REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 4 novembre 2002, n. 2021

Programma regionale di azioni innovative della Regione Emilia-Romagna ex art. 22 del Regolamento comunitario 1260/99: "Salute, Scienze della vita e Innovazione Tecnologica regionale - Attuazione delle Azioni 1.2 ôSviluppo della ricerca applicata e del trasferimento tecnologico nel settore della salute' e 2.2 ôSocieta' dell'informazione e servizi sanitari innovativi'"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Visti:                                                                          
- la decisione della Commissione Europea del 19/12/2001 C(2001) 4125,           
che approva la concessione di un contributo del Fondo europeo di                
Sviluppo regionale a favore del Programma regionale di azioni                   
innovative "Salute, Scienze della vita e Innovazione Tecnologica                
regionale" in Emilia-Romagna;                                                   
- la delibera della Giunta regionale n. 2001/926 del 29/5/2001 che              
approva la proposta di Programma regionale di azioni innovative, ai             
sensi della Comunicazione della Commissione delle Comunita' Europee             
agli Stati membri del 14 dicembre 2000 intitolata "Le Regioni nella             
nuova economia" e contenente gli orientamenti relativi alle azioni              
innovative del FESR nel periodo 2000/2006;                                      
- la L.R. 1 agosto 2002, n. 19 "Assestamento del Bilancio di                    
previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario             
2002 e del Bilancio pluriennale 2002/2004 a norma dell'art. 30 della            
L.R. 15 novembre 2001, n. 40. Primo provvedimento di variazione" con            
la quale sono stati istituiti i Capitoli di bilancio 23310, 23312 e             
23314 per il cofinanziamento regionale, nazionale e comunitario del             
Programma regionale di azioni innovative "Salute, Scienze della vita            
e Innovazione Tecnologica regionale";                                           
preso atto del decreto dell'Ispettore generale capo per i rapporti              
finanziari con l'Unione Europea (IGRUE) del Ministero dell'Economia e           
delle Finanze 4 marzo 2002, che stabilisce il cofinanziamento statale           
a carico del fondo di rotazione ex Lege 183/87 anche per i programmi            
regionali di azioni innovative del FESR 2000/2006 nelle regioni                 
Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Puglia e Toscana e             
nelle province autonome di Trento e Bolzano;                                    
dato atto che nell'ambito del Programma regionale di azioni                     
innovative sono collocate le tematiche strategiche: 1) "Economia                
regionale fondata sulla conoscenza e sull'innovazione", e 2)                    
"e-EuropaRegio: societa' dell'informazione a supporto dello sviluppo            
regionale";                                                                     
considerato che il Programma regionale di azioni innovative della               
Regione Emilia-Romagna "Salute, Scienze della vita e Innovazione                
Tecnologica regionale" prevede:                                                 
- nell'ambito della tematica strategica 1) "Economia regionale                  
fondata sulla conoscenza e sull'innovazione" l'Azione 1.2 "Sviluppo             
della ricerca applicata e del trasferimento tecnologico nel settore             
della salute";                                                                  
- nell'ambito della tematica strategica 2) "e-EuropaRegio: societa'             
dell'informazione a supporto dello sviluppo regionale" l'Azione 2.2             
"Societa' dell'informazione e Servizi sanitari innovativi";                     
ritenuto per tanto di dover procedere, al fine di dare attuazione               
alle citate azioni del Programma regionale di azioni innovative della           
Regione Emilia-Romagna "Salute, Scienze della vita e Innovazione                
Tecnologica regionale", alla individuazione delle modalita' di                  
domanda nonche' dei criteri da adottarsi al fine della definizione              
delle graduatorie, riportati nella presente deliberazione quali                 
allegati, parti integranti A (Azione 1.2) e B (Azione 2.2);richiamate           
le seguenti proprie deliberazioni, esecutive ai sensi di legge:                 
- n. 2774 del 10 dicembre 2001, concernente "Direttiva sulle                    
modalita' di espressione dei pareri di regolarita' amministrativa e             
contabile dopo l'entrata in vigore della L.R. 43/01";                           
- n. 2775 del 10 dicembre 2001, concernente "Disposizioni per la                
revisione dell'esercizio delle funzioni dirigenziali e dei controlli            
interni a seguito dell'entrata in vigore della L.R. 43/01";                     
dato atto del parere favorevole espresso dal Direttore generale alle            
Attivita' produttive, Commercio e Turismo, dr. Uber Fontanesi in                
merito alla legittimita' e dal Responsabile del Servizio Politiche di           
Sviluppo economico della Direzione generale, dr. Silvano Bertini in             
merito alla regolarita' tecnica della presente deliberazione ai sensi           
dell'art. 37, quarto comma della L.R. 43/01 e la delibera della                 
Giunta regionale 2774/01;                                                       
su proposta dell'Assessore alle Attivita' produttive, Sviluppo                  
economico e Piano telematico,                                                   
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di adottare le seguenti modalita' e criteri per la concessione dei           
contributi previsti alle Azioni 1.2 "Sviluppo della ricerca applicata           
e del trasferimento tecnologico nel settore della salute" e 2.2                 
"Societa' dell'informazione e Servizi sanitari innovativi"                      
specificati negli Allegati A (Azione 1.2) e B (Azione 2.2) quale                
parti integranti della presente deliberazione;                                  
2) di pubblicare, integralmente la presente deliberazione, insieme ai           
moduli di domanda e a documentazioni informative, nel Bollettino                
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e di disporre che la stessa              
deliberazione sia diffusa tramite il sito www.ermesimprese.it.                  
ALLEGATO A                                                                      
Bando per l'attuazione della Azione 1.2 del Programma regionale di              
azioni innovative: "Sviluppo della ricerca applicata e del                      
trasferimento tecnologico nel settore della salute"                             
Obiettivi dell'Azione                                                           
L'Azione 1.2 "Sviluppo della ricerca applicata e del trasferimento              
tecnologico nel settore della salute" ha i seguenti obiettivi:                  
- stimolare a livello regionale attivita' di ricerca e di innovazione           
ad alto contenuto scientifico in ambiti di forte specializzazione               
come quelli legati al sistema salute;                                           
- migliorare il potenziale tecnologico regionale in grado di                    
rispondere alla domanda di innovazione proveniente dal sistema                  
sanitario;                                                                      
- rafforzare i rapporti tra Universita', enti di ricerca, imprese               
industriali e di servizio, strutture sanitarie, soprattutto per                 
quanto riguarda la circolazione di informazioni tecnologiche;                   
- promuovere la ricaduta industriale e tecnologica sul tessuto                  
produttivo regionale della ricerca scientifica e della                          
sperimentazione nel campo delle scienze della vita e delle altre                
materie afferenti il tema della salute;                                         
- favorire i processi di innovazione tecnologica all'interno del                
sistema sanitario, soprattutto quello regionale.                                
In generale l'azione punta a generare un contesto di maggiore scambio           
di informazioni e di cooperazione tecnologica tra imprese, operatori            
del sistema sanitario, Universita' ed enti di ricerca al fine di                
rafforzare, intorno al sistema sanitario, un effetto "distretto" ad             
alto contenuto tecnologico.                                                     
Tipologia di progetti finanziabili                                              
Il bando prevede le seguenti tipologie di progetti:                             
1) progetti di ricerca applicata e/o di trasferimento tecnologico,              
consistenti in attivita' di indagine finalizzata ad acquisire nuove             
conoscenze utili per mettere a punto nuovi prodotti, servizi,                   
tecnologie e sistemi, o comportare un notevole miglioramento nei                
prodotti, servizi, tecnologie e sistemi esistenti, e la trasmissione            
di conoscenze tra enti di ricerca e imprese al fine di favorire                 
l'acquisizione di informazioni e di competenze tecnico-scientifiche             
specifiche;                                                                     
2) progetti di sviluppo precompetitivo e/o di innovazione,                      
consistenti nella traduzione di nuove conoscenze in un piano,                   
progetto o disegno a livello industriale per realizzare nuovi                   
prodotti, servizi, tecnologie e sistemi, o migliorare i prodotti,               
servizi, tecnologie e sistemi esistenti, determinando un ampliamento            
e miglioramento della gamma di offerta (sono escluse le modifiche,              
anche se migliorative, di tipo ordinario o periodico apportate a                
prodotti e servizi esistenti); in questo ambito e' possibile                    
prevedere iniziative pilota per lo sviluppo a livello industriale di            
tali conoscenze.                                                                
Non e' prevista alcuna limitazione settoriale, anche se vengono                 
indicati come prioritari i seguenti settori di ricerca e applicazione           
industriale:                                                                    
- meccanica di precisione;                                                      
- elettronica e informatica;                                                    
- biotecnologie e farmaceutica;                                                 
- nuovi materiali.                                                              
In questi ed eventuali altri campi di ricerca i progetti devono                 
dimostrare una ricaduta prioritaria nelle applicazioni sanitarie.               
Chi puo' fare domanda                                                           
Possono presentare domanda i seguenti soggetti:                                 
- consorzi e societa' consortili senza fini di lucro, costituiti fra            
piccole e medie imprese di cui alla Raccomandazione della Commissione           
Europea 96/280/CE e almeno una delle seguenti organizzazioni:                   
Istituti e Dipartimenti Universitari, Enti ed Istituti di ricerca,              
Centri di trasferimento tecnologico, Enti pubblici territoriali,                
Aziende Sanitarie locali, Aziende Ospedaliere Universitarie, Ordini e           
associazioni professionali in campo medico-sanitario, associazioni di           
categoria, istituti di credito, fondazioni bancarie, nonche' altri              
Enti nei cui scopi statutari siano ricompresi la promozione e il                
sostegno alla ricerca e all'innovazione tecnologica;                            
- associazioni temporanee ai sensi della Legge 11 febbraio 1994, n.             
109 e successive modifiche, costituite tra piccole e medie imprese di           
cui alla Raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE; le                
associazioni debbono includere o avere una convenzione o un accordo             
di collaborazione con: Istituti e Dipartimenti Universitari, Enti ed            
istituti di ricerca, Centri di trasferimento tecnologico, Enti                  
pubblici territoriali, Aziende Sanitarie locali, Aziende Ospedaliere            
Universitarie, Ordini e associazioni professionali in campo                     
medico-sanitario, associazioni di categoria, istituti di credito,               
fondazioni bancarie, nonche' altri Enti nei cui scopi statutari siano           
ricompresi la promozione e il sostegno alla ricerca e all'innovazione           
tecnologica.                                                                    
Organizzazioni di simile natura che non fanno parte della compagine             
sociale del consorzio o dell'associazione possono essere coinvolte              
sulla base di una convenzione, o un accordo di collaborazione                   
sottoscritto con il consorzio stesso antecedentemente alla                      
presentazione della domanda e avente come oggetto la realizzazione              
delle attivita' ricomprese nel progetto.                                        
I consorzi, le societa' consortili e le imprese che partecipano ad              
associazioni temporanee devono essere regolarmente costituiti ed                
iscritti al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio,               
Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio alla             
data di presentazione della domanda ed avere sede legale ed operativa           
nella Regione Emilia-Romagna; lo statuto vigente deve altresi'                  
evidenziare l'assenza di fini di lucro del consorzio, della societa'            
consortile o dell'associazione temporanea. Le associazioni temporanee           
devono, al momento della presentazione della domanda, avere gia'                
conferito il mandato collettivo all'impresa capogruppo.                         
I consorzi, le societa' consortili e le imprese devono essere attivi,           
non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non devono              
essere stati soggetti a procedure di fallimento o di concordato nel             
quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.                  
Sono esclusi dalle agevolazioni i seguenti settori:                             
- commercio;                                                                    
- siderurgico;                                                                  
- cantieristica navale;                                                         
- fabbricazione di fibre sintetiche;                                            
- industria automobilistica;                                                    
- produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti di              
cui all'Allegato 1 del Trattato CE.                                             
Sono inoltre esclusi i settori dei trasporti (Ateco '91, Sezione I              
eccetto le classi 63.12.1 e 63.12.2).                                           
Si fara' riferimento al codice ISTAT Ateco '91 di attivita'                     
principale. Conseguentemente i codici ISTAT Ateco '91 di attivita'              
principale del consorzio o societa' consortile e delle imprese                  
consorziate o partecipanti alle associazioni temporanee non devono              
essere compresi nei settori esclusi.                                            
Le imprese partecipanti al progetto devono aderire al consorzio o               
alla societa' consortile o alla associazione temporanea anteriormente           
alla data di presentazione della domanda.                                       
La maggioranza assoluta (meta' piu' uno) delle imprese partecipanti             
al progetto deve avere sede produttiva in Emilia-Romagna.                       
Spese ammissibili                                                               
Per i progetti rientranti nella Tipologia 1, le spese ammissibili,              
che dovranno essere coerenti e finalizzate al raggiungimento degli              
obiettivi specifici indicati nel progetto, potranno riguardare:                 
a) acquisto o locazione finanziaria di materiali e attrezzature                 
tecnico-scientifiche, nei limiti del loro utilizzo ai fini del                  
progetto;                                                                       
b) acquisto di brevetti, software, licenze, studi, informazioni;                
c) spese per attivita' di informazione, pubblicizzazione e diffusione           
dei risultati della ricerca negli ambiti specifici di riferimento del           
progetto;                                                                       
d) consulenze esterne di tipo altamente specialistico, finalizzate              
alla realizzazione del progetto di ricerca (non sono ammesse le                 
consulenze a carattere ordinario di tipo fiscale, legale,                       
amministrativo, contabile, ecc.);                                               
e) attivita' professionali realizzate da personale dipendente del               
consorzio, o della societa' consortile e/o delle imprese consorziate,           
o delle imprese partecipanti all'associazione temporanea, nel limite            
dei tempi specificamente dedicati alla realizzazione del progetto,              
incluso il distacco temporaneo del personale per finalita' inerenti             
il progetto; tali spese sono ammissibili nel limite del 60% della               
somma delle precedenti voci di spesa a + b + c + d ammesse; non sono            
ammesse spese di personale dipendente per attivita' di ordinaria                
gestione.                                                                       
Per i progetti rientranti nella Tipologia 2, le spese ammissibili,              
che dovranno essere coerenti e finalizzate al raggiungimento degli              
obiettivi specifici indicati nel progetto, potranno riguardare:                 
a) acquisto o locazione finanziaria di materiali e attrezzature                 
tecnico-scientifiche, nei limiti del loro utilizzo ai fini del                  
progetto;                                                                       
b) acquisto di brevetti, software, licenze, studi, informazioni;                
c) spese per la realizzazione di prototipi (lavorazioni esterne,                
materiali e stampi);                                                            
d) spese per attivita' di informazione, pubblicizzazione e diffusione           
dei risultati della ricerca negli ambiti specifici di riferimento del           
progetto;                                                                       
e) consulenze esterne specialistiche per la realizzazione del                   
progetto, in particolare finalizzate alla progettazione e                       
industrializzazione, alla elaborazione di analisi di fattibilita',              
studi di mercato, brevettazione, ecc. (non sono ammesse le consulenze           
a carattere ordinario di tipo fiscale, legale, amministrativo,                  
contabile, ecc.);                                                               
f) attivita' professionali realizzate da personale dipendente del               
consorzio o della societa' consortile e/o delle imprese consorziate,            
o delle imprese partecipanti all'associazione temporanea, nel limite            
dei tempi specificamente dedicati alla realizzazione del progetto,              
incluso il distacco temporaneo di personale per finalita' inerenti il           
progetto; tali spese sono ammissibili nel limite del 50% della somma            
delle precedenti voci di spesa a + b + c + d + e ammesse; non sono              
ammesse spese di personale dipendente per attivita' di ordinaria                
gestione.                                                                       
Per le voci di spesa ammissibili si fa inoltre riferimento al                   
Regolamento CE 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del             
12/7/1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita'                  
Europee n. L213 del 13 agosto 1999, relativamente al FESR, e al                 
Regolamento CE 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000,                  
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' Europee L193 del            
29 luglio 2000, recante disposizioni di applicazione del Regolamento            
CE 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l'ammissibilita' delle           
spese concernenti le operazioni cofinanziate dai fondi strutturali.             
Saranno ritenute ammissibili solamente le spese sostenute dopo l'1              
gennaio 2002 (a tale scopo si terra' conto della data di emissione              
delle fatture; in ogni caso le fatture non dovranno riferirsi a                 
prestazioni, forniture o acquisti effettuati prima dell'1 gennaio               
2002). Saranno ritenute valide solamente fatture emesse a carico del            
soggetto che presenta la domanda.                                               
In ogni caso i progetti dovranno concludersi dopo la data di                    
presentazione della domanda.                                                    
I materiali e le attrezzature tecnico-scientifiche acquistate per la            
realizzazione del progetto devono essere di nuova fabbricazione e               
devono rimanere di proprieta' dei consorzi per almeno cinque anni               
decorrenti dalla data di concessione del contributo.                            
I costi indicati nell'intervento ed ammissibili al contributo si                
intendono al netto di IVA, bolli, spese bancarie, interessi e ogni              
altra imposta e/o onere accessorio (spese di trasporto/viaggio,                 
vitto, alloggio ecc.). Sono in ogni caso escluse le spese                       
amministrative e di gestione.                                                   
Durata dei progetti                                                             
I progetti dovranno essere conclusi e rendicontati entro 12 mesi a              
partire dalla data di esecutivita' dell'atto di concessione dei                 
contributi. Il termine puo' essere posticipato fino ad un massimo di            
ulteriori 3 mesi sulla base di adeguate motivazioni presentate alla             
Regione da parte del soggetto beneficiario.                                     
Come e quando si presenta la domanda                                            
Ciascun consorzio o societa' consortile o associazione temporanea               
puo' presentare domanda di contributo per un solo progetto.                     
Le domande di contributo, in bollo da Euro 10,33, devono essere                 
redatte secondo l'apposita modulistica reperibile su Internet al sito           
regionale: www.ermesimprese.it ed inoltre presso la Regione                     
Emilia-Romagna (URP - Ufficio Relazioni con il pubblico).                       
La domanda dovra' essere corredata dai documenti obbligatori indicati           
nel "Modello 1 - Schema di domanda" della modulistica.                          
Le domande complete dei relativi allegati dovranno essere inviate               
entro il termine perentorio di 60 giorni decorrenti dalla data di               
pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione                  
Emilia-Romagna, esclusivamente a mezzo raccomandata postale con                 
ricevuta di ritorno, facendo fede la data del timbro apposto sulla              
busta dall'ufficio postale accettante.                                          
Le domande dovranno essere spedite a: Regione Emilia-Romagna -                  
Direzione generale Attivita' Produttive, Commercio, Turismo -                   
Servizio Politiche di Sviluppo economico - Viale Aldo Moro n. 30 -              
40127 Bologna.                                                                  
Non saranno ammesse le domande:                                                 
- in caso di utilizzo di modalita' di trasmissione diverse dalla                
raccomandata postale con ricevuta di ritorno (corriere, consegna a              
mano, ecc.);                                                                    
- in caso di mancato rispetto dei termini perentori precedentemente             
indicati per l'invio a mezzo raccomandata postale con ricevuta di               
ritorno;                                                                        
- in caso di mancanza di informazioni o documenti obbligatori                   
richiesti dal presente bando;                                                   
- in caso di progetti non coerenti con gli obiettivi e le finalita'             
della presente azione;                                                          
- che non rispettano taluna delle prescrizioni previste dal presente            
bando;                                                                          
- presentate da consorzi o societa' consortili o associazioni                   
temporanee privi di taluno dei requisiti soggettivi e oggettivi                 
richiesti dal presente bando.                                                   
Quando e come saranno esaminate le domande                                      
L'istruttoria delle domande sara' espletata da un nucleo di                     
valutazione nominato dal Direttore generale alle Attivita'                      
produttive, Commercio, Turismo. L'istruttoria si concludera' entro 30           
giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.               
Il nucleo di valutazione effettua l'istruttoria di tipo valutativo              
delle domande in particolare verificando:                                       
- la completezza, i contenuti, la regolarita' formale e sostanziale             
della documentazione prodotta nonche' la sua conformita' a quanto               
richiesto dalla normativa di riferimento e dal presente bando;                  
- la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla            
normativa di riferimento e dal presente bando.                                  
Il nucleo di valutazione provvedera' poi a determinare l'entita'                
della spesa ammissibile e l'ordine di graduatoria attenendosi ai                
seguenti criteri di valutazione:                                                
- grado di innovativita' del progetto e di impatto economico e                  
tecnologico, 4 punti;                                                           
- qualita' del raggruppamento e qualita' dei rapporti di                        
collaborazione, 3 punti;                                                        
- qualita' e coerenza della proposta progettuale, 2 punti;                      
- consistenza del piano finanziario e grado di impegno economico dei            
partners, 2 punti.                                                              
A parita' di punteggio, verranno privilegiati: a) i progetti                    
rientranti nei settori di ricerca e applicazione industriale                    
prioritari, sopra indicati; b) i progetti di maggiori dimensioni e/o            
con maggiore quota di autofinanziamento; c) i progetti da avviare ex            
novo.                                                                           
La graduatoria finale terra' anche conto di una priorita' assegnata             
ai consorzi, alle societa' consortili e alle associazioni temporanee            
con sede legale e maggioranza dei partecipanti situati in aree                  
Obiettivo 2 della Regione Emilia-Romagna, a condizione che i relativi           
progetti acquisiscano un punteggio superiore a 6, fino a coprire                
almeno il 30% delle risorse da assegnare in contributo.                         
Il nucleo di valutazione potra' avvalersi di esperti esterni                    
indipendenti a supporto della valutazione dei progetti e della                  
definizione della graduatoria.                                                  
Contributo pubblico                                                             
previsto un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 40%             
delle spese ammesse, nell'ambito della regola "de minimis" di cui al            
Regolamento CE 69/2001.                                                         
Per calcolare il limite di contributo massimo concedibile al                    
consorzio, societa' consortile o associazione temporanea, si terra'             
conto del numero di piccole e medie imprese partecipanti al progetto            
e dei contributi pubblici concessi a titolo "de minimis" alle imprese           
stesse nel triennio precedente la data di presentazione della                   
domanda.                                                                        
Conseguentemente il limite di contributo massimo concedibile verra'             
calcolato moltiplicando l'importo di Euro 100.000,00 per il numero di           
imprese partecipanti al progetto e dall'importo cosi' ottenuto                  
verranno dedotti gli eventuali contributi pubblici concessi a titolo            
"de minimis" alle imprese stesse nel triennio precedente la data di             
presentazione della domanda.                                                    
Il contributo complessivo non potra', in ogni caso, superare il                 
valore di Euro 500.000,00.                                                      
I contributi previsti dalla presente azione non sono cumulabili per             
le stesse spese di investimento con altri contributi pubblici di                
qualsiasi natura.                                                               
Come sara' concesso il contributo                                               
La Giunta regionale, sulla base dell'istruttoria e della graduatoria            
predisposta dal predetto nucleo di valutazione, con proprio atto,               
provvede all'approvazione della graduatoria, alla concessione dei               
contributi e all'impegno della spesa nei limiti delle risorse                   
previste per la presente azione. Con lo stesso provvedimento sara'              
approvato l'elenco dei progetti non ammessi comprensivo delle                   
motivazioni di esclusione.                                                      
Ad ogni consorzio, societa' consortile o associazione temporanea                
sara' individualmente comunicato l'esito dell'istruttoria.                      
I progetti dovranno concludersi ed essere rendicontati, con                     
l'apposita documentazione di cui al successivo paragrafo, entro 12              
mesi decorrenti dalla data di esecutivita' dell'atto di concessione             
dei contributi, piu' eventuali 3 mesi su richiesta motivata. La                 
conclusione del progetto coincide con la data di emissione                      
dell'ultima fattura di spesa ammissibile. Le fatture dovranno essere            
debitamente quietanzate entro il predetto termine perentorio.                   
Verra' revocato il contributo qualora il progetto venga realizzato in           
misura inferiore all'80% del totale approvato.                                  
Eventuali variazioni societarie, successive alla data di inoltro                
della domanda, dovranno essere comunicate al competente Servizio                
regionale entro 30 giorni dalle modifiche stesse, mediante lettera              
raccomandata con ricevuta di ritorno sottoscritta dal legale                    
rappresentante.                                                                 
Eventuali variazioni al progetto potranno essere inoltrate,                     
rispettando il limite di spesa ammessa, presentando al competente               
Servizio regionale apposita richiesta di variante in carta semplice,            
sottoscritta dal legale rappresentante. La richiesta di variante                
dovra' essere accompagnata da una relazione tecnica che dovra'                  
evidenziare e motivare gli scostamenti previsti rispetto al progetto            
originario. La relazione tecnica dovra' essere sottoscritta dal                 
legale rappresentante e da un tecnico o professionista iscritto al              
relativo Albo.                                                                  
In ogni caso dovranno essere mantenuti inalterati gli obiettivi                 
originari e l'impianto complessivo dell'intervento ammesso a                    
finanziamento.                                                                  
La richiesta di variante e' approvata se entro 60 giorni dal                    
ricevimento della stessa il Servizio regionale non risponde motivando           
l'eventuale diniego.                                                            
Il contributo sara' liquidato agli aventi diritto secondo le due                
seguenti modalita':                                                             
a) in un'unica soluzione, ad ultimazione dell'intervento e dietro               
presentazione di apposita documentazione di rendicontazione;                    
b) in due soluzioni comprendenti:  - una quota pari al 50% del                  
contributo concesso subordinatamente alla presentazione di apposita             
documentazione di rendicontazione di una quota pari al 50%                      
dell'intervento ammesso;  - il saldo a conclusione dell'intervento e            
dietro presentazione di apposita documentazione di rendicontazione              
finale.                                                                         
Ai fini della liquidazione del contributo il consorzio, o societa'              
consortile o associazione temporanea dovra' presentare la                       
documentazione indicata al paragrafo successivo.                                
Qualora la spesa effettiva documentata risultasse inferiore                     
all'importo ammesso a contributo, si provvedera' ad una proporzionale           
riduzione del contributo concesso, mentre una spesa effettiva                   
documentata superiore all'importo ammesso non comportera' aumento del           
contributo concesso.                                                            
Documentazione necessaria per la liquidazione del contributo                    
Ai fini della liquidazione del contributo il beneficiario dovra'                
presentare i seguenti documenti:                                                
a) relazione tecnica finale, a firma del legale rappresentante, che             
illustri i risultati conseguiti, la loro coerenza e correlazione con            
le finalita' della presente azione, le azioni per la valorizzazione             
dei risultati e per la tutela della proprieta' intellettuale;                   
b) copia autenticata dell'atto costitutivo e dello statuto per i                
consorzi e societa' consortili o del contratto di associazione;                 
c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' (utilizzare come             
traccia il fac-simile "Allegato A" della modulistica) a firma del               
legale rappresentante, corredata della fotocopia della carta                    
d'identita' o del passaporto non scaduti del sottoscrittore,                    
attestante:  - che il consorzio, la societa' consortile o                       
l'associazione mantiene i requisiti previsti dal bando per                      
l'ammissibilita' ai contributi;  - le agevolazioni concesse a titolo            
"de minimis" alle imprese partecipanti al progetto nel periodo                  
intercorrente tra la data di presentazione della domanda e la data di           
inoltro della documentazione di rendicontazione;  - che le spese                
indicate nel rendiconto analitico riguardano effettivamente ed                  
unicamente gli investimenti previsti dall'intervento ammesso ad                 
agevolazione;  - che i titoli di spesa indicati nel rendiconto sono             
fiscalmente regolari ed integralmente pagati;  - che i beni                     
acquistati sono di nuova fabbricazione;  - che per la realizzazione             
dell'intervento sono state sostenute le spese dettagliate nel                   
rendiconto analitico parte integrante della dichiarazione sostitutiva           
dell'atto di notorieta'; tale rendiconto comprende la lista delle               
fatture pagate con numero, data di emissione, causale, ragione                  
sociale del fornitore, importo escluso IVA, data di quietanza di                
ciascuna fattura e totale delle spese sostenute (ai fini della loro             
validita' le fatture dovranno essere debitamente quietanzate entro 12           
mesi decorrenti dalla data di esecutivita' dell'atto di concessione             
dei contributi (15 in caso di proroga); saranno ritenute valide                 
solamente fatture emesse a carico del consorzio o della societa'                
consortile o dell'impresa capo-gruppo dell'associazione temporanea              
cui sono state concesse le agevolazioni). Per il costo del personale            
dipendente adibito alla realizzazione del progetto vanno indicati la            
ragione sociale del datore di lavoro, il nominativo, il periodo in              
cui sono state realizzate le attivita' (esempio: gennaio                        
2002-dicembre 2002), il totale delle ore lavorate, il costo unitario            
orario e il totale delle spese sostenute per ciascun dipendente; si             
precisa che deve trattarsi esclusivamente di personale dipendente del           
consorzio o della societa' consortile e/o delle imprese consorziate,            
o delle imprese partecipanti all'associazione temporanea;                       
d) copia semplice delle fatture elencate nel predetto rendiconto                
analitico;                                                                      
e) certificazione sottoscritta dal Presidente del Collegio sindacale            
(utilizzare il modello "Allegato B" della modulistica) attestante               
l'effettivita' delle spese sostenute, la regolarita' documentale                
delle stesse e la loro conformita' alle tipologie previste dal bando            
approvato dalla Regione Emilia-Romagna. Solamente in caso di assenza            
tra gli organi sociali del Collegio sindacale, la certificazione                
dovra' essere sottoscritta da un revisore dei conti o professionista            
iscritto all'Albo dei dottori commercialisti o in quello dei                    
ragionieri e periti commerciali;                                                
f) (solo in caso di contributo superiore a Euro 154.937,07)                     
certificato di iscrizione dei consorzi e delle societa' consortili o            
di ogni singola impresa costituente l'associazione temporanea, al               
Registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria,                
Artigianato e Agricoltura competente per territorio, in originale e             
in corso di validita', riportante apposita "dicitura antimafia";                
g) dichiarazione in carta semplice, sottoscritta dal titolare o                 
legale rappresentante contenente l'impegno a:  - restituire i                   
contributi erogati, in caso di inadempienza rispetto agli impegni               
assunti, maggiorati degli interessi legali; - consentire gli                    
opportuni controlli e ispezioni ai funzionari della Regione, delle              
Province, a funzionari incaricati dall'Unione Europea o dalla Giunta            
regionale;  - fornire, nel rispetto delle vigenti norme di legge,               
ogni informazione ritenuta necessaria dalla Regione e dalle Province            
per il corretto ed efficace svolgimento dell'attivita' di                       
monitoraggio e valutazione.                                                     
Le fatture originali inerenti il progetto saranno annullate dal                 
Servizio regionale competente che verifichera' altresi' conformita',            
regolarita' e completezza della documentazione presentata.                      
Tale modalita' di rendicontazione implica il rispetto di tutti gli              
obblighi di legge.                                                              
Controlli e revoche                                                             
La Regione potra' svolgere tutti i controlli necessari e si riserva             
la facolta' di effettuare sopralluoghi ispettivi, anche nei cinque              
anni successivi alla concessione del contributo, al fine di                     
controllare il rispetto delle condizioni previste per la fruizione              
delle agevolazioni e la conformita' degli interventi realizzati                 
rispetto al progetto ammesso a contributo e a verificare il possesso            
e il mantenimento dei requisiti richiesti per la concessione del                
contributo e la corretta destinazione del medesimo.                             
In caso di esito negativo dei controlli il contributo sara' revocato            
d'ufficio e verra' attivata la procedura per il recupero delle somme            
eventualmente gia' erogate.                                                     
Oltre che nel caso di esito negativo dei controlli effettuati, si               
procedera' alla revoca d'ufficio dei contributi e al recupero delle             
somme eventualmente gia' erogate nel caso in cui:                               
- il beneficiario non rispetti i tempi previsti per la conclusione e            
rendicontazione dei progetti;                                                   
- il beneficiario perda i requisiti richiesti dal presente bando per            
l'ammissibilita' alle agevolazioni;                                             
- il progetto venga realizzato in misura inferiore all'80% del totale           
approvato;                                                                      
- la realizzazione non e' conforme, nel contenuto e nei risultati               
conseguiti, al progetto presentato;                                             
- il beneficiario comunichi con raccomandata la rinuncia al                     
contributo.                                                                     
In caso di revoca del contributo, il consorzio, o societa'                      
consortile, o associazione temporanea dovra' restituire le somme                
eventualmente gia' erogate, aumentate degli interessi legali                    
maturati.                                                                       
Tutela della privacy                                                            
Tutti i dati personali di cui l'Amministrazione regionale venga in              
possesso in occasione dell'espletamento del procedimento saranno                
trattati esclusivamente per le finalita' del presente bando e nel               
rispetto della Legge 675/96 e successive modifiche.                             
Informazioni                                                                    
Le informazioni relative ai bandi sono disponibili sul sito                     
www.ermesimprese.it.                                                            
inoltre possibile rivolgersi a: Regione Emilia-Romagna - tel.                   
800662200 - tel. 051/283334-283528 - fax 051/283615 -                           
imprese¹regione.emilia-romagna.it.                                              
ALLEGATO B                                                                      
Bando per l'attuazione della Azione 2.2 del Programma regionale di              
azioni innovative: "Societa' dell'informazione e Servizi sanitari               
innovativi"                                                                     
Obiettivi dell'Azione                                                           
L'Azione 2.2 "Societa' dell'informazione e Servizi sanitari                     
innovativi" ha i seguenti obiettivi:                                            
- sviluppare servizi innovativi e di frontiera di applicazione delle            
tecnologie dell'informazione in campo medico-sanitario;                         
- sviluppare servizi finalizzati a raggiungere luoghi distanti,                 
migliorando le condizioni di accesso di comunita' e persone                     
localizzate in particolare nelle aree rurali e nei piccoli centri               
montani, soprattutto nelle aree Obiettivo 2;                                    
- rafforzare i settori delle tecnologie dell'informazione e della               
comunicazione e dell'industria dei contenuti a partire da un campo di           
applicazione di elevata qualita' e rilevanza sociale, come quello dei           
servizi per la salute;                                                          
- rafforzare la cooperazione tra Universita', centri di ricerca,                
societa' e professionisti specializzati nello sviluppo del software e           
nelle applicazioni multimediali e le aziende sanitarie e ospedaliere.           
In sostanza, l'azione mira a rafforzare lo sviluppo della societa'              
dell'informazione, partendo da un campo di rilevante importanza                 
sociale come quello del sistema sanitario regionale e dei servizi per           
la salute.                                                                      
Tipologia di progetti finanziabili                                              
Il bando prevede la realizzazione di progetti di tipo telematico che            
possono essere finalizzati a:                                                   
a) sviluppare nuovi servizi e nuove applicazioni innovative di tipo             
telematico;                                                                     
b) ampliare e migliorare la gamma di servizi medico-sanitari                    
espletabili a distanza;                                                         
c) migliorare l'integrazione dei servizi e la reperibilita' dei dati.           
I progetti devono includere anche la sperimentazione applicativa e              
l'analisi di fattibilita' tecnica ed economico-finanziaria per la               
loro realizzazione. I progetti devono inoltre essere coerenti,                  
complementari e/o rafforzativi rispetto a:                                      
- le linee di indirizzo e gli interventi di sistema previsti dal                
Piano Telematico regionale;                                                     
- gli indirizzi del Piano Sanitario regionale e degli altri strumenti           
di programmazione delle politiche per il sistema sanitario regionale.           
Chi puo' fare domanda                                                           
Possono presentare domanda i seguenti soggetti:                                 
- consorzi e societa' consortili e senza fini di lucro, costituite              
fra piccole e medie imprese (in particolare di software, servizi                
telematici, contenuti multimediali) di cui alla Raccomandazione della           
Commissione Europea 96/280/CE ed almeno una delle seguenti                      
organizzazioni: Istituti e Dipartimenti Universitari, Enti ed                   
istituti di ricerca, Centri di trasferimento tecnologico, Enti                  
pubblici territoriali, Aziende Sanitarie locali, Aziende Ospedaliere            
Universitarie, Ordini e associazioni professionali in campo                     
medico-sanitario, associazioni di categoria, istituti di credito,               
fondazioni bancarie, nonche' altri Enti nei cui scopi statutari siano           
ricompresi la promozione e il sostegno alla ricerca e all'innovazione           
tecnologica, la promozione della salute, la promozione della societa'           
dell'informazione;                                                              
- associazioni temporanee ai sensi della Legge 11 febbraio 1994, n.             
109 e successive modifiche, costituite tra piccole e medie imprese              
(in particolare di software, servizi telematici, contenuti                      
multimediali) o tra queste ed altre strutture di diritto privato che            
realizzano attivita' di ricerca e trasferimento tecnologico; le                 
associazioni possono inoltre avere una convenzione o un accordo di              
collaborazione con: Istituti e Dipartimenti Universitari, Enti ed               
istituti di ricerca, Centri di trasferimento tecnologico, Enti                  
pubblici territoriali, Aziende Sanitarie locali, Aziende Ospedaliere            
Universitarie, Ordini e associazioni professionali in campo                     
medico-sanitario, associazioni di categoria, istituti di credito,               
fondazioni bancarie, nonche' altri Enti nei cui scopi statutari siano           
ricompresi la promozione e il sostegno alla ricerca e all'innovazione           
tecnologica, la promozione della salute, la promozione della societa'           
dell'informazione.                                                              
Organizzazioni di simile natura che non fanno parte della compagine             
sociale del consorzio o dell'associazione possono essere coinvolte              
sulla base di una convenzione, o un accordo di collaborazione                   
sottoscritto con il consorzio stesso antecedentemente alla                      
presentazione della domanda e avente come oggetto la realizzazione              
delle attivita' ricomprese nel progetto.                                        
I consorzi, le societa' consortili e le imprese che partecipano ad              
associazioni temporanee devono essere regolarmente costituiti ed                
iscritti al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio,               
Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio alla             
data di presentazione della domanda ed avere sede legale ed operativa           
nella Regione Emilia-Romagna; lo statuto vigente deve altresi'                  
evidenziare l'assenza di fini di lucro del consorzio, della societa'            
consortile o dell'associazione temporanea. Le associazioni temporanee           
devono, al momento della presentazione della domanda, avere conferito           
il mandato collettivo all'impresa capogruppo.                                   
I consorzi, le societa' consortili e le imprese devono essere attivi,           
non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non devono              
essere stati soggetti a procedure di fallimento o di concordato nel             
quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.                  
Le imprese o gli enti partecipanti al progetto devono aderire al                
consorzio o alla societa' consortile o alla associazione temporanea             
anteriormente alla data di presentazione della domanda.                         
La maggioranza assoluta (meta' piu' uno) delle imprese partecipanti             
al progetto deve avere sede produttiva in Emilia-Romagna.                       
Spese ammissibili                                                               
Le spese ammissibili, che dovranno essere coerenti e finalizzate al             
raggiungimento degli obiettivi specifici indicati nel progetto,                 
potranno riguardare:                                                            
a) acquisto di brevetti, software, licenze, studi, informazioni;                
b) spese per acquisto e installazione di attrezzature informatiche e            
telematiche;                                                                    
c) consulenze esterne specialistiche per la realizzazione del                   
progetto, in particolare finalizzate alla progettazione, allo                   
sviluppo software, alla elaborazione di analisi di fattibilita', ecc.           
(non sono ammesse le consulenze a carattere ordinario di tipo                   
fiscale, legale, amministrativo, contabile, ecc.);                              
d) spese per attivita' di informazione, pubblicizzazione e diffusione           
dei risultati della ricerca negli ambiti specifici di riferimento del           
progetto;                                                                       
e) attivita' professionali realizzate da personale dipendente del               
consorzio o della societa' consortile e/o delle imprese consorziate,            
o delle imprese partecipanti alla associazione temporanea, nel limite           
dei tempi specificamente dedicati alla realizzazione del progetto;              
tali spese sono ammissibili nel limite del 50% della somma delle                
precedenti voci di spesa a + b + c + d ammesse; non sono ammesse                
spese di personale dipendente per attivita' di ordinaria gestione.              
Per le voci di spesa ammissibili si fa inoltre riferimento al                   
Regolamento CE 1783/1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio del             
12/7/1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita'                  
Europee n. L213 del 13 agosto 1999, relativamente al FESR, e al                 
Regolamento CE 1685/2000 della Commissione del 28 luglio 2000,                  
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' Europee L193 del            
29 luglio 2000, recante disposizioni di applicazione del Regolamento            
CE 1260/1999 del Consiglio per quanto riguarda l'ammissibilita' delle           
spese concernenti le operazioni cofinanziate dai fondi strutturali.             
Saranno ritenute ammissibili solamente le spese sostenute dopo l'1              
gennaio 2002 (a tale scopo si terra' conto della data di emissione              
delle fatture; in ogni caso le fatture non dovranno riferirsi a                 
prestazioni, forniture o acquisti effettuati prima dell'1 gennaio               
2002). Saranno ritenute valide solamente fatture emesse a carico del            
consorzio, o societa' consortile, o associazione temporanea che                 
presenta la domanda.                                                            
In ogni caso i progetti dovranno concludersi dopo la data di                    
presentazione della domanda.                                                    
I materiali e le attrezzature informatiche e telematiche acquistate             
per la realizzazione del progetto devono essere di nuova                        
fabbricazione e devono rimanere di proprieta' dei beneficiari per               
almeno cinque anni decorrenti dalla data di concessione del                     
contributo.                                                                     
I costi indicati nell'intervento ed ammissibili al contributo si                
intendono al netto di IVA, bolli, spese bancarie, interessi e ogni              
altra imposta e/o onere accessorio (spese di trasporto/viaggio,                 
vitto, alloggio ecc.). Sono in ogni caso escluse le spese                       
amministrative e di gestione.                                                   
Durata dei progetti                                                             
I progetti dovranno essere conclusi e rendicontati entro 12 mesi a              
partire dalla data di esecutivita' dell'atto di concessione dei                 
contributi. Il termine puo' essere posticipato fino ad un massimo di            
ulteriori 3 mesi sulla base di adeguate motivazioni presentate alla             
Regione da parte del soggetto beneficiario.                                     
Come e quando si presenta la domanda                                            
Ciascun consorzio o societa' consortile o associazione temporanea               
puo' presentare domanda di contributo per un solo progetto.                     
Le domande di contributo, in bollo da Euro 10,33, devono essere                 
redatte secondo l'apposita modulistica reperibile su Internet al sito           
regionale: www.ermesimprese.it ed inoltre presso la Regione                     
Emilia-Romagna (URP - Ufficio Relazioni con il pubblico).                       
La domanda dovra' essere corredata dai documenti obbligatori indicati           
nel "Modello 1 - Schema di domanda" della modulistica.                          
Le domande complete dei relativi allegati dovranno essere inviate               
entro il termine perentorio di 60 giorni decorrenti dalla data di               
pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione                  
Emilia-Romagna, esclusivamente a mezzo raccomandata postale con                 
ricevuta di ritorno, facendo fede la data del timbro apposto sulla              
busta dall'ufficio postale accettante.                                          
Le domande dovranno essere spedite a: Regione Emilia-Romagna -                  
Direzione generale Attivita' produttive, Commercio, Turismo -                   
Servizio Politiche di Sviluppo economico - Viale Aldo Moro, 30 -                
40127 Bologna.                                                                  
Non saranno ammesse le domande:                                                 
- in caso di utilizzo di modalita' di trasmissione diverse dalla                
raccomandata postale con ricevuta di ritorno (corriere, consegna a              
mano, ecc.);                                                                    
- in caso di mancato rispetto dei termini perentori precedentemente             
indicati per l'invio a mezzo raccomandata postale con ricevuta di               
ritorno;                                                                        
- in caso di mancanza di informazioni o documenti obbligatori                   
richiesti dal presente bando;                                                   
- in caso di progetti non coerenti con gli obiettivi e le finalita'             
della presente azione;                                                          
- che non rispettano taluna delle prescrizioni previste dal presente            
bando;                                                                          
- presentate da consorzi o societa' consortili o associazioni                   
temporanee privi di taluno dei requisiti soggettivi e oggettivi                 
richiesti dal presente bando.                                                   
Quando e come saranno esaminate le domande                                      
L'istruttoria delle domande sara' espletata da un nucleo di                     
valutazione nominato dal Direttore generale alle Attivita'                      
produttive, Commercio, Turismo. L'istruttoria si concludera' entro 30           
giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.               
Il nucleo di valutazione effettua l'istruttoria di tipo valutativo              
delle domande in particolare verificando:                                       
- la completezza, i contenuti, la regolarita' formale e sostanziale             
della documentazione prodotta nonche' la sua conformita' a quanto               
richiesto dalla normativa di riferimento e dal presente bando;                  
- la sussistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla            
normativa di riferimento e dal presente bando.                                  
Il nucleo di valutazione provvedera' a determinare l'entita' della              
spesa ammissibile e l'ordine di graduatoria attenendosi ai seguenti             
criteri di valutazione:                                                         
- grado di innovazione tecnologica e di miglioramento degli standard            
esistenti di prestazione dei servizi secondo le finalita' del bando,            
4 punti;                                                                        
- qualita' della composizione del raggruppamento e dei rapporti di              
collaborazione, 3 punti;                                                        
- qualita' e coerenza della proposta progettuale, 2 punti;                      
- consistenza del piano finanziario e grado di impegno economico dei            
partners, 2 punti.                                                              
A parita' di punteggio verra' data priorita' ai progetti di maggiori            
dimensioni e/o maggiore quota di autofinanziamento e ai progetti da             
avviare ex novo.La graduatoria finale dovra' tenere conto di una                
priorita' assegnata ai consorzi e alle societa' consortili con sede             
legale e maggioranza dei partecipanti situati in aree Obiettivo 2               
della Regione Emilia-Romagna, a condizione che i relativi progetti              
acquisiscano un punteggio superiore a 6, fino a coprire almeno il 40%           
delle risorse da assegnare in contributo.                                       
Il nucleo di valutazione potra' avvalersi di esperti esterni                    
indipendenti a supporto della valutazione dei progetti e della                  
definizione della graduatoria.                                                  
Contributo pubblico                                                             
previsto un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 50%             
delle spese ammesse, nell'ambito della regola "de minimis" di cui al            
Regolamento CE 69/2001.                                                         
Per calcolare il limite di contributo massimo concedibile al                    
consorzio, alla societa' consortile, o all'associazione, si terra'              
conto del numero di imprese partecipanti al progetto e dei contributi           
pubblici concessi a titolo "de minimis" alle imprese stesse nel                 
triennio precedente la data di presentazione della domanda.                     
Conseguentemente il limite di contributo massimo concedibile verra'             
calcolato moltiplicando l'importo di Euro 100.000,00 per il numero di           
imprese partecipanti al progetto e dall'importo cosi' ottenuto                  
verranno dedotti gli eventuali contributi pubblici concessi a titolo            
"de minimis" alle imprese stesse nel triennio precedente la data di             
presentazione della domanda.                                                    
Il contributo complessivo non potra', in ogni caso, superare il                 
valore di Euro 300.000,00.                                                      
I contributi previsti dalla presente azione non sono cumulabili per             
le stesse spese di investimento con altri contributi pubblici di                
qualsiasi natura.                                                               
Come sara' concesso il contributo                                               
La Regione, sulla base dell'istruttoria e della graduatoria                     
predisposta dal predetto nucleo di valutazione, con proprio atto,               
provvede all'approvazione della graduatoria, alla concessione dei               
contributi e all'impegno della spesa nei limiti delle risorse                   
previste per la presente azione. Con lo stesso provvedimento sara'              
approvato l'elenco dei progetti non ammessi comprensivo delle                   
motivazioni di esclusione.                                                      
Ad ogni consorzio, societa' consortile o associazione temporanea                
sara' individualmente comunicato l'esito dell'istruttoria.                      
I progetti dovranno concludersi ed essere rendicontati, con                     
l'apposita documentazione di cui al successivo paragrafo, entro 10              
mesi decorrenti dalla data di esecutivita' dell'atto di concessione             
dei contributi. La conclusione del progetto coincide con la data di             
emissione dell'ultima fattura di spesa ammissibile. Le fatture                  
dovranno essere debitamente quietanzate entro il predetto termine               
perentorio.                                                                     
Verra' revocato il contributo qualora il progetto venga realizzato in           
misura inferiore all'80% del totale approvato.                                  
Eventuali variazioni societarie, successive alla data di inoltro                
della domanda, dovranno essere comunicate al competente Servizio                
regionale entro 30 giorni dalle modifiche stesse, mediante lettera              
raccomandata con ricevuta di ritorno sottoscritta dal legale                    
rappresentante.                                                                 
Eventuali variazioni al progetto potranno essere inoltrate                      
presentando al competente Servizio regionale apposita richiesta di              
variante in carta semplice, sottoscritta dal legale rappresentante,             
adeguatamente motivata e comunque rispettando il limite di spesa                
ammessa.                                                                        
In ogni caso dovranno essere mantenuti inalterati gli obiettivi                 
originari e l'impianto complessivo dell'intervento ammesso a                    
finanziamento.                                                                  
Non saranno comunque ammesse richieste di proroga dei termini per la            
conclusione dei progetti.                                                       
La richiesta di variante dovra' essere accompagnata da una relazione            
tecnica che dovra' evidenziare e motivare gli scostamenti previsti              
rispetto al progetto originario. La relazione tecnica dovra' essere             
sottoscritta dal legale rappresentante e da un tecnico o                        
professionista iscritto al relativo Albo.                                       
La richiesta di variante e' approvata se entro 60 giorni dal                    
ricevimento della stessa il Servizio regionale non risponde motivando           
l'eventuale diniego.                                                            
Il contributo sara' liquidato agli aventi diritto secondo le due                
seguenti modalita':                                                             
a) in un'unica soluzione, ad ultimazione dell'intervento e dietro               
presentazione di apposita documentazione di rendicontazione;                    
b) in due soluzioni comprendenti: - una quota pari al 50% del                   
contributo concesso subordinatamente alla presentazione di apposita             
documentazione di rendicontazione di una quota pari al 50%                      
dell'intervento ammesso;  - il saldo a conclusione dell'intervento e            
dietro presentazione di apposita documentazione di rendicontazione              
finale.                                                                         
Ai fini della liquidazione del contributo il consorzio, o societa'              
consortile, o associazione temporanea dovra' presentare la                      
documentazione indicata al paragrafo successivo.                                
Qualora la spesa effettiva documentata risultasse inferiore                     
all'importo ammesso a contributo, si provvedera' ad una proporzionale           
riduzione del contributo concesso, mentre una spesa effettiva                   
documentata superiore all'importo ammesso non comportera' aumento del           
contributo concesso.                                                            
Documentazione necessaria per la liquidazione del contributo                    
Ai fini della liquidazione del contributo il beneficiario dovra'                
presentare i seguenti documenti:                                                
a) relazione tecnica finale, a firma del legale rappresentante, che             
illustri i risultati conseguiti, la loro coerenza e correlazione con            
le finalita' della presente azione, le azioni per la valorizzazione             
dei risultati e per la tutela della proprieta' intellettuale;                   
b) copia autenticata dell'atto costitutivo e dello statuto per i                
consorzi e societa' consortili o del contratto di associazione;                 
c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' (utilizzare come             
traccia il fac-simile "Allegato A" della modulistica) a firma del               
legale rappresentante, corredata della fotocopia della carta                    
d'identita' o del passaporto non scaduti del sottoscrittore,                    
attestante:  - che il consorzio, o societa' consortile, o                       
associazione temporanea, mantiene i requisiti previsti dal bando per            
l'ammissibilita' ai contributi;  - le agevolazioni concesse a titolo            
"de minimis" alle imprese partecipanti al progetto nel periodo                  
intercorrente tra la data di presentazione della domanda e la data di           
inoltro della documentazione di rendicontazione;  - che le spese                
indicate nel rendiconto analitico riguardano effettivamente ed                  
unicamente gli investimenti previsti dall'intervento ammesso ad                 
agevolazione;  - che i titoli di spesa indicati nel rendiconto sono             
fiscalmente regolari ed integralmente pagati;  - che i beni                     
acquistati sono di nuova fabbricazione;  - che per la realizzazione             
dell'intervento sono state sostenute le spese dettagliate nel                   
rendiconto analitico parte integrante della dichiarazione sostitutiva           
dell'atto di notorieta'; tale rendiconto comprende la lista delle               
fatture pagate con numero, data di emissione, causale, ragione                  
sociale del fornitore, importo escluso IVA, data di quietanza di                
ciascuna fattura e totale delle spese sostenute (ai fini della loro             
validita' le fatture dovranno essere debitamente quietanzate entro 12           
mesi (15 in caso di proroga) decorrenti dalla data di esecutivita'              
dell'atto di concessione dei contributi; saranno ritenute valide                
solamente fatture emesse a carico del consorzio o della societa'                
consortile o dell'associazione temporanea cui sono state concesse le            
agevolazioni). Per il costo del personale dipendente adibito alla               
realizzazione del progetto vanno indicati la ragione sociale del                
datore di lavoro, il nominativo, il periodo in cui sono state                   
realizzate le attivita' (esempio: gennaio 2002-dicembre 2002), il               
totale delle ore lavorate, il costo unitario orario e il totale delle           
spese sostenute per ciascun dipendente; si precisa che deve trattarsi           
esclusivamente di personale dipendente del consorzio o della societa'           
consortile e/o delle imprese consorziate, o delle imprese                       
partecipanti all'associazione temporanea;                                       
d) copia semplice delle fatture elencate nel predetto rendiconto                
analitico;                                                                      
e) certificazione sottoscritta dal Presidente del Collegio sindacale            
(utilizzare il modello "Allegato B" della modulistica) attestante               
l'effettivita' delle spese sostenute, la regolarita' documentale                
delle stesse e la loro conformita' alle tipologie previste dal bando            
approvato dalla Regione Emilia-Romagna. Solamente in caso di assenza            
tra gli Organi sociali del Collegio sindacale, la certificazione                
dovra' essere sottoscritta da un revisore dei conti o professionista            
iscritto all'Albo dei dottori commercialisti o in quello dei                    
ragionieri e periti commerciali;                                                
f) (solo in caso di contributo superiore a Euro 154.937,07)                     
certificato di iscrizione al Registro delle imprese presso la Camera            
di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per               
territorio, in originale e in corso di validita', riportante apposita           
"dicitura antimafia";                                                           
g) dichiarazione in carta semplice, sottoscritta dal titolare o                 
legale rappresentante contenente l'impegno a:  - restituire i                   
contributi erogati, in caso di inadempienza rispetto agli impegni               
assunti, maggiorati degli interessi legali; - consentire gli                    
opportuni controlli e ispezioni ai funzionari della Regione, delle              
Province, a funzionari incaricati dall'Unione Europea o dalla Giunta            
regionale;  - fornire, nel rispetto delle vigenti norme di legge,               
ogni informazione ritenuta necessaria dalla Regione e dalle Province            
per il corretto ed efficace svolgimento dell'attivita' di                       
monitoraggio e valutazione.                                                     
Le fatture originali inerenti il progetto saranno annullate dal                 
Servizio regionale competente che verifichera' altresi' conformita',            
regolarita' e completezza della documentazione presentata.                      
Tale modalita' di rendicontazione implica il rispetto di tutti gli              
obblighi di legge.                                                              
Controlli e revoche                                                             
La Regione potra' svolgere tutti i controlli necessari e si riserva             
la facolta' di effettuare sopralluoghi ispettivi, anche nei cinque              
anni successivi alla concessione del contributo, al fine di                     
controllare il rispetto delle condizioni previste per la fruizione              
delle agevolazioni e la conformita' degli interventi realizzati                 
rispetto al progetto ammesso a contributo e a verificare il possesso            
e il mantenimento dei requisiti richiesti per la concessione del                
contributo e la corretta destinazione del medesimo.                             
In caso di esito negativo dei controlli il contributo sara' revocato            
d'ufficio e verra' attivata la procedura per il recupero delle somme            
eventualmente gia' erogate.                                                     
Oltre che nel caso di esito negativo dei controlli effettuati, si               
procedera' alla revoca d'ufficio dei contributi e al recupero delle             
somme eventualmente gia' erogate nel caso in cui:                               
- il beneficiario non rispetti i tempi previsti per la conclusione e            
rendicontazione dei progetti;                                                   
- il beneficiario perda i requisiti richiesti dal presente bando per            
l'ammissibilita' alle agevolazioni;                                             
- il progetto venga realizzato in misura inferiore all'80% del totale           
approvato;                                                                      
- la realizzazione non e' conforme, nel contenuto e nei risultati               
conseguiti, al progetto presentato;                                             
- il beneficiario comunichi con raccomandata la rinuncia al                     
contributo.                                                                     
In caso di revoca del contributo, il consorzio o societa' consortile            
o associazione temporanea dovra' restituire le somme eventualmente              
gia' erogate, aumentate degli interessi legali maturati.                        
Tutela della privacy                                                            
Tutti i dati personali di cui l'Amministrazione regionale venga in              
possesso in occasione dell'espletamento del procedimento saranno                
trattati esclusivamente per le finalita' del presente bando e nel               
rispetto della Legge 675/96 e successive modifiche.                             
Informazioni                                                                    
Le informazioni relative ai bandi sono disponibili sul sito                     
www.ermesimprese.it.                                                            
inoltre possibile rivolgersi a: Regione Emilia-Romagna - tel.                   
800662200 - tel. 051/283334-283528 - fax 051/283615 -                           
imprese¹regione.emilia-romagna.it.                                              
(segue allegato fotografato)                                                    

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