REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 1 dicembre 2003, n. 2486

Approvazione del Nono programma di attivita' formativa in applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera D) della Legge 135/90 per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
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- la L.R. n. 25 del 16 giugno 1988 recante il "Programma regionale              
degli interventi per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS";                  
- la Legge n. 135 del 5 giugno 1990 "Programma di interventi urgenti            
per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS";                                   
- il decreto del Ministro della Sanita' 30 ottobre 1990, concernente            
la "Disciplina dei corsi di formazione e di aggiornamento                       
professionale per il personale dei reparti di ricovero di malattie              
infettive";                                                                     
- la deliberazione n. 375 del 14 febbraio 1991, esecutiva, con la               
quale il Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna ha dato vita ad uno            
specifico ed articolato "Programma regionale degli interventi per la            
prevenzione e la lotta contro l'AIDS";                                          
- il decreto del Ministro della Sanita' 25 luglio 1995 che apporta              
"Modificazioni ed integrazioni al decreto ministeriale 30 ottobre               
1990 recante la disciplina dei corsi di formazione e di aggiornamento           
professionale per il personale dei reparti di ricovero di malattie              
infettive";                                                                     
- il DPR 8 marzo 2000 Progetto obiettivo "AIDS 1998-2000";                      
- la circolare del Direttore generale Sanita' e Servizi sociali della           
Regione Emilia-Romagna n. 14 dell'8 marzo 1996, sulle "Attivita'                
formative in applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera d), della               
Legge 135/90";                                                                  
- la deliberazione del Consiglio regionale n. 940 dell'8 luglio 1998            
"Programma regionale delle attivita' di informazione-educazione per             
la prevenzione dell'infezione da HIV - triennio 1998/2000 -                     
Definizione della rete organizzativa per la lotta all'AIDS. Parziale            
revoca della deliberazione consiliare 375/91";                                  
atteso che:                                                                     
- con proprie deliberazioni si e' dato corso a otto "Programmi di               
attivita' formativi urgenti, di cui l'ultimo definito con propria               
deliberazione n. 1831 del 5/9/2001 in applicazione dell'art. 1, comma           
1, lettera d) della Legge 135/90";                                              
- con la gia' citata deliberazione 1235/97 si e' ammesso ai corsi               
anche il personale dei servizi territoriali inserito nello specifico            
progetto regionale di assistenza domiciliare ai malati di AIDS e                
patologie correlate;                                                            
- come gia' indicato con nota del Servizio Sanita' pubblica prot. n.            
12877 del 28/3/2003 si sono individuati, con il supporto della                  
Commissione consultiva tecnico-scientifica regionale AIDS, le                   
tematiche su cui concentrare gli obiettivi formativi, ossia: i rischi           
in ambito sanitario, la continuita' assistenziale con particolare               
riferimento alla popolazione immigrata e alle fasce piu' deboli,                
nonche' le malattie sessualmente trasmesse, dedicando le 36 ore di              
corso annuali previste dal DM 25/7/1995 al perseguimento di tali                
obiettivi;                                                                      
- le Aziende sanitarie hanno individuato gli operatori    da                    
ammettere alle iniziative formative del Nono programma;                         
dato atto che per conseguire le finalita' di cui sopra:                         
- l'onere complessivo derivante dalla corresponsione a ciascuna                 
unita' di personale della somma di Euro 2.065,83, lordi, annui,                 
omnicomprensivi, a titolo di assegno di studio, ai sensi del gia'               
citato art. 1, comma 1, lettera d) della Legge 135/90, per 464                  
unita', calcolata in base alla ricognizione effettuata, ammonta a               
Euro 958.545,12, cosi' come risulta rispettivamente alle colonne A e            
B dell'Allegato 1 al presente provvedimento di cui e' parte                     
integrante e sostanziale;                                                       
- gli oneri relativi alle attivita' di docenza dei corsi organizzati            
dalle Aziende Ospedaliere e Aziende Unita' sanitarie locali della               
Regione, vengono disciplinati a norma dell'art. 6 del DM 30 ottobre             
1990, cosi' come modificato dall'art. 5 del DM 25 luglio 1995, e                
cioe' facendo riferimento al DPCM 29 novembre 1989 che, per quanto              
riguarda la tipologia di incarico di docenza di cui trattasi, prevede           
la corresponsione di Euro 51,65 orarie per le docenze svolte al di              
fuori dell'orario di lavoro. Tali oneri sono ricompresi nel                     
contributo per spese organizzative e didattiche di cui alla colonna C           
del citato Allegato 1, per complessivi Euro 142.025,65, il che                  
determina il contributo da assegnare in complessivi Euro 1.100.570,77           
cosi' come indicato nella colonna D dell'Allegato 1;                            
- il contributo per le spese organizzative e didattiche viene                   
assegnato alle Aziende sanitarie dotate di posti letto di malattie              
infettive, tenuto conto del numero dei discenti da cui dipende il               
numero dei corsi che verranno attivati; in base a tale criterio il              
suddetto contributo e' stato diversificato in tre fasce,                        
rispettivamente di Euro 15.000,00 per le Aziende con meno di venti              
discenti, di Euro 20.000,00 per le Aziende con un numero di discenti            
fra venti e cinquanta e Euro 25.000,00 per le Aziende con piu' di               
cinquanta discenti;                                                             
- le Aziende di seguito indicate - cosi' come risulta dalle                     
rispettive relazioni riepilogative dell'attivita' effettuata e delle            
spese sostenute per l'Ottavo programma formativo, acquisite agli atti           
del Servizio Sanita' pubblica e dallo stesso verificate per                     
regolarita' - sono ancora in possesso delle somme sotto riportate,              
come risulta alla colonna C ed F dell'Allegato 2 al presente                    
provvedimento di cui e' parte integrante e sostanziale:                         
Azienda USL Piacenza  8.361,87                                                  
Azienda Osp. Parma  22.284,86                                                   
Azienda USL Parma                                                               
Azienda Osp. Reggio Emilia  30.703,36                                           
Azienda USL Reggio Emilia  14.460,79                                            
Azienda Osp. Modena  18.778,76                                                  
Azienda USL Modena  2.101,96                                                    
Azienda USL Bologna Sud  831,44                                                 
Azienda USL Imola  2.065,83                                                     
Azienda Osp. Bologna  23.048,45                                                 
Azienda USL Citta' di Bologna  51.915,06                                        
Azienda Osp. Ferrara  14.987,55                                                 
Azienda USL Ferrara                                                             
Azienda USL Ravenna  12.131,19                                                  
Azienda USL Forli'  5.807,81                                                    
Azienda Cesena  12.751,88                                                       
Azienda USL Rimini  21.236,59                                                   
Totale regionale  241.467,40                                                    
per complessivi Euro 241.467,40. Tali somme verranno detratte dai               
contributi necessari per il ciclo formativo del Nono programma                  
evidenziati alla colonna E del citato Allegato 2 al presente atto,              
mentre verranno sommati i maggiori oneri sostenuti come riportati               
alla colonna G dello stesso allegato, determinando le attribuzioni              
indicate alla colonna H dell'allegato stesso, e specificatamente:               
Azienda USL Piacenza  87.182,75                                                 
Azienda Osp. Parma  110.961,16                                                  
Azienda USL Parma  29.902,89                                                    
Azienda Osp. Reggio Emilia  60.709,60                                           
Azienda USL Reggio Emilia                                                       
Azienda Osp. Modena  66.436,71                                                  
Azienda USL Modena  18.556,34                                                   
Azienda USL Bologna Sud  7.431,88                                               
Azienda USL Imola  24.789,95                                                    
Azienda Osp. Bologna  104.000,08                                                
Azienda USL Citta' di Bologna                                                   
Azienda Osp. Ferrara  47.503,79                                                 
Azienda USL Ferrara  27.439,39                                                  
Azienda USL Ravenna  174.826,41                                                 
Azienda USL Forli'  41.706,27                                                   
Azienda USL Cesena  45.091,35                                                   
Azienda USL Rimini  55.715,56                                                   
Totale regionale  902.254,13                                                    
per complessivi Euro 902.254,13;                                                
valutato inoltre che, nell'ambito del Nono programma di attivita'               
formative in applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera d) della                
Legge 135/90, e' opportuno promuovere e sostenere le seguenti                   
attivita':                                                                      
a) il proseguimento dell'iniziativa di prevenzione, informazione e              
lotta all'AIDS realizzata attraverso l'istituzione del Telefono Verde           
regionale AIDS, gestito dall'Azienda Unita' sanitaria locale Citta'             
di Bologna. Tale iniziativa - prevista nel Programma regionale degli            
interventi per la prevenzione e la lotta all'AIDS (delibera del                 
Consiglio 375/91), cosi' come modificato ed integrato dal Programma             
regionale delle attivita' di informazione-educazione per la                     
prevenzione dell'infezione da HIV per il triennio 1998/2000 (delibera           
del Consiglio 940/98) e gia' finanziata dalla Regione negli anni                
passati - costituisce un importante strumento di informazione ed                
educazione alla salute. Come gia' previsto si sta perseguendo una               
integrazione con l'attuale sito Internet predisposto dalla Azienda              
Unita' sanitaria locale di Modena, per rendere i due strumenti di               
comunicazione sinergici e a valenza regionale. Il preventivo per il             
progetto complessivo che prevede la creazione di un portale HelpAids            
regionale gestito dall'Azienda sanitaria di Modena e la gestione del            
Telefono Verde regionale da parte dell'Azienda Unita' sanitaria                 
locale Citta' di Bologna e' quantificato in Euro 254.800,00 - ed e'             
comprensivo delle spese organizzative e gestionali. Tenuto conto                
delle spese rendicontate dall'Azienda Unita' sanitaria locale Citta'            
di Bologna e dei residui pari a Euro 1.313,95 come da documentazione            
trattenuta agli atti del Servizio regionale competente,                         
l'attribuzione per sostenere il Telefono Verde regionale AIDS ammonta           
a Euro 128.486,05 e Euro 125.000,00 per la creazione e gestione del             
portale HelpAids come da progetto agli atti del competente Servizio.            
Le Aziende Unita' sanitaria locale Citta' di Bologna e di Modena                
dovranno relazionare alla Direzione generale Sanita' e Politiche                
sociali della Regione, con periodicita' annuale, sull'attivita'                 
realizzata (volumi di prestazioni ed analisi dell'utenza) e sui                 
relativi costi sostenuti;                                                       
b) il proseguimento del sostegno alle iniziative a carattere                    
educativo, rivolte alla popolazione giovanile attivate nelle diverse            
realta' aziendali, gli Spazi giovani/consultori, tesi a realizzare              
progetti mirati e strutturati di tipo formativo in materia di                   
educazione sessuale e prevenzione dell'AIDS, da tenersi presso le               
scuole, i centri di formazione professionale, i luoghi di                       
aggregazione giovanile e con gruppi di genitori. L'attribuzione di              
Euro 600.000,00 per continuare a sostenere gli Spazi                            
giovani/consultori e' calcolata sulla base del numero degli spazi               
giovani attivati e alla popolazione residente compresa tra i 15 e i             
19 anni; in specifico vengono erogati per ogni Azienda USL Euro                 
10.000,00 per ciascuno Spazio giovani/consultorio, mentre la parte              
rimanente viene suddivisa in proporzione ai ragazzi residenti in ogni           
Azienda come di seguito specificato:                                            
Azienda USL  Popolazione  Spazi  Contirbuto da       15/19 anni                 
Giovani  assegnare    al 31/12/2002  attivi                                  
Piacenza  9.967  1  32.127,63                                                   
Parma  15.414  1  44.220,45                                                     
Reggio Emilia  19.377  1  53.018,67                                             
Modena  25.796  4  97.269,42                                                    
Bologna Sud  8.699  3  49.312,56                                                
Imola  4.276  1  19.493,10                                                      
Bologna Nord  7.327  1  26.266,59                                               
Citta' di Bologna  10.860  3  54.110,17                                         
Ferrara  11.776  2  46.143,77                                                   
Ravenna  12.810  4  68.439,34                                                   
Forli'  6.832  1  25.167,65                                                     
Cesena  8.176  2  38.151,45                                                     
Rimini  11.837  2  46.279,20                                                    
Totale  153.147  26  600.000,00                                                 
Con periodicita' annuale dovra' essere presentata alla Direzione                
generale Sanita' e Politiche sociali della Regione una relazione                
riepilogativa realizzata secondo lo schema gia' in uso, volto a                 
rilevare il numero dei soggetti coinvolti, il numero e la tipologia             
delle prestazioni erogate e il numero di ore di apertura al pubblico            
del servizio;                                                                   
c) il proseguimento delle attivita' di educazione sessuale e                    
informazione-formazione svolte tramite i servizi consultoriali                  
dedicati agli utenti immigrati con l'ausilio anche di mediatori                 
culturali e di materiali informativi plurilingue. A tal fine vengono            
sostenute le Aziende Unita' sanitarie locali che hanno attivato                 
iniziative, in particolare nei confronti delle donne immigrate e dei            
loro bambini, per una attribuzione complessiva di Euro 250.000,00; in           
specifico vengono erogati per ogni Azienda USL che ha attivato spazi            
dedicati a popolazione di recente immigrazione Euro 15.000,00 per               
ciascuno consultorio dedicato, mentre la parte rimanente viene                  
suddivisa in  proporzione alla popolazione immigrata residente e                
specificatamente:                                                               
Azienda USL  Popolazione  Consultori  Contributo da       immigrata             
donne  assegnare    residente al  immigrate    31/12/2000                 
Piacenza  3.527    8.763,71                                                     
Parma  6.568  1  31.319,83                                                      
Reggio Emilia  8.449  1  35.993,64                                              
Modena  11.263  1  42.985,73                                                    
Bologna Sud  3.980    9.889,30                                                  
Imola  1.217    3.023,94                                                        
Bologna Nord  2.298    5.709,95                                                 
Citta' di Bologna  7.805  1  34.393,46                                          
Ferrara  2.016    5.009,25                                                      
Ravenna  3.739  1  24.290,48                                                    
Forli'  1.559  1  18.873,72                                                     
Cesena  1.945    4.832,84                                                       
Rimini  3.990  1  24.914,15                                                     
Totale  58.356  7  250.000,00                                                   
Analogamente a quanto stabilito nel punto precedente, con                       
periodicita' annuale, dovra' essere presentata alla Direzione                   
generale Sanita' e Politiche sociali della Regione una relazione                
riepilogativa realizzata secondo lo schema gia' in uso, volto a                 
rilevare il numero dei soggetti coinvolti, il numero e la tipologia             
delle prestazioni erogate e il numero di ore di apertura al pubblico            
del servizio;                                                                   
d) il proseguimento di iniziative di formazione e comunicazione                 
regionali sulla prevenzione dell'infezione HIV e sull'assistenza ai             
sieropositivi per HIV ed ai malati di AIDS, con produzione del                  
relativo materiale informativo; l'aggiornamento degli strumenti                 
informativi integrati per le complessive attivita' erogate da parte             
dei servizi e dei presidi delle Aziende sanitarie. Per garantire la             
realizzazione di tali attivita', in collaborazione con le altre                 
Aziende sanitarie, viene attribuita all'Azienda Unita' saitaria                 
locale di Ravenna la somma di Euro 260.000,00;                                  
e) il supporto al sistema informativo per la sorveglianza                       
clinico-laboratoristica per la valutazione dell'assistenza erogata,             
anche in riferimento ad  altre patologie trasmissibili emergenti con            
produzione di eventuale materiale divulgativo, verra' attribuita                
all'Azienda Unita' sanitaria locale di Cesena che ne curera' la                 
realizzazione in collaborazione con altre Aziende e/o avvalendosi di            
collaborazioni esterne, la somma di Euro 300.000,00;                            
f) iniziative di formazione a sostegno delle attivita' per la                   
prevenzione del rischio biologico nosocomiale e per la promozione di            
misure di revisione e controllo in chirurgia. Alle 18 Aziende                   
sanitarie della regione verra' attribuita per tali attivita' la somma           
complessiva di Euro 500.000,00 suddivisa fra le stesse in base al               
numero del personale del SSN in servizio al 31/12/2002: alle Aziende            
con organico fino a 2000 dipendenti verra' attribuita la somma di               
Euro 21.750,00 alle Aziende con organico da 2001 a 3000 dipendenti              
verra' attribuita la somma di Euro 26.000,00 e alle Aziende con                 
organico di oltre 3000 dipendenti verra' attribuita la somma di Euro            
30.500,00 e specificatamente:                                                   
Azienda sanitaria  Personale del SSN in  Euro       servizio al                 
31/12/2002                                                                      
A. USL Piacenza  3.372  30.500,00                                               
A. Osp. Parma  3.156  30.500,00                                                 
A. USL Parma  2.286  26.000,00                                                  
A. Osp. Reggio Emilia  2.444  26.000,00                                         
A. USL Reggio Emilia  3.726  30.500,00                                          
A. Osp. Modena  2.664  26.000,00                                                
A. USL Modena  5.317  30.500,00                                                 
A. Bologna Sud  1.456  21.750,00                                                
A. USL Imola  1.618  21.750,00                                                  
A. USL Bologna Nord  2.028  26.000,00                                           
A. Osp. Bologna  4.903  30.500,00                                               
A. USL Citta' di Bologna  5.118  30.500,00                                      
A. OSP. Ferrara  2.527  26.000,00                                               
A. USL Ferrara  3.241  30.500,00                                                
A. USL Ravenna  4.501  30.500,00                                                
A. USL Forli'  2.405  26.000,00                                                 
A. USL Cesena  2.524  26.000,00                                                 
A. USL Rimini  3.011  30.500,00                                                 
Totale  56.297  500.000,00                                                      
g) iniziative di formazione sulla sicurezza trasfusionale e sul                 
controllo dei punti critici da realizzare a cura del Centro regionale           
di Coordinamento e Compensazione dell'Azienda Unita' sanitaria locale           
di Bologna, rivolte agli operatori del settore dell'intera regione,             
articolate in moduli provinciali, come da programma agli atti del               
Servizio Sanita' pubblica; per la loro realizzazione e' previsto un             
costo complessivo di Euro 100.000,00 da attribuire all'Azienda Unita'           
sanitaria locale  Citta' di Bologna;                                            
h) interventi di prevenzione dell'AIDS realizzati nei Paesi in via di           
sviluppo con il concorso della Lila CEDIUS, le cui esperienze e i               
risultati verranno presentati in un seminario nazionale organizzato             
dall'Azienda Ospedaliera di Ferrara. Per sostenere tali azioni viene            
attribuita all'Azienda Ospedaliera di Ferrara la somma di Euro                  
40.000,00;                                                                      
i) interventi di formazione sugli aspetti laboratoristici per la                
diagnosi di infezione e follow-up della persona positiva, dedicate al           
personale di laboratorio e delle Unita' operative di malattie                   
infettive, realizzando anche iniziative di controllo di qualita' tra            
centri e la revisione delle linee-guida laboratoristiche, organizzate           
dal laboratorio regionale Retrovirus dell'Azienda Ospedaliera S.                
Orsola Malpighi di Bologna, come da progetto agli atti del Servizio             
Sanita' pubblica, per il quale viene attribuita la somma di Euro                
30.000,00 all'Azienda Ospedaliera di Bologna;                                   
valutato opportuno, inoltre, riservare la somma di Euro 1.000.000,00            
per incentivare le iniziative di informazione e formazione per la               
prevenzione dell'HIV nella popolazione, rivolte ai gruppi e con le              
modalita' indicati nella deliberazione del Consiglio regionale n. 940           
dell'8 luglio 1998, gia' citata, rimandando ad un successivo proprio            
atto l'approvazione di progetti che saranno inoltrati nei primi mesi            
del 2004 dalle Aziende Unita' sanitarie locali ed elaborati,                    
preferibilmente in modo congiunto, dalle stesse Aziende Unita'                  
sanitarie locali, dalle Aziende Ospedaliere, dagli Enti locali e                
dalle Associazioni di volontariato impegnate nella lotta all'AIDS e             
valutati con il supporto del gruppo di lavoro "Prevenzione" della               
Commissione regionale tecnico-consultiva per la lotta all'AIDS, e               
della relativa spesa;                                                           
preso atto che l'onere finanziario complessivo ammonta a Euro                   
3.235.740,18 suddiviso fra le stesse Aziende sanitarie cosi' come               
partitamente indicato nell'Allegato 3 al presente provvedimento di              
cui e' parte integrante e sostanziale;                                          
vista la L.R. 12 maggio 1994, n. 19 e successive modificazioni,                 
recante "Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale ai              
sensi del DLgs 30 ottobre 1992, n. 502, modificato dal DLgs 7                   
dicembre 1993, n. 517";                                                         
atteso che con deliberazioni CIPE del 21 aprile 1999 e 21 dicembre              
1999 sono state ripartite tra le Regioni e le Province autonome le              
disponibilita' finanziarie per le attivita' formative urgenti in                
applicazione dell'art. 1, della citata Legge 135/90;                            
viste:                                                                          
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40;                                              
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43;                                              
- le LL.RR. 23 dicembre 2002, n. 38 e n. 39 ed in particolare la                
tabella H;                                                                      
- le LL.RR. 26 luglio 2003, n. 15 e n. 16;                                      
- la L.R. 20 ottobre 2003, n. 21;                                               
richiamata la propria deliberazione n. 447 del 24 marzo 2003,                   
concernente "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e                 
funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni                     
dirigenziali";                                                                  
ritenuto che ricorrano tutte le condizioni previste dagli artt. 47,             
comma 2, e 49 della citata L.R. 40/01 e che, pertanto, l'impegno di             
spesa possa essere assunto con il presente atto;                                
dato atto:                                                                      
- del parere di regolarita' amministrativa, espresso dal Direttore              
generale Sanita' e Politiche sociali, dott.  Franco Rossi, ai sensi             
dell'art. 37, quarto comma della L.R. 43/01, nonche' della propria              
deliberazione 447/03;                                                           
- del parere di regolarita' contabile espresso dalla Responsabile del           
Servizio Bilancio-Risorse finanziarie, dr.ssa Amina Curti, ai sensi             
dell'art. 37, quarto comma, della L.R. 43/01, nonche' della                     
deliberazione di Giunta regionale 447/03;                                       
su proposta dell'Assessore alla Sanita';                                        
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di approvare il Nono programma di attivita' formative in                     
applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera d) della Legge 135/90,               
cosi' come definito nel presente atto, per le motivazioni e con le              
modalita' espresse in premessa e che qui integralmente si                       
richiamano;                                                                     
2) di approvare conseguentemente la realizzazione di un ciclo                   
formativo, per il personale medico non appartenente alla posizione              
apicale, infermieristico ed ausiliario dei reparti ospedalieri di               
malattie infettive che si occupano della cura delle persone affette             
da AIDS, nonche' del personale dei servizi territoriali dedicati                
all'assistenza domiciliare ai malati di AIDS, e di far propria - per            
quanto attiene al numero delle unita' di personale interessate allo             
svolgimento dei corsi - la ripartizione di cui alla colonna A                   
dell'Allegato 1 al presente provvedimento di cui e' parte integrante            
e sostanziale.                                                                  
A tali unita' di personale potra' essere corrisposta la somma di Euro           
2.065,83 - omnicomprensivo a titolo di assegno di studio, per un                
onere finanziario complessivo di Euro 958.545,12 cosi' come indicato            
alla colonna B del citato Allegato 1 - a condizione che le stesse               
siano state presenti a tutte le lezioni fuori orario di lavoro. La              
somma in parola, viceversa, sara' ridotta in modo direttamente                  
proporzionale alle assenze nella misura prevista dall'art. 8 del D.M.           
30 ottobre 1990, cosi' come modificato dal DM 25 luglio 1995, pari a            
Euro 36,15 per ogni ora di assenza. La misura stessa viene ridotta di           
un terzo nel caso in cui le prove valutative finali abbiano dato                
esito negativo o non siano state sostenute;                                     
3) di determinare, in ogni caso, che gli assegni di studio di cui al            
capo precedente possano essere concessi solo in relazione alle unita'           
di personale operante nel campo dell'assistenza ai malati di AIDS               
nell'intero anno a cui si riferiscono le attivita' formative e che              
pertanto gli assegni erogati al personale assunto in supplenza devono           
essere indicizzati in relazione alla durata di tale incarico,                   
naturalmente secondo le condizioni di cui al punto precedente;                  
4) di determinare altresi' che i corsi attivati a fronte della                  
presente deliberazione devono essere programmati in modo da poter               
garantire, tramite adeguato turn-over, la frequenza di tutti gli                
operatori interessati;                                                          
5) di dare atto che i compensi per l'attivita' di docenza sono                  
disciplinati dall'art. 6 del DM 30 ottobre 1990, cosi' come                     
modificato dall'art. 5 del DM 25 luglio 1995, e cioe' facendo                   
riferimento al DPCM 29 novembre 1989 che prevede, per questa                    
tipologia di corsi, la corresponsione di Euro 51,65 orarie per le               
docenze svolte fuori orario di lavoro;                                          
6) di stabilire inoltre che, per l'organizzazione di tali corsi, per            
il materiale didattico e per il pagamento dei compensi ai docenti,              
cosi' come indicato in premessa, vengano corrisposti alle Aziende               
sanitarie indicate nel gia' citato Allegato 1 al presente                       
provvedimento gli importi dettagliati alla colonna C del medesimo,              
quali contributi per spese organizzative e didattiche, per                      
complessivi Euro 142.025,65;                                                    
7) di procedere a detrarre dai contributi da attribuire alle Aziende            
sanitarie per l'attivita' di cui ai precedenti punti 2) e 6),                   
specificati alla colonna D dell'allegato 1 al presente provvedimento            
di cui e' parte integrante e sostanziale, per un onere finanziario              
complessivo di Euro 1.100.570,77, le somme - per complessivi Euro               
241.467,40 - indicate alle colonne C ed F dell'Allegato 2, essendo le           
stesse ancora in possesso delle Aziende sanitarie in parola che non             
hanno interamente utilizzato quelle loro assegnate in precedenza con            
deliberazione n. 1831 del 5/9/2001 di approvazione dell'Ottavo                  
programma; parimenti occorre aggiungere i maggiori oneri sostenuti,             
dalle Aziende sanitarie cosi' come indicato nello stesso Allegato 2             
colonna D e G. Pertanto, la somma complessiva da attribuire alle                
Aziende sanitarie per l'attivita' di cui trattasi ammonta ad Euro               
902.254,13 cosi' come indicato alla colonna H del gia' citato                   
Allegato 2 e secondo la relativa suddivisione;                                  
8) di determinare che le Aziende sanitarie coinvolte nel programma              
formativo di cui al precedente punto 2) utilizzino per il medesimo              
scopo nell'ambito del successivo ciclo formativo, gli eventuali                 
residui delle somme loro assegnate trattandosi di mezzi a                       
destinazione vincolata a scopi specifici riconosciuti espressamente a           
favore delle Aziende stesse;                                                    
9) di approvare altresi' la promozione ed il sostegno delle                     
iniziative a valenza regionale i cui contenuti, le cui modalita' ed i           
relativi finanziamenti - per complessivi Euro 2.333.486,05 - sono               
espressi in premessa alle lettere a, b, c, d, e, f, g, h, i) che qui            
si intendono integralmente richiamati;                                          
10) di riservare la somma di Euro 1.000.000,00 per sostenere progetti           
di informazione e formazione per la prevenzione dell'HIV nella                  
popolazione come richiamato in premessa e con le modalita' ivi                  
indicate;                                                                       
11) di dare atto che per la realizzazione del Nono programma di                 
attivita' formative in applicazione della citata Legge 135/90 l'onere           
finanziario complessivo  ammonta ad Euro 3.235.740,18 (Euro                     
902.254,13 + Euro 2.333.486,05) cosi' come indicato ai precedenti               
punti 7) e 9);                                                                  
12) di assegnare pertanto - per la realizzazione del Nono programma             
di attivita' formative in applicazione dell'art. 1, comma 1, lettera            
d) della Legge 135/90, cosi' come definito nel presente atto - alle             
Aziende sanitarie della Regione, la somma complessiva di Euro                   
3.235.740,18 suddividendola fra le stesse come specificato                      
nell'Allegato 3 al presente provvedimento di cui e' parte integrante            
e sostanziale, e di far fronte a tale onere utilizzando la                      
corrispondente somma registrata al n. 5635  di impegno sul Capitolo             
51781 "Interventi per lo svolgimento di corsi di formazione ed                  
aggiornamento professionale nell'ambito del programma di interventi             
urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS (art. 1, comma 1,           
lett. D), Legge 5 giugno 1990, n. 135) - Mezzi statali" afferente               
l'UPB 1.5.1.2.18220 del Bilancio regionale per l'esercizio 2003 che             
presenta la necessaria disponibilita';                                          
13) di dare atto che alla liquidazione delle rispettive quote di                
assegnazione, e alle richieste di emissione dei titoli di pagamento a           
favore delle Aziende sanitarie di cui al precedente punto 11),                  
provvedera' con proprio atto formale, il Dirigente regionale                    
competente, ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. 40/01, anche nel            
rispetto dell'art. 6 della L.R. 20/10/2003, n. 21, ad avvenuta                  
esecutivita' del presente atto;                                                 
14) di vincolare le Aziende sanitarie a presentare, con riferimento             
all'attivita' di cui al punto 2) del presente dispositivo, entro il             
mese di giugno 2004, una relazione riepilogativa delle attivita'                
formative effettuate, specificando i contenuti delle stesse, le                 
unita' di personale a cui viene corrisposto l'assegno di studio di              
cui al precedente punto 3) e le spese sostenute per l'organizzazione            
dei corsi affidati;                                                             
15) di vincolare altresi', con riferimento alle attivita' di cui al             
punto 9) del presente dispositivo, le Aziende sanitarie interessate a           
presentare le relative relazioni riepilogative delle attivita'                  
svolte;                                                                         
16) di vincolare infine le Aziende sanitarie individuate con il                 
presente provvedimento ad utilizzare le relative somme assegnate,               
esclusivamente per le specifiche finalita' descritte nel presente               
atto;                                                                           
17) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della               
Regione Emilia-Romagna.                                                         
(segue allegato fotografato)                                                    

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