AZIENDA OSPEDALIERA DI BOLOGNA - POLICLINICO SANT'ORSOLA-MALPIGHI

BANDI DI CONCORSI PUBBLICI

Concorso pubblico per n. 1 posto di Dirigente medico di Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'urgenza

In attuazione della determinazione n. 541/P del 23/3/2000, sino alle            
ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione              
dell'estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della                 
Repubblica Italiana, e' aperto il concorso pubblico presso l'Azienda            
Ospedaliera di Bologna - Policlinico Sant'Orsola-Malpighi per la                
copertura di                                                                    
n. 1 posto di Ruolo: Sanitario - Profilo professionale: Medici -                
Posizione funzionale: Medico dirigente di Medicina e Chirurgia                  
d'accettazione e d'urgenza.                                                     
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento              
alle vigenti normative in materia ed in particolare al DPR                      
10/12/1997, n. 483 nonche' al DLgs 19/6/1999, n. 229.Lo stato                   
giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso e' regolato           
e stabilito dalle norme legislative contrattuali vigenti.                       
In applicazione dell'art. 7, comma 1) del DLgs 3/2/1993, n. 29, e'              
garantita parita' e pari opportunita' tra uomini e donne per                    
l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.                               
Non possono accedere all'impiego coloro che siano esclusi                       
dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati                
dall'impiego presso pubbliche Amministrazioni.                                  
1) Requisiti di ammissione al concorso                                          
Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei                
seguenti requisiti:                                                             
1) cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani gli             
italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le                   
disposizioni di cui all'art. 11 del DPR 20/12/1979, n. 761 ed                   
all'art. 2, comma 1, punto 1), del DPR 487/94;                                  
2) idoneita' fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneita' fisica           
all'impiego e' effettuato - con la osservanza delle norme in tema di            
categorie protette - a cura di questa Azienda Ospedaliera, prima                
dell'immissione in servizio; il personale dipendente da pubbliche               
Amministrazioni ed il personale dipedente dagli istituti, ospedali ed           
enti di cui agli artt. 25 e 26, comma 1, del DPR 20 dicembre 1979, n.           
761, e' dispensato dalla visita medica;                                         
3) ai sensi dell'art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la             
partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non             
e' soggetta a limiti di eta';                                                   
4) laurea in Medicina e Chirurgia;                                              
5) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso. Ai sensi             
del comma 2, dell'art. 56 del DPR 10/12/1997,  n.483 il personale del           
ruolo sanitario in servizio di ruolo all'1/2/1998 e' esentato dal               
requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto             
di ruolo gia' ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai             
concorsi presso le Unita' sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere             
diverse da quella di appartenenza. Ai sensi dell'art. 74 del DPR                
10/12/1997, n. 483 limitatamente ad un biennio dall'1/2/1998, la                
specializzazione nella disciplina puo' essere sostituita dalla                  
specializzazione in una disciplina affine. La disciplina transitoria            
di cui al citato art. 74 e' stata prorogata di un ulteriore biennio             
alla luce di norma regolamentare in corso di definizione, il cui                
contenuto e' stato anticipato dal Ministero della Sanita' con nota              
DPS-IV/30 dell'11/2/2000. Le discipline equipollenti sono quelle di             
cui al DM 30/1/1998.  Le discipline affini sono quelle di cui al DM             
31/1/1998;                                                                      
6) iscrizione all'Albo dell'Ordine dei medici-chirurghi. L'iscrizione           
al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione               
Europea consente la partecipazione, fermo restando l'obbligo                    
dell'iscrizione all'Albo in Italia prima dell'assunzione in servizio.           
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di                 
scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di            
ammissione.                                                                     
2) Domanda di ammissione al concorso                                            
La domanda, con la precisa indicazione del pubblico concorso al quale           
l'aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice, datata e            
firmata, deve essere rivolta al Direttore generale dell'Azienda                 
Ospedaliera di Bologna - Policlinico Sant'Orsola-Malpighi e                     
presentata o spedita nei modi e nei termini previsti al successivo              
punto 4).                                                                       
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:                                
A) cognome e nome, data ed il luogo di nascita, residenza;                      
B) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti                  
sostitutivi di cui all'art. 11 del DPR 761/79 ed all'art. 2, comma 1,           
del DPR 487/94;                                                                 
C) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi              
della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;                
D) le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non avere                  
riportato condanne penali;                                                      
E) il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici di             
ammissione richiesti;                                                           
F) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;                           
G) i servizi prestati come dipendente presso pubbliche                          
Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di             
pubblico impiego ovvero di non avere mai prestato servizio presso               
pubbliche Amministrazioni;                                                      
H) il domicilio (ed eventualmente il recapito telefonico) presso il             
quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni                    
necessaria comunicazione;                                                       
I) le condizioni che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla            
precedenza e/o alla preferenza in caso di parita' di punteggio (Legge           
12/3/1999, n. 68 e art. 5, DPR 487/94; art. 3, comma 7 della Legge              
127/97 come integrato dall'art. 2, comma 9 della Legge 191/98).                 
La domanda che il candidato presenta va firmata in calce, senza                 
necessita' di alcuna autentica (art. 3, comma 5, Legge 15/5/1997, n.            
127).                                                                           
La mancata sottoscrizione della domanda, la omessa indicazione anche            
di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti                   
richiesti per l'ammissione determina l'esclusione dal concorso.                 
I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, relativa alla                       
integrazione sociale ed ai diritti delle persone portatrici di                  
handicap, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo           
ritengano indispensabile, l'ausilio eventualmente necessario per                
l'espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonche'            
la necessita' di tempi aggiuntivi.                                              
Ai sensi e per gli effetti della Legge 12/10/1993, n. 413 e' data               
facolta' di dichiarare nella domanda di ammissione la propria                   
obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione             
animale.                                                                        
Tutti i dati personali di cui l'Amministrazione sia venuta in                   
possesso in occasione dell'espletamento dei procedimenti concorsuali            
verranno trattati nel rispetto della Legge 675/96; la presentazione             
della domanda da parte del candidato implica il consenso al                     
trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a             
cura del personale assegnato all'ufficio preposto alla conservazione            
delle domande ed all'utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle             
procedure concorsuali.                                                          
3) Documentazione da allegare alla domanda                                      
Alla domanda di partecipazione al concorso gli aspiranti devono                 
allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano               
opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della           
formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e            
professionale datato, firmato e formalmente documentato (art. 11, DPR           
483/97) ed altresi' il certificato di specializzazione conseguito ai            
sensi del DLgs 257/91, anche se fatto valere come requisito di                  
ammissione, con indicazione del numero degli anni di corso (art. 27,            
comma 7, DPR 483/97).                                                           
I titoli possono essere prodotti in originale o in copia legale o               
autenticata ai sensi di legge, ovvero possono essere autocertificati            
ai sensi della normativa vigente.                                               
Autocertificazione: si precisa che il candidato, in luogo della                 
certificazione rilasciata dall'autorita' competente, puo' presentare            
in carta semplice e senza autentica della firma:                                
a) "dichiarazione sostitutiva di certificazione": nei casi                      
tassativamente indicati all'art. 1 del DPR 403/98 (ad esempio: stato            
di famiglia, iscrizione all'Albo professionale, possesso del titolo             
di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure                  
b) "dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta'": per tutti gli           
stati, fatti e qualita' personali non compresi nell'elenco di cui al            
citato art. 1 del DPR 403/98 (ad esempio: borse di studio, attivita'            
di servizio; incarichi libero-professionali; attivita' di docenza,              
frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a            
convegni, seminari; conformita' all'originale di pubblicazioni,                 
ecc.).                                                                          
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' richiede una               
delle seguenti forme:                                                           
- deve essere sottoscritta personalmente dall'interessato dinanzi al            
funzionario competente a ricevere la documentazione,                            
oppure                                                                          
- deve essere spedita per posta - o consegnata da terzi - unitamente            
a fotocopia semplice di documento di identita' personale del                    
sottoscrittore.                                                                 
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto                   
sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere           
tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il                 
candidato intende produrre; l'omissione anche di un solo elemento               
comporta la non valutazione del titolo autocertificato.                         
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la                        
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' (unica alternativa al           
certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla                   
domanda, resa con le modalita' sopraindicate, deve contenere l'esatta           
denominazione dell'ente presso il quale il servizio e' stato                    
prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo                    
pieno/tempo definito/part time), le date di inizio e di conclusione             
del servizio prestato nonche' le eventuali interruzioni (aspettativa            
senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant'altro necessario            
per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione           
di periodi di attivita' svolta in qualita' di borsista, di docente,             
di incarichi libero-professionali, ecc., occorre indicare con                   
precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione                   
(tipologia dell'attivita', periodo e sede di svolgimento della                  
stessa).                                                                        
Si precisa che restano esclusi dall'autocertificazione, fra gli                 
altri, i certificati medici e sanitari.                                         
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa; possono tuttavia                 
essere presentate in fotocopia e autenticate dal candidato, ai sensi            
dell'art. 2, comma 2 del citato DPR 403/98, purche' il medesimo                 
attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta',            
resa con le modalita' soprindicate, che le copie dei lavori                     
specificamente richiamati nell'autocertificazione sono conformi agli            
originali. E' inoltre possibile per il candidato autenticare nello              
stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa              
costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini                
della valutazione di merito.                                                    
Si rammenta, infine, che l'Amministrazione e' tenuta ad effettuare              
idonei controlli sulla veridicita' del contenuto delle dichiarazioni            
sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell'interessato dai           
benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non               
veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le                  
ipotesi di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci.                            
Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice,            
un elenco dei documenti e dei titoli presentati.                                
In caso di presentazione contestuale di piu' domande per la                     
partecipazione a diversi concorsi si precisa che l'aspirante dovra'             
produrre la documentazione in allegato a tutte le domande.                      
Per l'applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve           
dei posti di cui al punto 2, lettera I), previste dalle vigenti                 
disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi                    
documenti probatori.                                                            
Si rende noto che la documentazione presentata potra' essere ritirata           
personalmente o da un incaricato munito di delega, previo                       
riconoscimento tramite documento di identita' valido, solo dopo 60              
giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino             
Ufficiale della Regione Emilia-Romagna; il ritiro potra' essere                 
effettuato per un periodo di 2 mesi. Trascorso tale termine la                  
documentazione in argomento sara' inviata al domicilio indicato nella           
domanda, con tassa a carico del destinatario, senza alcun ulteriore             
avviso.                                                                         
La restituzione dei documenti presentati potra' avvenire anche prima            
della scadenza del suddetto termine, per il candidato non                       
presentatosi alle prove d'esame ovvero per chi, prima                           
dell'insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari                      
espressamente di rinunciare alla partecipazione al presente concorso.           
Tale restituzione potra' essere effettuata direttamente                         
all'interessato od a persona munita di delega, previo riconoscimento            
tramite documento di identita' valido.                                          
4) Modalita' e termini per la presentazione delle domande di                    
ammissione                                                                      
La domanda e la documentazione ad essa allegata devono essere                   
inoltrate a mezzo del Servizio postale al seguente indirizzo:                   
- Ufficio Concorsi - Azienda Ospedaliera di Bologna - Policlinico               
Sant'Orsola-Malpighi, Via Albertoni n. 15 - 40138 Bologna,                      
- ovvero alla casella postale Emilia Levante 2137 di Bologna,                   
- ovvero devono essere presentate direttamente alla Direzione per               
l'Amministrazione del personale - Ufficio Informazioni - Via                    
Albertoni n. 15 - Bologna, tutti i giorni feriali, dal lunedi' al               
giovedi' dalle ore 8 alle ore 16; il venerdi' dalle ore 8 alle ore              
13,30; il sabato dalle ore 8 alle ore 11,30; nel solo giorno di                 
scadenza del presente bando dalle ore 8 alle ore 12.                            
All'atto della presentazione della domanda sara' rilasciata apposita            
ricevuta.      esclusa ogni altra forma di presentazione o di                   
trasmissione.                                                                   
La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del            
trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'estratto           
del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica                    
Italiana.                                                                       
Qualora detto giorno sia festivo, il termine e' prorogato alla stessa           
ora del giorno successivo non festivo.                                          
Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a            
mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine                   
indicato. A tale fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale             
accettante.                                                                     
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti           
e' perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti            
e' priva di effetto.                                                            
L'Amministrazione non assume responsabilita' per la dispersione di              
comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da                
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del             
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali            
disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di                 
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.                                        
5) Commissione esaminatrice                                                     
La Commissione esaminatrice sara' nominata secondo le modalita'                 
previste dagli artt. 5 e 6 del DPR 483/97. Le operazioni di sorteggio           
dei componenti da nominare saranno pubbliche ed avranno luogo presso            
la Sala riunioni della Direzione per l'Amministrazione del personale            
dipendente e convenzionato dell'Azienda Ospedaliera di Bologna - Via            
Albertoni n. 15 - Bologna, con inizio alle ore 9 del secondo martedi'           
non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la                   
presentazione delle domande e, ove necessario, ogni martedi'                    
successivo non festivo presso la medesima sede, con inizio alle ore             
9, fino al compimento delle operazioni.                                         
La Commissione sara' composta in conformita' a quanto previsto                  
dall'art. 25 del DPR 483/97.                                                    
6) Prove d'esame                                                                
Le prove d'esame sono le seguenti:                                              
prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti                
inerenti alla disciplina messa a concorso o soluzione di una serie di           
quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa                    
prova pratica: su tecniche e manualita' peculiari della disciplina              
messa a concorso. La prova pratica deve comunque essere anche                   
illustrata schematicamente per iscritto                                         
prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso                  
nonche' sui compiti connessi alla funzione da conferire.                        
La Commissione dispone complessivamente di 100 punti, cosi'                     
ripartiti:                                                                      
a) 20 punti per i titoli;                                                       
b) 80 punti per le prove d'esame.                                               
I punti per le prove d'esame sono cosi' ripartiti:                              
a) 30 punti per la prova scritta;                                               
b) 30 punti per la prova pratica;                                               
c) 20 punti per la prova orale.                                                 
I punti per la valutazione dei titoli sono cosi' ripartiti:                     
1) titoli di carriera  punti 10                                                 
2) titoli accademici e di studio  punti  3                                      
3) pubblicazioni e titoli scientifici  punti  3                                 
4) curriculum formativo e professionale  punti  4                               
Per quanto attiene la valutazione dei titoli, si terra' conto dei               
criteri di valutazione fissati dall'art. 11 del DPR 483/97.                     
Il superamento della prova scritta e della prova pratica e'                     
subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza                 
espressa con il punteggio di almeno 21/30.                                      
Il superamento della prova orale e' subordinato al raggiungimento di            
una valutazione di sufficienza espressa con il punteggio di almeno              
14/20.                                                                          
7) Convocazione dei candidati ammessi al concorso                               
I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con              
avviso di ricevimento, del luogo e della data della prima prova                 
almeno quindici giorni prima della data della prova stessa.                     
Il calendario delle successive prove verra' comunicato nel rispetto             
dei termini previsti dall'art. 7 del DPR 483/97.                                
8) Approvazione ed utilizzazione della graduatoria                              
La graduatoria dei candidati idonei, formulata dalla Commissione                
esaminatrice, previo riconoscimento della sua regolarita' e sotto               
condizione dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti              
per la partecipazione al concorso e per l'ammissione all'impiego,               
sara' approvata dal Direttore generale dell'Azienda Ospedaliera che             
procedera' altresi' alla dichiarazione del vincitore.                           
Tutte le preferenze e le precedenze e le riserve dei posti stabilite            
dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purche' alla              
domanda di ammissione al concorso siano uniti i necessari documenti             
probatori.                                                                      
La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori del                 
concorso, e' approvata con provvedimento del Direttore generale                 
dell'Azienda Ospedaliera, ed e' immediatamente efficace.                        
La graduatoria del concorso e' pubblicata nel Bollettino Ufficiale              
della Regione.                                                                  
La graduatoria rimane efficace per un termine di ventiquattro mesi              
dalla data della pubblicazione per eventuali coperture di posti per i           
quali il concorso e' stato bandito e che successivamente ed entro               
tale data dovessero rendersi disponibili.                                       
La graduatoria, entro il periodo di validita', sara' utilizzata                 
altresi' per la copertura, secondo l'ordine della stessa, di posti a            
tempo determinato della medesima posizione funzionale e disciplina,             
disponibili per assenza o impedimento del titolare.                             
9 Adempimenti dei vincitori                                                     
Il concorrente dichiarato vincitore sara' invitato a stipulare                  
apposito contratto individuale di lavoro ex art. 14 del vigente                 
Contratto collettivo nazionale di lavoro per l'Area della Dirigenza             
medica e veterinaria del Servizio sanitario nazionale,                          
subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla             
richiesta dell'Azienda - sotto pena di mancata stipula del contratto            
medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa, nonche'               
alla regolarizzazione in bollo della domanda e relativa                         
documentazione allegata (Legge 370/88).                                         
L'Azienda Ospedaliera di Bologna - Policlinico Sant'Orsola-Malpighi             
si riserva la facolta' di disporre la proroga dei termini del bando,            
la loro sospensione e modificazione, la revoca ed annullamento del              
bando stesso in relazione all'esistenza di ragioni di pubblico                  
interesse concreto ed attuale.                                                  
I provvedimenti del Direttore generale indicati nel presente bando              
saranno adottati in forma di determinazione dal Dirigente                       
Responsabile della Direzione per l'amministrazione del personale                
dipendente e convenzionato, a cio' delegato con deliberazione n. 124            
del 22 gennaio 1999.                                                            
IL DIRIGENTE RESPONSABILE                                                       
Lidia Marsili                                                                   

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