REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 giugno 2001, n. 155

Depubblicizzazione, attribuzione personalita' giuridica privata ed approvazione nuovo statuto ex IPAB "Pio Istituto Paride Colfi" di Modena

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE                                            
Viste:                                                                          
- la sentenza della Corte costituzionale 396/88;                                
- la L.R. 1 giugno 1992, n. 27;                                                 
acquisita agli atti del Servizio Servizi socio-sanitari l'istanza in            
data 27 novembre 2000, con cui il Presidente dell'IPAB "Pio Istituto            
Paride Colfi" di Modena chiede che la Regione Emilia-Romagna                    
riconosca all'ente natura giuridica privata e ne approvi il nuovo               
statuto;                                                                        
preso atto:                                                                     
- che l'istanza di cui sopra risulta formulata in relazione ad                  
analoga deliberazione n. 6 adottata dal Consiglio di amministrazione            
nella seduta del 27 novembre 2000 (pubblicata senza seguito di                  
opposizioni all'Albo pretorio comunale), motivata dal fatto che                 
l'ente di cui trattasi e' stato fondato per iniziativa privata, e'              
amministrato da un Consiglio i cui membri sono prevalentemente di               
nomina privata e dispone di un patrimonio interamente costituito da             
beni di provenienza privata;                                                    
- che dagli atti in possesso dell'Assessorato regionale alle                    
Politiche sociali, Immigrazione, Progetto giovani, Cooperazione                 
internazionale, nonche' dalla documentazione prodotta dall'ente                 
interessato unitamente all'istanza di cui sopra, emerge che:                    
a) l'ente di cui trattasi e' stato fondato da Paride Colfi con                  
testamento in data 17 agosto 1910;                                              
b) ai sensi dello statuto vigente, tre dei cinque Consiglieri sono di           
nomina privata;                                                                 
c) l'attuale patrimonio dell'ente e' costituito da immobili urbani e            
rustici appartenenti alla dotazione originaria o acquistati tramite             
alienazioni di cespiti facenti, parte della stessa dotazione;                   
d) l'attuale attivita' dell'ente consiste tra l'altro nell'erogazione           
di contributi economici a favore di minori. Come risulta dai conti              
consuntivi degli esercizi finanziari 1998, 1999 e 2000, le somme                
complessivamente erogate nel triennio a tale titolo ammontano a Lire            
155.355.000; poiche' il valore dei beni di proprieta' dell'ente di              
cui trattasi ammonta a circa Lire 4.675.000.000 circa (pari ad Euro             
2.414.436 circa), risulta soddisfatta la condizione di cui all'art.             
10 della L.R. 27/92;                                                            
preso atto della deliberazione n. 178 dell'8 marzo 2001, con cui la             
Giunta comunale di Modena esprime parere favorevole alla                        
depubblicizzazione dell'IPAB in oggetto;                                        
considerato, pertanto, che l'IPAB di cui trattasi puo' essere                   
depubblicizzata in quanto riconducibile alla fattispecie prevista               
dall'art. 4 della succitata L.R. 27/92;                                         
ritenuto inoltre che il medesimo ente possa essere giuridicamente               
riconosciuto ai sensi del combinato disposto degli artt. 1 e 7 del              
DPR 10 febbraio 2000, n. 361, dell'art. 14 del DPR 24 luglio 1977, n.           
616, e della deliberazione della Giunta regionale n. 345 del 22 marzo           
2001, in considerazione della natura assistenziale dell'attivita'               
svolta, nonche' della sua consistenza patrimoniale;                             
ritenuta l'opportunita', infine, di approvare anche il nuovo statuto            
dell'ente di cui trattasi nel testo facente parte integrante della              
citata deliberazione 6/00 (che opportunamente adegua la denominazione           
e le modalita' di funzionamento dell'ente alla natura giuridica che             
lo stesso assume con il presente provvedimento), apportandovi                   
tuttavia la modificazione dell'art. 17, che viene cosi' riformulato             
"Per le materie non contemplate nel presente statuto si osservano le            
norme del Codice civile nonche' le leggi ed i regolamenti vigenti in            
materia assistenziale";                                                         
vista la nota regionale n. 6161 in data 3 marzo 2001 e la nota                  
dell'ente di cui trattasi n. 23 in data 30 marzo 2001;                          
dato atto:                                                                      
- del parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio                  
Servizi socio-sanitari dr. Graziano Giorgi in merito alla regolarita'           
tecnica del presente decreto ai sensi dell'art. 4, VI comma della               
L.R. 19 novembre 1992, n. 41 e della deliberazione della Giunta                 
regionale 2541/95;                                                              
- del parere favorevole espresso dal Direttore generale alla Sanita'            
e Politiche sociali dr. Franco Rossi in merito alla legittimita' del            
presente decreto, ai sensi dell'art. 4, VI comma della L.R. 19                  
novembre 1992, n. 41 e della deliberazione della Giunta regionale               
2541/95;                                                                        
su proposta dell'Assessore alle Politiche sociali, Immigrazione,                
Progetto giovani, Cooperazione internazionale Gianluca Borghi;                  
decreta:                                                                        
1) e' accolta l'istanza formulata con deliberazione 6/00 dall'IPAB              
"Pio Istituto Paride Colfi", avente sede in Modena, che                         
conseguentemente perde la natura giuridica di IPAB ed assume la                 
natura di persona giuridica privata ai sensi del DPR 10 febbraio                
2000, n. 361 con la  denominazione "Fondazione Paride Colfi";                   
2) e' approvato il nuovo statuto dell'ente suindicato, nel testo                
facente parte integrante della citata deliberazione n. 6 adottata               
dall'Amministrazione interessata in data 27 novembre 2000, con la               
modificazione di cui in premessa che qui si intende integralmente               
riportata.                                                                      
Il presente decreto verra' pubblicato integralmente nel Bollettino              
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.                                         
IL PRESIDENTE                                                                   
Vasco Errani                                                                    

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