REGIONE EMILIA-ROMAGNA - DIRETTORE GENERALE AGRICOLTURA

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE AGRICOLTURA 16 aprile 2003, n. 4551

Programma Leader +. Approvazione del "Manuale dei controlli" e del "Manuale delle disposizioni attuative"

IL DIRETTORE GENERALE                                                           
Richiamati:                                                                     
- il Regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio in data 21 giugno                
1999, recante disposizioni generali sui fondi strutturali;                      
- il Regolamento (CE) n. 438/01 della Commissione del 2 marzo 2001              
recante le modalita' di applicazione del Regolamento (CE) 1260/99 del           
Consiglio per quanto riguarda i sistemi di gestione e di controllo              
dei contributi concessi nell'ambito dei fondi strutturali;                      
- la comunicazione della Commissione Europea agli Stati membri                  
(2000/C 139/05) del 14 aprile 2000 recante gli orientamenti per                 
l'iniziativa comunitaria in materia di sviluppo rurale Leader +;                
- la deliberazione del Consiglio regionale n. 123 del 20 dicembre               
2000, che approva la proposta di Programma operativo regionale                  
2000-2006 per l'attuazione in Emilia-Romagna dell'iniziativa                    
comunitaria Leader + (di seguito indicato per brevita' Programma);              
- la decisione della Commissione Europea n. C(2001) 3561 del 19                 
novembre 2001 che approva il Programma nel testo risultante dalla               
negoziazione effettuata ed acquisito agli atti della Commissione in             
data 31 ottobre 2001;                                                           
- la deliberazione di Giunta n. 3095 del 28 dicembre 2001  di                   
approvazione dell'avviso pubblico per la presentazione dei Piani di             
Azione locale ai sensi del Programma;                                           
preso atto che il punto 4 della sopracitata deliberazione di Giunta             
3095/01 dispone che il Direttore generale Agricoltura dovra'                    
approvare il "Manuale sui controlli" come previsto dal Programma e il           
"Manuale delle disposizioni attuative";                                         
ritenuto di provvedere in merito;                                               
richiamate le deliberazioni della Giunta regionale:                             
- n. 2832 in data 17 dicembre 2001, concernente la riorganizzazione             
della struttura organizzativa dirigenziale della Giunta regionale;              
- n. 3021 in data 28 dicembre 2001 con la quale sono stati approvati            
gli atti direttoriali di conferimento degli incarichi di livello                
dirigenziale;                                                                   
richiamata, inoltre, la deliberazione della stessa Giunta regionale             
n. 2774 in data 10 dicembre 2001 recante "Direttiva sulle modalita'             
di espressione dei pareri di regolarita' amministrativa e contabile             
dopo l'entrata in vigore della L.R. 43/01";                                     
dato atto, pertanto, dei pareri favorevoli espressi dal dirigente               
titolare della posizione "professional" "Progetti di riordino                   
fondiario ed interventi infrastrutturali", ing. Paolo Toschi e dal              
Responsabile del Servizio Territorio rurale, dott. Marco Marchetti,             
in merito, rispettivamente, alla regolarita' tecnica ed alla                    
legittimita' del presente atto ai sensi della predetta deliberazione            
2774/01;                                                                        
determina:                                                                      
1) di approvare, in esecuzione al punto 4 della deliberazione di                
Giunta n. 3095 del 28 dicembre 2001, il "Manuale sui controlli" e il            
"Manuale delle disposizioni attuative" per l'attuazione del Programma           
Leader + della Regione Emilia-Romagna, allegati sotto le lettere A e            
B alla presente determinazione quali parti integranti e sostanziali;            
2) di disporre la pubblicazione integrale della presente                        
determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione                           
Emilia-Romagna.                                                                 
IL DIRETTORE GENERALE                                                           
Dario Manghi                                                                    
ALLEGATO A                                                                      
INIZIATIVA COMUNITARIA LEADER +                                                 
MANUALE SUI CONTROLLI                                                           
Indice                                                                          
 1) L'Autorita' di gestione                                                     
 2) Comitato di sorveglianza                                                    
 3) Comitato Leader+                                                            
 4) L'Autorita' di pagamento                                                    
 5) Procedure per i pagamenti                                                   
 6) Sistema contabile                                                           
 7) Responsabilita' dei GAL                                                     
 8) Esecuzione finanziaria                                                      
 9) Disposizioni amministrative, modalita' e procedure di controllo             
degli interventi                                                                
10) Disposizioni finali                                                         
Premessa                                                                        
Per la redazione delle presenti disposizioni, che organizzano e                 
permettono di gestire i controlli per il rispetto del Programma                 
LEADER + della Regione Emilia-Romagna, si e' presa in considerazione            
la normativa comunitaria in materia.                                            
Il Manuale tiene conto, pertanto, delle specificita' del Programma e            
delle esigenze funzionali ed organizzative dell'Amministrazione                 
regionale responsabile della gestione.                                          
Il presente Manuale non sostituisce la normativa vigente in materia,            
ma rappresenta uno strumento organico di lavoro.                                
1) L'Autorita' di gestione                                                      
La Regione Emilia-Romagna e' responsabile dell'efficacia e della                
regolarita' della gestione e dell'attuazione del Programma ai sensi             
degli articoli 9, lettera n), e 34 del Reg. (CE)  n.1260/1999.                  
A) Funzioni dell'Autorita' di gestione:                                         
- predispone gli atti amministrativi collegati all'attuazione del               
Programma;                                                                      
- sovrintende alla gestione della Sezione Assistenza tecnica; a tal             
proposito viene individuato un Responsabile del Monitoraggio e della            
Valutazione ed un Responsabile per la Comunicazione;                            
- adempie alle funzioni di segreteria del Comitato di Sorveglianza;             
- predispone le relazioni annuali di esecuzione e fornisce                      
all'Autorita' di pagamento tutte le informazioni necessarie ai fini             
della predisposizione delle certificazioni di spesa e ai controlli              
collegati;                                                                      
- negli ambiti definiti dai relativi capitoli del Programma promuove            
e supporta le attivita' di sorveglianza, monitoraggio, valutazione e            
controllo;                                                                      
- limitatamente al Programma garantisce il necessario coordinamento             
con le Autorita' di gestione degli altri Programmi:                             
- nell'ambito delle attivita' di sorveglianza: al fine di promuovere            
la complementarita' ed evitare la sovrapposizione degli interventi;             
- nell'ambito delle attivita' di controllo: al fine di promuovere i             
controlli incrociati e le verifiche del cumulo degli aiuti concessi             
ai fini del rispetto dei limiti consentiti dalle disposizioni                   
normative rilevanti.                                                            
B) Struttura competente                                                         
L'Autorita' di gestione del POR LEADER + della Regione Emilia-Romagna           
e':                                                                             
Direzione generale Agricoltura - Servizio Territorio rurale -                   
Responsabile del Servizio pro-tempore - tel. +39-051284423 - fax:               
+39-051284377 - e-mail: mmarchetti¹regione.emilia-romagna.it                    
Per coordinare i lavori, il Responsabile si avvale della:                       
Posizione organizzativa: "Agriturismo e multifunzionalita' rurale." -           
Responsabile: Titolare pro-tempore - tel. +39-051284309 - fax:                  
+39-051284377 - e-mail: mfini¹regione.emilia-romagna.it                         
Per la gestione dei procedimenti amministrativi del Programma, il               
Responsabile si avvale della:                                                   
Posizione organizzativa: "Gestione attivita' residua ex ERSA e                  
controlli inerenti alle iniziative comunitarie" - Responsabile:                 
Titolare pro-tempore - tel. +39-051284639 - fax: +39-051284781 -                
e-mail: gserra¹regione.emilia-romagna.it                                        
2) Comitato di Sorveglianza                                                     
Per assicurare la migliore attuazione del Programma, nel Comitato di            
Sorveglianza regionale sono rappresentate le diverse Direzioni                  
generali della Regione coinvolte e precisamente:                                
- Direzione generale Agricoltura                                                
- Direzione generale Attivita' produttive, Commercio e Turismo                  
- Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro.                              
Del Comitato fa parte anche l'ARPA, in qualita' di Responsabile per             
le funzioni attribuite all'Autorita' ambientale.                                
Funzioni del Comitato di Sorveglianza:                                          
- sorveglia l'attuazione del Programma per mezzo delle informazioni             
derivanti dalle attivita' di monitoraggio, valutazione e controllo;             
- approva il Complemento di programmazione;                                     
- approva le Relazioni annuali di esecuzione;                                   
- approva le eventuali modifiche del POR e del Complemento di                   
Programmazione.                                                                 
L'approvazione del Complemento di Programmazione, delle sue eventuali           
modifiche e delle modifiche al POR sono condizione per la successiva            
formalizzazione dei relativi atti da parte dei competenti Organi                
regionali.                                                                      
3) Comitato LEADER +                                                            
All'interno del Comitato LEADER + regionale sono rappresentate le               
seguenti strutture interessate all'attuazione dei PAL:                          
- Direzione generale Agricoltura                                                
- Direzione generale Attivita' produttive, Commercio e Turismo                  
- Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro;                              
- ARPA, in qualita' di Responsabile per le funzioni attribuite                  
all'Autorita' ambientale.                                                       
Funzioni del Comitato LEADER + regionale:                                       
- sorveglia l'attuazione dei singoli PAL per mezzo delle informazioni           
derivanti dalle attivita' di monitoraggio, valutazione e controllo. A           
tal proposito supporta l'Autorita' di gestione nell'esecuzione delle            
verifiche incrociate tra il Programma LEADER + e le altre linee di              
finanziamento in essere, comprese le verifiche del cumulo degli aiuti           
concessi ai fini del rispetto dei limiti consentiti dalle                       
disposizioni normative rilevanti;                                               
- approva le eventuali modifiche dei singoli PAL che non interessano            
la partecipazione del FEOGA - Orientamento;                                     
- propone eventuali riallocazioni di risorse tra le Sezioni del                 
Programma e tra i GAL;                                                          
- promuove il perseguimento della complementarita' tra il POR LEADER            
+ e gli altri Programmi in atto sui territori interessati                       
dall'iniziativa.                                                                
4) L'Autorita' di pagamento                                                     
La Regione Emilia-Romagna e' l'Autorita' di pagamento ai sensi degli            
articoli 9, lettera o), e 32 del Reg. (CE)  n.1260/1999.                        
A) Funzioni dell'Autorita' di pagamento:                                        
- verifica la legittimita' e la regolarita' contabile degli atti                
amministrativi predisposti dall'Autorita' di gestione;                          
- predispone e trasmette ai Servizi della Commissione Europea e dello           
Stato italiano le certificazioni di spesa; inoltre, ne verifica la              
congruita' con le Relazioni annuali di esecuzione;                              
- sovrintende alla gestione contabile dei capitoli del bilancio                 
regionale istituiti a titolo del POR e, in tale ambito, garantisce il           
rispetto dei limiti fissati per l'imputazione delle spese alle                  
diverse fonti di cofinanziamento (comunitaria, nazionale e                      
regionale).                                                                     
B) Struttura competente:                                                        
Direzione generale Agricoltura - Servizio Affari generali -                     
Responsabile del Servizio pro-tempore - tel. +39-051284658 - fax:               
+39-051284658 - e-mail: agr_dga1¹regione.emilia-romagna.it                      
L'Autorita' di pagamento, per lo svolgimento del proprio ruolo, si              
avvale della:                                                                   
Posizione organizzativa: "Gestione finanziaria settoriale e procedura           
di spesa" - Responsabile: Titolare pro-tempore - tel. +39-051284881 -           
fax: +39-051284659 - e-mail: drubbini¹regione.emilia-romagna.it.                
L'Autorita' di pagamento, per lo svolgimento delle operazioni                   
contabili connesse all'introito  del contributo comunitario e                   
nazionale e alla successiva erogazione ai GAL, si avvale dei                    
competenti Servizi della Direzione generale Risorse finanziarie e               
strumentali della Regione Emilia-Romagna.                                       
5) Procedure per i pagamenti                                                    
Sulla base degli atti deliberativi assunti in merito all'ammissione             
al finanziamento dei PAL, l'Autorita' di gestione predispone i                  
conseguenti atti di impegno in favore dei GAL.                                  
L'Autorita' di pagamento assicura che l'assunzione degli impegni sia            
effettuata, nel rispetto delle singole quote, sugli appositi capitoli           
"quota Feoga", "quota Stato" e "quota Regione" del bilancio                     
regionale, nel rispetto della legge di contabilita' regionale.                  
Le somme impegnate verranno liquidate ai GAL in misura pari                     
all'annualita' di riferimento.                                                  
L'erogazione dei finanziamenti concessi a ciascun GAL - nei limiti              
degli importi impegnati con riferimento alle singole annualita' -               
sara' disposta con le seguenti modalita':                                       
a) acconto del 40%, su richiesta scritta del legale rappresentante              
del GAL, supportata da fidejussione bancaria o assicurativa per un              
importo pari al 110% dell'acconto, regolarmente stipulata e redatta             
secondo lo schema predisposto e formalmente approvato dal Direttore             
generale Agricoltura della Regione Emilia-Romagna;                              
b) ulteriore acconto fino al 40%, su richiesta scritta del legale               
rappresentante del GAL supportata da fidejussione bancaria o                    
assicurativa per un importo pari al 110% della somma richiesta a                
titolo di secondo acconto, regolarmente stipulata e redatta secondo             
lo schema citato alla precedente lettera a). L'erogazione del secondo           
acconto sara' effettuata sulla base della rendicontazione di spese              
effettuate per un importo corrispondente almeno al 20% del primo                
acconto e previa certificazione delle suddette spese da parte del               
soggetto incaricato del controllo di II livello. La rendicontazione             
di spesa dovra' corrispondere a pagamenti effettuati dai GAL, in                
qualita' di beneficiari finali, comprensivi di quelli effettuati in             
favore dei destinatari ultimi; tali pagamenti devono essere                     
supportati da fatture quietanzate o da documenti contabili di valore            
probatorio equivalente, come meglio specificato nel "Manuale di                 
attuazione";                                                                    
c) saldo, pari alla residua parte di finanziamento, ovvero minor                
somma previa presentazione da parte del legale rappresentante del GAL           
della rendicontazione approvata dal Consiglio di amministrazione di             
tutte le spese effettivamente sostenute per la realizzazione delle              
attivita' previste dal PAL nell'annualita' di cui si richiede il                
saldo. L'erogazione del saldo sara' effettuata previa certificazione            
delle spese rendicontate da parte del soggetto incaricato del                   
controllo di II livello.                                                        
L'acconto relativo dell'ultima annualita' sara' corrisposto in unica            
soluzione in misura pari all'80% dell'annualita' stessa, su richiesta           
scritta del legale rappresentante del GAL, supportata da fidejussione           
bancaria o assicurativa di importo pari al 110% dell'acconto,                   
regolarmente stipulata e redatta secondo lo schema di cui alla                  
precedente lettera a).                                                          
Il saldo verra' erogato sulla base delle spese rendicontate per la              
realizzazione del Piano e certificate dal soggetto incaricato del               
controllo di II livello, detratte tutte le somme gia' erogate.                  
Le risorse pubbliche versate dalla Regione ai GAL dovranno essere               
accreditate su un conto corrente ad esclusivo uso degli interventi              
LEADER +.                                                                       
Tenuto conto che la normativa comunitaria prevede il disimpegno                 
automatico delle somme impegnate dalla Commissione che non siano                
state oggetto di una richiesta di pagamento conforme alla normativa             
medesima da parte dello Stato membro entro i due anni successivi alla           
data di impegno, l'Autorita' di gestione - sulla base della verifica            
dello stato di avanzamento del PAL - mettera' in atto un sistema                
flessibile che consenta di riallocare le risorse tra i piani                    
finanziari dei GAL con lo scopo di raggiungere le performance                   
richieste dalla Commissione.                                                    
6) Sistema contabile                                                            
Il contributo FEOGA assegnato dalla Commissione Europea al Programma            
e' versato alla:                                                                
Tesoreria della Regione Emilia-Romagna: UNICREDIT Banca SpA - cod.              
ABI 2008 CAB 2450 - per il tramite del conto  n.23211 denominato                
"Ministero del Tesoro - Fondo di rotazione per l'attuazione delle               
politiche comunitarie - Finanziamenti CEE" presso la Tesoreria                  
centrale dello Stato - Banca d'Italia.                                          
La quota a carico dello Stato viene trasferita alla Regione secondo             
modalita' stabilite dalla normativa vigente.                                    
La Regione provvede a stanziare in bilancio le risorse necessarie a             
titolo di cofinanziamento regionale per l'attuazione del Programma.             
Gli stanziamenti dei contributi pubblici-comunitario, nazionale e               
regionale - sono iscritti in separati capitoli di spesa del bilancio            
espressamente riferiti al Programma, al fine di garantire una                   
trasparente gestione dei contributi finanziari.                                 
Nella parte entrata del bilancio regionale sono istituiti due                   
specifici capitoli: uno per la quota Stato e uno per la quota FEOGA -           
Orientamento.                                                                   
7) Responsabilita' dei GAL                                                      
I GAL, in qualita' di beneficiari finali dei finanziamenti afferenti            
all'iniziativa LEADER +, elaborano, all'interno di un PAL, una                  
strategia di sviluppo del territorio e sono responsabili della sua              
attuazione secondo i tempi e i metodi stabiliti dalla normativa.                
Il GAL e' responsabile:                                                         
- della tempestiva ed efficiente esecuzione degli interventi;                   
- della programmazione dell'Iniziativa e della regolare gestione dei            
finanziamenti (ossia conformita' delle iniziative finanziate al PAL e           
congruita' delle spese ammesse), sia per quanto riguarda le spese               
effettuate direttamente, che per quanto riguarda gli incentivi                  
concessi ai destinatari ultimi;                                                 
- dei danni arrecati a terzi ed all'ambiente nella concreta                     
realizzazione del PAL.                                                          
Il GAL ha l'obbligo di:                                                         
- assicurare la disponibilita' degli atti formali e dei documenti               
giustificativi, nonche' il supporto tecnico-logistico per le                    
verifiche ed i sopralluoghi che saranno effettuati;                             
- conservare per 10 anni, ai fini del controllo tecnico-ammistrativo,           
presso la sua sede legale, i documenti giustificativi, in originale             
se il destinatario ultimo e' il GAL, o in copia conforme se il                  
destinatario ultimo e' altro soggetto, raggruppati per ogni                     
progetto/intervento e riepilogati in un' autocertificazione del                 
legale rappresentante ai fini della responsabilita' civile e penale             
del GAL nei confronti della Regione;                                            
- mettere a disposizione, su richiesta della Regione, estratti conto            
bancari e movimentazioni di cassa;                                              
- rimborsare il finanziamento pubblico (comunitario, nazionale e                
regionale) per la parte non ammessa o non ammissibile a rendiconto,             
nonche' in caso di mancato adempimento degli obblighi relativi al               
monitoraggio.                                                                   
8) Esecuzione finanziaria                                                       
A) Liquidazione delle spese                                                     
La Regione puo' erogare acconti ai GAL a fronte di garanzia                     
fidejussoria bancaria o assicurativa rilasciata a favore della                  
Regione stessa. Lo svincolo della fidejussione sara' disposto                   
successivamente alla conclusione, rendicontazione ed esecuzione dei             
controlli di II livello delle iniziative a cui si riferisce.                    
A partire dall'anno 2002 ogni GAL dovra' rendicontare, salvo proroghe           
autorizzate, le spese sostenute, entro i tre mesi dell'anno                     
successivo a quello oggetto di rendicontazione.                                 
I GAL possono riservarsi di effettuare ulteriori rendicontazioni nel            
corso dell'anno, finalizzate allo svincolo di fidejussioni attivate             
e/o all'erogazione di acconti e saldi.                                          
Tali rendicontazioni, escluse quelle per il primo acconto, per                  
consentire all'Amministrazione regionale di effettuare le conseguenti           
liquidazioni, dovranno essere oggetto di un controllo di II livello             
da parte di un revisore contabile indipendente dal GAL (punto 9.2 del           
presente Manuale).                                                              
B) Circuito finanziario                                                         
L'Autorita' di pagamento riceve dall'Autorita' di gestione gli atti             
amministrativi di liquidazione, comprensivi delle rendicontazioni di            
spesa del GAL interessato controllate dal revisore esterno ove                  
stabilito e, dopo avere verificata la legittimita' e la regolarita'             
contabile degli atti medesimi, predispone e trasmette le                        
certificazioni di spesa al Ministero delle Politiche agricole e                 
forestali, capofila per il FEOGA - Orientamento, che procedera' al              
successivo inoltro alla Commissione Europea e al Ministero                      
dell'Economia e delle Finanze (IGRUE).                                          
9) Disposizioni amministrative, modalita' e procedure di controllo              
degli interventi                                                                
La responsabilita' primaria del controllo finanziario degli                     
interventi, da effettuarsi conformemente all'art. 38 del Reg. CE n.             
1260/1999, spetta all'Autorita' di gestione, la quale, ai sensi del             
suddetto Regolamento, e' responsabile delle operazioni finanziate e             
dell'attuazione di misure di controllo interno compatibili con i sani           
principi di gestione finanziaria.                                               
Le procedure di controllo garantiscono: che ci sia conformita' degli            
impegni e dei pagamenti alle prescrizioni comunitarie e che la                  
destinazione delle azioni sia coerente con il Programma. A tal fine             
e' applicato il Reg. CE n. 438/2001 della Commissione del 2 marzo               
2001.                                                                           
9.1 Tipologie delle attivita' di controllo                                      
Le tipologie delle attivita' di controllo sono classificate nel modo            
seguente:                                                                       
A) Istruttorie: riguardano la verifica dell'ammissibilita' delle                
domande e sono realizzate attraverso istruttorie                                
tecnico-amministrative. La verifica riguarda vari aspetti: -                    
completezza della documentazione; - conformita' legislativa; -                  
possesso dei requisiti oggettivi; - congruita' delle spese proposte             
(per piccoli interventi strutturali si puo' far riferimento a computi           
metrici estimativi redatti in base al prezzario regionale o, nei casi           
in cui non esistano prezzari del settore, in base a quello della                
Camera di commercio e preventivi allegati); - obiettivi                         
dell'intervento; - compatibilita' ambientale; - altro;                          
B) accertamenti di avvenuta realizzazione del progetto: riguardano la           
verifica tecnica, amministrativa e contabile - successiva                       
all'esecuzione del progetto - del rispetto delle condizioni stabilite           
in sede di concessione del contributo. Tali controlli saranno anche             
finalizzati alla verifica delle condizioni e dei requisiti che siano            
stati autocertificati in base alle disposizioni normative vigenti;              
C) controlli successivi all'ultimo pagamento: verificano il rispetto,           
da parte del destinatario ultimo del contributo, dei vincoli                    
stabiliti in sede di liquidazione finale: tali vincoli possono essere           
relativi alla destinazione delle macchine, attrezzature e strutture             
finanziate, agli obiettivi progettuali, ad ulteriori impegni                    
assunti.                                                                        
9.2 Livelli di attuazione dei controlli                                         
I controlli saranno effettuati su tre livelli distinti di attuazione            
come previsto dal POR:                                                          
I livello) destinatario ultimo del sostegno comunitario (operatore              
che realizza l'intervento);                                                     
II livello) Gruppo di Azione locale;                                            
III livello) Regione.                                                           
I livello - E' di competenza dei GAL sul 100% dei progetti realizzati           
dai destinatari ultimi e riguarda le prime due tipologie                        
dell'attivita' di controllo (istruttorie e accertamenti di avvenuta             
realizzazione dei lavori).                                                      
II livello - Come il precedente livello interessa solamente le                  
istruttorie e gli accertamenti di avvenuta realizzazione dei lavori.            
I controlli verranno realizzati tramite revisori dei conti esterni              
sulla base di un manuale predisposto dall'Amministrazione regionale e           
riguarderanno la verifica del 100% delle spese sostenute direttamente           
dai GAL e la verifica di almeno il 5% delle spese sovvenzionabili               
sostenute dai destinatari ultimi.                                               
III livello - Riguarda tutte e tre le tipologie di controllo (le                
istruttorie; gli accertamenti di avvenuta realizzazione dei lavori; i           
controlli successivi all'ultimo pagamento).                                     
Questa attivita' di controllo, che sara' affidata ad una Societa' di            
revisione e certificazione, riguardera' almeno il 5% della quota di             
spesa sostenuta da:                                                             
- destinatari ultimi;                                                           
- GAL;                                                                          
- Regione.                                                                      
I controlli sulle iniziative realizzate a valere sulla Sezione                  
Assistenza Tecnica del POR riguardano il 100% delle spese sostenute             
direttamente dalla Regione e sono realizzati dai Servizi preposti               
dell'Amministrazione regionale.                                                 
Il controllo di I livello e' effettuato sui destinatari ultimi con le           
seguenti distinzioni:                                                           
A) In fase preventiva (ammissione ai benefici)                                  
In questa fase il GAL deve effettuare la verifica dell'ammissibilita'           
degli interventi; in particolare deve:                                          
- predisporre e definire i bandi di gara e gli atti conseguenti;                
- selezionare i singoli progetti ammissibili per la realizzazione               
della misura.                                                                   
In sede di istruttoria verra', inoltre, verificata la figura del                
destinatario ultimo, l'ammissibilita' delle opere e la congruita' dei           
prezzi e delle offerte.                                                         
B) In itinere (esecuzione lavori)                                               
I GAL devono verificare che l'esecuzione dei progetti per                       
l'attuazione delle misure proceda nei tempi previsti dai bandi o dai            
contratti al fine evitare economie che possono incidere negativamente           
sul pieno utilizzo delle risorse.                                               
C) In fase conclusiva (saldo dei contributi)                                    
A fine lavori il controllo svolto dal GAL deve verificare la                    
rispondenza tra quanto realizzato e il progetto approvato e la                  
regolarita' della spesa.                                                        
In particolare dovranno essere verificate:                                      
- l'ammissibilita' delle spese rendicontate dai destinatari ultimi              
sulla base delle vigenti normative, con particolare riferimento a               
quanto disposto dal Reg. (CE) n. 1685/2000, recante disposizioni di             
applicazione del Reg. (CE) 1260/1999 del Consiglio per quanto                   
riguarda l'ammissibilita' delle spese concernenti le operazioni                 
cofinanziate dai  Fondi strutturali;                                            
- la regolarita' amministrativa dei documenti giustificativi di spesa           
prodotti dai destinatari ultimi;                                                
- i tempi di realizzazione e la regolarita' dell'intervento.                    
Il GAL dovra' accertare la congruita' delle spese sostenute dai                 
destinatari ultimi.                                                             
I controlli dei GAL verranno effettuati su tutti gli interventi                 
realizzati dai destinatari ultimi.                                              
Il controllo di II livello e' effettuato da un organismo esterno su             
tutti i GAL.                                                                    
La Regione provvedera' ad individuare, tramite selezione, un                    
organismo esterno (Societa' di revisione contabile) che deve                    
controllare tutti i GAL ammessi a finanziamento. Tale organismo                 
dovra' verificare:                                                              
a) in sede di richiesta di secondo acconto:                                     
- la fidejussione;                                                              
- la documentazione di spesa a supporto della rendicontazione.                  
b) In sede di richiesta saldo:                                                  
- la corretta procedura di erogazione degli incentivi ai destinatari            
ultimi;                                                                         
- l'esistenza dell'opera e/o servizio finanziato;                               
- la documentazione comprovante l'effettiva spesa sostenuta.                    
Il controllo verra' effettuato su tutte le spese effettuate                     
direttamente dai GAL e su almeno il 5% della quota di spesa sostenuta           
dai destinatari ultimi.                                                         
Sulla base delle risultanze dei controlli effettuati dalla Societa'             
di revisione contabile, la Regione stabilisce se erogare                        
integralmente o solo in parte il finanziamento concesso ad ogni                 
singolo GAL.                                                                    
In particolare, nel caso in cui vengano rilevati irregolarita', abusi           
o reati di qualunque genere, gli addetti ai controlli incaricati                
dalla Societa' di revisione contabile inviano le dovute segnalazioni            
all'Autorita' di gestione e all'Autorita' di pagamento.                         
L'Autorita' di gestione informa le Amministrazioni dello Stato                  
interessate conformemente alla normativa vigente, comunicando le                
azioni amministrative e giudiziarie intraprese.                                 
L'Autorita' di gestione, in conformita' agli artt. 34 e 38 del                  
Regolamento (CE) 1260/1999, assumera' le iniziative piu' idonee a               
risolvere le problematiche di carattere gestionale e procedurale                
evidenziate dai controlli effettuati.                                           
Controlli sull'impiego dei finanziamenti dei Fondi comunitari con               
finalita' strutturali potranno essere effettuati inoltre da:                    
- Autorita' di gestione del POR;                                                
- Ministero dell'Economia e delle Finanze, sia di propria iniziativa,           
sia partecipando a quelli disposti dall'Autorita' di gestione, dalla            
Commissione Europea e dalla Corte dei Conti europea;                            
- Commissione Europea e Corte dei Conti europea.                                
Il controllo di III livello e' effettuato dalle seguenti strutture:             
1) Servizi regionali preposti:                                                  
- Servizio Affari generali della Direzione generale Agricoltura;                
- Servizio Bilancio - Risorse finanziarie della Direzione generale              
Risorse finanziarie e strumentali.                                              
Tali strutture effettueranno i controlli sulle iniziative realizzate            
a valere sulla Sezione Assistenza tecnica del POR e riguarderanno il            
100% delle spese sostenute direttamente dalla Regione. Per tali                 
controlli verranno utilizzate le procedure normalmente in uso presso            
l'Amministrazione regionale e previste dalla normativa vigente in               
materia di spesa pubblica.                                                      
2) Societa' di revisione e certificazione                                       
L'Amministrazione regionale procedera' ad assegnare, tramite una                
selezione con procedura aperta, i controlli di III livello ad una               
Societa' di revisione e certificazione.                                         
Tale organismo, funzionalmente indipendente sia dall'Autorita' di               
gestione che dall'Autorita' di pagamento (cosi' come definito                   
dall'art. 15 del Reg. (CE) n. 438/2001), avra' il compito di:                   
- verificare l'efficacia dei sistemi di gestione e controllo                    
utilizzati;                                                                     
- verificare, con criteri selettivi e sulla base di un'analisi dei              
rischi, le dichiarazioni di spesa presentate ai diversi livelli                 
(destinatari ultimi, GAL e Regione);                                            
- redigere la dichiarazione finale che accompagna la richiesta di               
saldo del Programma.                                                            
Tali controlli interessano almeno il 5% della spesa sovvenzionabile e           
un campione rappresentativo dei progetti e delle iniziative                     
approvati.                                                                      
9.3 Selezione dei campioni                                                      
Le procedure per la selezione dei campioni di progetti/iniziative da            
sottoporre a verifica, per il II e per il III livello, saranno                  
concordate con il soggetto incaricato dell'esecuzione materiale del             
controllo.                                                                      
Tale selezione avverra' sulla base dei seguenti elementi:                       
- dimensione e tipologia dei progetti/iniziative;                               
- fattori di rischio individuati dai controlli regionali, nazionali e           
comunitari;                                                                     
- concentrazione di progetti e/o risorse in capo a determinate                  
autorita', o a determinati destinatari ultimi, o a talune aree                  
geografiche oppure a determinate misure/azioni.                                 
10) Disposizioni finali                                                         
Per quanto non contemplato nel presente manuale si applicano le                 
normative comunitarie, nazionali e regionali in vigore.                         
ALLEGATO B                                                                      
INIZIATIVA COMUNITARIA LEADER +                                                 
MANUALE DELLE DISPOSIZIONI ATTUATIVE                                            
Indice                                                                          
 1) Compiti ed obblighi dei GAL                                                 
 2) Responsabilita'                                                             
 3) Partecipazione alla rete europea di sviluppo rurale                         
 4) Modifiche del Piano di Azione locale                                        
 5) Le modalita' di realizzazione degli interventi dei PAL                      
 6) Pubblicizzazione delle iniziative promosse dal GAL nell'ambito              
del proprio PAL                                                                 
 7) Intensita' degli aiuti concessi                                             
 8) Tipologie di spesa ammissibili e relative forme di verifica                 
 9) Gestione amministrativa                                                     
10) Controlli in itinere                                                        
11) Erogazione dei finanziamenti al GAL, rendicontazione, controlli             
tecnico-amministrativi                                                          
12) Monitoraggio                                                                
13) Valutazione                                                                 
14) Disposizioni finali                                                         
Premessa                                                                        
Le seguenti disposizioni hanno l'obiettivo di fornire ai Gruppi                 
d'Azione Locale (GAL) un quadro di riferimento completo relativo alle           
procedure di attuazione del Programma Operativo regionale (POR)                 
LEADER + a cui i GAL devono attenersi nel corso della gestione dei              
rispettivi Piani d'Azione locale (PAL).                                         
1) Compiti ed obblighi dei GAL                                                  
Il GAL e' - nei confronti della Regione Emilia-Romagna, dello Stato             
italiano e dell'Unione Europea - il beneficiario finale dei                     
finanziamenti afferenti all'iniziativa LEADER +, pertanto e' soggetto           
responsabile dell'attuazione del PAL.                                           
Nel rispetto delle procedure tecnico-amministrative, il GAL deve                
svolgere le seguenti attivita' e funzioni:                                      
- programmazione e rendicontazione del PAL, secondo le procedure                
indicate nel presente Manuale;                                                  
- coordinamento e supervisione di tutte le attivita' di realizzazione           
del PAL;                                                                        
- supporto tecnico alla Regione nelle attivita' di monitoraggio e               
valutazione, istruttoria tecnico-amministrativa, valutazione                    
ex-post;                                                                        
- attuazione degli interventi diretti materiali e immateriali;                  
- accertamenti di regolare esecuzione degli interventi;                         
- erogazione degli incentivi ai destinatari ultimi;                             
- eventuale realizzazione diretta di interventi i cui risultati                 
devono comunque essere a favore degli operatori locali (azioni di               
sensibilizzazione, sviluppo, promozione, ecc.).                                 
Sono di esclusiva competenza dei GAL i controlli istruttori e di                
accertamento finale di I livello relativi a spese sostenute dai                 
destinatari ultimi come specificato nel "Manuale sui controlli".                
I GAL potranno assumere impegni in funzione delle rispettive                    
proiezioni finanziarie di attuazione dei PAL, rispettando il vincolo            
annuale di spesa dettato dall'impegno finanziario assunto in loro               
favore dalla Regione per ciascuna annualita' e di quanto previsto per           
ogni azione.                                                                    
E' istituita una procedura di disimpegno automatico nei confronti dei           
singoli PAL, analogamente a quanto disposto all'art. 31 del Reg. (CE)           
n. 1260/1999.                                                                   
Qualora la mancata rendicontazione delle spese da parte di uno o piu'           
GAL determini il disimpegno automatico delle risorse comunitarie                
destinate al Programma, la Regione si rivale del danno finanziario              
generato, disimpegnando a sua volta le risorse pubbliche attribuite             
ai GAL in funzione del grado di responsabilita' di ciascuno di essi.            
In particolare, il disimpegno avverra' per i fondi non utilizzati nel           
rispetto dei tempi e della normativa comunitari.                                
2) Responsabilita'                                                              
Il GAL e' responsabile:                                                         
- della tempestiva ed efficiente esecuzione degli interventi;                   
- della programmazione dell'Iniziativa e della regolare gestione dei            
finanziamenti (ossia della conformita' delle iniziative finanziate al           
PAL e della congruita' delle spese ammesse), sia per quanto riguarda            
le spese effettuate direttamente, che per quanto riguarda gli                   
incentivi concessi ai destinatari ultimi;                                       
- dei danni arrecati a terzi ed all'ambiente nella concreta                     
realizzazione del PAL.                                                          
Il GAL ha l'obbligo di:                                                         
- assicurare la disponibilita' degli atti formali e dei documenti               
giustificativi, nonche' il supporto tecnico-logistico per le                    
verifiche ed i sopralluoghi che saranno effettuati;                             
- conservare per 10 anni, ai fini del controllo tecnico-ammistrativo,           
presso la sua sede legale, i documenti giustificativi, in originale             
se il destinatario ultimo e' il GAL, o in copia conforme se il                  
destinatario ultimo e' altro soggetto, raggruppati per ogni                     
progetto/intervento e riepilogati in un'autocertificazione del legale           
rappresentante ai fini della responsabilita' civile e penale del GAL            
nei confronti della Regione;                                                    
- mettere a disposizione, su richiesta della Regione, estratti conto            
bancari e movimentazioni di cassa;                                              
- rimborsare il finanziamento pubblico (comunitario, nazionale e                
regionale) per la parte non ammessa o non ammissibile a rendiconto,             
ovvero in caso di mancato adempimento degli obblighi relativi al                
monitoraggio.                                                                   
I GAL dovranno rispettare la normativa sugli appalti pubblici salvo i           
casi specificatamente previsti al punto 5) del presente Manuale.                
Qualora dovessero effettuare operazioni non normate, dovranno essere            
adottati principi di trasparenza e criteri di scelta adeguati ad                
ottenere la massima efficacia ed efficienza della spesa.                        
3) Partecipazione alla rete europea di sviluppo rurale                          
I GAL sono tenuti a partecipare alla rete europea di sviluppo rurale.           
Essi devono attuare le azioni previste nel proprio PAL Sezione 2                
"Sostegno e forme di Cooperazione Interterritoriale e                           
Transnazionale", Misura 2.1 "Cooperazione".                                     
In particolare i GAL dovranno garantire:                                        
- la raccolta, l'elaborazione e la divulgazione di informazioni su              
azioni comunitarie a favore dello sviluppo rurale;                              
- la collaborazione e lo scambio di esperienze tra i beneficiari di             
LEADER +;                                                                       
- l'utilizzazione del lavoro di valutazione dei Programmi LEADER sia            
a livello nazionale che regionale;                                              
- l'assistenza tecnica al fine di agevolare la cooperazione tra enti            
competenti (amministrazioni, enti territoriali ecc.) con riguardo               
allo sviluppo rurale.                                                           
4) Modifiche del Piano di Azione locale                                         
In sede di rendicontazione saranno ammesse solo le tipologie di spesa           
relative alle azioni contenute nei singoli PAL e relative varianti -            
approvati dalla Regione.                                                        
Dette spese verranno verificate sia in funzione della loro                      
congruita', sia in funzione del rispetto del massimale di                       
finanziamento approvato per ciascuna singola azione.                            
Fermo restando l'importo massimo del finanziamento pubblico                     
attribuito dalla Regione a ciascun PAL, i GAL possono apportare                 
variazioni ai Piani notificandole in ogni caso anticipatamente al               
Comitato Leader + regionale (Punto 9.2 del POR) con le seguenti                 
procedure:                                                                      
- modifiche contenute entro il 10% dell'importo totale del Piano di             
Azione locale (PAL), e che comunque non interessano la partecipazione           
finanziaria del FEOGA - Orientamento, nell'ambito di quanto previsto            
dal Programma regionale LEADER +: inoltro della richiesta dettagliata           
al Comitato Leader + regionale completa di tutti gli elementi                   
necessari per determinare l'ammissibilita' e la congruenza di quanto            
proposto con il POR, il Complemento di Programmazione e la normativa            
comunitaria.                                                                    
La risposta verra' fornita nei trenta giorni successivi la data di              
ricevimento della richiesta motivando le eventuali osservazioni o il            
diniego; trascorso tale termine, in caso di mancata risposta scritta,           
la modifica richiesta e' approvata e si puo' procedere alla sua                 
attuazione.                                                                     
L'eventuale silenzio-assenso non pregiudica comunque il diritto della           
Regione di effettuare in qualsiasi momento eventuali rilievi alla               
modifica proposta quando questa risulti, a seguito di controlli,                
inammissibile in base a normative vigenti;                                      
- modifiche superiori al 10% dell'importo totale del PAL e che                  
comunque non interessano la partecipazione finanziaria del FEOGA -              
Orientamento, nell'ambito di quanto previsto dal Programma regionale            
LEADER +: : inoltro della richiesta dettagliata al Comitato Leader +            
regionale la cui approvazione scritta e' vincolante per l'attuazione            
delle modifiche.                                                                
Il Comitato Leader + regionale, qualora lo ritenga necessario, potra'           
inoltre valutare l'opportunita' di non esprimersi direttamente sulla            
variante richiesta, ma di attivare una procedura scritta di modifica            
in seno al Comitato di Sorveglianza.                                            
Anche in questa seconda ipotesi l'approvazione scritta e' vincolante            
per l'attuazione delle modifiche.                                               
Eventuali modifiche ai PAL diverse da quelle sopra indicate saranno             
soggette alle procedure ed approvazioni prescritte dalla normativa              
comunitaria e dal POR.                                                          
Quanto realizzato in difformita' dei PAL approvati e che non sia                
stato autorizzato secondo le procedure sopra riportate, non verra'              
ritenuto ammissibile in sede di rendicontazione.                                
5) Le modalita' di realizzazione degli interventi dei PAL                       
L'attuazione dei PAL prevede diverse modalita' di realizzazione degli           
interventi a seconda della loro natura, in particolare le forme                 
possibili sono:                                                                 
- interventi a regia diretta da parte del GAL;                                  
- interventi a regia GAL in convenzione;                                        
- interventi a bando.                                                           
Interventi a regia diretta da parte del GAL                                     
Gli interventi a regia diretta sono quelli promossi in risposta ad              
esigenze del GAL, in quanto societa' di sviluppo locale, o della                
collettivita' locale; a titolo esemplificativo si considerino le                
attivita' di funzionamento, animazione, studio, informazione,                   
comunicazione, promozione ecc..Il GAL puo' realizzare tali interventi           
direttamente o attraverso un soggetto attuatore, selezionato sulla              
base di piu' offerte economiche. In questo caso deve essere stipulato           
un contratto contenente i termini, le condizioni e le modalita' per             
l'espletamento dell'incarico.                                                   
A tal fine si sottolinea che i GAL sono Amministrazioni                         
aggiudicatrici ai sensi della normativa in materia di appalti                   
pubblici e pertanto sottoposti alla legislazione vigente in materia.            
Interventi a regia GAL in convenzione                                           
Nel caso in cui gli interventi a regia GAL presentino caratteristiche           
di spiccata specificita' e la loro realizzazione presupponga                    
l'affidamento a soggetti pubblici o a partecipazione pubblica che per           
finalita' istituzionali e/o capacita' tecnico-scientifica                       
garantiscono la corretta realizzazione, il GAL stesso puo' realizzare           
detti interventi attraverso convenzioni.                                        
In tal caso il soggetto convenzionato e' il destinatario ultimo del             
finanziamento.                                                                  
Il progetto dovra' essere formulato evidenziando:                               
- finalita' e obiettivi;                                                        
- fasi di articolazione del progetto;                                           
- descrizione degli interventi;                                                 
- cronoprogramma di attuazione;                                                 
- analisi dei costi;                                                            
- quadro finanziario complessivo;                                               
- risultati attesi;                                                             
- procedure di monitoraggio e controllo;                                        
- modalita' di gestione.                                                        
Qualora il progetto sia oggetto di un programma integrato di                    
interventi dovra' ricevere il consenso dei soggetti pubblici                    
interessati sulla base delle modalita' previste dalla metodologia               
della programmazione negoziata cosi' come sperimentato a livello                
regionale (L.R. 30/96).                                                         
Interventi a bando                                                              
Devono essere realizzati mediante bando pubblico tutti gli interventi           
- esclusi quelli a regia GAL in convenzione - che prevedono quali               
destinatari ultimi soggetti privati, societa' ed altri enti.                    
Al fine di rendere piu' agevoli ed uniformi le procedure di                     
rendicontazione e di snellire l'attivita' di controllo demandata alle           
strutture regionali e/o ad organismi esterni, si ritiene opportuno              
che i bandi contengano almeno i seguenti elementi:                              
- riferimento al programma LEADER +;                                            
- la sezione, la misura e l'azione a cui si riferiscono;                        
- tipologia d'intervento;                                                       
- area di applicazione;                                                         
- obiettivo della misura;                                                       
- azioni ammesse a contributo;                                                  
- annualita' di programma;                                                      
- composizione dei finanziamenti;                                               
- beneficiari (destinatari ultimi);                                             
- modalita' di presentazione delle domande;                                     
- documenti da allegare;                                                        
- modalita' e tempi dell'istruttoria;                                           
- criteri di priorita' e di selezione dei progetti;                             
- responsabile della misura/azione;                                             
- entita' contributo e modalita' di erogazione;                                 
- tempi di realizzazione, revoche e sanzioni;                                   
- varianti;                                                                     
- disposizioni finali.                                                          
I GAL sono invitati, inoltre, ad uniformarsi alla procedura formale             
di seguito indicata.                                                            
Prima di dare inizio alla pubblicizzazione il GAL sottopone il bando            
di gara all'approvazione del proprio Consiglio di amministrazione;              
successivamente, per conoscenza, trasmette copia del bando approvato            
al Comitato LEADER + regionale.                                                 
Il Comitato LEADER + regionale puo', nei 30 giorni successivi,                  
chiedere modifiche o chiarimenti al GAL sospendendo l'attuazione del            
bando.                                                                          
Tale procedura non libera il GAL dalle responsabilita' connesse a               
tutti gli altri aspetti enunciati nel bando, in particolare quelli              
relativi alle spese ammissibili, alla congruita' delle spese ed ai              
criteri di selezione.                                                           
Ai fini della rendicontazione e della verifica amministrativa sullo             
stato di realizzazione dei singoli Piani, i GAL sono tenuti, in sede            
di avviso pubblico, a definire un tempo massimo dal ricevimento delle           
domande per effettuare l'istruttoria tecnica, stilare la graduatoria            
delle domande e motivare le esclusioni e ad indicare chiaramente le             
modalita' d'utilizzo della graduatoria e i termini di validita'.                
Ai medesimi fini il Consiglio di Amministrazione del GAL deve                   
approvare con propria deliberazione la graduatoria degli interventi             
ammessi, l'importo della spesa ammissibile, nonche' l'ammontare                 
massimo del contributo concedibile, indicando le richieste escluse              
con relative motivazioni.                                                       
In sede di rendicontazione non saranno ritenute ammissibili                     
erogazioni a terzi disposte:                                                    
- prima che il Consiglio di Amministrazione abbia approvato la                  
graduatoria;                                                                    
- prima che sia stata acquisita idonea documentazione concernente               
l'assunzione dell'impegno da parte dei beneficiari (destinatari                 
ultimi) a non distogliere dal previsto impiego le opere realizzate              
per un periodo non inferiore ai dieci anni e i beni acquisiti per un            
periodo non inferiore ai cinque anni - escluso il materiale di                  
consumo ed il caso di obsolescenza comprovata del bene stesso - e la            
dichiarazione di non aver richiesto od ottenuto, per le opere o i               
beni oggetto di contributo, altri finanziamenti pubblici a qualsiasi            
titolo.                                                                         
Si ritiene opportuno sottolineare la responsabilita' civile e penale            
del GAL nel trasferire fondi pubblici a destinatari ultimi che non              
soddisfino i requisiti delle normative vigenti.                                 
6) Pubblicizzazione delle iniziative promosse dal GAL nell'ambito del           
proprio PAL                                                                     
In fase di realizzazione del Programma regionale LEADER + i GAL                 
saranno responsabili dell'attivita' di informazione sul proprio                 
territorio.                                                                     
Tale attivita' si svolgera' comunque con le modalita' stabilite al              
punto 8 del POR al fine di garantire sia l'omogeneita' delle                    
modalita' informative, sia la chiarezza e la capillare diffusione               
dell'informazione.                                                              
Il rispetto di una corretta attivita' informativa, intesa anche come            
trasparenza dei criteri che stanno alla base delle scelte poste in              
atto dal GAL a monte della realizzazione delle specifiche azioni, e'            
presupposto indispensabile affinche' le attivita' realizzate possano            
essere rendicontate.                                                            
Pertanto di seguito si riassumono le attivita' di pubblicizzazione              
cui il GAL deve attenersi in sede di attuazione del proprio PAL, da             
documentare in sede di verifica sullo stato di realizzazione del                
Piano medesimo.                                                                 
a) Azioni attuate da soggetti terzi                                             
L'informazione e' assicurata attraverso la pubblicizzazione dei bandi           
di gara presso:                                                                 
- sedi dei Comuni e delle Comunita' Montane (obbligatorio);                     
- associazioni di categoria interessate e/o competenti                          
(obbligatorio);                                                                 
- quotidiani locali e periodici delle Amministrazioni pubbliche                 
locali;                                                                         
- eurosportelli;                                                                
- emittenti radio e emittenti televisive locali;                                
- e-mail o altre forme di contatto diretto.                                     
b) Azioni attuate direttamente dal GAL                                          
b1) Azioni a regia diretta da parte del GAL e spese vive sostenute              
dal GAL (spese di funzionamento)                                                
L'informazione deve avvenire, a seconda delle diverse tipologie, con            
le seguenti modalita':                                                          
- acquisti di servizi: gara informale (minimo 3 offerte), motivazione           
dell'aggiudicazione e approvazione della rendicontazione da parte del           
Consiglio di Amministrazione;                                                   
- acquisti di strumenti: gara informale (minimo 3 offerte),                     
motivazione dell'aggiudicazione e approvazione della rendicontazione            
da parte del Consiglio di Amministrazione;                                      
- consulenze: curriculum del consulente, incarico dettagliato                   
(obiettivi, modalita' di pagamento) e approvazione della                        
rendicontazione da parte del Consiglio di Amministrazione.                      
Nel caso di acquisto di materiale di facile consumo o di strumenti e            
servizi di valore inferiore a 500 Euro il GAL potra' procedere                  
direttamente in deroga a quanto sopra indicato. E' comunque fatto               
espresso divieto di frazionare le spese al fine di evitare i criteri            
di trasparenza sopra esposti.                                                   
b2) Azioni a regia GAL in convenzione                                           
L'informazione dovra' avvenire portando a conoscenza della                      
popolazione locale gli interventi che saranno gestiti in convenzione.           
A tale scopo gli interventi approvati dal Consiglio di                          
Amministrazione del GAL dovranno essere pubblicizzati presso le sedi            
dei Comuni, delle Comunita' Montane e delle associazioni di categoria           
competenti.                                                                     
c) Pubblicazioni e informazione (brochure, manifesti, cartelli,                 
targhe): si rimanda al Regolamento CE 1159/2000.                                
L'attivita' di informazione di cui il GAL e' responsabile comprende             
anche la necessita' che venga portato a conoscenza della popolazione            
locale quanto realizzato; pertanto al fine di snellire le verifiche             
amministrative che verranno poste in atto dall'organo di controllo si           
invitano i GAL a pubblicizzare le graduatorie approvate, gli                    
incarichi attribuiti e le forniture di servizi e strumenti assegnate,           
preferibilmente presso:                                                         
- le sedi dei Comuni e delle Comunita' Montane;                                 
- le associazioni di categoria competenti interessate.                          
Ogni forma di pubblicizzazione o di informazione effettuata dai GAL             
per dare attuazione al proprio PAL deve essere inviata per conoscenza           
alla Regione e agli organi preposti ai controlli.                               
Nell'ambito delle procedure di rendicontazione annuale il GAL e'                
tenuto a trasmettere all'Amministrazione regionale una relazione                
formale, approvata dal Consiglio di Amministrazione, sull'attivita'             
di pubblicizzazione e di informazione svolta nell'anno, elencando le            
forme e le modalita' impiegate nell'espletamento di ogni bando di               
gara, gara informale e incarico di consulenza.                                  
7) Intensita' degli aiuti concessi                                              
L'ammontare massimo del finanziamento pubblico riconoscibile ai GAL             
in sede di rendicontazione degli oneri sostenuti per la realizzazione           
del proprio PAL e' definito in sede di approvazione dei piani                   
finanziari di ciascun PAL disposta con atto deliberativo della Giunta           
regionale.                                                                      
Per cio' che riguarda le percentuali di finanziamento pubblico                  
riconoscibili a livello delle singole tipologie di intervento, vale             
quanto stabilito dai regolamenti comunitari che disciplinano il                 
Programma LEADER + e dai successivi documenti di attuazione.                    
Il regime "de minimis" e' stato modificato dal Regolamento (CE) n.              
69/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001 (GU n. L010 del                   
13/1/2001), relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del                   
Trattato CE agli aiuti di importanza minore ("de minimis").                     
E' di competenza dei GAL:                                                       
- la verifica dell'ammissibilita' dei destinatari ultimi ad ottenere            
contributi "de minimis";                                                        
- la verifica del rispetto dei massimali di cui al regime "de                   
minimis" (100.000 Euro nell'arco di tre anni conteggiati a decorrere            
dalla data in cui sorge per il destinatario ultimo il diritto a                 
ricevere il primo contributo "de minimis"). Il GAL dovra' pertanto              
richiedere alle imprese beneficiarie una dichiarazione sostitutiva di           
atto notorio attestante:                                                        
- di non aver beneficiato di nessun contributo erogato in regime "de            
minimis";                                                                       
oppure                                                                          
- di aver beneficiato dei seguenti contributi in regime "de minimis",           
specificando importo e la data in cui e' sorto il diritto a ricevere            
il contributo.                                                                  
8) Tipologie di spesa ammissibili e relative forme di verifica                  
Ai fini dell'ammissibilita' delle spese per la realizzazione del PAL,           
tutte le spese rendicontate dovranno essere supportate da titoli di             
pagamento fiscalmente validi e regolarmente quietanzati.                        
L'ammissibilita' delle singole spese sara' inoltre valutata in                  
funzione della coerenza con il POR nonche' in funzione dei                      
regolamenti che disciplinano l'utilizzo dei Fondi strutturali.                  
L'ammissibilita' delle spese relative ai singoli progetti verra'                
subordinata anche, in modo particolare per gli interventi di tipo               
strutturale, a quanto indicato dal Reg. (CE) n. 1685/2000 del 28                
luglio 2000 recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n.               
1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l'ammissibilita' delle              
spese concernenti le operazioni cofinanziate dai Fondi strutturali.             
Nel caso di interventi strutturali si rammenta inoltre che le spese             
connesse alla loro realizzazione potranno essere ammesse in sede di             
rendicontazione a condizione che l'investimento venga realizzato                
nell'area geografica di intervento del singolo GAL.                             
L'ammissibilita' di spese relative alla realizzazione di studi e                
ricerche potra' essere riconosciuta solo se detti studi e ricerche              
risultano propedeutici a specifici progetti approvati a livello dei             
singoli PAL.                                                                    
La rendicontazione delle spese di funzionamento sostenute dal GAL               
deve basarsi sui seguenti elementi:                                             
- personale: estratto dei libri paga, agli atti del GAL;                        
- prestazioni di servizi, professionali o d'opera: fatture, note di             
addebito ecc. regolarmente quietanzate;                                         
- spese varie: fatture quietanzate;                                             
- spese di missione: fogli di missione con note spese. I rimborsi               
chilometrici relativi a percorrenze effettuate con mezzi propri                 
possono essere calcolati in base alle tariffe ACI riferite a vetture            
di cilindrata non superiore a 1200 cc e 15.000 Km di percorrenza o ad           
una spesa pari ad 1/5 del prezzo della benzina verde;                           
- spese sostenute dal GAL in quota parte (affitti, canoni e consumi             
ecc.): specifica  della quota a carico del GAL approvata dal                    
Consiglio di amministrazione e vistata dai membri del Collegio                  
sindacale da conservare unita al titolo di pagamento. La specifica              
deve contenere i parametri di calcolo delle quote e la dimostrazione            
dell'economicita', per il Programma LEADER +, della scelta                      
effettuata.                                                                     
Non saranno ritenute ammissibili spese relative a:                              
- prestiti di personale;                                                        
- prestazioni fornite da personale non legato da rapporto di                    
dipendenza col GAL che non soddisfino il rispetto dei criteri di                
trasparenza enunciati nel precedente punto 6;                                   
- acquisto di attrezzature non strettamente necessarie al regolare              
funzionamento del GAL;                                                          
- investimenti strutturali, compreso l'acquisto di immobili, ad                 
esclusione delle spese di ordinaria manutenzione;                               
- l'acquisto di attrezzature e forniture usate, di veicoli e di                 
telefoni cellulari;                                                             
- spese finalizzate alla valutazione dell'attivita' svolta dal GAL.             
La data di riconoscimento delle spese relative al PAL decorre, per i            
GAL che hanno partecipato alla Programmazione LEADER II, dal 16                 
settembre 2001 essendo state le spese precedenti gia' riconosciute              
nel precedente Programma; per gli altri GAL il riconoscimento delle             
spese decorre dall'1 gennaio 2001 purche' tali spese risultino                  
conformi ai criteri di rendicontazione espressi nel presente                    
Manuale.                                                                        
Per cio' che riguarda il divieto di cumulare piu' provvidenze                   
pubbliche, si fa riferimento alla singola azione o intervento. Il               
progetto integrato (tipico esempio: interventi promozionali) e' per             
sua stessa natura articolato su singoli moduli che rappresentano                
azioni aventi una valenza propria e compiuta ed e' quindi lecito                
prevedere la realizzazione di parte dei moduli a valere sul programma           
LEADER + e di parte utilizzando altre provvidenze ad hoc. In questo             
caso la rendicontazione deve riguardare esclusivamente le azioni                
afferenti al programma LEADER +.                                                
9) Gestione amministrativa                                                      
Il GAL e' tenuto ad effettuare una gestione separata delle risorse              
pubbliche finalizzate alla realizzazione del PAL.                               
Cio' significa l'apertura di uno o piu' conti correnti bancari (es.             
contributi pubblici erogati dalla Regione a titolo del LEADER +,                
contributi dei privati, ecc.) destinato/i esclusivamente alla                   
gestione del PAL; su tale/i conti la Regione, o chi per essa, dovra'            
avere libero accesso nelle fasi di verifica e controllo.                        
L'Amministrazione regionale concede in uso gratuito ad ogni GAL, per            
tutta la durata del POR, un software per la gestione di tutte le                
funzioni amministrative e tecniche connesse all'attuazione del PAL.             
Tale software resta di proprieta' della Regione Emilia-Romagna, la              
quale puo' richiederne la restituzione in caso di revoca del                    
finanziamento concesso al GAL o di cessazione, per qualsiasi motivo,            
dell'attivita' del GAL.                                                         
Il GAL deve impegnarsi ad utilizzare il suddetto software                       
esclusivamente per la gestione dei fondi LEADER +.                              
Il rappresentante legale del GAL e' responsabile del corretto e                 
soddisfacente utilizzo del software, al fine di garantire gli                   
adempimenti connessi all'attivita' di monitoraggio e all'espletamento           
delle procedure di gestione e rendicontazione.                                  
10) Controlli in itinere                                                        
Al fine di rendere piu' snelli i controlli che verranno effettuati in           
sede di rendicontazione parziale o finale delle spese sostenute dai             
GAL, l'Amministrazione regionale si riserva di effettuare, anche                
attraverso organismi esterni, controlli ed accertamenti periodici al            
fine di verificare la corretta realizzazione dei PAL.                           
La procedura standard di controllo verra' effettuata a campione, con            
l'eventuale ausilio dei software in dotazione, secondo la seguente              
metodologia:                                                                    
- verifica delle informazioni caricate dalla postazione del GAL;                
questo consentira' di rilevare eventuali irregolarita' in corso                 
d'opera, e di intervenire prima che la procedura sia completata;                
- verifica presso la sede del GAL della congruenza tra le                       
informazioni caricate sul software e quelle conservate agli atti del            
GAL su supporto cartaceo;                                                       
- controlli all'interno di tutte le misure e azioni al fine di                  
verificare l'esistenza di misure/azioni e fasi procedurali a piu'               
alto rischio di errore o di irregolarita';                                      
- spese direttamente sostenute dal GAL: verifica di tutte le spese;             
- fondi erogati dal GAL ai destinatari ultimi: le verifiche verranno            
eseguite analizzando tutta la procedura relativa all'attuazione di un           
bando e/o delle convenzioni attivate per la concessione dei                     
contributi (pubblicizzazione, istruttoria, approvazione della                   
graduatoria, erogazione dei fondi al destinatario ultimo, saldo,                
ecc.).                                                                          
La Regione, per i controlli di II livello previsti dal punto 10 del             
POR si avvarra' di un Revisore esterno e per i controlli di III                 
livello di un soggetto funzionalmente indipendente.                             
11) Erogazione dei finanziamenti al GAL, rendicontazione, controlli             
tecnico-amministrativi                                                          
L'erogazione dei finanziamenti attribuiti a ciascun GAL avverra' nei            
limiti degli impegni assunti dalla Regione con riferimento alle                 
singole annualita' del PAL e con le seguenti modalita':                         
a) acconto del 40%, su richiesta scritta da parte del legale                    
rappresentante del GAL, supportata da fidejussione bancaria o                   
assicurativa per un importo pari al 110% dell'acconto, regolarmente             
stipulata e redatta secondo lo schema predisposto e formalmente                 
approvato dal Direttore generale Agricoltura della Regione                      
Emilia-Romagna. In sede di richiesta di acconto il GAL e' tenuto a              
fornire inoltre tutta la documentazione necessaria a permettere                 
all'Amministrazione regionale di acquisire la certificazione                    
prescritta dalla Legge 19 marzo 1990 n. 55 e successive modifiche ed            
integrazioni (antimafia);                                                       
b) ulteriore acconto fino al 40%, su richiesta scritta da parte del             
legale rappresentante del GAL, supportata da fidejussione bancaria o            
assicurativa per un importo pari al 110% della somma richiesta a                
titolo di secondo acconto, regolarmente stipulata e redatta secondo             
lo schema di cui alla precedente lettera a).  Anche in questo caso il           
GAL e' tenuto a fornire tutta la documentazione necessaria a                    
permettere all'Amministrazione regionale di acquisire la                        
certificazione prescritta dalla Legge 19 marzo 1990 n. 55 e                     
successive modifiche ed integrazioni (antimafia). L'erogazione del              
secondo acconto sara' effettuata sulla base della rendicontazione di            
spese effettuate per un importo corrispondente almeno al 20% del                
primo acconto, e previa certificazione delle suddette spese da parte            
del soggetto incaricato del controllo di II livello. La                         
rendicontazione di spesa dovra' corrispondere a pagamenti effettuati            
dai GAL, in qualita' di beneficiari finali, comprensivi di quelli               
effettuati in favore dei destinatari ultimi; tali pagamenti devono              
essere supportati da fatture quietanzate o da documenti contabili di            
valore probatorio equivalente. Il GAL dara' dimostrazione delle spese           
effettuate producendo una dettagliata rendicontazione delle spese               
sostenute, approvata dal Consiglio di Amministrazione. Le spese                 
dovranno essere raggruppate per singolo progetto/intervento e ogni              
voce di spesa dovra' riportare il costo totale, il costo pubblico, la           
quota UE, la percentuale coperta da finanziamento pubblico, i                   
riferimenti al titolo di pagamento ed alle modalita' con cui il                 
pagamento stesso e' stato effettuato (es. bonifico bancario, assegno,           
ecc.). Alla suddetta rendicontazione dovra' essere allegata inoltre             
una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a firma del legale                
rappresentante del GAL attestante: - che il Consiglio di                        
Amministrazione ha approvato la spesa; - che le spese rendicontate              
concernono la realizzazione di attivita' relative al PAL approvato              
dalla Regione Emilia-Romagna e che dette attivita' sono state                   
realizzate nel rispetto delle procedure attuative previste dal                  
Programma LEADER + Regione Emilia-Romagna e successivi atti che                 
pongono in attuazione detto Programma; - di non aver beneficiato ne'            
di voler beneficiare di altri contributi pubblici comunitari, statali           
e/o regionali sulle spese oggetto di rendicontazione; - che i                   
documenti giustificativi relativi alle spese riportati nella                    
rendicontazione prodotta sono conservati presso la sede legale del              
GAL, in originale se il destinatario ultimo e' il Gal, o in copia               
conforme se destinatario ultimo e' altro soggetto, e che detti titoli           
sono stati regolarmente liquidati e pagati agli aventi diritto per              
gli importi in essi indicati, che si e' provveduto a tutti gli                  
adempimenti fiscali previsti dalle vigenti leggi e che non sono state           
emesse su tali titoli note di accredito;                                        
c) saldo, pari alla residua parte di finanziamento, ovvero minor                
somma, previa presentazione da parte del legale rappresentante del              
GAL della rendicontazione, approvata dal Consiglio di                           
Amministrazione, di tutte le spese effettivamente sostenute per la              
realizzazione delle attivita' previste dal PAL nell'annualita' di cui           
si richiede il saldo. Le spese dovranno essere raggruppate per                  
singolo progetto/intervento e ogni voce di spesa dovra' riportare il            
costo totale, il costo pubblico, la quota UE, la percentuale coperta            
da finanziamento pubblico, i riferimenti al titolo di pagamento ed              
alle modalita' con cui il pagamento stesso e' stato effettuato (es.             
bonifico bancario, assegno, ecc.). Alla suddetta rendicontazione                
dovra' essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto notorio            
a firma del legale rappresentante del GAL contenente le stesse                  
attestazioni previste per la dichiarazione da presentare allegata               
alla richiesta del secondo acconto. L'erogazione del saldo sara'                
effettuata previa certificazione delle spese rendicontate da parte              
del soggetto incaricato del controllo di II livello. Il GAL e' tenuto           
a mettere a disposizione del soggetto incaricato del controllo tutta            
la documentazione che venga ritenuta necessaria per l'accertamento              
della corretta realizzazione del proprio PAL. Sulla base della                  
certificazione dell'organismo di controllo, l'Amministrazione                   
regionale provvedera' all'emissione del mandato di saldo ed allo                
svincolo della/e garanzia/e fidejussoria/e accesa/e a garanzia delle            
somme erogate in acconto.                                                       
L'acconto relativo all'ultima annualita' sara' corrisposto in unica             
soluzione in misura pari all'80% dell'annualita' stessa, su richiesta           
scritta del legale rappresentante del GAL supportata da fidejussione            
bancaria o assicurativa di importo pari al 110% dell'acconto,                   
regolarmente stipulata e redatto secondo lo schema di cui alla                  
precedente lettera a).                                                          
Il saldo verra' erogato sulla base delle spese effettivamente                   
sostenute per la realizzazione del Piano, detratte tutte le somme               
gia' erogate.                                                                   
Sulla base della certificazione del soggetto incaricato del controllo           
di II livello sulla rendicontazione finale del Piano,                           
l'Amministrazione regionale provvedera' all'emissione del mandato di            
saldo ed allo svincolo della garanzia fidejussoria accesa a garanzia            
dell'acconto erogato.                                                           
12) Monitoraggio                                                                
Le procedure di monitoraggio saranno svolte con l'ausilio di apposito           
software di cui al precedente punto 9). Il controllo in itinere                 
verra' effettuato con metodologia analoga a quanto esposto nel                  
precedente punto 10) in relazione ai controlli amministrativi.Il GAL            
ha inoltre l'obbligo di fornire:                                                
- ogni tre mesi: quadro riepilogativo dei contributi concessi e                 
relativi progetti esecutivi/interventi per misura e azione; stato di            
avanzamento dei contributi concessi e dei relativi pagamenti                    
effettuati per misura e azione, distinti per fondi;                             
- ogni sei mesi: tutti gli elementi (dati e relazioni) necessari per            
monitorare lo stato di avanzamento fisico dei progetti                          
esecutivi/interventi per misura e azione;                                       
- ogni anno: una relazione sullo stato di avanzamento del Piano e               
delle connesse procedure di attuazione delle singole azioni.                    
Il mancato soddisfacimento degli adempimenti di monitoraggio comporta           
il blocco delle erogazioni di ulteriori fondi, nonche' la                       
possibilita' di revoca parziale o totale dei finanziamenti gia'                 
erogati.                                                                        
13) Valutazione                                                                 
Per effettuare la valutazione del Programma Leader + il POR prevede             
due metodologie, una qualitativa e una quantitativa.                            
I GAL sono tenuti a fornire la massima collaborazione e tutti i dati            
necessari per l'attuazione del sistema di valutazione.                          
14 Disposizioni finali                                                          
Per quanto non contemplato nelle presenti disposizioni si rimanda               
alle normative comunitarie, statali e regionali in vigore.                      

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