ENEL DISTRIBUZIONE SPA - ESERCIZIO DI MODENA

COMUNICATO

Programma interventi anno 2001 - Integrazione

L'ENEL Distribuzione SpA - Esercizio di Modena avvisa che, in                   
ottemperanza dell'art. 2, comma 6 della L.R. 10/93 e della relativa             
direttiva applicativa approvata dalla Giunta della Regione                      
Emilia-Romagna con deliberazione 2 novembre 1999, n. 1965, con                  
istanza del 19 luglio 2001, pratica n. EMOD/TE/UG/gr/3575/959,                  
redatta ai sensi e per gli effetti della predetta normativa, ha                 
richiesto all'Amministrazione provinciale di Modena l'autorizzazione            
per il seguente impianto elettrico:                                             
- costruzione e ricostruzione di elettrodotti a 15 kV, aerei ed in              
cavo sotterraneo, inerenti la Dorsale "Ambro" e derivazioni, dalla              
cabina primaria di Castelfranco Emilia a zone industriali di Gaggio             
in Piano e Campazzo, nei comuni di Castelfranco Emilia, Nonantola e             
San Cesario sul Panaro, provincia di Modena;                                    
- caratteristiche tecniche impianto: tensione 15 kV; frequenza 50 Hz;           
corrente di normale esercizio 166/33/12 A; conduttori n. 3/6                    
alluminio, n. 3/6 rame, sezione cadauno mmq. 185/70/25; lunghezza               
totale impianto km. 17,984;                                                     
- estremi impianto: da localita' Consolata nel comune di Nonantola a            
cabina primaria di Castelfranco Emilia.                                         
Si precisa che il presente avviso costituisce integrazione al                   
programma degli interventi del corrente anno pubblicato nel                     
Bollettino Ufficiale regionale n. 25 in data 21/2/2001.                         
Inoltre si rende noto che:                                                      
1) lo specifico provvedimento autorizzativo richiesto alla preposta             
Amministrazione provinciale avra', in conformita' dell'art. 5 della             
predetta L.R. 10/93, efficacia di dichiarazione di pubblica utilita'            
nonche' di indifferibilita' ed urgenza delle opere e dei relativi               
lavori, secondo il disposto dall'art. 9 del DPR 18/3/1965, n. 342, ai           
sensi e per gli effetti dell'art. 71 della Legge 25/6/1865, n. 2359 e           
successive modificazioni, in particolare Legge 22/10/1971, n. 865,              
Legge 27/6/1974, n. 247 e Legge 3/1/1978, n. 1;                                 
2) l'Amministrazione provinciale, a seguito della predetta istanza,             
provvedera' ad effettuare il previsto deposito, presso i propri                 
uffici, dell'originale della domanda con i relativi elaborati tecnici           
e dare notizia, mediante avviso per estratto all'Albo pretorio dei              
Comuni interessati per 30 giorni consecutivi, a disposizione di                 
chiunque ne abbia interesse per le eventuali osservazioni od                    
opposizioni da presentare all'Amministrazione medesima nei termini              
del deposito;                                                                   
3) le servitu' di elettrodotto verranno costituite in conformita' al            
TU 11/12/1933, n. 1775 e, per impianti o situazioni particolari,                
anche con la rinuncia, da parte del concedente, delle facolta'                  
previste dal comma 4 dell'art. 122 del TU 11/12/1933, n. 1775,                  
affinche' le innovazioni, costruzioni o impianti non implichino                 
modifiche, rimozioni o il diverso collocamento delle condutture e               
degli appoggi. Le zone da assoggettare a servitu' di elettrodotto               
avranno una larghezza adeguata al tipo di impianto.                             
Di ogni ulteriore variazione ed integrazione al succitato programma             
verra' dato specifico avviso, con le medesime modalita' del presente            
atto, in concomitanza della presentazione delle specifiche istanze              
autorizzative alla competente Amministrazione provinciale.                      
IL RESPONSABILE                                                                 
Mauro Curiale                                                                   

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