REGIONE EMILIA-ROMAGNA - DIRETTORE GENERALE AGRICOLTURA

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE AGRICOLTURA 19 dicembre 2000, n. 12564

Piano regionale di sviluppo rurale 2000-2006 - Misura 1.b "Insediamento dei giovani agricoltori" - Approvazione procedure di attuazione ed altri allegati

IL DIRETTORE GENERALE                                                           
Visti:                                                                          
- il Reg. CE n. 1257/1999 del Consiglio del 17/5/1999, su sostegno              
allo Sviluppo rurale da parte del Fondo europeo di orientamento e di            
garanzia (FEAOG) e che modifica ed abroga taluni regolamenti, in                
particolare l'art. 8;                                                           
- il Reg. CE n. 1750/1999 della Commissione del 23 luglio 1999,                 
recante disposizione di applicazione del Regolamento (CE) n. 1999, in           
particolare l'art. 5;                                                           
- la L.R. del 30 maggio 1997, n. 15 relativa a norme per l'esercizio            
delle funzioni regionali in materia di agricoltura;                             
- la deliberazione del Consiglio regionale n. 1338 del 19 gennaio               
2000, relativa al Piano regionale di sviluppo rurale della Regione              
Emilia-Romagna per il periodo 2000/2006 (d'ora in poi richiamato in             
sigla PRSR) attuativo del citato Reg. (CE) n. 1257/1999;                        
- la decisione della Commissione Europea C(2000) 2153 del 20 luglio             
2000 che approva il suddetto Piano nel testo definitivo inviato alla            
Commissione stessa il 3 luglio 2000;                                            
- il Reg. (CE) n. 2075/2000 della Commissione del 29 settembre 2000,            
che modifica il Reg. (CE) n. 1750/1999, in particolare l'art. 1,                
punto 2;                                                                        
- la Misura 1.b - Insediamento dei giovani agricoltori - compresa nel           
PRSR;                                                                           
vista la deliberazione di Giunta n. 2216 del 5/12/2000 "Piano                   
regionale di sviluppo rurale 2000-2006. Misura 1.b Insediamento dei             
giovani agricoltori - Programma operativo di Misura", resa esecutiva            
dalla Commissione di controllo sull'amministrazione della Regione               
Emilia-Romagna in data 11 dicembre 2000 con prot. 1474/68;                      
visto, in particolare, il punto 15 del Programma operativo approvato            
con la suddetta deliberazione, nel quale si prevede che le procedure            
di attuazione della Misura 1.b, relative alla definizione della                 
modulistica delle domande, della documentazione di supporto, delle              
procedure istruttorie, di anticipazione e di liquidazione del premio,           
verranno definite con determinazione del Direttore generale                     
Agricoltura;                                                                    
considerato, pertanto, necessario provvedere all'approvazione delle             
richiamate procedure di attuazione costituite dall'allegato al                  
presente atto, quale parte integrante e sostanziale, nonche' della              
modulistica necessaria alla presentazione della domanda e delle                 
istruzioni necessarie allo svolgimento dell'istruttoria da parte                
degli Enti competenti, nella formulazione acquisita agli atti della             
Direzione generale Agricoltura al numero di protocollo 35952/6 del              
19/12/2000 e anch'essa costituente parte integrante e sostanziale               
della presente determinazione;                                                  
richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 2541 del                  
4/7/1995 e n. 1657 del 3/10/2000;                                               
dato atto del parere favorevole espresso dalla dott.ssa Teresita                
Pergolotti, Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese, in merito             
alla regolarita' tecnica e alla legittimita' del presente atto ai               
sensi dell'art. 4 - sesto comma - della L.R. 19 novembre 1992, n. 41            
e della citata deliberazione 2541/95;                                           
determina:                                                                      
1) di approvare, sulla base delle considerazioni formulate in                   
premessa e qui integralmente richiamate:                                        
- le procedure di attuazione della Misura 1.b, allegate al presente             
atto, parte integrante e sostanziale del medesimo;                              
- la modulistica necessaria alla presentazione della domanda e le               
istruzioni necessarie allo svolgimento dell'istruttoria da parte                
degli Enti competenti, nella formulazione acquisita agli atti della             
Direzione generale Agricoltura al numero di protocollo 35952/6 del              
19/12/2000 e anch'essa costituente parte integrante e sostanziale               
della presente determinazione;                                                  
2) di disporre la pubblicazione della presente determinazione nel               
Bollettino Ufficiale regionale completa dei relativi allegati.                  
IL DIRETTORE GENERALE                                                           
Dario Manghi                                                                    
Programma operativo della Misura 1.b                                            
Procedure di attuazione                                                         
Premessa                                                                        
Con le presenti procedure di attuazione viene data applicazione agli            
interventi previsti nel Programma operativo della Misura 1.b                    
"Insediamento dei giovani agricoltori" per le annualita' del Piano              
regionale di sviluppo rurale 2001 e 2002.                                       
1. Strumenti e procedure di attuazione                                          
La competenza al ricevimento delle domande, alla loro istruttoria,              
all'approvazione delle graduatorie delle domande ammissibili e delle            
domande annesse, alla concessione dei contributi e alle relative                
liquidazioni spetta, ai sensi della L.R. 15/97 e successive                     
modifiche, alle Province e alle Comunita' Montane competenti per                
territorio. La competenza territoriale e' determinata dalla                     
localizzazione prevalente dell'azienda nella quale il giovane si  e'            
insediato.                                                                      
Le Province e le Comunita' Montane nominano i rispettivi responsabili           
del procedimento.                                                               
1.1. Presentazione delle domande                                                
I giovani insediati in agricoltura tra l'1 gennaio 2000 e la data di            
pubblicazione del Programma Operativo della Misura 1.b dovranno                 
presentare domanda di premio all'Ente territorialmente competente               
entro le ore 12 del quarantacinquesimo giorno successivo alla                   
pubblicazione del citato Programma operativo nel Bollettino                     
regionale.                                                                      
Le domande di premio relative ai giovani che si insediano                       
successivamente alla pubblicazione del presente atto nel Bollettino             
regionale dovranno essere presentate in ogni caso entro 60 giorni               
dall'insediamento stesso e, nel caso di opzione per il premio Plus,             
prima di sostenere le spese di avviamento.                                      
Le domande che perverranno entro le ore 12 del 27 aprile 2001                   
confluiranno nel programma di attuazione 2001.                                  
Le domande che perverranno entro le ore 12 del 30 aprile 2002                   
confluiranno nel programma di attuazione 2002.                                  
Le domande di premio devono essere presentate all'Ente                          
territorialmente competente, utilizzando la  modulistica allegata               
alle presenti procedure di attuazione.                                          
1.2. Documentazione della domanda                                               
La domanda dovra' essere presentata con la seguente documentazione:             
1.2.1. Modulo di domanda costituita in alternativa da:                          
1.2.1.1. Allegato 4 e Allegato 6;                                               
1.2.1.2. Supporto cartaceo e informatico elaborato su software                  
formato dalla Regione; Il modulo di domanda comprende un Allegato H             
che dovra' essere debitamente compilato e presentato agli uffici                
competenti nel rispetto delle seguenti scadenze: a) contestualmente             
alla domanda di premio per insediamenti avvenuti entro il 30 aprile             
2000; b) entro il 27 aprile 2001 per insediamenti avvenuti tra il 1             
maggio 2000 e il 27 aprile 2001; c) entro il 30 aprile 2002 per                 
insediamenti avvenuti tra il 28 aprile 2001 ed il 30 aprile 2002. La            
mancata presentazione dell'Allegato H del modulo della domanda                  
comportera' l'inammissibilita' della stessa.                                    
1.2.2. dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui all'Allegato            
1 (possesso dei requisiti personali);                                           
1.2.3. dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui all'Allegato            
2 (requisiti dell'impresa a firma del rappresentante legale);                   
1.2.4. relazione descrittiva con la quale vengono definite le spese             
materiali collegate all'insediamento (solo per premio Plus);                    
1.2.5. preventivi di spesa per l'acquisto di dotazioni (solo per                
premio Plus);                                                                   
1.2.6. fotocopie delle visure catastali e dei relativi mappali su               
scala 1:2.000 riferiti alle particelle su cui si intende eseguire le            
opere e fotocopia autenticata della documentazione comprovante il               
titolo di possesso per la durata del vincolo di destinazione con                
riferimento alla posizione presso l'Ufficio del Registro competente             
(solo per premio Plus);                                                         
1.2.7. computo metrico estimativo delle opere edili (solo per premio            
Plus). Tale documento deve essere redatto conformemente al Prezzario            
regionale in vigore, con timbro e firma dei tecnico progettista                 
abilitato e corredato dai disegni relativi alle opere in progetto;              
1.2.8. computo metrico estimativo per le opere di miglioramento                 
fondiario redatto conformemente al Prezzario regionale in vigore                
(solo per premio Plus);                                                         
1.2.9. copia autenticata di tutte le autorizzazioni necessarie                  
all'esecuzione dei lavori in progetto (solo per premio Plus);                   
1.2.10. fotocopia del PTPR con delimitazione dei terreni aziendali e            
individuazione del centro aziendale e (solo per premio Plus) del sito           
in cui verra' effettuato l'investimento.                                        
Al fine di procedere all'istruttoria il beneficiario dovra'                     
presentare la seguente documentazione:                                          
1.2.11. dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui all'Allegato           
1 (possesso dei requisiti personali) se al momento della                        
presentazione della domanda il beneficiario non risultava in possesso           
di tutti i requisiti richiesti;                                                 
1.2.12. dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui all'Allegato           
2 (requisiti dell'impresa) se al momento della presentazione della              
domanda il beneficiario non risultava in possesso di tutti i                    
requisiti richiesti;                                                            
1.2.13. richiesta di istruttoria della domanda di premio (da                    
presentare al raggiungimento di tutti i requisiti richiesti);                   
1.2.14. fatture debitamente quietanzate, accompagnate dalla                     
documentazione comprovante l'avvenuto pagamento, mediante un'apposita           
dichiarazione liberatoria rilasciata dalla ditta fornitrice (da                 
presentare perentoriamente entro 210 giorni dall'insediamento pena la           
decadenza della domanda) (solo per premio Plus);                                
1.2.15. verbale di regolare esecuzione delle opere nel caso di opere            
edili (solo per premio Plus);                                                   
Nel caso di insediamenti avvenuti anteriormente ai 210 giorni dalla             
pubblicazione del Programma operativo della Misura 1.b, la                      
documentazione di cui al punto 1.2.14. dovra' essere presentata                 
contestualmente alla domanda.                                                   
Nel caso in cui uno o piu' documenti richiesti siano gia' in possesso           
dell'Amministrazione competente, il richiedente potra' ometterne la             
presentazione, allegando in sostituzione una dichiarazione, a firma             
del legale rappresentante, in cui e' fatto specifico riferimento alla           
domanda/e a cui detti documenti risultano allegati.                             
1.3. Varianti alla spose connesse all'avviamento per il premio Plus             
dichiarata in domanda                                                           
Non si ammettono varianti alle spese connesse all'avviamento                    
dichiarate in domanda.                                                          
1.4. Erogazione anticipata del premio                                           
L'erogazione del premio anticipatamente al raggiungimento dei                   
requisiti richiesti e' in ogni caso subordinata alla presentazione di           
garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa a favore dell'Organismo           
pagatore da parte di Enti autorizzati. La garanzia deve essere                  
rilasciata per l'intero importo del premio anticipatamente erogato,             
deve avere validita' per l'intero arco temporale necessario al                  
beneficiario per il raggiungimento dei requisiti richiesti ed avra'             
efficacia fino a quando verra' rilasciata apposita autorizzazione da            
parte dell'Organismo pagatore. Lo svincolo della fidejussione sara'             
disposto successivamente alla chiusura del procedimento                         
amministrativo.                                                                 
Lo schema di polizza fidejussoria sara' approvato, con atto formale,            
dal Direttore generale Agricoltura.                                             
1.5. Istruttoria della domanda e assunzione della decisione                     
individuale di concessione del premio                                           
Il richiedente, conformemente a quanto previsto dal Reg. CE n.                  
1750/1999, art. 5, deve raggiungere i requisiti di cui ai punti 2.2.,           
3.2. e 4.2. del Programma operativo della Misura 1.b entro tre anni             
dalla data di insediamento.                                                     
Al raggiungimento dei predetti requisiti il beneficiario, oltre alla            
documentazione prevista, deve presentare una richiesta di istruttoria           
della domanda.                                                                  
La decisione individuale di concessione del premio verra' assunta               
sulla base della valutazione istruttoria della domanda                          
successivamente alla dimostrazione del possesso, da parte del                   
richiedente:                                                                    
a) dei requisiti di cui al paragrafo 2., 3., e 4. del Programma                 
operativo della Misura 1.b per le domande di premio Base;                       
b) dei requisiti di cui al paragrafo 2., 3., 4. e 11.2. del Programma           
operativo della Misura 1.b per le domande di premio Plus.                       
L'ufficio territorialmente competente successivamente alla ricezione            
della richiesta di istruttoria ed entro 60 giorni dalla stessa:                 
- effettuera' l'istruttoria finalizzata ad accertare se il                      
beneficiario sia in possesso di tutti i requisiti richiesti e se, nel           
caso del premio Plus, le spese materiali connesse all'avviamento                
risultino essere quelle dichiarate in domanda e comunque ammissibili            
conformemente al paragrafo 12. del Programma operativo della Misura             
1.b;                                                                            
- procedera' all'adozione della decisione individuale di concessione            
del premio accertando in tale data che l'eta' del beneficiario sia              
inferiore ai 40 anni;                                                           
- trasmettera' l'esito al beneficiario con lettera raccomandata a/r.            
1.6. Congruita' della spesa                                                     
Per la verifica della congruita' della spesa si fa riferimento al               
Prezzario dell'azienda agricola approvato dalla Regione                         
Emilia-Romagna nella sua piu' recente edizione.                                 
Nel caso di acquisti di macchinari, strutture particolari,                      
attrezzature ed impianti si dovranno allegare almeno due preventivi             
di ditte specializzate, con quadro di raffronto che giustifichi la              
scelta effettuata; rimane in ogni caso alla Provincia e alla                    
Comunita' Montana la facolta' di esprimere il giudizio finale di                
congruita'.                                                                     
Per le opere edilizie non verranno riconosciute come spese                      
ammissibili le prestazioni volontarie aziendali di manodopera.                  
1.7. Liquidazione dei premi                                                     
Le operazioni di istruttoria, controllo e liquidazione verranno                 
riassunte in apposite check-list attraverso l'utilizzo di software              
fornito dall'Organismo Pagatore. Le copie autentiche verranno                   
conservate nel fascicolo istruttorio di ogni domanda di premio, quale           
elemento di garanzia di eleggibilita' della spesa e di certificazione           
dell'avvenuta esecuzione di controlli e verifiche.                              
Le Province e le Comunita' Montane, dopo aver esperito le verifiche             
istruttorie su tutte le domande, procederanno con propri atti formali           
ad assumere le decisioni di liquidazione e a trasmettere gli elenchi            
alla Regione Emilia-Romagna - Servizio Aiuti alle imprese, sia su               
base cartacea che su supporto informatico, entra le seguenti date:              
1) 31 dicembre per tutti i beneficiari che hanno presentato richiesta           
di istruttoria tra l'1 giugno ed il 30 settembre;                               
2) 30 aprile per tutti i beneficiari che hanno presentato richiesta             
di istruttoria tra l'1 ottobre ed il 31 gennaio;                                
3) 4 settembre per tutti i beneficiari che hanno  presentato                    
richiesta di istruttoria tra l'1 febbraio ed il 31 maggio.                      
La Regione recepira' gli elenchi di liquidazione di tutti gli Enti              
territoriali con determinazione del Responsabile del Servizio Aiuti             
alle imprese, inserendo i nominativi di tutti i beneficiari in unico            
elenco di liquidazione regionale in base alle seguenti priorita':               
a) insediamenti in zone svantaggiate conformemente al paragrafo 10              
del Programma Operativo della Misura 1.b;                                       
b) data di primo insediamento.                                                  
Tale elenco di liquidazione verra' trasmesso all'Organismo pagatore.            
2. Controlli                                                                    
Le Province e le Comunita' Montane devono effettuare i seguenti                 
controlli sui beneficiari nel rispetto delle modalita' qui indicate:            
a) controllo sulle dichiarazioni sostitutive di atto notorio su un              
campione pari ad una percentuale del 10% sul totale delle domande               
presentate, salvo quanto diversamente specificato nei rispettivi                
ordinamenti dei singoli Enti. L'accertamento di dichiarazioni mendaci           
comporta la pronuncia di decadenza della domanda di contributo                  
nonche' la trasmissione d'ufficio agli Organi competenti per                    
l'esercizio dell'azione penale;                                                 
b) controllo annuale sul rispetto degli impegni assunti e vincoli               
prescritti dalla presente Misura su un campione pari al 5% delle                
imprese finanziate.                                                             
Il campione dei beneficiari da sottoporre ai controlli di cui alle              
lettere a) e b) dovra' essere estratto con procedura tale da                    
assicurare la piu' completa casualita', fermo restando                          
l'individuazione di classi di rischio. Le operazioni dovranno essere            
verbalizzate e l'esito assunto con atto del dirigente.                          
I controlli di cui alla lettera a) dovranno essere effettuati durante           
le operazioni istruttorie e conclusi entro i termini fissati ai punti           
1), 2), 3) del paragrafo 1.7. del presente atto.                                
I controlli di cui alla lettera b) dovranno essere effettuati entro             
l'1 maggio di ogni anno.                                                        
Gli esiti dei controlli dovranno essere resi noti con raccomandata              
a/r ai diretti interessati entro 15 giorni dalla data di esecuzione             
del controllo.                                                                  
3. Revoche e sanzioni                                                           
I contributi concessi, anche se gia' erogati, sono revocati qualora             
il soggetto beneficiario:                                                       
a) non realizzi l'intervento entro i termini stabiliti;                         
b) non rispetti gli obblighi ed i vincoli imposti, fatto salvo quanto           
previsto dall'art. 19, comma 2 della L.R. 15/97;                                
c) fornisca indicazioni non veritiere tali da indurre                           
l'Amministrazione in grave errore;                                              
d) realizzi opere difformi da quelle autorizzate;                               
e) non raggiunga gli obiettivi in relazione ai quali i contributi               
sono stati concessi.                                                            
La revoca del contributo comporta l'obbligo della restituzione delle            
somme percepite, con interesse calcolato a tasso legale, maggiorato             
di quattro punti a titolo di sanzione amministrativa, nonche'                   
l'esclusione fino ad anni cinque da ogni agevolazione in materia di             
agricoltura, ai sensi dell'art. 18, comma 3, L.R. 15/97.                        
Nell'atto formale di revoca verra' fissata l'eventuale rateazione               
delle somme da restituire e la durata dell'esclusione dalle                     
agevolazioni.                                                                   
4. Disposizioni finali                                                          
La Regione Emilia-Romagna si riserva di effettuare in qualsiasi                 
momento accertamenti per la verifica del rispetto delle procedure di            
esecuzione dei lavori.                                                          
Al fine di dare piena attuazione al Programma operativo, la Regione             
si impegna ad apportare eventuali modifiche alle presenti procedure             
di attuazione in relazione ad esigenze manifestate dalle Province e             
dalle Comunita' Montane nonche' a specifiche disposizioni                       
dell'Organismo pagatore e a definire, di concerto con quest'ultimo,             
le procedure per l'attivazione delle garanzie fidejussorie.                     
Per quanto non riportato nelle presenti disposizioni si fa                      
riferimento espresso alla normativa comunitaria, statale e regionale            
in vigore.                                                                      
Allegati:                                                                       
- 1. Modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio                       
dell'insediante;                                                                
- 2. Modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio del                   
rappresentante legale dell'impresa nel caso di premio Plus;                     
- 3. Tabella di richiesta di manodopera;                                        
- 4. Modulo domanda;                                                            
- 5. Istruzioni per la compilazione della domanda;                              
- 6. Allegato al modulo di domanda - Premio Plus: spese relative                
all'avviamento;                                                                 
- 7. Istruzioni relative alla compilazione dell'allegato al modulo di           
domanda;                                                                        
- 8. Tabella codici investimenti connessi all'avviamento e relative             
istruzioni.                                                                     
(segue allegato fotografato)                                                    

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