i finanziamenti relativi ai progetti             
dei soggetti accreditati (Allegato E) e al momento della liquidazione           
per i progetti dei soggetti non accreditati (Allegato F);                       
richiamata la nota dell'Agenzia delle Entrate - Direzione regionale             
dell'Emilia-Romagna del 30/4/2002, recepita con prot. 15135/DPF                 
dell'8/5/2002, avente ad oggetto: "IVA - Corsi di formazione                    
finanziati da Enti pubblici. Ambito di applicazione dell'art. 14,               
comma 10, della Legge 24 dicembre 1993, n. 537";                                
richiamate le Leggi regionali:                                                  
- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna,               
abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";             
- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto            
di lavoro nella Regione Emilia-Romagna";                                        
- n. 28/2004 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per           
l'esercizio finanziario 2005 e Bilancio pluriennale 2005-2007";                 
ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all'art. 47, II comma -              
della L.R. 40/01 e che pertanto l'impegno di spesa possa essere                 
assunto con il presente atto per l'ammontare complessivo del                    
finanziamento concesso pari ad Euro 2.366.548,77 sull'esercizio                 
finanziario 2005;                                                               
dato atto dei pareri in ordine al presente provvedimento, ai sensi              
dell'art. 37, comma 4, della Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43            
e della propria deliberazione 447/03:                                           
- di regolarita' amministrativa espresso dal Direttore generale                 
Cultura Formazione Lavoro dott.ssa Cristina Balboni;                            
- di regolarita' contabile espresso dal Dirigente Professional                  
"Controllo e presidio dei processi connessi alla predisposizione del            
bilancio e del rendiconto generale" dott.ssa Maria Grazia Gaspari in            
sostituzione della Responsabile del Servizio Bilancio-Risorse                   
Finanziarie dott.ssa Amina Curti ai sensi anche delle note del                  
Direttore generale Risorse Finanziarie e strumentali prot.                      
n.ARB/DRF/02/59146 del 7/11/2002 e prot. n. ARB/DRF/03/2445-I del 21            
gennaio 2003;                                                                   
su proposta dell'Assessore competente per materia;                              
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di prendere atto che in attuazione della propria delibera 73/05 e            
del successivo Comunicato dell'Assessore sono stati presentati alla             
data dell'8 giugno 2005, n. 164 progetti e che, in relazione a quanto           
indicato in premessa, in base all'istruttoria effettuata su 161                 
progetti candidati n. 3 non sono stati ritenuti ammissibili, cosi'              
come individuato nell'Allegato A), e n. 34 sono stati ritenuti "non             
approvabili" cosi' come individuato nell'Allegato B), parti                     
integranti del presente provvedimento;                                          
2) di approvare, in attuazione della propria deliberazione 73/05, per           
i motivi espressi in premessa e qui integralmente richiamati, la                
graduatoria dei progetti ammissibili, individuati nell'Allegato C)              
parte integrante della presente deliberazione per un costo                      
complessivo di Euro 5.116.485,83 con un finanziamento pubblico                  
approvato di Euro 3.973.234,10;                                                 
3) di ritenere finanziabili, per le motivazioni espresse in premessa,           
solo i progetti che hanno conseguito un punteggio minimo pari o                 
superiore a 45 punti per un contributo pubblico complessivo di Euro             
3.973.234,10;                                                                   
4) di finanziare in base alle risorse disponibili citate in premessa            
e attualmente iscritte a bilancio, n. 100 progetti ricompresi nella             
richiamata graduatoria per un costo complessivo di Euro 3.079.209,81            
con un onere finanziario a carico pubblico di Euro 2.366.548,77 e               
riportate nell'Allegato D) parte integrante della presente                      
deliberazione;                                                                  
5) di dare atto che la quota di Euro 712.661,04 e' a carico delle               
Aziende private;                                                                
6) di impegnare la somma complessiva di Euro 2.366.548,77 registrata            
al n. 3025 di impegno sul Cap. 75757 "Azioni formative aziendali,               
settoriali e territoriali volte a fronteggiare l'attuale fase di                
trasformazione e ristrutturazione delle imprese (art. 9 Legge 19                
luglio 1993, n. 236; Circolare n. 139/98, Circolare n. 30/00 e                  
Circolare n. 92/00) - Mezzi statali" UPB 1.6.4.2.25280 del Bilancio             
per l'esercizio 2005 che e' stato dotato della necessaria                       
disponibilita';                                                                 
7) di dare atto che:                                                            
- i progetti sono contraddistinti da un numero di riferimento, al               
quale corrispondono i dati identificativi dell'iniziativa stessa e              
precisamente: titolo dell'attivita', totale finanziamento e costo               
totale, e che tutti questi elementi sono riportati nell'Allegato D);            
- l'organizzazione e la gestione delle attivita' analiticamente                 
indicate nell'Allegato D), viene realizzata dagli Enti ed Imprese               
individuati nello stesso Allegato;                                              
- i corsi indicati nell'Allegato D) prevedono tutti il rilascio                 
dell'attestato di frequenza;                                                    
- eventuali variazioni ai dati progettuali, di natura non contabile,            
indicati nei rispettivi Allegati, potranno essere autorizzate con               
successivi atti dirigenziali nel rispetto della normativa vigente;              
- il finanziamento delle attivita' in oggetto e' da considerarsi                
esente da IVA, ai sensi dell'art. 14, comma 10, della Legge 537/93,             
trattandosi di attivita' formativa come precisato anche nella nota              
dell'Agenzia delle Entrate citata in premessa;                                  
8) di stabilire che le modalita' gestionali sono regolate dalle                 
disposizioni attuative del Capo II, Sezione III "Finanziamento delle            
attivita' e Sistema Informativo" della L.R. 12/03 approvate con                 
delibera n. 1263 del 28 giugno 2004, nonche' da quanto di seguito               
specificato:                                                                    
- le azioni finanziate devono iniziare, di norma, entro 30 giorni               
dalla data di comunicazione ai soggetti gestori dei progetti,                   
dell'avvenuta ammissione al finanziamento, a pena di revoca del                 
finanziamento concesso e conseguente rimessa a disposizione                     
dell'importo per altri progetti ammissibili e finanziabili e                    
concludersi entro 12 mesi dall'avvio;                                           
- che anche la parziale o insufficiente attuazione del progetto                 
comporta la revoca del finanziamento concesso;                                  
- il soggetto gestore e' tenuto a comunicare tempestivamente il                 
termine delle attivita' e successivamente dovra' presentare al                  
Servizio competente il rendiconto delle spese sostenute;                        
- il mancato rispetto di quanto sopra indicato potra' comportare il             
mancato riconoscimento delle quote accertate a saldo o, in casi di              
persistenti inerzie, la revoca del finanziamento concesso;                      
- le attivita' di cui alla presente deliberazione sono soggette alle            
visite ispettive secondo le vigenti disposizioni regionali e                    
nazionali;                                                                      
- le variazioni del calendario di attivita' devono essere comunicate            
preventivamente con congruo anticipo;                                           
- variazioni improvvise non sono di norma ammesse salvo rari ed                 
eccezionali casi, debitamente motivati;                                         
- il mancato rispetto delle norme indicate potra' comportare la                 
sospensione del corso, per verificare le condizioni per il prosieguo            
dell'attivita';                                                                 
- l'accertamento, in sede di verifica in itinere, della mancata                 
realizzazione del corso secondo il calendario comunicato alla                   
Regione, puo' comportare la immediata revoca del finanziamento                  
pubblico;                                                                       
9) di procedere con successivi provvedimenti del Dirigente competente           
per materia, ai sensi della L.R. 40/01 ed in applicazione della                 
deliberazione 447/03:                                                           
a) alla liquidazione e regolarizzazione contabile degli importi                 
dovuti con le modalita' indicate ai punti 1) e 2) delle premesse a              
cui espressamente si rinvia, nel rispetto di quanto precisato al                
successivo punto 11);                                                           
b) all'approvazione del rendiconto finale delle attivita' che con il            
presente atto complessivamente si finanziano sulla base della                   
effettiva realizzazione delle stesse;                                           
10) di autorizzare il Responsabile del Servizio competente ad                   
effettuare svincoli, anche parziali, delle garanzie fidejussorie                
sulla base di auto dichiarazioni rilasciate dal Soggetto Gestore, ad            
aver realizzato attivita' percentualmente pari almeno a quella per              
cui si richiede lo svincolo;                                                    
11) di subordinare l'esecutivita' della presente deliberazione alla             
verifica del rispetto dei vincoli posti dalla Legge 55/90 e                     
successive modificazioni citate in premessa di cui si dara' atto nei            
provvedimenti di liquidazione e regolarizzazione contabile per i                
finanziamenti relativi ai progetti proposti dai soggetti accreditati            
individuati dettagliatamente nell'Allegato E) parte integrante del              
presente atto e nei provvedimenti di liquidazione per i finanziamenti           
relativi ai progetti proposti dai soggetti non accreditati                      
individuati dettagliatamente nell'Allegato F) anch'esso parte                   
integrante;                                                                     
12) di dare atto inoltre che le attivita' che con il presente atto si           
vanno a finanziare devono rispettare quanto previsto dai regolamenti            
comunitari (CE) n. 68, e 69 della Commissione Europea del 12/1/2001 e           
n. 363 e 364 citati in premessa, relativi all'applicazione degli                
articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti destinati alla formazione           
e agli aiuti di importanza minore "de minimis", e quanto previsto               
nelle deliberazioni della G.R. n. 254 del 6/3/2001 e n. 1265 del                
28/6/2004;                                                                      
13) di rimandare per quanto non espressamente previsto dal presente             
provvedimento alle disposizioni tecnico operativo e di dettaglio                
previste nel Decreto direttoriale n. 243/V/2004 e nella deliberazione           
della Giunta regionale 73/05;                                                   
14) di trasmettere al MLPS-UCOFPL, la presente deliberazione                    
affinche' lo stesso provveda ad espletare le procedure di propria               
competenza;                                                                     
15) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale            
della Regione Emilia-Romagna.                                                   
(segue allegato fotografato)                                                    

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