REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 maggio 2004, n. 948

Approvazione schema accordo tra Regione Emilia-Romagna, Comune Reggio E., Consorzio ACT Reggio E. per realizzazione nuovo nodo intermodale di interscambio tra linea AV (MI-BO), linea ferroviaria Reggio E.-Guastalla e linee di trasporto urbano localita' Mancasale (RE)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Premesso:                                                                       
- che in data 8 luglio 2002, in sede di Conferenza di Servizi                   
convocata dal Ministero delle Infrastrutture per l'approvazione dei             
progetti del casello autostradale e dell'Asse attrezzato, tra Comune            
di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, TAV SpA e Consorzio               
Cepav Uno e' stato stipulato un Accordo per la revisione progettuale            
e l'esecuzione di alcune opere infrastrutturali della linea                     
ferroviaria ad alta velocita' - tra cui la nuova Stazione in linea e            
il nuovo nodo intermodale di interscambio tra la linea AV                       
Milano-Bologna e la linea ACT Reggio Emilia-Guastalla - attraverso              
l'approfondimento e lo sviluppo dell'"ipotesi concettuale"                      
predisposta dall'arch. Santiago Calatrava;                                      
- che tale Accordo prevede quanto segue:                                        
- il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, usufruendo del                     
contributo di privati finanziatori locali, procederanno ad incaricare           
l'arch. Santiago Calatrava per la progettazione e la successiva                 
direzione artistica delle opere;                                                
- il Comune di Reggio Emilia trasmettera' i progetti ai soggetti                
attuatori (TAV SpA e Consorzio Cepav Uno) per la realizzazione degli            
interventi;                                                                     
- TAV, tramite Cepav Uno, assicurera' al Comune l'erogazione                    
economico-finanziaria connessa alla progettazione definitiva ed                 
esecutiva e alla direzione artistica delle opere relative all'Asse              
attrezzato e alla nuova Stazione, con modalita' da definirsi in                 
funzione dell'avanzamento della progettazione stessa;                           
- relativamente alle opere della nuova Stazione in linea e del nuovo            
nodo intermodale di interscambio tra la linea AV Milano-Bologna e la            
linea ACT Reggio Emilia-Guastalla, gli extracosti rispetto                      
all'importo di 15,5 milioni di Euro (previsto per la originaria                 
stazione AV), non potranno far carico a TAV o al Consorzio Cepav Uno;           
e che, pertanto, Comune e Provincia di Reggio Emilia si impegneranno            
ad attivarsi per individuare ulteriori fonti di finanziamento                   
(regionali, nazionali, europee);                                                
- che in data 16 settembre 2002 tra il Comune di Reggio Emilia e la             
Santiago Calatrava SA e' stato stipulato il Contratto d'incarico con            
il quale e' stata affidata la redazione dei progetti e la direzione             
artistica dei lavori, nel rispetto degli impegni tecnici, economici e           
temporali assunti dall'Amministrazione comunale nei confronti di TAV            
e Cepav Uno;                                                                    
- che con nota del 20/2/2003 il Comune di Reggio Emilia ha trasmesso            
a TAV SpA, Italferr e al Consorzio Cepav Uno il progetto preliminare            
delle opere per la nuova Stazione ferroviaria, come revisionato dalla           
Santiago Calatrava SA;                                                          
- che con nota del 30/7/2003 il Comune di Reggio Emilia ha inoltre              
trasmesso gli elaborati grafici relativi al lay out di stazione, del            
nodo intermodale di interscambio e delle sistemazioni esterne;                  
- che a seguito dell'istruttoria effettuata da TAV, Italferr e                  
Consorzio Cepav Uno sul progetto preliminare, conclusa con il verbale           
della riunione tenutasi il 23/6/2003, con nota del 30/9/2003 TAV ha             
espresso parere positivo relativamente alle soluzioni proposte -                
ritenendo di poter rimandare alla fase di progettazione definitiva              
gli approfondimenti di carattere distributivo, tecnologico e di                 
dettaglio degli ambienti di stazione - e ha confermato il proprio               
accordo all'avvio della progettazione definitiva-esecutiva che                  
consentira' alle Parti di determinare il costo complessivo della                
variante; variante che sara' finanziata conformemente alle previsioni           
di cui al citato Accordo dell'8 luglio 2002;                                    
- che l'importo delle opere di copertura della nuova stazione,                  
desunto dal quadro economico di progetto preliminare prodotto dalla             
Santiago Calatrava SA, ammonta a 29.993.500,00 Euro;                            
- che per consentire al Comune di Reggio Emilia di formalizzare alla            
Santiago Calatrava SA l'avvio della fase di progettazione                       
definitiva-esecutiva delle opere di cui al punto precedente, e'                 
necessario siano state preliminarmente definite sia la copertura                
finanziaria che le procedure attuative per la realizzazione di tutte            
le opere civili, impiantistiche e infrastrutturali costituenti sia la           
nuova Stazione che il nuovo nodo intermodale di interscambio tra la             
linea AV Milano-Bologna e la linea ACT Reggio Emilia-Guastalla.                 
Premesso inoltre:                                                               
- che in data 18 dicembre 2002 la Regione Emilia-Romagna e il                   
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno sottoscritto un            
Accordo di programma ai sensi dell'art. 4 del DLgs 281/97, ai fini              
dell'attuazione dell'art. 15 del DLgs 422/97 in materia di                      
investimenti nel settore dei trasporti, per l'attuazione di                     
interventi diretti al risanamento tecnico ed economico delle                    
infrastrutture ferroviarie, che per gli effetti dello stesso decreto,           
sono trasferite alla Regione Emilia-Romagna;                                    
- che l'Accordo di cui sopra comprende:                                         
- gli interventi inclusi nell'Accordo di programma sottoscritto tra             
Regione e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (art. 8 del            
DLgs 422/97) - reso vigente con DPCM del 16 novembre 2000, ai sensi             
di quanto previsto dall'art. 12 del soprarichiamato DLgs -                      
corrispondente all'ammontare consentito dalle risorse messe a                   
disposizione dalle Leggi 472/99, 488/99 e 388/00;                               
- gli interventi individuati antecedentemente alla stipula                      
dell'Accordo di programma di cui al punto precedente, non rientranti            
(ex art. 21 del DLgs 422/97) tra quelli rimessi alla competenza                 
statale e facenti soprattutto capo alla Legge 611/96, la cui                    
assegnazione e individuazione e' stata formalizzata con decreto                 
interministeriale di riparto n. 1340 del 13 maggio 1999;                        
- che il richiamato Accordo del 18 dicembre 2002 riepiloga gli                  
interventi e le risorse di cui sopra; in particolare:                           
- individua gli interventi attivabili entro la data del 31 dicembre             
2004, indicando i tempi di realizzazione, i soggetti coinvolti e i              
loro compiti, le risorse necessarie, le fonti di finanziamento, i               
tempi di erogazione ed il suo periodo di validita';                             
- stabilisce i criteri e i meccanismi per il trasferimento dei fondi            
dallo Stato alla Regione;                                                       
- impegna la Regione a trasferire al soggetto attuatore, le risorse             
ricevute, nei limiti strettamente necessari ad assicurare il corretto           
adempimento degli obblighi contrattuali connessi all'esecuzione dei             
lavori;                                                                         
- stabilisce che l'erogazione dei fondi nei confronti dei soggetti              
attuatori debba avvenire nei limiti degli oneri effettivamente a                
carico di questi ultimi e dunque al netto dell'IVA;                             
- consente la rimodulabilita' degli interventi, a condizione che                
eventuali incrementi di spesa abbiano copertura finanziaria certa, in           
particolare nei casi in cui:                                                    
a) siano comprovate, eventuali cause ostative alla realizzazione                
degli interventi;                                                               
b) gli interventi risultino non coerenti con atti di programmazione             
regionali successivi alla sottoscrizione dell'accordo;                          
- c) si renda indifferibile la realizzazione di interventi in                   
precedenza non previsti, per sopravvenute esigenze tecniche e                   
programmatorie;                                                                 
- stabilisce che la rimodulazione e' resa operativa su proposta della           
Regione con decreto dirigenziale della competente Struttura del                 
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;                                 
- prevede l'istituzione di un sistema di monitoraggio per:                      
a) verificare lo stato di attuazione degli interventi;                          
b) individuare eventuali criticita';                                            
c) valutare la coerenza degli interventi con i termini convenuti                
nell'Accordo ex art. 8;                                                         
d) verificare eventuali ipotesi di rimodulazione degli investimenti;            
- che l'Accordo tra la Regione e il Ministero delle Infrastrutture e            
dei Trasporti ha validita' fino al completo esaudimento delle                   
risorse, anche attraverso la loro rimodulazione o il loro riutilizzo            
e che per la stipula di nuovi Accordi di programma in materia di                
investimenti al fine della realizzazione di interventi non ricompresi           
negli Allegati allo stesso Accordo, occorrera' preliminarmente dar              
corso alle procedure di cui all'articolo 14, comma 1 del DLgs                   
422/97;                                                                         
- che con decreto del Direttore generale dei Sistemi di trasporto ad            
impianto fisso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, n.           
7578 del dicembre 2002, e' stato autorizzato l'impegno delle risorse            
disponibili a favore della Regione Emilia-Romagna, per importi                  
annualita' e limiti, a valere sui finanziamenti assentiti dalle Leggi           
611/96, 472/99 e 488/99 corrispondenti ad una copertura finanziaria             
pari a circa l'80% del costo complessivo degli interventi previsti              
nell'Accordo in parola;                                                         
- che con successivo decreto, dello stesso Direttore generale dei               
Sistemi di Trasporto ad impianto Fisso del Ministero delle                      
Infrastrutture e dei Trasporti, 5632/03, e' stato autorizzato                   
l'impegno per la copertura finanziaria del restante 20%, a valere sui           
rimanenti finanziamenti di cui alle Leggi 488/99 e 388/00;                      
- l'assegnazione delle risorse per rate decennali e quindicinali                
impone l'accensione, al fine di consentire il completamento degli               
interventi nei tempi previsti, di mutui corrispondenti ai limiti                
d'impegno annuali garantiti dallo Stato; l'impegno e il pagamento               
delle risorse che si renderanno disponibili nei successivi esercizi             
finanziari e' rimandato quindi a successivi provvedimenti;                      
premesso altresi':                                                              
- che in data 19 dicembre 2003, presso la Presidenza del Consiglio              
dei Ministri, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e           
la Regione Emilia-Romagna e' stata sottoscritta una Intesa Generale             
Quadro ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 1 della Legge             
n. 443 del 21 dicembre 2001 "Delega al Governo in materia di                    
infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri                   
interventi per il rilancio delle attivita' produttive";                         
- che in tale Intesa si conviene che le infrastrutture nella stessa             
individuate non esauriscono gli obblighi e gli impegni del Ministero            
delle Infrastrutture e dei Trasporti nei confronti delle situazioni             
di "criticita'" infrastrutturale dell'Emilia-Romagna e viene quindi             
affermato l'impegno delle parti a cooperare, in via prioritaria, per            
la realizzazione di opere aggiuntive definite di "interesse regionale           
per le quali concorre l'interesse nazionale", conformi alle                     
previsioni del Piano Regionale Integrato dei Trasporti della Regione            
Emilia-Romagna;                                                                 
- che tra le infrastrutture aggiuntive e' inserito, nella parte                 
riguardante i sistemi ferroviari, il "completamento del sistema di              
trasporto rapido di massa in interconnessione con le linee                      
ferroviarie regionali nel comune di Reggio Emilia" e, nell'ambito di            
questo, "il collegamento stazione AV-stazione storica" per un costo             
stimato di 15 milioni di Euro, la cui copertura finanziaria e'                  
interamente da reperire;                                                        
premesso infine:                                                                
- che la Legge n. 211 del 26/2/1992 ha stanziato finanziamenti ai               
fini dello sviluppo del trasporto pubblico in ambito urbano per la              
realizzazione di sistemi di trasporto rapido di massa a guida                   
vincolata e per tramvie a contenuto tecnologico innovativo;                     
- che con delibera CIPE del 22/6/2000 e' stato assegnato al Comune di           
Reggio Emilia un contributo di Euro 18.094.583,92 (60%) da destinare            
alla ristrutturazione della tratta Reggio Emilia-Bagnolo,                       
all'acquisto di due unita' di trazione e alla realizzazione di una              
sottostazione elettrica, per un importo complessivo delle opere di              
Euro 30.157.984,17, finalizzati alla realizzazione di importanti                
interventi funzionalmente connessi alla realizzazione del sistema di            
trasporto rapido di massa metropolitano di superficie lungo la tratta           
Reggio Emilia-Bagnolo della ferrovia Reggio Emilia-Guastalla;                   
- che il Comune di Reggio Emilia, in qualita' di soggetto                       
beneficiario del contributo concesso dal Ministero dei Trasporti, ai            
sensi di quanto previsto dalla Legge n. 211 del 26/2/1992 con                   
delibera n. 22231/313 in data 7/11/2002, ha approvato il progetto               
definitivo elaborato dall'Azienda Consorziale ACT per la                        
ristrutturazione della menzionata tratta ferroviaria Reggio                     
Emilia-Bagnolo, nell'importo complessivo di spesa di Euro                       
30.157.625,07;                                                                  
- che in data 23/12/2002 e' stato siglato l'accordo procedimentale              
tra il Ministero delle Infrastrutture, il Comune e il Consorzio ACT             
volto a disciplinare le modalita' ed i tempi necessari al fine di               
realizzare il progetto di cui trattasi;                                         
- che i lavori per la realizzazione della metropolitana di superficie           
lungo la tratta Reggio Emilia-Bagnolo sono gia' stati avviati ed il             
potenziamento ed ammodernamento di tale tratta si integrano                     
funzionalmente con i lavori per realizzazione del nuovo nodo di                 
interscambio tra la linea AV Milano-Bologna e la linea ferroviaria              
Reggio Emilia-Guastalla, oggetto del presente accordo;                          
richiamati:                                                                     
- il DLgs 422/97 e sue successive modificazioni, che ha conferito               
alle Regioni funzioni e compiti in materia di servizi trasporto                 
pubblico di interesse regionale e ha previsto il trasferimento alle             
stesse Regioni dei beni, degli impianti e delle infrastrutture sia              
delle ferrovie in ex gestione commissariali governative sia delle               
ferrovie in concessione;                                                        
- l'Accordo di programma sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna              
con il Ministero dei Trasporti e della Navigazione, ai sensi degli              
artt. 8 e 12 del DLgs 422/97 e successive modificazioni, che ha                 
portato al subentrato delle Regioni allo Stato, quali soggetti                  
concedenti delle ferrovie regionali (non in concessione a FS SpA);              
- il DPCM del 16/11/2000, riguardante "Individuazione e trasferimento           
alle Regioni delle risorse per l'esercizio delle funzioni e compiti             
conferiti ai sensi degli artt. 8 e 12 del DLgs 422/97 in materia di             
trasporto pubblico locale" che ha dato attuazione all'Accordo di cui            
sopra dall'1/1/2001 e ha specificato i criteri per il trasferimento             
dei beni riguardanti le linee ferroviarie regionali;                            
- l'atto di concessione rilasciato dalla Regione al Consorzio ACT di            
Reggio Emilia in data 30 gennaio 2001, ai sensi del gia' richiamato             
art. 8 del DLgs 422/97, per l'affidamento - tra le altre - della                
gestione dell'infrastruttura ferroviaria riguardante la linea Reggio            
Emilia-Guastalla e che obbliga, segnatamente la medesima a                      
salvaguardare il funzionamento dei beni ricevuti in uso e di apporvi            
i miglioramenti che si rendessero necessari, previa approvazione                
della Regione in caso di interventi di rilevante entita';                       
evidenziato:                                                                    
- che tra gli interventi inseriti nell'Accordo di programma, gia'               
richiamato nelle premesse, sottoscritto in data 18 dicembre 2002 tra            
la Regione Emilia-Romagna e il Ministero delle Infrastrutture e dei             
Trasporti ai sensi dell'art. 4 del DLgs 281/97, ai fini                         
dell'attuazione dell'art.15 del DLgs 422/97 in materia di                       
investimenti nel settore dei trasporti riguardanti le "linee                    
reggiane", sono previsti, tra gli altri, i seguenti:                            
Fondi di cui all'Accordo di programma Regione-Ministero, ex art. 8,             
DLgs 422/97:                                                                    
- intervento: elettrificazione Sassuolo-Guastalla, soggetto                     
attuatore: Consorzio ACT, finanziamento (Euro): 9.812.681,08;                   
- intervento: materiale rotabile, soggeto attuatore: Consorzio ACT,             
finanziamento (Euro): 11.878.508,68.                                            
Fondi antecedenti la stipula dell'Accordo di programma di cui sopra             
(Legge 611/97):                                                                 
- intervento: potenziamento linea Reggio-Sassuolo, soggetto                     
attuatore: Consorzio ACT, finanziamento: Euro 26.662.533,93;                    
- che al fine di inserire l'intervento oggetto dell'Accordo il cui              
testo viene approvato con la presente deliberazione, nell'ammontare             
delle risorse nel medesimo definite, da attingere dall'Accordo con il           
Ministero dei Trasporti di cui sopra - pari a 25.795.403,64 Euro -              
occorre ricomprendere parte di dette risorse nella voce                         
"Potenziamento linea Reggio-Sassuolo" per 12.883.981,17 Euro;                   
- che occorre altresi' recuperare la somma restante, modificando i              
riferimenti richiamati nel precedente prospetto solo per quanto                 
attiene i Fondi di cui all'Accordo di programma Regione-Ministero ex            
art. 8, DLgs 422/97, come segue:                                                
- intervento: elettrificazione Sassuolo-Guastalla, soggetto                     
attuatore: Consorzio ACT, Finanziamento (Euro): 9.812.681,08;                   
- intervento: materiale rotabile, soggetto attuatore: Consorzio ACT,            
finanziamento (Euro): 11.878.508,68;                                            
- intervento: elettrificazione Sassuolo-Guastalla, soggetto                     
attuatore: Consorzio ACT, finanziamento (Euro): 8.779.767,28;                   
- intervento: nuovo nodo intermodale di interscambio tra la linea AV            
MI-BO e linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla in localita'                  
Mancasale;                                                                      
- soggetto attuatore: TAV SpA e Consorzio Cepav;                                
- finanziamento (Euro): 12.91.422,48;                                           
- che per tali somme, riportate nell'ultima tabella, occorre                    
procedere ad una "rimodulazione" con il Ministero dei Trasporti nelle           
forme e nei modi previsti dall'Accordo sottoscritto con il medesimo,            
ritenendo che cio' vada definito ai sensi di quanto specificamente              
stabilito dall'art. 8 di detto Accordo, ricorrendo le condizioni di             
cui alla lettera c) che giustifica la rimodulazione del programma               
degli interventi anche nel casi in cui "per sopravvenute esigenze               
tecniche e programmatorie si renda indifferibile la realizzazione di            
interventi in precedenza non previsti";                                         
ritenuto che sia interesse di tutti i soggetti coinvolti provvedere             
all'attuazione del menzionato intervento, concorrendo al suo                    
finanziariamente e alla sua realizzazione, disciplinando i reciproci            
rapporti e gli impegni di ciascuno attraverso uno specifico accordo             
preliminare, il cui testo e' allegato al presente atto (Allegato A);            
vista la L.R. 30/98, e sue successive modifiche e integrazioni,                 
riguardante la "Disciplina generale del trasporto pubblico regionale            
e locale";                                                                      
richiamate le proprie deliberazioni, esecutive ai sensi di legge:               
- n. 1464 del 28 luglio 2003 di definizione delle attivita'                     
dell'Agenzia Trasporti pubblici;                                                
- n. 2832 del 17 dicembre 2001, concernente "Riorganizzazione delle             
posizioni dirigenziali della Giunta regionale - Servizi e                       
professional";                                                                  
- n. 642 del 5 aprile 2004, concernente Approvazione degli atti di              
conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza                
1/4/2004);                                                                      
- n. 447 del 24 marzo 2003, concernente Indirizzi in ordine alle                
relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e                         
sull'esercizio delle funzioni dirigenziali;                                     
dato atto del parere di regolarita' amministrativa espresso dal                 
Direttore dell'Agenzia Trasporti pubblici ing. Bruno Ginocchini ai              
sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. 43/01 e della                      
deliberazione della Giunta regionale 447/03;                                    
su proposta dell'assessore alla Mobilita' e Trasporti;                          
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
a) di approvare l'Accordo tra la Regione Emilia-Romagna, la Provincia           
di Reggio Emilia, il Comune di Reggio Emilia e il Consorzio ACT per             
la realizzazione del nuovo nodo intermodale di interscambio tra la              
linea AV Milano-Bologna, la linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla           
e le linee di trasporto urbano in localita' Mancasale (RE), il cui              
testo e' allegato alla presente deliberazione quale sua parte                   
integrante e sostanziale (Allegato A);b) di dare atto che ai fini               
della copertura finanziaria dell'intervento di cui alla precedente              
lettera a) occorre che la Regione proponga alla competente Struttura            
del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in base a quanto            
previsto dall'Accordo di programma sottoscritto con il medesimo il 18           
dicembre 2002, la rimodulazione degli interventi, previsti dallo                
stesso Accordo, riguardanti le "Ferrovie reggiane";                             
c) di rinviare a successivi atti contrattuali l'affidamento ai                  
soggetti attuatori delle attivita' necessarie per la realizzazione              
dei lavori previsti nell'Accordo che si approva con la presente                 
deliberazione e per la definizione delle modalita' e dei criteri per            
il trasferimento delle occorrenti risorse;                                      
d) di impegnare il Presidente della Giunta regionale alla                       
sottoscrizione dell'Accordo di cui alla lettera a);                             
e) di dare infine atto che in fase di stipula dell'Accordo potranno             
essere apportate al testo quelle modifiche, non sostanziali che si              
rendessero eventualmente necessarie in sede di sottoscrizione                   
dell'Accordo medesimo.                                                          
Accordo tra Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia,                 
Comune di Reggio Emilia, Consorzio ACT per la realizzazione del nuovo           
nodo intermodale di interscambio tra la linea AV Milano-Bologna, la             
linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla e le linee di trasporto               
urbano in localita' Mancasale                                                   
tra:                                                                            
- Regione Emilia-Romagna, in persona dell'Assessore . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , nato a . . . . . . . . . .            
. . . . . . . . . (. . . . . . ) il . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .           
. .;                                                                            
- Provincia di Reggio Emilia, con sede in Reggio Emilia, Via . . . .            
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ., in persona                     
dell'Assessore Ugo Ferrari, nato a Ramiseto (RE) il 15/6/1953;                  
- Comune di Reggio Emilia, con sede in Reggio Emilia, Piazza                    
Prampolini n. 1, in persona del Sindaco sig.ra Antonella Spaggiari,             
nata a Reggio Emilia il 27/4/1956;                                              
- Consorzio ACT, con sede in Reggio Emilia, Via . . . . . . . . . . .           
. . . . . . . . . . . , per la quale interviene nel presente atto . .           
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . nato a . . . . . .            
. . . . . . . . . . . il . . . . . . . . . . . ., nella sua qualita'            
di . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . in                 
virtu' dei poteri conferitigli giusta delibera del . . . . . . . . .            
. . . . . . . . ;                                                               
premesso che:                                                                   
- in data 8/7/2002, in sede della Conferenza di Servizi convocata dal           
Ministero delle Infrastrutture per  l'approvazione dei progetti del             
casello autostradale e dell'Asse attrezzato, tra Comune di Reggio               
Emilia, Provincia di Reggio Emilia, TAV SpA e Consorzio Cepav Uno e'            
stato stipulato un Accordo (Allegato 1) per la revisione progettuale            
e l'esecuzione di alcune opere infrastrutturali della linea                     
ferroviaria ad alta velocita' - tra cui la nuova Stazione in linea e            
il nuovo nodo intermodale di interscambio tra la linea AV                       
Milano-Bologna e la linea ACT Reggio Emilia-Guastalla - attraverso              
l'approfondimento e lo sviluppo dell'"ipotesi concettuale"                      
predisposta dall'arch. Santiago Calatrava;                                      
- tale Accordo prevede che:                                                     
a) il Comune e la Provincia di Reggio Emilia, usufruendo del                    
contributo di privati finanziatori locali, procedano ad incaricare              
l'arch. Santiago Calatrava per la progettazione e la successiva                 
direzione artistica delle opere;                                                
b) il Comune di Reggio Emilia trasmettera' quindi i progetti ai                 
soggetti attuatori (TAV SpA e Consorzio Cepav Uno) per la                       
realizzazione degli interventi;                                                 
c) TAV, tramite Cepav Uno, assicurera' al Comune l'erogazione                   
economico-finanziaria connessa alla progettazione definitiva ed                 
esecutiva e alla direzione artistica delle opere relative all'Asse              
Attrezzato e alla nuova Stazione, con modalita' da definirsi in                 
funzione dell'avanzamento della progettazione stessa;                           
d) relativamente alle opere della nuova Stazione in linea e del nuovo           
nodo intermodale di interscambio tra la linea AV Milano-Bologna e la            
linea ACT Reggio Emilia-Guastalla, gli extracosti rispetto                      
all'importo di 15,5 milioni di Euro (previsto per la originaria                 
stazione AV), non potranno far carico a TAV o al Consorzio Cepav Uno;           
e che, pertanto, Comune e Provincia di Reggio Emilia si impegnano ad            
attivarsi per individuare ulteriori fonti di finanziamento                      
(regionali, nazionali, europee);                                                
- in data 16 settembre 2002 tra il Comune di Reggio Emilia e la                 
Santiago Calatrava SA e' stato stipulato il contratto d'incarico con            
cui e' stata affidata la redazione dei progetti e la direzione                  
artistica dei lavori, nel rispetto degli impegni tecnici, economici e           
temporali  assunti dall'Amministrazione comunale nei confronti di TAV           
e Cepav Uno;                                                                    
- con nota del 20/2/2003 il Comune di Reggio Emilia ha trasmesso a              
TAV SpA, Italferr e al Consorzio Cepav Uno il progetto preliminare              
delle opere per la nuova Stazione ferroviaria, come revisionato dalla           
Santiago Calatrava SA;                                                          
- con nota del 30/7/2003 il Comune di Reggio Emilia ha inoltre                  
trasmesso gli elaborati grafici relativi al lay out di stazione, del            
nodo intermodale di interscambio e delle sistemazioni esterne;                  
- a seguito dell'istruttoria effettuata da TAV, Italferr e Consorzio            
Cepav Uno sul progetto preliminare, conclusa con il verbale della               
riunione tenutasi il 23/6/2003, con nota del 30/9/2003 TAV ha                   
espresso parere positivo relativamente alle soluzioni proposte -                
ritenendo di poter rimandare alla fase di progettazione definitiva              
gli approfondimenti di carattere distributivo, tecnologico e di                 
dettaglio degli ambienti di stazione - e ha confermato il proprio               
accordo all'avvio della progettazione definitiva-esecutiva che                  
consentira' alle Parti di determinare il costo complessivo della                
variante; variante che sara' finanziata conformemente alle previsioni           
di cui al citato Accordo dell'8 luglio 2002;                                    
- l'importo delle opere di copertura della nuova stazione, desunto              
dal quadro economico di progetto preliminare prodotto dalla Santiago            
Calatrava SA, ammonta a 29.993.500,00 Euro;                                     
- per consentire al Comune di Reggio Emilia di formalizzare alla                
Santiago Calatrava SA l'avvio della fase di progettazione                       
definitiva-esecutiva delle opere di cui al punto precedente, e'                 
necessario siano state preliminarmente definite sia la copertura                
finanziaria che le procedure attuative per la realizzazione di tutte            
le opere civili, impiantistiche e infrastrutturali costituenti sia la           
nuova Stazione che il nuovo nodo intermodale di interscambio tra la             
linea AV Milano-Bologna e la linea ACT Reggio Emilia-Guastalla.                 
Premesso inoltre che:                                                           
- in data 18 dicembre 2002 la Regione Emilia-Romagna e il Ministero             
delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno sottoscritto un Accordo di           
programma ai sensi dell'art. 4 del DLgs 281/97, ai fini                         
dell'attuazione dell'art.15 del DLgs 422/97 in materia di                       
investimenti nel settore dei trasporti (Allegato 2), per l'attuazione           
di interventi diretti al risanamento tecnico ed economico delle                 
infrastrutture ferroviarie, che ai sensi dello stesso decreto, sono             
trasferite alla Regione Emilia-Romagna;                                         
- l'Accordo di cui sopra comprende:                                             
a) gli interventi inclusi nell'Accordo di programma sottoscritto tra            
Regione e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ai sensi               
dell'art. 8 del DLgs 422/97 - reso vigente con DPCM del 16 novembre             
2000, ai sensi di quanto previsto dall'art. 12 dello stesso DLgs  -             
corrispondente all'ammontare consentito dalle risorse messe a                   
disposizione dalle Leggi 472/99, 488/99 e 388/00;                               
b) gli interventi individuati antecedentemente alla stipula                     
dell'Accordo di programma di cui sopra non rientranti (ex art. 21 del           
DLgs 422/97) tra quelli rimessi alla competenza statale e facenti               
soprattutto capo alla Legge 611/96, la cui assegnazione e                       
individuazione e' stata formalizzata con Decreto Interministeriale di           
riparto n. 1340 del 13 maggio 1999;                                             
- il richiamato Accordo del 18 dicembre 2002 riepiloga gli interventi           
e le risorse di cui sopra; in particolare:                                      
a) individua gli interventi attivabili entro la data del 31 dicembre            
2004, indicando i tempi di realizzazione, i soggetti coinvolti e i              
loro compiti, le risorse necessarie, le fonti di finanziamento, i               
tempi di erogazione ed il suo periodo di validita';                             
b) stabilisce i criteri e i meccanismi per il trasferimento dei fondi           
dallo Stato alla Regione;                                                       
c) impegna la Regione a trasferire al soggetto attuatore, le risorse            
ricevute, nei limiti strettamente necessari ad assicurare il corretto           
adempimento degli obblighi contrattuali connessi all'esecuzione dei             
lavori;                                                                         
d) stabilisce che l'erogazione dei fondi nei confronti dei soggetti             
attuatori debba avvenire nei limiti degli oneri effettivamente a                
carico di questi ultimi e dunque al netto dell'IVA;                             
e) consente la rimodulabilita' degli interventi, a condizione che               
eventuali incrementi di spesa abbiano copertura finanziaria certa, in           
particolare nei casi in cui:                                                    
- siano comprovate, eventuali cause ostative alla realizzazione degli           
interventi;                                                                     
- gli interventi risultino non coerenti con atti di programmazione              
regionali successivi alla sottoscrizione dell'accordo;                          
- si renda indifferibile la realizzazione di interventi in precedenza           
non previsti, per sopravvenute esigenze tecniche e programmatorie;              
f) stabilisce che la rimodulazione e' resa operativa su proposta                
della Regione con decreto dirigenziale della competente Struttura del           
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;                                 
g) prevede l'istituzione di un sistema di monitoraggio per:                     
- verificare lo stato di attuazione degli interventi,                           
- individuare eventuali criticita',                                             
- valutare la coerenza degli interventi con i termini convenuti                 
nell'Accordo ex art. 8,                                                         
- verificare eventuali ipotesi di rimodulazione degli investimenti;             
h) stabilisce che debba essere realizzata un'attivita' di raccolta e            
scambio di dati ed informazioni tra Regione-Ministero e soggetti                
attuatori, avvalendosi dei Comitati gia' istituiti nell'Ambito degli            
accordi di Programma sottoscritti ex art. 8 del DLgs 422/97;                    
- l'Accordo tra la Regione e il Ministero delle Infrastrutture e dei            
Trasporti ha validita' fino al completo utilizzo delle risorse, anche           
attraverso la loro rimodulazione o il loro riutilizzo e che per la              
stipula di nuovi Accordi di programma in materia di investimenti al             
fine della realizzazione di interventi non ricompresi negli Allegati            
allo stesso Accordo, occorrera' preliminarmente dar corso alle                  
procedure di cui all'articolo 14, comma 1 del DLgs 422/97;                      
- con decreto del Direttore generale dei Sistemi di Trasporto ad                
impianto fisso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, n.           
7578 del dicembre 2002, e' stato autorizzato l'impegno delle risorse            
disponibili a favore della Regione Emilia-Romagna, per importi                  
annualita' e limiti, a valere sui finanziamenti assentiti dalle Leggi           
611/96, 472/99 e 488/99, corrispondenti ad una copertura finanziaria            
pari a circa l'80% del costo complessivo degli interventi previsti              
nell'Accordo in parola; con successivo decreto, dello stesso                    
Direttore generale, 5632/03, e' stato autorizzato l'impegno per la              
copertura finanziaria del restante 20%, a valere sui restanti                   
finanziamenti di cui alle Leggi 488/99 e 388/00;                                
- l'assegnazione delle risorse per rate decennali e quindicinali                
impone l'accensione, al fine di consentire il completamento degli               
interventi nei tempi previsti, di mutui corrispondenti ai limiti                
d'impegno annuali garantiti dallo Stato; l'impegno e il pagamento               
delle risorse che si renderanno disponibili nei successivi esercizi             
finanziari e' rimandato quindi a successivi provvedimenti.                      
Premesso altresi' che:                                                          
- in data 19 dicembre 2003, presso la Presidenza del Consiglio dei              
Ministri, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la            
Regione Emilia-Romagna e' stata sottoscritta una Intesa Generale                
Quadro ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 1 della Legge             
n. 443 del 21 dicembre 2001 "Delega al Governo in materia di                    
infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed altri                   
interventi per il rilancio delle attivita' produttive";                         
- in tale Intesa si conviene che le infrastrutture nella stessa                 
individuate non esauriscono gli obblighi e gli impegni del Ministero            
delle Infrastrutture e dei Trasporti nei confronti delle situazioni             
di "criticita'" infrastrutturale dell'Emilia-Romagna e viene quindi             
affermato l'impegno delle parti a cooperare, in via prioritaria, per            
la realizzazione di infrastrutture aggiuntive definite di "interesse            
regionale per le quali concorre l'interesse nazionale", conformi alle           
previsioni del Piano regionale Integrato dei Trasporti della Regione            
Emilia-Romagna;                                                                 
- tra le infrastrutture aggiuntive e' inserito, nella parte                     
riguardante i sistemi ferroviari, il "completamento del sistema di              
trasporto rapido di massa in interconnessione con le linee                      
ferroviarie regionali nel comune di Reggio Emilia" e, nell'ambito di            
questo, "il collegamento stazione AV-Stazione storica" per un costo             
stimato di 15 milioni di Euro, la cui copertura finanziaria e'                  
interamente da reperire;                                                        
premesso infine che:                                                            
- la Legge n. 211 del 26/2/1992 ha stanziato finanziamenti ai fini              
dello sviluppo del trasporto pubblico in ambito urbano per la                   
realizzazione di sistemi di trasporto rapido di massa a guida                   
vincolata e per tramvie a contenuto tecnologico innovativo;                     
- con delibera CIPE del 22/6/2000 e' stato assegnato al Comune di               
Reggio Emilia un contributo di Lire/miliardi 35,036 (60%) da                    
destinare alla ristrutturazione della tratta Reggio Emilia-Bagnolo,             
all'acquisto di due unita' di trazione e alla realizzazione di una              
sottostazione elettrica, per un importo complessivo delle opere di              
Lire/miliardi 58,394, finalizzati alla realizzazione di importanti              
interventi funzionalmente connessi alla realizzazione del sistema di            
trasporto rapido di massa metropolitano di superficie lungo la tratta           
Reggio Emilia-Bagnolo della ferrovia Reggio Emilia-Guastalla;                   
- il Comune di Reggio Emilia in qualita' di soggetto beneficiario del           
contributo concesso dal Ministero dei Trasporti ai sensi di quanto              
previsto dalla Legge n. 211 del 26/2/1992 con delibera n. 22231/313             
in data 7/11/2002, ha approvato il progetto definitivo elaborato                
dall'Azienda Consorziale ACT per la ristrutturazione della menzionata           
tratta ferroviaria Reggio Emilia-Bagnolo, nell'importo complessivo di           
spesa di Euro 30.157.625,07, (pari a Lire 58.393.304.687);                      
- in data 23/12/2002 e' stato siglato l'accordo procedimentale tra il           
Ministero delle Infrastrutture, il Comune e il Consorzio ACT volto a            
disciplinare le modalita' ed i tempi necessari al fine di realizzare            
il progetto di cui trattasi;                                                    
- i lavori per la realizzazione della metropolitana di superficie               
lungo la tratta Reggio Emilia-Bagnolo sono gia' stati avviati ed il             
potenziamento ed ammodernamento di tale tratta si integrano                     
funzionalmente con i lavori per realizzazione del nuovo nodo di                 
interscambio tra la linea AV Milano-Bologna e la linea ferroviaria              
Reggio Emilia-Guastalla, oggetto del presente accordo;                          
premesso quanto sopra, le parti convengono quanto segue:                        
Art. 1                                                                          
Premesse                                                                        
Le premesse e i relativi allegati costituiscono parte integrante e              
sostanziale del presente accordo.                                               
Art. 2                                                                          
Oggetto e finalita'                                                             
Il presente "Accordo quadro" ha lo scopo di definire e disciplinare i           
rapporti e gli impegni di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio           
Emilia, Comune di Reggio Emilia e Consorzio ACT, in ordine alla                 
realizzazione del nuovo nodo intermodale di interscambio tra la linea           
AV Milano-Bologna, la linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla e le            
linee di trasporto urbano, previsto a Reggio Emilia in localita'                
Mancasale, con particolare riferimento a:                                       
- caratteristiche e importi delle opere;                                        
- finanziamenti;                                                                
- impegni procedimentali;                                                       
e relativamente alla realizzazione delle opere oggetto del presente             
Accordo esplicitate ai punti A) e B) del successivo art. 3.                     
In particolare il presente atto e' finalizzato alla definizione delle           
fonti di finanziamento e delle procedure attuative utili ad                     
assicurare la gestione unitaria dell'intervento.                                
Art. 3                                                                          
Caratteristiche e importi delle opere                                           
Le opere relative alla realizzazione del nuovo nodo intermodale di              
interscambio tra la linea AV Milano-Bologna, la linea ferroviaria               
Reggio Emilia-Guastalla e le linee di trasporto urbano, previsto a              
Reggio Emilia in localita' Mancasale, vengono specificate secondo               
l'articolazione seguente:                                                       
A) Opere di copertura della nuova stazione ferroviaria AV (fermata in           
linea) e dell'interconnessione con la ferrovia Reggio - Guastalla, la           
cui gestione e' stata affidata dalla Regione Emilia-Romagna in                  
concessione al Consorzio  ACT, esplicitate nel progetto preliminare             
di cui al punto d) delle premesse, predisposto dalla Santiago                   
Calatrava SA;                                                                   
B) opere edili, impiantistiche e di sollevamento e infrastrutturali             
per il completamento del nodo intermodale di interscambio,                      
evidenziate nell'elaborato grafico di lay out - allegato al presente            
atto (Allegato 3). Opere che possono sinteticamente riassumersi in: -           
opere edili di finitura di tutti i locali e gli spazi; - impianti               
meccanici, elettrici, di sollevamento e di illuminazione di stazione;           
- opere edili e impiantistiche di interconnessione con la linea                 
ferroviaria Reggio-Guastalla; - opere infrastrutturali (binari,                 
banchine, impianti di segnalamento ferroviario, locali, ecc.) per la            
realizzazione delle fermate di quest'ultima e di quella dei bus,                
comprensive di pensiline, marciapiedi e dei collegamenti con il corpo           
di stazione AV; - ogni altro lavoro atto a garantire funzionalita' e            
funzionamento del nodo intermodale di interscambio (ad eccezione del            
parcheggio di stazione);                                                        
C) parcheggio di stazione, escluse le opere di regolazione idraulica,           
ma comprese tutti i lavori di pavimentazione, di finitura e di                  
esecuzione delle opere in verde; parcheggio che, cosi' come previsto            
dall'Accordo dell'8 luglio 2002, sara' realizzata a cura e spese                
dell'Amministrazione comunale di Reggio Emilia;                                 
D) opere edili di finitura e impianti per il completamento degli                
spazi interni alla stazione con vocazione terziaria; tali opere sono            
escluse dal presente accordo, in quanto non necessarie per la                   
funzionalita' del nodo di interscambio e, comunque, eventualmente               
realizzabili anche attraverso concessione di costruzione e gestione a           
fronte della cessione del relativo diritto di sfruttamento                      
economico.                                                                      
Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia e Comune di Reggio           
Emilia concordano che il costo complessivo degli interventi di cui ai           
precedenti punti A) e B) dovra' essere contenuto nell'importo di 56,3           
milioni di Euro, cosi' ripartiti:                                               
- 38,8 milioni di Euro - comprensivi del corrispettivo di concessione           
(K) e degli oneri relativi alla revisione della progettazione                   
definitiva-esecutiva e della direzione artistica, affidata dal Comune           
di Reggio Emilia alla Santiago Calatrava con l'incarico di cui al               
punto c) delle premesse - per le opere di cui al precedente punto               
A);                                                                             
- 17,5 milioni di Euro - comprensivi del corrispettivo di concessione           
(K) - per le opere di completamento del nodo intermodale di                     
interscambio cui al precedente punto B).                                        
Art. 4                                                                          
Finanziamenti                                                                   
La copertura finanziaria per le opere relative alla realizzazione del           
nuovo nodo intermodale di interscambio - di cui ai punti A) e B) del            
precedente art. 3 - ammonta a complessivi 56,30 milioni di Euro che             
verranno messi a disposizione dai soggetti finanziatori tenendo conto           
di quanto evidenziato nelle premesse e dei vincoli specificati di               
seguito e nei successivi articoli:                                              
a) da TAV, per 15,51 milioni di Euro (importo attualmente previsto              
per la stazione AV);                                                            
b) dalla Regione Emilia Romagna, nell'ambito dell'Accordo in essere             
con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per 25,79                
milioni di Euro, a valere sui fondi ex art. 8, DLgs 422/97 per 12,91            
milioni di Euro e sui fondi ex Legge 611/96 per 12,88 milioni di                
Euro;                                                                           
c) per 15,00 milioni di Euro, a valere sui finanziamenti previsti               
dall'intesa Stato-Regione sottoscritta in data 19/12/2003 e previsti            
alla voce: "Sistemi ferroviari - Sistemi urbani - Completamento del             
sistema di trasporto rapido di massa in interconnessione con le linee           
ferroviarie regionali nel comune di Reggio Emilia - I stralcio                  
(collegamento stazione AV - Stazione storica)".                                 
Le parti prendono atto che per quanto attiene le risorse individuate            
dall'Intesa Generale Quadro tra lo Stato e la Regione, sono                     
applicabili le condizioni previste dall'Intesa stessa.                          
Per assicurare il perfezionamento e la successiva erogazione delle              
risorse finanziarie e per garantire una gestione unitaria                       
dell'intervento, le Parti danno atto che:                                       
- TAV e Consorzio Cepav Uno realizzeranno tutti i lavori di cui ai              
punti A) e B) del precedente art. 3, in qualita' di soggetti                    
attuatori, nell'ambito dei rapporti convenzionali in essere per la              
realizzazione delle opere della nuova linea ferroviaria AV in Comune            
di Reggio Emilia;                                                               
- la Regione Emilia-Romagna procedera', con appositi atti, alla                 
rimodulazione delle risorse finanziarie a valere sui fondi ex art. 8,           
DLgs 422/97, di cui al precedente punto b), assegnate alla "Ferrovie            
reggiane" nell'ambito dell'Accordo, richiamato nelle premesse, tra il           
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione                     
Emilia-Romagna - come definito, a seguito della rideterminazione                
degli importi concordata tra Regione ed Enti locali reggiani, nel               
prospetto allegato al presente accordo (Allegato 4) - al fine di                
proporre allo stesso Ministero le modifiche occorrenti per concorrere           
alla realizzazione dei lavori di cui ai punti A) e B) del precedente            
art. 3;                                                                         
- Cepav Uno realizzera' tutte le opere del nodo di interscambio - di            
cui ai punti A) e B) del precedente art. 3 - in qualita' di general             
contractor, nell'ambito della convenzione in essere con TAV;                    
- il Comune di Reggio Emilia realizzera', a totale cura e spese, le             
opere relative al parcheggio di interscambio di cui al punto C) del             
precedente art. 3.                                                              
Art. 5                                                                          
Impegni procedimentali                                                          
Le parti concordano inoltre di collaborare, ognuna per quanto di                
competenza, per porre in essere le seguenti azioni.                             
1) La Regione Emilia-Romagna rimodulera' il quadro delle risorse e              
degli interventi di cui al menzionato Accordo sottoscritto con il               
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai fini                         
dell'attuazione dell'art. 15 del DLgs 422/97 in materia di                      
investimenti nel settore dei trasporti e lo proporra' allo stesso               
Ministero per l'ottenimento del consenso necessario a rendere                   
operative le modifiche occorrenti, individuando contestualmente TAV e           
Consorzio Cepav Uno, soggetti attuatori dei lavori al cui                       
finanziamento concorrono le menzionate risorse;                                 
2) il Comune procedera' a formalizzare alla Santiago Calatrava SA               
l'avvio della progettazione definitiva-esecutiva delle opere di                 
copertura della Stazione - in ottemperanza a quanto previsto dal                
contratto d'incarico in essere - per trasmetterla, una volta                    
ottenutala, ai soggetti attuatori TAV/Cepav Uno;                                
3) per la definizione di tutti gli aspetti tecnico-amministrativi e             
procedurali in ordine alle successive fasi attuative, le parti                  
sottoscriveranno un distinto Accordo di Programma con TAV e Consorzio           
Cepav Uno, per disciplinare la realizzazione del nodo intermodale di            
interscambio tenendo conto, per quanto attiene le risorse provenienti           
dall'Accordo tra Regione e Ministero delle Infrastrutture e dei                 
Trasporti, dei vincoli e delle procedure imposte dallo stesso Accordo           
per la loro erogazione;                                                         
4) per la realizzazione di tutte le restanti opere, riguardanti le              
Ferrovie Reggiane, finanziate con le risorse ex art. 8, DLgs 422/97             
ed ex Legge 611/96, ricomprese nell'Accordo di cui al punto                     
precedente, il Consorzio ACT viene confermato soggetto attuatore. La            
esecuzione degli interventi, i tempi di realizzazione e i criteri per           
l'erogazione delle relative risorse verranno stabiliti attraverso uno           
specifico atto contrattuale tra la Regione e il Consorzio ACT,                  
concessionario della medesima, alla luce di quanto previsto dal piu'            
volte richiamato Accordo tra la stessa Regione e il Ministero delle             
Infrastrutture e dei Trasporti.                                                 
Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia e Comune di Reggio           
Emilia si impegnano inoltre a concordare azioni e iniziative comuni             
per la rimodulazione, ai sensi del presente Accordo, degli interventi           
finanziati con le risorse ex art. 8 del DLgs 422/97 ed ex Legge                 
611/96.                                                                         
Le parti prendono infine atto di quanto previsto dall'art. 3, commi             
16, 17 e 18 della Legge 350/03.                                                 
Letto, confermato e sottoscritto                                                
Bologna                                                                         
Allegati (depositati presso il competente Servizio):                            
1. Accordo tra Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia,             
TAV SpA e Consorzio Cepav Uno per la revisione progettuale e                    
l'esecuzione di alcune opere infrastrutturali della linea ferroviaria           
ad alta velocita' - tra cui la nuova Stazione in linea e il nuovo               
nodo intermodale di interscambio tra la linea AV Milano-Bologna e la            
linea ACT Reggio Emilia-Guastalla.                                              
2. Accordo di programma tra la Regione Emilia-Romagna e il Ministero            
delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottoscritto il 18 dicembre               
2002 ai sensi dell'art. 4 del DLgs 281/97, ai fini dell'attuazione              
dell'art. 15 del DLgs 422/97 in materia di investimenti nel settore             
dei trasporti, per l'attuazione di interventi diretti al risanamento            
tecnico ed economico delle infrastrutture ferroviarie.                          
3. Elaborato grafico di "lay-out" delle opere edili, impiantistiche e           
di sollevamento e infrastrutturali per il completamento del nodo                
intermodale di interscambio.                                                    
4. Prospetto con la ridefinizione di una parte dei fondi assegnati              
alla "Ferrovie reggiane" nell'ambito dell'Accordo tra il Ministero              
delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Emilia-Romagna, da            
proporre allo stesso Ministero per la rimodulazione degli interventi            
previsti dall'Accordo per concorrere alla realizzazione dei lavori              
del nuovo nodo intermodale in localita' Mancasale.                              

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