REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 24 maggio 2004, n. 978

Assegnazione ai Comuni delle risorse finanziarie necessarie per l'erogazione dei contributi previsti dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1540/2003. Fondo regionale di Protezione civile, Legge 23/12/2000, n. 388, art. 138, c. 16. Impegno di spesa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Viste:                                                                          
- la Legge 24 febbraio 1992, n. 225 "Istituzione del Servizio                   
nazionale di Protezione civile", ed in particolare l'art. 2 che                 
individua la tipologia degli eventi calamitosi e gli ambiti delle               
competenze;                                                                     
- il DLgs 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti             
amministrativi dello Stato alle regioni ed agli Enti locali, in                 
attuazione del Capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59", ed in                  
particolare l'art. 108 che attribuisce alle Regioni, tra le altre, le           
funzioni relative all'attuazione di interventi urgenti in caso di               
crisi determinata dal verificarsi o dall'imminenza di eventi di cui             
all'art. 2, comma 1, lettera b) della Legge 225/92, di seguito                  
indicati come eventi di livello b);                                             
- la Legge 23 dicembre 2000, n. 388 "Disposizioni per la formazione             
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria               
2001)", e in particolare l'art. 138, comma 16, che ha istituito il              
Fondo regionale di Protezione civile per il finanziamento, tra gli              
altri, degli interventi diretti a fronteggiare le esigenze connesse             
con le calamita' naturali di livello b) di cui all'art. 108 del DLgs            
112/98;                                                                         
- la L.R. 18 aprile 1995, n. 45 "Disciplina delle attivita' e degli             
interventi della Regione Emilia-Romagna in materia di protezione                
civile";                                                                        
richiamata la propria deliberazione n. 1540 del 28 luglio 2003,                 
pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n.             
122 del 20 agosto 2003, con la quale e' stata approvata la direttiva            
che prevede la concessione, a valere sul predetto Fondo regionale di            
Protezione civile, di contributi a soggetti privati, imprese, studi             
professionali ed enti non commerciali per i danni subiti in                     
conseguenza degli eventi calamitosi, rientranti nella tipologia di              
cui all'art. 2, comma 1, lett. b) della Legge 225/92, che nell'anno             
2002 hanno colpito i territori dei seguenti comuni:                             
Provincia di Piacenza                                                           
1. Nubifragio verificatosi nei giorni dal 21 al 25 gennaio 2002 nel             
comune di Bettola;                                                              
2. Nubifragio verificatosi nei giorni 9 e 10 maggio 2002 nel comune             
di Borgonovo Val Tidone;                                                        
3. Alluvione verificatasi nei giorni 14 e 15 luglio 2002 nel comune             
di Monticelli d'Ongina;                                                         
4. Nubifragio e trombe d'aria verificatisi il giorno 18 luglio 2002             
nei comuni di Morfasso, Rivergaro e Travo;                                      
5. Nubifragio verificatosi il giorno 29 luglio 2002 nei comuni di               
Pecorara e Zerba;                                                               
6. Nubifragio verificatosi il giorno 31 luglio 2002 nel comune di               
Bettola;                                                                        
7. Nubifragio verificatosi nei giorni dal 5 al 7 agosto 2002 nei                
comuni di Bobbio, Castel'Arquato, Coli, Cortebrugnatella, Ottone,               
Pianello Val Tidone, Piozzano, Ponte dell'Olio, Ziano Piacentino,               
Morfasso;                                                                       
8. Alluvione verificatasi il giorno 10 agosto 2002 nel comune di                
Gragnano Trebbiense;                                                            
9. Nubifragio verificatosi il giorno 25 agosto 2002 nel comune di               
Ferriere;                                                                       
10. Nubifragio verificatosi il giorno 4 settembre 2002 nel comune di            
Farini;                                                                         
11. Nubifragio verificatosi il giorno 10 ottobre 2002 nel comune di             
Cerignale;                                                                      
12. Nubifragio verificatosi il giorno 7 novembre 2002 nel comune di             
Gropparello;                                                                    
13. Nubifragio verificatosi il giorno 28 dicembre 2002 nel comune di            
Bettola.                                                                        
Provincia di Parma                                                              
14. Siccita' verificatasi nel periodo da maggio a settembre 2002 nel            
comune di Palanzano;                                                            
15. Nubifragio verificatosi il giorno 6 agosto 2002 nei comuni di               
Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Busseto, Compiano, Fontevivo,                    
Lesignano de Bagni, Neviano degli Arduini, Pellegrino Parmense, Sala            
Baganza, Tizzano Val Parma, Tornolo, Varano de Melegari e Varsi;                
16. Movimenti franosi verificatisi dal 16 al 20 agosto 2002 nei                 
comuni di Borgotaro e Terenzo.                                                  
Provincia di Reggio Emilia                                                      
17. Nubifragi verificatisi nella prima decade del mese di maggio 2002           
nei comuni di Casina, Carpineti, Canossa e Villa Minozzo;                       
18. Nubifragi verificatisi nella prima decade del mese di giugno 2002           
nel comune di Vetto d'Enza;                                                     
19. Nubifragi verificatisi dal 17 al 18 giugno 2002 nei comuni di               
Ramiseto e Busana;                                                              
20. Nubifragi verificatisi nella prima decade del mese di settembre             
2002 nei comuni di Toano, Castelnovo ne' Monti e Baiso.                         
Provincia di Modena                                                             
21. Nubifragio verificatosi il giorno 25 luglio 2002 nel comune di              
Pavullo;                                                                        
22. Nubifragio verificatosi il giorno 10 agosto 2002 nel comune di              
Bomporto;                                                                       
23. Nubifragio verificatosi il giorno 12 agosto 2002 nei comuni di              
Polinago e Riolunato;                                                           
24. Nubifragio verificatosi il giorno 23 agosto 2002 nel comune di              
Montefiorino;                                                                   
25. Nubifragio verificatosi il giorno 10 ottobre 2002 nel comune di             
Polinago.                                                                       
Provincia di Bologna                                                            
26. Nubifragio verificatosi il giorno 23 agosto 2002 nel comune di              
Ozzano Emilia;                                                                  
27. Nubifragi verificatisi nel periodo dal 27 al 29 agosto 2002 nei             
comuni di Castello di Serravalle e Savigno;                                     
28. Movimento franoso verificatosi nel mese di ottobre 2002 nel                 
comune di Vergato;                                                              
29. Movimento franoso verificatosi nel mese di novembre 2002 nel                
comune di Castel San Pietro Terme;                                              
30. Movimento franoso verificatosi il giorno 5 dicembre 2002 nel                
comune di Borgo Tossignano;                                                     
31. Alluvione verificatasi il giorno 6 dicembre 2002 nel comune di              
Monteveglio;                                                                    
32. Movimento franoso verificatosi il giorno 11 dicembre 2002 nel               
comune di Pianoro;                                                              
33. Movimento franoso verificatosi nel mese di dicembre 2002 nel                
comune di Monte San Pietro.                                                     
Provincia di Ferrara                                                            
34. Nevicata verificatasi il giorno 2 gennaio 2002 nel comune di                
Portomaggiore;                                                                  
35. Gelata verificatasi il giorno 24 gennaio 2002 nel comune di                 
Formignana;                                                                     
36. Nubifragio verificatosi il giorno 6 giugno 2002 nel comune di               
Ferrara;                                                                        
37. Nubifragio verificatosi il giorno 18 luglio 2002 nel comune di              
Cento;                                                                          
38. Grandinata verificatasi il giorno 24 luglio 2002 nel comune di              
Voghiera;                                                                       
39. Nubifragio verificatosi il giorno 3 settembre 2002 nel comune di            
Ostellato;                                                                      
40. Piena fiume Panaro verificatasi nei mesi di novembre e dicembre             
2002 nel comune di Bondeno.                                                     
Provincia di Ravenna                                                            
41. Alluvione verificatasi i giorni 9 e 23 settembre 2002 nel comune            
di Castel Bolognese;                                                            
42. Movimento franoso verificatosi il giorno 28 dicembre 2002 nel               
comune di Riolo Terme.                                                          
Provincia di Forli'-Cesena                                                      
43. Nubifragio e grandine verificatasi il giorno 20 aprile 2002 nel             
comune di Cesena;                                                               
44. Movimento franoso verificatosi dal 2 al 6 dicembre 2002 nel                 
comune di Tredozio;                                                             
45. Movimento franoso verificatosi dal 3 al 5 dicembre 2002 nel                 
comune di Mercato Saraceno;                                                     
46. Movimento franoso verificatosi il giorno 6 dicembre 2002 nel                
comune di Predappio;                                                            
47. Nubifragio verificatosi nei giorni 5 e 6 dicembre 2002 nei comuni           
di Cesena e Sarsina;                                                            
48. Movimento franoso verificatosi il giorno 12 dicembre 2002 nel               
comune di Forli'.                                                               
Provincia di Rimini                                                             
49. Dissesti idrogeologici verificatisi nei giorni 4 e 5 dicembre               
2002 nei comuni di Coriano, Gemmano, Mondaino,  Montefiore Conca,               
Montescudo, Saludecio, San Clemente, Santarcangelo di Romagna,                  
Torriana, San Giovanni in Marignano;                                            
dato atto che con la citata deliberazione 1540/03 si e' stabilito di            
destinare la somma di Euro 897.183,00, quota parte dell'annualita'              
2002 del Fondo regionale di protezione civile assegnata alla Regione            
Emilia-Romagna, a copertura dei contributi a favore dei soggetti                
sopra indicati; tale somma e' disponibile sul Capitolo 47132 "Spese             
per il finanziamento di interventi urgenti in caso di calamita'                 
naturali di libello b), di cui all'art. 108, DLgs 112/98 ed art. 2,             
comma 1, lett. b), Legge 225/92, nonche' per il potenziamento del               
sistema regionale di protezione civile - Fondo regionale di                     
Protezione civile (art. 138, comma 16, Legge 23 dicembre 2000, n.               
388) - Mezzi statali", di cui all'UPB 1.4.4.2 17101;                            
dato atto altresi' che con la citata direttiva si e' stabilito che i            
Comuni provvedessero ad istruire le domande di contributo da                    
presentarsi da parte dei soggetti interessati entro il 3 ottobre                
2003, termine ultimo decorrente dalla data di pubblicazione della               
medesima direttiva nel Bollettino Ufficiale della Regione                       
Emilia-Romagna, avvenuta il 20 agosto 2003, nonche' a trasmettere               
entro il 2 dicembre 2003 alla Regione Emilia-Romagna la richiesta di            
finanziamento con allegati due distinti elenchi degli aventi titolo             
al contributo, approvati dal competente organo comunale;                        
rilevato che alcuni Comuni, non avendo completato l'istruttoria delle           
domande di contributo presentate dai soggetti interessati, hanno al             
momento presentato solo elenchi parziali;                                       
ritenuto di procedere comunque al riparto e all'assegnazione delle              
risorse finanziarie di cui trattasi ai Comuni che hanno completato              
l'istruttoria delle domande, stabilendo al contempo l'accantonamento            
di una quota pari a circa il 6% delle risorse disponibili, da                   
assegnare con successivo atto del competente organo regionale ai                
Comuni che al momento hanno presentato solo elenchi parziali;                   
ritenuto peraltro di stabilire che, qualora l'entita' della quota a             
tal fine accantonata risultasse superiore al fabbisogno finanziario,            
quantificato sulla base delle percentuali di calcolo stabilite con il           
presente atto, la destinazione della somma non assegnata verra'                 
determinata in sede di programmazione delle successive annualita' del           
fondo; qualora fosse inferiore, si valutera', di concerto con le                
Province interessate, l'opportunita' di reperire l'ulteriore quota              
necessaria dalle successive annualita' del fondo;                               
rilevato inoltre che i Comuni di Bobbio, Coli e Ottone in provincia             
di Piacenza, interpretando erroneamente la direttiva in parola nella            
parte concernente la decorrenza dei termini per la presentazione                
delle domande di contributo, hanno computato questi ultimi dalla data           
da essi indicata nell'avviso pubblico affisso nei rispettivi albi               
pretori;                                                                        
ritenuto, in applicazione del principio di affidamento, di                      
considerare ricevibili le domande che i cittadini in buona fede hanno           
presentato oltre il termine di scadenza previsto dalla direttiva in             
parola ma comunque nei termini rideterminati dai suindicati Comuni;             
visti gli avvisi pubblici, trasmessi in copia conforme agli                     
originali, dai suindicati Comuni, da cui si evince che i                        
rideterminati termini di 45 gg. per la presentazione delle domande              
sono decorsi:                                                                   
- per il Comune di Coli dal 30/8/2003, data indicata nell'avviso al             
pubblico, e conseguentemente scaduti il 13/10/2003;                             
- per il Comune di Bobbio dal 31/8/2003, data indicata nell'avviso al           
pubblico, e conseguentemente scaduti il 14/10/2003;                             
- per il Comune di Ottone dal 30/8/2003, data indicata nell'avviso al           
pubblico, e conseguentemente scaduti il 13/10/2003;rilevato che dagli           
elenchi trasmessi dai Comuni interessati, acquisiti agli atti del               
Servizio regionale di Protezione civile, risultano ammissibili a                
contributo, tra quelle presentate, n. 341 domande per un valore                 
complessivo di danni pari ad Euro 7.689.671,11, cosi' articolato:               
- n. 1 domande di contributi presentate da soggetti privati                     
proprietari di beni immobili distrutti o non ripristinabili, per                
danni pari ad Euro 84.775,35;                                                   
- n. 292 domande di contributi presentate da soggetti privati                   
proprietari di beni immobili danneggiati, per danni pari ad Euro                
6.210.016,05;                                                                   
- n. 48 domande di contributo presentate da imprese, professionisti             
ed enti non commerciali, per danni pari ad Euro 1.394.879,71;                   
dato atto che la Regione si e' riservata di provvedere alla                     
determinazione delle percentuali di calcolo concretamente applicabili           
entro i limiti stabiliti nella citata direttiva, tenendo conto sia              
delle priorita' ivi previste che del rapporto tra numero di domande             
ammissibili a contributo e risorse finanziarie disponibili;                     
preso atto che dai conteggi effettuati dal Servizio regionale                   
competente, sulla base degli elenchi trasmessi dai Comuni interessati           
e tenuto conto di quanto sopra precisato, risulta che le percentuali            
effettivamente applicabili per l'erogazione dei contributi agli                 
aventi titolo, sono le seguenti:                                                
- 75%, relativamente all'unita' immobiliare del proprietario adibita            
ad abitazione principale distrutta o non ripristinabile (punto B.1              
della direttiva di cui alla deliberazione 1540/03);                             
- 11,7%, relativamente all'unita' immobiliare del proprietario                  
adibita ad abitazione principale danneggiata (punto B.2 della                   
direttiva);                                                                     
- 11,7%, relativamente alle parti comuni danneggiate di un                      
condominio, (punto B.3 della direttiva);                                        
- 75%, relativamente all'unita' immobiliare distrutta o non                     
ripristinabile adibita ad esercizio d'impresa (punto C.1 della                  
direttiva);                                                                     
- 11,7%, relativamente all'unita' immobiliare adibita ad esercizio              
d'impresa danneggiata, nonche' ai beni mobili e mobili registrati               
distrutti o danneggiati strumentali all'esercizio dell'impresa                  
medesima (punti C.2 e C.3 della direttiva);                                     
rilevato che, dagli elementi desumibili dagli elenchi comunali, i               
premi assicurativi ivi indicati risulterebbero, in alcuni casi,                 
comprensivi anche di quote versate a copertura di rischi non                    
attinenti agli eventi naturali verificatisi nell'anno 2002;                     
dato atto che alla lettera G.1 della direttiva citata e' previsto che           
dai contributi ammissibili vengano decurtati gli indennizzi                     
eventualmente corrisposti o da corrispondersi allo stesso titolo da             
parte delle Compagnie assicuratrici, al netto dei premi assicurativi            
versati nel quinquennio antecedente la data dell'evento. In caso di             
polizze assicurative che coprono diverse tipologie di rischi (es.               
danni da eventi naturali, da furto, da responsabilita' civile,                  
ecc...) verra' considerata unicamente la quota del premio                       
assicurativo attinente il rischio per danni connessi all'evento                 
calamitoso, comprensiva della corrispondente quota parte di                     
accessori, diritti e imposte a carico del contraente/assicurato;                
ritenuto pertanto opportuno precisare che, prima di procedere alla              
liquidazione del contributo, i Comuni provvedano a richiedere agli              
interessati apposita dichiarazione rilasciata, a tal fine, dalla                
Compagnia assicuratrice;                                                        
considerato che gli ambiti territoriali di taluni comuni sopra                  
indicati sono stati interessati, in periodi precedenti agli eventi              
verificatisi nel corso del 2002, anche da altri eventi calamitosi               
(sia di livello b, sia di livello c, corrispondenti rispettivamente             
alle lettere b) e c) del comma 1 dell'art. 2 della Legge 225/92);               
ritenuto di stabilire, in linea di principio, il divieto di cumulo              
dei contributi per ripianare danni conseguenti ad eventi calamitosi             
sia di livello b) che di livello c) succedutisi nel tempo e che hanno           
interessato il medesimo bene; pertanto in presenza di tale                      
circostanza, i contributi di cui al presente atto non dovranno essere           
erogati, fatto salvo quanto di seguito riportato;                               
ritenuto, peraltro, di stabilire che tale divieto possa subire                  
deroghe in presenza di una o piu' delle seguenti condizioni,                    
preesistenti agli eventi di livello b) verificatisi nel 2002, da                
accertarsi da parte dei Comuni in sede di calcolo del contributo                
effettivamente erogabile:                                                       
a) il danno preesistente e' gia' stato riparato;                                
b) il danno preesistente ha subito nel corso della sua riparazione              
ulteriori aggravamenti in conseguenza del nuovo evento;                         
c) il danno preesistente riguarda beni diversi o parti diverse del              
bene danneggiato dal nuovo evento.                                              
Nelle ipotesi a) e b) il titolare del bene deve dimostrare di aver              
gia' sostenuto le spese per la parte di riparazione gia' eseguita               
oppure la sussistenza dell'obbligazione a corrisponderne il                     
corrispettivo all'impresa esecutrice.                                           
Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all'art. 47, comma 2 della           
L.R. 40/01 e che, pertanto, l'impegno di spesa possa essere assunto             
con il presente atto;                                                           
dato atto, ai sensi dell'art. 37, quarto comma della L.R. 43/01 e               
della propria deliberazione 447/03:                                             
- del parere di regolarita' amministrativa espresso dal Responsabile            
del Servizio Protezione civile ing. Demetrio Egidi, a cio' delegato             
dal Direttore generale Ambiente e Difesa del suolo e della costa,               
dott.ssa Leopolda Boschetti, con determinazione n. 8519 del 16 luglio           
2003 recante "delega di funzioni in materia di Protezione civile";              
- del parere di regolarita' contabile espresso dalla dott.ssa Amina             
Curti, Responsabile del Servizio Bilancio - Risorse finanziarie;                
su proposta dell'Assessore alla Difesa del suolo e della costa.                 
Protezione civile;                                                              
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che           
qui si intendono integralmente richiamate:                                      
1) di considerare, in applicazione del principio di affidamento,                
ricevibili le domande che i cittadini in buona fede hanno presentato            
oltre il termine di scadenza previsto dalla direttiva in parola ma              
comunque nei termini di 45 gg. per la presentazione delle domande che           
sono decorsi:                                                                   
- per il Comune di Coli (PC) dal 30/8/2003, data indicata nell'avviso           
al pubblico, e conseguentemente scaduti il 13/10/2003;                          
- per il Comune di Bobbio (PC) dal 31/8/2003, data indicata                     
nell'avviso al pubblico, e conseguentemente scaduti il 14/10/2003;              
- per il Comune di Ottone (PC) dal 30/8/2003, data indicata                     
nell'avviso al pubblico, e conseguentemente scaduti il 13/10/2003;              
2) di assegnare ai Comuni che, ai sensi della direttiva approvata con           
propria deliberazione 1540/03, hanno presentato richiesta di                    
finanziamento a copertura dei contributi erogabili a favore di                  
soggetti privati, di imprese, studi professionali ed enti non                   
commerciali per i danni subiti in conseguenza degli eventi                      
specificati nella parte narrativa del presente atto, le seguenti                
risorse finanziarie ammontanti ad Euro 841.257,25, cosi' ripartite:             
- Baiso (RE) Euro 15.830,10                                                     
- Bardi (PR) Euro 74.435,61                                                     
- Bedonia (PR) Euro 56.525,14                                                   
- Berceto (PR) Euro 129.204,14                                                  
- Bettola (PC) Euro 17.889,30                                                   
- Bobbio (PC) Euro 5.124,60                                                     
- Bore (PR) Euro 1.801,80                                                       
- Busana (RE) Euro 6.086,18                                                     
- Castelbolognese (RA) Euro 32.476,71                                           
- Cento (FE) Euro 4.268,00                                                      
- Cerignale (PC) Euro 12.100,83                                                 
- Coli (PC) Euro 53.056,13                                                      
- Compiano (PR) Euro 65.197,72                                                  
- Cortebrugnatella (PC) Euro 3.790,80                                           
- Farini (PC) Euro 28.315,17                                                    
- Ferrara (FE) Euro 7.937,50                                                    
- Ferriere (PC) Euro 69.844,91                                                  
- Gragnano Trebbiense (PC) Euro 6.059,24                                        
- Gropparello (PC) Euro 17.795,09                                               
- Montefiorino (MO) Euro 1.801,80                                               
- Ottone (PC) Euro 2.243,37                                                     
- Pellegrino Parmense (PR) Euro 6.119,10                                        
- Pianello Val Tidone (PC) Euro 3.159,00                                        
- Piozzano (PC) Euro 3.016,26                                                   
- Ponte dell'Olio (PC) Euro 14.601,60                                           
- Ramiseto (RE) Euro 18.331,70                                                  
- Rivergaro (PC) Euro 6.504,03                                                  
- Sala Baganza (PR) Euro 5.187,48                                               
- Savigno (BO) Euro 6.610,50                                                    
- Terenzo (PR) Euro 12.951,90                                                   
- Toano (RE) Euro 45.770,40                                                     
- Tornolo (PR) Euro 17.731,35                                                   
- Varano de' Melegari (PR) Euro 16.733,34                                       
- Varsi (PR) Euro 59.629,05                                                     
- Vetto (RE) Euro 11.735,10                                                     
- Villa Minozzo (RE) Euro 1.392,30                                              
3) di approvare l'allegata tabella (Allegato A), parte integrante e             
sostanziale del presente atto, riportante il riepilogo delle                    
assegnazioni ai comuni delle risorse finanziarie per l'erogazione dei           
contributi, distinti per singola voce, previsti con propria                     
deliberazione 1540/03;                                                          
4) di accantonare una quota pari a circa il 6% delle risorse                    
complessivamente disponibili di Euro 897.183,00, da assegnare con               
successivo atto del competente organo regionale ai Comuni che al                
momento hanno presentato solo elenchi parziali, stabilendo fin da ora           
che: qualora l'entita' della quota a tal fine accantonata risultasse            
superiore al fabbisogno finanziario, quantificato sulla base delle              
percentuali di calcolo stabilite con il presente atto, la                       
destinazione della somma non assegnata verra' considerata in sede di            
programmazione delle successive annualita' del fondo; qualora fosse             
inferiore, si valutera', di concerto con le Province interessate,               
l'opportunita' di reperire l'ulteriore quota necessaria dalle                   
successive annualita' del fondo;                                                
5) di precisare che, in considerazione delle priorita' e dei limiti             
stabiliti nella direttiva approvata con propria deliberazione 1540/03           
oltre che in considerazione del rapporto tra le domande ammissibili a           
contributo e le risorse finanziarie disponibili, le suddette                    
assegnazioni finanziarie sono state quantificate applicando le                  
seguenti percentuali di calcolo sull'importo del danno dichiarato               
ovvero delle spese gia' sostenute come risultanti dagli elenchi                 
comunali trasmessi alla Regione:                                                
- 75%, relativamente all'unita' immobiliare del proprietario adibita            
ad abitazione principale distrutta o non ripristinabile (punto B.1              
della direttiva di cui alla deliberazione 1469/02);                             
- 11,7%, relativamente all'unita' immobiliare del proprietario                  
adibita ad abitazione principale danneggiata (punto B.2 della                   
direttiva);                                                                     
- 11,7%, relativamente alle parti comuni danneggiate di un                      
condominio, (punto B.3 della direttiva);                                        
- 75%, relativamente all'unita' immobiliare distrutta o non                     
ripristinabile adibita ad esercizio d'impresa (punto C.1 della                  
direttiva);                                                                     
- 11,7%, relativamente all'unita' immobiliare adibita ad esercizio              
d'impresa danneggiata, nonche' ai beni mobili e mobili registrati               
distrutti o danneggiati strumentali all'esercizio dell'impresa                  
medesima(punti C.2 e C.3 della direttiva);                                      
6) di precisare altresi' che, in presenza di coperture assicurative             
contro i danni, prima di procedere alla liquidazione del contributo,            
i Comuni devono richiedere agli interessati apposita dichiarazione              
rilasciata, a tal fine, dalla Compagnia assicuratrice riportante la             
quota del premio assicurativo versato nell'ultimo quinquennio                   
attinente i rischi da eventi naturali, comprensiva della                        
corrispondente quota parte di accessori, diritti e imposte a carico             
del contraente/assicurato, relativa ai soli beni danneggiati;7) di              
stabilire, in linea di principio, il divieto di cumulo dei contributi           
per ripianare danni conseguenti ad eventi calamitosi sia di livello             
b) che di livello c) succedutisi nel tempo e che hanno interessato il           
medesimo bene; pertanto in presenza di tale circostanza, i contributi           
di cui al presente atto non dovranno essere erogati, fatto salvo                
quanto riportato al successivo punto 8);                                        
8) di stabilire che tale divieto possa subire deroghe in presenza di            
una o piu' delle seguenti condizioni, preesistenti agli eventi di               
livello b) verificatisi nel 2002, da accertarsi da parte dei Comuni             
in sede di calcolo del contributo effettivamente erogabile:                     
a) il danno preesistente e' gia' stato riparato;                                
b) il danno preesistente ha subito nel corso della sua riparazione              
ulteriori aggravamenti in conseguenza del nuovo evento;                         
c) il danno preesistente riguarda beni diversi o parti diverse del              
bene danneggiato dal nuovo evento.                                              
Nelle ipotesi a) e b) il titolare del bene deve dimostrare di aver              
gia' sostenuto le spese per la parte di riparazione gia' eseguita               
oppure la sussistenza dell'obbligazione a corrisponderne il                     
corrispettivo all'impresa esecutrice;                                           
9) di imputare la suddetta spesa di Euro 841.257,25 al n. 2061 di               
impegno sul Capitolo 47132 "Spese per il finanziamento di interventi            
urgenti in caso di calamita' naturali di libello b), di cui all'art.            
108, DLgs 112/98 ed art. 2, comma 1, lett. b), Legge 225/92, nonche'            
per il potenziamento del sistema regionale di Protezione civile -               
Fondo regionale di protezione civile (art. 138, comma 16, Legge 23              
dicembre 2000, n. 388) - Mezzi statali", di cui all'UPB 1.4.4.2 17101           
del Bilancio per l'esercizio 2004, che presenta la necessaria                   
disponibilita';                                                                 
10) di dare atto che all'erogazione dei finanziamenti previsti al               
precedente punto 1), provvedera' il Dirigente competente con propri             
atti formali ai sensi della normativa vigente su richiesta dei Comuni           
ivi indicati, corredata degli atti comunali di liquidazione dei                 
contributi a favore degli aventi titolo, in copia conforme agli                 
originali, nei tempi previsti al punto H della direttiva approvata              
con propria deliberazione 1540/03;                                              
11) la Regione Emilia-Romagna si riserva di disporre controlli, anche           
a campione, sulla corretta applicazione da parte dei Comuni della               
direttiva approvata con propria deliberazione 1540/03, e di quanto              
previsto nella presente deliberazione;                                          
12) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale            
della Regione Emilia-Romagna.                                                   
(segue allegato fotografato)                                                    

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it