REGIONE EMILIA-ROMAGNA - CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE 6 aprile 2004, n. 552

Programma degli interventi per la promozione di attivita' culturali (L.R. 37/94 e successive modificazioni). Obiettivi, azioni prioritarie, modalita' di attuazione e procedure per il triennio 2004-2006 (proposta della Giunta regionale in data 2 febbraio 2004, n. 158)

IL CONSIGLIO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                       
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 158 del            
2 febbraio 2004, recante in oggetto "Programma degli interventi per             
la promozione di attivita' culturali (L.R. 37/94 e succ. mod.).                 
Obiettivi, azioni prioritarie, modalita' di attuazione e procedure              
per il triennio 2004-2006. Proposta al Consiglio regionale";                    
preso atto:                                                                     
-  delle correzioni apportate sulla predetta proposta dalla                     
Commissione consiliare "Turismo Cultura Scuola Formazione Lavoro", in           
sede preparatoria e referente al Consiglio regionale, giusta nota               
prot. n. 1659 in data 11 febbraio 2004;                                         
- e, inoltre, degli emendamenti presentati ed accolti nel corso della           
discussione di Consiglio;vista la L.R. 22 agosto 1994, n. 37 "Norme             
in materia di promozione culturale", cosi' come modificata e                    
integrata dalle leggi regionali 13/97 e 34/02;                                  
richiamato in particolare l'art. 3 che prevede che il Consiglio                 
regionale, su proposta della Giunta, approvi il Programma triennale             
degli interventi contenente quanto piu' specificatamente indicato al            
comma 2 dello stesso articolo;                                                  
visto l'Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente               
deliberazione, recante: "Programma degli interventi per la promozione           
di attivita' culturali (L.R. 37/94 e succ. mod.). Obiettivi, azioni             
prioritarie, modalita' di attuazione e procedure per il triennio                
2004-2006";                                                                     
sentito il parere della Conferenza Regione - Autonomie locali a norma           
dell'art. 30 della L.R. 3/99 nella seduta del 2 febbraio 2004;                  
previa votazione palese, a maggioranza dei presenti,                            
delibera:                                                                       
1) di approvare il "Programma degli interventi per la promozione di             
attivita' culturali (L.R. 37/94 e succ. mod.). Obiettivi, azioni                
prioritarie, modalita' di attuazione e procedure per il triennio                
2004-2006", contenuto nell'Allegato A parte integrante e sostanziale            
del presente atto deliberativo;                                                 
2) di dare atto che all'attuazione del presente Programma provvedera'           
la Giunta regionale con propri atti deliberativi con le modalita' e             
nelle forme contenute nel sopracitato Allegato A;                               
3) di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel                    
Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                              
ALLEGATO A                                                                      
REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                                          
ASSESSORATO ALLA CULTURA, SPORT                                                 
E PROGETTI PER I RAPPORTI CON I CITTADINI                                       
Servizio Cultura, Sport e Tempo Libero                                          
PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI                                                      
PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITA' CULTURLI                                         
(L.R. 37/94 E SUCC. MOD.)                                                       
OBIETTIVI, AZIONI PRIORITARIE, MODALITA' DI ATTUAZIONE                          
E PROCEDURE PER IL TRIENNIO 2004-2006                                           
INDICE                                                                          
1. Il contesto di riferimento                                                   
2. Obiettivi e azioni prioritarie 2.1 Obiettivi generali 2.2                    
Obiettivi di settore 2.3 Azioni prioritarie                                     
3. Requisiti dei soggetti per accedere al finanziamento tramite                 
convenzione                                                                     
4. Risorse finanziarie, soggetti beneficiari e criteri di spesa 4.1             
Destinazione delle risorse e soggetti beneficiari 4.2 Criteri di                
spesa                                                                           
5. Procedure 5.1 Termini e documentazione per la presentazione delle            
domande 5.1.1 Domande di contributo per acquisti attrezzature 5.1.2             
Domande di contributo per la costituzione o l'integrazione della                
dotazione patrimoniale 5.1.3 Domande di contributo per progetti di              
studio, ricerca e divulgazione e per attivita' culturali 5.1.4                  
Domande di contributo per progetti obiettivo delle Province 5.1.5               
Domande di contributo per partecipazione diretta della Regione a                
manifestazioni culturali                                                        
6. Criteri di valutazione dei progetti                                          
7. Modalita' di assegnazione dei finanziamenti regionali                        
8. Trattamento dei dati                                                         
9. tivo-contabili                                                               
1. Il contesto di riferimento                                                   
Nell'individuare gli obiettivi e le linee di indirizzo che la Regione           
intende perseguire con il Programma triennale 2004-2006 nel settore             
della promozione culturale, in attuazione della L.R. 37/94, si                  
ritiene importante richiamare alcuni punti di riflessione, in                   
particolare sugli elementi che caratterizzano il contesto all'interno           
del quale ci si trova attualmente ad operare.                                   
Cosi' come evidenziato nel Programma dello Spettacolo, recentemente             
adottato e in quello relativo a musei e biblioteche, in corso di                
elaborazione, l'Emilia-Romagna costituisce una realta' estremamente             
ricca per quanto riguarda l'offerta culturale, sia sul piano                    
strutturale che in relazione alle numerose iniziative e attivita'               
promosse da soggetti e organismi pubblici e privati. Basti citare               
alcuni dati: oltre 350 musei, piu' di 1000 biblioteche, 140 sedi di             
spettacolo attive, 395 schermi cinematografici, edifici storici di              
grande valore, collezioni d'arte, un'ampia presenza, accanto ai                 
quattro Atenei, di istituti culturali, centri di ricerca, luoghi di             
produzione artistica, audiovisiva e multimediale, mostre ed eventi              
culturali che si susseguono ovunque, numerosissime associazioni                 
culturali (di cui 13 iscritte nel registro regionale) e                         
organizzazioni no profit, impegnate nella realizzazione dei progetti            
piu' vari. Si tratta indubbiamente di un patrimonio di grande valore,           
un diffuso e profondamente radicato sul territorio, frutto della                
storia civile e culturale della nostra regione.                                 
Consolidare, qualificare e valorizzare tale patrimonio, le esperienze           
che ne derivano e i soggetti che le promuovono, in una logica di                
sistema, di evoluzione dinamica, di attenzione alle nuove forme della           
creativita' giovanile e di equilibrio territoriale, e aumentarne le             
opportunita' di fruizione da parte dei cittadini, anche attraverso              
modalita' di comunicazione innovative e l'utilizzo di strumenti                 
tecnologici mirati, rappresenta l'obiettivo primario della Regione.             
Un obiettivo, tuttavia, che per poter essere perseguito                         
compiutamente, proprio per la ricchezza delle proposte culturali e la           
molteplicita' e qualita' dei soggetti presenti nella nostra regione,            
richiederebbe risorse finanziarie di gran lunga superiori a quelle              
disponibili e la certezza di poterne disporre almeno a medio-lungo              
termine, certamente oltre le previsioni annuali di bilancio.                    
Il presente Programma, come del resto altri analoghi provvedimenti              
regionali, si inserisce invece in un contesto caratterizzato da forti           
incertezze sul piano istituzionale e da una grave e generale                    
contrazione delle risorse finanziarie. Se, da un lato, la                       
complessita' del processo di attuazione delle riforme istituzionali,            
conseguenti alla modifica del Titolo V della Costituzione, e la forte           
riduzione dei trasferimenti delle risorse nazionali dallo Stato alle            
Regioni, limitano fortemente l'azione di governo e di programmazione            
a livello regionale, le difficolta' che tale situazione determina nel           
settore della promozione culturale risultano ancora piu' evidenti.              
L'esigenza, infatti, di consolidare iniziative gia' intraprese e                
attivita' tradizionalmente sostenute dalla Regione per la loro                  
rilevanza, attuando nel contempo nuovi interventi, rende la                     
definizione di scelte prioritarie decisamente piu' complessa in una             
regione come l'Emilia-Romagna, per la ricchezza diffusa, come gia'              
accennato, dell'offerta culturale e per la molteplicita' e varieta'             
delle iniziative e dei soggetti che le promuovono, e che si rivolgono           
alla Regione per un supporto finanziario.                                       
E' evidente che, a fronte di una situazione di questo tipo, non solo            
diviene ancora piu' necessario assumere criteri di efficacia degli              
interventi e, conscguentemente, di utilizzo mirato delle risorse, ma            
piu' in generale si pone l'esigenza - e cio' vale per tutti i                   
soggetti interessati - di operare avendo come riferimento alcune                
linee di azione sostanziali e criteri di intervento comuni, quali:              
- la necessita' di assumere una logica di piu' decisa programmazione            
delle politiche e degli interventi di settore (spettacolo, beni e               
attivita' culturali, promozione culturale) - come indicato anche nel            
DPEF - assumendo nel contempo le specificita' settoriali all'interno            
di una strategia complessiva di politica culturale;                             
- ricercare il massimo di sinergie tra istituzioni di governo e                 
soggetti pubblici e privati, superando il piu' possibile                        
l'autoreferenzialita', e individuando modalita' e strumenti condivisi           
nella progettazione, realizzazione e gestione degli interventi e                
nella compartecipazione alla spesa ai fini della loro attuazione;               
- garantire il piu' possibile un utilizzo ottimale delle risorse                
regionali, evitandone la frammentazione e dunque superando anche                
alcuni limiti riscontrati in tal senso nell'attuazione del Programma            
triennale 2001-2003;                                                            
- sollecitare una maggiore attenzione al rapporto tra patrimonio                
culturale, iniziative di promozione culturale e attivita' di                    
comunicazione finalizzate ad agevolarne la fruizione da parte di                
tutti i cittadini. A questo proposito, va sottolineato come questo              
costituisca un terreno sul quale l'Assessorato alla Cultura e'                  
attualmente impegnato, al fine di realizzare, attraverso un progetto            
specifico, una Carta della Cultura (Carta delle Opportunita' e della            
Conoscenza del Cittadino dell'Emilia-Romagna), utilizzabile e                   
spendibile sull'intero circuito culturale a livello regionale. Il               
progetto, da attuarsi attraverso il coinvolgimento di tutti i                   
soggetti interessati, pubblici e privati, e con l'apporto di                    
competenze e risorse anche oltre l'ambito della promozione culturale,           
e' in fase di avanzata elaborazione e sara' oggetto di prossimi                 
provvedimenti.                                                                  
Il presente Programma si inserisce nella prospettiva di cui sopra e,            
in tal senso, costituisce anche un tentativo di introdurre alcuni               
elementi innovativi rispetto al Programma precedente, utili a                   
definire con piu' chiarezza e sistematicita' i criteri di                       
finanziamento dei diversi interventi, le modalita' di relazione tra             
la Regione e i soggetti finanziati e gli strumenti attraverso i quali           
individuare impegni e responsabilita' reciproci.                                
2. Obiettivi e azioni prioritarie                                               
L'art. 1 della L.R. 37/94, cosi' come modificata dalle LL.RR. 13/97 e           
34/02, nel definire le finalita', stabilisce che "la Regione promuove           
la produzione, la diffusione e la fruizione di attivita' culturali,             
favorendo il piu' ampio pluralismo delle espressioni e delle                    
iniziative" e valorizzando "i soggetti che esprimono organizzazione e           
aggregazione di identita', di valori e di interessi culturali".                 
Accanto alle finalita', la legge prevede, inoltre, espressamente le             
azioni programmatiche da perseguirsi per il loro raggiungimento (art.           
2), i soggetti destinatari dei contributi regionali (art. 4),                   
individuandoli in istituzioni culturali, associazioni e                         
organizzazioni culturali e in soggetti pubblici e privati, nonche'              
gli interventi specifici (di settore) oggetto dei finanziamenti                 
regionali, ovviamente nel quadro delle compatibilita finanziarie                
determinate dalle annuali leggi di bilancio.                                    
In particolare, la legge indica cinque settori di intervento:                   
1) contributi per spese di investimento a soggetti pubblici e privati           
per interventi strutturali e interventi finanziari sul patrimonio               
(art. 4 bis);                                                                   
2) il sostegno finanziario di istituzioni culturali per programmi               
annuali e poliennali di studio, ricerca e divulgazione nel campo                
della cultura umanistica, scientifica e artistica e a favore di                 
associazioni e organizzazioni culturali per progetti conformi agli              
indirizzi e agli obiettivi definiti dalla Regione (art. 5);                     
3) contributi alle Province per iniziative culturali di dimensione              
piu' ampia a livello territoriale e tali da prevedere una                       
partecipazione di soggetti pubblici e privati e una loro                        
compartecipazione a livello finanziario e operativo nell'attuazione             
delle stesse iniziative (art. 6);                                               
4) interventi diretti della Regione per l'attuazione di                         
manifestazioni ed iniziative di particolare rilevanza, da realizzarsi           
anche in collaborazione con altri soggetti, pubblici e privati,                 
finalizzate alla promozione dell'offerta culturale                              
dell'Emilia-Romagna a livello regionale in Italia e all'estero (art.            
7);                                                                             
5) premi per iniziative culturali, anch'esse di particolare                     
rilevanza, e premi di studio a favore dei giovani (art. 8).                     
Gli obiettivi generali e specifici che si intendono perseguire con              
l'attuazione del presente Programma sono stati pertanto individuati             
nella prospettiva sopraindicata e avendo come riferimento i settori             
di intervento di cui sopra, unitamente ad ulteriori elementi ritenuti           
prioritari in rapporto sia alle modalita' di attuazione degli stessi            
interventi sia ad alcuni contenuti ritenuti significativi.                      
2.1 Obiettivi generali                                                          
Nel quadro delle finalita' e delle azioni programmatiche indicate               
dalla legge, vengono specificati di seguito gli obiettivi generali              
che si intendono perseguire nel triennio 2004-2006:                             
a) attuare interventi che prevedano una maggiore concertazione tra              
istituzioni pubbliche di governo, e tra esse e i soggetti pubblici e            
privati, sia a livello regionale che territoriale e incentivare gli             
interventi svolti in forma associata;                                           
b) accrescere l'efficacia dell'intervento regionale attraverso un               
processo di razionalizzazione delle azioni e delle risorse regionali,           
evitandone la frammentazione e sostenendo, di conseguenza, progetti             
di interesse e rilevanza regionali;                                             
c) ridefinire le modalita' di relazione istituzionale con le                    
associazioni e gli istituti culturali di rilevanza regionale, nonche'           
le procedure e gli strumenti amministrativi per l'erogazione dei                
contributi, in una logica di negoziazione e di individuazione comune            
degli obiettivi e degli impegni reciproci. Obiettivo della Regione,             
in questo caso, e' infatti pervenire alla stipula di convenzioni che            
consentano rapporti piu' sistematici e strutturati con tali                     
organismi;                                                                      
d) accrescere la conoscenza e la fruizione, da parte dei cittadini              
dell'Emilia-Romagna, del patrimonio, delle opportunita' culturali e             
delle iniziative presenti sul territorio regionale.                             
2.2 Obiettivi di settore                                                        
Nell'ambito degli obiettivi generali e in relazione ai settori di               
intervento, di cui ai precedenti punti 1-5, vengono indicati di                 
seguito gli obiettivi specifici (di settore) per il triennio                    
2004-2006:                                                                      
A. favorire il recupero e la valorizzazione della cultura popolare e            
della storia e delle tradizioni locali;                                         
B. sostenere azioni di conservazione delle testimonianze storiche, di           
approfondimento della storia recente della nostra regione,                      
l'attuazione di studi, ricerche-intervento e progetti di                        
comunicazione sulle tematiche relative al governo di una societa'               
multietnica e alla valorizzazione delle differenze (etniche,                    
culturali e di genere), che prevedano espressamente modalita' di                
dialogo con le nuove generazioni;                                               
C. favorire la realizzazione di interventi e progetti finalizzati a             
promuovere la creativita' giovanile e la valorizzazione di nuovi                
talenti;                                                                        
D. garantire una maggiore qualificazione e integrazione degli                   
interventi di promozione culturale a livello territoriale, in una               
logica di concertazione con le Province e in rapporto al loro ruolo             
di programmazione e di coordinamento;                                           
E. valorizzare, anche in collaborazione con soggetti pubblici e                 
privati, la produzione culturale emiliano-romagnola e sostenere le              
iniziative culturali ritenute piu' significative e innovative e gli             
interventi per promuoverle, diffonderle e comunicarle;                          
F. promuovere e diffondere in altri Paesi, con particolare attenzione           
alle aree contraddistinte da forte emigrazione emiliano-romagnola, la           
conoscenza della produzione culturale che caratterizza la realta'               
regionale, attraverso manifestazioni, iniziative di confronto,                  
rappresentazioni artistiche, di spettacolo dal vivo, cinematografiche           
ed espositive e mediante una proficua collaborazione con istituti e             
agenzie culturali presenti nei diversi Paesi;                                   
G. promuovere l'acquisizione e l'utilizzo di attrezzature e nuove               
tecnologie per la realizzazione di attivita' e iniziative per la                
promozione della cultura e la valorizzazione del patrimonio,                    
l'utilizzo di soluzioni allestitive innovative e di attrezzature                
tecnologiche finalizzate alla didattica e all'informazione culturale,           
rivolte a raggiungere nuove fasce di pubblico, anche in condizioni di           
svantaggio;                                                                     
H. attribuire premi, a favore di organizzazioni a base associativa o            
di singoli, a fronte di iniziative culturali particolarmente                    
significative nei contenuti e nelle modalita' di realizzazione,                 
nonche' premi, a favore di giovani residenti in Emilia-Romagna,                 
particolarmente meritevoli, per la partecipazione a corsi di                    
perfezionamento o programmi di studio e ricerca;                                
I. sostenere la qualificazione degli spazi e delle attrezzature                 
destinati ad attivita' culturali, con particolare attenzione                    
all'utilizzo di nuove tecnologie, finalizzate all'attuazione delle              
attivita' e alla loro diffusione e comunicazione, nonche'                       
l'incremento del patrimonio di organismi pubblici e privati operanti            
in ambito culturale.                                                            
2.3 Azioni prioritarie                                                          
Con riferimento ai settori e alle azioni programmatiche stabiliti               
dalla legge regionale e nel quadro degli obiettivi generali e                   
specifici sopraindicati, i contributi regionali verranno destinati in           
particolare alla realizzazione e al sostegno finanziario delle azioni           
individuate di seguito.                                                         
2.3.1 Azioni di cui alle precedenti lettere A, B, C:                            
a) attuazione dei progetti che prevedano attivita' e iniziative di              
chiara valenza regionale, in possesso dei requisiti richiesti e                 
coerenti con gli elementi sopraindicati, presentati dalle                       
associazioni e organizzazioni regionali e dagli istituti culturali,             
anch'essi di valenza regionale, da realizzarsi tramite convenzione              
con i soggetti interessati e in possesso dei requisiti indicati al              
successivo punto 3;                                                             
b) realizzazione delle iniziative e dei progetti, in possesso dei               
requisiti richiesti e coerenti con gli elementi sopraindicati,                  
presentati dalle associazioni iscritte ai registri provinciali, di              
cui alla citata L.R. 34/02 e dagli istituti culturali, la cui                   
attivita' e ambito territoriale di intervento abbiano una dimensione            
di carattere provinciale, o comunque oltre i confini locali in cui e'           
situato l'istituto, e il cui progetto presenti caratteristiche di               
interesse regionale.                                                            
2.3.2 Azioni di cui alla precedente lettera D:                                  
- sostegno ai progetti obiettivo presentati dalle Province che, come            
stabilisce la stessa L.R. 37/94, prevedano la diretta partecipazione            
di soggetti pubblici e privati operanti nel campo della promozione              
culturale e il concorso finanziario e operativo di tutti i soggetti             
interessati. Nella realizzazione di tali interventi il ruolo di                 
programmazione e coordinamento delle Province e' di grande                      
importanza, in particolare per quanto riguarda la capacita' di                  
integrare e valorizzare esperienze, competenze e risorse degli Enti             
locali, delle associazioni locali e dei soggetti privati. Le azioni             
che la Regione andra' a sostenere dovranno pertanto configurarsi come           
il risultato di un confronto tra tutti i soggetti interessati,                  
l'espressione di una volonta' comune e la definizione di impegni                
reciproci sul piano organizzativo e finanziario. Verranno                       
privilegiati gli interventi di promozione culturale e valorizzazione            
del patrimonio, gia' sviluppati con successo nel triennio precedente,           
che si contraddistinguono per un consistente afflusso di pubblico -             
con una specifica attenzione anche a nuove fasce di pubblico -, una             
capacita' di coinvolgere vari soggetti e modalita' di realizzazione             
in modo coordinato e integrato sul territorio.                                  
2.3.3 Azioni di cui alle precedenti lettere C, E, F e G:                        
a) attuazione di progetti e iniziative promosse e organizzate                   
direttamente dalla Regione, anche in collaborazione con altri                   
soggetti, pubblici e privati;                                                   
b) partecipazione della Regione all'attuazione di iniziative e                  
progetti proposti e presentati alla stessa Regione da soggetti                  
pubblici e privati.                                                             
2.3.4 Azioni di cui alla precedente lettera H:                                  
Le azioni di cui alla precedente lettera H, peraltro richiamate nella           
sostanza all'interno di quanto gia' indicato negli obiettivi di                 
settore, sono espressamente definite dalla L.R. 37/94 e successive              
modifiche.                                                                      
Allo stesso modo la legge definisce le modalita' di assegnazione dei            
premi, demandando alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti            
amministrativi, attraverso i quali provvedere a:                                
- la costituzione di una giuria composta da 5 esperti, con il compito           
di assegnare i premi sulla base di propri criteri di valutazione,               
operando in piena autonomia;                                                    
- l'erogazione dei premi ai vincitori indicati dalla stessa giuria.             
Considerato che allo stato attuale, per la carenza di risorse                   
finanziarie citata in precedenza, in occasione dell'approvazione del            
Bilancio di previsione per l'esercizio 2004, non e' stato possibile             
prevedere uno stanziamento specifico da destinare a tali interventi,            
si ritiene opportuno - a fronte di risorse che si rendessero                    
disponibili in un prossimo futuro - demandare a un provvedimento                
della Giunta regionale anche le procedure per la presentazione delle            
domande.                                                                        
2.3.5 Azioni di cui alla precedente lettera I:                                  
Sostegno ai progetti, in possesso dei requisiti richiesti e coerenti            
con gli obiettivi generali e di settore, presentati da soggetti                 
pubblici e privati meglio specificati al successivo punto 3.2,                  
finalizzati a:                                                                  
a) l'acquisto e utilizzo di attrezzature e strumenti tecnologici,               
destinati allo svolgimento delle attivita' culturali, alla loro                 
diffusione e comunicazione;                                                     
b) la costituzione o integrazione della dotazione patrimoniale, che             
prevedano in particolare: - un aumento o una maggiore qualificazione            
della propria attivita' in rapporto al progetto presentato; - la                
presenza di piu' soggetti, pubblici e/o privati, partecipanti alla              
costituzione o integrazione del fondo patrimoniale.                             
3. Risorse finanziarie, soggetti beneficiari e criteri di spesa                 
Le risorse regionali disponibili verranno utilizzate sulla base dei             
criteri indicati di seguito:                                                    
- per l'anno 2004, in relazione agli stanziamenti indicati nel                  
bilancio di previsione di cui alla L.R. 29/2003, con le modalita'               
specificate ai successivi punti 3.1 e 3.2;                                      
- per gli esercizi 2005 e 2006, sulla base degli stessi criteri e con           
le stesse modalita', in misura proporzionale alle disponibilita'                
finanziarie che verranno determinate annualmente dalla Regione con le           
leggi di bilancio.                                                              
Le risorse regionali attualmente disponibili per l'anno 2004,                   
finalizzate all'attuazione degli obiettivi e degli interventi di cui            
sopra sono le seguenti e verranno utilizzate sulla base dei criteri             
di spesa indicati di seguito:                                                   
A. Euro 1.500.000,00 complessivi per interventi di spesa corrente per           
l'attuazione delle azioni di cui precedenti punti 2.3.1-2.3.3;                  
B. Euro 500.000,00 complessivi per interventi di spesa per                      
investimento per l'attuazione delle azioni di cui ai precedenti punti           
2.3.5.                                                                          
3.1. Risorse finanziarie relative alla spesa corrente, loro                     
destinazione e soggetti beneficiari                                             
Le risorse finanziarie relative alla spesa corrente - di cui alla               
precedente lettera A - verranno destinate come segue, ossia sulla               
base delle percentuali orientative indicate di seguito:                         
a) il 5-6% (Euro 85.000,00 per l'anno 2004) alle associazioni e                 
organizzazioni regionali, iscritte nei Registri regionali delle                 
associazioni di promozione sociale o di volontariato di cui alla                
LL.RR. 34/02 e 37/96, che hanno come attivita' prevalente la                    
promozione culturale e in possesso dei requisiti indicati al                    
successivo punto 3.1.1;                                                         
b) il 6-7% (Euro 100.000,00 per l'anno 2004) alle associazioni che              
svolgono attivita' culturale iscritte ai Registri provinciali, di cui           
alle stesse LL.RR. 34/02 e 37/96;                                               
c) il 20% (Euro 300.000,00 per l'anno 2004) agli istituti culturali             
regionali in possesso dei requisiti indicati al successivo punto                
3.1.1 ;                                                                         
d) il 3-4%( Euro 50.000,00 per l'anno 2004) agli istituti culturali             
di dimensione non regionale;                                                    
e) il 20% (Euro 300.000,00 per l'anno 2004) alle Province per la                
realizzazione dei progetti obiettivo di cui al precedente punto                 
2.3.2;                                                                          
f) la rimanente cifra ai soggetti pubblici e privati, con i quali la            
Regione stabilira' forme di collaborazione diretta, anche attraverso            
convenzioni, per la realizzazione delle azioni di cui al precedente             
punto 2.3.3.                                                                    
3.1.1 Risorse finanziarie destinate al sostegno delle iniziative e              
dei soggetti di valenza regionale e requisiti degli stessi soggetti             
per la stipula delle convenzioni                                                
Le risorse finanziarie destinate all'attuazione dei progetti                    
presentati dalle associazioni e organizzazioni regionali, (lettera a)           
di cui sopra), pari a Euro 85.000,00 e quelle destinate agli istituti           
culturali con valenza regionale (lettera c) di cui sopra), pari a               
Euro 300.000,00 verranno assegnate sulla base dell'istruttoria dei              
progetti presentati e delle successive convenzioni con i soggetti               
interessati, che verranno stipulate tra la Regione e le Associazioni            
e gli Istituti medesimi.                                                        
In particolare, per quanto riguarda la determinazione dell'entita'              
dei contributi da assegnare alle associazioni regionali interessate,            
essa avverra' sulla base dei seguenti criteri:                                  
1) Euro 35.000,00 verranno ripartiti in rapporto ad elementi di                 
carattere quantitativo, quali: la dimensione associativa                        
dell'organizzazione per quanto riguarda espressamente l'attivita'               
culturale; l'ampiezza territoriale, con particolare riferimento alla            
presenza delle sedi effettive sul territorio regionale;                         
2) Euro 50.000,00 verranno ripartiti in relazione agli elementi                 
qualitativi caratterizzanti il progetto presentato dalle stesse                 
associazioni regionali, sulla base dei criteri di valutazione di cui            
al successivo punto 3.3.                                                        
Vengono specificati di seguito i requisiti che i soggetti interessati           
devono possedere ai fini dell'accesso ai contributi regionali di che            
trattasi tramite convenzione.                                                   
A. Associazioni culturali                                                       
Possono accedere ai contributi tramite convenzione le Associazioni              
culturali in possesso dei requisiti di cui al precedente punto 3.1              
lettera a), e che hanno un bilancio annuale complessivo nel quale               
risulti un'incidenza delle spese per attivita' culturali non                    
inferiore al 50%.                                                               
B. Istituti culturali                                                           
Possono accedere ai contributi tramite convenzione gli Istituti in              
possesso dei requisiti previsti dalla L.R. 37/94, all'art. 5, comma             
2, non convenzionati su altre leggi regionali del settore cultura, e            
in possesso di almeno uno degli ulteriori requisiti indicati di                 
seguito:                                                                        
- essere istituiti con apposita legge regionale;                                
- avere una dotazione patrimoniale bibliografica, documentaristica,             
archivistica peculiare nell'ambito della regione Emilia-Romagna e di            
interesse sovraregionale o nazionale;                                           
- avere un bilancio annuale complessivo non inferiore ad Euro                   
100.000,00 dal quale risulti un'incidenza delle spese per attivita'             
culturali non inferiore al 50%.                                                 
3.1.2 Risorse finanziarie destinate al sostegno delle iniziative e              
dei soggetti di valenza locale                                                  
Le risorse finanziarie destinate al sostegno delle iniziative e dei             
soggetti (associazioni ed istituti culturali) di piu' evidente                  
valenza locale, - e in possesso dei requisiti di cui al precedente              
punto 3.1, lettere b) e d) - e pari, rispettivamente, per l'anno                
2004, a 100.000,00 e 50.000,00 Euro - verranno assegnate dalla                  
Regione alle iniziative ritenute prioritarie, a seguito                         
dell'istruttoria effettuata dagli uffici regionali competenti e sulla           
base dei criteri di valutazione di cui al successivo punto 3.3.                 
3.1.3 Risorse finanziarie destinate al sostegno dei progetti                    
obiettivo delle Province                                                        
Le risorse finanziarie destinate ai progetti obiettivo delle Province           
(di cui alla precedente lettera d) - pari a Euro 300.000,00 per                 
l'anno 2004 verranno assegnate dalla Regione alle stesse Province, a            
seguito dell'istruttoria effettuata dagli uffici regionali                      
competenti, sulla base dei criteri di valutazione di cui al                     
successivo punto 3.3, nonche' di criteri di equilibrio territoriale             
in rapporto alla popolazione residente e di equita' nell'attribuzione           
delle risorse regionali.                                                        
3.2 Risorse finanziarie relative alla spesa di investimento, loro               
destinazione e soggetti beneficiari                                             
3.2.1 Contributi per l'acquisto e l'utilizzo di attrezzature e                  
strumenti tecnologici destinati allo svolgimento delle attivita'                
culturali                                                                       
Le risorse relative alle spese di investimento - di cui alla                    
precedente lettera B ammontano attualmente a 500.000,00 Euro per                
l'anno 2004 e sono finalizzate all'attuazione dei progetti e degli              
interventi indicati negli obiettivi di settore alla lettera I - e al            
punto 2.3.5 - lettera a) delle azioni prioritarie - relativi                    
all'acquisto e all'utilizzo di attrezzature e strumenti tecnologici             
destinati allo svolgimento delle attivita' culturali.                           
I soggetti beneficiari di tali contributi sono i seguenti:                      
- i soggetti pubblici, ivi compresi quelli a partecipazione pubblica            
e, tra essi, prioritariamente gli Enti locali;                                  
- le Associazioni culturali, iscritte nei Registri (provinciali)                
delle associazioni di promozione sociale o di volontariato (ex LL.RR.           
34/02 e 37/96) e alle quali sia stata riconosciuta come attivita'               
prevalente la "promozione culturale";                                           
- i soggetti privati, non rientranti nelle tipologie di cui alle                
leggi regionali 34/02 e 37/96, costituiti o operanti, senza fini di             
lucro, prevalentemente nell'ambito della promozione culturale, da               
almeno un anno dalla data di presentazione della domanda.                       
3.2.2 Contributi per la costituzione o l'integrazione della dotazione           
patrimoniale                                                                    
Anche in questo caso, infatti, l'attuale carenza di risorse                     
finanziarie non ha consentito in occasione dell'approvazione del                
bilancio di previsione per l'esercizio 2004, di prevedere uno                   
stanziamento specifico da destinare agli interventi indicati alla               
lettera b) dello stesso punto 2.3.5 delle azioni prioritarie                    
(interventi finanziari a sostegno della costituzione o                          
dell'integrazione patrimoniale).                                                
A fronte tuttavia delle risorse finanziarie che si rendessero                   
disponibili vengono indicati di seguito i soggetti ai quali esse sono           
destinate e il possesso dei requisiti richiesti ai soggetti medesimi            
per poter accedere ai contributi:                                               
- gli organismi culturali, gia' persone giuridiche per natura o in              
possesso del riconoscimento della personalita' giuridica, e senza               
fini di lucro, che abbiano:                                                     
- la disponibilita' di strutture, attrezzature e organizzazione                 
adeguate allo svolgimento dei progetti culturali previsti (tale                 
requisito non viene richiesto ai nuovi soggetti);                               
- una progettazione di attivita' di ricerca, promozione culturale e             
servizio continuative, pubblicamente fruibili e di rilevante valore             
scientifico e culturale, con un impegno annuale non inferiore a                 
250.000,00 Euro (tale requisito non viene richiesto ai nuovi                    
soggetti).                                                                      
3.3 Criteri di spesa                                                            
I soggetti pubblici e privati, ammessi ai finanziamenti regionali,              
possono beneficiare annualmente di contributi in un solo settore tra            
quelli di cui alle sottoindicate lettere A-F.                                   
A. Contributi per attivita' di associazioni e istituti culturali                
regionali                                                                       
I contributi non sono cumulabili con altri contributi regionali di              
spesa corrente per la medesima iniziativa.                                      
II tetto massimo di finanziamento e' stabilito nel 50% della spesa              
ritenuta ammissibile.                                                           
Non saranno ammessi progetti la cui spesa complessiva sia inferiore a           
Euro 15.000,00.                                                                 
B. Contributi per attivita' di associazioni e istituti culturali di             
valenza locale                                                                  
I contributi non sono cumulabili con altri contributi regionali di              
spesa corrente per la medesima iniziativa.                                      
II tetto massimo di finanziamento e' stabilito nel 50% della spesa              
ritenuta ammissibile.                                                           
Non saranno ammessi progetti la cui spesa complessiva sia inferiore a           
Euro 8.000,00.                                                                  
C. Progetti-obiettivo delle Province                                            
Verranno ammessi al finanziamento non piu' di due progetti-obiettivo            
per Provincia.                                                                  
II tetto massimo di finanziamento e' stabilito nel 50% della spesa              
ritenuta ammissibile.                                                           
D. Interventi diretti della Regione                                             
Per le iniziative in collaborazione con altri soggetti, pubblici e              
privati, la Regione concordera' con gli stessi le modalita' del suo             
intervento finanziario.                                                         
E. Contributi per l'acquisto e l'utilizzo di attrezzature e strumenti           
tecnologici                                                                     
I contributi assegnati per l'attuazione di un progetto in tale                  
settore in un esercizio finanziario non sono cumulabili con                     
contributi in conto capitale, assegnati per il medesimo progetto                
sulla base di altre leggi regionali nel settore della cultura nello             
stesso esercizio finanziario.                                                   
Il tetto massimo di finanziamento e' stabilito nel 50% della spesa              
ammissibile.                                                                    
Non saranno ammessi progetti la cui spesa complessiva sia inferiore a           
Euro 8.000,00 (IVA esclusa, se detraibile).                                     
F. Contributi per la costituzione o integrazione patrimoniale                   
I contributi assegnati in tale settore in un esercizio finanziario              
non sono cumulabili con contributi in conto capitale assegnati sulla            
base di altre leggi regionali nel settore della cultura nello stesso            
esercizio finanziario.                                                          
All'interno del presente Programma i contributi assegnati hanno la              
caratteristica di contributi "una-tantum".                                      
II tetto massimo di finanziamento e' stabilito nel 50% del progetto             
di costituzione o di integrazione del fondo patrimoniale.                       
4. Procedure                                                                    
4.1 Termini e documentazione per la presentazione delle domande                 
A fronte di richieste su piu' settori i soggetti pubblici e privati             
ammessi a contributo nell'ambito di uno degli obiettivi di settore              
sono automaticamente esclusi da finanziamenti regionali negli altri             
settori.                                                                        
Le domande finalizzate all'ottenimento dei contributi regionali nei             
diversi settori dovranno essere presentate, in bollo se dovuto, e               
debitamente firmate, alla Regione Emilia-Romagna Assessorato Cultura,           
Sport, Progetti per i rapporti con i cittadini - Servizio Cultura,              
Sport e Tempo libero - Viale A. Moro, 64 - 40127 Bologna entro le               
date indicate di seguito ed essere corredate dalla relativa                     
documentazione. Per le domande inviate per posta, vale la data del              
timbro postale.                                                                 
Per eventuali chiarimenti si precisa che la responsabile del                    
procedimento amministrativo e' la dott. Giampiera Alessandrini,                 
Regione Emilia-Romagna -Servizio Cultura, Sport e Tempo libero -                
Viale Aldo Moro 64 - Bologna - tel. 051283195 - e-mail                          
galessandrini¹regione.emilia-romagna.it.                                        
4.1.1 Domande di contributo per acquisto attrezzature                           
A. Termine per la presentazione delle domande:                                  
- entro le ore 14 del 31 maggio di ogni anno, per il triennio                   
2004/2006.                                                                      
B. Documentazione da allegare alla domanda:                                     
- un solo progetto di acquisto e installazione di attrezzature                  
tecnologiche che puo' comprendere acquisti gia' effettuati dall'1               
gennaio di ogni anno di competenza, dettagliatamente descritto e con            
l'indicazione della spesa presunta per singola voce;                            
- auto dichiarazione, da parte del legale rappresentante del soggetto           
proponente, che la parte scoperta dall'eventuale contributo regionale           
verra' sostenuta dal soggetto stesso;                                           
- relazione che ne illustri l'utilizzo per lo svolgimento di                    
attivita' culturali nell'ambito degli obiettivi specifici indicati al           
precedente punto 2.2;                                                           
per quanto riguarda i soggetti pubblici il progetto contenente le               
indicazioni di cui sopra dovra' essere oggetto di uno specifico atto            
amministrativo.                                                                 
Le Associazioni culturali dovranno inoltre allegare:                            
- una dichiarazione attestante la propria iscrizione nel Registro               
provinciale delle associazioni di promozione sociale o di                       
volontariato (ex L.R. 34/02 e L.R. 37/96) specificando che l'ambito             
della propria attivita' prevalente e' quello della "promozione                  
culturale".                                                                     
I soggetti privati dovranno inoltre allegare:                                   
- copia dell'atto costitutivo e/o del vigente statuto dal quale                 
risultino:                                                                      
- le finalita';                                                                 
- l'assenza dei fini di lucro;                                                  
- la data di costituzione.                                                      
Se questa documentazione e' gia' stata presentata al Servizio Cultura           
della Regione Emilia-Romagna, non deve essere di nuovo allegata. E'             
necessario in tal caso indicarlo nella domanda, confermando anche la            
validita' di tali atti.                                                         
4.1.2 Domande di contributo per la costituzione o l'integrazione                
della dotazione patrimoniale                                                    
A. Termine per la presentazione delle domande:                                  
- entro le ore 14 del 31 maggio di ogni anno, per il triennio                   
2004/2006.                                                                      
B. Documentazione da allegare alla domanda:                                     
- il progetto di costituzione o integrazione della dotazione                    
patrimoniale che indichi i soggetti pubblici e/o privati                        
eventualmente coinvolti;                                                        
- il progetto di attivita' culturali previste in rapporto al progetto           
di costituzione o integrazione della dotazione patrimoniale                     
proposto;                                                                       
- copia dell'atto costitutivo e del vigente statuto dal quale                   
risultino:                                                                      
- le finalita';                                                                 
- l'assenza dei fini di lucro;                                                  
- documentazione dalla quale risulti il possesso di riconoscimento              
della personalita' giuridica.                                                   
Dovra' inoltre essere presentata una dichiarazione, a firma del                 
legale rappresentante, che attesti che e' attualmente in corso il               
procedimento di riconoscimento della personalita' giuridica o che               
verra' inoltrata la relativa richiesta in caso di concessione del               
contributo regionale, per i soggetti che ne sono privi.                         
I soggetti gia' operanti devono altresi' allegare:                              
- una relazione sulle attivita' svolte nel biennio precedente l'anno            
di presentazione della domanda, dalla quale si possa desumere la                
qualita' e la continuita' della propria attivita' culturale;                    
- copia dei bilanci consuntivo e patrimoniale degli ultimi due anni,            
approvati dai competenti organi statutari.                                      
Tale documentazione deve essere presentata anche se nel corso del               
periodo di riferimento l'organismo ha modificato la sua forma                   
giuridica, mantenendo comunque le stesse finalita' statutarie.                  
4.1.3 Domande di contributo per progetti di studio, ricerca e                   
divulgazione e per attivita' culturali e per l'accesso alle                     
convenzioni                                                                     
A. Termine per la presentazione delle domande:                                  
entro le date seguenti:                                                         
- per l'anno 2004 entro le ore 14 del trentesimo giorno successivo              
alla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino                    
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;                                         
- per gli anni 2005 e 2006 entro le ore 14 del 28 febbraio di ogni              
anno.                                                                           
B. Documentazione da allegare alla domanda:                                     
1. Le istituzioni culturali:                                                    
- un solo progetto, annuale o poliennale, di studio, ricerca e                  
divulgazione, dal quale risulti:                                                
- la descrizione dell'iniziativa;                                               
- i tempi di realizzazione;                                                     
- la previsione della spesa e le relative entrate (proprie e di altra           
fonte);                                                                         
- l'indicazione dei responsabili scientifici;                                   
- l'indicazione, per i progetti poliennali, della tranche culturale e           
finanziaria, riferita all'anno per il quale viene richiesto il                  
contributo;                                                                     
- a scheda di presentazione del soggetto compilata secondo il modello           
A allegato.                                                                     
Se e' gia' stata presentata non deve essere di nuovo allegata. E'               
necessario in tal caso indicarlo nella domanda, confermandone la                
validita';                                                                      
- una relazione sulle attivita' svolte nel biennio precedente l'anno            
di presentazione della domanda, dalla quale si possa desumere la                
qualita' e la continuita' della propria attivita' culturale;                    
- copia del bilancio di previsione dell'anno per il quale viene                 
chiesto il contributo o comunque del bilancio consuntivo dell'anno              
precedente approvato dai competenti organi.                                     
2. Le associazioni e le organizzazioni culturali:                               
- un solo progetto culturale dal quale risulti:                                 
- la descrizione dettagliata dell'iniziativa;                                   
- la data e il luogo di svolgimento;                                            
- la previsione della spesa con l'indicazione delle relative entrate            
(proprie e di altra fonte);                                                     
- una dichiarazione attestante la propria iscrizione nei Registri               
regionale (per accedere alle convenzioni) o provinciale delle                   
associazioni di promozione sociale o di volontariato (ex L.R. 34/02 e           
L.R. 37/96) specificando che l'ambito della propria attivita'                   
prevalente e' quello della "promozione culturale".                              
Se tale dichiarazione e' gia' stata presentata non deve essere di               
nuovo allegata. E' necessario in tal caso indicarlo nella domanda:              
- una relazione dettagliata sulle attivita' svolte nel settore                  
culturale nell'anno precedente l'anno di presentazione della                    
domanda;                                                                        
- copia del bilancio di previsione dell'anno per il quale viene                 
richiesto il contributo o comunque del bilancio consuntivo dell'anno            
precedente approvato dai competenti organi.                                     
4.1.4 Domande di contributo per progetti obiettivo delle province               
 A. Termine per la presentazione delle domande:                                 
entro le date seguenti:                                                         
- per l'anno 2004 entro le ore 14 del trentesimo giorno successivo              
alla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino                    
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;                                         
- per gli anni 2005 e 2006 entro le ore 14 del 28 febbraio di ogni              
anno.                                                                           
B. Documentazione da allegare alla domanda:                                     
- il progetto culturale dal quale risulti:                                      
- l'obiettivo specifico che si intende raggiungere;                             
- l'indicazione dei soggetti pubblici e privati che concorrono alla             
elaborazione e alla realizzazione del progetto;                                 
- la descrizione delle iniziative da realizzare;                                
- la data, il luogo di svolgimento e gli aspetti finanziari delle               
singole iniziative;                                                             
- la previsione della spesa dell'intero progetto con l'indicazione              
del concorso finanziario dei singoli soggetti e di eventuali altre              
fonti;                                                                          
- in presenza di piu' progetti-obiettivo, non piu' di due, l'ordine             
di priorita';                                                                   
- la scheda riassuntiva per ciascun progetto compilata secondo                  
l'allegato modello B.                                                           
4.1.5 Domande di contributo per partecipazione diretta della Regione            
a manifestazioni culturali                                                      
A. Termine per la presentazione delle domande:                                  
- dovra' avvenire in tempo utile per consentire la necessaria                   
valutazione dei progetti proposti e la conseguente partecipazione               
della Regione.                                                                  
B. Documentazione da allegare alla domanda:                                     
- proposta di progetto culturale dal quale risulti:                             
- la descrizione dettagliata dell'iniziativa;                                   
- la data e il luogo di svolgimento;                                            
- la previsione della spesa con l'indicazione delle entrate proprie e           
di altra natura;                                                                
- l'individuazione delle voci di spesa oggetto di compartecipazione             
finanziaria regionale;                                                          
- l'assoggettabilita' o meno al regime IVA.                                     
5. Criteri di valutazione dei progetti                                          
La valutazione dei progetti avverra' sulla base dei seguenti                    
criteri:                                                                        
1) coerenza dei progetti con gli obiettivi regionali e le azioni                
prioritarie di cui ai precedenti punti sul piano dei contenuti, delle           
metodologie di intervento e organizzativo;                                      
2) modalita' di collaborazione tra i soggetti coinvolti,                        
istituzionali e non, pubblici e privati e sul piano della stabilita'            
e sistematicita' delle relazioni;                                               
3) ampiezza del territorio di riferimento;                                      
4) dimensioni dell'iniziativa - numero dei soggetti coinvolti                   
nell'organizzazione dell'attivita' e nella sua attuazione;                      
5) congruenza e produttivita' della spesa - costi previsti a fronte             
di tipologie analoghe di intervento;                                            
6) progetti che godono del contributo dell'Ente locale ove si svolge            
l'iniziativa.                                                                   
La valutazione dei progetti per accedere alle Convenzioni avverra'              
anche sulla base dei seguenti ulteriori criteri:                                
- per i progetti degli Istituti culturali di rilevanza regionale:               
- progettazione e realizzazione con l'impegno operativo di piu'                 
istituzioni culturali;                                                          
- previsione, per i progetti di studio e ricerca, di iniziative                 
adeguate per la diffusione dei risultati raggiunti;                             
- progettualita' poliennale nella quale siano comunque scandite le              
tranches annuali;                                                               
- progetti finalizzati alla promozione del proprio patrimonio;                  
- per i progetti delle Associazioni culturali regionali:                        
- coinvolgimento di altri soggetti pubblici o privati o quello delle            
realta' associative aderenti;                                                   
- circuitazione delle/a iniziative/a sul territorio regionale.                  
La determinazione dell'entita' del contributo regionale avverra'                
sulla base dei criteri sopra indicati e di quelli quantitativi e                
qualitativi di cui ai punti precedenti dall'1 al 5.                             
6. Modalita' di assegnazione e liquidazione dei finanziamenti                   
regionali                                                                       
Ai sensi dell'art. 9, comma 1, della L.R. 37/94 e succ. mod., i                 
contributi di cui trattasi verranno assegnati con atto della Giunta             
regionale.Nello stesso provvedimento verranno altresi' stabilite le             
modalita' di liquidazione degli stessi contributi, fermo restando               
quanto espressamente previsto ai commi 2, 4, 7 ed 8 del medesimo                
articolo 9 e ai commi 1 e 2 dell'art. 10, come di seguito                       
richiamato:                                                                     
- i contributi di cui alla L.R. 37/94 e succ. mod. sono vincolati               
alla realizzazione dei progetti e delle iniziative per i quali sono             
assegnati;                                                                      
- i contributi per la costituzione o l'incremento patrimoniale (art.            
4 bis , comma 2) sono liquidati in unica soluzione anticipata dietro            
presentazione della documentazione che verra' prescritta nell'atto di           
assegnazione;                                                                   
- i benefici di cui all'art. 4 bis, limitatamente all'anno di                   
assegnazione, non sono cumulabili con altri contributi in conto                 
capitale previsti dalle leggi regionali nel settore della cultura;              
- i contributi assegnati alle istituzioni, alle associazioni                    
culturali e alle Province (artt. 5 e 6) sono liquidati a                        
presentazione di una relazione sui programmi e sui progetti ammessi,            
unitamente ad un rendiconto finanziario e sono rapportati ai costi              
effettivamente sostenuti;                                                       
- detta documentazione dovra' essere inoltrata entro il 31 gennaio              
dell'anno successivo alla delibera di assegnazione del contributo,              
pena la decadenza automatica dal contributo stesso;                             
- la Giunta regionale provvede, in caso di mancata o parziale                   
attuazione delle iniziative ammesse a contributo, alla revoca, totale           
o parziale, del contributo assegnato.                                           
7. Trattamento dei dati                                                         
I dati acquisiti ai fini dell'istruttoria dei progetti presentati               
verranno trattati nel rispetto di quanto previsto dal DLgs 30/6/2003,           
n. 196, "Codice in materia di protezione dei dati personali".                   
8. Verifiche amministrativo-contabili                                           
La Regione puo' procedere a verifiche amministrativo-contabili, anche           
a campione, al fine di accertare la regolarita' dei bilanci e degli             
altri atti relativi alle attivita' finanziate, accedendo anche alla             
documentazione conservata presso i soggetti finanziati, ai sensi di             
legge ed in particolare del DPR 28 dicembre 2000, n. 445.                       
(segue allegato fotografato)                                                    

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