REGIONE EMILIA-ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 novembre 2001, n. 2345

Modalita' e criteri per la concessione di contributi relativi all'anno 2001 previsti dall'art. 5, II comma, lettere a), b), c), e), f), g), L.R. 22/90

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA                                          
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- la L.R. 23 marzo 1990, n. 22 "Disposizioni di principio e                     
disciplina generale per la cooperazione", con la quale la Regione               
disciplina gli interventi volti alla promozione, allo sviluppo e alla           
qualificazione dell'impresa cooperativa;                                        
- l'art. 2 della medesima legge, secondo il quale la Regione                    
Emilia-Romagna promuove specifici interventi per facilitare la                  
promozione e la qualificazione dell'impresa cooperativa, in quanto              
operante nei settori di competenza regionale;                                   
- il comma primo dell'art. 5 della medesima legge, nel quale si                 
prevede la partecipazione della Regione al finanziamento della                  
progettazione di programmi di integrazione e sviluppo per i fini di             
cui all'art. 2 sopra richiamato;                                                
- il comma secondo dello stesso art. 5, secondo il quale i progetti             
possono essere presentati tramite le associazioni regionali di                  
rappresentanza del movimento cooperativo, da consorzi di cooperative            
e da piu' cooperative in forma associata;                                       
considerato che nel Bilancio di previsione della Regione                        
Emilia-Romagna per l'anno finanziario 2001 lo stanziamento per i                
contributi relativi agli interventi nelle materie di cui alle lettere           
a), b), c), e), f) e g) dell'art. 5 e' previsto sul Capitolo di spesa           
n. 21205 "Contributi per il finanziamento delle progettazioni di                
programmi di integrazione e sviluppo inerenti le finalita' di cui               
all'art. 2 - L.R. 22/90 (art. 5, comma 2, lett. a), b), c), e), f),             
g), L.R. 23 marzo 1990, n. 22)" per quanto riguarda gli interventi              
relativi a materie di cui alle lettere a), b), c), e), f), g), per un           
importo di Lire 550.000.000 (Euro 284.051,29);                                  
considerata la necessita' di definire le modalita' ed i criteri per             
l'attuazione degli interventi previsti all'art. 5, comma 2, lett. a),           
b), c), e), f), g) della L.R. 22/90, di indicare gli elementi ed i              
contenuti delle domande di contributo sui progetti di integrazione e            
sviluppo, nonche' specificare le procedure di esame dei progetti e di           
erogazione del contributo;                                                      
ritenuto di dover prioritariamente destinare il contributo regionale            
previsto all'art. 5 della L.R. 22/90:                                           
- al sostegno di interventi realizzati in collaborazione tra imprese            
cooperative dell'Emilia-Romagna ed imprese cooperative delle regioni            
italiane il cui sviluppo e' in ritardo ai sensi dell'art. 1 del                 
Regolamento CEE 2081/93 e dell'Allegato allo stesso Regolamento;                
- al sostegno di progetti finalizzati alla qualificazione e al                  
miglioramento della qualita' della vita dei centri urbani, anche                
attraverso iniziative intersettoriali e/o di cooperative costituite             
da lavoratori provenienti dall'area del lavoro autonomo o                       
parasubordinato;                                                                
visto l'art. 4 "Priorita' e criteri" della citata L.R. 22/90;                   
visto il comma 3 dell'art. 19 della L.R. 6 settembre 1993, n. 32, che           
prevede che le domande aventi oggetto benefici finanziari conservano            
validita' per i ventiquattro mesi successivi alla presentazione;                
dato atto che qualora vengano allocate ulteriori risorse sul citato             
Capitolo n. 21205 "Contributi per il finanziamento delle                        
progettazioni di programmi di integrazione e sviluppo inerenti le               
finalita' di cui all'art. 2 - L.R. 22/90 (art. 5, comma 2, lett. a),            
b), c), e), f), g), L.R. 23 marzo 1990, n. 22)" la Giunta regionale             
potra' procedere con proprio successivo atto all'ulteriore                      
concessione di contributi ai soggetti beneficiari dichiarati                    
ammissibili, ma non finanziati per carenza di risorse                           
finanziarie;vista la propria deliberazione n. 2541 del 4 luglio 1995,           
esecutiva;                                                                      
dato atto del parere favorevole espresso dal Direttore generale alle            
Attivita' produttive, dott. Uber Fontanesi in merito alla regolarita'           
tecnica e alla legittimita' del presente atto ai sensi dell'art. 4,             
comma 6 della L.R. 19 novembre 1992, n. 41 e della deliberazione                
2541/95;                                                                        
su proposta dell'Assessore alle Attivita' produttive, Sviluppo                  
economico e Piano telematico;                                                   
a voti unanimi e palesi, delibera:                                              
1) di adottare i seguenti criteri in ordine alla concessione dei                
contributi regionali relativi all'anno 2000, di cui all'art. 5, comma           
2, lett. a), b), c), e), f), g) della L.R. 23 marzo 1990, n. 22:                
A) Oggetto del contributo                                                       
Sulla base di quanto disposto dall'art. 5 della L.R. 22/90, la                  
Regione  partecipa al finanziamento della progettazione di programmi            
di integrazione e sviluppo della cooperazione, intesi come azioni di            
trasformazione, ammodernamento e innovazione delle imprese e delle              
strutture del settore cooperativo, con un particolare riferimento               
all'elaborazione progettuale e programmatica e alle attivita'                   
informative, di elaborazione scientifica e organizzativa, di                    
previsione, definizione, prefigurazione e concertazione di azioni               
complesse poste in essere dal settore cooperativo.Sono considerati              
programmi di sviluppo quelli mirati alla diffusione, al rafforzamento           
e alla qualificazione dell'impresa cooperativa e delle condizioni che           
ne favoriscono lo sviluppo, fra cui servizi e sistemi informativi,              
organizzativi, logistici, formativi, di comunicazione, di ricerca e             
produzione culturale, di promozione e simili.Sia i programmi di                 
integrazione che quelli di sviluppo possono avere valenza di                    
carattere settoriale e intersettoriale, sociale, occupazionale,                 
territoriale e ambientale  e mirare a rafforzare la presenza della              
cooperazione in specifici settori e rafforzare, prioritariamente, il            
contributo della cooperazione alla qualificazione e al miglioramento            
della qualita' della vita dei centri urbani con particolare                     
riferimento alla mobilita', l'innovazione delle attivita' produttive            
e distributive, il miglioramento dei servizi di pubblica utilita'.              
B) Soggetti proponenti                                                          
Per i progetti di cui sopra la domanda di contributo puo' essere                
presentata da consorzi di cooperative, da consorzi temporanei fra               
imprese cooperative aventi sede operativa nel territorio della                  
regione Emilia-Romagna e da associazioni di cooperative. Essi possono           
essere realizzati sia direttamente dai soggetti proponenti che da               
societa' da questi incaricate.I progetti sono di norma presentati               
tramite le associazioni di categoria della cooperazione legalmente              
riconosciute a livello regionale. All'atto della presentazione le               
medesime associazioni attestano, se del caso, la particolare                    
rilevanza del progetto presentato in relazione al perseguimento di              
obiettivi strategici di sviluppo della cooperazione in                          
Emilia-Romagna.L'appartenenza dei soggetti proponenti alle tipologie            
previste dalla L.R. 22/90 e dal presente atto e' verificata nel corso           
dell'istruttoria tecnica e amministrativa.                                      
C) Contenuto dei progetti                                                       
I progetti possono riguardare una o piu' materie di cui alle lettere            
a), b), c), e), f), g) dell'art. 5 della L.R. 22/90.I progetti                  
debbono contenere i seguenti elementi:                                          
- l'indicazione dei soggetti proponenti con l'esplicitazione dei                
requisiti necessari per essere ammessi al finanziamento come previsto           
al precedente punto b);                                                         
- tutte le domande vanno corredate da copia dei bilanci degli ultimi            
tre esercizi onde consentire la verifica di cui al comma 2 dell'art.            
4 della L.R. 22/90;                                                             
- l'indicazione della situazione socio-economica, occupazionale,                
territoriale ed aziendale su cui viene effettuato l'intervento, dei             
risultati attesi, dei soggetti coinvolti, delle risorse finanziarie             
ed organizzative impiegate, dei tempi previsti, delle procedure                 
attivate;                                                                       
- l'indicazione delle materie di riferimento, di cui alle lettere a),           
b), c), e), f), g) dell'art. 5 della L.R. 22/90;                                
- l'indicazione esplicita e motivata dell'eventuale rispetto dei                
criteri di priorita' di cui all'art. 4 della L.R. 22/90;                        
- i costi espressi in maniera analitica nelle diverse voci di spesa;            
- il contributo richiesto.I progetti devono concludersi entro 12 mesi           
dalla data di esecutivita' del provvedimento di concessione.                    
D) Procedure                                                                    
Ai fini della concessione del contributo le domande in bollo, redatte           
sulla base del fac-simile Allegato 1 al presente atto, debbono essere           
indirizzate all'Assessorato Attivita' produttive, Servizio Sviluppo             
della PMI e dell'Artigianato, Viale Aldo Moro n. 30 - 40127                     
Bologna.Le domande debbono essere presentate entro le ore 13 del 14             
dicembre 2001.Nel caso che le domande siano presentate da consorzi,             
esse dovranno essere firmate dal legale rappresentante e corredate              
del certificato di iscrizione all'Albo prefettizio del consorzio, se            
costituito in forma cooperativa. Nel caso siano presentate da altre             
forme associative di cooperative, dovranno essere firmate dal legale            
rappresentante delle cooperative proponenti ed essere corredate dal             
certificato di iscrizione all'Albo prefettizio delle cooperative                
coinvolte nel progetto. Le firme devono essere autenticate.Occorre              
produrre anche copia semplice dell'estratto del libro soci o una                
dichiarazione a firma del legale rappresentante con l'elenco dei soci           
aggiornato alla data di presentazione delle domande, dai quali si               
evinca la forma giuridica delle imprese associate.L'istruttoria                 
tecnica ed amministrativa e' svolta dalle competenti strutture della            
Direzione generale Attivita' produttive, Commercio, Turismo, tenendo            
conto dei criteri di priorita' previsti dall'art. 4 della L.R. 22/90.           
E) Criteri di valutazione                                                       
Si adotta per l'esame e la selezione dei progetti da finanziare uno             
schema di valutazione basato sui criteri di cui all'art. 4 della L.R.           
22/90 e sul contributo del progetto all'integrazione e allo sviluppo            
del settore cooperativo, finalita' dell'art. 5 della legge citata,              
sulla base della seguente metodologia:                                          
- per quanto riguarda la lettera a) dell'art. 4 si esamineranno i               
progetti alla luce delle caratteristiche di innovativita' nelle                 
tecnologie e nell'organizzazione produttiva e, quindi, di contributo            
alla crescita della capacita' competitiva delle imprese;                        
- per quanto riguarda la lettera b) dell'art. 4 si valutera' il                 
contributo fornito dal progetto all'adozione di tecnologie e metodi             
di produzione compatibili con l'ambiente e, piu' in generale, al                
miglioramento dell'impatto ambientale dell'attivita' produttiva;                
- per quanto riguarda la lettera c) dell'art. 4 si valutera' il                 
contributo dato dal progetto in termini di sostegno dell'occupazione,           
di miglioramento dei servizi alle fasce sociali piu' deboli (anziani,           
malati, ecc.), di contributo alla soluzione di rilevanti problemi di            
carattere sociale;                                                              
- per quanto riguarda la lettera d) dell'art. 4 si valutera' il                 
contributo del progetto allo sviluppo delle aree in declino                     
industriale o delle aree rurali svantaggiate ai sensi del Regolamento           
CEE 2081/93.In relazione al contributo che i progetti apportano agli            
obiettivi dell'integrazione e dello sviluppo del settore cooperativo,           
i progetti stessi verranno valutati con riferimento seguenti                    
obiettivi:                                                                      
- il rilevante apporto del progetto in relazione al perseguimento di            
obiettivi strategici di sviluppo della cooperazione in                          
Emilia-Romagna, cosi' come attestato all'atto della presentazione da            
parte di almeno una delle associazioni di categoria della                       
cooperazione legalmente riconosciute a livello regionale;                       
- contributo alla finalita' della collaborazione attivata tra imprese           
cooperative dell'Emilia-Romagna ed imprese cooperative delle regioni            
italiane il cui sviluppo e' in ritardo ai sensi dell'art. 1 del                 
Regolamento CEE 2081/93 e dell'Allegato allo stesso Regolamento;                
- contributo alla finalita' della qualificazione e del miglioramento            
della qualita' della vita dei centri urbani, anche attraverso                   
iniziative intersettoriali e/o di cooperative costituite da                     
lavoratori provenienti dall'area del lavoro autonomo o                          
parasubordinato.Si ritiene di stabilire punteggi variabili da 0 a 5             
per ciascuno dei criteri ex art. 4; un punteggio pari a 5 per i                 
progetti di cui sia attestata la particolare rilevanza ai sensi del             
primo obiettivo relativo all'integrazione ed allo sviluppo e da 0 a             
15 per i restanti obiettivi, sempre dell'integrazione e dello                   
sviluppo.                                                                       
F) Contributo regionale                                                         
La Regione concede contributi al finanziamento dei progetti fino ad             
un massimo del 50% del costo del progetto e con un tetto massimo di             
Lire 100.000.000. In ogni caso il contributo non potra' essere                  
inferiore al 25% del costo ritenuto ammissibile.Sono ammissibili le             
spese sostenute successivamente al 31 dicembre 2000 ed entro 12 mesi            
dalla data di esecutivita' del provvedimento di concessione.Le                  
modalita' di erogazione del contributo sono in due soluzioni: il 50%            
anticipatamente, dietro presentazione di fidejussione bancaria o                
assicurativa e il restante 50% a saldo una volta conclusa e                     
debitamente rendicontata l'attivita' prevista.Il contributo viene               
comunque erogato sulla base delle spese effettivamente sostenute e              
documentate.La documentazione di spesa richiesta e' costituita da un            
rendiconto analitico a firma del legale rappresentante del                      
beneficiario del contributo, dalle fatture o da note di addebito,               
debitamente quietanzate, in caso di soggetti senza obbligo di                   
fatturazione, se si tratta di prestazioni professionali, da                     
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' per le ore di lavoro            
prestate dal personale interno (nella misura massima del 50% della              
spesa complessiva sostenuta) e da dichiarazione di spesa relativa al            
calcolo delle spese generali (nella misura massima del 5% della spesa           
complessiva sostenuta) inerenti il progetto a firma del legale                  
rappresentante.In alternativa il soggetto attuatore puo' presentare             
elenco analitico delle voci di spesa riportante per ciascuno di essi            
numero, causale, importo, data di emissione, data di quietanza e                
ragione sociale del fornitore in forma di dichiarazione sostitutiva             
di atto di notorieta' a firma del legale rappresentante.La                      
documentazione di spesa deve pervenire alla Regione entro 60 giorni             
dalla data di conclusione del progetto. I dati relativi alla spesa              
devono essere espressi in Euro;                                                 
2) di rimandare ad un successivo atto adottato dal Direttore generale           
competente per materia, sulla base dell'istruttoria delle domande               
pervenute, la concessione, la quantificazione del contributo e                  
l'impegno delle risorse finanziarie nei limiti dell'importo iscritto            
sul Capitolo n. 21205 "Contributi per il finanziamento delle                    
progettazioni di programmi di integrazione e sviluppo inerenti le               
finalita' di cui all'art. 2 - L.R. 22/90 (art. 5, comma 2, lett. a),            
b), c), e), f), g), L.R. 23 marzo 1990, n. 22)" del Bilancio per                
l'esercizio finanziario 2001;                                                   
3) di dare atto che alla liquidazione dei contributi e all'emissione            
della richiesta dei titoli di pagamento provvedera' il Responsabile             
del Servizio competente per materia con propri atti formali, ai sensi           
delle Leggi regionali 31/77, 40/94 e della deliberazione 2541/95                
secondo le modalita' indicate al punto 1), lettera  f) (Contributo              
regionale) del presente atto;                                                   
4) di dare atto inoltre, ai sensi del comma 3 dell'art. 19 della L.R.           
6 settembre 1993, n. 32, che prevede che le domande aventi oggetto              
benefici finanziari conservano validita' per i ventiquattro mesi                
successivi alla presentazione, che qualora vengano allocate ulteriori           
risorse sul Capitolo n. 21205 "Contributi per il finanziamento delle            
progettazioni di programmi di integrazione e sviluppo inerenti le               
finalita' di cui all'art. 2 - L.R. 22/90 (art. 5, comma 2, lett. a),            
b), c), e), f), g), L.R. 23 marzo 1990, n. 22)" la Giunta regionale             
potra' procedere con proprio successivo atto all'ulteriore                      
concessione di contributi ai soggetti beneficiari dichiarati                    
ammissibili, ma non finanziati ai sensi del provvedimento di cui al             
precedente punto 2);5) di pubblicare integralmente la presente                  
deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.            
ALLEGATO 1                                                                      
Fac-simile di domanda                                                           
All'Assessorato Attivita' produttive                                            
Ufficio Politiche industriali                                                   
Viale Aldo Moro n. 30                                                           
40127 - Bologna                                                                 
Oggetto: domanda di contributo per programmi di                                 
integrazione/programmi di sviluppo ai sensi dell'art. 5 della L.R.              
22/90 e della deliberazione n. . . . . . del . . . . . . . . . . . .            
per interventi di cui alla lettera:                                             
( ) a)                                                                          
( ) b)                                                                          
( ) c)                                                                          
( ) e)                                                                          
( ) f)                                                                          
( ) g)                                                                          
Soggetto proponente:                                                            
( ) Associazione di cooperative (fare riferimento alla cooperativa              
responsabile del progetto)                                                      
( ) Associazione temporanea di cooperative (fare riferimento alla               
cooperativa responsabile del progetto)                                          
( ) Consorzio di cooperative                                                    
( ) Consorzio temporaneo (fare riferimento alla cooperativa                     
responsabile del progetto)                                                      
Denominazione:                                                                  
con sede in: . . . . . . . . . . . . . . Via:                                   
n.ro di telefono: . . . . . . . . . . . . fax:                                  
Ai fini dell'ottenimento delle agevolazioni richieste si allega la              
seguente documentazione.                                                        
( ) Elaborato progettuale redatto secondo il seguente indice: 1)                
Descrizione sintetica del progetto. 2) Localizzazione del progetto.             
3) Indicazione dei motivi che attribuiscono al progetto carattere di            
priorita' in base ai criteri di cui all'art. 4 della L.R. 22/90. 4)             
Obiettivi del progetto e risultati attesi. 5) Tempi previsti per il             
completamento del progetto. 6) Piano dei costi (comprensivo di tutti            
costi espressi in maniera analitica nelle diverse voci di spesa,                
nonche' del contributo richiesto).                                              
( ) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio.                         
( ) Copia semplice dello statuto e atto costitutivo, certificato di             
iscrizione all'Albo prefettizio del consorzio, se cooperativo, ed               
estratto del libro soci o elenco dei soci a firma del legale                    
rappresentante, da cui si evinca la forma giuridica delle societa'              
consorziate e i bilanci degli ultimi tre esercizi del consorzio                 
(barrare solo se si tratti di consorzi).                                        
( ) Copia semplice dell'atto costitutivo, copia dei bilanci degli               
ultimi tre esercizi delle cooperative associate e certificato di                
iscrizione all'Albo prefettizio delle cooperative coinvolte nel                 
progetto (barrare se si tratti di forme associative non                         
riconosciute).                                                                  
( ) Copia dell'atto notarile, certificato dell'Albo prefettizio delle           
cooperative coinvolte, bilanci degli ultimi tre esercizi della                  
cooperativa capofila (barrare solo nel caso si tratti di associazioni           
o consorzi temporanei).                                                         
luogo . . . . . . . . data . . . . . . . . . . . . .                            
firma del legale rappresentante                                                 
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .                                       

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