REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 giugno 2004, n. 1280

Linee di programmazione e finanziamento del Servizio sanitario regionale per l'anno 2004

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Richiamati:                                                                     
- l'Accordo Stato-Regioni sancito l'8 agosto 2001 dalla Conferenza              
permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province                
autonome, con il quale:                                                         
- sono state determinate le risorse da destinare al finanziamento del           
Servizio Sanitario Nazionale per l'anno 2001 e per il triennio                  
2002-2004, in relazione all'andamento del PIL cosi' come previsto dal           
DPEF 2002-2006;                                                                 
- sono stati fissati, in via generale, gli adempimenti regionali cui            
l'incremento di risorse 2001 era subordinato;                                   
- Governo e Regioni si sono impegnati, in sede di prima  applicazione           
dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, ad attivare un Tavolo di            
monitoraggio e verifica, presso la Segreteria della Conferenza                  
Stato-Regioni, sui suddetti livelli effettivamente erogati e sulla              
corrispondenza ai volumi di spesa previsti e stimati;                           
considerato che le questioni finanziarie del settore Sanita' sono               
state al centro del dibattito della manovra di finanza pubblica del             
2004 e che la Conferenza dei Presidenti delle Regioni ha avuto modo             
di denunciare, a piu' riprese, la presenza di alcune questioni che,             
se non risolte, possono pregiudicare la sopravvivenza finanziaria               
delle Regioni e la sostenibilita' del Servizio Sanitario Nazionale e            
piu' precisamente:                                                              
- definitiva valutazione sulla congruita' fra prestazioni da                    
garantire e risorse destinate al finanziamento dei LEA per il 2004;             
- finanziamento dell'assistenza prestata ai cittadini immigrati                 
regolarizzati ai sensi della Legge 30 luglio 2002, n. 189                       
(Bossi-Fini), ai quali deve essere garantita l'erogazione dei Livelli           
essenziali di assistenza;                                                       
- eccessiva dilazione dei tempi di erogazione delle disponibilita'              
finanziarie secondo il livello concordato con l'Accordo dell'8 agosto           
2001, che porta a sottrarre liquidita' alle Regioni per circa 8                 
miliardi di Euro l'anno, trattenuti a livello centrale in attesa                
della verifica degli adempimenti regionali;                                     
- ricaduta di maggiori oneri legati ai rinnovi contrattuali del                 
personale dipendente per oltre 5 miliardi di Euro, a fronte dei quali           
la Legge finanziaria per il 2004 ha stanziato 825 milioni (550 per il           
2004 e 275 per il 2005);                                                        
preso atto che allo stato attuale le risorse destinate al                       
finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale per il 2004 ammontano            
a complessivi 81.287.290.000,00 Euro, derivanti, in larga misura                
(80.500.770.000,00) dal citato Accordo Stato-Regioni dell'8 agosto              
2001, mentre per la restante parte da altri provvedimenti: per                  
5.000.000,00 dalla Legge finanziaria 2002 (Legge 448/01, art.52,                
comma 31) e per 6.840.000,00 a titolo di finanziamento alle Regioni             
per le attivita' di medicina penitenziaria ad esse trasferite;                  
774.680.000,00 Euro derivano dal medesimo Accordo, quale quota da               
ripartirsi tra le Regioni a titolo di riequilibrio fra le medesime, e           
a finanziamento dei maggiori oneri relativi alle spese per                      
l'esclusivita' di rapporto per ospedali classificati, IRCCS e                   
componente universitaria delle Aziende miste e dei Policlinici;                 
preso altresi' atto che:                                                        
- le risorse vengono destinate, quanto a 78.748.952.000,00 Euro a               
finanziamento dei livelli essenziali di assistenza; quanto a                    
601.690.000,00 Euro ad attivita' a destinazione vincolata; quanto a             
1.155.128.000,00  Euro per obiettivi di carattere prioritario a                 
rilievo nazionale, a norma dell'art.1, commi 34 e 34 bis della Legge            
662/96; 774.680.000,00 Euro vengono destinati alle finalita' indicate           
dall'Accordo dell'8 agosto 2001, come riportate al punto precedente;            
- sulla base dell'intesa raggiunta in data 12 febbraio 2004 in sede             
di Conferenza Stato-Regioni le risorse ripartite alla Regione                   
Emilia-Romagna per il 2004 ammontano, al netto delle entrate proprie            
trattenute a livello centrale a 5.575,883 milioni di Euro a                     
finanziamento dei livelli essenziali di assistenza, cui si                      
aggiungono 6,915 milioni quale concorso al finanziamento degli oneri            
per l'esclusivita' di rapporto e 0,510 per la medicina penitenziaria;           
si puo' invece stimare in circa 83,102 milioni il finanziamento degli           
obiettivi prioritari a rilievo nazionale, a valere                              
sull'accantonamento specifico, per un totale di 5.666,410 milioni di            
Euro;                                                                           
- a finanziamento della spesa complessiva del Servizio sanitario                
regionale concorrono inoltre il saldo attivo della mobilita'                    
inter-regionale, stimato, sulla base degli scambi registrati                    
nell'ultimo anno, in 231,631 milioni di Euro e le entrate dirette               
delle aziende sanitarie, valutabili nell'ordine di 300 milioni di               
Euro, tenuto conto sia dei ricavi e proventi di esercizio sia dei               
rimborsi e recuperi compensativi di voci di spesa;                              
avuto presente che, in relazione agli adempimenti previsti a carico             
delle Regioni per l'accesso pieno ai finanziamenti previsti                     
dall'Accordo dell'8 agosto 2001  (puntuale rispetto degli obblighi              
informativi sulla spesa sanitaria; rispetto del Patto di stabilita'             
interno; impegno a mantenere l'erogazione delle prestazioni                     
ricomprese nei LEA; monitoraggio delle prescrizioni mediche,                    
farmaceutiche, specialistiche e ospedaliere; adozione di criteri e              
modalita' per l'erogazione delle prestazioni che non soddisfano il              
principio di appropriatezza organizzativa e di economicita' delle               
risorse; attuazione di iniziative per il contenimento delle liste di            
attesa; adozione di provvedimenti diretti a prevedere la decadenza              
dei Direttori generali in caso di mancato rispetto degli obiettivi              
economico-finanziari; impegno a mantenere la stabilita' della                   
gestione)  la Regione Emilia-Romagna assume puntualmente i                      
provvedimenti ritenuti idonei a garantirne il rispetto;                         
ritenuto, in relazione a quanto sopra, di approvare in questa sede le           
principali indicazioni e i piu' rilevanti obiettivi per l'esercizio             
in corso, contenuti nel documento "Indicazioni e obiettivi di                   
programmazione 2004", Allegato A) al presente provvedimento, parte              
integrante e sostanziale del medesimo; il documento e' articolato in            
quattro capitoli principali, che fanno rispettivamente riferimento:             
a) alle attivita' nei cui confronti si chiede alle Aziende Sanitarie            
di proseguire nel loro impegno ricercando un costante miglioramento             
dei risultati; b) alle aree di sviluppo del sistema che individuano             
ambiti di attivita' richiedenti l'avvio di nuove soluzioni                      
organizzative e il varo di nuovi processi assistenziali; c) alle aree           
di supporto alla manovra finanziaria relative alla politica del                 
personale, all'acquisto di beni e servizi, alla spesa farmaceutica;             
d) agli obiettivi di bilancio richiesti generalmente ai Direttori               
generali e al relativo percorso di valutazione;                                 
ritenuto pertanto che:                                                          
- sussistano le condizioni per finanziare le Aziende del Servizio               
sanitario regionale nelle misure e con le modalita' di seguito                  
indicate, a valere sulle disponibilita' definite in sede di                     
Conferenza Stato-Regioni del 12 febbraio 2004 e percio' su 5.666,410            
milioni di Euro, comprensivi dei previsti finanziamenti per obiettivi           
prioritari a rilievo nazionale;                                                 
- tali risorse si rivelano indispensabili al funzionamento del                  
Servizio sanitario regionale e costituiscono - cosi' come ripartite -           
l'ammontare complessivo dei trasferimenti in base al quale le Aziende           
predispongono gli strumenti di programmazione economico-finanziaria             
2004;                                                                           
considerato che:                                                                
- in relazione alla ricaduta dei maggiori oneri conseguenti ai                  
rinnovi contrattuali del personale dipendente - area comparto e area            
dirigenza - la Legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Legge finanziaria                
2004) ha stanziato 550 milioni di Euro per il 2004 e 275 dal 2005;              
- la quota-parte riferita al 2004 per la Regione Emilia-Romagna                 
ammonta a 47,590 milioni di Euro, a fronte di una valutazione di                
spesa regionale, in relazione alla scansione temporale con cui i                
miglioramenti retributivi diverranno esigibili, di 281 milioni di               
Euro, pari al 12,5% circa del monte-salari 2001; rispetto a tale                
maggiore spesa le aziende hanno ricevuto indicazione di accantonare             
nei bilanci al 31/12/2003  55 milioni, corrispondente al 2,46% del              
monte-salari di riferimento; la quota-parte riferita al 2005 ammonta            
a 23,795 milioni, a fronte di una previsione di spesa di 139                    
milioni;                                                                        
ritenuto di provvedere col presente atto al finanziamento del                   
Servizio sanitario regionale, nella misura di 5.666,410 milioni di              
Euro, al netto delle entrate proprie, trattenute e contabilizzate               
dalle Aziende nei rispettivi bilanci e al netto del saldo attivo di             
mobilita' inter-regionale, rispetto alla quale le aziende                       
contabilizzeranno, tempo per tempo, i flussi positivi e negativi                
nelle misure reali, rivestendo il trasferimento nazionale una                   
funzione di finanziamento per cassa e non per competenza;                       
ritenuto di destinare, dei 5.666,410 milioni di Euro sopra                      
richiamati:                                                                     
1) quanto a 5.540,153 a finanziamento dei livelli di assistenza, nel            
modo seguente: - 5.200 tra le Aziende Unita' sanitarie locali sulla             
base dei parametri di ponderazione della popolazione di cui alla                
Relazione allegata al presente atto quale parte integrante e                    
sostanziale; per il riparto vengono assunti i dati di popolazione               
all'1/1/2003, ultimi disponibili, integrata di una quota pari al 50%            
delle domande di regolarizzazione presentate dagli immigrati ai sensi           
della Legge Bossi-Fini; vengono altresi' assunti i dati dei consumi             
sanitari per tipologia di prestazione/servizio, per classe d'eta' e             
sesso, la cui sistematica rilevazione ha consentito l'affinamento di            
criteri e parametri; - 13 per far fronte all'adeguamento del riparto            
a quota capitaria, sulla base della consistenza effettiva della                 
popolazione all'1/1/2004; - 15,200 per assistenza termale; - 42,870             
per assistenza ai pazienti dimessi dagli ex OO.PP; - 45,200 per il              
finanziamento dell'ARPA (finanziamento comprensivo delle spese di               
sviluppo progetti); - 82,633 a finanziamento dell'istituto di                   
esclusivita' di rapporto del personale dirigente; - 9,660 a                     
finanziamento dell'estensione dei benefici contrattuali                         
dell'esclusivita' di rapporto al personale universitario e al                   
personale dipendente dagli Istituti Ortopedici Rizzoli; - 19 a                  
finanziamento del  progetto "Emergenza e 118"; - 6,530 a                        
finanziamento del progetto  sangue ed emoderivati; - 3,150 a                    
finanziamento del progetto trapianti; - 8,200 per altre funzioni                
rilevanti (hub & spoke); - 1,550 per il programma di interventi                 
sanitari a carattere umanitario; - 7,750 vengono accantonati a                  
finanziamento degli obiettivi di produzione di interesse regionale,             
in continuita' rispetto all'Accordo regionale 2001-2003 con le                  
strutture private accreditate, cosi' come previsto dalle                        
deliberazioni di questa Giunta 2054/01 e 1482/03; - 11,500 per i                
diplomi e corsi universitari; - 21,500 vengono destinati all'assegno            
di cura, al fine di sostenere il mantenimento a domicilio                       
dell'anziano non autosufficiente; vengono in tal modo assicurate                
risorse aggiuntive (4 milioni di Euro in piu' rispetto al 2003) per             
ampliare gli interventi di sostegno alla domiciliarita', cosi' come             
previsto dalla deliberazione 377/04; - 52,410 a titolo di contributo            
per i rinnovi contrattuali del personale dipendente, ad integrazione            
del contributo nazionale di cui alla citata Legge 350/03;                       
2) quanto a 40 milioni di euro, a finanziamento delle Aziende                   
Ospedaliero-Universitarie, di cui: - 33 a titolo di integrazione                
tariffaria per l'impatto che ricerca e didattica hanno sui costi di             
produzione delle aziende; - 7 per progetti di eccellenza; per il                
corrente esercizio 2004 il finanziamento viene adeguato in misura               
corrispondente a circa il 7% della produzione ospedaliera                       
infra-regionale (2 punti percentuali in piu' rispetto al 2003), in              
analogia a quanto convenuto fra le Regioni per la remunerazione della           
produzione inter-regionale;                                                     
3) quanto a 21,257 milioni di Euro, a finanziamento di strutture,               
funzioni e attivita' a valenza regionale, di cui: - 3,460 per il                
finanziamento dell'Agenzia sanitaria regionale; - 11,200 per                    
obiettivi e progetti per l'innovazione; - 3,300 per il finanzamento             
del progetto SOLE (Sanita' on line); - 3,297 per altre funzioni a               
gestione accentrata regionale (sistemi informativi, materiale di                
consumo, ecc.);                                                                 
4) 65 milioni di Euro vengono accantonati a titolo di fondo di                  
riserva a finanziamento di specificita' aziendali non riflesse dai              
criteri di finanziamento e a sostegno dei piani di rientro delle                
aziende in situazione di squilibrio economico-finanziario;                      
ribadito infine che:                                                            
1) le Aziende USL sono le uniche titolari del fondo di                          
finanziamento;                                                                  
2) le Aziende Ospedaliere e Ospedaliero-Universitarie sono finanziate           
direttamente dalla Regione soltanto per quanto attiene l'assegnazione           
alle stesse di quote a titolo di integrazione tariffaria per maggiori           
oneri sostenuti in relazione alla presenza della componente                     
universitaria o per l'applicazione di specifici istituti                        
contrattuali, nonche' per partecipazione a progetti specifici o per             
funzioni svolte;                                                                
3) le prestazioni ambulatoriali e di degenza che le Aziende                     
Ospedaliere e Ospedaliero-Universitarie erogheranno nel corso                   
dell'anno ai cittadini costituiranno, valorizzate in base alle                  
tariffe di riferimento regionale e ai piani di committenza, il                  
fatturato effettivo;                                                            
4) anche alle Aziende Usl si applica il sistema di scambi legato alla           
mobilita' per prestazioni sia ambulatoriali che di degenza;                     
5) i rapporti tra le Aziende sanitarie della Regione relativi ai                
flussi di mobilita' sanitaria vengono regolati sulla base delle                 
specifiche direttive e circolari emesse in materia;                             
visto il parere favorevole espresso dalla Commissione Consiliare                
Sicurezza sociale nella seduta del 22 giugno 2004;                              
richiamate le proprie deliberazioni di seguito indicate:                        
- n. 2832 del 17 dicembre 2001, concernente Riorganizzazione delle              
posizioni dirigenziali della Giunta regionale - Servizi e                       
professional;                                                                   
- n. 447 del 24 marzo 2003, avente titolo: "Indirizzi in ordine alle            
relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e                         
sull'esercizio delle funzioni dirigenziali";                                    
dato atto, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. 43/01 e              
della propria deliberazione 447/03 del parere di regolarita'                    
amministrativa espresso dal Direttore generale alla Sanita' e                   
Politiche sociali dott. Franco Rossi;                                           
su proposta dell'Assessore alla Sanita';                                        
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
a) di approvare il documento " Indicazioni e Obiettivi di                       
programmazione 2004" di cui all'Allegato A), parte integrante e                 
sostanziale del presente provvedimento;                                         
b) di dare atto che, per quanto nelle premesse esposto e che qui                
integralmente si richiama, le risorse previste per l'anno 2004 a                
finanziamento del Servizio Sanitario regionale ammontano a                      
complessivi 5.666,410 milioni di Euro, cui si aggiungono 47,590                 
milioni quale quota-parte del finanziamento disposto dalla Legge 24             
dicembre 2003, n. 350 (Legge finanziaria 2004) a parziale copertura             
dei maggiori oneri contrattuali per il personale dipendente;                    
c) di stabilire che, al netto delle entrate proprie che vengono                 
trattenute direttamente dalle aziende e dei saldi di mobilita' che              
ricadono positivamente o negativamente sui singoli bilanci aziendali,           
le risorse di cui al punto b) siano destinate al finanziamento della            
spesa sanitaria regionale per il 2004, cosi' come in premessa esposto           
e riportato analiticamente nella Tabella 1 allegata al presente                 
provvedimento, parte integrante e sostanziale dello stesso;                     
d) di ripartire:                                                                
- alle Aziende Unita' saniarie locali la somma di 5.200 milioni di              
Euro a finanziamento dei livelli di assistenza, sulla base dei                  
parametri di ponderazione della popolazione, come illustrato nel                
documento "Criteri di finanziamento delle Aziende Unita' sanitarie              
locali della Regione Emilia-Romagna - anno 2003" di cui all'Allegato            
B) al presente provvedimento; il riparto in capo alle singole Aziende           
viene indicato alle Tabelle 2 e 3, parti integranti e sostanziali del           
presente provvedimento;                                                         
- alle Aziende Unita' sanitarie locali, Ospedaliere,                            
Ospedaliero-Universitarie, agli Istituti Ortopedici Rizzoli e                   
all'ARPA la somma di 100 milioni di Euro quale contributo per i                 
rinnovi contrattuali del personale dipendente, di cui 47,590                    
derivanti dalle maggiori risorse messe a disposizione dalla Legge               
finanziaria 2004 e 52,410 destinate dalle risorse complessivamente a            
disposizione del SSR; il riparto viene riportato alla Tabella 4,                
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;                      
- alle Aziende Unita' sanitarie locali la somma di 21,500 milioni di            
Euro per gli oneri riferiti all'erogazione dell'assegno di cura agli            
anziani, ripartiti sulla base della popolazione ultra 75-enne                   
presente in ciascuna Azienda, nell'ammontare di cui alla Tabella 5,             
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;                      
- all'Agenzia Regionale per la Prevenzione Ambientale la somma di               
45,200 milioni di Euro, comprensiva del finanziamento  delle spese di           
sviluppo progetti;                                                              
- alle Aziende Unita' sanitaria locale, Ospedaliere e                           
Ospedaliero-Universitarie la somma di 82,633 milioni di Euro, a                 
parziale finanziamento dell'istituto di esclusivita' di rapporto del            
personale dirigente dipendente, sulla base degli oneri sostenuti                
dalle aziende per l'esercizio 2002, cosi' come analiticamente                   
riportato alla Tabella 6, parte integrante e sostanziale del presente           
provvedimento;                                                                  
e) di riservare a successivi e separati provvedimenti il riparto e              
l'assegnazione delle restanti risorse, pari a 264,667 milioni di                
Euro;                                                                           
f) di riservarsi di verificare a settembre le dinamiche della                   
popolazione, al fine di apportare le necessarie rettifiche al                   
presente provvedimento, a fronte della consistenza effettiva della              
popolazione all'1/1/2004;                                                       
g) di dare espressamente atto che il raggiungimento degli obiettivi             
economico-finanziari definiti al Capitolo 4) "Obiettivi ai Direttori            
generali"  del documento " Indicazioni e Obiettivi di programmazione            
2004" di cui all'Allegato A), parte integrante e sostanziale del                
presente provvedimento, costituisce elemento di valutazione ai fini             
dell'applicazione dell'art. 52, comma 4, lettera d) della Legge                 
289/02 (Legge finanziaria 2003);                                                
h) di pubblicare il presente provvedimento, completo di tutti gli               
allegati, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                
(segue allegato fotografato)                                                    
ALLEGATO A                                                                      
Indicazioni e obiettivi di programmazione 2004                                  
INDICE                                                                          
Premessa                                                                        
1. Le aree di miglioramento e di prosecuzione dell'attivita'                    
1.1. Le principali attivita' realizzate nel 2003 1.1.1. Il                      
consolidamento della competenza distrettuale nelle Aziende 1.1.2.               
Piena integrazione della medicina generale e sviluppo dei Nuclei di             
Cure Primarie 1.1.3. Le cure domiciliari e le dimissioni protette               
1.1.4. I consultori familiari ed i percorsi integrati ospedale -                
territorio del programma speciale salute donna 1.1.5. Potenziamento e           
qualificazione dell'assistenza specialistica ambulatoriale 1.1.6.               
Assistenza farmaceutica 1.1.7. La politica degli acquisti                       
1.2. Gli obiettivi 2004 1.2.1. Il Programma delle attivita'                     
territoriali (PAT) 1.2.2. Lo Sportello Unico Distrettuale 1.2.3.                
Facilitazione dell'accesso ai percorsi di approfondimento diagnostico           
nell'ambito dell'assistenza specialisti-      ca ambulatoriale.                 
1.2.4. Sviluppo della assistenza infermieristica nell'ambito delle              
cure primarie 1.2.5. Assistenza domiciliare 1.2.6. I programmi di               
assistenza integrata 1.2.7. Qualificazione dell'assistenza                      
specialistica ambulatoriale 1.2.8. Governo delle liste di attesa                
1.2.9. L'Organizzazione dei Dipartimenti di salute mentale 1.2.10. La           
programmazione ospedaliera 1.2.11 Il Pronto soccorso 1.2.12. Il                 
miglioramento dell'appropriatezza prescrittiva e dell'uso del farmaco           
1.2.13. Le vaccinazioni fortemente raccomandate 1.2.14 Il Sistema               
informativo a supporto della programmazione                                     
2. Le aree di sviluppo                                                          
2.1. Riorganizzazione dell'attivita' odontoiatrica                              
2.2. Day Service ambulatoriale (DSA)                                            
2.3. Il percorso integrato delle dimissioni protette                            
2.4. La nutrizione artificiale                                                  
2.5. L'attuazione della rete integrata ospedale territorio per le               
persone con grave disabilita' acquisita                                         
2.6. L'anziano e i programmi di prevenzione, cura, riabilitazione, e            
assistenza                                                                      
2.7. Sistema informativo e costi del Dipartimento di salute mentale             
2.8. Il Riordino delle attivita' di Medicina dello Sport                        
2.9. La diagnosi precoce delle lesioni pre-cancerose e dei tumori del           
colon-retto                                                                     
2.10. La sicurezza alimentare                                                   
3 Le aree di supporto alla manovra finanziaria                                  
3.1. Le politiche del personale                                                 
3.2. L'acquisto di beni e servizi                                               
3.3. La spesa farmaceutica                                                      
4. Obiettivi ai Direttori generali                                              
(segue allegato fotografato)                                                    
ALLEGATO B                                                                      
Criteri di finanziamento delle Aziende USL dellaRegione                         
Emilia-Romagna - Anno 2004                                                      

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