REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 luglio 2001, n. 1457

Estensione della zonizzazione STIMER a tutto il territorio della regione Emilia-Romagna: incarico congiunto alla Societa' NIER Ingegneria Srl e all'arch. Paola De Pirro

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
Premesso:                                                                       
- che la L.R. 30/98 all'art. 39, comma 2, prevede l'attuazione della            
riforma del sistema tariffario caratterizzato dalla zonizzazione del            
territorio regionale e dall'applicazione di sistemi tecnologici                 
gestionali flessibili e integrati;                                              
- che con la delibera del Consiglio regionale n. 127 del 20/12/2000             
e' stato approvato l'"Atto di indirizzo generale in materia di                  
programmazione e amministrazione del trasporto pubblico regionale per           
il triennio 2001-2003";                                                         
- che il capitolo 4 del succitato Atto di indirizzo indica la                   
successione temporale degli adempimenti da compiere da parte della              
Regione e degli Enti locali, tra cui rientra, per il raggiungimento             
dell'integrazione tariffaria su larga scala, l'entrata in vigore                
entro e non oltre il 31/12/2002 del titolo di viaggio integrato                 
STIMER previsto dalla normativa regionale;                                      
- che l'Accordo "Progetto qualita' Regione Emilia- Romagna" approvato           
con delibera della Giunta regionale 2563/99, sottoscritto il 20                 
ottobre 2000, tra Regione e FS SpA, ha impegnato FS ad attivare entro           
il 2001 gli interventi tecnologici dei propri impianti finalizzati              
all'integrazione tariffaria STIMER e la Regione a concorrere al loro            
finanziamento;                                                                  
- che con delibera n. 907 del 29/5/2001, a seguito del parere                   
favorevole espresso dalla Conferenza Regione Autonomie locali, la               
Giunta regionale ha approvato l'"Estensione del progetto regionale              
denominato STIMER ai bacini di Bologna, Modena e Ferrara", in                   
particolare:                                                                    
- il modello di simulazione  zonale, realizzato informaticamente,               
predisposto da ATC di Bologna, in riferimento ai bacini di Bologna,             
Modena e Ferrara, stabilendone l'applicazione a tutto il territorio             
regionale e ai diversi gestori ivi compresi quelli ferroviari;                  
- lo schema di capitolato tecnico in cui l'aspetto saliente riguarda            
principalmente la configurazione minima del sistema sviluppata a                
partire dalla carta valore per abbonati e la scelta della tecnologia            
di base per la realizzazione del sistema, da utilizzarsi, da parte              
delle societa' di trasporto, per attivare l'acquisto delle tecnologie           
e del software attraverso una forma associata unica, in grado di                
garantire l'effettiva interoperabilita' dei diversi sistemi                     
aziendali;                                                                      
- l'esecuzione di uno studio specifico che recependo integralmente il           
modello gia' predisposto, provveda a definire la zonizzazione                   
definitiva del territorio regionale relativa all'applicazione dello             
STIMER, al fine di garantire l'integrazione fra i sistemi zonali dei            
diversi bacini e fra i vettori ivi compresi quelli del trasporto                
ferroviario;                                                                    
atteso che gli elementi fondamentali previsti dalla riforma                     
tariffaria del progetto STIMER riguardano la sostituzione della                 
tariffa per scaglioni chilometrici con una tariffa basata su zone e             
l'eliminazione dei titoli forfettari;                                           
ritenuto che:                                                                   
- per dare concretezza a tali previsioni volte alla ottimizzazione              
dell'integrazione modale e tariffaria dei vari sistemi e gestori del            
trasporto, occorre individuare un metodo e una strumentazione                   
informatica che permetta la riorganizzazione e l'implementazione di             
tutte le informazioni necessarie alla attuazione del primo elemento             
fondamentale della  riforma STIMER, consistente nella individuazione            
della zonizzazione regionale;                                                   
- che il miglioramento del servizio e l'incentivazione della domanda            
tramite l'introduzione di servizi di trasporto pubblico a tariffa               
integrata e piu' rappresentativa del servizio stesso in relazione al            
territorio, necessita:                                                          
- della raccolta di dati puntuali e completi sull'utilizzo dei titoli           
di viaggio a beneficio della pianificazione e come strumento                    
importante di strategia commerciale per i gestori del trasporto;                
- della sistemazione della base dati anche per assicurare la                    
congruenza di rappresentazione della mobilita' alle diverse scale               
territoriali (comunali, provinciali, regionali);                                
riscontrato:                                                                    
- che oltre la richiamata zonizzazione di Bologna - Modena - Ferrara            
risultano effettuate proposte di zonizzazione delle province di                 
Rimini, Ravenna, Forli'-Cesena e Parma, relativamente ai servizi                
autofilotranviari;                                                              
- che risulta pertanto necessario effettuare un'analisi volta ad                
evidenziare eventuali criticita' ed elementi di disomogeneita' di               
ogni zonizzazione con le altre gia' ipotizzate;                                 
- che occorre integrare tali ipotesi di zonizzazione, con i servizi             
ferroviari regionali, in relazione agli ambiti sovrabacinali relativi           
agli stessi;                                                                    
- che lo strumento per effettuare tali verifiche risulta individuato            
nel modello di simulazione informatizzato, gia' predisposto da ATC di           
Bologna per la zonizzazione dei bacini di Bologna - Modena - Ferrara,           
che per le caratteristiche di flessibilita', consente di simulare               
scenari di elevato dettaglio, in grado di verificare gli impatti sia            
sui passeggeri sia sulle societa' di gestione;                                  
ritenuto che la zonizzazione definitiva dell'intero territorio                  
regionale possa essere assicurata attraverso uno studio specifico a             
garanzia dell'integrazione fra i sistemi zonali dei diversi bacini e            
fra i vettori ivi operanti;                                                     
ritenuto pertanto che per conseguire tale obiettivo le attivita'                
previste sono piu' dettagliatamente specificate nel Programma di                
lavoro, allegato quale parte integrante e sostanziale del presente              
provvedimento, e individuate come segue:                                        
 prima fase: reperimento e organizzazione delle banche dati esistenti           
e definizione delle modalita' di acquisizione dei dati mancanti.   La           
prima fase e' incentrata sul reperimento dei dati necessari al                  
modello di simulazione zonale in riferimento alle varie societa' di             
trasporto (principali societa' di trasporto autofilotramviarie, FER             
Srl e FS SpA) e, laddove necessario, una attivita' di                           
digitalizzazione e omogeneizzazione dei dati stessi in riferimento al           
tracciato previsto dal modello; l'attivita' si sviluppera'                      
complessivamente nell'arco di 1 mese;                                           
 seconda fase: applicazione del modello per la zonizzazione alle                
province della regione con particolare evidenziazione di coerenze e             
criticita'.   La seconda fase prevede l'acquisizione nel modello                
delle zonizzazioni gia' ipotizzate per le province di Bologna,                  
Modena, Ferrara, Ravenna, Forli'-Cesena, Rimini, Parma, con l'analisi           
volta ad evidenziare elementi di coerenza di ogni zonizzazione,                 
eventuali criticita' e elementi di disomogeneita'; l'attivita' si               
sviluppera' complessivamente nell'arco di 3 mesi;                               
 terza fase: proposta di due scenari zonali del territorio regionale            
e criteri di ripartizione degli introiti.   La terza fase, in                   
collaborazione con le societa' operanti nei bacini territoriali di              
interesse, comprese le societa' ferroviarie, si caratterizza con la             
proposta di almeno due scenari zonali del territorio regionale e                
l'individuazione di criteri di ripartizione degli introiti, per                 
ciascuno di essi, con simulazioni della ripartizione degli stessi tra           
i diversi gestori del trasporto, rispetto alla configurazione minima            
del sistema a partire dalla carta valore per abbonati; l'attivita' si           
sviluppera' complessivamente nell'arco di 3 mesi;                               
 quarta fase: elaborazione di uno scenario preferenziale, sua                   
presentazione dei risultati alla Conferenza Regione Autonomie locali            
e collaudo finale dei risultati dello studio.   Tale fase dovra'                
essere completata entro i termini concordati col Direttore dei                  
lavori, e comunque non oltre febbraio 2002;                                     
considerato che tali attivita' saranno documentate, relativamente ad            
ogni fase, attraverso un rapporto che metta in evidenza le ipotesi,             
le criticita' e i risultati delle valutazioni sopra descritte in                
generale e specificatamente per ogni societa' di trasporto coinvolta;           
ritenuto:                                                                       
- che tali attivita' non possono essere compiute dai competenti                 
Uffici regionali, atteso che non sono rinvenibili all'interno della             
Regione le specializzazioni necessarie per tale tipo di incarico, per           
cui si pone l'esigenza di ricorrere all'apporto esterno di contributi           
professionali;                                                                  
- che d'altra parte, per la preminente natura tecnica della                     
prestazione, essa puo' essere soddisfatta soltanto da soggetti in               
possesso di specifica e comprovata competenza tecnico- scientifica,             
nonche' di peculiari conoscenze e specializzazioni;                             
- che, per raggiungere gli obiettivi sopra esposti, appare opportuno            
avvalersi della collaborazione congiunta della Societa' NIER                    
Ingegneria Srl - Via Altabella n. 3 - Bologna e dell'arch. Paola De             
Pirro, che dimostrano il possesso di un'ampia esperienza e                      
qualificazione nelle materie specificamente attinenti, come                     
dimostrato nei curricola presentati ed acquisiti agli atti                      
dell'Agenzia Trasporti pubblici;                                                
- che, in particolare, la Societa' NIER Ingegneria Srl ha curato la             
progettazione della zonizzazione dei bacini di Bologna-                         
Modena-Ferrara e del modello informatico di simulazione ed ha quindi            
le competenze per sviluppare quanto indicato nei punti precedenti;              
- che in particolare l'arch. Paola De Pirro ha curato la                        
progettazione delle zonizzazioni dei bacini di Rimini, Ravenna e                
Forli'-Cesena, oltre ad avere in passato, gia' collaborato con la               
Regione Emilia-Romagna per la progettazione di STIMER nel bacino di             
Modena, attivita' per le quali ha le competenze per sviluppare quanto           
indicato precedentemente;                                                       
- che pertanto l'attivita' di studio deve essere effettuata                     
congiuntamente dalla Societa' NIER Ingegneria Srl e dall'arch. Paola            
De Pirro, in collaborazione e in coordinamento, in tutte le fasi                
dello studio, dalla fase di acquisizione dati a quella di valutazione           
delle ipotesi di zonizzazione, richiedendo l'integrazione fra le                
conoscenze generali e specifiche sul modello di simulazione e sui               
criteri per la ripartizione degli introiti;                                     
preso atto dei preventivi, conservati agli atti dell'Agenzia                    
Trasporti pubblici, relativi all'espletamento delle attivita'                   
descritte nel Programma di lavoro (Allegato B) e nella convenzione              
(Allegato A), presentate:                                                       
- dalla Societa' NIER Ingegneria Srl per un costo di Lire 76.800.000            
(pari a Euro 39.663,89) oltre a IVA 20% per Lire 15.360.000 (pari a             
Euro 7.932,78) per un totale di Lire 92.160.000 (pari a Euro                    
47.596,67);                                                                     
- dall'arch. Paola De Pirro per un costo di Lire 22.200.000 (pari a             
Euro 11.465,34) oltre al 2% per CPA di Lire 444.000 (pari a Euro                
229,31) piu' IVA 20% per Lire 4.528.800 (pari a Euro 2.338,93) per un           
totale di Lire 27.172.800 (pari a Euro 14.033,58) al lordo delle                
ritenute fiscali;                                                               
ritenuto:                                                                       
- che sia congruo, per l'espletamento delle attivita' richieste per             
l'incarico congiunto, il costo complessivo di Lire 119.332.800 (pari            
a Euro 61.630,25) al lordo delle ritenute fiscali di legge;                     
- che le prestazioni dovranno essere ultimate entro e non oltre 7               
mesi dalla sottoscrizione della convenzione, Allegato A quale parte             
integrante e sostanziale;                                                       
- che la Societa' NIER Ingegneria Srl e l'arch. Paola De Pirro,                 
dovranno espletare l'incarico secondo il programma di lavoro                    
allegato, rapportandosi tra loro e con l'Agenzia Trasporti pubblici;            
- che la Societa' NIER Ingegneria Srl e l'arch. Paola De Pirro, ai              
fini della validazione del materiale prodotto, dei risultati finali e           
di quant'altro previsto, possono anche distintamente fare riferimento           
all'Agenzia Trasporti pubblici;                                                 
- che i risultati dello studio sono condizionati al parere della                
Conferenza Regione Autonomie locali, cosi' come indicato nella quarta           
fase piu' sopra individuata;                                                    
ritenuto altresi' di affidare alla responsabile della PO                        
Organizzazione del trasporto urbano locale dott.ssa Roberta Morico,             
funzionario della Agenzia Trasporti pubblici, la direzione lavori con           
il compito di accertare l'operato della Societa' NIER Ingegneria Srl            
e dell'arch. Paola De Pirro e il rispetto delle scadenze e delle                
disposizioni previste nella convenzione e nel programma di lavoro;              
dato atto che sussistono i presupposti e le condizioni di                       
conferibilita' previsti dagli artt. 19 e 20 della L.R. 27/85 e                  
successive modificazioni e che la relativa documentazione e' stata              
acquisita agli atti dell'Agenzia Trasporti pubblici;visto il DPR n.             
252 del 3/6/1998 recante le "Norme per la semplificazione dei                   
procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle                   
informazioni antimafia";                                                        
ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all'art. 57, secondo                 
comma, della L.R. 31/77 e successive modificazioni e integrazioni, e            
che, pertanto, la funzione dell'impegno di spesa conseguente al                 
presente conferimento d'incarico possa essere disposta col presente             
atto;                                                                           
dato atto che l'onere finanziario indotto dal presente provvedimento            
e' contenuto entro il limite delle risorse che sono state attribuite            
all'Agenzia Trasporti pubblici relativamente al Capitolo 43025 "Spese           
per l'aggiornamento del Piano regionale dei trasporti (artt. 3 e                
segg. art. 5, L.R. 2 ottobre 1998, n. 30)" del Bilancio per                     
l'esercizio finanziario 2001;                                                   
visti:                                                                          
- gli articoli 19 e 20 della L.R. 27/85;                                        
- la propria deliberazione n. 187 del 10 marzo 1999, esecutiva,                 
avente per oggetto "Approvazione del programma operativo Euro e                 
attuazione dei progetti Normativa e Atti amministrativi";                       
- la Legge 15 marzo 1997, n. 59;                                                
- la L.R. 2 ottobre 1998, n. 30;                                                
richiamate le proprie deliberazioni n. 339 del 22 marzo 2001 di                 
istituzione dell'Agenzia regionale Trasporti pubblici, n. 391 del 27            
marzo 2001 di conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia al           
dott. ing. Bruno Ginocchini e n. 486 del 10 aprile 2001 di                      
definizione delle attivita' dell'Agenzia;                                       
dato atto del conforme parere prot. n. 8073 del 10 luglio 2001                  
espresso dalla Commissione consiliare Territorio e Ambiente ai sensi            
dell'art. 19, quinto comma della L.R. 12 dicembre 1985, n. 27;                  
dato atto inoltre dei pareri favorevoli espressi alla presente                  
delibera, ai sensi dell'art. 4 - sesto comma - della L.R. 19 novembre           
1992, n. 41 e del punto 3.1 della deliberazione della Giunta                    
regionale n. 2541 del 4 luglio 1995:                                            
- di regolarita' tecnica, dal Responsabile del Servizio Mobilita'               
urbana e Trasporto locale, dott. ing. Gustavo Minguzzi;                         
- di legittimita', dal Direttore dell'Agenzia Trasporti pubblici                
dott. ing. Bruno Ginocchini;                                                    
- di regolarita' contabile dal Responsabile del Servizio Ragioneria e           
Credito, dott. Gianni Mantovani;                                                
su proposta dell'Assessore alla Mobilita' e Trasporti;                          
a voti unanimi e segreti, delibera:                                             
a) di conferire l'incarico congiunto, per le prestazioni, evidenziate           
in premessa, relativo allo studio sulla "Estensione della                       
zonizzazione STIMER a tutto il territorio della regione                         
Emilia-Romagna" alla Societa' NIER Ingegneria Srl - Via Altabella n.            
3 - Bologna - p. IVA 03915160372 e all'arch. Paola De Pirro, Corso di           
P.ta Ticinese n. 6 - Milano - p. IVA 11094370159, da attuarsi secondo           
quanto stabilito nel Programma di lavoro (Allegato B) parte                     
integrante della presente delibera;                                             
b) di approvare lo schema della Convenzione (Allegato A) quale parte            
integrante e sostanziale del presente provvedimento, che regola il              
suddetto incarico;                                                              
c) di fissare, per l'incarico congiunto, il costo complessivo di Lire           
119.332.800 (pari a Euro 61.630,25) corrispondente al corrispettivo             
dovuto rispettivamente ai due commissionari come segue:                         
Societa' NIER Ingegneria Srl                                                    
corrispettivo  L. 76.800.000                                                    
(pari a Euro 39.663,89)                                                         
IVA 20%  L. 15.360.000                                                          
(pari a Euro 7.932,78)                                                          
Totale  L. 92.160.000                                                           
(pari a Euro 47.596,67)                                                         
arch. Paola De Pirro                                                            
corrispettivo  L. 22.200.000                                                    
(pari a Euro 11.465,34)                                                         
CPA 2%  L.    444.000                                                           
(pari a Euro 229,31)                                                            
IVA 20%  L.  4.528.800                                                          
(pari a Euro 2.338,93)                                                          
Totale  L. 27.172.800                                                           
(pari a Euro 14.033,58)                                                         
al lordo delle ritenute fiscali di legge se dovute;                             
d) di imputare la spesa complessiva risultante di Lire 119.332.800              
(pari a Euro 61.630,25), registrata al n. 2638 di impegno sul                   
Capitolo 43025 "Spese per l'aggiornamento del Piano regionale dei               
trasporti (artt. 3 e seguenti della L.R. 1 dicembre 1979, n. 45                 
abrogata e successive modifiche; art. 5, L.R. 2 ottobre 1998, n. 30)"           
del Bilancio per l'esercizio finanziario 2001 che presenta la                   
necessaria disponibilita';                                                      
e) di dare atto che, ai sensi dell'art. 5 della L.R. 41/92 come                 
sostituito dall'art. 26 della L.R. 31/94 e ai termini delle delibere            
2541/95 e 1481/96, il Responsabile del Servizio Mobilita' urbana e              
Trasporto locale dell'Agenzia Trasporti pubblici provvedera' alla               
stipula della convenzione;                                                      
f) di dare atto altresi' che eventuali modifiche che si rendessero              
necessarie alla presente convenzione non incidenti sull'ammontare               
complessivo della spesa e sul contenuto della prestazione                       
complessiva, saranno effettuate, previo accordo tra le parti,                   
mediante atto del Dirigente competente;                                         
g) di affidare alla dott.ssa Roberta Morico, responsabile della PO              
Organizzazione del trasporto urbano locale, funzionario della Agenzia           
Trasporti pubblici, la direzione lavori con il compito di accertare             
l'operato della Societa' NIER Ingegneria Srl e dell'arch. Paola De              
Pirro e il rispetto delle scadenze previste e individuate nella                 
convenzione e nel programma di lavoro;                                          
h) di dare atto inoltre che alla liquidazione della spesa                       
provvedera', con propri atti formali il Responsabile del Servizio               
Mobilita' urbana e Trasporto locale a norma dell'art. 61 della L.R.             
31/77 cosi' come sostituito dall'art. 14 della L.R. 40/94 e delle               
deliberazioni 2541/95 e 1481/96, secondo le modalita' stabilite dalla           
allegata Convenzione, dietro presentazione di regolari fatture;                 
i) di condizionare, secondo quanto espresso in premessa,                        
l'approvazione dei risultati dello studio commissionato al parere               
della Conferenza Regione - Autonomie locali;                                    
j) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale             
della Regione Emilia-Romagna.                                                   
ALLEGATO B                                                                      
Programma di lavoro                                                             
Obiettivo principale del presente studio e' la definizione del nuovo            
sistema zonale del territorio regionale e l'entrata in vigore del               
titolo regionale integrato (STIMER) al fine di garantire:                       
- la massima integrazione tra i diversi sistemi di trasporto operanti           
a livello regionale;                                                            
- un passaggio equilibrato al nuovo sistema in termini di costi per             
l'utenza e mantenimento delle condizioni economiche preesistenti per            
i gestori del servizio.                                                         
L'incarico di studio riguarda la predisposizione di due ipotesi di              
zonizzazione dell'intero territorio regionale e gli effetti                     
dell'introduzione di un nuovo titolo di viaggio integrato regionale             
(carta valori per abbonati) con riferimento alle societa' di                    
trasporto pubblico autofilotranviarie operanti nelle nove province              
della regione nonche' ai gestori ferroviari del trasporto regionale,            
FER Srl e FS SpA.                                                               
Lo strumento che consente tali simulazioni e' individuato nel modello           
di valutazione della domanda e dell'offerta di trasporto pubblico,              
predisposto informaticamente, dalla Societa' NIER Ingegneria Srl, per           
lo studio della zonizzazione dei bacini di Bologna, Modena e Ferrara.           
Pertanto si acquisiscono le ipotesi frutto dello studio suddetto per            
tali bacini.                                                                    
Rimangono specifico oggetto del presente studio le province di                  
Piacenza e Reggio Emilia, nonche' la verifica di coerenza e                     
compatibilita' degli studi gia' effettuati, dall'arch. Paola De                 
Pirro, dei territori di Parma, Ravenna, Forli'-Cesena e Rimini.Il               
programma delle attivita' della durata complessiva di sette mesi, si            
struttura in quattro fasi di seguito dettagliate, rispettivamente               
espletate dalla Societa' NIER Ingegneria Srl e dall'arch. Paola De              
Pirro, che dovranno collaborare e coordinarsi per garantire una piena           
compatibilita' cronologica e di contenuto delle prestazioni svolte.             
 Prima fase: reperimento e organizzazione delle banche dati esistenti           
e definizione delle modalita' di acquisizione dei dati mancanti.                
Tale fase consiste nel reperimento dei dati di input, descriventi la            
realta' delle singole societa' di trasporto funzionanti con                     
tariffazione a scaglioni.                                                       
I dati necessari riguardano i flussi origine/destinazione raccolti              
con il massimo dettaglio (se possibile a livello di fermata) con                
associata una ripartizione del flusso sui vari titoli di viaggio                
disponibili.                                                                    
In tale fase, laddove necessaria, sara' condotta anche un'attivita'             
di digitalizzazione dei dati e omogeneizzazione degli stessi con                
riferimento al tracciato previsto dal modello di valutazione degli              
scenari di zonizzazione.                                                        
L'attivita' si sviluppera' nell'arco di un mese e sara' documentata             
da un rapporto di sintesi.                                                      
 Seconda fase: applicazione del modello per la zonizzazione alle                
province della regione con particolare evidenziazione di coerenze e             
criticita'.                                                                     
In questa fase saranno acquisite le zonizzazioni gia' ipotizzate per            
le province di Bologna, Modena, Ferrara, Rimini, Ravenna,                       
Forli'-Cesena e Parma. Inoltre saranno introdotti nel modello                   
informatico i dati relativi alle province di Piacenza e di Reggio               
Emilia reperiti nella prima fase.                                               
Sara' effettuata un'analisi critica volta ad evidenziare eventuali              
elementi di disomogeneita' di ogni zonizzazione.                                
Il modello di simulazione predisposto, utilizza come unico                      
riferimento comune a tutte le societa' il territorio attraversato dal           
servizio. Il territorio e' suddiviso in "unita' territoriali minime",           
coincidenti con le sezioni di censimento, alle quali vanno riferiti             
introiti e domanda di spostamento. Una zona tariffaria sara' definita           
come un insieme di unita' territoriali minime.                                  
necessario individuare i titoli di viaggio piu' rappresentativi su              
cui ripartire la domanda, al fine di ottenere una riproduzione                  
dell'introito aziendale sul periodo temporale al quale la domanda si            
riferisce. A tale scopo ad ogni titolo occorre far corrispondere un             
introito specifico per spostamento che derivera' da valutazioni                 
sull'utilizzo del titolo stesso.                                                
L'attivita' si sviluppera' nell'arco di tre mesi e sara' documentata            
da un rapporto di sintesi articolato in una sezione generale e un               
capitolo specifico di analisi e valutazione per ogni societa' di                
trasporto coinvolta.                                                            
 Terza fase: proposta di due scenari zonali del territorio regionale            
e criteri di ripartizione degli introiti.                                       
Tale fase consiste nell'ipotizzare almeno due scenari zonali                    
regionali, uno di impatto minimo rispetto all'assetto attuale (zone             
larghe), l'altro dalle caratteristiche piu' innovative (zone                    
strette).                                                                       
Le ipotesi formulate, saranno inoltre valutate tramite il modello di            
simulazione, sia dal punto di vista degli impatti aziendali e per gli           
utenti dei vari servizi a partire dalla carta valori per abbonati.              
Piu' in particolare il modello dovra' consentire di evidenziare a               
parita' di servizio offerto:                                                    
- la stima degli introiti specifici (relativi a spostamenti in                  
particolari aree) e complessivi per ogni societa', conseguenti ad               
un'ipotesi tariffaria zonale fissata;                                           
- la stima delle variazioni dei costi specifici per l'utenza                    
(relativi a spostamenti in particolari aree), conseguenti ad                    
un'ipotesi tariffaria zonale fissata.                                           
Il meccanismo tariffario di riferimento prevede il calcolo della                
tariffa in base alla formula: Tariffa = A+B*N dove A rappresenta un             
costo fisso per spostamento, B un costo per zona attraversata e N il            
numero di confini zonali (minimo) che lo spostamento impone di                  
attraversare.                                                                   
Per la tariffazione ipotizzata si prevedera' una tariffa base                   
ottenuta da tale formula, corrispondente al titolo di corsa semplice,           
 con la possibilita' di specificare sconti percentuali diversi e                
crescenti al crescere della spesa affrontata dall'utente; la quale a            
sua volta dipende dal tipo di titolo scelto (carta valore per                   
abbonati, carta valore a scalare ecc.) dall'utilizzo del titolo, dal            
costo per ogni utilizzo e dal numero di zone attraversate.                      
Con riferimento al titolo regionale integrato oggetto del presente              
studio, saranno ipotizzate e descritte varie ipotesi per regolare la            
ripartizione degli introiti tra le societa' di trasporto pubblico,              
compresi i servizi ferroviari regionali.                                        
In relazione a tali ipotesi saranno evidenziate le criticita' e                 
valutati gli effetti sugli introiti aziendali.                                  
Sara' oggetto di questa analisi il problema della retribuzione dei              
viaggi urbani nella zona di origine e in quella di destinazione,                
viaggi collegati ad una tratta su linee ferroviarie.                            
inoltre necessario individuare la quota di utenti, che utilizzano il            
servizio di trasporto urbano ed extraurbano a seguito di un viaggio             
su treno regionale.                                                             
L'attivita' si sviluppera' nell'arco di tre mesi e sara' documentata            
da un rapporto di sintesi articolato in una sezione generale e un               
capitolo specifico di analisi e valutazione per ogni societa' di                
trasporto coinvolta.                                                            
In particolare tale rapporto mettera' in evidenza le ipotesi                    
formulate in relazione alla migrazione dai titoli di viaggio                    
pre-esistenti al nuovo titolo di viaggio integrato, gli impatti                 
economici aziendali conseguenti all'introduzione del nuovo titolo con           
la nuova tariffazione e gli impatti sugli utenti con dettaglio di               
tratta.                                                                         
 Quarta fase: elaborazione di uno scenario preferenziale, sua                   
presentazione dei risultati alla Conferenza Regione Autonomie locali            
e collaudo finale dei risultati dello studio.Tale fase dovra' essere            
completata entro i termini concordati col Direttore dei lavori, e               
comunque non oltre febbraio 2002.                                               

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