REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 dicembre 2003, n. 2550

Prosecuzione dei servizi ferroviari da parte degli esercenti titolari di Contratto di Servizio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Premesso:                                                                       
- che la Legge 15 marzo 1997, n. 59 ha delegato il Governo al                   
conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed agli Enti locali             
per la riforma della pubblica Amministrazione e per la                          
semplificazione amministrativa;                                                 
- che il DLgs 422/97, come modificato ed integrato dal DLgs 400/99, e           
dalla Legge 166/02 ha delineato il contesto normativo di riferimento            
dettando i principi, i tempi ed i modi del conferimento alle Regioni            
ed agli Enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto               
pubblico locale;                                                                
- che il 30 dicembre 2000 sono stati pubblicati due DPCM, entrambi              
datati 16/11/2000, che hanno dato attuazione al conferimento alle               
Regioni a statuto ordinario dei "servizi ferroviari" sulla base degli           
accordi di programma sottoscritti dalle medesime con il Ministero dei           
Trasporti e della Navigazione, ed alla attribuzione alle stesse delle           
relative risorse, ai sensi degli artt. 8, 9 e 12 del DLgs 422/97;               
- che il primo dei sopracitati DPCM 16 novembre 2000 - pubblicato il            
30 dicembre 2000 ha garantito alla Regione Emilia-Romagna, per gli              
anni 2001 e successivi la somma di Euro 64.143.946,88 per                       
l'erogazione di un volume di servizi pari a 12,1 milioni di treni per           
km. sulla rete in concessione a FS SpA;                                         
- che il secondo dei sopracitati DPCM 16 novembre 2000, pubblicato in           
pari data, ha garantito alla Regione Emilia-Romagna, per gli anni               
2001 e successivi la somma complessiva di Euro 33.775.000,00 per                
l'esercizio delle ferrovie non in concessione a FS SpA;                         
considerato:                                                                    
- che la Legge 388/00 (Legge finanziaria 2001) all'art. 52, comma 11,           
ha previsto per alcune Regioni un ulteriore finanziamento di Euro               
41.316.551,00), per i Contratti di Servizio per il trasporto pubblico           
locale stipulati a decorrere dall'1 gennaio 2001, da dette Regioni              
con la Societa' Ferrovie dello Stato SpA, al fine di far fronte ai              
maggiori servizi ferroviari erogati a seguito dell'entrata in                   
esercizio delle nuove linee ed agli accordi fra Stato e Regioni                 
raggiunti in Conferenza di Servizi per la c.d. Alta Capacita'                   
ferroviaria;                                                                    
- che con il DM dell'1 agosto 2001, pubblicato nella Gazzetta                   
Ufficiale n. 197 del 25 agosto 2001, il Ministro dell'Economia e                
delle Finanze ha disposto la ripartizione tra le Regioni interessate            
del finanziamento di Euro 41.316.551,00 di cui al citato art. 52,               
comma 11 della Legge 388/00, assegnando alla Regione Emilia-Romagna             
Euro 5.164.569,00;                                                              
evidenziato:                                                                    
- che per l'anno 2003 trovano applicazione i seguenti Contratti di              
Servizio:                                                                       
- Contratto di Servizio con Trenitalia SpA che prevede Km. 12.100.000           
di servizio ed Euro 64.143.946,87 di corrispettivo, corredato di atto           
integrativo che prevede Km. 715.000 di servizio ed Euro 5.164.569,00            
di corrispettivo;                                                               
- Contratto di Servizio con FER Srl che prevede Km. 1.750.281 di                
servizio ed Euro 13.876.163,96 di corrispettivo;                                
- Contratto di Servizio con il Consorzio ACT di Reggio Emilia che               
prevede Km. 577.847 di servizio ed Euro 4.906.340,54 di                         
corrispettivo;                                                                  
- Contratto di Servizio con ATCM SpA di Modena che prevede Km.                  
164.638 di servizio ed Euro 1.120.711,47 di corrispettivo;                      
- Contratto di Servizio e di Programma con ATC SpA di Bologna,                  
approvato con delibera della Giunta regionale n. 2310 del 17/11/2003            
in fase di sottoscrizione;                                                      
- che con apposita delibera la Giunta regionale provvedera' a dare              
avvio alle procedure concorsuali per l'affidamento dei servizi                  
ferroviari di competenza regionale in applicazione della L.R. n. 30             
del 1998;                                                                       
ritenuto pertanto opportuno:                                                    
- che si garantisca oltre il 31 dicembre 2003, il proseguimento                 
dell'esercizio dei servizi ferroviari da parte degli attuali gestori            
titolari di Contratto di Servizio, nelle more dell'espletamento delle           
procedure concorsuali;                                                          
- che a tal fine sia inoltrata lettera di invito formale da parte               
della Regione;                                                                  
- che le condizioni generali di contratto a cui suddetta lettera                
dovra' fare riferimento ricalchino quelle in vigore per l'anno 2003;            
rilevato anche tuttavia:                                                        
- che nella seconda parte dell'anno 2003 la qualita' dei servizi                
prodotti da Trenitalia ha mostrato carenze diffuse, che fra l'altro             
sono state oggetto anche di vibrate proteste degli utenti e delle               
forze sociali nonche' di espressioni di forte preoccupazione da parte           
degli Enti locali aventi potere di rappresentanza delle popolazioni             
dei vari territori;                                                             
ritenuto quindi opportuno:                                                      
- che nel caso specifico di Trenitalia la Regione condizioni                    
l'erogazione dei contributi alla sottoscrizione di un atto                      
integrativo contenente:                                                         
- requisiti di qualita' dei servizi piu' precisamente indicati                  
rispetto al Contratto di Servizio vigente, soprattutto in meri to a:            
- puntualita' dei treni a percorso medio-breve;                                 
- qualita' e quantita' del materiale rotabile impiegato;                        
- composizione dei treni quanto a numero di carrozze impiegate nel              
servizio passeggeri e di posti effettivamente offerti;                          
- trasparenza dei rapporti di Trenitalia con RFI, e gli altri gestori           
di infrastrutture eventualmente interessati, al momento della                   
richiesta di tracce per gli esercizi successivi a quello in vigore;             
- impegno ad aumenti, sia pure limitati, di servizi su alcune                   
direttrici gia' oggetto di accordi appositi di intensificazione o               
comunque di richieste avanzate dalla Regione;                                   
rilevato infine che il Contratto di Servizio e di Programma tra la              
Regione e ATC SpA per l'anno 2003 ha rivestito carattere particolare,           
essendo stato riavviato il servizio ferroviario oggetto del contratto           
solo nell'ultima parte dell'anno;                                               
ritenuto che pertanto nei confronti di ATC SpA la Regione debba                 
procedere alla proposta di un vero e proprio Contratto di Servizio              
2004 e non solo di un atto integrativo;                                         
(omissis)                                                                       
su proposta dell'Assessore alla Mobilita' e Trasporti;                          
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
a) di dare mandato all'Agenzia Trasporti pubblici di inoltrare                  
richiesta formale di prosecuzione dei servizi ferroviari oltre il 31            
dicembre 2003 per l'anno 2004, rivolta agli esercenti titolari di               
Contratto di Servizio per l'anno 2003, richiamando le condizioni                
generali di contratto valide per lo stesso anno;                                
b) di rimandare a successivo atto, per le motivazioni riportate in              
premessa, l'approvazione dello schema di un Atto integrativo al                 
Contratto di Servizio con Trenitalia, al fine di ottenere i risultati           
descritti in premessa;                                                          
c) di rimandare inoltre a successivo atto, per le motivazioni                   
riportate in premessa, l'approvazione dello schema di un Contratto di           
Servizio 2004 con ATC SpA;                                                      
d) di pubblicare la presente deliberazione, per estratto, nel                   
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                              

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