REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 luglio 2004, n. 1680

Misura 1.3 Azione B del Programma triennale per le attivita' produttive 2003-2005. Approvazione di criteri e delle modalita' per la realizzazione dei progetti e la concessione dei relativi contributi - Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Vista la L.R. 21 aprile 1999, n. 3, concernente "Riforma del sistema            
regionale e locale";                                                            
richiamati, in particolare:                                                     
- l'art. 49, comma 1, lett. b) della suddetta legge regionale,                  
secondo il quale sono di competenza della Regione i compiti e le                
funzioni amministrative concernenti l'agevolazione dell'accesso al              
credito e la capitalizzazione delle imprese;                                    
- l'art. 54, comma 1, secondo il quale "per l'attuazione degli                  
obiettivi e degli interventi della Regione in materia di attivita'              
produttive industriali, in coerenza con gli strumenti di                        
programmazione regionale e dell'art. 10 del DLgs 31 marzo 1998, n.              
123, e per perseguire finalita' di delegificazione e semplificazione,           
il Consiglio regionale approva, su proposta della Giunta regionale,             
un Programma regionale, di norma triennale";                                    
- l'art. 54, comma 5, lett. a), secondo il quale il suddetto                    
Programma regionale "sostiene altresi' l'agevolazione dell'accesso al           
credito, ai sensi dell'art. 49 del DLgs 112/98, e la capitalizzazione           
di impresa, nonche' la definizione dei criteri per il rapporto con              
gli istituti di credito";                                                       
- l'art. 59, comma 1, secondo il quale "la Regione realizza azioni              
finalizzate alla capitalizzazione delle piccole e medie imprese, in             
particolare attraverso iniziative volte a favorire il loro accesso al           
mercato dei capitali, nonche' attraverso la prestazione di garanzie             
su prestiti partecipativi e su acquisizioni di partecipazione al                
capitale di rischio delle imprese";                                             
visto, altresi', il DLgs 31 marzo 1998, n. 123, recante "Disposizioni           
per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle             
imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c) della Legge 15            
marzo 1997, n. 59";                                                             
richiamata la deliberazione del Consiglio regionale n. 526 del 5                
novembre 2003, recante "Programma triennale per le attivita'                    
produttive 2003-2005, in attuazione degli artt. 54 e 55 della L.R. 21           
aprile 1999, n. 3, 'Riforma del Sistema regionale e locale' (proposta           
della Giunta regionale in data 20 ottobre 2003, n. 2039)" con la                
quale e' stato approvato il programma in oggetto, in particolare i              
punti 1, 2 e 7 del dispositivo;                                                 
premesso:                                                                       
- che nell'ambito del Programma triennale per le attivita' produttive           
2003-2005, approvato con la citata deliberazione del Consiglio                  
regionale 526/03, e' ricompreso l'Asse 1 "Finanza per lo sviluppo               
delle imprese e sostegno a progetti di investimento per                         
l'innovazione";                                                                 
- che all'interno del citato Asse 1 e' inserita la Misura 1.3                   
"Capitalizzazione delle PMI", Azione B "Sensibilizzazione e                     
diffusione della conoscenza sugli strumenti finanziari innovativi",             
finalizzata a favorire e promuovere il rafforzamento della capacita'            
finanziaria delle imprese mediante azioni di sensibilizzazione e                
diffusione della conoscenza presso le PMI dell'Emilia-Romagna degli             
strumenti finalizzati alla capitalizzazione d'impresa;                          
considerato che la scheda contenuta nel citato Programma triennale,             
relativa alla Misura 1.3 Azione B:                                              
- individua come beneficiari finali dell'intervento agevolativo gli             
istituti di credito, i consorzi di garanzia collettiva fidi, le                 
fondazioni bancarie, i fondi di investimento e le loro associazioni,            
fondi previdenziali e relativi gestori, enti e societa' specializzate           
in materia di finanza e capitalizzazione di impresa abilitate ai                
sensi della normativa vigente in materia, associazioni                          
rappresentative delle categorie produttive e Universita';                       
- prevede - quale tipologia di intervento - il sostegno, da parte               
della Regione Emilia-Romagna, di progetti relativi ad interventi di             
informazione, formazione, studio e ricerca, promozione per la                   
diffusione di conoscenze sugli strumenti finalizzati alla                       
capitalizzazione di impresa;                                                    
- prevede - quale modalita' di intervento - l'attivazione di                    
specifici bandi, da pubblicare nel Bollettino Ufficiale regionale,              
che definiscano le modalita' e i termini di presentazione delle                 
domande, l'ammontare minimo e massimo nonche' la tipologia delle                
spese ammissibili, le modalita' e criteri di concessione, erogazione            
e revoca delle agevolazioni;                                                    
- prevede, per l'attuazione della Misura stessa, l'adozione di una              
procedura valutativa a graduatoria, ai sensi della quale la selezione           
dei progetti presentati viene espletata da un apposito nucleo di                
valutazione mediante una disamina comparata dei progetti stessi,                
nell'ambito di specifiche graduatorie, sulla base di idonei parametri           
oggettivi predeterminati;                                                       
ritenuto di dover procedere, con il presente provvedimento:                     
- all'attuazione della citata Misura 1.3 "Capitalizzazione delle                
PMI", Azione B "Sensibilizzazione e diffusione della conoscenza sugli           
strumenti finanziari innovativi" del suddetto Programma triennale per           
le attivita' produttive 2003-2005, mediante la procedura valutativa a           
graduatoria;                                                                    
- alla conseguente approvazione dell'Allegato 1 alla presente                   
deliberazione - quale sua parte integrante e sostanziale - avente ad            
oggetto la disciplina relativa:                                                 
- ai soggetti beneficiari del contributo;                                       
- alle modalita' e ai termini di presentazione di progetti                      
concernenti "iniziative di informazione, formazione, studio e ricerca           
e promozione per la diffusione di conoscenze sugli strumenti                    
finalizzati alla capitalizzazione d'impresa";                                   
- alle modalita' di istruttoria e valutazione dei progetti;                     
- alla tipologia e all'ammontare minimo e massimo del contributo                
concedibile;                                                                    
- alla tipologia delle spese ammissibili;                                       
- alle modalita' di concessione, erogazione e revoca del contributo;            
- alle modalita' di rendicontazione delle spese sostenute per la                
realizzazione del progetto;                                                     
- all'approvazione dell'Allegato 2, parte integrante e sostanziale              
del presente provvedimento, contenente il modulo da utilizzare per la           
presentazione della domanda/manifestazione di interesse;                        
- all'approvazione dell'Allegato 3, parte integrante e sostanziale              
del presente provvedimento, contenente la modulistica da utilizzare             
ai fini della rendicontazione finanziaria delle spese sostenute per             
la realizzazione del progetto;                                                  
considerato, tuttavia:                                                          
- che il citato Programma triennale per le attivita' produttive                 
2004-2005 e' stato approvato dal Consiglio regionale in data                    
5/11/2003 e, quindi - a quella data - non e' stato possibile, in fase           
di approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio                      
finanziario 2004, provvedere all'allocazione delle risorse relative             
all'attuazione di tutte le misure contenute nel programma stesso;               
- che, conseguentemente, per dare attuazione alla citata Misura 1.3             
"Capitalizzazione delle PMI" Azione B "Sensibilizzazione e diffusione           
della conoscenza sugli strumenti finanziari innovativi" si rende                
utile dotare il pertinente Capitolo di spesa 22850 "Fondo unico per             
le attivita' produttive industriali. Spese per la promozione di                 
azioni di sensibilizzazione e diffusione della conoscenza presso le             
PMI dell'Emilia-Romagna degli strumenti finalizzati alla                        
capitalizzazione di impresa (art. 53, in attuazione dell'art. 54,               
comma 5, lettera A) della L.R. 21 aprile 1999, n. 3; PTAPI 1999-2001            
Misura 3.2 Azione B; PTAPI 2003-2005 Misura 1.3, Azione B) UPB                  
1.3.2.2.7200 di Euro 200.000,00, prelevando la somma necessaria dal             
Cap. 86350 "Fondo speciale per far fronte agli oneri derivanti da               
provvedimenti legislativi regionali in corso di approvazione - Spese            
correnti". UPB 1.7.2.2. 29100 che, all'Elenco n. 2, voce 14                     
"Accantonamento per attivazione Programma triennale art. 54, L.R.               
3/99 e L.R. 5/03" presenta la necessaria disponibilita';                        
richiamata la L.R. 22 dicembre 2003, n. 29 "Bilancio di previsione              
della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2004 e                 
Bilancio pluriennale 2004-2006";                                                
ritenuto opportuno - sempre al fine di dare attuazione alla citata              
Misura 1.3 Azione B mediante l'approvazione delle sopra citate                  
disposizioni operative - provvedere alle necessarie variazioni al               
Bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2004 e Bilancio               
pluriennale 2004-2006 ai sensi dell'art. 31, comma 2, lett. D della             
L.R. 40/01 e dell'art. 10 della citata L.R. 29/03;                              
dato atto:                                                                      
- che all'istruttoria delle domande che perverranno a seguito                   
dell'attivazione degli interventi di cui alla citata Misura 1.3                 
Azione B del Programma triennale per le attivita' produttive                    
2003-2005, provvedera' un apposito nucleo di valutazione che sara'              
nominato, a seguito dell'adozione del presente provvedimento, con               
determinazione del Direttore generale alle Attivita' produttive,                
Commercio, Turismo, ai sensi dell'art. 40, lettera m) della L.R.                
40/01 e del paragrafo 2.2.1 dell'Allegato alla deliberazione della              
Giunta regionale 447/03;                                                        
- che all'individuazione - sulla base dell'istruttoria di cui al                
precedente punto - dei soggetti beneficiari e alla conseguente                  
quantificazione e concessione dei contributi nonche' all'impegno                
delle risorse finanziarie necessarie nei limiti dell'importo iscritto           
sul Capitolo 22850 "Fondo unico per le attivita' produttive                     
industriali. Spese per la promozione di azioni di sensibilizzazione e           
diffusione della conoscenza presso le PMI dell'Emilia-Romagna degli             
strumenti finalizzati alla capitalizzazione di impresa (art. 53, in             
attuazione dell'art. 54, comma 5, lettera A) della L.R. 21 aprile               
1999, n. 3; PTAPI 1999-2001 Misura 3.2 Azione B; PTAPI 2003-2005                
Misura 1.3, Azione B) UPB 1.3.2.2.7200 del Bilancio di previsione               
della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2004                   
provvedera', con proprio atto, il Dirigente regionale competente per            
materia;                                                                        
- che alla liquidazione dei finanziamenti e all'emissione della                 
richiesta dei titoli di pagamento provvedera' il Dirigente regionale            
competente per materia con propri atti formali, ai sensi della L.R.             
40/01 e della propria deliberazione 447/03, secondo le modalita'                
indicate alla lettera L dell'Allegato 1 al presente atto;                       
richiamata la deliberazione della Giunta regionale 24 marzo 2003, n.            
447, concernente "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e            
funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni                     
dirigenziali", esecutiva ai sensi di legge;                                     
vista la lettera prot. AIA/DAP/04/25062, a firma del Direttore                  
generale alle Attivita' produttive, Commercio, Turismo, recante                 
"Sostituzione del Direttore generale ai sensi dell'art. 46, comma 1             
della L.R. 43/01 e della delibera di Giunta regionale 447/03";                  
dato atto:                                                                      
- del parere di regolarita' amministrativa del presente                         
provvedimento, espresso dal Direttore generale all'Organizzazione,              
Sistemi informativi e Telematica, dott. Gaudenzio Garavini, in                  
sostituzione del Direttore generale alle Attivita' produttive,                  
Commercio, Turismo, ai sensi dell'art. 37, quarto comma della L.R.              
43/01 e della deliberazione della Giunta regionale 447/03;                      
- del visto di riscontro degli equilibri economico-finanziari                   
espresso dal Responsabile del Servizio Bilancio-Risorse finanziarie,            
dott.ssa Amina Curti, ai sensi della suddetta legge regionale e della           
sopracitata deliberazione;                                                      
su proposta dell'Assessore alle Attivita' produttive, Sviluppo                  
economico, Piano telematico e del Vice Presidente e Assessore alle              
Finanze, Organizzazione, Sistemi informativi, Controllo strategico              
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di dare attuazione, per le ragioni esposte in premessa e che qui             
s'intendono integralmente richiamate, alla Misura 1.3                           
"Capitalizzazione delle PMI", Azione B "Sensibilizzazione e                     
diffusione della conoscenza sugli strumenti finanziari innovativi"              
del Programma triennale per le attivita' produttive 2003-2005;                  
2) di approvare l'Allegato 1, parte integrante e sostanziale della              
presente deliberazione, avente ad oggetto la disciplina relativa:               
- ai soggetti beneficiari del contributo;                                       
- alle modalita' e ai termini di presentazione di progetti                      
concernenti "Iniziative di informazione, formazione, studio e ricerca           
e promozione per la diffusione di conoscenze sugli strumenti                    
finalizzati alla capitalizzazione d'impresa";                                   
- alle modalita' di istruttoria e valutazione dei progetti;                     
- alla tipologia e all'ammontare minimo e massimo del contributo                
concedibile;                                                                    
- alla tipologia delle spese ammissibili;                                       
- alle modalita' di concessione, erogazione e revoca del contributo;            
- alle modalita' di rendicontazione delle spese sostenute per la                
realizzazione del progetto;                                                     
3) di approvare l'Allegato 2, parte integrante e sostanziale del                
presente provvedimento, contenente il modulo da utilizzare per la               
presentazione della manifestazione di interesse alla realizzazione              
dei progetti previsti dalla Misura 1.3 Azione B del Programma                   
triennale per le attivita' produttive 2003-2005;                                
4) di approvare l'Allegato 3, parte integrante e sostanziale del                
presente provvedimento, contenente la modulistica da utilizzare ai              
fini della rendicontazione finanziaria delle spese sostenute per la             
realizzazione del progetto;                                                     
(omissis)                                                                       
6) di dare atto che all'istruttoria delle domande che perverranno a             
seguito dell'attivazione degli interventi di cui alla citata Misura             
1.3 Azione B del Programma triennale per le attivita' produttive                
2003-2005, provvedera' un apposito nucleo di valutazione che sara'              
nominato, a seguito dell'adozione del presente provvedimento, con               
determinazione del Direttore generale alle Attivita' produttive,                
Commercio, Turismo, ai sensi dell'art. 40, lettera m) della L.R.                
40/01 e del paragrafo 2.2.1 dell'Allegato alla deliberazione della              
Giunta regionale 447/03;                                                        
7) di dare atto che all'individuazione - sulla base dell'istruttoria            
di cui al precedente punto - dei soggetti beneficiari e alla                    
conseguente quantificazione e concessione dei contributi nonche'                
all'impegno delle risorse finanziarie necessarie nei limiti                     
dell'importo iscritto sul Capitolo 22850 "Fondo unico per le                    
attivita' produttive industriali. Spese per la promozione di azioni             
di sensibilizzazione e diffusione della conoscenza presso le PMI                
dell'Emilia-Romagna degli strumenti finalizzati alla capitalizzazione           
di impresa (art. 53, in attuazione dell'art. 54, comma 5, lettera A)            
della L.R. 21 aprile 1999, n. 3; PTAPI 1999-2001 Misura 3.2 Azione B;           
PTAPI 2003-2005 Misura 1.3, Azione B) UPB 1.3.2.2.7200 del Bilancio             
di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio                      
finanziario 2004 provvedera', con proprio atto, il Dirigente                    
regionale competente per materia;                                               
8) di dare atto che alla liquidazione dei finanziamenti e alla                  
richiesta di emissione dei titoli di pagamento provvedera' il                   
Dirigente regionale competente per materia con propri atti formali,             
ai sensi della L.R. 40/01 e della propria deliberazione 447/03,                 
secondo le modalita' indicate alla lettera L dell'Allegato 1 al                 
presente atto;                                                                  
9) di pubblicare integralmente il testo e gli Allegati 1, 2 e 3 della           
presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione                   
Emilia-Romagna e di disporre che la stessa deliberazione e i suddetti           
allegati siano diffusi tramite il sito Internet regionale:                      
www.ermesimprese.it.                                                            
ALLEGATO 1                                                                      
Criteri e modalita' per la concessione dei contributi regionali a               
finanziamento dei progetti di cui alla Misura 1.3 Azione B del                  
Programma per le attivita' produttive 2003-2005                                 
A) Soggetti proponenti e beneficiari del contributo regionale                   
La domanda di finanziamento per la realizzazione dei programmi di cui           
alla successiva lettera B puo' essere presentata:                               
- dagli istituti di credito, aventi sede legale e operativa nella               
regione Emilia-Romagna;                                                         
- da consorzi di garanzia collettiva fidi di I e II grado, aventi               
sede legale e operativa nella regione Emilia-Romagna;                           
- dalle fondazioni bancarie, aventi sede legale e operativa nella               
regione Emilia-Romagna;                                                         
- dalle imprese di investimento previste dal DLgs 24 febbraio 1998,             
n. 58 e loro associazioni, aventi sede legale e operativa nella                 
regione Emilia-Romagna;                                                         
- dai soggetti abilitati a gestire fondi previdenziali ai sensi della           
normativa italiana attualmente in vigore, aventi sede legale e                  
operativa nella regione Emilia-Romagna;                                         
- da enti e societa' specializzate in materia di finanza e                      
capitalizzazione di impresa, abilitate ai sensi della normativa                 
vigente in materia, aventi sede legale e operativa nella regione                
Emilia-Romagna;                                                                 
- dalle associazioni rappresentative delle categorie produttive,                
aventi sede legale e operativa nella regione Emilia-Romagna;                    
- dalle Universita' degli studi e loro Dipartimenti, aventi sede                
legale nella regione Emilia-Romagna.                                            
B) Progetti ammissibili al contributo regionale                                 
Sono ammissibili al contributo regionale i progetti che - al fine di            
promuovere, anche in relazione alla futura entrata in vigore                    
dell'Accordo di Basilea 2, il rafforzamento della capacita'                     
finanziaria delle piccole e medie imprese, soprattutto femminili e              
giovanili - siano diretti a promuovere la piu' ampia diffusione delle           
conoscenze, tra le PMI dell'Emilia-Romagna, in materia di strumenti             
finanziari finalizzati alla capitalizzazione d'impresa.                         
Tali progetti, in particolare, dovranno prevedere attivita' di                  
informazione, formazione, studio, ricerca e promozione per:                     
- promuovere la diffusione di conoscenze sugli strumenti finanziari             
innovativi finalizzati alla capitalizzazione di impresa;                        
- promuovere l'effettiva utilizzazione, da parte delle PMI regionali            
degli strumenti finanziari gia' noti ma poco diffusi nella pratica;             
- promuovere la diffusione della conoscenza tra le PMI regionali                
sugli strumenti di finanza informale (capitale di rischio privato,              
Ban, ecc.);                                                                     
- promuovere la diffusione della conoscenza sulle varie forme di                
microcredito alle PMI.                                                          
C) Modalita' di presentazione delle domande di finanziamento                    
I soggetti interessati alla realizzazione dei progetti di cui alla              
lettera B devono presentare la relativa domanda di finanziamento                
entro il 15 ottobre 2004, recapitando a mano la stessa presso il                
seguente indirizzo: Regione Emilia-Romagna - Direzione generale                 
Attivita' produttive, Commercio, Turismo - Servizio Politiche                   
industriali - Viale Aldo Moro n. 44 - 40127 - Bologna.                          
Per la presentazione della domanda di finanziamento dovra' essere               
utilizzata, a pena di inammissibilita' della stessa, la traccia                 
indicata nell'apposito modello contenuto nell'Allegato 2. Al modulo             
di domanda, da redigere su carta semplice, dovra' essere apposta una            
marca da bollo di Euro 10,33.La domanda dovra' essere sottoscritta              
dal legale rappresentante del soggetto proponente.                              
D) Durata dei progetti                                                          
La realizzazione dei progetti dovra' concludersi entro 18 mesi dalla            
data di ricevimento della comunicazione, da parte della Regione,                
dell'avvenuta concessione del contributo.                                       
Eventuali proroghe potranno essere concesse, per una sola volta e per           
un termine non superiore a 6 mesi, dietro esplicita e ben motivata              
richiesta da parte del soggetto beneficiario, in seguito ad una                 
valutazione discrezionale e insindacabile del nucleo di valutazione             
di cui al successivo punto E).                                                  
E) Procedure e modalita' di istruttoria                                         
La procedura di selezione dei progetti proposti sara' di tipo                   
valutativo a graduatoria ai sensi dell'art. 5, comma 2 del DLgs                 
123/98.                                                                         
L'istruttoria tecnica e amministrativa sara' svolta da un apposito              
nucleo di valutazione nominato, con provvedimento del Direttore                 
generale alle Attivita' produttive, Commercio, Turismo, composto da             
personale impiegato all'interno del Servizio Politiche industriali.             
F) Criteri di valutazione                                                       
Ai fini della valutazione, da parte del nucleo di cui al precedente             
punto E), dei progetti proposti e della conseguente formazione della            
graduatoria dei beneficiari del contributo si terra' conto:                     
a) dell'esperienza del soggetto proponente in materia di strumenti              
giuridici e finanziari finalizzati alla capitalizzazione di impresa;            
b) dell'effettiva capacita' degli strumenti finanziari analizzati nel           
progetto di promuovere e favorire l'imprenditorialita' delle donne e            
dei giovani;                                                                    
c) dei criteri adottati nel progetto al fine della individuazione               
delle tipologie di PMI da coinvolgere nell'intervento di                        
sensibilizzazione;                                                              
d) delle caratteristiche delle azioni di sensibilizzazione in termini           
di innovazione ed efficacia degli strumenti di comunicazione,                   
informazione e formazione previsti nel progetto;                                
e) della qualita' delle collaborazioni specialistiche da attivare per           
la realizzazione del progetto;                                                  
G) Contributo regionale                                                         
Il contributo della Regione a finanziamento dei progetti proposti               
viene concesso fino alla misura massima corrispondente al 50% della             
spesa ritenuta ammissibile per la realizzazione degli stessi.                   
H) Spese ammissibili                                                            
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente al 31/12/2002 ed            
entro 18 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione, da parte           
della Regione, dell'avvenuta concessione del contributo.Sono                    
considerate ammissibili le seguenti spese:                                      
- spese di personale interno;                                                   
- spese per la progettazione della ricerca;                                     
- spese per acquisizioni di pacchetti software strettamente                     
funzionali alla realizzazione del progetto;                                     
- spese per acquisizione di beni strumentali strettamente attinenti             
alla realizzazione del progetto;                                                
- spese per la diffusione e trasferibilita' dei risultati                       
dell'iniziativa;                                                                
- spese per viaggi e trasferte, strettamente attinenti alla                     
realizzazione del progetto e debitamente motivate;                              
- spese per consulenze ed esperti (nel limite del 40% della somma               
totale di tutte le altre spese sostenute per la realizzazione del               
progetto);                                                                      
- spese generali (nel limite del 5% della spesa complessiva                     
ammessa).                                                                       
I) Modalita' di rendicontazione                                                 
La rendicontazione delle spese sostenute dovra' essere presentata               
entro 60 giorni dalla avvenuta conclusione del progetto.                        
Entro il suddetto termine il beneficiario del contributo dovra'                 
produrre:                                                                       
1) una rendicontazione finanziaria, nella quale dovranno essere                 
descritte le spese effettivamente sostenute durante la realizzazione            
dell'intervento. Si intendono effettivamente sostenute le spese                 
pagate entro il termine di cui alla precedente lettera H). Le spese             
sostenute oltre la scadenza del suddetto termine non verranno                   
riconosciute. La rendicontazione finanziaria dovra' essere presentata           
utilizzando i modelli predisposti dalla Regione e contenuti                     
nell'Allegato 3. La documentazione di spesa richiesta e' costituita:            
- da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', a firma del           
legale rappresentante del beneficiario del contributo, contenente               
l'elencazione analitica dei costi totali sostenuti per realizzazione            
dell'intervento in relazione a ciascuna voce di spesa; - dagli                  
originali delle fatture, delle note di addebito o di altri documenti            
contabili fiscalmente validi, debitamente quietanzati. Tali documenti           
verranno vidimati dalla Regione e restituiti al soggetto                        
beneficiario; - da una copia delle fatture, delle note di addebito o            
di altri documenti contabili fiscalmente validi, debitamente                    
quietanzati; - da una scheda contenente i dati anagrafici del                   
soggetto beneficiario, il cui fac-simile e' fornito dalla Regione; -            
da una scheda contenente le modalita' con le quali il soggetto                  
beneficiario richiede il pagamento del contributo concesso, il cui              
fac-simile e' fornito dalla Regione; - da una dichiarazione                     
sostitutiva di atto di notorieta' relativa all'assoggettabilita'/non            
assoggettabilita' del soggetto beneficiario alla ritenuta del 4% ai             
fini IRPEF/IRES ex art. 28 del DPR 600/73, il cui fac-simile e'                 
fornito dalla Regione; - da una dichiarazione sostitutiva di atto di            
notorieta' relativa all'assoggettamento/non assoggettamento al regime           
di imposizione IVA delle attivita' di cui al progetto ammesso a                 
contributo, il cui fac-simile e' fornito dalla Regione. Tutti i                 
documenti contabili devono essere debitamente quietanzati. Le                   
modalita' di quietanza possono essere, alternativamente, le seguenti:           
- apposizione sull'originale della fattura, o di altro documento                
contabile, del timbro "pagato", accompagnato dalla data di pagamento,           
dal timbro e dalla firma del soggetto emittente; - fattura in                   
originale, o altro documento contabile, accompagnati dallo scontrino            
fiscale che dimostri l'avvenuto pagamento; - dichiarazione in                   
originale e su carta intestata del soggetto emittente, che attesti              
che la fattura, o altro documento contabile (dei quali devono essere            
indicati gli estremi) sono stati regolarmente saldati (un'unica                 
dichiarazione dello stesso emittente puo' riferirsi a piu' fatture);            
- fattura in originale, o altro documento contabile, accompagnati da            
ricevuta bancaria che attesti il pagamento. Tutte le fatture e gli              
altri documenti contabili dovranno essere emessi a carico                       
esclusivamente del soggetto beneficiario del contributo. Non saranno            
rimborsate le spese riferite a fatture emesse a carico di soggetti              
diversi dal soggetto beneficiario;                                              
2) una rendicontazione tecnica, nella quale dovranno essere descritti           
tutti gli studi, le analisi, le metodologie adottate e le attivita'             
espletate per la realizzazione del progetto, i risultati ottenuti,              
gli eventuali scostamenti dal programma di lavoro indicato nella                
manifestazione di interesse e le difficolta' incontrate.                        
L) Modalita' di erogazione del contributo                                       
L'erogazione del contributo regionale potra' avvenire secondo le                
seguenti modalita':                                                             
I modalita'                                                                     
- Erogazione di un anticipo pari al 50% del contributo concesso, a              
seguito di una espressa richiesta del beneficiario e con contestuale            
presentazione di una fidejussione bancaria o assicurativa, con                  
beneficiario la Regione Emilia-Romagna e di importo pari all'entita'            
dell'anticipo erogato;                                                          
- erogazione del rimanente 50% del contributo concesso, a titolo di             
saldo del contributo stesso, a seguito della presentazione:                     
- della rendicontazione finanziaria di tutte le spese sostenute per             
la realizzazione del progetto;                                                  
- della rendicontazione tecnica, contenente l'illustrazione delle               
attivita' svolte e dei risultati ottenuti nella realizzazione del               
progetto.                                                                       
II modalita'                                                                    
- Erogazione, in un'unica soluzione, del contributo concesso, a                 
seguito della presentazione:                                                    
- della rendicontazione finanziaria di tutte le spese sostenute per             
la realizzazione del progetto;                                                  
- della rendicontazione tecnica, contenente l'illustrazione delle               
attivita' svolte e dei risultati ottenuti nella realizzazione del               
progetto.                                                                       
Il contributo concesso verra' liquidato al beneficiario a rimborso              
delle spese effettivamente sostenute e dettagliatamente documentate.            
Sull'importo del contributo concesso potranno essere operate le                 
eventuali trattenute previste dalle normative fiscali vigenti, salva            
la dimostrazione - resa dal soggetto beneficiario tramite                       
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' - della sussistenza             
di un particolare regime di esenzione.                                          
M) Variazioni al progetto                                                       
Eventuali variazioni al contenuto del progetto potranno essere                  
apportate, durante la sua realizzazione, solamente qualora - a                  
seguito dell'inoltro al competente Servizio regionale di una apposita           
e motivata richiesta redatta in carta semplice e sottoscritta dal               
legale rappresentante - la Regione approvi le variazioni stesse.                
In ogni caso, anche nel caso in cui la Regione autorizzi le                     
variazioni richieste, dovranno rimanere inalterati gli obiettivi                
originari e l'impianto complessivo del progetto ammesso a                       
finanziamento.La richiesta di variazione dovra' essere accompagnata             
da una relazione tecnica che dovra' evidenziare e motivare gli                  
scostamenti previsti rispetto al progetto originario.                           
La richiesta di variazione e' approvata se entro 60 giorni dal                  
ricevimento della stessa il Servizio regionale non risponde motivando           
l'eventuale diniego.                                                            
N) Revoca del contributo                                                        
Il contributo concesso e' revocato con atto del Dirigente regionale             
competente per materia nei seguenti casi:                                       
- se il beneficiario del contributo non rispetta le indicazioni e i             
vincoli indicati nel presente allegato;                                         
- se la realizzazione del progetto non e' conforme, nel contenuto e             
nei risultati conseguiti, al progetto allegato alla domanda di                  
finanziamento e se allo stesso sono apportate variazioni in corso               
d'opera non comunicate alla Regione e da quest'ultima approvate;                
- se, a seguito di controlli svolti dai competenti uffici regionali,            
e' rilevata la mancanza dei requisiti sulla base dei quali il                   
contributo era stato concesso;                                                  
- se il beneficiario del contributo comunica alla Regione, con                  
lettera raccomandata, la rinuncia al contributo.                                
In caso di revoca del contributo il beneficiario deve restituire le             
somme che eventualmente gli sono gia' state pagate, incrementate                
degli interessi legali maturati.                                                
O) Controlli e monitoraggio                                                     
La Regione Emilia-Romagna, anche per il tramite di propri incaricati,           
potra' svolgere un'attivita' periodica di monitoraggio sullo stato di           
attuazione dei progetti, anche attraverso sopralluoghi ispettivi.               
La Regione Emilia-Romagna potra' visionare in ogni momento, anche               
successivo alla conclusione dei progetti, la documentazione originale           
relativa alle spese sostenute che dovra' essere obbligatoriamente               
conservata dal soggetto beneficiario per un periodo di cinque anni.             
P) Informazioni                                                                 
Le informazioni e la modulistica relative al presente bando sono                
disponibili sul sito Internet regionale all'indirizzo:                          
www.ermesimprese.it. Per eventuali informazioni telefoniche e'                  
inoltre possibile chiamare i seguenti numeri telefonici:                        
800662200-051/6396323-6396322 o rivolgersi al seguente indirizzo e              
mail: imprese@regione.emilia-romagna.it.                                        
Q) Tutela della privacy                                                         
I dati personali forniti all'Amministrazione regionale saranno                  
oggetto di trattamento esclusivamente per le finalita' del presente             
bando e per scopi istituzionali.                                                
Il consenso al trattamento dei dati in questione e' presupposto                 
indispensabile per la partecipazione al presente bando e per tutte le           
conseguenti attivita'.                                                          
I dati personali saranno trattati dalla Regione Emilia-Romagna per il           
perseguimento delle sopraindicate finalita' in modo lecito e secondo            
correttezza, nel rispetto del DLgs 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in            
materia di protezione dei dati personali, anche con l'ausilio di                
mezzi elettronici e comunque automatizzati".                                    
Qualora la Regione Emilia-Romagna debba avvalersi di altri soggetti             
per l'espletamento delle operazioni relative al trattamento,                    
l'attivita' di tali soggetti sara' in ogni caso conforme alle                   
disposizioni di legge vigenti. Per le predette finalita' i dati                 
personali possono essere comunicati a soggetti terzi, che li                    
gestiranno quali responsabili del trattamento, esclusivamente per le            
finalita' medesime.                                                             
(segue allegato fotografato)                                                    

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